Tag: social media

  • Disney compra Lucas Film e scoppia la parodia di Guerre Stellari

    Disney compra Lucas Film e scoppia la parodia di Guerre Stellari

    La notizia che Disney ha comprato la Lucas Film, per la cifra di 4,1 miliardi di dollari, è cominciata a circolare nella notte di ieri ed è stata subito rimbalzata sul web e sui Social Media dove si è scatenata una spassosa parodia sulla saga di Guerre Stellari. E proprio di Guerre Stellari la Disney promette che nel 2015 verrà realizzato un nuovo episodio.

    Disney-acquista-LucasLa notizia è di quelle col botto, come si dice, si perchè l’acquisto della Lucas Film, la casa di produzione di George Lucas che ha prodotto e realizzato la saga di Guerre Stellari – Star Warsda parte della Disney non è passata certo in sordina sulla rete che anzi si è scatenata, specie sui Social Media, con una parodia spassosa di Guerre Stellari impersonata dai personaggi Disney, come Topolino che è visto alle volte come Darth Vader, oppure i personaggi stessi della saga, come la Principessa Leila, vista a capo delle principesse di tutti cartoni realizzati dalla casa produttrice, per antonomasia, di cartoni animati. Insomma gli utenti si sono scatenati sulla notizia di questa importante acquisizione, di oltre 4 miliardi di dollari, che vedrà come primo effetto proprio la realizzazione, nel 2015, di un nuovo episodio di Guerre Stellari, Star Wars VII.

    Durante gli scorsi 35 anni uno dei miei piaceri più grandi è stato vedere la passione per Star Wars passare da una generazione all’altra”, ha dichiarato George Lucas in un comunicato congiunto con la Disney: “Ora è tempo di passare Star Wars a una nuova generazione di registi e produttori”.

    Insomma Lucas passa di mano con lo scopo che la saga possa avere un nuovo seguito e quindi nuovi sviluppi. Certamente dal punto di vista qualitativo ci sarà da aspettarsi qualcosa di straordinario, senza dubbio, ma gli appassionati della saga non sembrano aver preso bene questa notizia e molti hanno provato a sfogarsi sui social media proprio con la parodia e la satira di cui dicevamo prima e qui vi mostriamo un breve assaggio mostrandovi questo Storify. Ma voi che ne pensate? Voi appassionati fino al midollo di Guerre Stellari cosa pensate di questa acquisizione?

  • #HurricaneHackers, gli Hackers contro l’uragano Sandy

    #HurricaneHackers, gli Hackers contro l’uragano Sandy

    Si è detto molto in queste ore in cui Sandy ha flagellato la costa orientale degli Usa, colpendo anche la città di New York, di come la rete nonostante le tante difficoltà abbia saputo “fare rete”. Un esempio su tutti è quello portato avanti dagli hackers che hanno messo a disposizione le loro competenze per aggirare i gravi disagi, sul web

    Uragano Sandy New York - New York TimesMentre scriviamo “il peggio è passato” come ha affermato il sindaco di New York, Blooomberg, ma Sandy ha fatto sentire tutta la sua forze causando gravi danni e facendo anche delle vittime, purtroppo, sarebbero 33 al momento. Ma la giornata è stata anche segnata dai tanti disagi registratisi sulla rete con siti come Huffington Post o Gizmodo oscurati completamente coi server messi fuori uso dalla potenza dell’uragano. E nonostante tutto l’informazione sul web non ha mai smesso di dare notizie su quello che stava accadendo. Twitter era un fiume in piena di notizie e comunque la rete è stata più forte dell’uragano. E lo testimonia Hurricane Hackers, un gruppo di hackers che si sono messi insieme condividendo informazioni e dati utilizzando gli strumenti messi a disposizione dal web e quindi anche attraverso i canali social. Lo scopo di questo gruppo era quello di fornire informazioni per la messa in sicurezza e il ristoro per tutte quelle persone che si trovassero nei punti colpiti dal Frakenstorm. (altro…)

  • Ecco come sono andate le Elezioni in Sicilia sul web

    Ecco come sono andate le Elezioni in Sicilia sul web

    BlogMeter ha oggi reso noto una ricerca condotta sul web a proposito delle Elezioni in Sicilia mentre in queste ore si sta procedendo proprio allo spoglio delle schede. Dai primi dati reali il Movimento 5 Stelle è il primo partito in Sicilia mentre Crocetta dovrebbe essere eletto nuovo governatore. E questo dato coincide con i dati della ricerca sulla rete. Ma vediamo tutti gli altri risultati

    BlogMeter Elezioni Sicilia_citazioniLe Elezioni in Sicilia hanno da sempre una rilevanza nazionale e mai come in questa occasione questa affermazione corrisponde a verità. Si perchè il periodo storico che stiamo vivendo, caratterizzata da una crisi della politica come non accadeva ormai da troppi anni, è molto votato all’anti-politica, cioè al fatto che i cittadini sono stanchi di assistere a scandali, come quello del Lazio o anche come quello della stessa Regione Sicilia ridotta in deficit finanziario, e alle solite promesse non mantenute. Quindi lo scenario siciliano assume ancora una volta valenza nazionale con il Movimento 5 Stelle vero protagonista della campagna elettorale che ha cercato di raccogliere la delusione di tanti cittadini. E a quanto pare c’è pure riuscito se, come sembra dai dati sui voti reali, dovesse confermarsi come primo partito nell’isola. Un dato che pochi potevano davvero immaginario, eccetto Grillo ovviamente. (altro…)

  • Smart City Exhibition 2012, le città intelligenti si incontrano a Bologna

    Smart City Exhibition 2012, le città intelligenti si incontrano a Bologna

    Bologna si prepara a diventare per tre giorni la capitale europea delle città intelligenti. Dal 29 al 31 ottobre prossimi ospiterà, infatti, la prima edizione di SMART City Exhibition, manifestazione dedicata ai fermenti dell’innovazione urbana che nasce dalla collaborazione tra FORUM PA e BolognaFiere. Attraverso workshop, laboratori, convegni, si cercherà di capire dove stanno andando le città del futuro.

    Smart City Exhibition 2012Le politiche per le città sono un tema sempre più centrale anche nel nostro Paese: dopo aver già stanziato, solo negli ultimi mesi, in cinque diversi bandi oltre un miliardo di euro per le smart city, ora il Governo, con il “Decreto Crescita 2.0” (“Misure urgenti per l’innovazione e la crescita: agenda digitale e startup”), ha aperto ufficialmente il cantiere delle comunità intelligenti. Efficienza energetica, fonti rinnovabili e green economy; soluzioni per il trasporto pubblico e la mobilità sostenibile; salvaguardia del territorio e prevenzione dei disastri naturali. E ancora: e-Health e teleassistenza; progettazione dello spazio pubblico a misura dei cittadini; contrasto alla criminalità e promozione della legalità; e-Democracy, social media e nuove forme di partecipazione. Questi solo alcuni dei temi che verranno approfonditi nei tanti appuntamenti in programma a SMART City Exhibition: tre giorni durante i quali si cercherà di capire davvero dove stanno andando le città del futuro. Città sempre più interconnesse, che si trovano ad affrontare nuove sfide in un contesto di difficoltà economica globale e che per questo devono inventare nuove soluzioni per promuovere il benessere delle persone e una migliore qualità della vita.

    È prevista la partecipazione dei sindaci di molte città italiane che si sono già attivate, o si stanno attivando, per diventare smart city. Tra queste, oltre a Bologna che ospita l’evento, Torino, Genova, Firenze, Venezia, Milano, Napoli, Reggio Emilia.

    Un aspetto centrale della manifestazione sarà poi il suo respiro internazionale. In particolare, il 30 ottobre a partire dalle ore 10, si terrà l’evento “Meet the cities: i progetti delle più importanti città europee verso una human smart city” in cui dieci città da tutta Europa presenteranno la loro esperienza. Inoltre, nell’arco dei tre giorni, all’interno di keynote della durata di circa mezz’ora si potranno ascoltare dal vivo e gratuitamente relatori di livello mondiale, che proporranno la propria visione della città intelligenteTra questi: Carlo Ratti, ingegnere e professore al MIT di Boston, nonché fondatore del gruppo di ricerca SENSEable City Lab; il primo presidente della Rete Spagnola delle Città Intelligenti, Iñigo de la Serna, che a soli 41 anni è già al suo secondo mandato come sindaco di Santander e che con il progetto Smart Santander sta rivoluzionando il capoluogo della Cantabria; l’urbanista inglese Charles Landry, ispiratore del movimento globale della “città creativa”, secondo un’espressione  da lui coniata nei tardi anni ’80 e fonte d’ispirazione del suo testo “The Creative City: A Toolkit for urban innovators”; Ger Baron, cluster manager ICT dell’organizzazione pubblica non profit Amsterdam Innovation Motor (AIM) e deus ex machina del programma Amsterdam Smart City (AMS), rivelatosi uno dei pochi esempi di innovazione urbana sostenibile, grazie al supporto strutturato della PA. È prevista la traduzione in italiano di tutti gli interventi.

    Sono in programma, inoltre, decine di laboratori, occasioni di incontro e lavoro collaborativo, presentazioni e seminari tecnici distribuiti all’interno dell’area espositiva in cui città, territori ed operatori privati presenteranno i progetti più avanzati realizzati nel nostro Paese e nel mondo.

    Sul sito www.smartcityexhibition.it è disponibile il programma della manifestazione, con la presentazione dei principali protagonisti, italiani e internazionali, ed è possibile accreditarsi on line.

  • Obama vince su Twitter tra cavalli e baionette

    Obama vince su Twitter tra cavalli e baionette

    L’ultimo dibattito di questa notte chiude il tradizionale ciclo dei faccia-a-faccia tra i due contendenti alla Presidenza degli Usa, il presidente uscente democratico Barack Obama e il milionario repubblicano Mitt Romney. E Obama gioca bene la sua partita su Twitter dove il momento più twittato è stato quello sulle forze armate USA, tra cavalli e baionette

    Twitter final Debate graphicTerminato il ciclo dei tre faccia-a-faccia, con l’ultimo quello di stanotte, ora la campagna presidenziale USA 2012 punta direttamente alla data delle elezioni, il 6 Novembre prossimo. Secondo quanto riportano dai media statunitensi  con il dibattito di stanotte Barack Obama dovrebbe aver messo un pò più in sicurezza la sua rielezione alla Casa Bianca. Ma mancano ancora due settimane e ancora qualcosa può succedere. E i dibattiti sono stati seguitissimi anche sui Social Media, in particolare su Twitter. Il primo aveva toccato cifre record con 10,3 milioni di tweets, poi il secondo è stato un pò in calo con 7,2 e infine quello di ieri è stato il meno seguito con “soli” 6,5 milioni di tweets complessivi. Cifre davvero notevoli. Il momento più twittato è stato quando i due candidati parlavano delle forze armate USA e di come strutturarle per il futuro. Parlando di cavalli e baionette. (altro…)

  • La Società dei Dati. Intervista a Vincenzo Cosenza

    La Società dei Dati. Intervista a Vincenzo Cosenza

    E’ uscito da pochi giorni il nuovo ebook di Vincenzo Cosenza, uno dei più autorevoli e preparati social media analyst in Italia, dal titolo “La Società dei dati”, un breve ma esaustivo saggio sulla enorme quantità di dati, i Big Data, che produciamo spesso senza neanche interpretarli. Per l’occasione, abbiamo fatto qualche domanda all’autore

    la_società_dei_dati_vincenzo_cosenzaE’ un tema che da un pò di tempo  comincia ad appassionare, specialisti e non, proprio per il fatto che ormai viviamo in un’era in cui si producono, quindi produciamo, una mare di dati che spesso non vengono analizzati e interpretati a dovere, ma che solo a guardarli fa impressione. Vincenzo Cosenza nel suo nuovo ebook, La Società dei Dati, prova a fare un pò di chiarezza sull’argomento partendo da questo assunto. Solo due anni fa sono stati prodotti “800 exabyte di dati, ossia 800 miliardi di gigabyte (…), nel 2003 ne avevamo creati appena 5. Un fiume di dati che oggi produciamo ogni due giorni e che nel 2011 ha raggiunto 1,8 zettabytetrilioni di gigabyte” (La Società dei Dati, V. Cosenza 2012). Per l’occasione, abbiamo fatto qualche domanda a Vincenzo Cosenza:

    Partiamo da una domanda generale, che cosa si intende per Big Data? E cos’è la “quinta dimensione” che tu citi nel testo?

    Col termine “Big Data” si intendono base dati che hanno tre caratteristiche peculiari: volume, velocity, variety.

    – Volume: nel senso di ingenti quantitativi di data set non gestibili con i database tradizionali;

    – Velocity: dati che affluiscono e necessitano di essere processati a ritmi sostenuti o in tempo reale;

    – Variety: ossia dati di diversa natura e non strutturati come testi, audio, video, flussi di click, segnali provenienti da RFID, cellulari, sensori, transazioni commerciali di vario genere.

    La quinta dimensione è una dimensione informativa, che deriva dalla conoscenza e dell’analisi di dati prima difficili da raccogliere

    Vincenzo CosenzaE’ ormai dato di fatto che l’uso delle tecnologie si rivela sempre più utile e anche provvidenziale in molto ambiti, ma per questo siamo costretti a fare qualche “cessione” in termini di Privacy. Ma siamo davvero convinti di questo? C’è secondo te da parte dei cittadini/utenti/clienti una reale coscienza del problema?

    Difficile generalizzare, ci sono fasce della popolazione consapevoli delle problematiche connesse ed altre completamente all’oscuro  Quindi ci sarebbe molto da fare per divulgare questi temi, evitando allarmismi. Purtroppo anche in tema di Big Data c’è tanta disinformazione al punto che un giornalista come Riotta ha dato l’impressione che si tratti di una specie di Big Brother. www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=10556

    L’aumento esponenziale di dati coincide con la nascita dell”’Era dei Social Network”. Sono questi i veri responsabili di questo fenomeno?

    No, più giusto dire che il fenomeno è dovuto al combinato disposto di social network, dispositivi mobili, carte di credito, e altri sistemi tecnologici di tracciamento applicati alla produzione e distribuzione di merci.

    Nel testo sottolinei la scarsa capacità delle imprese di analizzare la grossa mole di dati  che ricevono, affidandosi a metodi ormai superati, a fronte delle soluzioni più adeguate che offre la tecnologia di oggi. E citi anche esempi lungimiranti, all’estero? E in Italia come siamo messi?

    Non mi risultano progetti di questo tipo, spero qualcuno stia sperimentando, almeno.

    Ovviamente un’analisi e una migliore interpretazione dei Big Data potrebbe portare notevole vantaggio anche per i cittadini, parlando della vita pubblica. Un vantaggio misurabile tra l’altro e in questo senso molte città si stanno adoperando, parliamo di Smart City. Ma rimane ancora un pesante “freno” di tipo culturale e infrastrutturale. Come la vedi la situazione italiana?

    Si il freno culturale è molto forte soprattutto nella pubblica amministrazione, dove singoli dipendenti illuminati vengono bloccati dal Moloch della burocrazia. Si può sperare solo in un ricambio generazionale e in un governo che dia impulso all’innovazione.

    Come dicevamo all’inizio, è un argomento che interessa sempre di più, semplici cittadini e aziende, e sul quale non c’è ancora molta chiarezza. Ecco perchè vi parliamo di questo testo, perchè di fronte ad un certa superficialità in questo caso Vincenzo Cosenza spiega meglio come stanno le cose. D’altronde, la massa di dati che si producono è destinata ad aumentare, ma da oggi diventa importante cominciare ad analizzarli, ad interpretarli. Insomma, dobbiamo cominciare a mettere un pò d’ordine e cominciare a dare un senso a questi dati con gli strumenti che le tecnologie ci mettono a disposizione. Pur mantenendo sempre, o comunque cercando di averla a mente, la consapevolezza che questi dati richiedono un prezzo sulla Privacy, assolutamente gestibile se si imparano le regole.

    La Società dei Dati – Vincenzo Cosenza, 2012. Edito da 40K Unofficial e disponibile su: 
  • La Fotografia tra le Nuove Tecnologie e i Social Media [Video]

    La Fotografia tra le Nuove Tecnologie e i Social Media [Video]

    L’impatto di tecnologie a rapida evoluzione e l’ascesa della fotografia social emergono dalla nuova ricerca di Getty Images sulle tendenze visive. The Curve: Technology and Telecommunications propone commenti di professionisti, stream video e analisi delle tendenze

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  • Duello Digitale, Obama contro Romney [Infografica]

    Duello Digitale, Obama contro Romney [Infografica]

    Compete presenta una serie di risultati che ci dimostrano di quanto sia importante la presenza digitale nella campagna presidenziale che vede il presidente Barack Obama contro il repubblicano Mitt Romney. I dati raccolti in questa infografica ci illustrano il traffico verso i siti dei sue candidati e anche il profilo dei loro utenti. Ma guardiamo insieme tutti i dati

    Duello digitale: Obama vs Romney 2012

    I dibattiti televisivi tra i due sfidanti, il presidente in carica, democratico  Barack Obama e il repubblicano Mitt Romney, sono entrati ormai nel vivo e due giorni fa si sono sfidati i due vice, Joe Biden, vice di Obama, da una parte, e Paul Ryan, candidato vice di Romney. E allora Compete, una delle più importanti aziende di analisi di digital data, ha raccolto una serie di dati in questa infografica che vi presentiamo oggi, guardando la sfida dal punto di vista digitale, appunto. Ormai la presenza online per un politico è diventata essenziale, capace di muovere voti e opinioni e il primo a muoversi in questo senso nel 2008 fu proprio Barack Obama. Lo scopo di questi dati è dimostrare quanto i social media sono diventati importanti per la campagna presidenziale e come questi sono capaci di portare traffico ai siti dei candidati per raccogliere adesioni e fondi. (altro…)

  • Social Tv, diritti e cultura digitale i temi del #IF2012 in [Live Streaming]

    Social Tv, diritti e cultura digitale i temi del #IF2012 in [Live Streaming]

    Giornata piena di appuntamenti da non perdere oggi all’Internet Festival 2012 di Pisa. Continuando il live streaming “a rete unificata”, si comincia con il panel di AltraTV alle ore 11,00, “Altra TV: Watchdog 2012, la rete che denuncia”, a seguire “Social e web tv: istruzioni per l’uso” condotto da Giampaolo Colletti. Per poi parlare nel pomeriggio, alle 15,00, di Social Rights con Rana Husseini e alle 18,00 “Enciclopedia: forme di futuro” con tra gli altri Ian Grant e Frieda Brioschi


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  • Internet Festival 2012 di Pisa a rete unificata

    Internet Festival 2012 di Pisa a rete unificata

    Saranno centinaia i relatori coinvolti in 104 incontri, dislocati in 12 location della città di Pisa. Al centro delle dirette, che trasmetteremo anche qui sul nostro blog, i temi del diritto e della libertà di espressione. Le trasmissioni saranno distribuite grazie a Intoscana.it, il portale ufficiale della Toscana. Per seguire e contribuire alla conversazioni, #if2012 l’hashtag per twittare

    Da giovedì 4 a domenica 7 ottobre il futuro digitale va “a rete unificata”. Nella città simbolo dell’informatica italiana quattro giorni di incontri ed eventi dedicati agli scenari, alle tendenze e agli sviluppi della Rete: infatti a Pisa nel 1969 nacque il primo corso di laurea in informatica d’Italia e nel 1986 grazie al CNR pisano partì la prima connessione a Internet. Previsti 104 eventi, 200 relatori, 12 location diffuse per la città, concerti, installazioni, mostre, incontri, contest e workshop per indagare sul futuro della Rete. Tre aree tematiche: Internet for Citizens, Internet for Makers e Internet for Tellers. In quest’ultima troveranno spazio le voci dei dissidenti dell’era 2.0 affermando la Rete come veicolo di espressione e opinione laddove diritti e libertà subiscono limitazioni e censure. (altro…)

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