Autore: Franz Russo

  • Nuova interfaccia dei Profili su Facebook

    Con un comunicato sul blog ufficiale, facebook lancia la nuova interfaccia dei profili. Le informazioni vengono adesso presentate in maniera più semplice e diretta.

    A dire il vero ci si aspettava un aggiornamento per quanto riguarda le Pagine su facebook, ma evidentemente è prevalso il fattore sorpresa. Ed era stato poche ore prima proprio Mark Zuckerberg a rivelare la novità in un’intervista sulla Cbs nella popolare trasmissione 60 Minutes, presentando tutti gli aggiornamenti.

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  • WikiLeaks fa paura all’Italia

    Arriva dalla rete una valanga di documenti che svela i segreti della Diplomazia Americana sui i leader di tutto il mondo. Wikileaks come un uragano si abbate anche sull’Italia e produrrà delle conseguenze, ma quali?

    Alla fine l’attesa è finita. Intorno alle venti di ieri sera, ora italiana, sono stati resi pubblici i documenti da WikiLeaks (dove la parola leak sta per “fuga di notizie”), il sito di informazione di Julian Assange che riceve in modo anonimo documenti coperti da segreto e che attraverso un potente sistema di criptaggio riesce a pubblicarli sul proprio sito web. Di questi documenti scottanti se ne parlava da giorni su vari quotidiani internazionali che hanno contribuito a fare accrescere l’attenzione. Ma direi che visto la provenienza dei documenti, Dipartimento di Stato Usa, cioè il ministero degli esteri americano, tutti volevano sapere cosa l’America pensasse dei suoi diretti alleati. Una sorta di “gossip diplomatico” come qualcuno lo ha definito, ma dalle conseguenze certe e dagli esiti incerti. Neanche il Presidente del Consiglio è immune. Anzi. (altro…)

  • Social Killer, nuove iniziative con FotografaTU, ScriviTU e Regista TU

    Altre interessanti iniziative legate al fenomeno multimediale Social Killer di Vito Di Bari di cui vogliamo parlarvi che continua ad avere successo, offrendo ai lettori sempre più occasioni di coinvolgimento diretto.

    Social Killer

    Sin dal lancio del primo romanzo multimediale, ad opera di Vito Di Bari, vista la novità che esso costituisce a livello italiano, ma anche europeo, e per il concetto di immediatezza e coinvolgimento diretto dei lettori nella storia, abbiamo dato modo di sapere e conoscere tutte le iniziative, sempre interessanti che si sono sviluppate nel corsi di queste settimane. Anche perchè, come già detto, questa è la prima volta che il lettore ha di vivere direttamente questa storia, da protagonista. E infatti la prima iniziativa a partie è stata proprio ProtagonistaTU, seguita da InvestigaTU. Oggi vi presentiamo FotografaTU, ScriviTU e Regista TU. (altro…)

  • Google ricorda Pippi Calzelunghe

    Il doodle di Google di oggi è dedicato a Pippi Calzelunghe che compie 65 anni, personaggio nato dalla penna di Astrid Lindgren e diventato una serie televisiva di enorme successo.

    Chi non ricorda Pippi Calzelunghe? Quella bambina pestifera che ne combinava di tutti i colori? Forse i più giovani oggi non sanno chi è, ma Pippi Calzelunghe è uno dei personaggi più conosciuti e seguiti della mia generazione e delle precedenti. Pippilotta Viktualia Rullgardina Succiamenta Efraisilla Calzelunghe (Pippilotta Viktualia Rullgardina Krusmynta Efraimsdotter Långstrump nella versione originale svedese) è questo il vero nome del personaggio nato nel 1945 dalla penna della scrittrice Astrid Lindgren. (altro…)

  • Google e la Giornata Mondiale dell’Infanzia

    Per ricordare la Giornata Mondiale dell’Infanzia Google dedica un particolare doodle in homepage. Esso rappresenta ciò che tutti i bambini dovrebbero fare, ma purtroppo non è sempre così.

    Giornata Mondiale dell’Infanzia oggi e Google, come da un pò di tempo ci ha abituati, celebra l’evento a suo modo, con un doodle particolare. Infatti se guardato bene, esso rappresenta quei momenti che tutti i bambini dobrebbero fare, ma come sappiamo non è sempre così. Quella rappresentata sarebbe la situazione normale, cioè vedere un bimbo che si sveglia, fa colazione, si lava i denti e poi esce, per andare a scuola. (altro…)

  • Crowdsourcing, una risorsa per il Business

    Evento interessante nei giorni scorsi è stata la presentazione del libro di Jeff Howe “Crowdsourcing”, tema che riguarda i professionisti del web e non solo.

    Crowdsourcing – Jeff Howe

    E’ stata presentata, il 16 novembre, l’edizione italiana del libro cult di Jeff Howe, Crowdsourcing, al Teatro Agorà della Triennale di Milano. Bruno Pellegrini, amministratore delegato di TheBlogTv e curatore dell’edizione italiana del libro ha illustrato alla platea alcune case history del crowdsourcing in Italia e all’estero (raccolte in crowdsourcing attraverso il wiki www.crowdsourcingnetwork.it e consegnate in forma cartacea ai partecipanti). Il crowdsourcing (da “crowd – gente comune” e “sourcing – affidamento”, affidare al pubblico parte delle proprie attività”), coniato proprio da Jeff Howe, definisce un modello, sociale prima e di business poi, basato sul coinvolgimento delle community che creano valore per le imprese, modello che negli ultimi anni ha trovato nella capacità di aggregazione e scambio fornito dalla Rete il suo terreno ideale di crescita. (altro…)

  • La fine della carta stampata

    Non vi è dubbio che prima o poi la carta stampata cesserà di esistere. E oggi siamo in grado di prevedere quando ciò avverrà. Ross Dawson con un suo studio ha previsto delle date. Vediamo quali sono.

    Sempre di più si parla del fatto che i giornali, la carta stampata saranno presto sostituiti dai moderni tablet per ovvi motivi. Primo fra tutti, il fatto che i lettori dei giornali cartacei diminuiscono sempre di più e quindi gli editori si trovano a dover far fronte alle spese che invece non diminuiscono e con una raccolta pubblicitaria che va sempre di più assottigliendosi. Come citato da più fonti, la pubblicità nell’ultimo periodo preferisce il mercato online, preferisce il web. Se a questo proviamo ad aggiungere l’esplosione dei tablet allora cominciare a prevedere quando la carta stampata si estinguerà non è poi così azzardato. Ross Dawson prevede che nel nostro paese accadrà nel 2027.

    Con il suo studio Newspaper Extinction Timeline, Ross Dawson ha tracciato un arco temporale nel quale si consumerà questa inevitabile estinzione, che sarà differente da paese a paese. Questo processo partirà nel 2017 negli Usa, poi in Inghilterra nel 2019 fino ad arrivare alla data finale del 2040, anno in cui in tutto il mondo per leggere un giornale non si userà più la carta. Dawson ha tratto queste conclusioni prendendo in considerazione diversi fattori.

    Dawson ha individuato dei Fattori Globali come l’aumento delle tariffe dei telefoni cellulari, le tendenze della pubblicità, come dicevamo prima, e la monetizzazione delle news digitali; gli alti costi della carta. Ed esisotno anche dei Fattori Nazionali, questi più vasti e più vari che investono diverse aree. Infatti influiscono sulla progressiva estinzione dei giornali fattori teconologici come la diffusione degli smartphone e dei tablets, ma anche la disponibilità di banda mobile e i suoi relativi costi. E ancora, fattori economici, come la distribuzione della ricchezza, il tasso di crescita economica. Ci sono anche fattori demografici come età, tasso di natalità e immigrazione.

    Poi ci sono fattori, sempre Nazionali, di tipo governativo, come il grado di regolamentazione, le politiche finanziarie a sostegno dei media e il livello di censura e istruzione. E su questo punto sappiamo quanto la rete abbia dovuto patire in questo senso, con leggi e leggine che ne volevano il controllo diretto, intervenendo anche con strumenti di censura.

    Esistono, infine, fattori comportamentali degli utenti e cioè che si è sempre di più disponibili a pagare per le news online, che si è sempre di più interessati verso notizie globali e che si sceglie sempre di più il canale tecnologico per il reperimento delle notizie stesse. Ora tutti questi fattori, secondo Dawson, portano a questa timeline. E a ben vedere, sembra piuttosto vicina al vero.

    Inoltre è di questi giorni la nuova iniziativa editoriale di Murdoch che sarà totalmente online. Si chiamerà “The Daily” e sarà leggibile totalmente su iPad e sui vari tablets simili. Sarà caratterizzato da bassi costi di produzione, da zero costi per la distribuzione. Tutto questo determinerà anche dei prezzi molto bassi, infatti è previsto un abbonamento di 1 dollaro alla settimana. Un prezzo ottimo direi, se proviamo a paragonarlo in euro verrebbe che 1 dollaro oggi vale intorno ai € 0,74, se lo moltiplichiamo per 4 settimane, un mese, verrebbe fuori una cifra di € 2.96, meno di tre euro. Insomma mi sembra molto conveniente.

    Secondo Murdoch il giornalismo ha ancora un grande futuro di fronte a sè, e su queso credo che nessuno ne dubiti.

  • Passaparola digitale per gli acquisti natalizi

    Il passaparola digitale sui regali di natale orienta gli acquisti? Parte il countdown per le feste natalizie: ascoltare la rete per essere preparati sullo scaffale.

    Il mese che precede le festività natalizie rappresenta per tutti i consumatori un momento di valutazione per iniziare a pianificare acquisti e regali da far trovare sotto l’albero: la rete in tal senso diventa un eccezionale strumento per raccogliere idee e preziosi consigli di altri consumatori, così come per raccontare le proprie attese sui regali da ricevere. L’orientamento e le preferenze degli utenti possono essere un ottimo suggerimento anche per brand e retailers, per stabilire quali prodotti promuovere maggiormente a ridosso del Natale e quali privilegiare sugli scaffali. (altro…)

  • Come i Blogger usano i Social Media

    Prendiamo in considerazione Lo Stato della Blogosfera 2010 di Technorati per avere un’idea più chiara di come i blogger usano i social media.

    Sempre nell’ottica di come si usano i social media, oggi vogliamo dare uno sguardo a quale uso ne fanno uso i blogger. Strumenti essenziali per chi scrive sul proprio blog per meglio diffondere i propri articoli e per avere la possibilità di poter raggiungere un sempre più ampio pubblico, fidelizzandolo nel tempo. Sempre più spesso si sente parlare in queso periodo della fine dell’era de blog, soppiantato da facebook o twitter. Mi sento di dire che non è così, anzi sono tanti gli indicatori che l’era del blog non è finita, anzi, sarebbe il caso di parlare invece di nuova vita dei blog. Ma diamo insieme un’occhiata ai dati raccolti da Technorati Media, The State of the Blogospehere 2010. (altro…)

  • InvestigaTu, ecco come partecipare!

    Ecco una nuova iniziativa legata al romanzo multimediale Social Killer di Vito Di Bari che vogliamo proporvi oggi. Il gioco è intrigante e partecipare è facile!

    InvestigaTu – Social Killer

    Dal lancio del primo romanzo multimediale di Vito Di Bari, Social Killer, che sta letteralmente spopolando sulla rete, abbiamo deciso di abbracciare tutte le iniziative per aggiornare tutti i nostri lettori su tutto ciò che accade intorno questo fenomeno. Ed ecco che oggi vi parliamo della nuova e accattivante iniziativa. Dopo ProtagonistaTu, con lo scopo di coinvolgere i lettori e diventare veri protagonisti della storia, vi presentiamo InvestigaTu, altra iniziativa che coinvolgerà sicuramente i lettori che potranno diventare veri detective, cercando di indovinare tutti gli indizi fino a scoprire chi è il killer. (altro…)

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