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  • L’italiana Teleskill finalista con un articolo a eLearning Learning MVP Awards

    L’italiana Teleskill finalista con un articolo a eLearning Learning MVP Awards

    “eLearning Learning MVP Awards” è uno dei più prestigiosi concorsi per aziende che si caratterizzano per l’impegno a diffondere cultura sulla materia. Teleskill è in short list con un pezzo sul tema della Learning Culture.

    Teleskill azienda da sempre attiva nella condivisione della conoscenza nel settore dell’e-learning e della didattica a distanza (DAD) ha partecipato a un contest internazionale e che selezionava i migliori articoli in lingua inglese sul tema dell’e-learning. La società di innovazione digitale, guidata da Emanuele Pucci, è tra i finalisti di questo concorso con un articolo sul tema del webinar come ambiente di apprendimento, con un approfondimento sulle differenze e le opportunità di classe virtuale e aula stesa.

    Essere tra i finalisti è una grande opportunità per una società 100% made in Italy che, con le sue soluzioni digitali proprietarie, si confronta spesso con i giganti internazionali dell’e-learning, molte volte con successo. In senso più ampio costituisce comunque un’opportunità per tutti gli addetti del settore per fare emergere le qualità digitali italiane a livello internazionale ed è per questo che il voto di tutti, da registrare sul sito eLearning Learning MVP Awards, è fondamentale.

    elearning teleskill
    L’articolo di approfondimento curato da Teleskill è stato selezionato nella categoria “learning culture” e, come accennato sopra, tratta il tema del webinar come ambiente di apprendimento e le sue declinazioni in classe virtuale o aula estesa, due modalità di grande interesse e di attualità, visto il contesto nazionale e globale che stiamo vivendo.
    Per votare l’articolo di Teleskill basta spuntare più sul quadratino a sinistra dell’articolo. Come in molti contest internazionali per votare occorrere registrarsi alla piattaforma, ma si tratta di un’operazione semplice e veloce.

    Mai come in questo momento la diffusione e la conoscenza degli strumenti relativi all’e-learning alla didattica a distanza diventa necessaria e vitale per tanti enti, aziende, università e scuole – commenta Emanuele Pucci, amministratore delegato Teleskillma quello che mi interessa sottolineare e l’impegno che Teleskill promuove nel proporre il giusto strumento per il giusto contesto.

    Abbiamo vissuto nei mesi scorsi un momento di emergenza e forse di qualche improvvisazione nello scenario della formazione online, o della didattica distanza come molti lo chiamano oggi. Con qualche esperienza in più e con una riflessione approfondita che è stato possibile fare, è possibile concentrarsi sugli strumenti più opportuni per ogni obiettivo di formazione. Proponendo il webinar come ambiente di apprendimento e due declinazioni di straordinaria attualità, classe virtuale e aula estesa, l’articolo è stato realizzato con il fine di condividere questa visione del progetto didattico, oggi sempre più premiata anche dal mercato“.elearning teleskill

    [In collaborazione con Teleskill Italia S.r.l. a s.u.]

  • L’efficacia del webinar in un mondo affollato di videoconferenze

    L’efficacia del webinar in un mondo affollato di videoconferenze

    Il contesto in cui stiamo lavorando, a seguito delle restrizioni imposte ai nostri stili di vita, è affollato di video-eventi. Un webinar però ha spesso altre finalità rispetto a un semplice meeting online; il format del webinar diventa fondamentale per distinguersi e per il raggiungimento degli obiettivi dell’evento.

    Mentre scriviamo, la videoconferenza conosce la stessa popolarità che ha caratterizzato WhatsApp qualche anno fa. C’è la riunione di redazione, il meeting tra colleghi, ma c’è anche la video colazione di gruppo o il video aperitivo.
    Tutte attività che possono sovrapporsi e confondere le idee di chi organizza e di chi dovrebbe partecipare a un webinar.

    Il primo elemento caratterizzante di un webinar, fondamentale per il suo successo, è il format.

    Il format può essere di molti tipi differenti e influenzare profondamente la riuscita del webinar. Lead generation, selling webinar, post vendita, formazione, coaching, mentoring, project work, sono tutti format di webinar differenti, strettamente correlati all’obiettivo che si vuole raggiungere, proprio come in un evento in presenza.

    Format webinar per aula estesa

    Il boom della didattica online sta creando una varietà di soluzioni per praticarla, ma pochi possono essere efficaci e performanti come un webinar strutturato con un format per l’apprendimento online.

    Il format deve infatti permettere di replicare in modo fedele quanto avverrebbe in una classe dal vivo. È necessario quindi che il software preveda funzionalità specifiche per la formazione che consentano di replicare telematicamente gli elementi di un corso di formazione in aula, ovvero che permettano di:

    • somministrare questionari multipli in diretta con accesso immediato ai risultati per un commento live da parte del docente;
    • essere integrato a una piattaforma e-learning in modo che i dati di risposta ai questionari si vadano a integrare nel percorso formativo insieme a quelli dei Learning object asincroni;
    • tracciare ogni genere di informazione, compreso il tempo netto di partecipazione, ovvero non da quando un utente si connette, ma da quando il docente avvia la lezione: ciò è possibile grazie al pulsante “inizia lezione”, che permette, come detto sopra, di tracciare la presenza netta al webinar, senza calcolare i tempi di attesa per l’inizio della lezione riportandoli, in seguito, nella piattaforma e-learning;
    • registrare la diretta, scegliendo il formato e cancellando quelle parti che non sono utili a una visione on-demand (chat/lista partecipanti/lista dei file/ etc.);
    • personalizzare il layout a seconda dei momenti della lezione live (presentazione, interazione, test, etc.);
    • condividere e visualizzare ogni genere di documento formativo;
    • consentire sempre una comunicazione diretta col docente tramite la funzione alzata di mano e permettere all’utente di mostrare “sono d’accordo” / “non sono d’accordo” che simula il sì con la testa che un docente osserva durante la sua lezione residenziale.

    Ecco come fare un webinar grazie alla personalizzazione del format

    Format webinar per marketing e vendite

    Si tratta, in questo caso, di favorire la conoscenza e l’apprezzamento verso un prodotto o servizio. Un possibile format potrebbe essere quello di mostrare il prodotto, dividendolo in funzionalità o caratteristiche, magari mostrando in diretta video ad impatto o condivisone del desktop, e poi lasciare la possibilità di esprimere un parere tramite sondaggio/chat/like al termine di ogni spiegazione. Per poi, alla fine del webinar, tramite il tracciamento delle interazioni dei partecipanti, raccogliere più feedback possibili tramite tutte le funzionalità interattive presenti.

    Ad esempio, grazie al tracciamento dei gusti e delle preferenze su una singola caratteristica o funzionalità del prodotto / servizio proposto durante il webinar, è possibile suddividere anche il pubblico per webinar successivi e per eventuali vendite “one to one”.
    Naturalmente perché ciò avvenga è fondamentale che il software webinar permetta di tracciare ogni genere di comportamento degli utenti in diretta e quindi, attraverso l’analisi dei dati, capire i gusti e le preferenze del pubblico su un prodotto o su una sua caratteristica e funzionalità.

    Sarà poi possibile, in base all’analisi dei feedback ricevuti, suddividere il pubblico in base alle preferenze, magari anche per un webinar successivo con argomenti più in target.
    Un webinar con tale format può essere di grande aiuto non solo per incentivare le vendite in maniera generica ma anche per raggiungere obiettivi di:

    • co-creazione del prodotto tramite feedback ricevuti (concetto forte e importante per ogni tipo di contesto);
    • vendita on-line tramite collegamento one to one.

    Nel primo caso, ho avuto dal pubblico suggerimenti importanti per customizzare il prodotto in base a scelte del target; nel secondo caso ho avuto dati per identificare utenti prossimi all’acquisto e realizzare con loro una trattativa diretta.

    Il webinar per temi compliance e sulla formazione accreditata.
    Anche qui ci troviamo in un contesto in cui il format diventa caratterizzante e può influire decisivamente sui risultati finali.

    Si tratta di un settore in grande espansione e in cui la soluzione webinar più efficace può fare la differenza.

    In questo caso il format potrebbe prevedere un test in entrata somministrato in diretta, alternare momenti di lezione a questionari multipli tracciati a cui l’utente può rispondere in un tempo limitato, lasciando attiva la chat, le domande al relatore, i like e ogni altra forma di interazione presente, per poi concludere il webinar con un questionario di uscita e il rilascio dell’attestato.

    Si pensi, ad esempio, a quanto possa essere comodo per chi organizza un corso accreditato, che l’utente trovi automaticamente in piattaforma l’attestato, scaricabile solo al raggiungimento di determinati risultati nei questionari sottoposti agli utenti in diretta, oppure solo se ha seguito la lezione per una percentuale di tempo, decisa preventivamente, che rappresenta il tempo utile per superare il corso.

    Il supporto di esperti per organizzare i tuoi webinar.
    Come si vede dagli esempi precedenti le variabili possono essere tante e può essere complicato considerarle tutte. Per questo Teleskill ha creato un software webinar proprietario, potente e versatile, facilmente personalizzabile, ma anche un team di consulenti, il reparto Training Angel, che possano affiancare il cliente prima, durante e dopo l’evento.

    Si tratta di un aiuto che investe la strategia dell’evento, i contenuti, la formazione del relatore, la produzione multimediale di contenuti ad hoc, l’organizzazione e la realizzazione dell’evento (incluso il servizio di Conference Manager) e poi le attività di follow up e report per webinar futuri o altre necessità. Il supporto dei consulenti Teleskill ha due finalità precise: la prima è la perfetta riuscita dell’evento, ma più a monte c’è il desiderio di permettere al cliente di sviluppare il suo business, senza doversi preoccupare di aspetti strategici, organizzativi, tecnici e di dettaglio dell’erogazione del webinar.

    [In collaborazione con Teleskill Italia S.r.l. a s.u.]

  • E-learning. Moodle e Teleskill live, integrazione completa

    E-learning. Moodle e Teleskill live, integrazione completa

    L’integrazione bidirezionale tra Moodle e Teleskill live permette una completa gestione di corsi e-learning, dalla loro creazione fino al rilascio di tutti i risultati formativi.

    Moodle gode oggi di una popolarità straordinaria grazie anche alla recente implementazione della didattica a distanza. Questa piattaforma, la più usata al mondo, conta oggi oltre 100.000 siti web registrati in 190 Paesi, oltre 20 milioni di corsi avviati, più di 176 milioni di utenti.
    Moodle è utilizzato da molti Atenei, dalla maggioranza degli Enti PA e da moltissime aziende.
    Un plug-in molto importante per eseguire formazione sincrona, sviluppato da Teleskill è Teleskill Live, che integra Moodle con il software di Aula Virtuale. Questo permette la creazione di percorsi formativi “blended” (classe virtuale e corsi online registrati, oltre ai corsi in presenza naturalmente), ma con un vantaggio decisivo in più: lo strumento di aula virtuale integrato, offre un’integrazione bidirezionale dei dati.

    Cosa significa? Si tratta di uno scambio di informazioni tra plug in e piattaforma continuo, automatico e di straordinaria utilità per diminuire l’attività di segreteria e monitoraggio dei risultati formativi.

    Vediamo in dettaglio il concetto di Bidirezionalità in questa integrazione.

    Da Moodle verso Teleskill live:

    • creazione aula virtuale come attività nel percorso formativo;
    • configurazione dell’aula virtuale (assegnazione tutor, diretta, obiettivi da raggiungere per il completamento come percentuale di risposte positive ai questionari in diretta e partecipazione all’aula virtuale);
    • iscrizione utenti e classi di Moodle. Gli utenti accederanno all’aula virtuale direttamente dal percorso formativo di Moodle senza necessità di effettuare un secondo login, in modalità di accesso Single Sign-on.

    Da Teleskill live verso Moodle:

    Rilascio continuo ed automatico dei dati di tutti i risultati formativi ottenuti dall’utente in aula virtuale. In Moodle tornano indietro, ad esempio, dati rilevanti come tempo di partecipazione (tempo netto calcolato tramite pulsante “inizia lezione” presente in Teleskill live e non il tempo da quando l’utente si collega a quando si scollega), il risultato ai questionari, anche multipli, in diretta lanciati dal docente indicando la risposta giusta tra quelle proposte, consentendo di ottenere le percentuali di risposte giuste o sbagliate.

    Questi dati vanno ad inserirsi nel percorso formativo di Moodle e possono essere un elemento per stabilire la propedeuticità e il completamento di un percorso formativo misto (formazione asincrona o registrata e formazione in diretta o aula vituale/webinar).

    Leggi anche:

    Ecco come fare un webinar grazie alla personalizzazione del format

    Inoltre, la registrazione evoluta in Teleskill live permette di registrare la diretta, eliminando automaticamente dal video della registrazione quelle “zone” dell’aula virtuale non utili ad una fruizione on-demand (chat, lista partecipanti). Con questa funzionalità è possibile ottenere corsi ad esempio in modalità audio/video + slide, già sincronizzati, con i contenuti dell’aula virtuale in diretta, anche in formato SCORM (Shareable Content Object Reference Model – modello di riferimento che consente lo scambio di contenuti digitali in maniera indipendente dalla piattaforma).

    Teleskill Live oggi può essere anche utilizzato per esercitazioni e project work live, la sperimentazione live dei contenuti appresi durante il percorso didattico formativo. Il plug-in Teleskill Project work live permette sessioni collaborative tra gruppi ristretti; può essere utilizzato, inoltre, per la preparazione di esami, o per proporre lezioni specifiche a gruppi di studenti con particolari lacune.

    [In collaborazione con Teleskill Italia S.r.l. a s.u.]

  • Ecco come fare un webinar grazie alla personalizzazione del format

    Ecco come fare un webinar grazie alla personalizzazione del format

    La personalizzazione riguarda una serie di aspetti del webinar e serve a renderlo più utile a chi partecipa e più efficace per chi lo crea. I consigli di Teleskill, azienda italiana con esperienza specifica, ventennale, sul webinar, con un software proprietario e un customer care d’eccellenza.

    Il webinar è diventato un elemento centrale di ogni progetto formativo sia tradizionale che digitale.
    Il grande sviluppo della didattica a distanza e della formazione online, dovuta agli accadimenti più recenti, hanno reso popolare lo strumento del webinar in Italia, ma anche se ogni anno si organizzano milioni di webinar, sono pochi quelli che arrivano a centrare l’obiettivo formativo e a risultare davvero utili per chi vi partecipa. I motivi sono principalmente tre: poco tempo dedicato alla preparazione, lacune nella ricerca e nell’analisi dello scenario, obiettivo dell’evento formativo poco a fuoco, mancanza di personalizzazione del webinar.
    In questo articolo, realizzato in collaborazione con Teleskill, vediamo come si possano migliorare organizzazione e personalizzazione e come rendere efficace al massimo il nostro prossimo webinar.

    Webinar Teleskill

    Lo scenario e la sua analisi

    L’analisi dello scenario comprende due tipologie di elementi:

    • il contesto generale;
    • il momento storico aziendale;

    Il contesto generale riguarda la sfera digitale in cui si muove l’utente del webinar, in molti settori caratterizzata da mancanza di tempo per la formazione, attitudine alla distrazione, scarsa capacità di concentrazione. Sono molti i sociologi che imputano questi fattori alla trasformazione digitale, all’iperconnessione, al multitasking, a cui oggi si aggiunge il crescente senso di disagio per l’esposizione mediatica a notizie allarmanti. Quali che siano le cause occorre tenere in considerazione questi e altri elementi di scenario. Non siamo gli unici a organizzare un webinar, ma, operando in internet, facciamo parte di un organismo molto vasto e in cui accadono molti fatti interessanti ogni istante.

    Il momento storico aziendale riguarda la capacità di comprendere in quale punto siamo della nostra storia e come siamo percepiti dai pubblici interni ed esterni. Per quanto riguarda la formazione, questo comprende anche l’analisi degli eventi formativi passati, e il riflettere sul loro gradimento o su che risultati hanno portato.

    Focus del webinar

    Questo argomento riguarda la progettazione del webinar sulla base dello scopo o dell’obiettivo da raggiungere. Più sarà definito questo obiettivo, più il webinar risulterà focalizzato, includendo in questo la scelta dei contenuti e dei relatori. Ma cosa significa definire gli obiettivi del webinar? Significa descrivere con precisione l’obiettivo da raggiungere e in base a questo scegliere i contenuti migliori che possono essere file da condividere, video, sondaggi, test. L’importante è che tutto sia mirato, personalizzato, ritagliato su misura per gli obiettivi prescelti.

    Format del webinar

    Il format dell’evento è di immenso rilievo per rendere l’evento efficace. Un webinar per la formazione ha un format differente da uno destinato al marketing e alla vendita, che magari ospita molti momenti di “vetrina” e di confronto sul servizio o prodotto; un webinar dedicato al coaching è molto differente, nel format, da uno dedicato all’assistenza post vendita che può ospitare videotutorial o test di gradimento. Sono tutti contesti differenti che richiedono “ambienti (o format)” differenti.

    Leggi anche:

    Videoconferenza: ecco i 5 migliori software sul mercato

    Personalizzazione grazie all’esperienza Teleskill

    Naturalmente può accadere che si abbiano le idee chiare su molti argomenti, ma più approssimative su altri; o che ci siano indecisioni su alcuni temi. Il servizio di assistenza e consulenza di Teleskill, formatosi su milioni di webinar erogati nei settori più differenti, si chiama Training Angel, e ha proprio l’obiettivo di aiutare chi vuole organizzare uno o più webinar, affiancandolo in ogni fase del progetto, favorendo la personalizzazione del webinar, collaborando in modo consulenziale di partnership fin dai primissimi incontri, e quindi non solo con un assistenza operativa puntuale ma con una fattiva collaborazione alla realizzazione degli obiettivi della strategia e quindi orientando con precisione al focus e al format.
    In pratica si tratta di un “angelo” Teleskill che prima, durante e dopo il webinar fornisce tutti quei supporti cui il relatore non può dedicarsi, come ad esempio:

    • gestione delle iscrizioni;
    • stanza virtuale assistita per provare la postazione degli utenti;
    • supporto dell’organizzazione per la sala da cui si trasmette;
    • supporto tecnico agli utenti tramite call center;
    • gestione del setting hardware;

    e tutti gli altri dettagli che contribuiscono a fare la differenza per la riuscita di un webinar.

    Anche in un contesto affollato di informazioni e con pressione mediatica molto elevata, seguendo queste buone pratiche il webinar sarà un successo e raggiungerà gli obiettivi prescelti senza difficoltà.

    [In collaborazione con Teleskill Italia S.r.l. a s.u.]

  • L’email marketing risulta ancora efficace, impariamo a gestirlo meglio

    L’email marketing risulta ancora efficace, impariamo a gestirlo meglio

    Nell’era social media e in piena trasformazione digitale una campagna gestita attraverso le email risulta ancora un’attività efficace. L’email marketing è una delle attività più usate dai marketer e risulta molto efficace anche per il B2B. Per gestirla al meglio, l’invito è quello di seguire il webinar gratuito “eMail Plus / Campaign Orchestration” del prossimo 22 novembre, l’ultimo appuntamento del ciclo “Connected Experience” organizzato da Adobe.

    L’email marketing è ancora un’attività molto efficace, sebbene spesso la si ritenga superata. In realtà, nonostante l’era dei Social Media e in piena trasformazione digitale, l’email continua a registrare un forte livello di coinvolgimento. Tanto per dare qualche dato, il 59% dei marketers ritiene che sia un valido strumento per generare revenues, quasi un terzo delle PMI lo usa per campagne vendite. Inoltre, risulta più efficace per il B2B che per il B2C. Alcuni dati recenti sull’email marketing hanno evidenziato che le CTRs relative al B2B sono superiori del 47% rispetto a quelle relative al B2C.

    Dati quindi che evidenziano quanto sia ancora importante l’email marketing. Sappiamo bene che una campagna di comunicazione e di marketing risulta efficace oggi se basta su più strumenti (certo, molto dipende anche dall’obbiettivo che ci si pone) e di come sia difficile gestire i vari strumenti che si vanno ad implementare, incluso l’email marketing. E’ quindi evidente che è necessario sapere usare e gestire bene tutti gli strumenti.

    Per questo il suggerimento che vogliamo darvi è quello di seguire il prossimo webinar gratuito “eMail Plus / Campaign Orchestration” di Adobe, ultimo appuntamento del ciclo di incontri “Connected Experience” che si terrà il prossimo 22 novembre 2017. Il webinar, della durata di 45 minuti (dalle ore 12) tenuto da Francesco Di Egidio, Senior Solutions Consultant Digital Marketing di Adobe, e da Raffaele De Matteis, Enterprise Solution Consultant Adobe, sarà l’occasione per scoprire come creare e lanciare campagne email coerenti, contestualizzate e misurabili, che faranno la differenza rispetto ai concorrenti, e come orchestrare le campagne su tutti i canali, i punti di contatto e i dispositivi oggi usati dagli utenti.

    Non perdete quindi questo interessante webinar e iscrivetevi subito a questo link.

  • Come creare un contenuto personalizzato per una migliore user experience

    Come creare un contenuto personalizzato per una migliore user experience

    La Digital Transformation offre alle azienda la possibilità di fornire servizi e prodotti offrendo all’utente una esperienza nuova. E questa esperienza trova comunque base su contenuto che varia in relazione all’utente stesso e ai canali usati. “Personalized experience” è il webinar gratuito di Adobe su Connected Experience il prossimo 8 novembre per creare contenuti personalizzati.

    In un contesto di trasformazione digitale e di una comunicazione che è sempre più orientata a sfruttare i canali digitali come strumenti per entrare in contatto diretto con gli utenti, si fa sempre più spazio il contenuto. Se è vero che grazie alla Digital Transformation le aziende hanno la possibilità di offrire servizi e prodotti, è anche vero che l’esperienza offerta cambia, diventa centrale. Come centrale è il contenuto. Ma è necessario veicolare il contenuto nella maniera corretta, avendo ben presente gli utenti a cui ci si vuole rivolgere e i canali che si vogliono utilizzare. Anche sfruttando il machine learning.

    E come si fa?

    La domanda trova facile risposta seguendo il prossimo webinar gratuito “Personalized experience” di Adobe su Connected Experience che si terrà il prossimo 8 novembre 2017. Il webinar, della durata di 45 minuti (dalle ore 12) tenuto da Fabio Marastoni Solutions Consulting for Digital Transformation, Adobe, e da Raffaele De Matteis Enterprise Solution Consultant, Adobe come rendere disponibili dei contenuti personalizzati sfruttando le tecniche di machine learning.

    Un nuovo ed interessante appuntamento per comprendere come rendere sempre più coinvolgente l’esperienza degli utenti, sfruttando le opportunità che oggi il digitale offre.

    Per registrarvi potete farlo da questo link e vi ricordiamo che il prossimo webinar sarà:

    • eMail Plus / Campaign Orchestration – 22/11
  • L’importanza della Customer Intelligence nella costruzione delle Relazioni

    L’importanza della Customer Intelligence nella costruzione delle Relazioni

    Nell’era dei Big Data la conoscenza del cliente passa anche dai dati. Esiste un processo che, dalla raccolta e analisi dei dati degli utenti, permette la costruzione di relazioni più profonde e durature. Si tratta della Customer Intelligence e sarà il tema del nuovo webinar di Adobe su Connected Experience che si terrà il prossimo 18 ottobre.

    Nell’era dei Big Data anche la conoscenza del cliente passa dati. Come tutti (o quasi) i brand sanno, la relazione col cliente è fondamentale per iniziare un rapporto duraturo. E oggi esiste un processo che, dalla raccolta dei dati degli utenti, permette proprio la costruzione di relazioni più profonde ed efficaci. Si parla quindi di Customer Intelligence che se correttamente implementata diventa una fonte ricca di informazioni sul comportamento e sull’esperienza del cliente.

    Oggi tutto quello che facciamo rilascia dei dati, quindi analizzarli fino in fondo significa conoscere meglio il cliente. Sono quindi informazioni importanti per un’azienda, utili per costruire strategie di coinvolgimento sempre più efficaci.

    Ma cos’è la Customer Intelligence e di cosa si compone? Le risposte a queste domande le si potranno trovare all’interno del prossimo webinar di Adobe su Connected Experience che si terrà il prossimo 18 ottobre 2017. Il webinar, della durata di 45 minuti (dalle ore 12) tenuto da Fabio Marastoni, Solutions Consulting for Digital Transformation di Adobe, e da Francesco Di Egidio, Senior Solutions Consultant Digital Marketing di Adobe, illustrerà come arrivare a conoscere davvero i clienti, a sapere a quale contenuto rispondono più positivamente, e quali sono i canali che usano per interagire i brand.

    Un appuntamento da non perdere dunque se siete davvero interessati a sapere di più su come gli utenti si relazionano con la vostra azienda.

    Per registrarvi potete farlo da questo link e vi ricordiamo che i prossimi webinar saranno:

    • Personalized Experience – 08/11
    • eMail Plus / Campaign Orchestration – 22/11

     

  • Per essere coinvolgenti è necessario offrire una customer experience fluida e omogenea

    Per essere coinvolgenti è necessario offrire una customer experience fluida e omogenea

    Viviamo nell’era in cui tutti siamo sempre connessi e da qualsiasi dispositivo. Di conseguenza, aumenta l’esigenza, da parte dell’utente, di avere una customer experience omogenea da qualsiasi dispositivo si connetta. E’ necessario, quindi, offrire un’esperienza utente quanto più fluida e omogenea possibile. Come? Seguite il webinar di Adobe su Connected Experience il prossimo 4 ottobre e lo scoprirete.

    Viviamo nell’era in cui tutti siamo connessi, sempre e da qualsiasi dispositivo. I dati sugli utenti connessi sempre più da mobile che da desktop rappresentano proprio questo. E, aumentando il numero di utenti connessi da mobile, aumenta l’esigenza degli stessi di avere un’esperienza quanto più fluida e omogenea possibile. Riuscire a comunicare e a creare relazioni oggi passa proprio da che tipo di esperienza oggi siam in grado di offrire.

    Capita spesso, infatti, di imbattersi in siti che da desktop offrono un tipo di esperienza, mentre da mobile sembra che tutti i canoni di UX non siano mai stati presi in considerazione. Questo è il tipico errore che ancora oggi molte aziende compiono, con il risultato di perdere la possibilità di acquisire nuovi contatti e nuovi clienti. E’ bene tenere a mente che oggi l’utente è molto evoluto e altrettanto esigente. E bisogna aggiungere che questo vale tanto il dispositivo, ma anche per il canale che si usa.

    Ma allora come si fa ad offrire un’esperienza fluida ed omogenea?

    Per scoprirlo il consiglio è quello di seguire il prossimo webinar su “Connected Experience” all’interno del ciclo di webinar che Adobe ha organizzato, dal titolo “Customer Experience Webinar“.

    Il webinar si terrà il prossimo 4 ottobre 2017 dalle ore 12 per la durata di 45 minuti e sarà tenuto da Raffaele De Matteis, Enterprise Solution Consultant di  Adobe, e da Matteo Oriani Senior Solution Consultant Digital Media di Adobe.

    Per registrarvi potete farlo da questo link e vi ricordiamo che i prossimi webinar saranno:

    • Customer Intelligence – 18/10
    • Personalized Experience – 08/11
    • eMail Plus / Campaign Orchestration – 22/11

    Allora, non perdete questa occasione di scoprire come riuscire a creare e ad offrire un’esperienza sempre più coinvolgente ai vostri utenti.

  • Come creare una Customer Experience davvero coinvolgente

    Come creare una Customer Experience davvero coinvolgente

    La Digital Transformation è un fenomeno che ormai coinvolge le aziende di tutti i settori e non si limita solo all’adozione di nuove tecnologie. E’ un fenomeno che permette l’erogazione di servizi e fornire prodotti dando la possibilità di far vivere una esperienza nuova. E’ questo il concetto che sta alla base del ciclo Customer Experience Webinar di Adobe. Il primo è il prossimo 27 settembre, dal titolo Digital Asset Management.

    Si parla ormai sempre più spesso di Digital Transformation, un fenomeno che oggi, nel 2017, ha un valore di mercato pari a 2,5 trilioni di dollari, un vero mare di opportunità. Ma quando si parla di Digital Transformation, o Trasformazione Digitale, non si deve pensare solo all’adozione di nuove tecnologie, è molto di più. Per un’azienda significa poter erogare servizi o fornire prodotti offrendo un’esperienza del tutto nuova. Perchè oggi sul mercato un’azienda si distingue anche per l’esperienza che riesce ad offrire ai suoi utenti. E, certamente, non è facile, così come non è facile ancora per tante aziende comprendere davvero che cosa comporti la Digital Transformation. Le aziende non devono trasformarsi in qualcosa che non sono, ma devono arricchire la loro offerta garantendo all’utente una nuova esperienza che trovi il suo perno proprio sule nuove tecnologie. E come si fa?

    A questa domanda rispondiamo che questo è possibile comprenderlo con il ciclo di webinar, seminari di approfondimento online, che Adobe, storico brand californiano che quest’anno compie 35 anni, dal titolo “Customer Experience Webinar“. Si tratta di un ciclo di webinar della durata di 45 minuti (tutti i mercoledi dalle ore 12 alle ore 12.45) che, di volta in volta, toccheranno diversi temi che sono alla base di questo processo di trasformazione che mette al centro una nuova Customer Experience.

    Nel corso del ciclo di questi incontri, verranno toccati tutti i temi chiave del viaggio verso la trasformazione digitale focalizzata sull’Experience, approfondendo argomenti quali:

    • raccolta e gestione integrata dei dati e delle informazioni sui clienti come base fondamentale per garantire esperienze personalizzate e rilevanti,
    • come avere una visione olistica a 360 gradi dei clienti in ogni punto di interazione con il brand;
    • come personalizzare, automatizzare e lanciare campagne multicanale, omnicanale, cross canale.

    Il primo webinar si terrà il prossimo 27 settembre e avrà come titolo Digital Asset Management un incontro che vi aiuterà a riprendere il controllo dei vostri contenuti, scoprendo come ottimizzarne il ciclo di produzione su ogni media, organizzandoli al meglio e controllandone la distribuzione, per offrire ai vostri clienti esperienze ricche e personalizzate su qualsiasi canale. Un modo per gestire e ottimizzare il tempo. A tenere questo primo webinar saranno Matteo Oriani, Senior Solution Consultant Digital Media di Adobe, e Francesco Di Egidio, Senior Solutions Consultant Digital Marketing di Adobe.

    I prossimi appuntamenti sono:

    • Connected Experience – 04/10
    • Customer Intelligence – 18/10
    • Personalized Experience – 08/11
    • eMail Plus / Campaign Orchestration – 22/11

    A questo punto non vi resta che registrarvi a questo indirizzo e iniziare il vostro processo di trasformazione digitale con l’obiettivo di offrire una nuova esperienza.

     

  • Fare business con gli SMS. Webinar di MailUp con Marco Massarotto

    Fare business con gli SMS. Webinar di MailUp con Marco Massarotto

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    E’ possibile fare business con gli SMS? Secondo Nielsen l’invio di SMS resta ancora una delle attività più coinvolgenti che si effettuano su telefonini e smartphone, con un grosso potenziale. MailUp ha quindi organizzato per oggi, 28 Novembre dalle ore 16.30, un interessante webinar sul tema con l’aiuto prezioso di Marco Massarotto, founder e CEO di Hagakure

    Secondo le ultime rilevazioni Nielsen, inviare SMS resta ancora tra le attività più coinvolgenti che si effettuano su telefonini e smartphone: per questo il suo potenziale è da tenere in grande considerazione anche in ambito business. La comunicazione via SMS è diretta e chiara: inoltre gli SMS hanno dei tempi di lettura quasi immediati, alti tassi di apertura e la possibilità di personalizzare e automatizzare gli invii, in tutto il mondo e in tutte le lingue. Nel webinar di MailUp, in programma oggi, giovedì 28 novembre alle ore 16.30, gli esperti dell’azienda leader in Italia nell’Email Marketing, spiegheranno con dovizia di dettagli come ideare campagne di comunicazione efficaci attraverso l’SMS marketing.

    L’appuntamento vedrà anche il prezioso contributo di Marco Massarotto, Founder & CEO di Hagakure (una delle web agency più importanti d’Italia), nonché autore del libro “Mobile Marketing: riflessioni sul nuovo rapporto tra azienda e consumatore”. Insieme a Massarotto si comprenderà come applicare tutte le regole e le strategie dell’SMS marketing per creare campagne di successo finalizzate alla fidelizzazione dei clienti acquisiti, ma anche al raggiungimento di nuovi potenziali prospect. Il seminario online sarà anche l’occasione per presentare il decimo Ebook tematico di MailUp: “SMS: sai che puoi usarli per fare business? 5 idee per integrare email ed SMS senza dar fastidio”. La guida di MailUp spiegherà in 5 mosse: come sfruttare i vantaggi dell’SMS, le Golden Rules dell’SMS Marketing, come scrivere e inviare SMS, come ideare una campagna di SMS e come inviare il messaggio giusto, al momento giusto.

    Per scaricare l’Ebook di MailUp sugli SMS, visita il sito: http://bit.ly/MailUpEbook10.

    Come partecipare al webinar

    Le iscrizioni sono ancora aperte e si effettuano online all’indirizzo http://www.mailup.it/email-marketing-webinar.htm. Il giorno dell’evento, cioè oggi, verrà inviato via email un link per collegarsi al webinar. Il seminario è aperto ai primi 500 iscritti che si collegheranno oggi, giovedì 28 Novembre, e ricordiamo alle ore 16.30.

    MailUp

    MailUp è la piattaforma di email marketing più scelta in Italia per l’invio di Email, Newsletter e SMS. Nata nel 2004, MailUp permette alle aziende di creare, inviare e monitorare in pochi clic campagne di comunicazione di successo profilate sui propri destinatari. La società, con sede a Cremona e Milano, è presente sul mercato internazionale tramite la controllata MailUp Inc. di San Francisco.

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