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  • Sanremo 2018, il racconto della seconda serata sui Social Media

    Sanremo 2018, il racconto della seconda serata sui Social Media

    Calo fisiologico dei contenuti condivisi sui Social Media durante la seconda serata del Festival di Sanremo 2018. Il dato complessivo è di 336 mila contenuti e il picco si è avuto quando Pippo Baudo è salito sul palco dell’Ariston. In collaborazione con Talkwalker, vediamo i numeri in dettaglio, influencer e contenuti più condivisi.

    Dopo aver visto il debutto del Festival di Sanremo 2018 sui social media, continua il nostro racconto social in collaborazione con Talkwalker per riportare numeri, dati, influencer e contenuti più condivisi per ogni serata di Sanremo 2018. Come era prevedibile, la seconda serata della kermesse canora fa registrare un calo fisologico dei contenuti condivisi sui vari canali social. In totale, sono stati 336 mila i contenuti condivisi da 70.500 autori unici.

    seconda serata sanremo 2018

    Il picco della serata si è avuto alle 22:30 quando sul palco dell’Ariston è salito Pippo Baudo, il presentatore che più di ogni altro ha presentato il festival della canzone italiana.

    Dando un’occhiata agli ospiti delle serate, tra i più discussi e commentati sui social media troviamo ancora Fiorello, ma sono stati anche molto commentati Il Volo, Pippo Baudo e Sting. Tra i presentatori, resta sempre molto discusso Claudio Baglioni.

    Tra i cantanti in gara, i più discussi sono Ermal Meta e Fabrizio Moro.

    ospiti cantanti seconda serata sanremo 2018

    Questi che vediamo in basso sono i temi più discussi della seconda serata, notate come siano sempre molto presenti Ermal Meta e Fabrizio Moro, per il momenti sospesi dalla manifestazione canora. E infatti, va registrato a questo proposito l’emergere dell’hashtag #IoStoConMetaMoro che al momento capitalizza 124 mila contenuti.

    temi seconda serata sanremo 2018

    Anche nella seconda serata le donne sono più numerose degli uomini con il 58,6% contro il 41,4%. E, come visto nella prima serata, la seconda conferma una costante presenza dei millennials a seguire il festival dai social media. La reach della seconda serata è stata di 58 miliardi e il coinvolgimento netto è stato di 4,1 milioni di persone.

    demog seconda serata sanremo 2018

    E ora passiamo a vedere gli influencer della seconda serata di Sanremo 2018. In generale, come Michelle Hunziker è la più coinvolgente con il suo post su Instagram per la prima serata che supera le 209 mila condivisioni.

    influencer seconda serata sanremo 2018

    Questi invece sono gli influencer su Twitter, piattaforma che risulta molto usate con il 97% dei casi. In vetta troviamo l’account ufficiale di Sanremo 2018 seguito da @trash_italiano.

    influencer twitter seconda serata sanremo 2018

    E ora, come di consueto, diamo un’occhiata ai contenuti più condivisi della serata, iniziando proprio da Instagram:

    https://www.instagram.com/p/Be5uFC9DcaX/

    https://www.instagram.com/p/Be5ScGKgqQb/

    https://www.instagram.com/p/Be59sSXAeC1/

    Questi i contenuti più condivisi su Facebook:

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=247658858597534&story_fbid=1906742116022525

     

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=365441773566648&story_fbid=1446607465450068

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=83508110062&story_fbid=10159838110520063

    E, infine, una carrellata dei tweet più condivisi:

    https://twitter.com/Ale89898989/status/961366249786679296

    Ecco, questa era il nostro resoconto della seconda serata di Sanremo 2018, intanto noi continueremo a seguirlo in collaborazione con Talkwalker.

    E voi, lo state seguendo? Che ve ne pare?

     

  • L’addio al 2017 e il benvenuto al 2018 sui Social Media in Italia

    L’addio al 2017 e il benvenuto al 2018 sui Social Media in Italia

    I Social Media sono stati molto utilizzati in queste feste, per commentare eventi (come sempre) ma anche per salutare il 2017 e dare il benvenuto al 2018. In questa analisi vi mostriamo come gli utenti italiani hanno celebrato la vigilia e il capodanno su Twitter e sugli altri Social Media, attraverso gli hashtag che hanno caratterizzato le due giornate.

    Il periodo delle Feste è molto condiviso sui Social Media, non solo per gli auguri, ma proprio per celebrare eventi a tema, di cronaca, di sport, di spettacolo. Sono stati anche molto usati per scambiarsi gli auguri, ovviamente. Quello che vogliamo mostrarvi oggi, con questa analisi realizzata in collaborazione con Talkwalker, è come gli utenti italiani hanno salutato il 2017 e dato il benvenuto al 2018 su Twitter (molto usati in queste giornate) e sugli altri Social Media, Instagram su tutti.

    Dalla nostra analisi, abbiamo selezionato quegli hashtag organici, quelli nati spontaneamente dalle conversazioni e non legate in maniera evidente ad eventi in corso o sponsorizzati. Abbiamo quini deciso di seguire alcuni hashtag come #BuonAnno, #Buon2018, #BuonAnno2018, #31dicembre e #1gennaio. A questi abbiamo aggiunto anche un nostro piccolo contributo, nato nella mattina del 31 dicembre, su Twitter, e arrivato ad essere condiviso anche nella giornata di Capodanno. Si tratta di #2017in3parole che ha totalizzato ben 13.464 tweet.

    social media italia fine 2017 capodanno 2017

    Intanto vediamo che il totale di questi hashtag ci dà, considerando tutte le piattaforme, il totale di 137.800 contenuti condivisi, 64.700 gli autori unici, con queste ripartizioni:

    • #BuonAnno – 53.608 contenuti condivisi, 38,8%
    • #Buon2018 – 28.229 contenuti condivisi, 20,5%
    • #31dicembre – 20.742 contenuti condivisi, 15,1%
    • #2017in3parole – 13.481 contenuti condivisi, 9,8%
    • #1gennaio – 13.049 contenuti condivisi, 9,5%
    • #BuonAnno2018 – 8.695 contenuti condivisi, 6,3%

    fine 2017 capodanno 2018 social media

    Una massa di contenuti che ha totalizzato 1,6 miliardi di impression e il coinvolgimento netto di 1,6 milioni di utenti italiani.

    Questa la mappa che indica l’intensità delle condivisioni lungo lo stivale, e non solo.

    mappa social-media fine 2017 capodanno 2018 italia

    Alle conversazioni totali sui social media hanno preso parte attiva, come autori unici, 64.700 utenti, e 1,6 milioni di utenti sono stati coinvolti. Il 50,6% erano donne e il 49,4% erano uomini, una quasi parità. Da notare come, da punto di vista dell’età, il blocco di utenti più attivo avesse tra i 25-34 anni e 18-24 anni.

    genere totale fine 2017 capodanno 2018 social media

    Come detto in un tweet, gli uomini, nel descrivere il proprio 2017, erano quelli più positivi e speranzosi delle donne:

    Questi gli argomenti più condivisi, 186.600 in totale. Come vedete spiccano gli hashtag più utilizzati, ma vogliamo sottolinearvi anche le emoji più usate, ossia: la trombetta con 9.800 contenuti; la bottiglia con 7 mila contenuti e i bicchieri per il brindisi con 6.300 contenuti.

    temi totali fine 2017 capodanno 2018 social media italia

    Vediamo adesso gli influencer totali che si sono contraddistinti per la loro capacità di coinvolgimento. Notate come quelli totali provengano tutti, nei primi 10 che vi mostriamo, da Instagram, usato per il 16,6% dei casi (percentuale molto alta). Prima fra tutti Monica Bellucci.

    influencer totali fine 2017 capodanno 2018 social media italia

    Questi invece gli influencer su Twitter, il canale più usato per condividere in questa occasione con il 79,5% dei casi. E Radio 105 è primo.

    influencer totali twitter fine 2017 capodanno 2018 social media italia

    E ora vediamo una panoramica dei contenuti più condivisi. Come detto, Monica Bellucci è stata l’influncer più coinvolgente sul totale e suo è stato il contenuto più condiviso:

    https://www.instagram.com/p/BdZ13Gjj8qc/

    https://www.instagram.com/p/BdYkLDLHZny/

    Su Twitter, invece, i contenuti più condivisi sono stati questi:

    Ecco, questo era il nostro racconto su quello che è successo sui social media a cavallo tra il 2017 e il 2018. E cogliamo l’occasione per augurarvi un grande anno, per noi sarà speciale visto che InTime compie dieci anni!

  • Talkwalker lancia la Sentiment Analysis con l’Intelligenza Artificiale

    Talkwalker lancia la Sentiment Analysis con l’Intelligenza Artificiale

    Talkwalker, l’azienda lussemburghese che offre una tra le più usate piattaforme per la social media analytics, lancia un nuovo modo di fare la Sentiment Analysis. La nuova tecnologia è sviluppa grazie all’Intelligenza Artificiale, in questo modo l’azienda fornirà il 90% di accuratezza sui risultati per i brand.

    La Sentiment Analysis è uno degli aspetti della social media analysis tra i più importanti, perchè permette di capire, dato un numero di dati rilevati, quale sia la tendenza prevalente, positiva o negativa. E’ un aspetto che, soprattutto dalle aziende, è stato sempre visto con molto interesse, anche se, va detto, i risultati non raggiungevano mai un’accuratezza precisa. La ricerca, da questo punto di vista, è andata avanti a passi da gigante negli ultimi anni e la notizia che stiamo per darvi in effetti lo dimostra.

    talkwalker intelligenza artificiale sentiment analysis

    Talkwalker, azienda lussemburghese che offre una tra le più usate piattaforme per la social media analytics, lancia un nuovo modo di fare la Sentiment Analysis. La nuova tecnologia di sentiment analysis è stata sviluppata grazie all’Intelligenza Artificiale, che consente ai brand di fotografare il sentiment dei consumatori con il 90% di precisione. Gli algoritmi, dotati di profonde capacità di apprendimento, comprendono il significato di frasi complesse e sono in grado di determinare accuratamente le attitudini del cliente e le sue reazioni contestuali all’interno dei tweet, dei post e degli articoli, rendendola la tecnologia di sentiment analysis più avanzata sul mercato.

    Robert Glaesener, CEO di Talkwalker, dando l’annuncio dell’importante lancio, ha dichiarato:

    Un tweet sarcastico è stato sufficiente a mettere in ginocchio un rilevamento del sentiment basato sulle parole chiave, ma le nostre reti neurali sono già in grado di comprendere il sarcasmo e l’ironia a livelli basici. I brand saranno finalmente in grado di esaminare non solo l’andamento macro degli atteggiamenti dei clienti su un’ampia mole di dati, ma otterranno anche risultati molto dettagliati e spendibili. Si tratta di uno strumento unico sul mercato e stabilisce un nuovo standard nella sentiment analysis. Essere in grado di classificare accuratamente il sentiment è solo l’inizio. La definizione di standard di riferimento per determinare lo “stato di salute” dei marchi, l’analisi integrata dei dati di sentiment con informazioni demografiche o con le caratteristiche dei singoli prodotti nella nostra piattaforma: è qui che avviene la vera magia”.

    Le rilevazioni non affidabili del sentiment, basate sulla valutazione di parole-chiave o su categorie predefinite, hanno afflitto gli analisti per anni. I livelli verificati con precisione tipicamente si aggirano tra il 50% e l’80%, per questa ragione molti brand sono portati a taggare manualmente i risultati o addirittura a tralasciare gli indicatori di sentiment dai loro report.

    Per arrivare a questo tipo di risultato, Talkwalker ha addestrato diversi prototipi machine learning con decine di milioni di dati utili puliti, una metrica fondamentale per avere risultati sempre coerenti per ogni tema. Questo permette ai clienti di ottenere immediatamente risultati significativi per qualsiasi progetto.

    Insomma, si tratta di un grosso passo in avanti verso una sentiment analysis sempre più affidabile e non è un caso che a proporlo sia proprio Talkwalker. Già, perchè l’azienda lussemburghese è stata la prima società di social listening a rilasciare una tecnologia proprietaria di image recognition per marchi, luoghi e oggetti nel 2016. Una tecnologia che copre una vasta maggioranza del web “visivo”, con oltre 100 milioni di immagini elaborate ogni giorno su Twitter, Instagram, Facebook, siti di notizie online e altre fonti. Questo ha fatto sì che Talkwalker si consolidasse come azienda leader nel campo dell’Intelligenza Artificiale e innovatrice in quello del social listening.

  • Ecco le 10 squadre di Calcio che sanno usare meglio i Social Media

    Ecco le 10 squadre di Calcio che sanno usare meglio i Social Media

    In un interessante report TOK.tv e Talkwalker hanno analizzato le performance sui social media delle 20 squadre di Calcio più blasonate al mondo. Da qui la classifica delle 10 migliori squadre che si distinguono su Facebook, Twitter e Instagram.

    Calcio e Social Media sono da sempre un binomio vincente, specie in questo momento in cui la maggior parte dei campionati sono in pausa estiva con le squadre che stanno allestendo i loro team. Basta solo “affacciarsi” su Twitter per capire come sta andando il calcio mercato e scoprire gli ultimi colpi da parte delle grandi squadre. Si sa, il Calcio proprio su Twitter è uno degli argomenti più seguiti, tantissimi sono gli appassionati e tifosi che vogliono restare aggiornati seguendo le loro squadre del cuore anche sui Social Media. E se un paio di anni fa circa TOK.tv cominciava a delineare il modo in cui le squadre di calcio usavano proprio questi potenti strumenti di comunicazione, oggi abbiamo l’opportunità di vedere come questo utilizzo è evoluto proprio grazie al report tra TOK.tv e Talkwalker. Un interessante report che ha analizzato le performance delle 20 squadre più blasonate per arrivare a stilare la classifica delle 10 migliori squadre sui Social Media. Di seguito vedremo insieme i dati più rilevanti del report, ma l’invito è quello di scaricarlo e consultarlo per intero. Lo trovate a questo link.

    Nel report vengono riportati numeri, tanti numeri, ma soprattutto si cerca di approfondire per spiegare numeri incredibili, come quelli del Real Madrid che ha superato 106 milioni di interazioni in soli tre mesi. Tra i dati raccolti ci sono anche gli hashtag più usati su Twitter e poi come i brand riescono ad entrare in contatto con i Millennials, la fascia di età più corposa tra coloro che sono abituati a seguire le vicende delle squadre del cuore direttamente dal loro smartphone.

    calcio social media talkwalker tok.tv

    Cominciamo col dire che è proprio il Real Madrid uno dei club più seguiti sui Social Media, specialmente su Twitter dove ha un seguito di oltre 24,5 milioni di follower, con una crescita dell’11,5% nel secondo trimestre del 2017. C’è da notare, da questo punto di vista, che il tasso di crescita tra l’ultimo trimestre del 2016 e il secondo del 2017 lo fa registrare la Juventus con 21,1%, seguita dal Manchester United con il 20%. E in fatto di coinvolgimento, l’engagement, il Real Madrid si dimostra ancora leader con 8,72 milioni di persone coinvolte su una reach di 36,05 miliardi. Dopo il club spagnolo, molto coinvolgente risulta il Manchester United con 7,56 milioni di persone coinvolte su una reach di 26,6 miliardi. La Juventus è la prima squadra italiana con 2,7 milioni di persone coinvolte su una reach di 19,7 miliardi.

    Tra i temi più discussi in questo periodo, nei primi sei mesi del 2017, troviamo due hashtag classici delle rivali spagnole – #HalaMadrid e #ForçaBarça – tra i più usati, mentre per Juve trionfa #ItsTime rispetto al tradizionale #finoallafine. Interessante anche il peso di #MUFC: Il Manchester United, infatti, pur non vincendo la Premier League, mantiene salda la sua posizione in termini di top engaging team della lega inglese.

    Questo il tweet più condiviso nei primi sei mesi dell’anno ed è, ovviamente il tweet che celebra la dodicesima Champions League vinta dal Real Madrid lo scorso 3 giugno a Cardif:

    Su Facebook, dalle 40 statistiche contenute nel report, vediamo che le prime 4 fan page al mondo sono quella di Cristiano Ronaldo, Real Madrid CF, Shakira (che è sposata con Piquè del Barcelloba) e FC Barcelona. Su questa piattaforma le dinamiche sono molto diverse da quelle di Twitter ad esempio. Sulla piattaforma di Zuckerberg gli utenti cercano più informazioni e sono più interessati a quello che i calciatori fanno fuori dal campo. Non è un caso, come avrete già notato, che la pagina di Cristiano Ronaldo sia più seguita della pagina del suo club di appartenenza. Ma anche su Facebook il Real Madrid si conferma il numero 1. Il club dei “merengues” è quello che cresce di più negli ultimi 6 mesi per numero di fans (+11,4%) superando il Barcellona, e si conferma primo club anche per quanto riguarda il coinvolgimento.

    Lione Messi e Cristiano Ronaldo sono, indiscutibilmente, le vere star sui social media, i più citati in assoluto. E, come visto prima su Twitter, anche su Facebook il post sulla finale di Champions League vinta a Cardiff lo scorso 3 giugno è quello più condiviso, con oltre 1,4 milioni di like.

    https://www.facebook.com/RealMadrid/photos/a.74265819952.19583.19034719952/10151287434429953/?type=3&theater

    Su Instagram la ricerca ha evidenziato caratteristiche interessanti, già note ma comunque importanti rilevarle anche in un contesto come questo. E cioè che, nonostante  la frequenza di pubblicazione di contenuti sia minore rispetto a Facebook e a Twitter, il livello di engagement ottenuto invece è molto più alto. Questo lo si spiega per il fatto che non c’è nulla di più “emozionante di uno scatto ben studiato che immortala i campioni della propria squadra nei momenti più importanti della stagione”. In termini di crescita di nuovi followers in questi primi sei mesi del 2017 il Real Madrid è quello che cresce di più (+18,9%), anche se è il Barcellona il club più seguito. I blaugrana sono anche i più bravi in termini di coinvolgimento (252,22 milioni) e reach (16,17 miliardi).

    Insomma, i due club spagnoli sono quelli che meglio di altri altri riescono ad usare questi strumenti, riuscendo a sviluppare un grande livello di coinvolgimento da un grande seguito. Cosa che, invece, non è riuscita al Paris SG, ad esempio, un esempio di come grande seguito non sia sinonimo, come spesso si tende a pensare, di coinvolgimento. Per quello ci vuole una strategia, un livello di cura adeguato, altrimenti i risultati non arriveranno mai.

    Questo è un breve resoconto di questo interessante report che vi invitiamo a scaricare e a consultare, questo il link, all’interno troverete ancora altri dati molto interessanti, utili a capire come i club di calcio usano i Social Media. E, ovviamente, fateci sapere cosa ne pensate.

    infografica calcio social media talkwalker tok.tv franzrusso.it 2017

     

  • Sanremo 2017, l’edizione più social di sempre. E se provassimo a ridurre le serate?

    Sanremo 2017, l’edizione più social di sempre. E se provassimo a ridurre le serate?

    Il Festival di Sanremo abbraccia e coinvolge sempre di più i social media. L’edizione di Sanremo 2017 ha generato 2,8 milioni di tweet, poco di più della passata edizione. Sui social avrebbe vinto Michele Bravi. Ma perchè non pensare ad un format con meno serate? Non sarebbe meglio?

    Come avrete certamente notato, abbiamo voluto seguire il Festival di Sanremo 2017, come facciamo di solito con grandi eventi, per comprendere come l’evento venisse vissuto anche sui social media. Tutto questo grazie alla collaborazione di Talkwalker che ringraziamo per il supporto. Il notro interesse era ovviamente nel documentarvi i numeri, dati, performance delle singole serate, ma anche quello di capire come viene vissuto oggi un evento come questo. Si, perchè il pensiero che ci è venuto in questa settimana è: ma perchè non provare a rendere il Festival più snello e più corto, e quindi più interessante? Perchè allora non provare a ridurre il numero delle serate, magari riportandolo a tre, come accadeva fino a qualche anno fa? Sapete che dal punto di vista Auditel l’edizione più vista è quella del 1987, l’anno in cui venne introdotto questa metodo di misurazione dell’audience? I numeri che abbiamo esaminato in effetti mostrano che la prima e l’ultima serata sono le più seguite, anche sui social media.

    sanremo 2017 logo

    Allora, prima di passare a motivare questa nostra ipotesi, diciamo che complessivamente Sanremo 2017 sui social fa registrare, nelle 5 serate, 3 milioni di risultati, 2,8 milioni sono i tweet, poco più dell’edizione 2016 quando furono 2,7 milioni. La finale fa poco meglio della prima serata: 623 mila tweet contro 588 mila. L’anno scorso la finale ne generò 603 mila.

    Come vedete anche dal grafico in alto, ovviamente l’interesse si concentra nelle due serata più importanti, la prima e l’ultima. Il resto è un continuo calare. Queso lo stiamo notando sui social media dal 2012 ormai, ma è un dato che si rileva anche dall’Auditel.

    sanremo 2017 5 serate giorni tot

    sanremo 2017 5 serate giorni tot

    Allora, perchè non provare a far diventare il Festival di Sanremo una manifestazione più snella è interessante e concentrare il tutto in tre serate? Dite che è una questione di raccolta pubblcitaria? Si potrebbe raccogliere lo stesso anche in tre serata, se non meglio. Pare che a raccolta di quest’anno sia di circa 25 milioni di euro, a fronte di una spesa complessiva di 15 milioni di euro. Provando a pensare di realizzarli su tre serate, forse il costo rimarrebbe uguale (potrebbe calare di poco), ma la raccolta potrebbe risentirne in meglio, proprio perchè ci sono solo tre serate. Il massimo sarebbe poi realizzarlo in un’unica serata, lì davvero si farebbe il botto di Auditel e sui Social Media. Un po’ come accade per la notte degli Oscar, per i Grammy o per il Super Bowl, fenomeni televisivi ma anche social con milioni di tweet. E poi crescerebbe di molto l’interesse anche da parte del pubblico.

    E poi, questo Sanremo 2017 è stato il primo branded Festival (se così possiamo definirlo) da parte di un grande brand delle telecomunicazioni, con una campagna di advertising a 360°, incluso il branded hashtag che ha fatto tanto discutere.

    Come detto, le 5 serate hanno totalizzato 3 milioni di risultati, 2,8 milioni i tweet complessivi (2,3 milioni solo per #sanremo2017). Gli autori totali sono stati 225 mila e l’engagement totale è stato di 16 milioni.

    Al di là di quello che è stato il risultato finale, sui social media le cose sono andate un po’ diversamente. Osservando le citazioni durante le 5 serate, Michele Bravi avrebbe vinto, riuscendo a registrare oltre 133 mila citazioni, al secondo posto Lodovica Comello e al terzo Francesco Gabbani.

    sanremo 2017 podio social

    Dal punto di vista degli influencer, abbiamo notato che considerando tutte le piattaforme web e social con l’analisi delle 5 serata, Instagram è il canale che permette maggiore coinvolgimento. La Comello ad esempio risulta l’influencer più coinvolgente in assoluto proprio perchè ha puntato tutto sulla piattaforma di photo sharing.

    sanremo 2017 influencer totali

    Questi invece gli influencer su Twitter, la piattaforma più usata per il racconto live, lo strumento adtto per sua natura.

    sanremo 2017 influencer totali twitter

    Il 64% del pubblico che ha seguito il Festival di Sanremo 2017 era composto da donne e il 36,1% da uomini.

    Questo il contenuto più condiviso in assoluto:

    https://www.instagram.com/p/BQOyGRlgxus/

    E questo il tweet più condiviso nelle 5 serate del Festival:

    Allora, che ne pensate di ridurre il Festival a tre serate?

  • Sanremo 2017, il racconto della seconda serata sui Social Media

    Sanremo 2017, il racconto della seconda serata sui Social Media

    La seconda serata del Festival di Sanremo 2017, come era prevedibile, fa registrare sui social media numeri un po’ più bassi rispetto alla prima serata. Resta comunque altro il numero di risultati e commenti: 430 mila totali, di cui 424 mila i tweet. Tra gli ospiti Giorgia è la più citata, mentre tra i cantanti in gara il più citato è Michele Bravi.

    sanremo 2017 logo

    Continuiamo a raccontarvi il Festival di Sanremo 2017 dal punto di vista dei social media e di come le persone agiscono e interagiscono con la manifestazione canora più importante d’Italia, oltre che l’evento televisivo più atteso dell’anno. Un po’ come se fosse il nostro Super Bowl. Come era prevedibile, lo abbiamo notato anche negli ascolti, i dati che abbiamo rilevato nella nostra analisi, che stiamo portando avanti con la collaborazione di Talkwalker, i commenti totali sui vari canali monitorati durante la diretta della gara sono in calo rispetto alla prima serata: 430 mila i risultati totali, di cui 424 mila i tweet. E’ facile rilevare quindi che Twitter, per sua vocazione, è lo strumento che più si addice a questo tipo di racconto live. Gli hashtag che abbiamo monitorato sono gli stessi che stiamo adottando per le nostre rilevazioni: #sanremo2017, 382.700; #sanremo, 6.470; @sanremorai, 17.600; “Festival di Sanremo”, 4.300; “Sanremo 2017”, 5.340; #sanremoceres, 14.100.

    sanremo 2017 totale

    Gli autori complessivi sono stati 65.700, di cui su Twitter 63.500 con una media di 6,1 contenuti. Il coinvolgimento totale, anche se in calo, resta comunque interessante anche nella seconda serata. A fronte di 430 mila contenuti di è arrivati a coinvolgere 1,4 milioni di persone che hanno effettivato interagito con in contenuti su Sanremo 2017. Come abbiamo detto ieri, questa è la reale audience che deriva dai social media.

    I momenti di picco della serata li abbiamo registrati alle 22:30 con 39.711 contenuti per #sanremo2017, che corrisponde al momento in cui i due presentatori intervistano Francesco Totti; secondo momento più discusso è stato alle 23:00 con 36.077 risultati per #sanremo2017, quando sul palco dell’Ariston ritorna Giorgia con la sua incantevole voce. E proprio la cantante romana è la più citata tra gli ospiti con quasi 30 mila citazioni. Tra i cantanti in gara il più citato è stato Michele Bravi con oltre 60 mila citazioni. Da segnalare anche due hashtag nati dalla partecipazione del giovane cantante a Sanremo 2017: #ildiariodeglierrori con 52.378 menzioni e #teambravi con 6.471 menzioni.

    sanremo 2017 citazioni

    Le donne sono quelle che continuano a seguire il Festival di Sanremo 2017 più degli uomi. Anche nella seconda serata le donne battono gli uomini 64,2% contro il 35,8%.

    sanremo 2017 genere seconda serata

    Anche nella seconda serata i dispositivi mobili sono gli strumenti più usati per commentare, questa volta Android 49,9% e iOS 40%.

    Anche nella seconda serata abbiamo delineato quelli che sono stati gli account più coinvolgenti, classificandoli per la loro capacità di cinvolgimento e generando una classifica totale:

    sanremo 2017 seconda serata influencer-totali

    E questa è la classifica degli influencer su Twitter. Notiamo che @trash_italiano risulta essere uno degli account più coinvolgenti, seguito da Michele Bravi, dall’account di Sanremo 2017, dalla yuotuber Sofia e dalla youtuber Alice Venturi.

    sanremo 2017 seconda serata influencer twitter

    E ora passiamo a vedere i contenuti più coinvolgenti della seconda serata di Sanremo 2017, partendo da Facebook:

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=58381712134&story_fbid=10154295431392135

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=705894552896918&story_fbid=793954770757562

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=156335284411981&story_fbid=1401201966591967

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=56028350729&story_fbid=10155420995355730

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=156335284411981&story_fbid=1401173516594812

    Questi i contenuti più coinvolgenti su Instagram:

    https://www.instagram.com/p/BQQu1jKFk9R/

    https://www.instagram.com/p/BQQ7sqNjVNG/

    https://www.instagram.com/p/BQQv1Nuh9sU/

    https://www.instagram.com/p/BQQqtt6BJ8O/

    Questi i tweet più coinvolgenti della serata:

    https://twitter.com/itsmarioventura/status/829443384414728192

    Ecco questo il nostro resoconto della seconda serata del Festival di Sanremo 2017, ringraziamo Talwalker per il supporto tecnico.

    E voi lo state seguendo? Che ne pensate?

  • Sanremo 2017, la prima serata all’insegna dei social media

    Sanremo 2017, la prima serata all’insegna dei social media

    E’ iniziata la 67° edizione del Festival della Canzone di Sanremo 2017 e come ormai accade da qualche anno, la manifestazione è molto discussa anche sui social media. La prima serata fa registrare oltre 588 mila contenuti condivisi. Tra i più citati gli ospiti Tiziano Ferro, Ricky Martin e tra i cantanti in gara Fiorella Mannoia.

    sanremo 2017 logo

    Il Festival di Sanremo giunge alla sua 67° edizione e quasi certamente (anzi, senza il quasi) questa di #Sanremo2017 sarà l’edizione più social di sempre. Si è vero, lo abbiamo detto anche lo scorso anno, ma a vedere i numeri che abbiamo rilevato in collaborazione con Talkwalker, sembra che questa edizione, più delle altre, ha una forte connotazione social. Come di consueto, abbiamo avviato la nostra analisi concentrandoci nel live della prima serata, osservando come gli utenti commentavano la serata. Abbiamo quindi preso in consideraione solo hashtag e parole chiavi che si riferissero alla manifestazione, per monitorare come gli utenti li hanno usati. Dalla nostra analisi viene fuori che la prima serata fa registrare 588,900 contenuti cndivisi per: #sanremo2017, 521.100; @sanremorai, 25.800; #sanremoceres, 15.500; #sanremo, 14.000; “Festival di Sanremo”, 6.743; “Sanremo 2017, 5.746.

    sanremo2017 tot

    Gli autori complessivi sono stati 81.600 e Twitter ovviamente è stato il canale più utilizzato, anche se Instagram, come vedremo più avanti, dimostra di essere il canale più coinvolgente. I tweet totali sono stati dunque 582 mila. Interessante rilevare la reach e l’engagement totale della prima serata. Se è vero che la reach, ossia il totale di tutte le persone che hanno visto i messaggi condivisi e di quelle potenzialmente raggiunte senza che abbiano espresso un’azione, è di 7,3 miliardi, il dato più interessante è che le conversazioni hanno realizzato un coinvolgimento di 2,2 milioni di persone. Possiamo dire quindi, rapportandola alla audience televisiva, che i social media “pesano” più di 2 milioni di persone.

    I picchi che abbiamo registrato nella serata, e li potete vedere nel grafico in alto, sono quelli delle: 21;45 con 51.491 risultati, quando sul palco dell’Ariston di Sanremo veniva reso omaggio agli eroi dei nostri tempi; 22:30 con 45.396 risultati quando ritornava in scena Tiziano Ferro in coppia con Carmen Consoli; 23:00 con 43.728 risultati, quando ritornava all’Ariston dopo 17 anni Samuel.

    Dal punto di vista delle citazioni, dall’analisi rileviamo che i più citati della serata sono stati proprio Tiziano Ferro con oltre 52 mila citazioni; Ricky Martin con oltre 32 mila citazioni; Fiorella Mannoia con oltre 36 mila citazioni.

    sanremo2017 citazioni

    Dal punto di vista demografico, rileviamo che il 63,7% degli utenti che hanno commentato la prima serata di Sanremo 2017 sono donne e il 36,3% sono uomini. Interessante anche rilevare che la maggior parte di essi dichiara di essere appassionati di Arte e Musica.

    sanremo 2017 genere

    Da rilevare anche il dato che il 40,5% dei commenti veniva effettuato da dispositivi iOS e il 39,5% da dispositivi Android, quindi l’80% del totale era condiviso da dispositivi mobili.

    E adesso veniamo alla parte che riguarda gli influencer della prima serata del Festival di Sanremo 2017. Come dicevamo all’inizio, rispetto alle altre edizioni, si evidenzia un dato interessante, e cioè che aumentano le condivisioni da Instagram che risulta poi essere il canale principale per il coinvolgimento. Lo notate in questa prima schermata che evidenzia gli influencer totali della prima serata, delineati per capacità di coinvolgimento.

    sanremo2017 influencers totali

     

    Doveroso, soprattutto perchè è il canale più usato per commentare, è evidenziare anche gli influencer su Twitter, dove troviamo @trash_italiano al vertice che coinvolge con i suoi tweet satirici oltre 52 mila utenti.sanremo2017 influencers twitter

    E ora vediamo quelli che sono stati i contenuti più condivisi e iniziamo con Facebook:

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=61087961080&story_fbid=10154973380756081

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=218596532052&story_fbid=10155028756432053

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=156335284411981&story_fbid=1399879173390913

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=156335284411981&story_fbid=1399917190053778

    Questi invece i contenuti più condivisi su Instagram con Diletta Leotta:

    https://www.instagram.com/p/BQOyGRlgxus/

    https://www.instagram.com/p/BQOOBUFgAtR/

    Questi invece i tweet che hanno ottenuto il maggior numero di condivisioni:

    https://twitter.com/UnoFRAtanti/status/829087135110221826

    Ecco, questo il nostro resoconto sulla prima serata del Festival di Sanremo 2017. Ovviamente apporteremo aggiornamenti nel caso in cui durante la giornata arrivassero delle specifiche, soprattutto sulla composizione del pubblico social.

    E voi avete seguito la serata, che ne pensate?

  • La morte di George Michael raccontata sui Social Media

    La morte di George Michael raccontata sui Social Media

    La morte di George Michael è stata molto sentita sui Social Media e con la nostra analisi abbiamo osservato come gli utenti hanno raccontato le proprie emozioni e i propri ricordi legati all’artista. Sono stati 3,1 milioni le conversazioni globali e oltre 80 mila quelle in Italia.

    Il 2016 sta per chiudersi così come è iniziato. Pochi giorni dopo l’inizio dell’anno ci aveva lasciati David Bowie, il Duca Bianco, e ora, a pochi giorni dalla fine del 2016, nel giorno di Natale, se ne va un altro grande artista come George Michael. Per non dire di tutte le altre stelle del mondo della musica, dell’arte, dello spettacolo che proprio in questo anno sono scomparse, come Prince, Alan Rickman, Ettore Scola, Bud Spencer, Umberto Eco, Dario Fo. E la lista continua.

    george michael social media

    Ma, come quasi sempre facciamo, con l’aiuto di Talkwalker, abbiamo voluto osservare come gli utenti, i fan e gli appassionati, hanno voluto ricordare e celebrare sui Social Media l’artista britannico, celebre soprattutto negli anni ’80, con gli Wham, e negli anni ’90 con una brillanta carriera solista. Quello che ha sicuramente impressionato gli utenti è che George Michael sia morto il giorno di Natale, associando a questo triste evento una delle sue più celebri canzoni “Last Christmas“. Sono stati tantissimi, infatti, che hanno letto questa canzone come “ultimo Natale”, ma la traduzione corretta è “scorso Natale”. Comunque sia, se ne va un altro grande artista con una voce straordinaria, uno dei pochi a poter cantare una canzone dei Queen, ad esempio, senza rovinarla.

    Ma torniamo alla nostra analisi e a i risultati che abbiamo raccolto, dalle 22 del 25 dicembre fino alle 24 del 26 dicembre. In poco più di 24 ore le conversazioni sono state, a livello globale, 3,1 milioni (per David Bowie erano state quasi 4 milioni). Nella nostra analisi abbiamo considerato come chiavi di ricerca: “George Michael” (2,1 milioni); #georgemichael (336 mila); #RIPGeorgeMichael (171 mila); #RIPGeorge (92.400); #georgemicheal (con il cognome sbagliato, 11.800); “Last Christmas” (341.600); #LastChristmas (41.100).

    george michael LC media

    Come si può notare, Twitter (come sempre accade in questi casi) è il canale più usato con il 95,2%. Oltre ad essere il canale che offre la possibilità di reperire più risultati rispetto ad altri.

    La reach potenziale totale (quindi il totale di tutte le persone che hanno visto i messaggi condivisi e di quelle potenzialmente raggiunte senza che abbiano espresso un’azione) è di 547 miliardi; mentre quelle che di fatto hanno espresso un’azione, attraverso una reazione o un messaggio, sono state a livello globale 18,2 milioni.

    In Italia abbiamo notato che, sulle chiavi che abbiamo monitorato, si sono totalizzati 83.523 risultati, di cui oltre 70 solo su Twitter.

    george michael total LC italy twitter

    La reach potenziale in Italia è stata di 518 milioni con una coinvolgimento totale di 118 mila utenti.

    Da notare che a livello globale gli utenti che hanno condiviso di più sono per il 51,1% uomini e per il 48,9% donne; mentre in Italia le donne sono 53,7% rispetto al 46,3% degli uomini.

    george michael genere total george michael genere twitter italy genere

    E ora vediamo quali sono stati gli account più influenti sia a livello globale che in Italia. A livello globale, abbiamo sia il dato totale che quello su Twitter.

    george michael influencer global

    george michael influencer global twitter

    In Italia, su Twitter notiamo che Repubblica risulta il più coinvolgente, seguito da Rudy Zerbi e da Laura Pausini.

    george michael influencer italy

    E ora vediamo i contenuti più condivisi sulle varie piattaforme, a livello globale e in Italia.

    Su Facebook, a livello globale, i più coinvolgenti sono i contenuti dei media:

    Su Instagram:

    https://www.instagram.com/p/BOdsYRMg3Ix/

    https://www.instagram.com/p/BOd6RcEBLID/

    https://www.instagram.com/p/BOdVu3WDAwQ/

    https://www.instagram.com/p/BOdWQqdghOu/

    E questi i contenuti più condivisi su Twitter a livello globale:

    https://twitter.com/Goldni/status/813172476418998276

    https://twitter.com/radiantgIow/status/813165219602202624

    https://twitter.com/EmilyneMondo/status/813319244242817025

    https://twitter.com/girlposts/status/813164749106085888

    https://twitter.com/Truman_Black/status/813163231351046144

    https://twitter.com/HistoricalPics/status/813158956457717760

    https://twitter.com/salihughes/status/813348024063852544

    E questi, invece, alcuni tra i contenuti più condivisi su Twitter in Italia:

    https://twitter.com/marionecomix/status/813289316780752896

    https://twitter.com/ArsenaleKappa/status/813181980812726272

    https://twitter.com/Iddio/status/813292965875564544

    Ecco, questo il nostro resoconto per ricordare un grande artista come George Michael. E voi come lo avete ricordato?

     

  • La notte del Referendum sui Social Media, ecco come è andata

    La notte del Referendum sui Social Media, ecco come è andata

    I Social Media hanno giocato un ruolo significativo in questa tornata referendaria, al punto che l’esito sul Referendum è stato centrato con un esito molto simile. Abbiamo analizzato la giornata di ieri notando che sommando gli hashtag più seguiti della giornata, si superano i 330 mila risultati. Ma vediamo insieme i dettagli.

    I Social Media per il Referendum Costituzionale hanno giocato un ruolo significativo. In primo luogo, per aver centrato l’esito finale dl voto. Se ricordate, venerdì avevamo pubblicato la seconda parte dell’analisi di Blogmeter che mostrava come il NO sui social media fosse al 60% contro il SI, in recupero nelle ultime settimane, al 40%. E l’esito finale che conosciamo tutti adesso (dati ufficiale del Viminale) è che il NO ha ottenuto il 59,11% e il SI è arrivato al 40,89. In secondo luogo, perchè i social media sono sempre di più visti come strumenti di comunicazione politica e anche di coinvolgimento, si registra, da questo punto di vista, un piccolo passo avanti rispetto agli ultimi anni.

    renzi referendum social media

    Ma quello che vogliamo fare con voi oggi è vedere, grazie alla collaborazione con Talkwalker, come il referendum è stato vissuto sui social media, nella giornata di ieri e nelle prime ore del mattino di oggi 5 dicembre 2016. Abbiamo monitorato gli hashtag che sono risultati essere i più usati della giornata e anche qualche altro hashtag emergente. Ebbene abbiamo preso in considerazione: #referendum, #referendumcostituzionale, #maratonamentana, #renzi, #ciaomatteo, #havintolademocrazia. Sommando i primi 4 i risultati superano i 330 mila risultati, per un totale di 342 mila risultati.

    referendum dati

    Come potete vedere, #maratonamentana con 91.500 è il secondo più seguito, dopo #referendum con 97.600.

    referendum dati socialreferendum dati social media

    Da notare, come spesso accade in questo tipo di analisi, che il 98,9% delle conversazioni si è sviluppato su Twitter. Il momento di picco si è avuto alle 00:30 del 5 dicembre, nel momento in cui il premier Matteo renzi annunciava la sua intenzione di dimettersi oggi dopo il Consiglio dei Ministri, con un totale di 19.327 risultati, così ripartito: #renzi con 7.256, #maratonamentana con 8.277, #referendum con 5.300. Alle 23 secondo momento più alto con #maratonamentana (6.386), #riformacostituzionale (4.791).

    Dall’analisi emerge una portata molto alta pari a 518 miliardi di impressions, degli hashtag presi in totale, la #maratonamentana è quello che risulta essere anche il più coinvolgente.

    referendum dati social media coinvolgimento reach

    Se guardiamo poi ai dispositivi usati per seguire queste conversazioni, allora notiamo che il 68,7% sono state seguite da mobile, i più usati Android (35,2%) e iOS (27,5%+5,9 ipad).

    referendum dati social media mobile

    Il 60% di coloro che hanno seguito e discusso sui social media la notte del referendum sono stati uomini, il 40% donne. C’è da segnalare che la situazione si ribalta per #renzi con 66,7% donne e 33,3% uomini.

    Vediamo quali sono stati gli infuencer, ossia gli account che si sono distinti per capacità di coinvolgimento attorno ai temi monitorati. Questi che vedete in basso sono quelli in generale, con la pagina Facebook de il Messaggero che figura come la più coinvolgente:

    referendum dati social influencer generale

    Questi invece gli influencer su Twitter dove, lo ricordiamo, si sono registrate la maggior parte delle conversazioni:

    referendum dati social influencer twitter

    Questi invece tutti, in maniera sintetica, i temi che sono emersi dal monitoraggio delle conversazioni:

    referendum temi cloud

    E ora vediamo quali sono stati i contenuti più condivisi dagli utenti e partiamo da Facebook:

    E questi invece i contenuti più condivisi su Twitter, dove ovviamente non è mancata l’ironia sui temi:

    https://twitter.com/V_of_Europe/status/805557914144505856

    https://twitter.com/marionecomix/status/805545563907354625

    Questi invece alcuni tra i più condivisi su Instagram:

    https://www.instagram.com/p/BNnG92sg3gh/

    https://www.instagram.com/p/BNnU3Z6AKLl/

    https://www.instagram.com/p/BNncJVlg5LL/

    Ecco, questa era la nostra analisi, consapevoli che si tratta di un quadro generale, utile per farsi un’idea su quello che è avvenuto sui social media nelle ultime ore.

    E voi che ne pensate?

  • Eni vs Report, ecco dati e pareri degli esperti

    Eni vs Report, ecco dati e pareri degli esperti

    Quello che si è visto ieri tra Eni e Report, comunque la si pensi, è un caso che verrà ricordato a lungo. E per questo abbiamo voluto verificare come è stato vissuto sul web e sui Social Media, aggiungendo anche alcuni pareri di esperti come Emanuela Zaccone e Pier Luca Santoro.

    Quello che è andato in scena domenica sera davvero non lo si era mai visto in Italia prima d’ora. Per la prima volta un’azienda, una grande azienda è il caso di dire, come Eni che adotta il web e i Social Media per ribattere ad una trasmissione televisiva, con tanto di tabelle, numeri e dati. Mai un’azienda nel nostro paese aveva adottato questa modalità e, al di là davvero di quello che si può pensare, questo è un caso che verrà ricordato a lungo, un caso di storia dunque.

    eni logo

    Il dato eccezionale è quindi l’aver ribattuto in tempo reale alle questioni che venivano contestate in diretta televisiva, il dibattito si è quindi svolta sulla timeline di Twitter coinvolgendo anche l’account di Report, il direttore di rete Andrea Vianello, la stessa Milena Gabbanelli. Per quanto riguarda Eni molto coinvolto è stato Marco Bardazzi, responsabile Comunicazione dell’azienda. Ne è nato un “botta e risposta” live assolutamente inedito in un contesto come questo.

    Riassumiamo però che la vicenda riguardava una licenza, del valore di 1,1 miliardi di dollari, acquistata in Nigeria 4 anni fa dall’azienda italiana, licenza per utilizzare un territorio posto a sud della Nigeria e denominato “Opl245“.

    Come solitamente facciamo in questi casi, grazie anche all’aiuto di Talkwalker, abbiamo voluto monitorare l’evolversi delle conversazioni considerando una fascia oraria tra le 20 del 13 e l’1 del 14 dicembre. Il totale delle conversazioni su web e Social Media è di 18.600 conversazioni, la maggior parte ovviamente si sono svolte su Twitter, e quindi 18.500.

    eni vs report totali

    Abbiamo monitorato diversi temi, ma i principali secondo la nostra analisi, sono: Eni, 5.745 conversazioni; #eni 1.614; @eni 2.864; #report 5.504; @reportrai3 2.307; Milena Gabanelli 428; Marco Bardazzi 4.

    La reach più alta toccata da #report è di 52 milioni.

    Il picco è alle 22:45, con un totale di 1.270 tweet.

    Segnaliamo che #EnivsReport, oggi in trending topic è nato da questo tweet, il primo della serie che si è sviluppata poi nella giornata di oggi:

    Prima di passare a vedere i contenuti più condivisi, che ci danno anche un po’ l’idea di come si sono evolute le conversazioni, vediamo quali sono stati gli influencers, ossia gli utenti che si sono distinti per capacità di coinvolgimento:

    eni vs report influencers

    Come detto in apertura, volevamo intervenire sulla vicenda offrendo una breve panoramica dei dati, comunque rilevanti, volevamo sentire il parere di esperti di comunicazione digitale e di social media, proprio per cercare di comprendere meglio questo caso. Abbiamo coinvolto due grandi esperti come Emanuela Zaccone, founder di Tok.tv, esperta di Social Media Monitoring su cui ha anche scritto un libro “Social Media Monitoring, dalla strategia alle conversazioni“, e Pier Luca Santoro, esperto di Social Media, un vero Social Media Editor che ha ricoperto ruoli rilevanti, pensiamo a La Stampa per esempio. Fondatore de “Il Giornalaio” per tanti un vero punto di riferimento sul mondo dell’Editoria, oggi è co-fondatore di DatamediaHub.

    A loro abbiamo chiesto cosa ne pensano di questo caso, soprattutto in ottica di Social Tv:

    Emanuela Zaccone:

    Emanuela ZacconeQuello che abbiamo visto domenica sera è un passo importante in termini di Social TV. Quando le parti in causa prendono la parola, quando la narrazione di un programma registrato diventa viva, allora il secondo screen diventa un compagno NECESSARIO alla visione.
    ENI ha messo in campo i risultati di un processo di social media management che è evidentemente ben strutturato e fondato sul monitoring di quanto accade online. La differenza tra chi è pronto e chi no in Italia emerge purtroppo e soprattutto in caso di crisi più che nel buone pratiche. Credo (spero) che le grandi aziende abbiano compreso in questi anni l’importanza di non sottovalutare i Social Media.
    Altrimenti dovranno adattarsi. O perire.

    Pier Luca Santoro:

    Pier Luca SantoroEni domenica mentre andava in onda Report in Tv si è presa il contraddittorio ed è sicuramente un momento storico per quanto riguarda la social tv. E al di là di quello che si può pensare, quella è sicuramente una case history storica che non ha precedenti nel nostro paese. Poi si può fare un altra considerazione di base, e cioè che il Social Media Marketing parte da una organizzazione. E questo in molti ancora non lo hanno capito.

    E adesso, tornando all’analisi delle conversazioni, vediamo i contenuti che hanno ottenuto il più alto livello di coinvolgimento su Twitter:

    https://twitter.com/sdisponibile/status/676179410341482504

    Questo il resoconto di come è andata la serata di domenica, alla fine si sono superati i 30 mila tweet. Siamo d’accordo anche con gli esperti che hanno gentilmente risposto alla nostra domanda, questo è davvero un caso di storia.

    Precisazione doverosa è che Milena Gabanelli non ha un account Twitter attivo, quello che appare osservando i risultati è un profilo fake.