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  • AppsBuilder, nuovo CMS per la gestione delle app

    AppsBuilder, nuovo CMS per la gestione delle app

    Da AppsBuilder un nuovo CMS, sistema cloud integrato per la gestione rapida dei contenuti di app multipiattaforma. E’ la proposta White Label di AppsBuilder per le aziende che vogliono offrire alla propria community web servizi di marketing e advertising anche su mobile

    appsbuilderLe applicazioni in mobilità fruibili su smartphone e tablet sono in crescita esponenziale, come testimoniano tutti i più recenti studi sull’argomento  che ne evidenziano il sorpasso rispetto ai desktop PC quali strumenti per la connessione al web. Com’è facile intuire, il trend del momento è a favore di chi a Internet accede via cellulare. Quindi il mondo app si eleva a opportunità di business estremamente interessante e servizio essenziale per tutte le aziende che nell’immediato futuro devono «ripensare» i propri siti o contenuti web per la rivendita su mobile. La novità che AppsBuilder lancia va in questa direzione. Per loro infatti, oggi lancia una piattaforma CMS (Content Management System) e un programma di affiliazione in modalità White Label, che prevede la certificazione come partner (sul modello di Google AdWords) nonché supporto in termini di formazione per utilizzarla al meglio.

    Il nuovo strumento self service CMS AppsBuilder è una soluzione cloud flessibile che, con pochi click guidati, consente la creazione e la gestione di app personalizzate per tutti i più diffusi ambienti mobili e sistemi operativi: iPhone/iPod e iPad, smartphone e tablet Android, dispositivi Windows Phone 7.5, Windows 8, e le web app in HTML5 (il mobile web site).

    Ma qual è l’identikit delle aziende target del CMS AppsBuilder? Sono quelle che hanno un ampio bacino di utenza e vogliono capitalizzarlo anche su dispositivi di ultima generazione. Per sottoscrivere l’abbonamento a questo servizio AppsBuilder, basta andare alla pagina www.apps-builder.com/it/affiliazione, inviare la richiesta e dare il via libera alla creatività.

    Ciò che lo rende unico, è davvero la capacità di completare la gamma dei servizi al cliente in modo facile e intuitivo – in soli 10 minuti – senza particolari competenze informatiche o di programmazione, consentendo così alle aziende di “scalare” il business senza dover creare un team interno di sviluppatori. Le ultime funzioni implementate sul CMS AppsBuilder facilitano ancora di più la gestione totale delle app da quando vengono create al momento in cui sono caricate sugli store, e per tutto il periodo in cui sono utilizzate dai clienti.

    Rispetto alla versione “standard” di Apps-Builder.com c’è di più. Dalla speciale dashboard, è possibile personalizzare il design delle app con il proprio marchio, di modificarle, filtrarle per clienti o data di creazione e visualizzare le anteprime. Tramite il pannello d’amministrazione multi-utente, si possono inserire o eliminare gli account dei clienti adattando la grafica a 360°– inserendo logo, colori aziendali, font, sfondi. Il tutto senza nessun riferimento ad AppsBuilder, trasformando il CMS in un vero e proprio sito accessibile con user e password specifici. E grazie al cloud publishing, l’aggiornamento delle applicazioni già pubblicate sugli Store è in tempo reale.

    Il sistema CMS che lanciamo oggi permette di «traghettare» su mobile con una modalità di creazione e gestione delle apps davvero veloce. Lo abbiamo studiato volutamente per tutte quelle realtà che dispongono di un proprio network di clienti e vogliono supportarli nell’evoluzione verso il mondo digitale. Un trend che rappresenta un’opportunità di business soprattutto nel nostro Paese, leader per la diffusione di smartphone e tablet”, commenta Daniele Pelleri AD e Co-fondatore di AppsBuilder. “Intendiamo posizionarci come partner autorevoli di quelle società, che grazie a noi saranno in grado di offrire ai clienti un servizio completo e all’avanguardia”.

    Ogni giorno AppsBuilder sperimenta e implementa nuove funzionalità per essere sempre al passo con le ultime novità dalla tecnologia.Vogliamo essere costantemente in linea con i trend tecnologici del momento per soddisfare le richieste dei nostri potenziali clienti. Quindi anche il CMS potrà sempre essere aggiornato in tempo reale e in modo autonomo”, spiega Luigi Giglio, Chief Technology Officer e Co-fondatore di AppsBuilder.

    Ecco in sintesi le funzionalità del CMS di AppsBuilder:

    • gestione dei contenuti dal CMS installato direttamente sul server aziendale e aggiornamento istantaneo su tutti i dispositivi;
    • creazione autonoma delle app e layout personalizzabili con il marchio aziendale
    • monetizzazione delle app e rivendita del servizio al proprio database clienti
    • statistiche e reportistica sull’andamento delle app e sul loro ciclo di vita

    AppsBuilder è una realtà tutta italiana, che ha iniziato a prendere forma nel 2010 dalla mente di due giovani allora studenti di ingegneria informatica del Politecnico di Torino: Daniele Pelleri (27 anni) e Luigi Giglio (25 anni),  che ad aprile 2011 hanno lanciato ufficialmente la Startup grazie al sostegno iniziale di Massimiliano Magrini (Annapurna Ventures), lead investor dell’operazione, e di Mario Mariani (The Net Value), che li hanno sostenuti nella fase di seeding. Sono stati loro, i due Business Angel del Web, che hanno convinto i gestori dei fondi Vertis Venture e Zernike Meta Ventures, a finanziare la Startup Internet con un’iniezione di capitale pari a 1,5 milioni di euro (23 ottobre 2012).

  • MoneyFarm, nuovo finanziamento di 2,65 mln di euro da Principia SGR

    MoneyFarm, nuovo finanziamento di 2,65 mln di euro da Principia SGR

    MoneyFarm la Startup della finanza nata dal web continua a crescere. Raccoglie un aumento di capitale di 2,65 mln di euro a pochi mesi dall’esordio online, ottenendo così la fiducia di Principia SGR per poter investire in sviluppo e consolidamento sul mercato italiano

    moneyfarm_logo[dropcap]I[/dropcap]fondatori di MoneyFarm sono fra gli esponenti emergenti del Fin Tech in Italia: Paolo Galvani, Giovanni Daprà e Andrea Scarso hanno lanciato un’idea, già visualizzando il loro progetto di consulenza online come un’azienda a tutti gli effetti. Queste caratteristiche hanno convinto prima Annapurna Ventures e JV Capital, e ora Principia, che oggi finanzia MoneyFarm con un’iniezione di capitale pari a 2,65 mln di Euro. MoneyFarm è una SIM (società d’intermediazione mobiliare), autorizzata da Banca d’Italia e iscritta all’albo Consob, che lo scorso agosto ha debuttato sul web con MoneyFarm.com, aprendo la strada nel nostro mercato alla consulenza indipendente via Internet, o meglio all’utilizzo di tecnologie avanzate per «democratizzare» l’accesso a prodotti finanziari più efficienti e innovativi.

    In pratica, MoneyFarm è una piattaforma web molto intuitiva di raccomandazioni personalizzate che fanno l’interesse del risparmiatore, a seconda del suo profilo e degli obiettivi. Basta un computer. Una volta che siete sul portale, il primo passo è il questionario. In questo modo, si classifica il tipo d’investitore e la sua propensione al rischio. Un potenziale investitore può essere «prudente», «misurato», «equilibrato», «curioso», «avventuroso», «intrepido». In linea di massima, vengono proposti portafogli conservativi, adatti ai risparmiatori, non agli speculatori.

    L’obiettivo ambizioso di MoneyFarm è quello di restituire agli italiani il potere di conoscere per decidere consapevolmente; di offrirgli la consapevolezza di poter verificare sempre e in modo autonomo i propri investimenti. Da qui nasce il suo slogan «Power to the Saver». Questa per la Startup è stata la prima fase di lancio, in cui, numeri alla mano, MoneyFarm ha già totalizzato 200 clienti per un totale di 20 milioni di investimenti sotto la voce “consulenza”.

    Penso che il progetto di MoneyFarm sia un primo passo in quella che è e sarà una rivoluzione nell’ambito dei servizi di finanza personale. Rivoluzione che cambierà il rapporto del risparmiatore, trasformandolo in consumatore sempre più consapevole delle proprie esigenze. Su queste premesse, MoneyFarm potrà diventare un leader di un settore, che è destinato a modificarsi così intensamente. Come Principia vogliamo sostenere il progetto e soprattutto i suoi promotori che dimostrano tutte le competenze e l’entusiasmo necessari”, dichiara Andrea Di Camillo, Responsabile Fondi e Investimenti di Principia SGR.

    Il capitolo successivo di crescita si apre proprio grazie a questo nuovo input di risorse finanziarie, che saranno investite sia in sviluppo tecnologico sia nel consolidamento sul mercato italiano. MoneyFarm inaugura quindi i nuovi uffici di Cagliari, dove avranno sede la tecnologia e il customer service. Con il finanziamento di oggi, la piattaforma di consulenza finanziaria online potrà anche offrire servizi aggiuntivi (ricezione e trasmissione ordini), che renderanno la vita degli utenti-risparmiatori ancora più semplice, per fare tutto ciò che gli serve in pochi “click”.

    MoneyFarm, le origini

    La start up MoneyFarm nasce in concomitanza con altri casi collaudati in America e Gran Bretagna come Wealthfront, Simple, NutMeg e Personal Capital. Ora la professione di www.moneyfarm.com è quella di dispensare consigli via Internet su come investire i risparmi, in cambio di un minimo abbonamento mensile che parte da 9,99 euro. L’intenzione è quella di “educare” e “responsabilizzare” il piccolo medio risparmiatore, quello che ha dai 30 / 50 ai 100 mila Euro e che non sa come investirli. MoneyFarm.com guida l’investitore passo dopo passo per permettergli di riprendere il controllo delle sue finanze.

    Commentando il finanziamento appena ottenuto, Paolo Galvani, CEO e co-fondatore di MoneyFarm spiega:

    “Con Giovanni, ci siamo incontrati per fortuna o per destino quando lavoravamo a Londra in Deutsche Bank. E’ da lì che è partita la nostra avventura di trasformarci in consulenti finanziari via Internet. Volevamo scommettere su noi stessi e su un progetto che sentivamo,. Per imprenditori della finanza come noi una delle principali sfide con cui misurarci è trovare capitali iniziali per poter partire. Pensiamo di avercela fatta: abbiamo convinto Annapurna Ventures e JV Capital. Ora abbiamo ottenuto la fiducia di Principia”.

    “La vera novità in campo finanziario è offrire soluzioni alle necessità reali dei risparmiatori più che concentrarsi sulle esigenze di chi il prodotto lo vende. E noi di MoneyFarm vorremo essere tra gli attori di questo cambiamento.Il nostro orizzonte sono i piccoli medi investitori, una nicchia di mercato interessante e finora trascurata dal sistema tradizionale. Ci siamo lanciati in corsa per colmare questo «gap» della consulenza. Non è sempre  tutto rose e fiori quando ti proponi con idee innovative, ma puntiamo veramente ad una nuova formula di gestione del risparmio grazie alla democratizzazione consentita dalla rete”, aggiunge Giovanni Daprà, Direttore Investimenti e co-fondatore di MoneyFarm

  • Spreaker raggiunge 1 milione di utenti registrati

    Spreaker raggiunge 1 milione di utenti registrati

    Spreaker che seguiamo ormai da tempo ha annunciato oggi di aver raggiunto 1 milione di utenti registrati. La startup bolognese si così porta in primo piano nell’ambito dei servizi online internazionali

    spreaker logoSiamo particolarmente felici nel dare questa notizia anche perchè seguiamo Spreaker praticamente da quando è nata e abbiamo sempre seguito con interesse tutte le varie tappe che ne hanno segnato il percorso in crescita di questa startup nata a Bologna nel 2010, molto conosciuta e usata in Italia e anche negli Usa. Spreaker è la piattaforma che ti permettere di creare podcast LIVE e di condividerli e distribuirli facilmente in Rete e oggi ha annunciato di aver raggiunto 1 milione di utenti registrati. Una uova tappa importante per la startup bolognese che, grazie a questo nuovo traguardo, si porta in primo piano nel panorama internazionale dei servizi sul web.

    Un milione di utenti registrati, una FanPage con più di 25 mila like, 500 mila iscritti attraverso l’app di Facebook, la grande forza del prodotto sta nella sua estrema semplicità d’uso e nel grande potenziale di utilizzo.

    Ogni mese sulla piattaforma si contano più di 48 mila ore di registrazione: i produttori, in maggioranza americani e italiani, raccontano e si confrontano su svariati temi d’attualità: dalle recenti elezioni presidenziali negli Stati Uniti, alla cronaca dell’ultima partita della squadra del cuore, alle trasmissioni tech per gli amanti della Rete e delle ultime novità in ambito mobile.

    Artisti come i Ting Tings hanno presentato in diretta mondiale il loro primo album chattando con i fans e ricordando attraverso alcuni brani chiave il loro percorso discografico; i protagonisti delle primavere arabe hanno portato le loro testimonianze in diretta dalle piazze delle rivoluzioni, gli Indignados hanno raccontato attraverso la piattaforma l’occupazione delle principali piazze spagnole.

    Quindi non solo musica e intrattenimento ma anche informazione e attenzione ai fatti che accadono nel mondo, con la possibilità di veicolare e condividere messaggi in audio e interagire con utenti da ogni parte del mondo. Questa la grande forza di Spreaker.

    Per il 2013 l’azienda ha come obiettivo incrementare la crescita degli utenti focalizzandosi sul miglioramento dell’offerta mobile che avrà sempre maggiori tool professionali per un’ottima qualità della registrazione. Allo stesso tempo verranno migliorati gli strumenti web per favorire ed arricchire l’esperienza utente.

    A questo punto non ci resta che fare i complimenti allo straordinario team di Spreaker e augurare traguardi ancora maggiori. E ovviamente noi saremo qui a raccontarveli!

  • Ticketbis, terzo importante finanziamento

    Ticketbis, terzo importante finanziamento

    A tre anni dalla nascita, Ticketbis, la startup spagnola di compravendita di biglietti di spettacoli ed eventi online ottiene un un nuovo importante finanziamento di € 900,000. La somma sarà dedicata alla consolidazione della compagnia nei 10 mercati nei quali opera

    La piattaforma spagnola Ticketbis riceve il suo terzo finanziamento per un valore di circa un milione di Euro. “Con questa nuova iniezione di capitale e i buoni risultati ottenuti negli ultimi mesi, speriamo di superare i tredici milioni di fatturazione nel 2012”, spiegano Ander Michelena e Jon Uriarte, i giovani fondatori della compagnia. L’azienda confessa che il “capitale umano è la colonna portante della nostra compagnia”. In programma per i mesi a venire l’assunzione di oltre 30 impiegati con i quali la struttura raggiungerà il centinaio di unità prima dell’avvio del 2013.

    Sin dalle origini, il fulcro di questa vertiginosa crescita è stato l’espansione internazionale: Ticketbis è ora leader del settore in Spagna, Portogallo e America Latina. Gran parte dell’ultimo finanziamento verrà dedicato alla consolidazione nel mercato tedesco e al lancio in quello russo.

    Il terzo trimestre del 2012, il migliore in tutta la storia della compagnia

    Ander-Michelena---Jon-Uriarte---TicketbisLa startup ha reso pubbliche le cifre relative al terzo trimestre di quest’anno, il migliore in assoluto da inizio attività. Nel periodo da luglio a settembre, che normalmente registra un volume minore di entrate, si sono raggiunti infatti i 3,5 milioni di euro di fatturazione: una cifra importante se messa a confronto con il 1,3 milione fatturato nello stesso periodo dell’anno precedente. Non solo: le vendite totali nel 2012 superano i nove milioni di euro.

    Ticketbis

    Ricordiamo che Ticketbis è una piattaforma di compravendita nell’industria dell’intrattenimento. Con una forte proiezione internazionale. Attualmente Ticketbis risponde alla duplice esigenza di un mercato del tempo libero in costante ascesa da una parte di trovare disponibilità agli eventi, dall’altra di potersi rivolgere alle prevendite con la serenità di avere un supporto cui rivolgersi qualora si decida di non usufruire dell’evento acquistato. Un dato non marginale in un contesto storico di crisi.

  • Ticketbis, intervista al co-fondatore Ander Michelena

    Ticketbis, intervista al co-fondatore Ander Michelena

    Abbiamo avuto il piacere di intervistare Ander Michelena, uno dei due co-fondatori e CEO di Ticketbis, giovane startup spagnola e presente anche in Italia nel settore della compravendita di biglietti online. E Michelena ci traccia un profilo dell’azienda e ci parla anche dei progetti per il futuro

    ticketbis_logoSempre continuando il nostro viaggio nel mondo delle startup, oggi ci soffermiamo su Ticketbis, di cui vi abbiamo parlato, startup nel settore della compravendita di biglietti per spettacoli ed eventi online che nasce in Spagna ma che oggi è presente in diversi paesi tra cui l’Italia. L’occasione è l’intervista che uno dei co-fondatori e CEO, Ander Michelena, ci ha gentilmente rilasciato, nella quale si traccia un profilo dell’azienda, si parla di come anche in Spagna il fenomeno delle startup sia in crescita, anche se non abbastanza, e soprattutto del futuro, con il lancio di nuovi progetti e nuovi paesi da conquistare. Ma leggiamo l’intervista.

    Come e quando nasce Ticketbis?

    Io e il mio socio Jon Uriarte, abbiamo fondato Ticketbis a fine 2009. Lavoravamo entrambi in investment banking, però abbiamo sempre avuto uno spirito imprenditoriale e tanta voglia di creare il nostro proprio business. Per questo motivo, durante gli ultimi anni a Londra, abbiamo analizzato il mercato per definire le opportunità esistenti e studiare esempi di compagnie di successo in vari settori. Giunti alla conclusione che era arrivato il momento di dare corpo alla nostra idea, ci siamo dimessi e siamo tornati a Bilbao per cominciare a lavorare al nostro nuovo progetto, Ticketbis.com, una piattaforma di compravendita di biglietti per tutti i tipi di spettacoli.

    Perchè creare una piattaforma per non solo per acquistare ma anche vendere biglietti?

    Per riprendere il discorso di prima, durante l’ultimo periodo di permanenza a Londra, abbiamo studiato bene il mercato spagnolo del ticketing, e ci siamo resi conto della grande opportunità che il settore della compravendita offriva e che offre tuttora.  Fino ad allora, la rivendita di biglietti veniva eseguita fuori dagli stadi o arene, in maniera illegale e con molti rischi. Per questo abbiamo deciso che Ticketbis sarebbe stata un’ottima soluzione, tanto per gli utenti che vogliono assistere ad un evento ma non trovano biglietti, quanto per coloro che, dopo aver comprato, non possono partecipare all’evento e vogliono recuperare i soldi investiti.

    Quali sono ad oggi i numeri di Ticketbis e dove siete presenti?

    Ander Michelena - TicketbisDurante la nostra breve esistenza, siamo riusciti a moltiplicare il nostro fatturato anno dopo anno. Nel 2010, il primo anno di vita nella compagnia, abbiamo raggiunto il milione di euro di fatturato e nel 2011 lo abbiamo moltiplicato fino a cinque milioni e mezzo di euro. Al momento speriamo di chiudere il 2012 con 13 milioni di euro e, di fatto, a giugno di quest’anno abbiamo già superato il fatturato di tutto l’anno precedente. 

    Queste cifre si devono, tra gli altri fattori, a una solida strategia di internazionalizzazione che si è realizzata già nel primo anno operativo della start-up. Al momento, Ticketbis è attivo in dieci paesi (Spagna, Italia, UK, Portogallo, Germania, Russia, Messico, Cile, Brasile e Argentina) e prevede di espandersi in questa linea nei mesi a venire.

    In Italia in questo periodo l’argomento startup è molto discusso negli ambienti interessanti ma anche di recente dalla politica che ha adottato dei provvedimenti in questo senso. Come li giudicate soprattutto qual è la situazione in Spagna?

    Abbiamo letto di come i politici stiano rivolgendo crescente attenzione all’incremento di impiego e dello spirito imprenditoriale. Essendo, però, una compagnia spagnola, non veniamo influenzati direttamente da questi cambi.

    Anche in Spagna crescono l’interesse e il numero di iniziative, ma non abbastanza. Crediamo manchi ancora molta strada da percorrere, a livello di entità pubbliche e private. In Spagna siamo molto indietro a tale proposito, soprattutto rispetto ad altri paesi come gli Stati Uniti: fortunatamente, riusciamo a trarre beneficio dagli accorgimenti del governo dei Paesi Baschi.

    Pensate anche voi di andare negli Usa per sviluppare il vostro progetto?

    Assolutamente: di fatto, questa settimana abbiamo lanciato un ambizioso progetto negli Stati Uniti. Si tratta di Tixabroad, una piattaforma di vendita di biglietti per eventi internazionali. Da oggi in poi, gli statunitensi itineranti potranno assistere a qualsiasi evento durante la loro permanenza all’estero grazie a Tixabroad.

    In soli tre anni avete raggiunto traguardi importanti, quali sono i prossimi passi che avete in cantiere

    Al momento, vediamo come prioritario il consolidamento nei mercati nei quali siamo presenti, con l’obiettivo di trasformarci in un vero e proprio punto di riferimento nel mondo del ticketing. 

    Parallelamente, ci dedicheremo ai mercati conquistati di recente, quali Russia, Germania, oltre al nuovo progetto Tixabroad negli USA. Per il 2013, speriamo di poter continuare ad esplorare nuovi mercati ai quali presentare Ticketbis.

  • LiveXtension per Sensation Italia, l’evento musicale del 2013

    LiveXtension per Sensation Italia, l’evento musicale del 2013

    LiveXtension, agenzia di marketing e comunicazione di Digital Magics, curerà la campagna sui social media per per Sensation Italia, l’evento musicale dell’anno che si terrà a Bologna il 13 Aprile 2013. Già in vendita i biglietti

    LiveXtension, agenzia di marketing e comunicazione di Digital Magics, è stata incaricata di promuovere sui social media l’edizione italiana di Sensation – Source of light, fra gli eventi musicali più spettacolari al mondo: un ricco mix di musica e spettacolo che per il pubblico è sempre un’esperienza esclusiva e indimenticabile. Per la prima volta, Sensation ad aprile 2013 sarà in Italia, all’Unipol Arena di Bologna. Da un paio di giorni, esattamente dal 15 novembre 2012, è possibile acquistare i biglietti della manifestazione su TicketOne.

    Sensation nasce nel 2000 ad Amsterdam da un’intuizione dei fratelli Miles e Duncan Stutterheim (attuale Amministratore Delegato della società): insieme fondano la ID&T, oggi leader indiscusso di mercato negli eventi di intrattenimento dedicati ai giovani.

    Gli obiettivi della campagna (da novembre 2012 ad Aprile 2013) sono: promuovere in rete e, in particolare, sui social media l’evento Sensation – Source of light, impostare la presenza online di Sensation creando una comunità italiana solida, sviluppare il coinvolgimento delle persone raggiunte dalla comunicazione, veicolare nei canali tutte le informazioni a supporto dell’evento. Il raggiungimento degli obiettivi comporterà, nel corso della campagna, la facilitazione della vendita dei biglietti.

    Il primo passo è la creazione delle pagine ufficiali su Facebook (http://www.facebook.com/SensationItalia) e Twitter (@sensation_it), gestite interamente da LiveXtension, oltre all’aggregazione di foto su Instagram con gli hashtag dedicati al Sensation italiano. Parallelamente all’analisi della rete e degli interessi dei soggetti interessati, inizierà la pianificazione del piano editoriale e la produzione dei contenuti per la gestione della community.

    Parte delle risorse in pianificazione saranno destinate alla creazione di ADV specifici per promuovere Sensation, con l’obiettivo di raggiungere un target specifico in tempi rapidi.

    L’attività editoriale nei canali (a partire da gennaio 2013) e la fitta rete di relazioni con il pubblico favorirà la generazione di engagement prima della data ufficiale (13 aprile 2013). L’utilizzo e la gestione dei social media e del web risultano quindi essenziali per l’individuazione del target e per ottenere una forte partecipazione dei giovani all’evento Sensation Italia.

    Chi è LiveXtension

    LiveXtension si occupa di ideare e sviluppare progetti di comunicazione che spaziano dai media classici al digital e ai social media. Potenzia la propria offerta grazie alle sinergie con il network delle startup di Digital Magics. LiveXtension è una giovane agenzia, eclettica e veloce, in grado di muoversi a proprio agio sia nella selezione e pianificazione dei media più innovativi sia nell’ideazione creativa più pertinente e efficace per il brand. È focalizzata sul digitale, con particolari specializzazioni in ambito social, ma applica creatività e innovazione anche ai media più tradizionali. Tra i clienti per cui LiveXtension ha realizzato progetti di successo: Seven Invicta, Intesa Sanpaolo, Diffusione Tessile, Disney Television, Sorgenia, Fiat Auto, Jumpin.

    LiveXtension è un’iniziativa di Digital Magics, incubatore di startup innovative.
  • Banjo, alla conquista dell’Italia con la nuova mobile app di social discovery

    Banjo, alla conquista dell’Italia con la nuova mobile app di social discovery

    Sbarca nel nostro paese Banjo, una delle applicazioni social geolocalizzate più sofisticate e coinvolgenti nel panorama mobile. Da oggi anche da noi si potrà usare questo nuovo servizio di geolocalizzazione e social discovery

    Una delle applicazioni social geolocalizzate più sofisticate e coinvolgenti nel panorama mobile sbarca da oggi in Italia; Banjo, leader tra le piattaforme di geolocalizzazione e social discovery, è ora disponibile anche in italiano su Android e iOS (www.ban.jo). La startup più promettente sviluppata nella Silicon Valley negli ultimi mesi ha deciso di puntare sull’Italia, in virtù della crescita fenomenale registrata nei livelli di penetrazione e utilizzo di smartphone e dispositivi mobile, così come per quel desiderio insaziabile di restare connessi e seguire amici e colleghi attraverso i social network, che accomuna gli utenti della Penisola.

    Scaricando l’app Banjo gli iscritti ai più conosciuti social network possono potenziare al massimo la propria presenza online, aggregando tutti i feed di amici e follower in un solo spazio e aggiungendo nuovi “Luoghi” personalizzati in cui far nascere nuove connessioni.

    banjo_placesBanjo è l’unica app che permette di ottenere una visione globale di ciò che sta accadendo in una determinata località attraverso gli aggiornamenti di amici e contatti, sia che si trovino dietro l’angolo così come in qualsiasi parte del mondo. Il lancio dell’app in Italia porterà su questo vasto mercato di utenti social e mobile un nuovo potentissimo strumento per rintracciare persone ed eventi ovunque siano e qualunque sia la piattaforma che stanno usando.

    Banjo ha registrato una crescita entusiasmante dal suo lancio negli Stati Uniti l’anno scorso, con 1 milione di utenti registrati in soli 9 mesi. Oggi abbiamo più di 3 milioni di utenti in 190 paesi. L’applicazione è coinvolgente, facile da usare e fornisce una visione d’insieme di quello che sta succedendo ovunque e in ogni momento, trasportando l’utente in quel luogo, ovunque si trovi fisicamente.”, Spiega Damien Patton, Founder e CEO. “Oggi l’Italia è diventato un obiettivo chiave per noi, in virtù dell’elevata penetrazione degli smartphone e di un livello di empatia verso il social networking che non ha precedenti in nessun altro Paese. Con oltre 22 milioni di utenti Facebook, 3 milioni di utenti Twitter e una rapida crescita anche nella community Foursquare, Banjo è pronta a conquistare questo mercato così profondamente coinvolto sul fronte social.”

    Per poter usufruire dell’app Banjo non è necessario possedere un account su tutti i social network compatibili, come Foursquare o Twitter, dal momento che il servizio si basa sull’aggregazione dei post pubblicati dagli altri utenti e permette di scoprire cosa sta accadendo in una determinata località su tutte le piattaforme di social media supportate.

    L’applicazione include le seguenti funzionalità:

    • Integrare diversi social network: Banjo è integrata a Facebook, Twitter, Instagram, Foursquare e LinkedIn
    • Connettersi con gli amici: Banjo permette di ricevere notifiche quando gli amici si trovano nelle vicinanze, chattare con loro e scoprire in tempo reale i luoghi in cui si trovano, in tutto il mondo.
    • Scoprire Connessioni comuni: Banjo accorcia le distanze tra le persone, permettendo di scoprire le connessioni degli amici attraverso i principali social network e canali.
    • Luoghi personalizzati: Banjo crea “Luoghi” personalizzati in base a dove si trovano amici e connessioni comuni, ovunque e in tempo reale.
    • Ricerca per fattori d’interesse: una volta rintracciati luoghi ed amici, Banjo permette di filtrare i feed per parola chiave ed immergersi nelle conversazioni più interessanti

    Banjo è sostenuta da Blue Run Ventures.

    Un pò di storia su Banjo

    Banjo è la principale piattaforma di geolocalizzazione e social discovery che aggrega in un solo spazio tutti i feed di amici e follower iscritti ai più conosciuti social network. Banjo è l’unica app che permette di ottenere una visione globale di ciò che sta accadendo in una determinata località attraverso gli aggiornamenti di amici e contatti, sia che si trovino dietro l’angolo così come in qualsiasi parte del mondo. Fondata da Damien Patton durante l’estate del 2011, Banjo ha raggiunto 1 milione di utenti in soli 9 mesi e oggi conta oltre 3 milioni di utenti. L’applicazione è disponibile gratuitamente in 11 lingue su Android e iOS e viene utilizzata in più di 190 paesi.

    “…fantastico!” – CNN

    “…davvero un prodotto grandioso!” – Fox News

    “…è spettacolare.” – TechCrunch

  • Fubles raggiunge il traguardo dei 200 mila iscritti

    Fubles raggiunge il traguardo dei 200 mila iscritti

    Per festeggiare il traguardo dei 200.000 iscritti, fubles.com lancia un nuovo servizio che permette ai centri sportivi di fare promozioni e sconti, esclusivamente riservati ai membri della community, sulla prenotazione dei campi da calcio

    fublesFubles, la community di riferimento per gli amanti del calcio giocato, si conferma ancora una volta il social network più amato dagli italiani superando il traguardo dei 200.000 iscritti. In meno di un anno, si sono aggiunti a fubles.com oltre 100.000 utenti, dimostrando che il calcetto è lo sport più praticato dagli italiani. Talmente amato che anche i nostri connazionali all’estero ricorrono a Fubles per organizzare sfide di calcio: oggi si organizzano partite anche a Barcellona, Londra, Madrid, New York e San Francisco.

    Per festeggiare questo importante nuovo traguardo, il team di Fubles ha deciso di offrire ai suoi utenti un nuovo servizio: le partite ‘in promozione’. Cosa significa? Semplice: alcuni centri sportivi da oggi possono applicare sconti, riservati agli iscritti a Fubles sul prezzo del campo da calcio da prenotare (lo sconto può essere stabilito in base alla disponibilità del campo in giorni/orari particolari) e tale promozione sarà messa in evidenza agli utenti, ogni qual volta organizzano o si iscrivono a una partita.

    Un’opportunità in più per chi è già iscritto al soccer network più frequentato d’Italia, ma anche per chi ancora impazzisce nell’organizzare una partita di calcetto alla ‘vecchia maniera’, cercando il campo più vicino, l’orario giusto e attaccandosi al telefono per contattare tutti gli amici, con il rischio poi di essere bidonati da qualcuno all’ultimo minuto. Con Fubles è tutto più semplice: sulla piattaforma basta scegliere il campo e l’orario e invitare gli amici o l’intera community di Fubles ad occupare un posto, il tutto in pochi click. L’iscrizione a Fubles è completamente gratuita e l’unico costo è legato alla prenotazione del campo da calcio.

    Il nuovo servizio che permette di risparmiare anche sui campi è attiva solo da pochi giorni ma sembra che gli utenti di Fubles non se la siano fatta sfuggire.

    Abbiamo già un paio di centri sportivi a Milano che hanno deciso di offrire questa opportunità ai nostri utenti”, ha spiegato Mirko Trasciatti, uno dei fondatori di Fubles. “L’idea è nata da alcuni centri sportivi che tempo fa ci hanno fatto questa richiesta. Fubles è una vera e propria community che cresce e si perfeziona grazie al contributo di tutti i suoi membri ed è per questo che abbiamo pensato di raccogliere questo suggerimento!

    Cos’è Fubles

    Fubles è una startup italiana nata dall’idea di Vito Zongoli, un giovane ingegnere del Politecnico di Milano. Attualmente, è il più esteso soccer social network d’Italia, con oltre 200.000 utenti e una rete di oltre 8.500 centri sportivi nei quali si sono giocate quasi 40.000 partite. A marzo 2011, Fubles ha ottenuto 300mila euro di finanziamento da una cordata di investitori comprendente Elserino Piol e Oliver Novick (padri fondatori del venture capital in Italia), nonché i giovani imprenditori e manager Marco Magnocavallo (fondatore di Blogo e business angel), Gianandrea Cherubini (partner fondatore di Vantage Investment Management) e Carmine Giangiulio (Head of Pricing e Controllo Commerciale presso Unicredit).

  • Il Social CaseHistory Forum 2012 giunge alla terza edizione

    Il Social CaseHistory Forum 2012 giunge alla terza edizione

    Il Social CaseHistory Forum conclude il 2012 con la terza edizione annuale. L’evento italiano dedicato ai progetti sui social media si terrà il 15 novembre presso il Centro Congressi Palazzo Stelline di Milano

    Social-CaseHistory-Forum-2012

    Si sta imponendo sempre più all’attenzione degli operatori del settore e sempre più come evento di riferimento per chi vuole effettivamente toccare con mano eventi ed esperienze concrete portate avanti sui Social Media. Il Social CaseHistory Forum 2012 giunge quindi alla sua terza edizione in questo anno, a testimoniare il forte interesse verso questo evento. Dalla prima edizione a fine marzo, che riscosse subito un notevole successo di presenze e di interesse, seguì poi la seconda edizione questa volta presso il Centro Congressi Palazzo Stelline a Milano. Ed ecco la terza presso la stessa location giovedì 15 Novembre a partire dalle ore 10 con un programma fatto di workshop e convegni attraverso un format che si è rivelato valido e capace di soddisfare da un lato la richiesta del pubblico di conoscere lo stato dell’arte dei progetti realizzati, dall’altro l’esigenza di aziende, agenzie, startup di evidenziare con un intervento dedicato tematiche e peculiarità dei propri lavori.

    Quindi anche questa volta quindi niente panel né tavole rotonde, ma brief ed obiettivi, strategie e soluzioni, risultati ottenuti e lezioni apprese di 22 casi italiani. In questa edizione, fra i vari temi affrontati, particolare attenzione sarà data a social tv, lead generation, social media marketing b2c e b2b, facebook marketing e campagne adv, egovernment, e-mail marketing e social media, social business per il no-profit; oltre alla consueta attenzione per le startup. Ci saremo anche noi, alle 10,15 Sala Borromeo con un case su “Content marketing per un progetto di fundrasing“, vedremo come una strategia di content marketing può essere utile a sostegno di un’attività di fundaraising.

    Durante l’evento sarà inoltre presentata la ricerca dell’Università di SalernoSentiment Analysis: dietro al web c’è un cuore? Sicuramente ci sono delle persone”.

    Come sempre particolare attenzione anche all’attività di networking con i relatori e fra i partecipanti: la Facebook app mySCHF presente sulla fan page del l’evento (http://www.facebook.com/SocialCHForum) permette infatti di poter indicare la propria presenza agli speech e di entrare in relazione con i profili Linkedin e Twitter degli altri partecipanti.

    La giornata si concluderà infine con una serata presso il Weekend della Degustazione per un assaggio di vini italiani.

    Dettagli, info e programma complto su socialcasehistoryforum.com

  • Digital Magics lancia 56CUBE, incubatore di startup innovative per il Sud Italia

    Digital Magics lancia 56CUBE, incubatore di startup innovative per il Sud Italia

    Digital Magisc lancia 56CUBE, Incubatore di Startup innovatice per il Sud Italia. La sede è a Fisciano (SA) e vanta una stretta collaborazione con l’Università di Salerno. L’acceleratore campano si presenta ufficialmente al TBIZ 2012 il 7-8 novembre (Pad. N°6)

    56cube

    56CUBE, venture incubator di startup innovative nel settore internet, nasce all’interno dell’incubatore milanese Digital Magics, e ne ripropone il modello unico nel Mezzogiorno. 56CUBE affianca i talenti e i giovani imprenditori, aiutandoli a trasformare le proprie idee originali in aziende di successo, accelerandone lo sviluppo. La sede della società è a Fisciano (SA), a pochi metri dall’Università degli Studi di Salerno, con cui ha instaurato una forte sinergia e ne condivide competenze e conoscenze per dar vita all’ecosistema territoriale dell’innovazione. 56CUBE sarà protagonista, con una presentazione il 7 novembre (Open Space Agorà Business Devils ore 17:00), della quarta edizione del TechnologyBIZ 2012, l’evento dedicato all’ICT e all’innovazione, presso la Mostra D’Oltremare di Napoli. (altro…)

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