Autore: Franz Russo

  • Come ottimizzare la propria strategia Social Media

    Come ottimizzare la propria strategia Social Media

    Possiamo provare ad ottimizzare la nostra strategia social media? Certo! Ci sono diversi modi, ma oggi vogliamo partire dai fondamenti del marketing e riproporli in chiave web.

    Avere una buona strategia volta a migliorare la vostra presenza sui social media, sia essa una strategia aziendale oppure una strategia personal branding, è sempre cosa buona e spesso ci si chiede quale essa sia. Esiste la migliore strategia per i Social Media? Forse no, bisogna vedere caso per caso, ma di sicuro esistono dei modi corretti per poter impostarla bene che possono essere utilizzati in maniera flessibile. Proviamo ad impostare una strategia Social Media sui cardini, gli elementi fondamentali del Marketing. Molti di voi conoscono sicuramente l’acronimo A.I.D.A. (Attention, Interest, Desire, Action) e se non lo conoscete possiamo guardare insieme come utilizzarlo per una strategia web.

    Una corretta strategia di Marketing è tale, in maniera molto ridotta, quando imposti le tue aspettative, quando riesci a controllare i processi che da essa si sviluppano e quando riesci bene a svilippare tutte le relazioni. Di conseguenza è importante definire strumenti che ci consentano di misurare e analizzare tutte le fasi in linea con quelli che sonno i nostri obiettivi. Ecco che allora tutto questo possiamo importarlo per impostare la nostra strategia social media, anche per considerare il fatto che un modello di strategia di Marketing oggi comprende anche una strategia Social Media.

    Quindi iniziamo:

    Attenzione

    Già Attenzione, ditemi voi se non si produce Attenzione su Twitter, Facebook, LinkedIn ecc… Attraverso questi canali possiamo fare diverse attività come parlare dei nostri prodotti/servizi, ma non possiamo farne altre, come fare vedere i nostri prodotti, ad esempio, sapendo benissimo che è difficile far vedere l’intero catalogo. Quindi? E’ necessario utilizzare questi strumenti per fare comunicazione e fare in modo che da qui si approdi al vostro sito/blog dove farete in modo che le conversazioni avviate si convertano. Attenzione in questa fase può assumere diverse forme, ma l’obiettivo principale è far sapere agli altri che esistete, che siete in grado di offrire i vostri servizi e avere attenzione quando un problema si presenti. Parole chiavi in questo senso sono allora Conversazione, Interazione e Contenuti. Avere cura quindi alle conversazioni che si generano è quindi di fondamentale importanza affinchè possiamo generare Attenzione verso il nostro marchio, attività.

    Interesse

    Adesso bisogna trasformare l’Attenzione in Interesse. Quindi fare in modo che tutte quelle conversazioni interessate si traformino in interesse per quello che fate o per quello che siete. I Social Media in questa fase possono essere di fondamentale importanza. Ad esempio, se stati utilizzando una campagna PPC (pay-per-click), tra l’altro molto diffusa, per pubblicizzare la tua attività o i tuoi prodotti e hai delle landing pages impostate per l’occasione, sono queste a dover essere linkate e non la homepage, altrimenti l’Interesse rischia di disperdersi. Allo stesso modo, se non usi campagne a pagamento, lo stesso principio vale per le pagine mirate da linkare attraverso i social media. Parametri da tenere in considerazione in questa fase sono allora è misurare l‘efficacia della propria campagna, Click through rate, “percentuale in click” letteralmente, tenere in considerazione i retweet applicati magari su prodotti o link specifici e ovviamente tutte le conversazioni che da essi si sviluppano.

    Desiderio

    I Social Media possono contribuire ad accrescere Desiderio, senza dubbio, ma per fare questo è necessario disporre di un sito web che sia ottimizzato, nel senso che sia ben strutturato e di facile navigazione. Avere un sito che, anzichè facilitare la navigazione, la ostacoli non è mai un bene, anzi. E’ di straordinaria importanza avere un sito che risponda a questi parametri, ne va della nostra reputazione, perchè il nostro pubblico ci giudicherà a partire da questo. Se non lo avete ancora fatto, fatelo subito. Organizzate al meglio il vostro sito, rendetelo “pulito”, di facile navigazione. Fate tesoro delle testimonianze che arrivano dai vari social media che avete utilizzato. Cose da fare in questa fase è quella di tenere sott’occhio il bounce rate, la frequenza di rimbalzo utile per sapere se il potenziale cliente ha visitato il sito o è scappato via appena entrato; tempo trascorso sul sito; le pagine visitate e i link in entrata.

    Azione

    A questo punto, come si direbbe, bisogna passare all’Azione. Cioè bisogna fare in modo che l’Interesse si tramuti in affare o comunque in qualcosa di concreto. Il sito a questo punto è lo strumento principale per realizzare la nostra strategia e i Social Media possono influenzare il pubblico, attraverso i livelli che abbiano visto finora. A questo punto bisogna fare in modo che il cliente, o comunque l’utente interessato a sapere chi siamo o cosa facciamo, concluda l’operazione con l’Azione. E noi dobbiamo fare in modo che questa azione (acquisto, iscrizione, compilazione di form) avvenga nella maniera più facile e fluida possibile, senza creare ostacoli. Questa è una fase importante anche perchè è quella che ci aiuta a misurare il ROI, Return On Investment, della nostra campagna e il tasso di conversione, cioè quanti hanno completato l’azione che gli chiediamo. Qui possiamo vedere i frutti del nostro lavoro, sperando anche che siano tanti.

    Dopo questo percorso si possono verificare anche altri livelli. E cioè che i nostri clienti ritornino a comprare o a interessarsi a noi. E questo è molto importante ed è da curare molto. Poi c’è anche da considerare il fatto che i nostri clienti o utenti siano rimasti talmente entusiasti da aiutarci a portare avanti il nostro processo.

    Per fare delle considerazioni finali, questo è un modello che ha subito delle modifiche, ma molto dipende da quello che vogliamo ottenere. Quindi di sicuro avere in mente un modello come questo di AIDA nell’approntare la nostra strategia sui social media non può che esserci di aiuto, soprattutto per non farci disperdere e mantenerci concentrati su quello che vogliamo ottenere.

    (credits: mashable)
  • Google sostiene il Digital Journalism

    Google ha deciso di donare 5 milioni di dollari a sostegno del digital journalism. Un sostegno importante che va nella direzione del giornalismo online.

    Digital Journalism

    Avevamo già detto, in occasione della lettera di Ferruccio De Bortoli, direttore del Corriere della Sera, alla sua redazione alla quale chiedeva uno sforzo verso il web, che la sfida del giornalismo nell’era del web si fa sempre più interessante e densa di insidie. Si perchè il mondo del giornalismo, una parte di esso, guarda con crescente scetticismo e scarso spirito di collaborazione verso un cambiamento che tuttavia è già in atto. Il superamento di certi limiti, imposti dal mondo cartaceo, è già in atto. E la notizia che Google stanzierà ben 5 milioni di dollari a sostegno del giornalismo sul web è una notizia che supporta il fatto che il giornalismo sta cambiando. (altro…)

  • Parte oggi ProtagonistaTu, il gioco per i lettori di Social Killer

    Parte oggi ProtagonistaTu, gioco per i lettori di Social Killer, attraverso il quale verranno selezionati i protagonisti che con la loro immagine daranno vita ai personaggi del romanzo su facebook.

    ProtagonistaTu

    Interessante iniziativa legata al romanzo Social Killer di Vito Di Bari che sta diventando ormai un vero e proprio caso letterario sul web, con un successo sempre più coinvolgente. Infatti scopo di questa iniziativa è proprio quella di coinvolgere i lettori partecipando attivamente alla ricerca del volto dei protagonisti (Alice, Alex e Rosy Lynn) del primo romanzo multimediale proprio tra le pagine di facebook. (altro…)

  • La crescita del Web dal 2000 ad oggi

    Avete mai provato a pensare quanto sia cresciuto il web in questi anni? Proviamo a dare qualche risposta con l’aiuto di uno studio interessante di Pingdom.

    WWW

    Se provate  a pensarci un attimo dieci anni sul web sembrano molti di più. Perchè il web corre e si ha spesso la sensazione che corra più del tempo. Pensare com’era il web dieci anni fa è come guardare una foto in bianco e nero e pensare come erano lontani quei tempi. E in effetti sono solo dieci anni. Ma nel 2000 il web era targato 1.0 e Google non era il colosso che è oggi. E soprattutto gli italiani sul web non erano tanti quano invece lo sono oggi. (altro…)

  • Il dominio di Google sul Web

    Quando si parla di Google ci si riferisce ad un colosso del web e non potrebbe essere diversamente. Oggi vediamo in effetti come Google esercita questo dominio con questi dati.

    Ecco una serie di dati che ci aiutano a capire meglio quale sia il dominio sul web da parte di Google. Non che ce ne fosse bisogno perchè è ormai risaputo l’enorme galassia che sta dietro al motore di ricerca più famoso e utilizzato al mondo. Ma rimane pur sempre utile vederli in immagini e cifre questi dati. Ad aiutarci a capire di più del popolare motore di ricerca guardiamo i risultati di Pingdom che pubblica un bel resoconto sulla vicenda. (altro…)

  • I Politici e i social Network

    L’articolo di Luca Conti  su Il Sole 24 Ore di oggi riguardo la politica e i social network, ci offre l’occasione per ritornare sull’argomento. E commentare i dati raccolti.

    Politici e Facebook

    L’interessante articolo di Luca Conti, apparso stamattina su Il Sole 24 Ore, “Obama batte tutti su Facebook. Di Pietro il più social in Italia”, ci offre lo spunto per ritornare sull’argomento che riguarda l’approccio della classe politica coi social network, ma più in generale col web. I dati interessanti che ci presenta Luca Conti nell’articolo sono frutto di un’indagine di Innova Et bella, società di consulenza strategica di Milano, che ha preso in esame la presenza dei vari politici presenti su Facebook, valutando la loro pagina ufficiale secondo dei parametri come la qualità e la frequenza di aggiornamento; sviluppo interattivo della comunicazione e numero dei sostenitori iscritti alla pagina. Quali sono i risultati? (altro…)

  • Steve Jobs, non si vince con Android

    Ieri la Apple ha ufficializzato i dati finanziari relativi al quarto trimestre che hanno evidenziato un fatturato record di 20,34 miliardi di dollari. Ecco cosa dice Steve Jobs dei suoi competitors.

    In seguito all’annuncio di Apple di aver raggiunto gli oltre 20 miliardi di dollari di fatturato nel quarto trimestre, Steve Jobs ha fatto un’apparizione a sorpresa rispondendo alle domande dei giornalisti collegati in conferenza audio, dicendo anche cosa ne pensa dei concorrenti di Apple relativamente al mercato degli smartphone e tablet. Su questo blog abbiamo più volte segnalato la forte ascesa del sistema Android di Google, l’ultima volta proprio qualche giorno fa con un’infografica che raccoglieva diversi dati raccolti da diverse fonti. L’audio della conferenza sarà disponibile anche sul sito di Apple. (altro…)

  • Al via da domani Smau 2010

    Al via da domani lo Smau 2010, manifestazione che giunge quest’anno alla sua 47° edizione. Molti gli eventi interessanti che caratterizzeranno l’evento.

    Smau 2010

    Comincia domani e durerà fino a venerdì 22 ottobre, l’atteso Smau 2010, la 47° edizione dell’Esposizione di Information & Communications Technology, presso Fieramilanocity (padiglioni 3 e 4, ingresso: 9.30-18.30) e accoglierà 500 fornitori ICT. L’evento è molto atteso dagli addetti ai lavori tanto che si prevede una partecipazione massiccia, così come lo era già stato nella passata edizione. Infatti sono attesi oltre 50mila visitatori. (altro…)

  • Le ricerche sul web dell’ultima settimana, Ivan e minatori cileni su tutte

    Nell’ultima settimana le ricerche più frequenti sul web hanno riguardato Ivan, il serbo che ha guidato gli scontri di Italia-Serbia, e la vicenda dei minatori cileni.

    La settimana che sta per finire è stata segnata da diversi eventi che hanno influenzato le richerche degli italiani sul web. utilizzando come fonte principale google insight, viene fuori una classifica che vede al primo posto delle ricerche effettuate Ivan Bogdanov, il leader della rivolta che ha fatto da sfondo alla partita mai giocata Italia-Serbia, proprio per la violenza che Ivan e i suoi hanno portato a Genova. Gli italiani hanno voluto saperne di più di questo energumeno. Al secondo posto di questa classifica si piazza “Mi piace sul…” l’iniziativa che ha visto un gioco di parole, esploso su facebook, per sostenere la campagna della prevenzione del tumore al seno Nastro Rosa, voluta da Lilt, Lega Italiana per la lotta contro i tumori. (altro…)

  • Android continua la sua avanzata

    Android continua la sua anvanzata orma inarrestabile, sparigliando completamente il mercato che sembrava ormai tutto orientato verso iPhone.

    Abbiamo in più di un’occasione rilevato di come ormai la crescita di Android sia inarrestabile, sparigliando letteralmente quello che sembrava un mercato tutto orientato verso iPhone della Apple. E così in effetti è stato fino a quando non è apparso l’Android di google che già in pochi mesi ha conquistato una presenza considerevole sul mercato. Oggi addirittura insidia il primato della Grande Mela. E questa infografica che vi presentiamo oggi ci dà l’idea del presente ma soprattutto del futuro di Android e di come si orienterà il mercato. (altro…)