Tag: marketing

  • L’impatto dei Social Media sul Business [Infografica]

    L’impatto dei Social Media sul Business [Infografica]

    Misurare l’impatto dei Social Media sul Business, è lo studio che Wildfire ha realizzato lo scorso novembre chiedendo a Responsabili Marketing di 700 aziende distribuite in tutto il mondo come i Social Media contribuiscono nella strategia di business. Risultato immediato è che cresce la brand awarness e aumenta il dialogo coi propri clienti. Facebook è sempre il preferito

    Business Social Media ImpactAvevamo già trattato l’argomento di come i Responsabili Marketing usano i Social Media, a proposito di un interessante studio condotto da IBM, evidenziando la consapevolezza nei prossimi due anni di aumentare gli investimenti in questo senso. Oggi vi proponiamo un’interessante infografica che sintetizza uno studio condotto da Wildfire, piattaforma di misurazione di dati digitali, nello scorso novembre 2011, intervistando 700 Responsabili Marketing di aziende distribuite in tutto il mondo. Ebbene, i Social Media vengono percepiti come uno strumento su cui cotruire una strategia a lungo termine, non più “stop-and-go”, e c’è la consapevolezza che un’implementazione dei Social Media in una strategia di Business comporta un accrescimento della brand awarness e un duraturo e proficuo dialogo con i propri clienti. Facebook è sempre il social network numero 1. (altro…)

  • LinkedIn continua crescere. In Italia conta 2,8 milioni di iscritti

    LinkedIn continua crescere. In Italia conta 2,8 milioni di iscritti

    Prendiamo spunto dall’interessante studio condotto da Amodiovalerio Verde, consulente marketing, che ha raccolto una serie di statistiche riguardo LinkedIn che riportano i dati dell’ultimo anno. LinkedIn continua a crescere e in Italia conta 2,8 milioni di utenti registrati. Cresce di più nei paesi emergenti, come Indonesia, a conferma che i social media cresceranno molto in quei paesi nel 2012.

    LinkedIn 2012 - crescitaLinkedIn, il popolare business social network,  che anche nel nostro paese è molto frequentato e usato, cresce anche nel 2011 arrivando a  toccare 147 milioni di iscritti a livello mondiale, facendo registrare una crescita complessiva dal gennaio 2011 al gennaio 2012 pari al 45% in più. Un bel risultato, sicuramente, ma guardando i dati nel suo complesso, si nota che la crescita di LinkedIn è trainata dai paesi che vengono definiti “emergenti”, dal punto di vista dei social media. Infatti è vero che LinkedIn cresce nel Nord America e in Europa, ma sotto la media, facendo presagire una certa saturazione da questo punto di vista. Mentre in Indonesia ad esempio è cresciuto nell’ultimo anno del 111%, oppure in Turchia dove è cresciuto del 97,3%.

    I 10 paesi con più utenti sono: Stati Uniti (58,5 milioni), India (13,3 milioni), Regno Unito (8,4 milioni), Brasile (6,8 milioni), Canada (5,1 milioni), Francia (3,2 milioni), Olanda (3,1 milioni) , Italia (2,8 milioni), Australia (2,8 milioni) e Spagna (2,6 milioni). Solo in questi 10 principali paesi si concentra il 79% dei soci, di cui 40% di dei membri complessivi su LinkedIn è negli Stati Uniti.

    Sempre considerando il numero dei membri, rispetto ai dati di gennaio 2011, il Brasile ha superato il Canada, la Francia ha superato Olanda e l’Italia ha addirittura superato l’Australia.

    America Latina, Asia e Africa sono le aree con la più alta concentrazione di users più giovani, il 70% hanno un’età inferiore ai 34 anni, mentre Nord America, Europa e Oceania sono le aree con la più alta concentrazione di iscritti più maturi, oltre il 40% ha un’età superiore ai 34 anni.

    Come dicevamo prima, il paese con la crescita maggiore è stata l’Indonesia (111%), seguita dalla Turchia (+97,3%) e dal Brasile (91,6%), mentre i paesi con una crescita più bassa sono Danimarca (+23,5%), Finlandia (+22,7%) e Paesi Bassi (+22,1%).

    I paesi dove si registra ancora un’alta concentrazione di uomini sono i paesi del Medio Oriente, che supera l’86% in Pakistan e Arabia Saudita; in quattro paesi, invece, la concentrazione di utenti femminile supera quella maschile sono: la Romania (53%), Bulgaria (53%), Finlandia ( 51%) e Cina (51%).

    Oltre il 44% degli utenti di LinkedIn lavora in imprese con più di 10.000 dipendenti, in Asia la percentuale sale fino al 57,3%. Le industrie con la più alta concentrazione di iscritti a livello mondiale sono High Tech (14,3%), Finanza (12,4%) e produzione (10,1%), mentre le industrie con bassa concentrazione sono i Servizi (2,3%), Legali (1,9%) e l’agricoltura (0,5%).

    Molti sono imprenditori (10,8%), venditori (9,5%), e operatori (8,3%) mentre meno sono le figure che si occupano di acquisti (0,7%), pochi Product Manager (0,7%) e dei servizi militari e di protezione ( 0,6%).

    Il 39% dei iscritti è un Manager, Direttore, Proprietario, Amministratore Delegato o Vice Presidente di un’azienda.

    LinkedIn Demographics & Statistics – Jan 2012

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  • Netizen 2012, ecco lo stato delle web tv in Italia

    Netizen 2012, ecco lo stato delle web tv in Italia

    Netizen 2012, il rapporto realizzato da Altratv, fotografa lo stato delle web tv in Italia. Crescono meno dello scorso anno, ma sono più mature con obiettivi più imprenditoriali, grazie anche ai social network, devices mobili e piattaforme di videosharing

    web tvCon il 2012 l’esercito dei videomaker italiani creatori di web tv ingrossa le sue fila, raggiungendo quota 590 “antenne” distribuite in modo piuttosto omogeneo su tutto il territorio nazionale, con una densità maggiore nel Lazio (102), in Lombardia (85), in Puglia (63) e in Emilia-Romagna (53). Le micro web tv sono aumentate in maniera minore rispetto allo scorso anno, registrando una crescita del +11% (nel 2011 se ne contavano 533 con un aumento del +52% sull’anno precedente), ma sono più strutturate e con obiettivi più chiari. Così il settimo rapporto Netizen, dedicato agli Internet Citizen, ovvero i cittadini digitalizzati videomaker, fotografa una rete italiana più matura. (altro…)

  • Twittervista a Johnnie Maneiro, l’anima latina di Clapps.me

    Twittervista a Johnnie Maneiro, l’anima latina di Clapps.me

    La twittervista di questa settimana ha come protagonista Johnnie Maneiro (aka @johnniemaneiro), factotum del web, viaggiatore senza posa, ideatore e developer di Clapps.me. Se vi ho incuriositi almeno un po’, leggete la nostra piacevole chiacchierata: 140 caratteri per scoprite questo eclettico personaggio del web!

    Johnnie ManeiroCiao Johnnie e benvenuto! Presentati ai nostri lettori con un tweet…

    Ciao sono Johnnie, arrivato dal Venezuela 10 anni fa per vivere e lavorare in questo bel paese

    Ti definiresti “globetrotter”? Dove hai vissuto finora? Dove vivrai in futuro? Geolocalizzati per noi…

    Globetrotter sì, prima in Venezuela, diverse città, Caracas, Maracaibo, ecc, Lago di Garda, Milano, Treviso. In futuro? C’è il prosecco in California? (altro…)

  • Osservatorio Multicanalità 2011, la multicanalità per lo sviluppo

    Osservatorio Multicanalità 2011, la multicanalità per lo sviluppo

    Presentati ieri i risultati dell’Osservatorio Multicanalità 2011 condotto da Nielsen, Connexia e la School of Management del Politecnico di Milano. La Multicanalità genera sviluppo per le aziende e i consumatori

    Osservatorio Multicanalità 2011Cinque anni di ricerca, tempo di bilanci per l’Osservatorio Multicanalità, il progetto di ricerca che studia l’evoluzione del consumo multicanale e l’approccio strategico delle aziende alla multicanalità, unico nel suo genere perché combina le expertise di tre importanti partner: Nielsen, Connexia e la School of Management del Politecnico di Milano. Secondo quanto emerso dall’edizione 2011, i cui risultati sono stati presentati ieri nel consueto appuntamento con il convegno al Politecnico di Milano, la multicanalità in Italia porta un contributo alla crescita e allo sviluppo economico, sia per le aziende che per i consumatori. (altro…)

  • Nuova partnership tra Franz Russo e l’agenzia Sartori,Russo&Co

    Nuova partnership tra Franz Russo e l’agenzia Sartori,Russo&Co

    Siamo felici di annunciare la nascita di una nuova partnership tra Franz Russo e Sartori,Russo&Co, storica agenzia di comunicazione di Verona. Un sodalizio che ri rinnova e si rinforza all’insegna dell’equilibrio tra advertising e web

    partnershipLa partnership tra Franz Russo e Sartori,Russo&Co, che da oggi si rinnova e si riconferma, vuole rappresentare un’opportunità per le aziende potendo contare su un sistema di consulenza per la comunicazione d’impresa, coniugando i principi del marketing e dell’advertising “classici” con le indispensabili tecniche SEO e SEM, che stanno rendendo il web il media principe di un futuro già in atto. Il linguaggio specifico e le altrettanto specifiche conoscenze dei meccanismi di posizionamento e indicizzazione che il web richiede, sono spesso tabù per pubblicitari, massmediologi e centri-media. Troppo spesso infatti, i comunicatori confondono internet con un mezzo classico, usandolo come una TV, o peggio ancora, come carta stampata o affissione, rendendo vana, o addirittura dannosa, qualsiasi tipo di strategia tesa ad una maggiore visibilità sulla rete.
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  • Lo Stato dei Motori di Ricerca in Italia

    Lo Stato dei Motori di Ricerca in Italia

    Come utilizzano gli italiani i motori di ricerca? Domanda che di sicuro suscita sempre grande interesse e curiosità. E oggi siamo in grado di rispondervi con l’aiuto della SEMS Survey 2011Gli italiani e i motori di ricerca 2011“. Guardiamola meglio con l’aiuto anche di un’infografica

    La maggior parte delle persone al mattino, appena accendono il proprio computer, visualizzano come prima pagina, quella preferita, il motore di ricerca che più utilizzano e quasi sempre si tratta di un motore di ricerca. Ora quello che ci interessa sapere, e siamo sicuri che interesserà molti, è sapere quale motore di ricerca è più utilizzato nel nostro paese. Certo non ci vuole molto ad indovinare che il più utilizzato è Google, ma con l’aiuto della SEMS Survey 2011, “Gli Italiani e i motori di ricerca“, giunta alla sua ottava edizione, siamo in grado di scoprire quale motore di ricerca è stato più utilizzato, ma anche come è stato utilizzato. Ad esempio, il 90% degli italiani utilizza i motori di ricerca per trovare informazioni su prodotti che poi acquisteranno effettivamente indipendentemente dal valore. (altro…)

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