Tag: social media

  • Facebook può indurre depressione? [Infografica]

    Facebook può indurre depressione? [Infografica]

    Ma Facebook può indurre depressione? L’infografica che vi proponiamo oggi è molto interessante e riassume uno studio realizzato da Help for Depression che ha intervistato 83 ragazze adolescenti. Risultato che comunicare tanto e troppo coi propri amici su Facebook a questa età può provocare ansia e depressione.

    facebook depressioneL’argomento è molto sentito perchè riguarda non solo una fascia di età molto giovane, ma anche perchè proprio a quell’età non si sono sviluppati ancora modelli di comunicazione tali da superare il dramma di ricevere solo commenti negativi oppure di non sapere interpretare ancora bene, se non in maniera eccessiva ed esagerata, un elevato numero di “like“. Dallo studio realizzato da Help for Depression si evince anche che la reazione positiva all’aggiornamento del proprio status su Facebook si manifesta attraverso il “like“, mentre la reazione negativa si manifesta attraverso i commenti. L’argomento comunque, ossia quale sia l’effetto dei Social Media sugli adolescenti è di grande attualità ed è anche molto delicato. Infatti l’argomento “Depressione da Facebook” fu introdotto per la prima volta da Pediatrics, rivista ufficiale dell’American Academy of Pediatrics, nell’aprile dello scorso anno per introdurre un problema relativo all’uso massiccio dei Social Media da parte degli adoloscenti. (altro…)

  • Ecco gli italiani su Google+: 1,3 milioni a Novembre 2011

    Ecco gli italiani su Google+: 1,3 milioni a Novembre 2011

    Ormai si parla sempre più spesso di Google+ che si proietta sempre di più a diventare fenomeno social media del 2012. Approfittando di un articolo apparso sul Guardian a proposito della popolazione inglese registrata sul sito, scopriamo quella italiana. A Novembre 2011 erano 1,3 milioni gli italiani registrati pari al 4,33% della popolazione italiana sul web

    Google+ Novembre 2011 - ItaliaNe abbiamo parlato anche a fine anno a proposito di quello che può diventare il vero fenomeno del 2012 e ci eravamo sbilanciati nel dire che secondo noi, visti i numeri di cui abbiamo parlato, Google+ può davvero essere il fenomeno Social Media del 2012. E avevamo sottolineato come, crescendo di questo passo, il social network di Mountain View potrebbe arrivare a raggiungere i 400 milioni di utenti registrati entro questo anno, evidenziando inoltre che gli Usa al momento sono lo zoccolo duro. Ma stamattina il Guardian, nella versione online, ha pubblicato dei dati relativi alla popolazione di Google+ anche in Europa e scopriamo che in Italia gli utenti registrati al Novembre 2011 sono 1,3 milioni, pari al 4,33% della popolazione italiana sul web.  (altro…)

  • Top5 Xmas, le Top 5 dei creativi di Userfarm su Rai 5

    Top5 Xmas, le Top 5 dei creativi di Userfarm su Rai 5

    Seconda edizione di Top 5 programma Tv che sta andando in onda su Rai 5, in collaborazione con la social media company TheBlogTv, interamente realizzato in crowdsourcing , in onda in questi giorni fino al 6 gennaio. Un bell’esempio di come Tv, Web e creatività possono incontrarsi e interagire insieme

    topfive_rai5Al via Top5 Xmas la seconda serie di Top5, il programma per la tv realizzato attraverso il crowdsourcing video dai creativi di nuovitalenti.rai.it e userfarm.com. Dopo il successo della prima edizione, Top5, il programma TV di Rai 5 realizzato in collaborazione con la social media company TheBlogTV, torna sugli schermi della RAI con un ciclo di 15 puntate da 10 minuti dedicate al Natale. In onda dal 20 dicembre fino al 6 gennaio 2012 alle 16,50 su Rai 5. Se non vi è capitato ancora di vederlo, non perdetelo, in pochi minuti potrete vedere un mix di creatività, humour, web e tv in senso classico che prospettano un nuovo modo di fare Tv, sperimentale ma allo stesso tempo gradevole. Un anticipo di quello che potrebbe essere la Tv del futuro. (altro…)

  • Spreaker, ecco l’app per Android!

    Spreaker, ecco l’app per Android!

    Spreaker completa l’offerta delle sue applicazioni mobili rilasciando l’app per Android. Dopo la pubblicazione della app per iOS, che ha riscontrato enorme successo, si attendeva con molto interesse l’applicazione per i dispositivi Android. Un ulteriore passo verso una crescita continua in questo 2011 che per Spreaker è stato straordinario

    Spreaker AndroidEcco una bella notizia che interesserà i tanti androidiani sparsi per il mondo e che fanno uso di Spreaker, servizio utile, divertente e assolutamente da avere. Dopo aver pubblicato l’app per iPhone, c’era attesa per il rilascio di quella per Android che per inciso è ormai proiettato al superamento degli smartphone di casa Cupertino. Quindi adesso l’offerta di Spreaker è completa, avendo la possibilità di utilizzarlo in mobile per averlo sempre, comunque e dovunque vi troviate. Si ha la possibilità quindi di trasmettere e creare contenuti immediatamente disponibili per essere condivisi sui social media preferiti. Una bella cosa, non c’è che dire. Spreaker continua a crescere, infatti Francesco Baschieri, CEO di Spreaker si trova ancora in California dove sta sta facendo fund raising e dove si spera di portare a casa un altro bel finanziamento entro quest’estate. E ce lo auguriamo vivamente! Ma vediamo più da vicino di cosa si tratta. (altro…)

  • 2011, un anno in immagini

    2011, un anno in immagini

    Il 2011 è ormai agli sgoccioli e come sempre si cerca di fare una sintesi di quello che è successo in questo anno. Dal terremoto in Giappone alla morte di Steve Jobs, dalla Primavera Araba alla morte di Gheddafi. Davvero difficile fare una sintesi, ma il video di Reuters è perfetto. 2011 un anno in 60 secondi

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  • Non Profit e Social Media, rapporto ancora da costruire

    Non Profit e Social Media, rapporto ancora da costruire

    E’ stata pubblicata oggi un’interessante indagine, con un una nuova ed esaustiva infografica, condotta da ContactLab “Non Profit Report 2011”, in collaborazione con VITA Consulting, che evidenzia come ancora tra il terzo settore e i Social Media l’intesa sia ancora tutta da costruire. E chi dona è giovane e donna

    help worldUtilizzano i social network, più o meno spesso, per scrivere post o caricare foto, ma solo in parte li frequentano per tenersi aggiornati sui progetti delle Onlus di proprio interesse, preferendo newsletter e siti web. Cercano un contatto diretto con le organizzazioni, chiedono trasparenza e concretezza.  Sono gli utenti fedeli al terzo settore fotografati nei loro comportamenti digitali dal nuovo approfondimento inedito del Non Profit Report 2011, l’indagine realizzata la scorsa primavera da ContactLab in collaborazione con VITA Consulting. La nuova infografica di approfondimento, pubblicata oggi su http://www.contactlab.com/nonprofitreport ci offre nuovi dettagli per conoscere meglio questi stessi utenti.  (altro…)

  • Fare branding nell’era dei Social Media [Infografica]

    Fare branding nell’era dei Social Media [Infografica]

    L’importanza dei social media per i grandi marchi è ormai innegabile, vista la forte crescita dei social media proprio in questo anno. Ma cosa si aspetta un brand dai social network o come meglio interagire coi propri consumatori? Per avere delle risposte guardiamo questa interessante infografica sul fare branding nell’era dei Social Media

    L’infografica di cui vi parliamo oggi, a cura di AYTM Market Research che prende in esame il mercato americano, ma i risultati raccolti nell’infografica possono essere ben rappresentare, quanto meno nelle tendenze, anche la realtà italiana. Presupposto è il fatto che ormai i social media crescono ogni giorno di più e specie in questo anno hanno raggiunto risultati impressionanti, sia dal punto di vista del nnumero di utenti registrati, ma anche sotto il profilo squisitamente pubblicitario. Basti pensare che solo su Facebook ci sono più di 800 milioni di iscritti, di cui 200 di questi raggiunti nel solo 2011. Poi Twitter ne ha ormai 300 milioni registrati con 100 milioni di utenti attivi. Se provassimo a sommarli, di sicuro con i vari distinguo, non sarebbe difficile superare il miliardo di persone. Quindi, per voler essere banali e semplicistici, basterebbe questa come motivazione per un brand nel costruire la sua presenza sui social media. (altro…)

  • Il Web nelle banche per superare la crisi

    Il Web nelle banche per superare la crisi

    Interessante convegno svoltosi stamane presso la sede ABI a Milano con al centro il tema “Le Intranet nelle Banche italiane: quando l’innovazione passa dal portale”. Un’occasione per riflettere su come anche il web può aiutare le banche in periodo di crisi. Da registrare ancora diffidenza nei confronti dei social network.

    banche e webCome cambiano con la crisi gli ambienti web per i dipendenti bancari? C’è ancora spazio per gli investimenti di comunicazione e collaborazione? Qual è l’atteggiamento delle banche nei confronti dell’uso di Social Network al loro interno? A queste domande ha cercato di rispondere il convegno che si è svolto questa mattina pressola Sede ABI di via Olona, 2 a Milano, dal titolo “Le Intranet nelle Banche italiane: quando l’innovazione passa dal portale”. Nell’occasione sono stati presentati i risultati della Ricerca condotta dall’Osservatorio Intranet Banche, il progetto della School of Management del Politecnico di Milano e di ABI Lab, il Centro di Ricerca e Innovazione per la Banca, che da sette anni studia lo stato e le prospettive delle iniziative Intranet nelle banche Italiane. La Ricerca che ha coinvolto oltre 40 referenti delle principali banche e gruppi bancari italiani, ha permesso di fotografare lo sviluppo delle iniziative web a favore dei dipendenti andando a fotografarne budget, diffusione, benefici e trend d’innovazione. (altro…)