Tag: twitter

  • Notte dei Ricercatori 2011, i ricercatori si mettono in gioco

    I ricercatori si mettono in gioco per la loro Notte Bianca. In diretta da Bologna e collegamenti via Skype con l’Italia e l’estero. 20 città in 10 regioni italiane per l’evento promosso dalla Comunità Europea, in diretta a “rete unificata” venerdì 23 settembre dalle ore 20

    La Notte dei Ricercatori 2011Venerdì 23 settembre prende nuovamente vita anche sul web la “Notte dei Ricercatori 2011”. Anche quest’anno centinaia di micro web tv, micromedia iperlocali, web radio e web tv universitarie oltre ai grandi network editoriali trasmetteranno in diretta “a rete unificata” il tradizionale appuntamento che coinvolge oltre 40 città italiane e centinaia di città europee. Una notte dedicata alle storie di chi lavora ogni giorno con competenza e passione nei laboratori e centri di ricerca. Una notte per far comprendere l’influenza della ricerca nella vita di tutti i giorni. (altro…)

  • Twitter raggiunge i 100 milioni di utenti al mese

    Ad annunciarlo è stato proprio il numero uno di Twitter, Dick Costolo. Il popolare sito di microblogging ha raggiunto il traguardo dei 100 milioni di utenti attivi e il 40% di questi non twitta, si limita solo a leggerlo. Ma Costolo smentisce qualsiasi sbarco di Twitter in borsa.

    Dick Costolo - CEO TwitterDick Costolo, CEO di Twitter, era particolarmente raggiante durante la conferenza stampa, tenutasi ieri nel quartier generale di Twitter, nel presentare i dati raccolti partendo dall’inizio dell’anno. La notizia più interessante è che Twitter ha ormai raggiunto il traguardo dei 100 milioni di utenti attivi ogni mese e che il 50% di essi, ben 50 milioni, sono attivi ogni giorno. Un bel risultato non c’è che dire. Forse qualcuno rimarrà sorpreso da questi dati, ma va detto che Twitter ultimamente ha visto crescere la sua funzione di canale media, diventando spesso un canale privilegiato per reperire news e informazioni. Ma guardiamo anche qualche altro dato interessante. (altro…)

  • Chiesa 2.0? La GMG 2011 in un’infografica

    La passata Giornata Mondiale della Gioventù a Madrid, che ha visto l’incontro di più di un milione e mezzo di giovani da tutto il mondo, verrà ricordato come il primo evento “social” della storia della Chiesa: la partecipazione in rete attraverso siti, profili su social network e applicazioni per smartphone non è mai stata infatti così massiccia come ad agosto 2011. E sembra continuare a crescere.

    GMG infografica - Emma Dal Cortivo“Somos 492.903”. Questa cifra, tratta da somos.madrid11, si riferisce al numero di utenti che si sono uniti ai diversi canali, profili e social network creati in occasione della JMJ, la Jornada Mundial de la Juventud, tenutasi a Madrid tra il 16 e il 21 Agosto 2011. Il dato, anche se non tiene conto degli utenti iscritti a più di un profilo o canale, è comunque sorprendente, soprattutto se si pensa che sono passate già due settimane dall’incontro del Papa con i giovani cattolici di tutto il mondo e le registrazioni continuano comunque a crescere. (altro…)

  • Le differenze tra Facebook, Twitter e Google+ in un’infografica

    Interessante infografica realizzata da Stefano Epifani ci aiuta a cogliere meglio le differenze tra Facebook, Twitter e Google+. Se è vero che Google+ è il fenomeno del momento, allora dare un’occhiata a questo grafico è doveroso. Quali le differenze? Si potrebbe dire che Google+ è una Cerchia.

    differenze social networkLo abbiamo già detto diverse volte qui, ossia che Google+ è sicuramente il fenomeno del momento. Molti scommettono che questo sarà l’anti-Facebook per eccellenza, ma molti altri credono che possa essere un nuovo tentativo a vuoto di Google per cercare di crearsi un varco in un settore, quello dei social network, sempre più monopolizzato da Facebook. Avevamo lanciato qui su questo blog anche una riflessione realtiva al fatto se veramente Google+ può presentarsi come vera alternativa a Facebook. Però sarebbe utile anche approfondire meglio la conoscenza di Google+, mettendolo in relazione con Facebook e Twitter e qui ci aiuta molto l’interessante infografica realizzata da Stefano Epifani. Guardiamola insieme.

    Il grafico prende in considerazione Facebook, Twitter e Google+ secondo i parametri della Relazione: e qui vediamo che quelli che per Twitter sono Follower e Following, quelli che per Facebook sono Amici e quelli che per Google+ sono Persone. Poi secondo il parametro della Condivisione notiamo le prime differenze sostanziali. E cioè che, mentre per Twitter non c’è modo di condividere nulla con gruppi o liste particolari, per Facebook sappiamo che si hanno a disposizione le Liste attraverso le quali condovidere contenuti. Su Google+ questi gruppi diventano Cerchie, ossia gruppi di persone catalogate a seconda di interessi particolari e diversi tra loro. Infatti con Google+ si ha la possibilità di rendere visibile o meno dei contennuti rispetto ad altri. Una differenza non da poco, se la paragoniamo a Facebook dove questo non è del tutto possibile.

    Seguendo il grafico, notiamo che più o meno il concetto di cui parlavamo prima si ripresenta sotto il parametro della Visibilità elementi condivisi, dove le opzioni sono molto più esemplificate su Twitter, mentre su Facebokk e Google+ si hanno a disposizione più opzioni. Secondo il parametro del Grafo Sociale le distinzioni si fanno più nette. La caratteristica distintiva è che Google+ rende la relazione un pò più selettiva, rispetto a Facebook o Twitter. E questo potrebbe essere un fattore determinante per chi volesse provare a fare una esperienza nuova con i social network e magari si vedono soddisfatte quelle esigenze che altrove non possono essere prese in considerazione.

    Gli ultimi due passaggi nel grafico aiutano ancora nel tentativo di individuare meglio le differenze. E quindi, da un lato su Twitter e Facebook quello che io inserisco è visto dai miei followers o dai miei amici, dall’altro su Google+ quello che io inserisco sarà visibile ad altri solo se io sono a mia volta presente nelle loro cerchie. Non c’è una modalità libera, per cui per il solo fatto di far parte dei contatti di un account si ha accesso ad altri dati. Su Google+ questo non è possibile. Tutto ruota attorno alle Cerchie.

    Infine, seguendo l’ultimo passaggio illustrato nell’infografica, si ripete il concetto precedente solo che è al contrario. Mentre su Twitter e Facebook vedo cioè che gli altri inseriscono, perchè sono miei followers o miei amici, su Google+ vedo quello che altri inseiriscono solo se facciamo parte della stessa cerchia. E quindi vale un pò quello che abbiamo detto prima.

    Mi sembra che attraverso questa infografica le differenze siano ben evidenti e soprattutto, in un momento in cui tutti si chiedono se Google+ sia così diverso dagli altri social network, ecco che queste domande guardando l’infografica possono trivare risposta.

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  • Twitter e Flickr illuminano il mondo

    Quante volte ci siamo chiesti chissà come sarebbe una foto che fermasse il flusso di tweets o di immagini che ogni giorno vengono scambiate sulla rete. Per rispondere a questo quesito, ci ha provato Eric Fischer che con le sue foto ci mostra che questo flusso illumina il mondo.

    Twitter Flickr Europa - Eric Fischer

    Non c’è che dire che le foto di Eric Fischer sono affascinanti e molto. Ci mostrano come i messaggi che quotidianamente diffondiamo su twitter o le foto che pubblichiamo e condividiamo su Flickr sono delle luci, blu per twitter e arancioni per Flickr, bianche per quando sono presenti entrambi, che illuminano il mondo. Sono delle elaborazioni grafiche quelle di Fischer che ci mostrano come i due importanti siti siano presenti nei posti economicamente più avanzati. E non era difficile immaginarlo, ma a vederlo sotto questa forma è un punto di vista molto interessante. Ci sono dei posti dei posti dove ci sono più luci blu, in Asia per esempio, o più luci arancioni, negli Usa, come San Francisco, e le luci bianche per lo più si concentrano nei grandi centri urbani. La foto che pubblichiamo è quella riferita all’Europa, dove si vede meglio anche il nostro paese. (altro…)

  • Twitter, 200 milioni di tweets al giorno!

    Certo non stiamo parlando di user, ma è sempre un dato da considerare. Twitter ha raggiunto un traguardo importante e cioè che durante la giornata si susseguono mediamente al giorno 200 milioni di tweets. Solo lo scorso anno erano 65 milioni di tweets al giorno.

    twitter-logoOrmai è un periodo in cui si danno i numeri. Siamo a metà anno e si comincia a tirare qualche somma, anche per conoscere sempre di più riguardo ai fenomeni che stanno caratterizzando i momenti attuali sulla rete. E parliamo di Twitter. Dal blog ufficiale del popolare social network viene diffusa la notizia che mediamente al giorno si toccano i 200 milioni di tweets. Solo l’anno scorso erano 65 milioni. Una montagna di tweets è il caso di dire. Quasi un miliardo e mezzo di tweets a settimana. Ma avete idea di quanti siano 200 milioni di tweets al giorno? Ve lo diciamo subito, anzi lo prendiamo la risposta pari pari dal blog di Twitter. Qualcosa come 10 milioni di pagine di un libro! (altro…)

  • In Islanda la Costituzione si scrive sulla Rete

    Si parla sempre più spesso di partecipazione attiva dei cittadini alla vita del proprio paese e ci si chiede come operare in questo senso. L’Islanda ne è un grande esempio. La Costituzione del paese sta per essere scritta sulla rete. Un eccellente caso di crowdsourcing.

    Stjórnlaganefnd - Comitato IslandeseParlare di partecipazione attiva dei cittadini alla vita della propria comunita, della propria città è uno dei grandi temi che viene trattato in questi giorni. Come far collaborare cittadini e istituzione e come rendere protagonisti i cittadini affinchè possano con le proprie idee contribuire a migliorare la vita della propria comunità. Ecco che la Rete ci da la rispota a tutti questi quesiti. E l’Islanda ne è un grande esempio. Infatti, nel riscrivere la propria Costituzione il paese dei ghiacciai e dei vulcani invita i cittadini a collaborare, attraverso la rete, alla stesura della legge fondamentale del paese. Quindi si utilizzano strumenti come Facebook, Twitter, Flickr. E’ un chiaro esempio anche di crowdsourcing, infatti ciascun cittadino è chiamato a proporre le proprie idee che poi verranno discusse da una commissione online. (altro…)

  • Facebook si prepara alla conquista del mondo e della borsa

    Facebook continua a conquistare il mondo e si prepara a sbarcare in borsa e pare che tutto sia pronto per far iniziare l’operazione nei primi quattro mesi del 2012. Altissima la valutazione, si parla di 100 miliardi di dollari. Ma intanto negli Usa perde utenti.

    Facebook Inc - Palo Alto, California, UsaE tre! Dopo aver parlato del crescente interesse delle banche per possibili investimenti, ne abbiamo parlato a proposito del coinvolgimento di due grosse banche come JP Morgan e Goldman Sachs, su Twitter e dello sbarco di LinkedIn a Wall Street, col botto, ecco che anche Facebook si prepara al grande salto. E secondo i ben informati, pare che l’operazione possa andare in porto entro i primi quattro mesi del 2012. La notizia diffusa dalla CNBC e ha fatto in poco tempo il giro del mondo, meglio, il giro della rete. Ma altra notizia che prima di questa aveva accentrato l’attenzione del web e quindi dei siti di mezzo mondo, è stata la pubblicazione aggiornata a giugno 2011 de La Mappa dei Social Network nel Mondo ad opera di Vincenzo Cosenza e pubblicata su vincos.it. L’attenzione quando su vincos.it viene pubblicato il semestrale aggiornameno è sempre alta, e anche stavolta grande è stato l’interesse. Si potrebbe parlare della marcia di Facebook, che è sempre più vicino al traguardo dei 700 milioni di utenti, alla conquista del mondo come fosse un moderno Alessandro Magno del web. Ma intanto negli Usa perde utenti. (altro…)

  • Google lancia il bottone +1, non solo condivisione

    Google lancia il bottone +1, non solo condivisione

    E’ sicuramente l’argomento che sta destando più curiosità e attenzione sulla rete in questi giorni. Se ne parlava da tempo, ma è ufficiale adesso che Google lancia il bottone +1, per conoscere agli altri cosa ti piace. Forse non è una grande novità, ma vediamo come funziona

    Google +1L’attenzione su ciò che produce di nuovo Google è sempre alta, specie quando si tratta di funzionalità social, un campo su cui Google ha già investito molto in passato, con poco successo per la verità. Quindi, anche Google da oggi ha il suo bottone +1, un modo semplice e intuitivo di condividere con gli altri i contenuti che ritieni interessanti. Forse non è una grande novità, ma la notizia è che anche Google si allinea con quello che già fa Facebook da tempo e con quello che fa, da pochi giorni anche Twitter col bottone Follow di cui vi abbiamo già parlato, mettendo in condizioni gli utenti di condividere contenuti in maniera semplice e rapida i contenuti più interessanti. Ma come funziona Google +1? (altro…)

  • Twitter lancia il bottone Follow

    La notizia è stata data ieri sul blog ufficiale di Twitter. In pratica da oggi è possibile aggiungere il bottone Follow sul proprio sito o blog. Questo potrebbe garantire la possibilità di accrescere il numero dei vostri followers. Un’idea mica male.

    Twitter Follow ButtonNon vi è dubbio che questa è una notizia interessante. Il fatto di aumentare i propri followers è un problema che accomuna tutti quanti abbiano un account su twitter, e in Italia sono quasi 2 milioni. Aumentare il numero dei follower è importante in quanto aumenta le possibilità di allargare il proprio network e, per un’azienda, estende le possibilità di poter farsi conoscere da un numero maggiore di potenziali interessati o acquirenti. Fino ad ora il meccanismo veniva gestito in maniera tale che una volta arrivati su un sito, si guardava se il contenuto fosse interessante e se presente sui social media, quindi anche su twitter, si diventava follower. Ora questa operazione è diventata ancora più semplice, proprio con l’aggiunta del bottone follow, digitando il quale, si diventa automaticamente follower di quell’account. Niente male, direi. (altro…)

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