Categoria: Events & Web Marketing

In questa categoria si trovano articoli su eventi e campagne di comunicazione, web, tecnologia, social media marketing, advertising, news

  • Premio GammaDonna: premio per donne e giovani che fanno innovazione

    Premio GammaDonna: premio per donne e giovani che fanno innovazione

    Il Premio GammaDonna giunge alla nona edizione, riconoscimento che da 14 anni premia storie di innovazione poco conosciute portandole alla ribalta. Il premio si rivolge a imprenditrici di ogni età e a giovani imprenditori under 35. E’ possibile iscriversi entro il 19 settembre, novità di questa edizione è il QVC Next Award per il prodotto più innovativo.

    Torna il Premio GammaDonna, premio che, giunto alla nona edizione, da 14 anni premia storie di innovazione poco conosciute portandole alla ribalta. Di fronte ad uno scenario futuro che prevede un aumento esponenziale del fenomeno della robotica, al punto da fagocitare 1,2 miliardi di posti di lavoro (rapporto McKinsey, maggio 2017), la creatività, l’intelligenza emotiva, la capacità di analisi sembrano essere gli ingredienti giusti per affrontare il momento. In altre parole, si parla di re-skilling, ossia riqualificarsi con nuove competenze. Il Premio Gamma Donna si muove quindi in questa direzione.

    Il Premio si rivolge a imprenditrici di ogni età e a giovani imprenditori under 35 che si siano distinti per aver introdotto innovazioni di prodotto/servizio, processo o mindset all’interno della propria azienda, costituita entro il 31 dicembre 2014. Piccole imprese che hanno saputo adattarsi con successo alle nuove e mutevoli esigenze del mercato, adottando gli strumenti tecnologici a disposizione e sperimentando attività, ruoli e modelli organizzativi nuovi.

    Tutte le candidature ritenute idonee avranno uno spazio sulla piattaforma GammaDonna che, dal 2004, racconta e diffonde storie di innovazione, leadership, visione. Una rosa di 6 finaliste aprirà il GammaForum – Forum Nazionale dell’Imprenditoria Femminile e Giovanile, in programma il prossimo 16 Novembre a Milano con il titolo “Intelligenze e competenze nuove per fare impresa nell’era digitale”.

    Premio GammaDonna 2017

    Una giuria formata da personaggi di spicco del mondo dell’impresa, del venture capital e dell’innovazione digitale decreterà il vincitore del Premio GammaDonna, chiarendo le proprie scelte durante un dibattito aperto. In palio:

    • un Master della 24Ore Business School
    • un percorso d’incubazione in Polihub – Politecnico di Milano
    • sei mesi di mentoring affiancati da un manager selezionato ValoreD.

    Anche quest’anno, tra le candidature sarà assegnato il Giuliana Bertin Communication Award, speciale riconoscimento per eccellenze nel campo della   comunicazione on/offline (in premio, un Master della 24Ore Business School).

    Tra le novità dell’edizione 2017, il QVC Next Award per il prodotto più innovativo, finalizzato alla semplificazione o al miglioramento della vita quotidiana. L’impresa vincitrice di questo Award si aggiudicherà un percorso di mentoring con un Senior Buyer QVC e l’ammissione all’edizione 2018 del QVC Next Lab, percorso di formazione dedicato a startup al femminile con forte focus sulla fase del go-to-market, promosso dalla piattaforma multimediale di shopping TV, e-commerce e social media QVC. Il Lab nasce a seguito del lancio, nel 2016, del programma QVC Next a sostegno delle imprese appena nate, piccole e medie, con particolare attenzione a quelle femminili.

    Candidature entro il 19 settembre 2017. Info e regolamento sul sito www.gammaforum.it.

  • Al via Campus Party, quattro giorni dedicati all’Open Innovation

    Al via Campus Party, quattro giorni dedicati all’Open Innovation

    Prende il via domani la prima edizione italiana di Campus Party. Dal 20 al 23 luglio 2017 saranno 4 le giornate dedicate all’Open Innovation con e aree tematiche (Arena, Experience, Camping) e ben 400 ore di contenuti. Tanti i protagonisti del calibro di Roberto Saviano, Federico Faggin, Neil Harbisson, Anna Frosi.

    Prende il via domani la prima edizione italiana di Campus Party, l’evento internazionale più grande al mondo sul talento e sull’innovazione, dedicato ai giovani talenti dai 18 ai 28 anni. Appuntamento alla Fiera Milano Congressi (MiCo) dal 20 al 23 luglio 2017 con oltre 2.000 campuseros (ossia i partecipanti di Campus Party) attesi alla prima edizione italiana del festival internazionale dedicato a business, coding, creativity, entertainment, technologies, science.

    Campus Party coinvolge non solo giovani talenti, ma anche università, aziende, istituzioni e community. Per l’edizione italiana sono previsti: 4 giorni24 ore su 24, oltre 400 ore di contenuti: speech e workshop con relatori di spicco del panorama nazionale ed internazionale fra i quali Federico Faggin (fisico, inventore del Microchip, del Touchpad e del Touchscreen),Roberto Saviano (scrittore), Neil Harbisson e Moon Ribas (primi cyborg al mondo), Chance Glasco (co-fondatore di Doghead Simulations, ex co-fondatore di Infinity Ward – Call of Duty), Anna Frosi (ingegnere spaziale) e CPHack, esclusivo format per gli hackathon e le call for ideas di Campus Party. Non mancherà, inoltre, la possibilità di provare le nuove tecnologie in un’area dedicata.

    campus party 2017 italia

    #CPIT1 è l’hashtag dell’evento con cui potrete interagire su Twitter e anche si Instagram.

    I numeri della prima edizione italiana sono già molto interessanti:

    • 4 giorni, 24h
    • 3 aree (Arena, Experience, Camping)
    • 400 ore di contenuti
    • 2.000 campuseros (+15.000 visitatori giornalieri)
    • 6 temi principali (Business, Coding, Creativity, Entertainment, Technologies, Science)

    Le aree invece:

    • Experience, dove poter toccare con mano il futuro e le tecnologie innovative – droni, robot, VR, simulatori, ma anche makers. Aziende, Istituzioni e Università, inoltre, esporranno soluzioni e progetti all’avanguardia.
    • Arena, sei palchi, per ospitare 400 ore di contenuti, tra talk, panel, demo, BarCamp, interviste e workshop, con relatori di spicco nel panorama nazionale ed internazionale. È anche il luogo dove i campuseros lavoreranno insieme, dove le menti più brillanti parteciperanno ai CPHack e le community avranno la possibilità di incontrare i propri membri ed organizzare i propri eventi.
    • Camping, il luogo di riposo dei campuseros  che permette, a chi desidera vivere l’esperienza di Campus Party a 360°, di alloggiare in tenda all’interno della Fiera per tutta la durata della manifestazione.

    Campus Party è quindi un evento da non perdere se si vuole avere la possibilità di entrare in contatto con chi l’innovazione e lo sviluppo lo fa tutti i giorni. Noi di InTime saremo lì per seguire un po’ l’evento e siamo anche attratti da alcune realtà di cui vi parleremo più approfonditamente nei prossimi giorni. Una di queste è sicuramente Qwant, il motore ri ricerca europeo che protegge la privacy degli utenti. Ecco, cercheremo di capire in che modo.

  • Apple Pay è disponibile anche per Banca Mediolanum

    Apple Pay è disponibile anche per Banca Mediolanum

    Dopo il lancio avvenuto in Italia nel mese di maggio, Apple Pay da oggi è disponibile per tutti i clienti di Banca Mediolanum. Per l’occasione è stato girato uno spot che andrà in onda da domani dove, per la prima volta, compaiono insieme Ennio e Massimo Doris, diretti dal regista Giovanni Veronesi.

    Apple Pay è disponibile in Italia da poco tempo, dal mese di maggio, dopo essere stato rilasciato il 9 settembre del 2014. Il sistema che sta rivoluzionando il modo di pagare, come sapete, è utilizzabile su iOS con dispositivi come l’iPhone, dall’iPhone 6 in avanti, oppure utilizzando Apple Watch o superiori, iPad Air 2 o superiori e anche su Mac con macOS Sierra o versioni successive. E da oggi Apple Pay è disponibile anche per tutti i clienti di Banca Mediolanum, quindi una delle prime banche italiane ad adottare questo sistema di pagamento, dopo quelle con cui Apple aveva stretto una partnership per il lancio nel nostro paese.

    banca mediolanum apple pay

    Sicurezza e privacy sono alla base di ApplePay, come avevamo già ricordato in occasione del lancio in Italia. Quando si utilizza una carta di pagamento con Apple Pay il numero della carta non viene memorizzato nel dispositivo e nemmeno nei server di Apple. Viene assegnato, invece, un numero virtuale di carta criptato, il Device Account Number, conservato in maniera sicura nel Secure Element del dispositivo. Ogni transazione viene autorizzata con un codice di sicurezza usa e getta, valido solamente per quella specifica operazione. Apple Pay può essere utilizzato da oggi dai clienti di Banca Mediolanum presso gli oltre 20 milioni di POS contactless nei Paesi dove Apple Pay è già disponibile.

    Per l’occasione è stato girato uno spot, che sarà on air da domani, 9 luglio 2017, dove, per la prima volta, compaiono insieme Ennio, che ritorna in pubblicità, e Massimo Doris, diretti dal regista Giovanni Veronesi.

    Il filmato, ambientato dapprima in un ristorante e successivamente all’interno di un taxi, prevede il divertissement che si innesca tra i due banchieri, padre e figlio, i quali seppur rappresentino due generazioni a confronto, scelgono entrambi Apple Pay, il nuovo modo di pagare facile, sicuro e riservato, oltre che comodo e veloce. Per far scattare l’incontro ironico tra i due e per trovare quelle espressioni che rendano efficace e contemporaneamente leggero lo spot, si è scelto un regista di successo della commedia italiana, quale è appunto Giovanni Veronesi, il quale ha abilmente cucito insieme gli sguardi in un tone of voice divertito. Qui in basso potete vedere il video dello spot in anteprima.

    Queste invece sono le foto che ritraggono i protagonisti, insieme al regista Veronesi, durante il backstage dello spot.

    Ed Ennio Doris, Presidente di Banca Mediolanum, ha così voluto commentare:

    Oggi si traccia un solco nella storia della tecnologia, la cui fruizione diviene così semplice da cambiare tutte le nostreabitudini. Basta il proprio iPhone, nient’altro. Sono orgoglioso che Banca Mediolanum possa offrire Apple Pay e il mio ritorno in pubblicità insieme a Massimo vuole sottolineare l’importanza di questo momento topico e vuole dare il via a questa nuova era, in cui la tecnologia rendedi immediato utilizzo i servizi per tutti i nostri clienti.

    Queste invece le parole di Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum:

    Apple Pay è un servizio alla portata di tutti. Non c’è bisogno di essere nativi digitali per utilizzare questa innovativa e rivoluzionaria modalità di pagamento. Per questo, mio padre e io, abbiamo voluto essere entrambi protagonisti di questo spot. Ricordiamo il 2006 come il momento in cui il cellulare diviene smartphone e allo stesso modo ricorderemo il 2017 come l’anno in cui Apple Pay rivoluziona i sistemi di pagamento in Italia.

    E questo il commento del regista, Giovanni Veronesi:

    La commedia si basa su piccoli toni di recitazione, fatti di sguardi, sorrisi e ammiccamenti che solitamente riescono con facilità ad attori consumati, ma potrebbero essere ardui se i protagonisti sono due banchieri. In questo caso non è stato così. La vera soddisfazione, per me, è riuscire a far recitare persone che non sono dei professionisti perché significa che le indicazioni che stai fornendo loro funzionano. Il divertimento di questo spot si basa su un meccanismo molto semplice e scaturisce dal fatto che prima il padre e poi il figlio si contendano il primato in tecnologia.

    Il flight televisivo sarà in onda dal 9 al 29 luglio con oltre 7.000 spot nel formato da 30” pianificati sulle reti Mediaset, Rai, Sky, Mediaset Premium, Discovery, Cielo e Canali 8 e 9. In affiancamento allo spot tv, dal 10 al 28 luglio sarà on air anche una campagna radiofonica che vedrà il coinvolgimento di emittenti nazionali con audience elevata e con un target profilato, quali Rtl 102.5, RDS, Radio 24, Radio Deejay, Radio 105, Virgine RMC.

    A completamento del media mix è stata pianificata la presenza di annunci pubblicitari sui principali quotidiani e periodici nazionali nel formato pagina intera su 18 differenti testate e su internet attraverso la pubblicazione di banner e annunci in posizioni dominanti sui principali portali di news e di informazione e sui social media come Facebook e YouTube. Dal 16 al 30 luglio è prevista, infine, una campagna di affissioni che vedrà l’installazione di alcuni grandi formati nelle città di Milano e Roma.

  • Quora, la piattaforma di domande e risposte, è disponibile in italiano

    Quora, la piattaforma di domande e risposte, è disponibile in italiano

    E’ stata lanciata oggi la versione italiana di Quora, la piattaforma di domande e risposte più usata al mondo. Fondata nel 2009 da Adam D’Angelo, ex CTO di Facebook, Quora ha come obiettivo quello di condividere e far crescere la conoscenza nel mondo. Dopo la fase beta, la versione italiana è aperta a tutti.

    Molti di voi conosceranno già Quora, la piattaforma di domande e risposte, Q&A, la più usata al mondo, e forse già molti di voi in qualche modo ha avuto modo di imbattersi alla ricerca di una risposta ad una specifica domanda. Ebbene, da oggi Quora è anche in italiano, sarà quindi molto più facile per gli utenti italiani usare la piattaforma, ponendo domande e cercando risposte, condividere la propria conoscenza e imparare dagli altri. Già perchè Quora nasce nel 2009, fondata da Adam D’Angelo, ex CTO di Facebook, con l’obiettivo di condividere e far crescere la conoscenza nel mondo. La piattaforma oggi conta 200 milioni di utenti, in crescita rispetto ai 100 milioni dell’anno precedente. Più della metà degli utenti provengono da paesi diversi dagli Usa, e molti sono gli utenti italiani.

    Quindi, dopo il grande riscontro ottenuto nei giorni scorsi con il rilascio della versione beta, Quora da oggi è tutta in italiano raggiungibile a questo link: https://it.quora.com/.

    quora italiano

    Da quando è stata lanciata, Quora ha attirato personalità di spicco ed esperti che hanno risposto a ogni genere di domanda posta dagli utenti della community e hanno messo a disposizione conoscenze che prima non erano disponibili. Tra questi, persone famose come Hillary Clinton, la scrittrice Gloria Steinem, l’ex Ministro dell’Economia greco Yanis Varoufakis o Sheryl Sandberg, COO di Facebook.

    Il CEO di Quora Adam D’Angelo è stato il primo Chief Technology Officer di Facebook, ma ha deciso di lasciare l’azienda nel 2008 per fondare Quora e seguire la sua vision: creare un luogo dove le persone potessero condividere online il loro sapere ed entrare in contatto con coloro cui questo servisse.

    Adam D'Angelo Quora
    Adam D’Angelo, fondatore e CEO di Quora

    La nostra mission è quella di condividere e accrescere la conoscenza del mondo. Stiamo costruendo una piattaforma dal contenuto di alta qualità ed è meraviglioso vedere le persone registrarsi e contribuire da Paesi diversi dagli Stati Uniti. Ci sono molti utenti che parlano italiano e utilizzano Quora in inglese, per questo sapevamo che lanciare Quora in italiano avrebbe contribuito ad accrescere la partecipazione ancora di più”, ha commentato Adam D’Angelo, CEO e Co-Founder di Quora.

    A maggio, Quora ha lanciato la versione beta in italiano con una piccola community di utenti attivi. In soli pochi mesi la piattaforma è cresciuta attraverso contenuti di qualità offerti da personalità di diversi settori come scienziati, insegnanti, executive, giornalisti e politici. Tra gli altri ci sono Claudia Boscolo, insegnante e saggista a Trento; Nicola Catena, CEO di Square; Marco Brando, giornalista; Francesca Tibaldi, campionessa di Ironman.

    In questi mesi  sono stati aperti thread di conversazione su argomenti diversi come i posti più belli da visitare nel Montenegrola sicurezza dei veicoli a guida autonoma dalla prospettiva di un ex dipendente Tesla, come l’Italia può risolvere il debito pubblico, un software engineer ha parlato delle differenze tra i linguaggi di programmazione e molto altro.

    Ecco come funziona Quora

    Su Quora, gli utenti possono fare domande su qualsiasi argomento. Poi la piattaforma le pone alle persone che hanno la possibilità di fornire risposte di qualità e utili, basate sulla loro competenza ed esperienza relative all’argomento. Più una persona utilizza Quora scrivendo risposte, seguendo argomenti e utenti, più Quora è in grado di personalizzare la sua esperienza sulla piattaforma.

    Quora può offrire risposte utili alle domande basandosi sulla qualità degli autori che rispondono sulla piattaforma, sui feedback che ricevono dagli altri utenti della community e sulle funzionalità del prodotto che assicurano credibilità. Inoltre, grazie alla policy che indica di utilizzare il proprio nome reale su Quora, il livello di integrità e fiducia che le persone hanno nelle risposte aumenta. Le identità su Quora sono un’estensione di chi si è nel mondo reale.

    Quora mobile italiano

    Quora vanta anche la policy “Be Nice Be Respectful” (sii gentile, sii rispettoso) che richiede un livello minimo di educazione quando si utilizza la piattaforma. Attraverso la tecnologia, machine learning, natural language processing e pattern-matching, la piattaforma rileva e rimuove elementi che non rendono piacevole l’esperienza dell’utente come lo spam, il plagio e il trolling. 

    Nel mese di aprile Quora ha rievuto un finanziamento di 85 milioni di dollari da Collaborative Fund e Y Combinator, un finanziamento che ha fatto crescere il valore dell’azienda a quasi 2 miliardi di dollari.

    E’ possibile registrarsi all’indirizzo https://it.quora.com oppure scaricare l’app mobile Quora.

  • Come la strategia Data Driven completa la Digital Transformation

    Come la strategia Data Driven completa la Digital Transformation

    Il processo di Digital Transformation che sta investendo tutte le aziende induce ad un cambiamento radicale e il ruolo dei Dati in questa fase è fondamentale. Il prossimo 27 giugno si terrà a Milano il Data Driven Customer Journey, un’occasione per comprendere come l’approccio Data Driven sia il completamento del processo di digitalizzazione.

    Il processo di Digital Transformation abilita l’accesso ai Dati, quegli stessi Dati che ci permettono di costruire una migliore esperienza per gli utenti e i clienti. La strategia non viene più guidata da intuizioni o da esperienza personali, l’approccio data driven comporta che la strategia sia trainata dai dati, quindi molto più pragmatica e concreta. Ma come migliorare l’esperienza degli utenti? Questo in sintesi il messaggio che sta alla base dell’evento, in programma il prossimo 27 giugno a Milano.

    La trasformazione digitale cambia il modo di essere e fare impresa. La Digital Transformation è un cambiamento radicale che vede nei dati la sua spinta propulsiva. Non c’è azienda che non sia impegnata oggi, con propri tempi e modalità, nella digitalizzazione dei processi di business per ridefinire l’esperienza del cliente.

    data driven sas italy evento-27-giugno

    Durante l’evento Data Driven Customer Journey, in programma il 27 giugno a Milano presso il Vodafone Theatre, i partecipanti avranno la possibilità di testare la potenza di un approccio data driven, approfondire i temi principali del mondo marketing e capire come costruire una customer experience unica e personalizzata per i propri clienti, attraverso l’esperienza di manager ed esperti.

    L’analisi e la gestione sistematica dei dati rappresenta la chiave per interagire nel momento e nel canale preferito dal cliente. Non si tratta di collezionare dati, ma di ottenere informazioni per offrire al cliente la migliore esperienza desiderata. Intercettare il consumatore nel momento opportuno, capirne le esigenze in anticipo, farsi trovare pronti: solo così i marketer possono sorprenderlo dandogli la migliore esperienza di acquisto.

    data driven sas italy evento 27 giugno 2017

    L’evento organizzato da SAS, Data Driven Customer Journey, con la testimonianza di aziende ed esperti, si focalizza sui 3 passi necessari ad attuare una strategia di marketing ‘guidata’ dai dati, spostando il focus dei marketer da un approccio esclusivamente multi-canale, ad uno orientato al reale customer journey di ogni singolo cliente.

    data driven sas italy evento

    All’evento saranno presenti:

    • Marco Icardi, Amministratore delegato di SAS Italy;
    • Matteo Maggiorini, responsabile della funzione Piani Retail (Retail Planning) di BancoPosta;
    • Francesca Nieddu, Direzione Customer Experience e CRM, Gruppo Intesa Sanpaolo;
    • Stefano Pinzani, Acquisition & Retention Manager in Kiko;
    • Jochen Schlosser, Chief Strategy Officer in Adform;
    • Max Ardigò, Customer Intelligence solutions, SAS Italy; Rene van der Laan, Director Global Practice, Customer Intelligence di SAS;
    • Riccardo Scandellari, Blogger, digital marketer e giornalista.

    A questo link potete registrarvi gratuitamente, fino alle 18 del 23 giugno 2017.

  • E’ Katy Perry la prima a raggiungere i 100 milioni di follower su Twitter

    E’ Katy Perry la prima a raggiungere i 100 milioni di follower su Twitter

    E’ Katy Perry la prima persona al mondo a raggiungere il traguardo dei 100 milioni di follower su Twitter. Un traguardo raggiunto in 8 anni e con oltre 8.500 tweet con cui l’artista ha raccontato tutti i momenti più importanti della sua carriera.

    E’ Katy Perry la prima persona al mondo a raggiungere il traguardo dei 100 milioni di follower su Twitter. I fan di Katy si sono dimostrati forti e appassionati fin dal 2009, l’anno in cui Katy Perry si è unita a Twitter con il primo di più di 8.500 Tweet. Da allora, tutti i momenti più importanti della carriera di Katy sono passati su Twitter, dalla nascita del fenomeno culturale pop #LeftShark, ai suoi Tweet di amore e supporto nei confronti dei suoi colleghi e amici, come Niall Horan, Ariana Grande e Justin Bieber, fino al numero infinito di canzoni, video e annunci che la cantante ha svelato in anteprima su Twitter.

    katy perry

    Per celebrare questo traguardo, Twitter ha raccolto tutti i momenti top di Katy in 140 caratteri:

    Il giorno che ha registrato la conversazione più ampia su Katy Perry:

    • 2 Febbraio 15 – 2015 Super Bowl – Il giorno della nascita di #LeftShark

    https://twitter.com/Twitter/status/875730516783185920

    I Tweet più Ritwittati:

    • 132.000 RT: “If One Direction doesn’t perform on the VMA’s I am gonna jump off this ledge”
    • 112.000 RT: “@NiallOfficial “congratulations, you didn’t let me down! Xo”
    • 97.000 RT: “We are Beliebers!”
    • 72.000 RT: “Praying for everyone at @ArianaGrande’s show”
    • 67.000 RT: Hillary GIF
    • 67.000 RT: “Time, the ultimate truth teller”
    • 67.000 RT: “The new song Skyscraper by @ddlovato is pure perfection. Her voice is one of the BEST undiscovered beauties. Can’t wait for the full record”.

    Le Emoji più usate nelle conversazioni su Katy Perry:

    • ❤️
    • 🎵
    • 😘
    • 👀
    • 😍

    Alcuni degli hashtag più utilizzati nelle conversazioni relative a Katy Perry:

    • #roar
    • #KatyCats
    • #Prism
    • #ChainedToTheRhythm
    • #Rise

    E sempre per questa occasione, Twitter lancia #LoveKaty, l’hashtag con l’emoji personalizzata per la Perry.

    E Katy Perry ringrazia Twitter:

    E allora, dopo Katy Perry, chi sarà il prossimo account a superare i 100 milioni di follower su Twitter?

  • A Cremona inaugurazione del Polo per l’Innovazione Tecnologica e Tec-Night

    A Cremona inaugurazione del Polo per l’Innovazione Tecnologica e Tec-Night

    Sabato 10 giugno a Cremona è stato inaugurato il CRIT – Polo per l’Innovazione Digitale, un progetto nato nel 2012 diventato importante per freelance, professionisti, start-up e imprese operanti nell’ICT. Il Polo intende affermarsi come punto di riferimento per l’economia digitale del territorio.

    Sabato 10 giugno è stato inaugurato a Cremona il CRIT – Polo per l’Innovazione Digitale un progetto perseguito sin dal 2012 dal Consorzio CRIT – Cremona Information Technology, costituito con questa finalità da cinque tra le principali aziende cremonesi dell’ICT: Microdata Group, MailUp, Linea Com, Incode e Gamm System, con la collaborazione del Campus di Cremona del Politecnico di Milano.

    Negli anni successivi il CRIT ha dato vita al Cobox, il primo coworking di Cremona, in cui hanno trovato casa freelance, professionisti, start-up e imprese operanti nell’ICT, piattaforma che ora si trasferirà nel nuovo edificio del Polo a ribadirne la vocazione: dar vita ad un ecosistema locale a supporto della digital innovation, delle imprese esistenti e di quelle nascenti, per colmare il digital divide nell’economia del territorio.

    L’inaugurazione è stata preceduta, nel pomeriggio di venerdì 9, dalla visita del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina, che ha visitato il nuovo edificio, ancora in fase di ultimazione, congratulandosi con il CRIT e con le istituzioni coinvolte per la vision e per la progettualità che sono state capaci di mettere in campo e che spinge Cremona e le sue eccellenze verso un futuro tecnologico che è sempre più presente.

    Una vision di ampio respiro, quella del CRIT, che tende a migliorare la qualità della vita, la competitività e l’attrattività del territorio attraverso le nuove tecnologie di comunicazione e informazione (ICT). Il Polo intende affermanrsi come punto di riferimento per l’economia digitale del territorio e come partner tecnologico del suo sviluppo economico, ambientale, sociale e culturale, nell’ambito di un importante progetto condiviso.

    L’inaugurazione e il taglio del nastro non sono state le uniche iniziative in pista nella giornata del 10 giugno, che è proseguita nel pomeriggio al Museo del Violino, con un convegno nazionale promosso da LineCom e A2A, sul tema della smart land e dell’innovazione nei piccoli comuni, e che è andata avanti fino a notte fonda con la Tec-Night, la prima notte bianca della tecnologia.

  • La classifica dei musei italiani e internazionali più seguiti su Twitter

    La classifica dei musei italiani e internazionali più seguiti su Twitter

    Il 18 maggio 2017 si celebra l’#InternationalMuseumDay, l’appuntamento promosso dall’ICOM (International Council of Museums) per valorizzare il ruolo del museo nella nostra società. E tra i più attivi e seguiti su Twitter in Italia troviamo Musei in Comune Roma, il MAXXI, il Museo del Novecento. A livello internazionale, Museum of Modern Art e Design Museum.

    L’#InternationalMuseumDay è l’appuntamento, ormai da 40 anni, promosso dall’ICOM (International Council of Museums) per valorizzare il ruolo del museo nella nostra società e lo si celebra domani, 18 maggio 2017. Il tema di quest’anno sarà il “racconto dell’indicibile” nei musei attraverso molteplici e diverse forme d’arte che ricordino episodi tragici e controversi nel passato. Sarà molto interessante osservare come questa giornata verrà raccontata dagli utenti su Twitter.

    Con il passare del tempo, questa iniziativa si fa sempre più social, e proprio Twitter, tra hashtag, tweet e retweet, contribuisce notevolmente ad incentivare le presenze nei musei. Quest’ultimi, che siano italiani o internazionali, grazie ai loro seguitissimi account Twitter, attirano migliaia di visitatori in occasioni speciali come queste, e non solo, facendo leva sul loro elevatissimo numero di followers.

    #InternationalMuseumDay 2017 musei

    E, per l’occasione, scopriamo la classifica dei musei italiani più attivi e più seguiti su Twitter:

    1. Musei in Comune Roma (@museiincomune) –  238.108 followers
    2. MAXXI (@Museo_MAXXI) – 168.073 followers
    3. Museo del Novecento (@museodel900) – 136.000 followers
    4. Pinacoteca di Brera (@museobrera) – 59.587 followers
    5. Triennale di Milano (@LaTriennale) – 58.298 followers

    Questi, invece, quelli più popolari e Twittati nel resto del mondo:

    1. Museum of Modern Art (@MuseumModernArt) –  4.650.532 followers
    2. Design Museum (@DesignMuseum) –  4.067.596 followers
    3. Tate (@Tate) –  4.029.561 followers
    4. Guggenheim Museum (@Guggenheim) –  3.099.339 followers
    5. The Met (@metmuseum) –  3.066.050 followers

    Giornata dedicata ai musei e un consiglio può essere quello di visitare il Museo della Bora (@MuseoBora – 1.695 followers), a Trieste, conosciuto anche come “magazzino dei venti”, in cui potrete scoprire curiosità sui venti, sull’energia eolica e molto altro ancora.

    #InternationalMuseumDay 2017 Twitter musei

    Mostre ed eventi culturali aperti a tutti non si concentreranno però solo nella giornata di giovedì, ma proseguiranno anche nel weekend del 20 e 21 maggio con la Notte e la Festa dei Musei, organizzate dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, con il coinvolgimento di musei e luoghi della cultura statali e privati.

    E questi sono gli hashtag che potrete usare all’interno della maanifestazione su Twitter:

    • #InternationalMuseumDay
    • #FestadeiMusei2017
    • #FDM2017
    • #FestadeiMusei
    • #NottedeiMusei
    • #NDM

    Allora, armatevi di 140 caratteri e di hashtag e andate ad esplorare e raccontare i vostri musei.

  • Vino e Digitale 2017: attenzione al Contenuto e cresce l’uso di Instagram

    Vino e Digitale 2017: attenzione al Contenuto e cresce l’uso di Instagram

    La quarta edizione della ricerca FleishmanHillard Italia sulla presenza online delle prime 32 aziende vinicole italiane rileva una maggiore attenzione al contenuto e quindi a raccontarsi di più. Tra i social più utilizzati, Facebook si conferma il più usato, ma cresce del 23% in un anno Instagram. Ancora fermo l’e-commerce diretto.

    Da qualche anno seguiamo con molta attenzione la ricerca di FleishmanHillard, agenzia di comunicazione tra le più importanti al mondo con 85 uffici in oltre 30 paesi, che mira a disegnare l’evoluzione del digitale all’interno di un settore così importante per la nostra economia come quello del Vino. La quarta edizione della ricerca sulla presenza online delle prime 32 aziende vinicole italiane per fatturato (secondo l’ultima indagine Mediobanca) rileva un uso dei canali social media ormai integrato all’interno della comunicazione aziendale. Ma ci sono elementi di novità interessati quest’anno che confermano questo andamento.

    vino digitale social media franzrusso.it 2017

    Da parte delle aziende del Vino italiane comincia a manifestarsi una maggiore attenzione verso il Contenuto e quindi verso il racconto delle proprie realtà aziendaliIl 53% delle aziende dedica sempre più attenzione sul proprio sito al tema dei vitigni autoctoni nell’ambito della valorizzazione del territorio: le cantine che legano la comunicazione dei propri prodotti alle specificità del luogo d’appartenenza salgono quest’anno al 75% (+22% rispetto a 2016). Altro aspetto degno di nota è che oggi il 37,5% delle aziende prese in esame parla di sostenibilità.

    Altra novità da segnalare, all’interno di uno scenario social in costante evoluzione, è il forte aumento dell’utilizzo di Instagram (+23%) e Wikipedia (presidiata dal 37,5% contro l’11,5% del 2016). Ancora da esplorare l’integrazione di chat per favorire conversazioni real time sui siti; ancora male l’e-commerce proprietario, utilizzato da pochissimi (3 su 32).

    Per l’edizione 2017 si conferma sul gradino più alto del podio Frescobaldi, stabile ormai dal 2014, seguita da P. Antinori che sale al secondo posto, Masi Agricola stabile al terzo, Cavit Cantina Agricoltori in quarta posizione, in salita, mentre Mezzacorona chiude la top 5, in calo di tre posizioni. La classifica per intero la trovate nell’infografica in basso.

    vino digitale aziende digitale social media 2017

    Questo un po’ l’andamento generale della ricerca. Ma cerchiamo di fissare qualche insight più specifico in merito. Allora:

    Per quanto riguarda i social media, dal punto di vista quantitativo, l’analisi conferma Facebook come il canale più utilizzato dalle aziende lo usa no in 25 su 32; a seguire da YouTube (20 su 32), Instagram (17 su 32) e Twitter (16 su 32). Instagram, come già detto all’inizio, è la vera rivelazione, in crescita del 23% rispetto allo scorso anno. L’utilizzo d’immagini e video supera quello di contenuti puramente testuali, meno efficaci e d’impatto.

    Questi dati vengono poi confermati dalla frequenza di aggiornamento, con in evidenza proprio Instagram e Facebook: in entrambi i casi, più del 70% delle aziende che possiede un account ha pubblicato contenuti con cadenza almeno settimanale, garantendo continuità al proprio flusso di comunicazione. Oltre il 43% di aziende twittano quotidianamente e il 35% pubblica video su YouTube con cadenza almeno mensile, a chiusura di un quadro qualitativo in progressiva crescita.

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    [box type=”info” align=”aligncenter” class=”” width=””]Leggi anche le ricerche “Vino e Digitale” del 2014 – 2015 – 2016[/box]

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    La ricerca di FleishmanHillard evidenzia anche il crescente uso di Wikipedia, sono infatti in forte aumento le aziende che hanno migliorato la propria visibilità SERP (Search Engine Results Page) grazie ad una pagina dedicata alla propria storia, ai prodotti e al territorio (37,5%, contro l’11,5% del 2016).

    Come detto, la maggioranza delle aziende (75%) comunica il proprio territorio, mentre il 53% parla di vitigni autoctoni, della loro storia e delle loro peculiarità. In aumento – sul 47% dei siti delle aziende – i riferimenti a enoteche, degustazioni e canali commerciali consigliati sui siti (contro il 31% del 2016).

    Il 37,5% delle aziende (12 su 32) parla di sostenibilità: la crescente sensibilità dei consumatori verso questi temi spinge sempre più aziende a comunicare le proprie politiche virtuose in materia di agricoltura sostenibile, efficienza energetica e attenta gestione delle risorse naturali.

    La quasi totalità delle aziende (31 su 32) presenta siti in almeno due lingue, tipicamente italiano e inglese, mentre un’azienda su tre anche in tedesco, cinese fermo a 2 su 32. La disponibilità di diverse lingue è un fattore chiave sia per comunicare correttamente l’identità di marca sia per supportare l’export.

    Peggiorano numero di “link-in” (siti esterni che rimandano al website aziendale) e Page-Rank, evidenziando ancora ampi margini per il miglioramento dei siti in ottica SEO (Search Engine Optimization).

    La nota ancora dolente che riguarda il Vino e in Digitale è l’e-commerce diretto: solo 3 aziende su 32 hanno adottato piattaforme di vendita sul proprio sito. In pratica, è ancora troppo esternalizzato, quindi affidato all’esterno. Eppure, ma questo lo abbiamo ripetuto già altre volte, il commercio online gestito direttamente dal proprio sito per il Vino sarebbe un grande volano.

    Da segnalare anche l’assenza di chat che possono favorire il dialogo in tempo reale sui siti di riferimento indirizzando gli utenti verso informazioni per loro rilevanti (come ricerca e educazione su prodotti, eventi delle cantine, disponibilità di visite guidate, etc.).

    Un quadro in evoluzione quello che riguarda il Vino e il Digitale delineato dalla quarta edizione di questa interessante ricerca, una delle poche che fa un’analisi di questo tipo. Rispetto alle prime edizioni, si sono registrati dei grandi passi avanti, sia in termini di racconto che in termini di crescita dell’utilizzo degli strumenti, vedi Instagram. No si riesce però a comprendere questo grande ritardo rispetto all’utilizzo dell’e-commerce diretto.

    E voi che ne pensate?

    vino digitale aziende digitale social media 2017 infografica

  • #InternetDay, la diretta streaming del compleanno di Internet

    #InternetDay, la diretta streaming del compleanno di Internet

    In occasione del compleanno di Internet, che compie 31 anni il prossimo 30 aprile, trasmettiamo in diretta streaming #InternetDay, giornata organizzata da AGI alla quale parteciperanno, tra gli altri, il Ministro Carlo Calenda, Roberto Cingolani, Giorgio De Rita, Elio Catania e Davide Casaleggio. A moderare la giornata sarà Riccardo Luna.

    Internet il 30 aprile prossimo compirà 31 anni, una occasione che va celebrata anche perchè era il 30 aprile del 1986 quando da Pisa, sede del Centro nazionale universitario di calcolo elettronico (Cnuce), venne realizzata la prima connessione via satellite alla rete globale. E per l’occasione AGI organizza, con il patrocinio di Confindustria Digitale, la seconda edizione dell’#internetday: un giorno di festa, ma anche l’occasione per promuovere la cultura digitale e la diffusione della rete.

    #InternetDay 2017

    Durante la mattinata la presentazione del Diario dell’Innovazione AGI/CENSIS “Uomini, robot e tasse: il dilemma digitale”, che mostrerà l’impatto della tecnologia sul mercato del lavoro. Dopo l’illustrazione del Segretario Generale CENSIS Giorgio De Rita, ne discuteranno con il direttore AGI Riccardo Luna: il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, il Presidente di Casaleggio Associati Davide Casaleggio, il Presidente di Confindustria Digitale Elio Catania e il direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia Roberto Cingolani.

    Dalle ore 9 alle 12.30 del 28 aprile 2017 trasmetteremo qui sul nostro blog la diretta della mattinata, in live streaming dal MAXXI di Roma.

    Interverranno anche Marcello Albergoni Head of Italy LinkedIn, Paola Bonomo consigliere indipendente advisor e business angel, Pier Luigi Dal Pino direttore centrale Microsoft Italia, Marco Gay presidente Giovani Imprenditori di Confindustria, Maximo Ibarra Ceo Wind Tre, Massimo Mazzocchini Managing Director Italia e Malta Nokia, Renato Mazzoncini Ceo FS Italiane, Paolo Nuti Presidente & Cofounder MC-link, Angelo Perrino direttore Affaritaliani, Claudio Roveda direttore generale Fondazione Cotec, Matteo Stifanelli country manager Airbnb Italia, Francesco Stronati Vice President IBM Italia, Stefano Trumpy presidente Internet Society Italiana e  i migliori innovatori e creatori italiani. A seguire un brainstorming tra i giovani creatori d’innovazione e i pionieri dell’Internet Italiano della Internet Society, l’organizzazione internazionale di supporto alla Rete Internet, fondata da chi ha “creato” la Rete.

    Appuntamento allora qui sul nostro blog a partire dalle ore 9 per seguire insieme il compleanno di Internet.