Autore: Franz Russo

  • E anche Twitter rende i video incorporabili

    E anche Twitter rende i video incorporabili

    E anche da Twitter i video saranno incorporabili, per dire embeddabili, sui siti o blog. L’annuncio arriva da blog ufficiale e anche la piattaforma da 140 caratteri si aggrega alle piattaforme che già permettono questa operazione. Un passaggio ovvio per Twitter per provare ad estendere la base utenti.

    Meglio tardi che mai si potrebbe pensare, anche se in effetti questa operazione viene lanciata ne momento opportuno. E l’operazione riguarda il fatti che da oggi i video su Twitter potranno essere incorporati (embeddabili) su siti e blog. Proprio poco più di un mese fa Twitter più semplice, da mobile, girare, modificare e condividere video direttamente dall’app, della durata di 30 secondi. Ebbene, adesso quei video li possiamo portare dove vogliamo e in questo modo possiamo fare interagire con essi anche persone che non hanno un account su Twitter. Ecco il vero scopo di questa operazione da considerare, forse, un passaggio obbligato.

    L’annuncio arriva dal blog ufficiale di Twitter a firma di Niall Kennedy (@niall), Developer Advocate, colui che ha in un certo senso la responsabilità dello sviluppo della piattaforma rendendone più semplice l’utilizzo.

    L’operazione è abbastanza semplice: una volta individuato un video in un tweet basta cliccare su “Clicca su…” e selezionare “Incorpora video“. Da qui la piattaforma emette il codice da embeddare al’interno del proprio sito o del proprio blog. L’account e il titolo del video saranno visualizzabili all’interno del video. E’ un’operazione molto simile a quella che si fa quando si vuole incorporare un tweet. I video embeddabbili sono quelli che vengono appunto caricati dalle app Twitter per Android, iOS e dal partner Twitter Amplify.

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    Come dicevamo prima, per una piattaforma come Twitter questa operazione diventa un passaggio obbligato che consente di portare fuori dalla piattaforma contenuti, come sono appunto i video, che hanno una valenza enorme in termini di engagement, di coinvolgimento. Proprio quello di cui ha bisogno la piattaforma per provare ad attrarre anche nuovi utenti, problema che ormai su questo abbiamo trattato diverse volte.

    Come già ricordato in altre occasioni, il video rappresenta ormai il futuro del content marketing e una recente ricerca di Cisco lo evidenzia bene: i contenuti video saranno, entro il 2018, il 69% dell’intero traffico web.

    Quindi dove si scrive video si legge engagement, coinvolgimento e possibilità di attrazione più alta di altri tipi di contenuto. Sarà interessante vedere quali effetti provocherà su Twitter.

    E intanto voi che ne pensate?

  • Firefox OS, entro il 2016 su 17 smartphone in 40 paesi

    Firefox OS, entro il 2016 su 17 smartphone in 40 paesi

    In occasione del Mobile World Congress in corso a Barcellona, Mozilla annuncia che l’ecosistema Firefox OS crescerà ancora in questo anno con nuovi partner, nuove categorie di dispositivi e su nuovi mercati. Entro il 2016 Firefox OS sarà presente su 17 smartphone in 40 paesi.

    Mozilla, organizzazione senza fini di lucro che aiuta le persone a sfruttare la potenza del Web, in occasione dell’evento organizzato a Barcellona alla vigilia del Mobile World Congress,  annuncia nuovi partner e nuovi dispositivi per quanto riguarda l’ecosistema Firefox OS. Il sistema operativo di Mozilla punta a smartphone più economici fino ad arrivare ai televisori Ultra HD 4K. Solo due anni fa Firefox OS era solo una promessa e oggi il sistema operativo è attivo decine di dispositivi lanciati in diversi paesi nel mondo. La diffusione del sistema operativo di Mozilla va al di là degli ambienti mobili e cresce l’interesse verso quella che oggi è l’unica piattaforma mobile realmente aperta. Al MWC 2015 Mozilla annuncia che 3 importanti produttori di chip stanno contribuendo all’ecosistema Firefox OS.

    Orange Klif 3G Volcano Firefox

    A Barcellona Mozilla ha rilasciato i dettagli che riguardano le novità e i nuovi partner per Firefox OS. Intanto Mozilla, KDDI, LG U+, Telefonica e Verizon Wireless stanno collaborando alla creazione di una nuova categoria di smartphone: una nuova linea di telefoni intuitivi e facili da usare. Queste società stanno collaborando per contribuire alla community Mozilla e per realizzare una nuova gamma di telefoni Firefox OS da lanciare nel 2016 in una varietà di form factor – flip, slider e slate – bilanciando la semplicità di un telefono di base (chiamate e SMS) con le funzionalità più avanzate di uno smartphone come giochi, contenuti, navigazione, player musicali, fotocamera, video, LTE, VoLTE, email e navigazione Web.

    Obiettivo i paesi emergenti. Infatti Orange introdurrà Firefox OS in 13 Paesi nell’ambito di una nuova offerta digitale portando il Mobile a portata di mano di milioni di persone non raggiunte prima da questo servizio, con il lancio di una rivoluzionaria proposta digitale dedicata ai principali mercati africani e mediorientali. L’offerta Orange Klif parte da meno di 35 euro comprendendo un bundle di traffico dati, voce e testo e definisce un nuovo punto di riferimento in termini di prezzo destinato a catalizzare la diffusione degli smartphone e del traffico dati in tutti i Paesi raggiunti. Lo smartphone Firefox OS 3G è un’esclusiva Orange che sarà disponibile a partire dal secondo trimestre in 13 dei mercati Orange della regione come, ad esempio, Egitto, Senegal, Tunisia, Camerun, Botswana, Madagascar, Mali, Costa d’Avorio, Giordania, Niger, Kenya, Mauritius e Vanuatu.

    Panasonic VIERA Firefox OS

    Mozilla ha anche rilasciato ulteriori dettagli circa le prossime versioni di Firefox OS in arrivo, come il miglior supporto dei processori multi-core, superiori funzioni per la privacy, ulteriore supporto per WebRTC, supporto per le lingue da destra a sinistra, accesso diretto ai contatti preferiti dalla schermata principale, infrastruttura per pagamenti NFC.

    Inoltre, KDDI Corporation ha annunciato un investimento in Monohm, un produttore statunitense di dispositivi IoT innovativi basati su Firefox OS. Il primo prodotto, “Runcible”, sarà presentato presso lo stand Mozilla al Mobile World Congress 2015.

    L’ecosistema Firefox OS continua ad arricchirsi di ulteriori partner e dispositivi, dalla linea di televisori Ultra HD 4K Panasonic TV fino allo smartphone più economico del mondo.

    Firefox OS diventerà dunque disponibile nel corso del prossimo anno presso i maggiori operatori di oltre 40 Paesi su un totale di 17 smartphone.

  • SMARTYOU, la nuova piattaforma di IWBank che ti premia

    SMARTYOU, la nuova piattaforma di IWBank che ti premia

    SMARTYOU è la nuova piattaforma di IWBank, la banca online del Gruppo UBI Banca, che premia i propri clienti. Gamification e dinamiche social sono gli ingredienti della piattaforma che mirano a creare maggiore coinvolgimento dell’utente.

    SMARTYOU è l’innovativa piattaforma che va oltre il semplice concetto di loyalty program. La piattaforma è stata realizzata al fine di creare una relazione più completa col cliente e anche un maggiore coinvolgimento, puntando su dinamiche social e di gamification che si avvertono subito al primo accesso.

    La piattaforma è una novità assoluta nel panorama italiano e consente l’accumulo punti dando poi la possibilità di effettuare acquisti attraverso partner selezionati. Una volta che il cliente accede a SMARTYOU gli viene chiesto di scegliere il proprio nickname e il proprio avatar, scegliendo quello che più lo rappresenta. Una volta fatta questa operazione, il cliente avrà davanti a sé una serie di missioni digitali con relative medaglie, in un ambiente appunto di gamification. La piattaforma è arricchita poi da numerose funzioni create al fine di offrire una customer-experience quanto più completa e coinvolgente, come la possibilità di condividere contenuti sui social media, votare i premi del catalogo e inserirli nella wishlist.

    SMARTYOU-IWBank

    Il tutto viene arricchito da un catalogo premi suddiviso in queste categorie:

    • Home, con il meglio del design;
    • Kids, con proposte pensate per i più piccoli;
    • Experience, con mille idee per il tempo libero;
    • Tecnologia, che comprende tutte le ultime novità hi-tech presenti sul mercato;
    • Taste, ricco di proposte legate al mondo della cucina;
    • Charity, per dare il proprio contributo a importanti organizzazioni umanitarie.

    IWBank offre anche la possibilità di regalare i propri punti a sostegno di progetti e organizzazioni onlus, in coerenza con la volontà da sempre espressa dalla Banca di sostenere concretamente iniziative sociali nel mondo Charity.

  • Spotify, nuova app desktop e integrazione con Musixmatch

    Spotify, nuova app desktop e integrazione con Musixmatch

    Spotify, il servizio di musica in streaming on demand più usato sulla rete, ha lanciato la nuova versione del’applicazione per desktop. E una delle novità è che l’integrazione dei testi sulla piattaforma viene fatta in collaborazione con la startup bolognese Musixmatch.

    Spotify, il servizio di di musica in streaming on demand più usato sulla rete, ha lanciato la nuova versione del’applicazione per desktop con nuove funzionalità e aggiornamenti. Ma la grossa novità annunciata dalla società fondata da  da Daniel Ek e da Martin Lorentzon (tra l’altro, cofondatore di TradeDoubler) riguarda i testi delle canzoni che diventeranno sempre più parte integrante della piattaforma. E questa integrazione sarà resa possibile con la collaborazione di Musixmatch, il più grande catalogo di testi musicale del mondo, la cui startup è stata fondata dal bolognese Massimo Ciociola nel 2010.

    Come spiega Spotify, attivare la funzionalità sarà semplicissimo. Basta far partire una canzone dall’applicazione desktop e premere il tasto “Testo” della canzone. Si possono anche cercare e sfogliare i testi delle canzoni più famose su Spotify utilizzando la funzione “Esplora”.

    Ma le novità annunciate da Spotify non si esauriscono qui. E riguardano una nuova sezione “Cerca Amici” con la quale adesso è più facile scoprire cosa ascoltano le persone che state seguendo. E’ sufficiente scorrere la barra laterale per guardare le loro playlist, canzoni e artisti preferiti.

    E sono state introdotte anche le nuove Viral Chart giornaliere, grazie alle quali Spotify presenta le canzoni più suonate nel mondo e nella vostra area. In più, tutte le classifiche evidenziano la nuova musica aggiunta e quali canzoni salgono e scendono nella chart.

    L’integrazione di Musixmatch porta una delle applicazioni più popolari all’interno di Spotify insieme ad altre come Songkick e Topspin. Inoltre, Spotify ha lavorato con BBC Playlister, Swarm, Digster, Filtr e altri partner per offrire ai propri utenti una esperienza musicale sempre più ricca sulla piattaforma.

    Con l’introduzione di queste novità, Spotify fa sapere che gradualmente sarà disabilitata la funzione “Cerca app” e le altre applicazioni di terze parti per la versione desktop.

  • Twitter, nuove misure per la sicurezza degli utenti

    Twitter, nuove misure per la sicurezza degli utenti

    Twitter annuncia di aver preso nuove misure per rendere più sicura la piattaforma per gli utenti. Da oggi è più facile la segnalazione, una procedura che nelle prossime settimane sarà disponibile per tutti gli utenti. Solo qualche settimana fa Dick Costolo si scusava per i troll su Twitter.

    Sono passate poche settimane da quando il CEO di Twitter, Dick Costolo, in una lettera interna (resa poi pubblica da The Verge) sosteneva chiaramente che non si era stata capaci di controllare il fenomeno dei “troll”, un fenomeno che allontana continuamente gli utenti dalla piattaforma, anche quelli più affezionati. Costolo indicava questo problema come la causa principale del calo degli utenti che è ormai evidente e che sta costituendo ormai un serio problema.

    Ebbene, è di oggi la notizia che presto, nel giro di poche settimane, per tutti gli utenti saranno migliorate le misure per segnalare abusi sulla piattaforma per consentire quindi un’esperienza più sicura. Le misure consentiranno agli utenti di segnalare anche il cosiddetto “doxing”, cioè la condivisione di informazioni private e confidenziali, contenuti con intenti autolesionisti o la creazione di account con lo scopo di fingersi altri utenti. L’annuncio viene fatto sul blog ufficiale di Twitter a firma di Tina Bhatnagar, vice presidente dei servizi per gli utenti.

    Come riporta Ars Technica, gli utenti che, dopo una segnalazione venissero bloccati temporaneamente, volessero ritornare sulla piattaforma utilizzando il medesimo account, dovranno fornire un indirizzo email oppure il numero di telefono. Anche se questa misura non verrà messa in pratica per ogni avviso e blocco temporaneo.

    Screen Twitter abusi

    Insomma Twitter comincia davvero a considerare il fenomeno cercando di ampliare strumenti che possano fornire maggiore sicurezza agli utenti sulla piattaforma. Ed era naturale che si arrivasse a questo punto. E’ dal 2013 che Twitter lavora su questi problemi, quando venne creato il bottone contro gli abusi dopo il grave episodio accaduto nel Regno Unito che coinvolse una ragazza vittima di insulti e minacce senza aver la possibilità di poter segnalare quello che le stava accadendo.

    Sarà interessante osservare se queste misure saranno efficaci al punto da far ritornare gli utenti che hanno abbandonato nel frattempo la piattaforma e quindi a fare crescere nuovamente la piattaforma a 140 caratteri per la felicità degli investitori. Possibilità lontana, ma non impossibile.

  • Calcio e Social Media: ecco i club più attivi su Facebook [Infografica]

    Calcio e Social Media: ecco i club più attivi su Facebook [Infografica]

    Il Calcio non solo è uno degli argomenti che più appassiona gli italiani ma è uno degli argomenti più “chiacchierati” anche sui Social Media. Questa ricerca di Blogmeter ci permette di conoscere quali sono i club più attivi: su tutti Barcellona, Manchester United, Real Madrid e Chelsea che staccano i club italiani.

    Il Calcio è sempre un argomento tra i più discussi anche sui Social Media, basti pensare che è uno degli argomenti preferiti su Twitter. Ma con questa interessante ricerca di Blogmeter conosciamo i club, italiani e internazionali, che meglio usano questi strumenti per conversare e coinvolgere i propri tifosi e appassionati. La ricerca ha preso in esame la portata dei profili Facebook globali ufficiali di 16 dei principali team italiani ed internazionali partecipanti alle massime competizioni europee, tra dicembre 2014 e gennaio 2015. E dalla ricerca viene fuori che il Calcio italiano insegue la Spagna, l’Inghilterra e la Germania anche nell’uso dei Social Media.

    Uno dei casi di eccellenza, come certificato da Blogmeter, è rappresentato proprio dal Bracellona, il team più seguito su Facebook e quello più coinvolgente, che riesce a generare il più alto tasso di engagement (la capacità di generare interazioni – like, commenti, condivisioni – in relazione ai contenuti prodotti). Manchester United, Real Madrid e Chelsea rappresentano ulteriori casi di buon utilizzo. Mentre i club italiani inseguono a distanza.

    Questi sono i primi 3 team più amati su Facebook: Barcellona (81,9 milioni di fan), Real Madrid (81,4 mln) e Manchester United (64,6 mln). Il Milan, leader in Italia, risulta in ottava posizione con “solamente” il 30% dei fan delle regine di Spagna (24,3 mln). Ancora più staccata la Juventus (11° con poco meno di 16,3 milioni di fan al 31 gennaio) e a seguire, a distanza, tutte le altre squadre italiane (nell’ordine Inter, Roma e Napoli), che chiudono la classifica (rispettivamente 14°, 15° e 16°) e non raggiungono quota 6 milioni di fan. Il gap con i top club europei è particolarmente evidente nella capacità di attrarre seguaci al di fuori dei confini nazionali: dagli Stati Uniti ai Paesi asiatici passando per i Paesi emergenti.

    E la distanza tra l’Italia e l’estero nella capacità di consolidare la propria community su Facebook aumenta di giorno in giorno, con il Real Madrid che guadagna 50 mila fan al giorno nel periodo analizzato contro i 19 mila della Juventus, gli 11 mila del Milan ed i 10,9 mila dell’Inter. Ancora più indietro Roma e Napoli.

    La distanza tra i club italiani e quelli europei più efficaci sui social media è evidente anche nella capacità di coinvolgimento degli utenti. Come detto, Manchester Utd, Barcellona, Chelsea e Real Madrid rappresentano casi di eccellenza: i loro post ricevono un numero di like, commenti o condivisioni di gran lunga superiore a tutti.

    Il Barcellona è il club che ha coinvolto sul suo profilo globale Facebook il maggior numero di autori unici nel periodo di analisi: oltre 338 mila. A seguire il Manchester United con oltre 319 mila. Le squadre italiane, capeggiate in questa classifica dall’Inter (51,3 mila, che gli vale un 10° posto assoluto), sono distanti.

    Ma dalla ricerca emerge che ci sono alcuni club italiani si pongono ai vertici europei per l’attività svolta sui social network. L’Inter è addirittura leader, con un post prodotto su Facebook in media ogni ora del giorno, per un totale di 25,1 post pubblicati in media quotidianamente. Anche la Juventus sale sul podio di questa classifica (al 3° posto), con una media di 22,3 post prodotti al giorno.

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  • Crevity, la piattaforma per la creatività in crowdsourcing

    Crevity, la piattaforma per la creatività in crowdsourcing

    Crevity è la piattaforma di crowdsourcing creativo lanciata nel 2013 da Mosaicoon, la startup siciliana di video marketing. La piattaforma di fatto è un network di professionisti, specialisti in video advertising e appassionati di video virali, di tutto il mondo che collaborano su progetti di grandi aziende.

    Crevity è la piattaforma di crowdsourcing per il video advertising lanciata nel 2013 da Mosaicoon, la startup siciliana nata nel 2009 che sta avendo molto successo a livello internazionale.

    Crevity è un network esclusivo in cui professionisti in ambito creativo da tutto il mondo hanno la possibilità di lavorare su brief di brand internazionali e vengono pagati per le idee più brillanti. La particolarità di questa piattaforma, lanciata nel 2013, è che si differenzia dalle altre in quanto rivoluziona il tradizionale processo di co-creation. La piattaforma è stata scelta da grandi aziende per la gestione completa ed efficace della propria strategia di video advertising, dal concept alla produzione.

    Come si fa ad entrare in Crevity

    Per entrare nel network, gli aspiranti membri possono inviare il proprio portfolio, che deve essere conforme agli standard di qualità del Team Creativo, per poter essere ammessi a partecipare ai progetti. Per ogni progetto vengono messi a disposizione soltanto un numero limitato di posti, assegnati in base all’ordine di prenotazione: questo significa che le buone idee vengono effettivamente pagate, in quanto i partecipanti ai progetti sono pochi e le loro esperienze e competenze sono sempre in linea con i progetti lanciati sulla piattaforma. In questo modo la creatività viene sempre valorizzata e i brand possono contare su concept originali e ad alto potenziale virale.

    All’interno della sezione Inspiration potete vedere, e vi consigliamo di farlo (una la potete vedere qui in alto), campagne di video advertising e video unbranded ad alto potenziale virale. E’ sufficiente entrare nella sezione, aggiornata ogni giorno, e all’interno della stessa potete anche commentare lasciando una vostra opinione linkando tra i commenti al vostro video preferito.
  • Philip Kotler Marketing Forum, a Milano il 15 Maggio [Evento]

    Philip Kotler Marketing Forum, a Milano il 15 Maggio [Evento]

    Il prossimo 15 Maggio a Milano Philip Kotler, “il padre del Marketing Sociale”, sarà il protagonista del Philip Kotler Marketing Forum 2015. Un grande evento in cui il guru di Chicago si rivolgerà alle aziende italiane, spronandole a continuare a donare bellezza e a rinnovare il modo di fare Marketing oggi.

    Si preannuncia davvero come uno degli eventi di Marketing più attesi del 2015 il forum che vedrà protagonista Philip Kotler, “il padre del Marketing Sociale” a Milano il prossimo 15 Maggio. Un evento che definire “da non perdere” è poco, anche perchè questa è una delle due uniche tappe europee per poter ascoltare uno dei massimi esperti del Marketing moderno.

    Philip Kotler è colui che ha cominciato a sostenere che il Marketing fosse da considerare come una disciplina scientifica e che oggi le aziende devono orientare tutte le loro strategie avendo ben presente che “il Cliente è sovrano“. Il Marketing per Kotler è uno “strumento per comprendere, creare, comunicare e distribuire valore“.

    Le aziende più accorte creano costantemente nuovo valore per i clienti, sono profondamente orientate al cliente e alla soddisfazione delle sue esigenze.” [300 risposte sul Marketing, 2005]

    Un suggerimento che le aziende dovrebbero seguire in un contesto economico, come sostiene lo stesso Kotler, in cui il panorama è cambiato, “modificato in maniera sostanziale dalla tecnologia e dalla globalizzazione“. Kotler ci ricorda che oggi le aziende di tutto il mondo possono, e devono, competere ovunque, grazie anche al Web. E proprio questo sarà uno dei punti su cui Kotler si soffermerà durante il forum, invitando le aziende a non sottovalutare le nuove tecnologi, integrabdole invece nelle loro strategie di Marketing.

    Internet sta contribuendo a rafforzare più il potere degli acquirenti che dei venditori. Oggi il cliente è sovrano.” [300 risposte sul Marketing, 2005]

    philip-kotler-2015Secondo Kotler un’azienda che non innova, che non riesce ad interpretare i cambiamenti che avvengono e che non riesce ad adeguarsi a questi cambiamenti è destinata a morire. Ecco quindi che il forum diventa una grande occasione per le aziende italiane per ascoltare quello che è stato definito il quarto “guru del management” di tutti i tempi dal Financial Times (dopo Jack Welch, Bill Gates e Peter Drucker). E proprio le aziende italiane, secondo Kotler, hanno il compito di continuare a donare bellezza al modo, rinnovando il modo di fare marketing e puntando sui talenti nei settori della cultura, dell’arte, del design e del food. Ma il forum è anche l’occasione per tante piccole e media aziende italiane, che sappiamo essere il vero motore della nostra economia, per aprirsi ad una visione internazionale del proprio business e a migliorare con il supporto delle nuove tecnologie.

    Sul sito dell’evento, Philip Kotler Marketing Forum 2015, trovate il programma della giornata e i biglietti sono in early booking fino al 28 Febbraio!

    L’evento è organizzato da Nexo Corporation, giovane e dinamica azienda umbra, attiva nel settore delle traduzioni e dell’interpretariato in oltre 40 lingue grazie a un team di oltre 750 professionisti madrelingua specializzati.

    E ovviamente anche noi saremo lì ad assistere al grande evento.

  • Innogest Sgr e Digital Magics, accordo per lo sviluppo di startup digital

    Innogest SGR, il principale fondo di venture capital in Italia, e Digital Magics, incubatore certificato di startup innovative e scaleup digitali, hanno stretto un accordo di partnership strategica per realizzare coinvestimenti in startup innovative.

    Innogest SGR, principale fondo di venture capital in Italia, e Digital Magics, incubatore certificato di startup innovative e scaleup digitali quotato sul mercato AIM di Borsa Italiana (simbolo: DM), hanno stretto un accordo di partnership strategica per realizzare coinvestimenti in startup innovative. Con questo accordo Innogest SGR amplia il novero delle collaborazioni con realtà importanti del mondo dell’innovazione in Italia e all’estero.

    Innogest SGR valuterà le proposte di Digital Magics nell’ambito di startup, progetti di ricerca, brevetti e innovazioni digitali che offrano contenuti e servizi a elevati potenziale di crescita e valore tecnologico e che abbiano modelli di business scalabili. Il focus sarà sul Cloud computing e sul Made in Italy: food, fashion e design. Il fondo d’investimento deciderà se supportare i progetti selezionati co-investendo con Digital Magics e potrà a propria volta presentare nuove iniziative all’incubatore.

    Innogest SGR diventa anche membro del Digital Magics Angel Network: gli oltre 100 investitori privati, industriali e finanziari che collaborano con Digital Magics nelle attività di selezione, mentorship e co-finanziamento delle migliori idee di business, per accelerare il processo di crescita delle imprese digitali.

    Claudio Giuliano, Managing Partner di Innogest SGR, ha dichiarato:

    Costruire imprese globali partendo da startup richiede competenza e applicazione. Con questa partnership rafforziamo la capacità di supportare gli imprenditori più dinamici nel percorso di espansione”.

    E Michele Novelli, Partner di Digital Magics e Partner di Innogest SGR, si sofferma sugli obiettivi dell’accordo:

    L’obiettivo di questo accordo è – concentrandosi solo esclusivamente sull’Italia – strutturare una filiera che permetta di creare campioni internazionali in settori tipicamente italiani: food, fashion e design”.

    Responsabile dell’iniziativa è Michele Novelli, già Partner di Digital Magics e ora Partner di Innogest SGR, che seguirà le relazioni fra le due società e le evoluzioni dell’operazione.

  • Ecco Sistema Economy, la nuova soluzione per l’e-commerce

    Ecco Sistema Economy, la nuova soluzione per l’e-commerce

    Nexive, operatore di servizi postali leader del settore con più di 700 filiali sul territorio, estende i suoi servizi all’e-commerce lanciando “Sistema Economy”, nuovo prodotto pensato per le aziende che necessitano di un delivery leggero.

    Nexive, primo operatore privato del mercato postale nazionale, allarga la gamma dei servizi dedicati all’e-commerce con il lancio di Sistema Economy, il nuovo prodotto studiato per le aziende B2C che necessitano di un servizio di delivery leggero ed a valore aggiunto. Una soluzione per la consegna di pacchetti fino a 2 Kg che si avvale della capillarità e dell’affidabilità del network Nexive: più di 700 filiali su tutto il territorio nazionale. Quindi Nexive conferma quanto Luca Palermo, CEO di Nexive, ci raccontò nella nostra intervista dello scorso anno, quando affermava che “nel prossimo futuro, e cioè noi vogliamo essere la piattaforma postale per eccellenza nelle poste e nell’e-commerce”. E questo nuovo servizio testimonia la strategia dell’azienda.

    Sistema Economy nasce dunque all’insegna della semplicità e della convenienza, grazie alla sua facile gestione ed ai costi contenuti di spedizione. Tanti i servizi inclusi, come l’SMS di alert che viene inviato al destinatario prima della consegna, il track&trace su un portale dedicato e le flyer per le spedizioni.

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    Posizionandosi in prima linea a sostegno della crescita del mercato e-commerce (+17% 2014), Nexive ha arricchito la gamma dei propri servizi per soddisfare le specifiche esigenze di questo segmento attraverso soluzioni differenziate in grado di consolidare la relazione sempre più strategica tra le aziende ed i consumatori. Sistema Economy è proprio il frutto di una attenta analisi di questi bisogni del mercato: nel 2014, il peso delle spedizioni e-commerce è arrivato al 60%, come emerge da ricerche Nexive e dall’Osservatorio B2C del Politecnico di Milano.

    Sistema Economy integra l’offerta Parcel di Nexive, che include anche:

    •  Sistema Completo, specifico per l’e-commerce, ricco di servizi a valore tutti inclusi nel prezzo e che garantisce la massima semplicità, consentendo di scegliere 5 taglie nell’opzione per volume o peso;
    • Sistema Espresso, che permette consegne rapide, tracciabili e convenienti in tutta Italia, ideale per le aziende B2C che movimentano grandi volumi di pacchetti.

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    La scelta di introdurre Sistema Economy nella nostra offerta Parcel testimonia l’impegno di Nexive per indirizzare al meglio le esigenze di un mercato sempre più diversificato e composito,” ci ha dichiarato Benedetto Mangiante, Direttore Marketing & Innovation. “Siamo convinti che attraverso le nostre soluzioni di consegna e alla affidabilità del nostro network postale, potremo offrire sempre più valore aggiunto alle aziende italiane e supportare la crescita dell’eCommerce”.

    Ulteriori informazioni su Nexive e sui servizi offerti sono disponibili sul sito web www.nexive.it.