Tag: politica

  • Ecco com’è andata la fiducia al #GovernoRenzi su Twitter [Infografica]

    Ecco com’è andata la fiducia al #GovernoRenzi su Twitter [Infografica]

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    Attorno alla fiducia, ottenuta, del #GovernoRenzi si è registrato su Twitter un intenso dibattito, segno che gli utenti hanno voglia di partecipare e di dire la propria. IQUII ha realizzato una ricerca, con relativa infografica, che ci dimostra anche il sentiment di 16 mila tweet nel giorno della fiducia alla Camera

    Il #GovernoRenzi ha ottenuto la fiducia alle Camere e ora è nel pieno delle sue funzioni. Ma nelle giornate di passaggio per ottenere il sigillo definitivo, sui Social Media e su Twitter in particolare si è registrato un forte interesse e una forte partecipazione. Aspetti che riscontriamo anche nell’ultima ricerca di IQUII che, sulla base degli scambi in Twitter, ha mostrato anche il sentiment degli italiani, analizzando toni che vanno dal sarcastico al serio. Lo si è notato anche dal forte buzz registrato grazie alla creazione di hashtag ad hoc.

    La fascia oraria tenuta in considerazione va delle 8 alle 20. E quindi martedì 25 Febbraio, giorno in cui il Governo Renzi chiedeva la fiducia alla Camera dei Deputati – ottenendola con 378 sì e 220 no, si sono registrati ben 16 mila tweet recanti gli hashtag: #Renzi, #opencamera, #fiducia, #fiduciacamera.

    Per un evento politico italiano sono numeri considerevoli, senza ombra di dubbio. Come potrete notare, il picco si è avuto alle 17:00, momento in cui il nostro attuale Presidente del Consiglio ha iniziato il suo speech. Il livello di engagement è stato tale da portare gli oltre 2000 utenti coinvolti a propagare il messaggio per circa 70 milioni di volte (reach).

    In linea con gli hashtag sopracitati ci sono stati anche i nomi degli altri partiti, dove ha spiccato su tutti il M5S. La loro presenza massiccia sul web, Twitter in particolare, nonché la sortita da parte del deputato Di Maio per gli scritti con Renzi ha fatto infiammare la curva 2.0 del Movimento.

    Chiudo citando gli esponenti politici più richiamati, tra i quali emergono: @matteorenzi per ovvie ragioni, @carlosibilia del M5S per via di alcuni scambi vivaci con il Presidente del Consiglio, la Boldrini ma anche Padoan, @civati che era atteso a grandi movimenti contro il suo PD, che però non sono arrivati, ed infine @pbersani per essere rientrato alle votazioni in seguito al malore che lo aveva colpito lo scorso 5 gennaio.

    In basso l’infografica completa.

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  • Ecco come usano Twitter i neo ministri del #governorenzi [Infografica]

    Ecco come usano Twitter i neo ministri del #governorenzi [Infografica]

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    Il #governorenzi, dopo aver ottenuto la fiducia al Senato la notte scorsa, si appresta oggi a ottenere la fiducia alla Camera. E per questa occasione IQUII ha realizzato una infografica che ci offre un quadro completo di come i neo ministri usino Twitter. Renzi è il più seguito, ma speriamo che da oggi tutti lo trasformino in strumento per dialogare

    Da ieri il nuovo #governorenzi ha ottenuto la fiducia al Senato. Un governo che, con l’Italia ancora lontana dal 2.0 visto il dato raccapricciante del 34% dei cittadini che non ha mai utilizzato internet (dati Eurostat), dovrebbe in realtà puntare su di una burocrazia accessibile, comprensibile e veloce per migliorare le condizioni dei cittadini stessi.

    Io, da cittadina, mi immagino l’agenda digitale come un Google Calendar pubblico dal quale poter seguire le vicissitudini dei ministri che stanno facendo le mie veci.

    Ora, poiché questa è un mio desiderio non [ancora] attuabile [Google pensaci tu!], ad oggi il vero canale aperto nell’interazione cittadino-politico è effettivamente solo Twitter. I numeri dicono che sarà difficile avere i ministri come follower, ma che indubbiamente gli account sono seguiti dai ministri stessi o da loro team. Renzi utilizza addirittura una interessante combinazione: Hangout live [una videoconferenza in diretta da Google+] mentre sul suo tablet scorrono veloci i tweet ai quali risponde. Ad alcuni anche scrivendo!

    E allora, difficoltà nel farsi sentire a parte, ecco che IQUII propone una interessante infografica che analizza proprio questo rapporto tra politica e cittadini.

    I dati raccolti si riferiscono alla data del 23 Febbraio 2014, quindi potrebbero subire qualche variazione con il passare del tempo, ma il quadro è ottenuto interrogando le API di Twitter. Come era prevedibile Matteo Renzi, oggi Presidente del Consiglio, è il più seguito del governo con 857 mila followers (ed è anche il più “anziano” essendo sbarcato su Twitter nel 2009). Dopo il passaggio di ieri in Senato, si appresta oggi ad affrontare la Camera dei Deputati per ottenere la fiducia; le operazioni dovrebbero chiudersi in serata.

    Tra i più seguiti, dopo Renzi, segue Angelino Alfano (su Twitter dal 2010), Ministro degli Interni, anche se molto distaccato dall’ex sindaco di Firenze, con 165 mila followers; dietro di lui si piazza Dario Franceschini (anche lui su Twitter dal 2009) con 119 mila followers ed infine Maurizio Lupi, con 71 mila followers.

    L’attuale Ministro degli Esteri, Federica Mogherini (su Twitter dal 2012), è il ministro con più following, seguendo ben 7.384 utenti; a ruota poi Roberta Pinotti, Ministro della Difesa, seppur ben distanziata, con poco più di mille utenti seguiti. Il ministro che segue meno utenti di tutti è Maria Elena Boschi, infatti ne segue solo 29.

    Tra i ministri che twittano di più, Roberta Pinotti (su Twitter dal 2010) è quella che lo fa di più infatti si piazza in prima posizione con 6.911 tweets, segue poi Maurizio Lupi (arrivato su Twitter nel 2011), con quasi 6 mila tweets.

    E di cosa parlano i neo ministri del #governorenzi? L’indagine di IQUII ha preso in esame gli ultimi 100 tweets dei neo ministri ed è venuto fuori che una delle parole più presenti è “ST”, ossia “staff”. Seguono poi “governo”, “lavoro”, “legge”, “paese” e “Renzi”. Si capisce come il “lavoro” sia il tema centrale di questo nuovo governo. È altrettanto evidente che buona parte di questi account non sono gestiti direttamente dai ministri, ma da un team che lo fa per loro.

    Sarebbe bello se alla prossima occasione quelle due lettere scomparissero: il dialogo coi cittadini risulterebbe aperto, diretto e proficuo. Alternativamente l’account urlerebbe come un megafono pensieri e idee con le quali è impossibile confrontarsi. Verrebbe meno il significato stesso di poter utilizzare strumenti come Twitter per interagire e dibattere con i propri followers.

    Di seguito l’infografica completa:

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  • Nelson Mandela, l’omaggio dei grandi del web e della Politica

    Nelson Mandela, l’omaggio dei grandi del web e della Politica

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    Nelson Mandela è morto ieri a Johannesburg all’età di 95. Una vita dedicata alla lotta contro il razzismo, contro le discriminazioni e per la Libertà. Scarcerato nel 1990 dopo quasi trent’anni di prigionia, Mandela diventa il primo Presidente nel del Sud-Africa e riceve anche il Premio Nobel per la Pace. Tanti gli omaggi dai grandi del Web, ai leaders della Politica Internazionale e italiana su Twitter

    Nelson Mandela, conosciuto anche col nome di “Madiba“, ossia quello che era il suo soprannome all’interno della sua casta, l’etnia Xhosa, è morto ieri dopo aver trascorso gli ultimi mesi tra diversi ricoveri. Aveva 95 anni e ha trascorso gli ultimi 20 anni nel tentativo di coronare il suo sogno. Quello di vivere in un luogo dove non ci fosse discriminazione e privazione della Libertà per lui e per la sua gente. Mandela ha trascorso la sua vita per questi ideali, ha sofferto quasi 30 anni di prigionia, ma non ha mai rinunciato al suo sogno e ai suoi ideali. Ed è certamente questo il più alto insegnamento che ci lascia. Mai smettere di credere in un ideale, in un sogno perchè niente è irraggiungibile e lui ce lo ha dimostrato. Lui stesso diceva:

    La pace non è un sogno: può diventare realtà; ma per custodirla bisogna essere capaci di sognare.”

    La notizia della sua morte ha fatto subito il giro del mondo e nell’immediato tantissimi sono stati i messaggi dal mondo della politica, della cultura e dello sport internazionale. Il web da ieri è un fiume in piena di messaggi, Facebook e Twitter, in particolare, sono un continuo scorre di immagini, di frasi, di video che celebrano la figura di questo grande Eroe del nostro tempo.

    Google oggi sulla homepage in basso, visibile in tutte le versioni internazionali, ha inserito il nome Nelson Rolihlahla Mandela, 1918 – 2013 con il link al Nelson Mandela Centre Memory, un vero e proprio archivio interamente dedicato a Mandela.

    Google mandela

    Nelson-Mandela-Centre-of-Memory

    Anche Twitter ha voluto ricordare Nelson Mandela e lo ha fatto attraverso il suo account ufficiale con questo tweet:

    I grandi della Politica internazionale hanno subito usato Twitter per esprimere il loro cordoglio, tra gli altri e tra i primi vi segnaliamo:

     

    E Cameron da ieri sta twittando diversi messaggi in onore di Mandela.

    All’appello tra i politici che hanno voluto ricordare Mandela con un tweet manca il nostro Presidente del Consiglio, Enrico Letta, anche se il suo staff ha pubblicato un suo messaggio sulla sua pagina Gacebook. E in generale, sono davvero pochi i ministri del Governo italiano che hanno usato Twitter per ricordare Madiba. Poche eccezioni, tra cui:

     

     

     

     

    Anche i candidati alle primarie del PD per eleggere il nuovo segretario del partito hanno voluto esprimere un messaggio via Twitter:

     

    Pippo Civati in realtà twitta un link al suo blog con un estratto di Invictus, film ispirato da una poesia di Nelson Mandela:

     

    Infine, segnaliamo anche il tweet del Dalai Lama, grande amico di Nelson Mandela:

    Vi segnaliamo anche la possibilità di poter rivedere alcuni momenti salienti della vita di Mandela attraverso alcuni video del canale Rai Storia con un focus specifico sull’Apartheid e quello che vi segnaliamo è proprio il video relativo alla scarcerazione di Nelson Mandela che avvenne l’11 Febbraio del 1990.

    Ovvio, impossibile raccontare una tale figura attraverso un post, volevamo rendervi conto di come i grandi del web e della politica, inclusa la politica italiana hanno reagito alla notizia della morte di Nelson Mandela. Se volete contribuire anche voi nel segnalarci dichiarazioni, momenti particolari, ricordi speciali in onore di Nelson Mandela sul web e sui social media ci farebbe davvero molto piacere e potete segnalarceli attraverso i commenti.

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  • #IF2013, politica sul web e il caso PRISM oggi in #LiveStreaming

    #IF2013, politica sul web e il caso PRISM oggi in #LiveStreaming

    Dall’Internet Festival 2013 in corso a Pisa, fino a domani, domenica 13 Ottobre, trasmettiamo in live streaming gli eventi della giornata di oggi dal Cinema Teatro Lux. I temi trattati riguardano la politica e come essa comunica sul web, con Richard Rogers, e il caso PRISM, di cui se ne parlerà alle 17 con Ernesto Belisario, Mario Tedeschini Lalli, Domenico Laforenza, Fabio Chiusi

    Internet Festival 2013 da Pisa, terza giornata con eventi tutti molto interessanti. Ringraziamo ancora una volta l’organizzazione del festival che ci dà modo di poter trasmettere in live streaming tutti gli eventi di oggi e anche quelli di domani, domenica 13 Ottobre, giornata conclusiva.

    Internet-Festival-2013

    Lo streaming che vi proponiamo qui è quello relativo agli eventi in programma oggi dal Cinema Teatro Lux. Eventi da non perdere che trattano della politica e le conversazioni sul web con, tra gli altri, Richard Rogers, docente di New Media and Culture e titolare della cattedra in Media Studies presso l’Università di Amsterdam, e Mario Tedeschini Lalli, responsabile internazionale della Online News Association, la maggiore organizzazione mondiale di giornalisti digitali, che ci aiuteranno a capire come la politica può comunicare e cogliere l’opportunità del web.

    web-prism

    Alle 17 si parlerà del caso PRISM, il programma di sorveglianza elettronica segreto messo in atto dal Governo americano che analizza le comunicazioni dal vivo del traffico Internet mondiale, di quello telefonico e le informazioni memorizzate. Analizzando questi dati si possono ricostruire per intero gli interessi, i contatti, gli spostamenti di una persona. E alla luce del recente scandalo che ha coinvolto l’NSA dopo le rivelazioni Snowden è lecito domandarsi sul futuro e quali garanzie di sicurezza oggi ci possiamo attendere. Ne parleranno, tra gli altri, Ernesto Belisario, avvocato, specializzato in diritto amministrativo e scienza dell’amministrazione, Fabio Chiusi, giornalista freelance che collabora con Corriere della Sera, l’Espresso, Linkiesta e CheFuturo!. E’ autore di due saggi pubblicati da Mimesis, a tema la retorica dell’odio in Rete e il caso WikiLeaks.

    PROGRAMMA “CINEMA TEATRO LUX”

    11:00-12:10 Il futuro della politica nelle conversazioni che contano. Con Antonella Napolitano, Marco Guidi, Richard Rogers, Cristian Vaccari, modera Mario Tedeschini Lalli

    12:20-13:20 Rischi criminali nella città digitale. Con Andrea Di Nicola, Cesare Furlanello, Giuseppe Espa, Salvatore Ascione, Federico Brenzoni, modera Mario Tedeschini Lalli

    15:00-16:40 Pisa vs. Livorno, i temi che uniscono e dividono Introducono I Paguri e Marco Malvaldi (via skype). A seguire Marco Filippeschi, Alessandro Cosimi, Dino Pedreschi, modera e arbitra Roberto Bernabò

    17:00-18:10 Il caso PRISM, l’area d’ombra del data mining. Con Domenico Laforenza, Fabio Chiusi, Ernesto Belisario, modera Mario Tedeschini Lalli

     

  • Social Tv, spazio alla tv leggera. La politica può attendere

    Social Tv, spazio alla tv leggera. La politica può attendere

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    Nella settimana ormai conclusa, quella che va dal 13 al 19 settembre 2013, per quanto riguarda la Social Tv, i programmi più seguiti sono stati “Uomini e Donne”, su Facebook, e “Pechino Express”, su Twitter. Questo è quanto ha rilevato Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager. La politica può attendere

    Scenario diverso rispetto alla scorsa settimana quello che caratterizza la Social Tv nella settimana che va dal 13 al 19 Settembre 2013. Infatti, se la scorsa settimana su Twitter avevamo visto il debutto de “La Gabbia”, il più seguito su Twitter, questa settimana, nonostante una settimana molto intensa, la politica non appassiona gli utenti della Social Tv. Le preferenze cadono su programmi più “leggeri” come appunto sono “Uomini e Donne” e “Pechino Express“. Basta guardare proprio come quest’ultimo faccia registrare un valore di tweet quattro volte superiore a Ballarò, il programma politico più seguito su Twitter. E sempre rispetto alla scorsa settimana, lo stesso “Pechino Express” aveva fatto registrare un decimo dei tweets raccolti in questa settimana. Anche “Presa Diretta”, nonostante dia spazio più a quello che succede nella vita di tutti i giorni, non va oltre il 7,6% di tweets. Su Facebook cambia qualcosa, ma non la sostanza. A quanto pare in questo periodo per quanto riguarda la Social Tv, la politica può attendere. Ma vediamo tutti i dati che ha raccolto Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager.

    [overlayer effect=”bottom” image=”https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2013/09/AudiSocialTV-share-della-settimana.png” easing=”easeInSine”]Social Tv. Share della settimana[/overlayer]

    Su Twitter  “Pechino Express” (Rai 2), si riconferma al primo posto con il 41% dei tweet totali sui programmi monitorati, davanti a “Ballarò” (Rai 3)  al secondo posto con il 10,4% dei tweet.

    Social Tv-Twitter-Hashtag-13-19sett-2013-Reputation-Manager

    Al terzo posto “Presa Diretta” (Rai 3) con il 7,6% dei tweet totali e al quarto “La Gabbia” (La7) con il 7,2% dei tweet totali. Seguono “Piazza Pulita” (La 7) con il 6,6%, “Otto e Mezzo” (La 7) e con il 5,5%, “Report” (Rai 3) con il 3,9% e “Porta a Porta” con il 3,2%. 

    Su Facebook, “Uomini e Donne” (Canale 5) è al primo posto nella classifica Active Fan con 6.959 fan attivi che hanno prodotto 9.525 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma.  Al secondo posto troviamo “Pechino Express” (Rai 2) con 1.988 fan attivi e 3.435 post e commenti, seguito al terzo posto da “Le Iene’” (Italia 1) con 1.898 fan attivi e 2.105 post e commenti dei fan. Al quarto posto “Ballarò” (Rai 3) con 1.856 fan attivi e 3.038 post e commenti e al quinto “Presa Diretta” (Rai 3) con 1.690 fan attivi e 2.105 post e commenti.

    Social Tv - Facebook Uomini e donne 13-19 settembre 2013

    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, “Le Iene” (Italia 1) domina al primo posto con 55.168 like, superando “Uomini e Donne” (Canale 5) che è al secondo posto con 35.581 like. In terza posizione “Presa Diretta” (Rai 3) con 22.988 like che precede “La prova del cuoco” (Rai 1) al quarto posto con 19.098 like e “Pechino Express” (Rai 2) con 15.597 like al quinto.

    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “Music Summer Festival” (Italia 1) è anche questa settimana il programma più attivo con 101 post della redazione, seguito da “Presa Diretta” (Rai 2) al secondo posto con 96 post, “Virus” (Rai 2) al terzo con 65 post. Al quarto “Ballarò” (Rai 3) con 57 post, davanti a “La prova del cuoco” (Rai 1) con 40 post.

  • Social Tv, in estate si segue anche la politica

    Social Tv, in estate si segue anche la politica

    Per quanto riguarda i consueti dati di Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager, in estate sui social media si preferiscono i programmi di politica e quelli più leggeri. Infatti nella settimana dal 28 giugno al 4 luglio i programmi più seguiti sono “Uomini e Donne”, su Facebook,  e “In Onda Estate”, su Twitter

    Sono “Uomini e Donne” (Canale 5) e “In Onda Estate”(La 7) i programmi più seguiti della settimana su Facebook e Twitter. Questo secondo quanto rilevato da Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager che misura le performance dei programmi televisivi sul web.

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    Su Twitter “In Onda Estate” (La 7), si aggiudica il primo posto con il 24,2% dei tweet totali sui programmi monitorati, e “Ballarò” (Rai 3) è al secondo posto con il 18,1% dei tweet.

    Al terzo posto “Report” (Rai 3) con il 16,6% dei tweet totali e al quarto “Servizio Pubblico” (La 7) con il 7,09% dei tweet totali. Seguono “Agorà” (Rai 3) con il 5,0%, “Otto e Mezzo” (La 7) con il 4,9%.

    Da segnalare la new entry di“Virus” (Rai 2), il nuovo programma di Nicola Porro con il 3,8%, che al suo debutto ha fatto segnare dati positivi facendo registrare 47,5% dei tweet totali sui talk politici e di informazione andati in onda nella giornata di mercoledì, superando anche “In Onda Estate” e “Agorà”.

    Social-Tv-Dati-AudiSocial-Tv-Facebook-(28-giu-4-luglio2013)

    Su Facebook, “Uomini e Donne” (Canale 5) è al primo posto nella classifica Active Fan con 1.835 fan attivi che hanno prodotto 2.035 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma. Al secondo posto troviamo “Servizio Pubblico” (La 7) con 1.636 fan attivi e 2.198 post e commenti, seguito al terzo posto da “Ballaro’” (Rai 3) con 1.464 fan attivi e 2.358 post e commenti dei fan. Al quarto posto “Amici” (Canale 5) con 798 fan attivi e 974 post e commenti e al quinto “Alle falde del Kilimangiaro” (Rai 3) con 604 fan attivi e 648 commenti.

    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) si riconferma al primo posto con 21.153 like. A seguire “Servizio Pubblico” (La 7) che è al secondo posto con 10.229 like. In terza posizione “Ballarò” (Rai 3) con 9.478 like che precede “Mediaset Summer Festival” (Canale 5) al quarto posto con 5.598 like e “Cotto e Mangiato” (Italia 1) con 4.934 like al quinto.

    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “Ballarò” (Rai 3) questa settimana è il programma più attivo con 67 post della redazione, seguito da “Servizio Pubblico” (La 7) al secondo posto con 56 post, “Mediaset Summer Festival” (Canale 5) al terzo con 41 post. Al quarto “Cotto e mangiato” (Italia 1) con 33 post, davanti a ”I menù di Benedetta” (La 7) con 32 post.

  • Social Tv, è Ballarò il più seguito della settimana su Facebook e Twitter

    Social Tv, è Ballarò il più seguito della settimana su Facebook e Twitter

    Come avevamo già notato la scorsa settimana, per quanto riguarda la Social Tv, dopo il fenomeno dei talent, ricomincia l’interesse verso i programmi di approfondimento politico. E infatti, grazie ai dati Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager, nella settimana 21-27 giugno 2013 è Ballaro a vincere la classifica della settimana sia su Facebook che su Twitter

    E’ “Ballarò” (Rai3), il programma più social della settimana che domina la classifica sia su Facebook che su Twitter. Questo secondo quanto rilevato da Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager che misura le performance dei programmi televisivi sul web. 

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    Su Twitter  “Ballarò” (Rai 3), si aggiudica il primo posto con il 23,6% dei tweet totali sui programmi monitorati, e “Otto e Mezzo” (La7) è al secondo posto con il 18,5% dei tweet. Al terzo posto “In Onda” (La 7) con il 10,8% dei tweet totali e al quarto “Porta a Porta” (Rai 1) con il 10,01% dei tweet totali. Seguono “Servizio Pubblico” (La 7) con il 9,3% e “L’Ultima Parola” (Rai 2) con l’ 8,0%. 

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    Su Facebook, “Ballarò” (Rai3) è al primo posto nella classifica Active Fan con 1.712 fan attivi che hanno prodotto 2.907 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma.  Al secondo posto troviamo “Servizio Pubblico” (La 7) con 1.441 fan attivi e 2.018 post e commenti, seguito al terzo posto da “Amici” (Canale 5) con 1.090 fan attivi e 1.553 post e commenti dei fan. Al quarto posto “Porta a Porta” (Rai 1) con 527 fan attivi e 899 post e commenti e al quinto “Agorà ” (Rai3) con 350 fan attivi e 857 commenti.

    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) torna a dominare con 37.278 like. A seguire “Ballarò” (Rai3) che è al secondo posto con 13.039 like. In terza posizione “Servizio Pubblico” (La 7) con 10.657 like che precede “Le Iene” (Italia 1) al quarto posto con 10.441 like e “Report” (Rai 3) con 7.519 like al quinto.

    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “Servizio Pubblico” (La 7) questa settimana è il programma più attivo con 95 post della redazione, seguito da “Ballarò” (Rai 3) al secondo posto con 62 post, “I Menù di Benedetta” (La7) al terzo con 51 post. Al quarto “Agorà” (Rai 3) con 44 post, davanti a ”Porta a Porta” (Rai 1) con 33 post.

  • In forte calo la Politica sui Social Media e Beppe Grillo perde fan

    In forte calo la Politica sui Social Media e Beppe Grillo perde fan

    Dopo essere stata molto attiva specie sui Social Media durante l’ultimo periodo elettorale, ora la Politica fa registrare un vistoso calo nelle interazioni su Facebook e Twitter. E’ quanto emerge da un’interessante ricerca di Blogmeter che rileva anche il pesante calo nel numero di fans sulla fanpage di Beppe Grillo e del MoVimento 5 Stelle

    E’ proprio il caso di dire che la Politica, nonostante tutto, non ha ancora ben compreso il valore di una presenza attiva sul Web e sui Social Media e questa ricerca di Blogmeter ne è la conferma. Quella era stata definita, anche da noi, come la prima vera campagna elettorale “social” della storia italiana, che faceva presagire un inversione di tendenza nei rapporti politica-web-social media, in effetti era pura e sola campagna elettorale. Terminata quella, la Politica è tornata a fare la solita politica. I dati che stiamo per vedere insieme sono anche sorprendenti, ma fino ad un certo punto. Sorprende il dato relativo a Beppe Grillo e al MoVimento 5 Stelle perchè sul Web si basa la nascita di questo movimento che ora riflette l’onda negativa tra i suoi simpatizzanti in relazione ad alcune scelte non proprio condivise. Sorprende anche Matteo Renzi, altro politico che ha sempre ritenuto il Web e i Social Media come strumenti importanti per fare politica. Evidentemente ha mancato di aggiungere “durante e solo la campagna elettorale”.

    La Ricerca di Blogmeter

    Nel periodo che va dall’insediamento del governo Letta ad oggi, i social network registrano un rilevante calo dell’interesse degli utenti verso i temi politici. Pagano pegno tutte le formazioni politiche, ma Grillo e il Movimento 5 Stelle scontano più di altri questo vento di disillusione, probabilmente a causa del alto livello di aspettative pre-elezioni. A livello generale va sottolineato che le discussioni in rete e le attività di engagement (la partecipazione che si esprime anche attraverso like, condivisioni, retweet) arretrano di un rilevante 40%.

    In particolare nel periodo che va dal 1° maggio al 17 giugno si nota su Twitter una flessione delle menzioni di partiti e leader rispetto al corrispondente periodo precedente: Scelta civica perde l’83%, il Partito democratico il 60%, Grillo e il Movimento Cinquestelle il 48%, il Popolo della libertà il 31%, Renzi il 44%.

    politica calo social media

    Sul fronte Facebook emerge un fenomeno inusuale: una serie di persone hanno deciso addirittura di disiscriversi dalle pagine di Grillo e del M5S. La prima perde ben 6013 fan (in media 135 fan al giorno), la seconda 2394.

    In generale l’engagement complessivo (ossia la somma di like, commenti, condivisioni, post spontanei in bacheca) scende per tutti, ad eccezione della Lega: Monti cala addirittura del 93% (anche perché non scrive più un post da marzo), il Popolo della libertà del 70%, Silvio Berlusconi del 56%, il Partito Democratico del 54%, Renzi del 57%,  Grillo del 32% e il Movimento Cinquestelle del 28%.

    Si tratta in parte di cali fisiologici dopo la scorpacciata delle politiche – spiega Vincenzo Cosenza, social media strategist di Blogmeter – ma i dati segnalano anche un certo disinteresse e un’incapacità dei partiti di coinvolgere con contenuti originali e temi forti i propri sostenitori nelle fasi post elettorali”

    Ovviamente siamo d’accordo con l’opinione di Vincenzo Cosenza. E voi che ne pensate?

  • A Penelope da stasera si parla di #PoliticaFaiDaWeb

    A Penelope da stasera si parla di #PoliticaFaiDaWeb

    Nuovo appuntamento settimanale con “Penelope, tutti i fili della rete”, in live streaming stasera su Rai.tv alle ore 22 e poi da domani fino a venerdì con le Storie sempre alle 22. Argomento è la Politica, ossia come è cambiato il rapporto politica-cittadino anche grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie. Ospiti di stasera Giovanna Cosenza, Federico Mello e Gianni Riotta

    Argomento che non può interessare tutti noi quello che da stasera sarà il tema che farà da sfondo alla nuova settimana di “Penelope, tutti i fili della rete“, cioè la Politica. Tema che riguarda molto da vicino anche la Rete e lo abbiamo visto anche con le recenti Elezioni Politiche. Infatti il tema che affronterà Penelope è come la Politica è cambiata con il Web e soprattutto come è cambiato il rapporto Cittadino-Politica.

    [overlayer effect=”top” image=”https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2013/06/politica-web-penelope.jpg” easing=”easeOutElastic”]Politica e Web[/overlayer]

    Quindi, la politica ai tempi delle nuove tecnologie – tra rottamazioni, movimenti “dal basso”, streaming e tweet di ogni sorta – corre anche in rete. Ma questa rivoluzione digitale implica un rapporto più diretto con l’elettorato o anche un cambio di paradigma, non solo comunicativo? E comunque si moltiplicano in Italia le esperienze di #PoliticaFaiDaWeb: gruppi di cittadini, associazioni, terzo settore e società civile che si danno da fare, e spesso grazie alla rete. E tu, quali azioni di #PoliticaFaiDaWeb hai compiuto? In che occasione ti sei dato davvero da fare, per cosa e con chi? Penelope indaga sui fili della cittadinanza attiva digitale, quella che si dipana (anche) in rete e che, in alcuni casi, viene in soccorso della politica e delle sue inadempienze.

    Giampaolo Colletti incontra stasera, in live streaming su Rai.tv, Giovanna Cosenza, Federico Mello e Gianni Riotta.

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  • I Giovani si informano di politica su siti e blog

    I Giovani si informano di politica su siti e blog

    Ne parlavamo proprio ieri del fatto che gli italiani amano i blog e oggi vi riportiamo un’altra interessante indagine di comScore che sottolinea che i giovani italiani durante le recenti elezioni politiche si sono informati su siti di politica e Blog, come Il Fatto Quotidiano e il blog di Beppe Grillo

    Proprio ieri vi avevamo mostrato i risultati di una interessante indagine condotta da Ispo CLick per l’Osservatorio Blogger, “Universo Blog, chi li frequenta e perchè, rilevando che nonostante gli italiani amino e molto i social network, non hanno affatto perso il loro amore verso i Blog, anzi. E questa analisi trova conferma, almeno in parte, con quella di cui vi parliamo invece oggi, condotta da comScore – Data Gem che rileva che i giovani italiani mostrano interesse verso siti e blog che trattano di politica. Certo a generare questo dato sarà stato complice il fatto che da poco si è votato per le Elezioni Politiche 2013, e anche il periodo del monitoraggio, gennaio 2013. Ma è sempre un dato interessante nel senso che i giovani per informarsi, aggiornarsi, cercare notizie hanno ritenuto farlo online, consultando siti di informazione online e blog.

    Nello specifico, e lo vediamo dal grafico in basso, i siti di informazione politica nel mese di Gennaio 2013 hanno fatto registrare 3,1 milioni di visitatori unici con un incremento del 110% rispetto allo stesso periodo dello stesso anno. Il sito più letto e consultato in questo periodo è stato quello de Il Fatto Quotidiano, ilfattoquotidiano.it, con quasi 1,3 milioni di visitatori univi al mese con un incremento rispetto allo scorso anno del 46%.

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    Gli utenti della rete più giovani, quelli nella fascia d’età 15-24 anni, sono quelli che hanno dimostrato il livello più alto di interesse verso i siti che hanno come tema la politica, con un incremento, sempre rispetto allo stesso periodo del 2012, di ben il 145%. E ovviamente il fenomeno Beppe Grillo, oltre che a scuotere il panorama politico alla luce delle recenti elezioni, ha smosso anche i più giovani. Beppegrillo.it nel mese di gennaio 2013ha visto crescere la sua popolarità di ben il 156% rispetto al 2012 e la fascia d’età più rappresentata tra i visitatori è quella compresa tra 15-24 anni, la quale fascia d’età è cresciuta del 238%!

    Si può dedurre allora che sia stato il fenomeno Grillo ad avvicinare così tanti giovani alla Politica, del resto il suo MoVimento 5 Stelle ha avuto molto riscontro proprio tra i giovani. Interessante anche il risultato che vede Il Fatto Quotidiano così popolare tra i giovani, evidentemente ha colto la loro attenzione con la loro forma di comunicazione diversa da altri quotidiani online.

    Voi che ne pensate?