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  • Atooma, GamePix e Discordia all’Heidelberg Innovation Forum 2013

    Atooma, GamePix e Discordia all’Heidelberg Innovation Forum 2013

    Saranno Atooma, GamePix e Discordia le tre startup italiane che saranno presenti all’Heidelberg Innovation Forum 2013, evento che raduna le 20 migliori imprese europee di industrie creative e le mette in contatto con investitori ed esperti internazionali

    Di loro abbiamo parlato già in altre occasioni e ormai le conosciamo bene e rappresentano le realtà italiane più innovative e web-based del panorama tecnologico mostrano. Stiamo parlando di Atooma, GamePix e Discordia, le 3 realtà laziali che il 20 marzo presenteranno il proprio modello di business all’Heidelberg Innovation Forum, evento che raduna le 20 migliori imprese europee di industrie creative e le mette in contatto con investitori ed esperti internazionali. La partecipazione all’Heidelberg Innovation Forum, permetterà alle due startup incubate da Enlabs e al team Discordia (vincitore del premio Filas “Castro Adventure Game” al Global Game Jam 2013) di definire meglio il proprio modello di business, ricevere supporto nella fase di ricerca dei finanziamenti ed entrare a far parte della community di FAME, il progetto europeo coordinato da Filas che ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle industrie creative.

    Premiata di recente al Mobile World Congress di Barcellona come migliore App, Atooma è stata sviluppata da Simple Srl, una startup formata da quattro ragazzi di 27 anni. Come già ci raccontato Gioia Pistola durante l’intervista che ci concesse qualche mese fa, quest’applicazione Android, che conta già 90 mila utenti, è in grado di interagire con tutte le funzionalità del telefono – dai messaggi alle chiamate, alle email – ed è in grado di automatizzare e personalizzare compiti che normalmente vengono svolti da  App diverse. Attraverso Atooma ad esempio è possibile programmare lo smartphone ad attivare il wifi appena entrati in casa, mandare un messaggio in automatico a qualcuno per avvisarlo che sei rientrato, attivare automaticamente il bluetooth quando si è in auto ma anche disattivare bluetooth, wifi, 3g e abbassare la luminosità automaticamente se si ha la batteria scarica. Il tutto attivando una semplice ‘regola’ e senza bisogno di codici di programmazione.

    Di EnLabs è anche la neonata GamePix, startup specializzata nei giochi online che ha già ideato il videogame BattlePix e che adesso punta alla creazione di un grande game-network: una sorta di sito web con tanti giochi in cui gli utenti possono competere gratuitamente utilizzando un unico avatar virtuale e condividere la loro esperienza con gli amici e altri giocatori sparsi per il pianeta (i videogame utilizzano mappe del mondo reale).  Le partecipazioni di Atooma e GamePix sono frutto anche dell’accordo Filas-Enlabs per operare congiuntamente in favore delle startup del Lazio.

    All’Heidelberg Innovation Forum ci sarà anche Discordia, il team di 6 ragazzi -dai 20 ai 35 anni- che ha vinto la sfida “Castro Adventure Game” lanciata da Filas al Global Game Jam di Roma 2013. Il gruppo è stato premiato per aver realizzato in sole 48 ore la migliore demo usando come riferimento il progetto “La Tuscia Farnese” del Distretto Tecnologico per i beni e le attività Culturali del Lazio (www.futouring.com). La demo vincitrice, “Visions of Eris”, è basata su realtà aumentata e marcatori (oggetti reali come carte o libri) che – una volta inquadrati con il tablet – rendono possibile un’esplorazione in 3d dell’ambiente.

    Sono più di 370 le startup e gli sviluppatori provenienti da 10 diversi Paesi che dal 2005 hanno presentato le loro idee all’Heidelberg Innovation Forum: più della metà hanno avuto importanti contatti con investitori e decision-makers del mercato. E ovviamente, facciamo alle tre startup italiane che saranno presenti a questo importante appuntamento un grosso in bocca al lupo!

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  • Italian Innovation Day 2013 nella Silicon Valley

    Italian Innovation Day 2013 nella Silicon Valley

    Nuovo appuntamento per il 2013 dell’Italian Innovation Day presso il Computer History Museum di Mountain Views in California il 12 Marzo. Saranno presenti le eccellenze italiane tra cui Atooma, BadSeedEntertainment, Curious Hat, In3DGallery, Ma2App, Pick1 e Tok.TV

    Le eccellenze nostrane si presentano il 12 marzo al prestigioso Computer History Museum di Mountain View per il consueto appuntamento annuale con l’Italian Innovation Day, organizzato dalla fondazione Mind the Bridge in collaborazione con IB&II – Italian Business & Investment Initiative, Consolato italiano a San Francisco e Istituto italiano per la cultura.

    L’evento, che intende riunire insieme e presentare agli investitori il meglio dell’innovazione e della tecnologia del nostro paese, quest’anno rappresenterà la pietra miliare delle celebrazioni per l’Anno della cultura e dell’innovazione italiane negli Stati Uniti.

    Per l’occasione verrà inaugurata una speciale mostra, dal titolo “Sexy Before Apple: The Italian Experience in Silicon Valley”, visitabile per tutto un mese e dedicata all’impronta lasciata dagli innovatori italiani che hanno cambiato, stanno cambiando o cambieranno il mondo con la loro creatività, spirito imprenditoriale ed eccellenza tecnologica.

    Italiani come quelli che hanno fondato e portato avanti la Olivetti, ad esempio, o come lo stesso Federico Faggin, lo scienziato che inventò il microprocessore, che terrà uno speciale keynote speech alla presenza di tanti altri innovatori italiani dai tempi della Olivetti fino ai giorni nostri.

    Dal PASSATO al PRESENTE, quindi, con gli interventi degli ospiti – per citarne alcuni Gianluca Rattazzi (Meridian Data, Olivetti), Giacomo Marini (Noventi), Elena Favilli (Timbuktu), Stefano Bernardi (Betable), Massimo Arrigoni (MailUp), Augusto Marietti (Mashape) – per poi approdare nel FUTURO, con il debutto dei nuovi astri nascenti dell’imprenditoria italiana, startup su cui si stanno posando gli occhi della Silicon Valley, introdotte dal fondatore e direttore esecutivo della fondazione Mind the Bridge Marco Marinucci.

    Tra loro AtoomaBadSeedEntertainmentCurious HatIn3DGalleryMa2App, Pick1Tok.TV (a questo link la descrizione di ciascuna). Persone di talento con progetti ambiziosi di matrice italiana pronti a scalare che si preparano a dare il meglio di sé in una location sicuramente suggestiva: l’evento, infatti, si svolgerà all’interno del Computer History Museum di Mountain View. Non un museo scelto a caso ma la “terra di mezzo” tra Google e Microsoft, all’interno della quale vengono solitamente ospitati i più importanti appuntamenti della Valley, come le lauree della Singularity University, i demo-day di Google Ventures o le conferenze di Vint Cerf, solo per citare quelli degli ultimi mesi.

    Spazio infine all’analisi dell’attuale situazione economica attraverso un confronto sullo stato dell’imprenditorialità in  Italia e Stati Uniti, grazie anche agli scenari delineati dagli ultimi dati della Mind the Bridge Survey 2012. Federico Rampini (Repubblica) ne parlerà con Alberto Onetti  (Mind the Bridge) e il Chief Economist di Bank of the West.

    Appuntamento quindi per 12 marzo per ripercorrere insieme le tappe della migliore innovazione tecnologica italiana che in Silicon Valley da sempre trova la sua naturale accelerazione.

    PROGRAMMA

    4:30 — 4:45 Saluti di benvenuto

    Keynote: Federico Faggin

    Panel: “The economy of innovation

    Panel “The footprint of Italian Innovators: from the 80s to TODAY

    Panel “The footprint of Italian Innovators: TODAY

    Pitch session “The footprint of Italian Innovators: TOMORROW

    7:00 — 8:00 Cocktail e cerimonia di inaugurazione della mostra
    8:00 Saluti finali

  • Ecco la Wind Business Factor Competition 2013

    Ecco la Wind Business Factor Competition 2013

    Parte la nuova edizione del campionato italiano dedicato alle startup innovative. Wind Business Factor Competition 2013 è il campionato italiano per gli startupper che consentirà alle migliori idee di business di emergere e di volare nella Silicon Valley

    Wind Business Factor, la piattaforma di business coaching e di networking rivolta a startup e nuovi imprenditori, ideata da Wind Business con la collaborazione di TheBlogTV, lancia la Wind Business Factor Competition 2013, il campionato italiano per gli startupper, arrivato alla sua seconda edizione,  che consentirà alle migliori idee di business di emergere, di accedere a fondi e finanziamenti, di seguire percorsi di formazione dedicati e di volare nella Silicon Valley.

    Wind Business Factor Competition è una vera e propria sfida tra talenti imprenditoriali che prevede un programma di allenamento intensivo dedicato ai team selezionati, con l’obiettivo di individuare le startup più innovative per far emergere le imprese del futuro: da quelle digitali a quelle che esaltano creatività ed eccellenze del Made in Italy, dai settori emergenti come il green e la social innovation, all’hi-tech e ai nuovi makers.

    La Competition 2013, partita ieri 28 febbraio, proseguirà per tutto l’anno coinvolgendo gli startupper in 3 gironi, articolati rispettivamente in tre fasi distinte: Selection, Training e Performance. Durante la fase di Selection gli imprenditori potranno candidare la propria idea di business o startup. Nella fase di Training le migliori idee/startup svilupperanno, con l’aiuto di mentor ed esperti, il proprio business model. Infine, nella fase di Performance avranno l’opportunità di presentarsi agli investitori e vincere dei premi e avere opportunità di formazione e di visibilità.Alla fine di ciascun girone, la migliore idea o impresa otterrà un bundle gratuito per un anno di servizi Wind Business e un viaggio di networking e formazione nella Silicon Valley. 

    Pierpaolo Festino, direttore della BU Aziende e Partite Iva di Wind, dichiara:

    “Nella scorsa edizione della Wind Business Factor Competition abbiamo premiato diverse startup, alcune delle quali hanno raggiunto importanti obiettivi nel fund raising a livello nazionale ed internazionale. Questi successi ci consentono di poter affermare – continua Festino – che abbiamo lavorato bene e nella giusta direzione. Con questa nuova edizione della Competition, Wind Business vuole continuare ad affermare la vicinanza al mondo delle piccole imprese fornendo – conclude Festino – un contributo reale ai giovani imprenditori, individuando e premiando gli innovatori che si distinguono nelle eccellenze che caratterizzano il Made in Italy.

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    WIND BUSINESS FACTOR

    Wind Business Factor è un “incubatore virtuale” che aiuta le startup e le piccole e medie imprese a sviluppare il proprio “Business Factor”, rafforzando tre aspetti chiave: le relazioni, attraverso un business network di valore; le conoscenze, attraverso video-sessioni formative che consentono di acquisire competenze e capacità; le opportunità, attraverso la partecipazione a concorsi e alle offerte dei partner. Il business social network di Wind Business si presenta come luogo ideale dove poter acquisire conoscenze, cogliere opportunità, trovare alleanze per sviluppare idee imprenditoriali e ricevere un aiuto concreto per la nascita e la crescita della propria impresa.

  • Esimple vola negli Usa al Mind The Bridge con in3Dgallery

    Esimple vola negli Usa al Mind The Bridge con in3Dgallery

    Esimple, con il progetto “in3Dgallery”, si aggiudica un posto in prima fila nell’acceleratore d’impresa di Mind The Bridge, importante fondazione che si occupa di selezionare e finanziare startup di talento

    Siamo ben felici di sapere che Esimple con il progetto “in3Dgallery” si aggiudica un posto per volare negli Usa al Mind The Bridge 2013, direttamente nella Silicon Valley. Più che un traguardo, questo per Esimple è l’inizio di un viaggio che da ora in poi si farà molto interessante. Ma andiamo per ordine.

    Di Esimple ne abbiamo già sentito parlare, infatti l’azienda toscana con il suo progetto è stata tra le startup finaliste del TechCrunch Italy, evento unico finora in Italia di TechCrunch, il più autorevole blog di innovazione e tecnologia del web, che ha avuto come partner, nella selezione delle startup rappresentanti dell’ecosistema tecnologico e innovativo del nostro paese, proprio MTB.

    E ancora, in3Dgallery è presente anche al MTB Venture Camp 2012, che si è tenuto lo scorso ottobre a Milano nella sede del Corriere della Sera, per l’ultimo girone ad eliminazione prima di volare per San Francisco.

    Veniamo dunque a quello che succede in questi giorni: due dei soci sono appena volati negli States, gli altri due sono rimasti ad Arezzo, a tenere il comando dello staff.

    Esimple

    A San Francisco, Esimple, con il neo-costituito spin-off “in3Dgallery”, è entrata nella culla per eccellenza delle più importanti startup di successo degli ultimi anni, ed ha vinto, oltre ad una partecipazione economica in società da parte della fondazione, un percorso di formazione ed accelerazione della durata di tre mesi.

    E non è tutto, infatti all’inizio di questo mese è nato, in seno a Mind The Bridge, Mind The Seed ovvero un fondo di seed venture, con base negli Stati Uniti, che si propone di investire nelle migliori startup che partecipano ai diversi programmi previsti dalla fondazione. Con MTS nasce quindi il primo investitore istituzionale nelle start up, una realtà che può contare su una nuova generazione di imprenditori, sia italiani che stranieri, e che pone nuovi obiettivi alle attività no-profit di MTB: creare valore per gli investitori attraverso storie di successo. E questo è un altro punto a favore di Esimple che può contare, non solo sulle competenze di chi li accoglierà a San Francisco, ma anche sulla disponibilità di capitali con cui far crescere le proprie idee.

    Ma il 2013 è anche l’anno della espansione internazionale. Le aziende che nascono nella Silicon Valley sono “globally minded”, ovvero hanno sì centro negli Usa per business, strategia e marketing ma mantengono, al contempo, un cuore pulsante in Europa con laboratori di ricerca e sviluppo.

    Il 2013 sarà per Esimple l’anno della svolta, in America. In un team pronto ad investire sulle loro idee, finalmente a contatto con una realtà che pensa in grande.

    E noi non possiamo che fare un grosso in bocca al lupo e continueremo certamente a seguirli come sempre.

    in3Dgallery
    in3Dgallery è un innovativo tool dedicato al mercato dell’immagine digitale, basato sull’accattivante tecnologia web 3D in tempo reale che migliora l’esperienza di visualizzazione di foto e immagini attraverso un’applicazione web, facebook o mobile. in 3Dgallery è uno strumento-per fotografi, artisti, musei o ogni altro utente che vuole condividere le proprie foto in un modo innovativo invitando ospiti da ogni parte del mondo
  • The Next Web premia Twago come Best Web App Germany

    The Next Web premia Twago come Best Web App Germany

    Ieri sera si è tenuta la premiazione del The Next Web Startup Europe Awards 2013, un percorso fatto in tutta Europa alla ricerca delle migliori startup, founder e investitori. E Twago è stata premiata come Best Web App – Germany

    La notizia è passata ieri sera quando in Italia infiammava il dibattito sulla presentazione del Facebook Graph Search, ma anche di politica e di sport. Ma ieri sera a Berlino si è tenuta la premiazione del The Next Web Startup Europe Awards 2013, organizzato dall’omonimo web magazine di tecnologia, web e startup tra i più letti sul web con oltre 7 milioni di visite mensili. La manifestazione ha visto ieri l’ultima tappa, quella più importante, ma in realtà la manifestazione è stata itinerante e ha percorso tutta l’Europa alla ricerca della miglio startup, dei migliori founder e dei migliori investitori.

    E twago, giovane startup tedesca, rappresentata in Italia da Silvia Foglia, appunto Country Manager per l’Italia, la più grande piattaforma europea d’intermediazione online tra aziende e freelance per progetti in outsourcing, è stata premiata da Patrick de Laive, co-founder di TNW, come la Best Web App – Germany.

    Gunnar Berning, CEO di Twago, ha dichiarato subito dopo la premiazione:

    gunnar-winning“Non ci poteva essere modo migliore per iniziare in nuovo anno e questo riconoscimento ci incoraggia ancora di più per sviluppare twago e promuoverlo come brand globale. E siamo orgogliosi di essere stati premiati da The Newt Web tra tutte queste straordinarie startup tedesche. Questo è il riconoscimento che il nostro team sta facendo un lavoro eccellente”

    Oltre a twago, sono state premiate altra startup molto conosciute come SoundCloud premiata come Startup of The Year, Earlybird premiata come Best Investor, EyeEm premiata come Best Mobile App, Klash che ha vinto nella categoria Best Design, Quote premiata come Best User Experience e poi Alexander Ljung è stato premiato come Best Co-founder.

    Da parte nostra facciamo le nostre congratulazioni a twago e anche a Silvia Foglia per il traguardo raggiunto e per il lavoro svolto, augurando sempre il meglio. E noi continueremo a seguirli.

  • Viadeo acquisisce la startup francese Pealk

    Viadeo acquisisce la startup francese Pealk

    Inizia alla grande il 2013 per Viadeo. E’ di oggi infatti l’annuncio dell’acquisizione di Pealk, startup francese, grazie alla quale il popolare social business network offrirà alle PMI una soluzione innovativa, intuitiva ed efficace per cercare nuovi clienti ed effettuare assunzioni

    viadeo-pealkViadeo, il social network professionale con 50 milioni di membri in tutto il mondo, ha annunciato oggi l’acquisizione di Pealk, una start-up francese che ha sviluppato un’innovativa applicazione Web per cercare e contattare facilmente professionisti sui social network. La sinergia tra le soluzioni di Pealk e la banca dati di Viadeo consentirà di migliorare i servizi di Viadeo rivolti alle piccole e medie imprese.

    Apprezzata all’unanimità da migliaia di professionisti delle risorse umane e dei servizi vendite in tutto il mondo, l’applicazione Pealk offre funzionalità di ricerca, filtro e personalizzazione dei messaggi senza precedenti. Concepita per assicurare la massima produttività, l’applicazione permette ai professionisti specializzati nella ricerca di clienti e nelle assunzioni attraverso i social network di puntare dritti all’obiettivo.

    Grazie a questa acquisizione, i professionisti delle PMI potranno usufruire del potenziale della banca dati di Viadeo, ma anche di innovative funzionalità concepite appositamente per loro.

    Il valore di un social network professionale non si calcola solo in base ai dati contenutinei profili della banca dati, ma anche in base agli strumenti messi a disposizione dell’utente per sfruttarli” ha dichiarato Dan Serfaty, co-fondatore e Ceo di Viadeo. “Pealk è il prodotto più innovativo apparso in questi ultimi 5 anni e democratizza l’uso dei social network a fini professionali grazie alla sua efficacia e alla semplicità di utilizzo”.

     

    Siamo lieti e orgogliosi dell’acquisizione da parte di Viadeo e la consideriamo la conclusione naturale di una splendida avventura” ha aggiunto Boris Golden, Ceo di Pealk. “Si tratta però anche dell’inizio di una nuova avventura poiché ci sono numerose applicazioni da creare per permettere ai professionisti di sfruttare al massimo il potenziale di Viadeo!

    La transazione, il cui importo non è stato comunicato, è stata effettuata a fine 2012. Gli azionisti di Pealk si sono avvalsi della consulenza di François Bourrier-Soifer, socio dello studio di avvocati Scemla Loizon Veverka & de Fontmichel.

  • Mangatar chiude il 2012 con un nuovo finanziamento

    Mangatar chiude il 2012 con un nuovo finanziamento

    Mangatar, tra le startup italiane più dinamiche e attive del 2012, chiude l’anno alla grande con l’annuncio di un nuovo finanziamento da Digital Investments SCA SICAR. dPixel è advisor dell’operazione. Il finanziamento servirà anche a lanciare la nuova versione di Dengen Chronicles

    Mangatar, gaming factory specializzata nello sviluppo di social games, grazie all’accordo con dPixel è pronta a lavorare sulla nuova versione del suo social game. Dengen Chronicles, il primo titolo ludico di Mangatar srl, è un trading card game ambientato nel mondo del Manga giapponese nel quale gli utenti possono personalizzare in modo estremamente dettagliato le proprie carte e sfidarsi in epiche battaglie scrivendo in prima persona la propria saga. Dengen Chronicles è giocabile in versione beta all’indirizzo www.dengenchronicles.com, versione che già racchiude molte delle funzionalità della versione finale, in questo momento in pieno sviluppo.

    Il mercato dei social game, con oltre 300 milioni di giocatori mensili, è uno dei più interessanti e sui quali si punterà molto nei prossimi mesi. Infatti, genera oltre il 60% dei ricavi dalla vendita di beni virtuali utilizzabili nel gioco stesso. Nell’arco dell’ultimo anno sono stati venduti oltre 4 miliardi di dollari di virtual goods, mentre per il 2015 si stima che questo valore crescerà oltre i 15 miliardi di dollari.

    La tecnologia sviluppata dal team di Mangatar sfrutta al massimo le potenzialità di HTML5+CSS, permettendo la creazione di un framework di creazione di social games proprietario potente e riutilizzabile.

    Come abbiamo detto all’inizio, advisor dell’operazione è dPixel e Gianluca Dettori, che ne è il presidente, ha così commentato:

    “Sono molto contento di annunciare questa operazione, in dPixel crediamo nel team di Mangatar. Un team rodato, che ha investito molto su questo progetto. Sono fiducioso si saprà distinguere nel mercato del gaming online. E’ un mercato molto competitivo ma molto ampio e assolutamente globale.”

    Mangatar è stata fondata nel marzo 2012 da Andrea Postiglione (CEO), Raffaele Gaito, Enrico Rossomando, Alfredo Postiglione e Michele Criscuolo, dopo avere maturato insieme diverse esperienze nello sviluppo e promozione di applicazioni web e mobile.

    Questo il commento di Andrea Postiglione, CEO di Mangatar:

    “Questo investimento non si limita al solo supporto finanziario, ma alla condivisione di una visione strategica dei social game. Abbiamo oggi la possibilità di rendere il nostro prodotto veramente speciale e di affrontare questo mercato con maggiore forza”.

    Nel Consiglio di Amministrazione con l’operazione entra Niccolò Sanarico, Associato di dPixel.

    “Crediamo che Mangatar sia ottimamente posizionata per diventare un caso di successo nel panorama dell’online social gaming”.

    E Raffaele Gaito, co-Founder di Mangatar ne è certo:

    “Siamo entusiasti. Ci siamo fatti notare nell’arco dell’ultimo anno sullo scenario delle startup italiane con le sole nostre forze, ottenendo premi e citazioni. Ora, con dPixel al nostro fianco, è arrivato il momento di fare sul serio e mostrare al mondo le nostre potenzialità”.

    E ne siamo convinti anche noi. Per questo auguriamo a Mangatar e a tutto il suo team di ottenere successi ancora maggiori nel 2013 e noi saremo qui a raccontarveli.

  • Ecco il 2012 sui Social Media [Infografica]

    Ecco il 2012 sui Social Media [Infografica]

    L’infografica che vi presentiamo oggi racchiude al suo interno tutti i fatti salienti a cui abbiamo assistito in questo anno sui social media. Un 2012 davvero ricco di eventi. E il 2013? Lo sarà di più

    Raccontare tutto ciò che è accaduto sul web e sui social media è davvero difficile. So perchè il 2012 che sta per finire non è stato affatto avaro di fatti salienti che anche noi nel nostro piccolo vi abbiamo raccontato. E allora in questi casi non c’è niente di meglio di un’infografica come quella di cui vi parliamo oggi, sviluppata da The Seo Company, che sintetizza e illustra quelli che sono stati davvero i fatti più interessanti che hanno riguardato i Social Media.

    Il 2012 è stato l’anno che ha visto un passo in avanti nel progresso tecnologico, è stato, secondo le previsioni, l’anno del mobile. Molti social network hanno orientato le proprie strategie proprio in questa direzione. A cominciare da Facebook che nel prepararsi allo sbarco su Wall Street, ha acquistato Instagram, ma anche Gowalla, per cominciare a presidiare un settore fino ad allora poco frequentato e anche per cercare di andare a soddisfare quelle che erano le richieste dei creditori. Non è stato certo a guardare Twitter, anzi, con la modifica delle Api ha rivoluzionato il suo di fare, puntando a valorizzare la nuova proposta che ha visto grosse novità. Da ultima l’adozione di filtri fotografici, in netta concorrenza con Instagram evidentemente.

    Ma è stato l’anno anche di Pinterest. Dopo essere stata eletta miglior startup è stata la vera rivelazione di questo 2012 sui Social media. Mentre tutti, come noi del resto, aspettavano il grande exploit di Google Plus, Pinterest ha attirato a sè tutta l’attenzione, oscurando per buona parte dell’anno proprio il social network di casa Google che nell’ultima parte di quest’anno lo ha visto recuperare sensibilmente terreno. Chissà che il 2013 sarà il suo anno? Staremo a vedere.

    Intanto l’infografica raccoglie mese per mese i fatti principali come appunto Pinterest eletta come migliore startup a Gennaio, come il caso di Kony2012 che ha raccolto 87 milioni di visualizzazioni online e suscitando molte polemiche; oppure, e lo dicevamo prima, come lo sbarco di facebook a Wall Street con una quotazione molto alta per azione, 38 $, per poi vederlo protagonista in negativo, addirittura riuscendo a perdere il soli tre mesi il 50% della quotazione. Per non parlare delle vendite di azioni da parte di pezzi grossi come Sheryl Sandberg che ha venduto una buona fetta del suo pacchetto in dotazione.

    E’ stato anche l’anno in cui proprio Facebook ha raggiunto il miliardo di utenti, a settembre. Anche LinkedIn, nello stesso mese, ha raggiunto l’importante traguardo dei 175 milioni di utenti registrati. A Novembre abbiamo assistito alle elezioni presidenziali americane  con la conferma di Barack Obama, protagonista del tweet, Four More years, che ha collezionato più RTs della storia, con oltre 4 milioni di condivisioni.

    E arriviamo a qualche giorno fa quando abbiamo assistito allo sbarco di Benedetto XVI su Twitter ed è notizia di ieri che il video di PSY Gangnam style ha superato il miliardo di visualizzazioni su YouTube.

    Insomma, ne sono successe davvero tante in questo 2012. E per voi qual è stato l’evento più interessante del 2012 sui Social Media? Raccontatecelo.

    2012-social-media-infografica

  • Wind Business Factor, selezionata la terza migliore startup del 2012

    Wind Business Factor, selezionata la terza migliore startup del 2012

    Ecco la terza migliore startup del 2012 selezionata al Wind Business Factor. Si tratta di “Bad Seed Entertainment” e vince il terzo girone della Competition

    Wind Business Factor, la piattaforma di business coaching e di networking rivolta a startup e a nuovi imprenditori ha premiato il 6 dicembre a Milano, nel corso del terzo Investor Meeting, la startup “Bad Seed Entertainment”chesi aggiudica il terzo girone della Wind Business Factor  Competition 2012, il campionato per startup e idee d’impresa realizzato all’interno dell’incubatore virtuale di Wind Business che è di supporto per la creazione e lo sviluppo di nuove idee di imprenditoriali. Bad Seed Entertainmentsi aggiudica un canone gratuito Wind Business One Office per un anno e un soggiorno formativo di 3 settimane in Silicon Valley presso la Startup School della Mind The Bridge Foundation.

    Bad Seed è una piattaforma per la fornitura mobile entertainment per i maggiori sistemi operativi mobile creata da un team giovane e motivato, completamente rivolto alla produzione e allo sviluppo di giochi freschi e divertenti. Dopo essere stata selezionata tra le 92 idee e imprese candidate alla fase di formazione e di mentorship, Bad Seed  Entertainment  ha allenato il proprio fattore business sotto la guida del mentore Nicola Mattina e ha ottenuto il favore della giuria finale composta dai più importanti investitori e business angel internazionali.

    Bad Seed Entertainment  affianca Mangatar e AdEspresso, vincitrici del primo e del secondo girone della Wind Business Factor Competition 2012, e va a comporre il terzetto scelto da Wind per le best startup italiane del 2012.

    Wind Business Factor (www.windbusinessfactor.it) è un “incubatore virtuale” che aiuta le startup e le piccole e medie imprese a sviluppare il proprio “Business Factor”, rafforzando tre aspetti chiave: le relazioni, attraverso un business network di valore; le conoscenze, attraverso sessioni formative che consentono di acquisire competenze e capacità; le opportunità, attraverso la partecipazione a concorsi e le offerte dei partner. Il business social network di Wind Business si presenta come luogo ideale dove poter acquisire conoscenze, cogliere opportunità, trovare alleanze per sviluppare idee imprenditoriali e ricevere un aiuto concreto per la crescita della propria impresa.

  • Plannify, motore di ricerca di eventi e spettacoli social

    Plannify, motore di ricerca di eventi e spettacoli social

    Nasce Plannify, il motore di ricerca dedicato agli eventi in Italia e all’estero con funzionalità social. Infatti sarà possibile organizzare la propria agenda, condividere e commentare le proprie scelte invitando i propri amici

    Plannify_homepagePlannify, startup innovativa dell’incubatore Digital Magics, è il motore di ricerca di eventi, manifestazioni e spettacoli con funzionalità social. Su www.plannify.com è possibile trovare ogni iniziativa – gratis o a pagamento – nelle città italiane e nelle principali capitali europee, organizzare la propria agenda, condividere e commentare le proprie scelte, invitare gli amici. Grazie alla sua piattaforma tecnologica Plannify propone oltre 250.000 attività al mese ed è in grado di suggerire giorno per giorno gli eventi più vicini agli utenti, a seconda del luogo in cui si trovano e dei loro gusti, hobby e passioni: dalla musica live alle rassegne cinematografiche, dai festival letterari alle fiere di paese, dalle degustazioni enogastronomiche agli spettacoli dedicati ai bambini.

    L’idea alla base di Plannify è che gli eventi siano per loro stessa natura “sociali”, che si tratti di andare al cinema o a teatro, partecipare a una sagra o a un concerto: sono attività che tutti vogliono fare con i propri amici o familiari. Plannify nasce dall’intuizione di due ragazzi veneti Enrico Gennari e Carlo Scabin – ai quali si è aggiunto come cofondatore Luigi Gioni – secondo cui c’era la necessità di avere un’agenda condivisibile e social: uno strumento utile, pratico ed efficace collegato al proprio profilo di Facebook. Con Plannify si va oltre il concetto di check-in, che mostra ciò che si sta facendo e dove, con il plan it – cosa si farà in futuro e con chi – dando in questo modo la possibilità agli amici di aggiungersi.

    Plannify_weekPlannify offre anche un servizio business per gli organizzatori di eventi, che possono promuovere la propria iniziativa e rivolgersi direttamente al pubblico interessato: per esempio gli amanti dei musei e delle mostre d’arte a Roma o gli appassionati di musica dal vivo a Milano. Con Plannify gli utenti stessi potranno creare anche eventi privati per invitare gli amici e, perché no, raccogliere una quota per la partecipazione alle proprie iniziative.

    Plannify permette di acquistare direttamente i biglietti online tramite partnership con le più importanti società di biglietteria e intrattenimento live, locali pubblici e agenzie di promozione. Anche Massimo Fregnani, storico imprenditore nel campo degli eventi, ha scelto Plannify per promuovere Sensation – Sourse of Light: spettacolo dance mondiale da 50.000 persone che per la prima volta arriva in Italia il 13 aprile all’Unipol Arena di Bologna.

    “Siamo davvero orgogliosi di aver dato vita a un’iniziativa così originale, ma allo stesso tempo semplice e intuitiva, che sta già riscuotendo tanti consensi”, ha dichiarato Luigi Gioni Co-Founder e CEO di Plannify, “Siamo in trattativa con tante startup italiane per proporre agli utenti ogni tipologia di evento come le partite di calcetto di Fubles o le cene sociali di Ploonge. Le collaborazioni che stiamo stringendo testimoniano la fiducia dimostrata dai nostri partner nella validità di Plannify”.

    “È un progetto altamente scalabile, dotato di una piattaforma innovativa su web e a breve anche su mobile”, dichiara Edmondo Sparano, Partner di Digital Magics, “L’idea ci è piaciuta sin da subito, già in fase di prototipo testando Plannify all’interno del LAB di Digital Magics ci siamo resi conto delle sue incredibili potenzialità, al di là delle nostre aspettative. Stiamo lavorando sulla versione inglese del sito e abbiamo già contattato diverse realtà in Europa per avere una panoramica sempre più completa anche all’estero”.

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