web analytics
Ecco lo Stato dei Selfie: 93 milioni di foto al giorno
Home | News | Ecco lo Stato dei Selfie: 93 milioni di foto al giorno

Ecco lo Stato dei Selfie: 93 milioni di foto al giorno

Franz Russo

Consulente web e social media, content manager e blogger. Nel 2008 apro questo blog per osservare come la comunicazione stia cambiando con i social media

stato-selfie-rapporto

Coney, agenzia di comunicazione internazionale, ha stilato un nuovo rapporto “Lo Stato dei Selfie”, un fenomeno sempre più in ascesa che viene indagato sotto diverso punti di vista. Il primo selfie è di Robert Cornelius del 1839. Oggi i selfie a livello globale sono 93 milioni ogni giorno e il termine “selfie” è menzionato ben 154 milioni di volte sui social media.

In effetti mancava proprio uno “Stato dei Selfie” e ci ha pensato bene Coney, agenzia di comunicazione internazionale che vanta tra i suoi clienti anche Walt Disney e Chrysler, con questo rapporto che fa il punto della situazione su un fenomeno che è in costante crescita. Piacciano o non piacciano i selfie sono un fenomeno a tal punto da essere preso in considerazione da aziende e marketers, ed è proprio questo lo scopo del rapporto che vuole mettere in luce alcune caratteristiche interessanti.

Intanto, come sicuramente già saprete, il primo selfie porta la data del 1839 ad opera di Robert Cornelius, fotografo di Philadelphia vero pioniere di questo genere di fotografia. E oggi la situazione è che i selfie sono ben 93 milioni e che la sola parola selfie, secondo quanto rilevato da Google e da Sysomos, è citata sui social media ben 154 milioni di volte.

Robert-Cornelius-primo-selfie
Robert Cornelius

Ovviamente nel rapporto non può mancare Snapchat, l’app mobile con cui i teenagers si scambiano ogni giorno qualcosa come 400 milioni di foto, ovvero sia il 5% di tutti i selfie condivisi sui Social Media. E quindi i selfie, per quanto se ne possa dire, sono diventati parte della vita di tutti i giorni di studenti, ma non solo. Ma come dicevamo prima il rapporto vuole evidenziare il fenomeno sei Selfie come strumento di comunicazione interessante per le aziende e i marketers. Anche il solo provare a conoscere il fenomeno ormai così radicato nella nostra società, può aiutare a comprendere e a realizzare delle strategie di comunicazione efficaci. Potrebbe essere.

Il rapporto è suddiviso in sezioni: La Scienza dei Selfie; Body Language; Selfie-ventions; The Great Selfie Debate; Express Yourselfie. Tutte sezioni che indagano a fondo il fenomeno portando a conoscenza numeri, dati e anche curiosità.

La prima parte è dedicata al sondaggio che Coney ha condotto su 778 infuencers online e più del 50% ha risposto che si compiace nel vedere i propri selfie scorrere nei feed sui social media e più dell’85% dice di scatta almeno un selfie a settimana, scegliendo Facebook come piattaforma ideale, Instagram è al secondo posto. L’82% di questi influencers dice di scattare selfie per mostrare qualcosa di nuovo ( ad esempio un nuovo make-up, nuovo taglio di capelli, nuovi abiti) oppure per trascorrere del tempo con la propria famiglia, oppure per mostrare la località che stanno visitando in quel momento. Nel rapporto è citato Selfiecity.net, un sito dal quale osservare selfie che provengono da ogni parte del mondo.

Nel rapporto vengono citati anche gli ultimi trends del mondo del Selfie come “Hand Selfies“, “Animal Selfies“, “Shoes on Floor“, “Kid Selfies“, “Belfies” e altri.  E c’è spazio amche per le invenzioni legate al mondo dei Selfie, come non citare allora il Selfie Stick, questo bastone che permette di scattare selfie a distanza, cosa impossibile prima se non avendo braccia lunghe qualche metro.

E a proposito di braccia lunghe, il rapporto cita anche alcuni ricercatori che indagano il fenomeno dal punto di vista dell’impatto sociale e psicologico. Ebbene, dovete sapere che ricercatori di Harvard hanno scoperto che le nostre braccia sono cresciute negli ultimi due anni di 0.5 pollici (1,27 centimetri per la precisione). Ehm….a causa dei selfie? E non è finita, perchè gli stessi ricercatori prevedono che le nostre braccia si allungheranno di 4-5 centimetri entro la fine del secolo! Questa suona molto come un’esagerazione però.

Il rapporto indica anche che per fare un selfie ci vuole del tempo. Uno studio, The Body Shop, ha scoperto che le inglesi impiegano 753 ore della loro vita (1 mese!) per fare il loro miglior selfie.

Inoltre, sembra che gli uomini, lo dice una ricerca dell’Ohio State University, che pubblicano un sacco di selfie sono più narcisisti di quelli che non lo fanno. E ancora Selfiecity.net evidenzia come siano le donne a prendere sul serio i selfie più degli uomini, il 61,6% solo a New York.

Insomma, questo rapporto contiene davvero tutto ciò che riguarda il mondo dei Selfie e se volete scaricarlo potete farlo da questo link.

Allora, che ne pensate di questo rapporto? Anche voi siete tra quelli che scattano molti selfie? Raccontateci la vostra esperienza.

Video Correlati

About Franz Russo

Consulente web e social media, content manager e blogger. Nel 2008 apro questo blog per osservare come la comunicazione stia cambiando con i social media

Leggi anche

google 18 anni

Tanti Auguri a Google che compie oggi 18 anni

Oggi, 27 settembre 2016, Google diventa maggiorenne. Il motore di ricerca più utilizzato del web compie oggi 18 anni. Larry Page e Sergey Brin fondarono Google il 4 settembre del 1998, ma dal 2005 si celebra la data del 27 settembre per ricordare il record di pagine indicizzate

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *