Autore: Franz Russo
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Lo stato del Cloud Computing
E’ sempre più diffuso il fenomeno del cloud computing per via della sua flessibilità e comodità di utilizzo. Con questa inforgrafica di oggi conosciamo lo stato del fenomeno allo stato attuale.
Innanzitutto è utile dire che cos’è il Cloud Computing provando a dare una definizione. Uno dei primi a parlare di Cloud Computing è stato Eric Schmidt, attuale CEO di Google, il quale già nel 2006 sosteneva che il Cloud Computing “è un modello ibrido di sfruttamento delle risorse offerte dalle reti di computer, Internet principalmente, che supera il vecchio schema client/server che lo ha caratterizzato ed in parte dominato sino ad oggi. La premessa basilare consiste nell’assumere che in questa nuova architettura i data service (servizi hardware) e le funzionalità offerte (servizi software) dovrebbero risiedere prevalentemente sui server web (le ‘nuvole’) piuttosto che ‘diffusi’ sui singoli computer connessi in rete.” (altro…) -
Actionaid, videomessaggio da Babbo Natale
Per una volta a chiederci di fare qualcosa è babbo Natale in persona. In un video per Actionaid, organizzazione internazionale impegnata nella lotta alla povertà, ci chiede di fare un piccolo sforzo per aiutare tutti quei bambini che ne hanno bisogno.
Actionaid, organizzazione internazionale da sempre impegnata in prima fila nella lotta alla povertà e per il rispetto dei diritti di ogni essere umano, ha deciso di lanciare una campagna video con l’obiettivo di sensibilizzare il maggior numero di persone sull’adozione a distanza. E approfittando del Natale, nel video il protagonista è proprio il personaggio simbolo che rappresenta questo periodo, Babbo Natale, che di solito porta i regali a tutti i bambini del mondo. Ma stavolta le cose cambiano, perchè è proprio Babbo Natale che ci chiede di fare qualcosa, un piccolo sforzo per aiutare tutti i bambini del mondo, soprattutto quelli meno fortunati, e dare loro quella felicità che meritano.
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Elib.net, una directory per gli acquisti
Ormai da alcuni anni, il trend del commercio online è sempre più positivo e sempre più persone si rivolgono direttamente alla rete per i propri acquisti. Ecco allora Elib.net, nuova directory per i tuoi acquisti.
Gli utenti oramai sono evoluti, si informano e fanno shopping con attenzione pur non rinunciando alla comodità della consultazione da uno schermo del computer di una grande varietà di prodotti a prezzi vantaggiosi. In rete è possibile trovare di tutto dai prodotti di nicchia a quelli di largo consumo, corredati da una molteplicità di commenti e giudizi di chi prima di noi li ha acquistati. Fare un acquisto è molto semplice: basta un PC, una connessione ad internet e una Carta di Credito. (altro…) -
Nuova interfaccia dei Profili su Facebook
Con un comunicato sul blog ufficiale, facebook lancia la nuova interfaccia dei profili. Le informazioni vengono adesso presentate in maniera più semplice e diretta.
A dire il vero ci si aspettava un aggiornamento per quanto riguarda le Pagine su facebook, ma evidentemente è prevalso il fattore sorpresa. Ed era stato poche ore prima proprio Mark Zuckerberg a rivelare la novità in un’intervista sulla Cbs nella popolare trasmissione 60 Minutes, presentando tutti gli aggiornamenti.
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WikiLeaks fa paura all’Italia
Arriva dalla rete una valanga di documenti che svela i segreti della Diplomazia Americana sui i leader di tutto il mondo. Wikileaks come un uragano si abbate anche sull’Italia e produrrà delle conseguenze, ma quali?
Alla fine l’attesa è finita. Intorno alle venti di ieri sera, ora italiana, sono stati resi pubblici i documenti da WikiLeaks (dove la parola leak sta per “fuga di notizie”), il sito di informazione di Julian Assange che riceve in modo anonimo documenti coperti da segreto e che attraverso un potente sistema di criptaggio riesce a pubblicarli sul proprio sito web. Di questi documenti scottanti se ne parlava da giorni su vari quotidiani internazionali che hanno contribuito a fare accrescere l’attenzione. Ma direi che visto la provenienza dei documenti, Dipartimento di Stato Usa, cioè il ministero degli esteri americano, tutti volevano sapere cosa l’America pensasse dei suoi diretti alleati. Una sorta di “gossip diplomatico” come qualcuno lo ha definito, ma dalle conseguenze certe e dagli esiti incerti. Neanche il Presidente del Consiglio è immune. Anzi. (altro…)




