Tag: twitter

  • Twittervista doppia a Dario Ciracì e Maria Pia De Marzo: con loro il web è in fermento!

    Twittervista doppia a Dario Ciracì e Maria Pia De Marzo: con loro il web è in fermento!

    Dario Ciracì (aka @NewMedia_Tweets) e Maria Pia De Marzo (@mariapiademarzo) sono i nostri twittervistati speciali di questa settimana. Fondatori della social media agency WebInFermento e recentemente premiati con un terzo posto al BeMyApp Bari 2011 dove con il proprio team hanno presentato l’applicazione #nofreejobs per una ricerca geolocalizzata degli annunci di lavoro. Buona tweet-lettura!

    Maria Pia De Marzo_Web in fermentoCiao ragazzi e benvenuti! Salutate i nostri lettori utilizzando un hashtag che vorreste nei TT di oggi!

    Dario: Hola a todos per questa twittervista #infermento!

    Maria Pia: Buon #fermento a tutti!

    Presentatevi a vicenda dicendovi l’un l’altro qualcosa che non vi siete mai detti…

    Dario: Beh, mi presento ricordando a Maria Pia che deve eseguire sempre i compiti che le do! [occhiolino]

    Dario Ciracì_Web in fermentoMaria Pia: Dario sei molto bravo nel tuo lavoro, ma dovresti fermarti un attimino! [occhiolino]

    Socialgirls VS socialboys…chi la spunta e perchè?

    Maria Pia: Ovviamente vincono le #socialgirls perchè siamo più energiche, allegre e sappiamo tener a bada i #socialboys!!

    Dario: Beh le #socialgirls la spuntano nel community management, ma sopra ci sta sempre uno stratega che pianifica le migliori vie e scelte da intraprendere (altro…)

  • Rapporto Censis, oltre la metà degli italiani usa la rete

    Rapporto Censis, oltre la metà degli italiani usa la rete

    E’ stato presentato oggi a Roma il 45° Rapporto Annuale Censis che da un’attenta analisi e interpretazione dei fenomeni socio-economici del nostro paese. Secondo il Censis, l’utenza del web in Italia nel 2011 ha superato la fatidica soglia del 50% della popolazione italiana

    world connectionPresentato oggi a Roma il 45° Rapporto Annuale Censis, una raccolta di dati e interpretazione dei fenomeni socio-economici dell’Italia 2011. Accanto alle analisi che mostrano evidentemente un periodo di difficoltà del nostro paese, c’è da sottolineare, ed è un dato che ci interessa molto, che nel 2011, per la prima volta secondo il Censis, l’utenza web italiana ha superato la soglia del 50%, arrivando a 53,1%, facendo registrare un aumento, rispetto al 2009, del 6,1%. Il dato complessivo si fraziona tra l’87,4% dei giovani e il 15,1% degli anziani (65-80 anni), tra il 72,2% dei soggetti più istruiti e il 37,7% di quelli meno scolarizzati. (altro…)

  • Lo Stato dei Motori di Ricerca in Italia

    Lo Stato dei Motori di Ricerca in Italia

    Come utilizzano gli italiani i motori di ricerca? Domanda che di sicuro suscita sempre grande interesse e curiosità. E oggi siamo in grado di rispondervi con l’aiuto della SEMS Survey 2011 “Gli italiani e i motori di ricerca 2011“. Guardiamola meglio con l’aiuto anche di un’infografica

    La maggior parte delle persone al mattino, appena accendono il proprio computer, visualizzano come prima pagina, quella preferita, il motore di ricerca che più utilizzano e quasi sempre si tratta di un motore di ricerca. Ora quello che ci interessa sapere, e siamo sicuri che interesserà molti, è sapere quale motore di ricerca è più utilizzato nel nostro paese. Certo non ci vuole molto ad indovinare che il più utilizzato è Google, ma con l’aiuto della SEMS Survey 2011, “Gli Italiani e i motori di ricerca“, giunta alla sua ottava edizione, siamo in grado di scoprire quale motore di ricerca è stato più utilizzato, ma anche come è stato utilizzato. Ad esempio, il 90% degli italiani utilizza i motori di ricerca per trovare informazioni su prodotti che poi acquisteranno effettivamente indipendentemente dal valore. (altro…)

  • Twittervista a Riccardo Mares, il mago @merlinox della SEO

    Twittervista a Riccardo Mares, il mago @merlinox della SEO

    Eccoci giunti al nostro immancabile appuntamento settimanale: il protagonista della chiacchierata in tweet questa volta è Riccardo Mares (aka @merlinox) programmatore, web e app developer, SEO specialist, nonché papà 2.0 di @lucabirillo. Risposte divertenti e tanti spunti interessanti, tutti rigorosamente a portata di tweet. Buona lettura!

    Ciao Riccardo e benvenuto, oggi dimostreremo che Veronesi e Rodigini possono parlarsi senza scannarsi e senza l’uso del dialetto!

    Podemo provarghe, basta ca te fài ea brava.[traduzione: Possiamo provarci, basta che fai la brava]

    Parliamo di te, un altro specialista con origini venete…che la passione per il web sia trasmissibile geneticamente?

    Recenti studi testimoniano che ci sono delle modifiche genetiche durante la vita che si trasmettono. Segnati di domandarlo a @lucabirillo… (altro…)

  • Margherita Hack “a rete unificata. La celebre astrofisica si racconta sul web

    Margherita Hack “a rete unificata. La celebre astrofisica si racconta sul web

    Domenica 27 Novembre alle ore 11, Margherita Hack presenterà il suo nuovo libro “La mia vita in bicicletta”. Dialogherà con la scienziata Patrizio Roversi, autore della prefazione. L’incontro nella prestigiosa libreria bolognese Ambasciatori. “A rete unificata” sul web alle ore 17, da seguire sul nostro sito!

    hack_presentazione libroLa grande scienziata italiana Margherita Hack si presenta per la prima volta sul web “a rete unificata”. La presentazione del suo libro “La mia vita in bicicletta” edito da Ediciclo – che si terrà presso la prestigiosa libreria Coop Ambasciatori di Bologna (via Orefici 19) domenica 27 novembre alle ore 11 – sarà poi trasmessa integralmente sul web “a rete unificata” al pomeriggio della stessa domenica 27 novembre dalle ore 17. L’evento – prodotto da Tiscali e da Altratv.tv, di intesa con Librerie Coop – permetterà a centinaia di micro web tv, web tv e web radio, micromedia iperlocali e media universitari di rilanciare le parole della grande scienziata. (altro…)

  • Cresce il Mobile Social Networking in Europa

    Cresce il Mobile Social Networking in Europa

    Da uno studio effettuato da comScore, con il servizio MobiLens, leader mondiale nella misurazione di dati digitali, considerando i 5 peasi più grandi in Europa, risulta che il Mobile Social Networking è cresciuto nell’ultimo anno del 44%. Ma vediamo qualche dettaglio in più che interessa anche l’Italia

    mobile-social-mediaCi siamo sempre interessati e occupati di vedere come il settore mobile cresce e si sviluppa nel nostro paese. In più occasioni, abbiano documentato come anche nel nostro paese cresca il numero di utenti che usano smartphone e come di conseguenza aumenti l’utilizzo dei socile media attraverso il mobile. abbiamo anche parlato di Mobile Revolution, a testimoniare questo grande processo di crescita del mobile nel nostro paese capace di sviluppare un volume di affari di ben 538 milioni di euro. E oggi vi proponiamo questo studio condotto da comScore, Mobilens, che tutti conoscete essere uno dei leader mondiale nella misurazione di dati digitali, in 5 grandi paesi europei, cioè Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito, dimostrando che il Mobile Social Networking cresce del 44% e cresce anche il numero degli utenti complessivi arrivando a 55,1 milioni, persone cioè che accedono ai social media o a blog attraverso dispositivi mobili. (altro…)

  • ComparaFinanza.it, il comparatore social di prezzi di prodotti finanziari

    ComparaFinanza.it, il comparatore social di prezzi di prodotti finanziari

    Ha fatto ieri il suo debutto sul web ComparaFinanza.it, il nuovo sistema gratuito di comparazione di servizi finanziari, che si rivolge anche ai più giovani. Parte con il servizio di confronto delle offerte di polizze R.C. auto e punta a divenire a breve la più completa meta web per l’accesso ai prodotti di finanza personale.

    comparafinanza.itAll’avvio, ComparaFinanza.it consente di confrontare oltre 20 assicurazioni R.C. auto e di acquistare direttamente online la polizza più conveniente, mostrando le condizioni e le offerte migliori in maniera chiara, trasparente e imparziale. Ma siamo solo all’inizio: il servizio si aprirà a breve anche ad assicurazioni moto, casa, viaggi, salute, oltre che alla comparazione di mutui, conti correnti e prestiti. Nato dall’idea del giovane manager italo-olandese Robin Daina, ComparaFinanza.it si rivolge alla fascia di utenti 35-54 anni, indicata dalle ricerche come quella di riferimento per i prodotti di finanza personale, ma – primo tra i comparatori del settore – vuole parlare anche ai più giovani (18-35 anni). (altro…)

  • Lo Stato dei Social Media in Italia

    Lo Stato dei Social Media in Italia

    Grazie al rapporto GlobalWebIndex, curato da Trendstream, “Social Media Adoption in Italy. Knowing your customer”, siamo in grado oggi di avere una fotografia reale, con dati interessanti, di quello che è lo stato dei social media in Italia

    GlobalWebIndex - Italy

    Da sempre interessati a conoscere dati, statistiche e numeri che ruotano attorno ai social media e documentando di volta in volta su questo blog quelli che sono i report e le indagini più interessanti su questi argomenti, riconosciamo di essere stati un pò latenti nel dare dei dati che riguardassero più da vicino lo stato dei social media in Italia. Questo in quanto esistono pochi rapporti in questo senso. Ma oggi siamo in grado di avere questi dati che ci vengono offerti dall’interessante studio GlobalWebIndex, il più grande studio al mondo sul rapporto tra i consumatori e la rete, e curato da Trendstream, per la parte riferita all’Italia,  “Social Media Adoption in Italy. Knowing your Customer“, i quali ci offrono dati e spunti interessanti. Prima di passare ad un esame più o meno dettagliato, va detto che abbiano conferma che gli italiani sono tra i più assidui frequeantatori di social network in Europa, anche più dei tedeschi. (altro…)

  • Twittervista a Cristina Simone, social girl tra glamour, SMM e #nofreejobs

    Twittervista a Cristina Simone, social girl tra glamour, SMM e #nofreejobs

    La protagonista di questa settimana è Cristina Simone (aka @cristinasimone), giovane “Social Media Cosa…”, come tutte le sue bio riportano, e docente di Social media & community management allo IED.  Come di consueto domande e risposte in 140 caratteri su #nofreejobs, prospettive future e molto altro. Partiamo!

    Ciao cara (così ti infastidisco da subito) e benvenuta!

    Grazie Emma, vedo che hai letto quello che non mi piace nel mio blog [occhiolino]

    Ovvio che sì, bisogna informarsi bene prima di un’intervista!

    Bene, già mi piaci!

    Sei la nostra prima donna twittervistata! Esprimi con un tweet le tue emozioni a questa notizia usando l’hashtag #emy_twforpresident

    Le #socialgirls hanno fatto centro ancora una volta. #emy_twforpresident

    [momento di riflessione]

    e poi si sa che le ragazze sul web e sui social sono più brave dei maschietti.

    Da subito polemica! Brava!… Cambiamo argomento, presentati ai nostri lettori

    Sono una #socialgirl. Il mio lavoro è la mia passione: i social media. Sono anche blogger. Googlate il mio nome per stalkerarmi meglio.

    Chi tra i tuoi follower lo farà per primo secondo te?

    Se sono miei follower mi hanno già stalkerata! Probabilmente i nuovi…

    Facciamo un giochino (crudele). Se dovessi rinunciare a una di queste cose, a quale rinunceresti? Bici, iPhone, borsa Luis Vitton o Twitter?

    No ma sei crudele…mmm, rinuncerei a twitter, perché potrei usare cmq l’iPhone. Utilizzerei hootsuite!

    So che collabori per il blog di tua sorella  Anna, EcoSpiragli…da fashion victim dichiarata quale sei, com’era vivere con un’ecologista?

    All’inizio le davo molto retta, ma ora la seguo e le chiedo consigli per vivere in modo più eco.  Ad esempio ora uso solo creme biologiche

    Sul tuo blog ti definisci #influenzer di professione… il tuo babbo cosa ne pensa?

    Non ha ben capito il mio lavoro, negli ultimi giorni sono stata citata su alcuni quotidiani online e va in giro dicendo che sono una giornalista!

    Restiamo in tema, tutti ti cercano perché creatrice dell’hashtag #nofreejob, puoi spiegare di cosa si tratta a chi se lo fosse perso?

    Un movimento nato per sensibilizzare tutti, soprattutto, i neo-lavoratori sul fatto che lavorare gratis non serve a niente.

    Cosa hai pensato quando hai letto il post di stronco su wikiculture “Caro blogger, ti pago 20 euro al mese e tu mi scrivi 40 pezzi”?

    Un misto tra dispiacere e incaxxatura (si può dire?). Spesso ho notato che le professioni sul web sono un po’ bistrattate.

    Facciamo qualche esempio, tweetta una proposta di lavoro sottopagato che hai ricevuto.

    Personalmente non ne ho ricevute, posso citare una che mi ha riferito mia sorella?

    Certo!

    “Collabora con noi, un articolo al giorno pagato 2€ lordi”

    L’ha accettata?                                             

    Assolutamente no! Le ho detto che non le avrei più parlato! Se vuoi essere un professionista non puoi accettare di non essere pagato

    Che cosa vuoi dire a chi si sente costretto ad accettare proposte simili o peggiori?

    Fino a quando c’è la domanda ci sarà l’offerta. Iniziate a non accettare proposte di lavoro gratis, così potremo cambiare le cose

    infografica-nofreejobsL’infografica* creata con @SimoneCinelli, @WebinFermento, @NadiaPlasti, @ggferrara evidenzia la velocità di diffusione di #nofreejobs:  te l’aspettavi? [*clicca sull’infografica qui a lato per ingrandirla]

     

    Assolutamente no! Né mi aspettavo tutti gli articoli che ne hanno parlato (per ora ne abbiamo contati 40) in meno di una settimana

    Cosa  caratterizza No Free Jobs?

    Il fatto che vorremmo diventare un movimento di sensibilizzazione al cambiamento, partendo dalla protesta per andare oltre.

    Quali sono i rapporti con altre iniziative simili?

    In tanti ci hanno chiesto di collaborare e in futuro l’obiettivo sarà quello di collaborare con tutti gli altri movimenti già esistenti

    @jul_x (citato per “Gratis non si lavora. Si ozia”) auspica che #nofreejobs  non diventi un progetto promozionale, a cosa si riferisce?

    Gliel’ho chiesto su twitter, ma non ho capito. Lui mi ha risposto “prevenire è meglio che curare”

    Da qualche giorno avete anche un sito, come avete intenzione di utilizzarlo? Come andrà avanti #nofreejobs?

    Tante idee in cantiere! Il sito avrà un blog multiautore, la possibilità di scaricare badge, pubblicare annunci #nofreejobs e poi stiamo lavorando sulla geolocalizzazione

    Tornando a parlare di te ma sempre in termini “lavorativi”, preferisci il lavoro da casa o in ufficio?

    Mi piacerebbe farli entrambi… ci sono pro e contro da ambo le parti.

    La tua scrivania: Mac o PC? Thé o caffè? Pupazzetti o oggettini vari dal design meraviglioso ma di cui non si sa bene quale sia il dritto?

    Mac, tante penne, post-it colorati, iphone e carica iphone e tictac.

    Quando eri bambina cosa sognavi di diventare da “grande”? Non dire “l’influenzer” perché non ti credo…

    La professoressa e un pò lo sto facendo. Ho un corso tutto mio in SM & community management al master triennale IED di marketing.

    Pensando a #nofreejobs completa la frase “Condivido per…” scegliendola dal nostro album InTime

    Condivido per…cambiare

    E come @CristinaSimone cosa avresti scelto?

    Condivido per…informare

    Cristina ti ringrazio è stato un piacere, saluta tutti con un motto “digital-fashion-geek”

    Grazie a te @emy_tw , le socialgirls cambieranno il mondo (sperem!)

     

    [Credits foto: © Andrea Palumbo]

  • La giornata tipica su Facebook [infografica]

    La giornata tipica su Facebook [infografica]

    Cosa facciamo su facebook durante il giorno? Domanda che piace a tanti e per provare a dare una risposta utilizziamo questa nuova e interessante infografica sviluppata da JESS3. Ma guardiamo insieme cosa fa un utente mediamente sul più grande social network della rete

    Forse il contenuto di questa infografica, interessante comunque la si pensi, potrà sembrare la solita raccolta di dati su facebook. Invece è utile per dare una risposta a quella domanda che spesso viene rivolta un pò a tutti: “Ma cosa fai tutto il giorno su facebook?“. Ecco, qui i dati vengono considerati di media, ma possiamo dire che ci sono dati interessanti. Come per esempio che il 26% fa “like” sullo stato di un amico, che il 22% commenta la stato di un amico e che il 15% degli utenti nella giornata tipica su facebook aggiorna il proprio status. (altro…)

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