Categoria: News

In questa categoria si trovano articoli che parlano di comunicazione, condivisione, social media, social network. Insomma, tutto ciò che riguarda il web 2.0 e di come si sta evolvendo

  • Twitter avanza la richiesta ufficiale per il lancio della IPO

    Twitter avanza la richiesta ufficiale per il lancio della IPO

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    Twitter attraverso un tweet, e non poteva fare diversamente, ha annunciato di aver presentato il cosiddetto documento S-1 alla SEC (Securities and Exchange Commission), l’organo di controllo della Borsa Americana. Questo significa che Twitter ha posto la prima pietra per una IPO, un’Offerta Pubblica di Acquisto, quindi per sbarcare a Wall Street

    Twitter attraverso un tweet ufficiale annuncia di aver presentato alla SEC (Securities and Exchange Commission), l’organo di controllo della Borsa Americana, il documento S-1, conosciuto anche come “Dichiarazione di registrazione ai sensi del Securities Exchange Act del 1933“. In sostanza è il documento attraverso il quale una società, che vuole procedere alla vendita pubblica di titoli, deve presentare raccogliento in esso tutte le informazioni finanziarie societarie, i dettagli del business model attuale, nonché tutte le informazioni di business che intercorrono tra i propri dirigenti e consulenti esterni. E’ il passaggio che innesca i procedimento per la IPO.

    In verità, per gli addetti ai lavori, per chi fa informazione questo passaggio in effetti era atteso ormai dall’inizio dell’anno. All’inizio dell’anno ce ne occupammo a proposito della notizia che una società finanziaria, la Greencrest Capital, aveva valutato Twitter stimando un valore compreso tra gli 8 e gli 11 miliardi di dollari. In quel periodo si parlava del 2014 come anno in cui Twitter sarebbe potuta sbarcare a Wall Street, andando ad aggiungersi a Facebook e ad altri. Stando a questa procedura pare che alla fine la tempistica sia questa, ma c’è da dire che da oggi la comunicazione rimane confidenziale con la SEC e quindi bisognerà attendere comunicazioni ufficiali per avere certezze sui tempi.

    Al momento non ci sono molte informazioni, ma quello che si sa è che ad oggi la valutazione della società si aggirerebbe attorno ad una cifra compresa tra i 15 e i 20 miliardi di dollari, più alta di quella dell’inizio dell’anno. E pare che anche dietro questa operazione ci sia Goldman Sachs, come sottoscrittore (in basso vedete il tweet di Bloomberg che ne dà notizia). Un dato certo, vista la carenza anche di informazioni certe circa lo stato finanziario della società, è che al 2012 il fatturato è stato di 1 miliardo di dollari, se fosse stato superiore non si sarebbe potuto avviare il procedimento.

    E solo pochi giorni fa Twitter aveva ufficializzato l’acquisto di MoPub, spendendo diverse centinaia di milioni di euro. Acquisizione che dovrebbe consentire la costruzione di una piattaforma pubblicitaria di “nuova generazione” che Twitter ritiene sarebbe più efficace di quella che ora usa Facebook. Argomento interessante che di fronte alla presentazione di questo documento e all’avvio del processo per la IPO, acquista un valore ancora più importante.

    Pochi minuti dopo aver twittato la presentazione del documento S-1 alla SEC, il tweet successivo intimava a mettersi a lavoro. Segno che da oggi Twitter non sarà più la stessa. E vedremo che cosa succederà da qui ai prossimi mesi.

     

    E voi che ne pensate?

  • Fanpage raggiunge il traguardo dei 2 milioni di fans su Facebook

    Fanpage raggiunge il traguardo dei 2 milioni di fans su Facebook

    Lo avevamo già segnalato a proposito dei brand più seguiti su Facebook in Italia qualche giorno fa, ma ora è ufficiale. Fanpage, il quotidiano online del gruppo Ciaopeople Media Group e diventa il più social d’Europa, staccando anche Repubblica e Corriere della Sera. Il segreto del successo è stato di aver saputo costruire un forte legame tra informazione e Social Media

    Sin dal suo debutto, avvenuto nel 2010, si è fatto notare subito facendo registrare da subito grandi numeri e facendosi notare come uno dei prodotti editoriali online più interessanti del momento. Col passare del tempo i numeri sono cresciuti ancora di più e Fanpage è diventato ormai uno dei quotidiani online più letti in Italia. Merito di un taglio informativo moderno, dinamico e sempre molto attento  a ciò che accade in Italia nel mondo. Ma soprattutto, grande attenzione al mondo dei Social Media ed è qui il segreto del successo della testata online. Ebbene i numeri di Fanpage certo non si fermano. E proprio ieri, mercoledì 11 Settembre, la pagina Facebook del quotidiano online ha superato il traguardo dei 2 milioni di fans. A dire il vero lo avevamo segnalato questo record quando qualche giorno fa abbiamo pubblicato quelli che sono stati i Top Brand in Italia a Luglio e Agosto 2013, classigica a cura di Blogmeter, dedicando a Fanpage una “menzione speciale. Ora è ufficiale.

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    I 2.000.000 di fan su Facebook danno il senso della solidità della strategia di diffusione social del quotidiano edito da Ciaopeople Media Group. In questo modo, fanpage diventa il primo quotidiano online generalista d’Italia e d’Europa per numero di fan su Facebook, superando anche gli altri quotidiani quali Repubblica, Corriere della Sera e Fatto Quotidiano.

    Fanpage è riuscita a ritagliarsi il suo spazio nella vasta arena dei Social Media sul piano europeo, dove in certi casi ha raggiunto traguardi simili solo a quelle di altre testate europee quali l’Economist. Una forza distributiva che ne ha marcato la crescita vigorosa dell’ultimo anno.

    Come afferma il direttore di Fanpage Francesco Piccinini, il successo della testata di Santa Lucia è da ritrovare nella sua stessa natura indipendente e partecipativa.

    Due milioni di fan su Facebook sono una tappa simbolica nel cammino di Fanpage. Due milioni di persone che ogni giorno, in potenza, visualizzano, attraverso il proprio profilo social, le notizie di quello che oggi, grazie ai suoi lettori, è il terzo quotidiano generalista d’Italia.”- sostiene Piccinini – “Un giornale indipendente, sociale e partecipativo che si costruisce ogni giorno anche grazie alle segnalazioni dei lettori, alle foto, ai video, ai racconti. Un giornale nato per uscire dalla logica dell’appartenenza industriale-partitica e determinato a portare una narrazione differente nel panorama dell’informazione italiana. Un giornale senza filtro. Quel filtro che troppo spesso travisa e distorce l’informazione. Che la rende schiava di interessi particolari”

    Il gruppo guidato da Gianluca Cozzolino ha saputo cogliere le enormi potenzialità del legame tra i social network e l’informazione. Nel novembre 2010 nasceva la redazione News di Fanpage ed un anno dopo le notizie prodotte ogni giorno dai nostri giornalisti venivano distribuite ad 1.000.000 di persone via facebook. Oggi, a meno di due anni dal primo grande obiettivo, Fanpage e la sua piattaforma video Youmedia vengono a reclamare lo status di primo giornale social europeo essendo riuscito ad imporsi tra i leader dell’informazione italiana.

    A tutta la redazione di Fanpage, al direttore Francesco Piccinini e a Gianluca Cozzolino facciamo i nostri complimenti e anche un grosso in bocca al lupo per il futuro e noi saremo qui a seguirli e a raccontarvi i loro traguardi. Oltre che a raccomandarvi di leggerli e seguirli.

  • Italiani più social degli americani, specie gli over 50 [Ricerca]

    Italiani più social degli americani, specie gli over 50 [Ricerca]

    Una interessante ricerca di LiveXtension incrocia i dati del Pew Internet & American Life Project e di Nielsen sugli utenti internet americani con quelli italiani di Audiweb. E ne viene fuori che l’Italia ha un tasso di penetrazione dei social network maggiore rispetto agli USA, soprattutto fra gli over 50

    Già in altre occasioni abbiamo evidenziato il fatto che il nostro paese abbia un tasso di penetrazione dei Social Media molto alto e che il pubblico è via via sempre più maturo. Ma sono delle considerazioni che facciamo di fronte ad alcuni indicatori. Invece quello di cui vi parliamo oggi è la dimostrazione di quello di cui in parte già conosciamo, ma ci si arriva attraverso una ricerca incrociata.

    Infatti, secondo una ricerca di LiveXtension, agenzia di marketing e comunicazione dell’incubatore Digital Magics, l’Italia è più social degli USA. Incrociando i dati sull’utenza internet americana del report Pew Research 2013 (aprile-maggio) e quelli italiani di Audiweb (giugno 2013) è emerso che la penetrazione americana – rispetto a coloro che usano la rete – dei social network è del 72%, in Italia è invece del 75% (20.597.000 milioni di italiani utilizzano almeno un sito di social networking), sfiorando nei mesi scorsi l’80%.

    Grafico 1_Ricerca social LiveXtension

    Un segnale molto interessante è dato dall’analisi della diffusione dei social network per fascia d’età: se in Italia la popolazione più anziana è decisamente meno digitale che altrove, quando utilizza internet è invece super social: oltre il 60% degli utenti internet italiani over 64 usa anche i social network. Negli Stati Uniti sono solo il 43%.

    Per quanto riguarda invece la fascia d’età 50-64: il 60% degli americani usa i social, mentre in Italia è il 75%.

    Una verifica ulteriore di questo fenomeno è stata effettuata confrontando i dati relativi al mese di luglio 2013 di Nielsen USA e di Audiweb per quanto riguarda l’uso dei social network. Pur con qualche differenza rispetto ai dati di Pew Research, il “vantaggio” italiano rimane.

    Grafico 2_Ricerca social LiveXtension

    La penetrazione complessiva dei social network in America è del 63,4% e sui 50-64 del 65,4%. In entrambi i casi siamo lontani dai dati del nostro Paese, gli Italiani che navigano sui social network corrispondono al 73% e al 74,5% nella fascia 50-64 anni. Per quanto riguarda gli over 64 gli USA si allineano al dato italiano del 60%.2

    Sono gli italiani over 50, insomma, che rendono l’Italia più social rispetto al Paese che ha inventato i social network! Questi siti rappresentano un fenomeno assolutamente di massa, che coinvolge ormai larghissime fette degli utenti internet di tutte le età, non solo quelle più giovani.

    La ricerca è online sul blog di LiveXtension con particolari specializzazioni in ambito social.

    Allora che ne pensate? Siete sorpresi da questi dati?

     

  • LINE, l’app dei record è pronta a conquistare anche l’Italia

    LINE, l’app dei record è pronta a conquistare anche l’Italia

    LINE, l’app di messaggistica che sta riscuotendo un grande successo a livello globale, da ieri è ufficialmente sbarcata in Italia, pronta a conquistare nuovi utenti nel nostro paese. Ad oggi gli utenti globali sono 230 milioni con un volume di 7 miliardi di messaggi al giorno. Dal 15 settembre prende il via la campagna promozionale con testimonial Emma Marrone

    Si è tenuta ieri, presso lo Spazio Theca di Milano, la conferenza stampa per la presentazione in Italia di LINE, l’applicazione leader nel mondo di messaggistica e chiamate gratuite multipiattaforma per smartphone e computer sviluppata dalla giapponese Line Corporation.

    LINE è oggi la prima applicazione al mondo per telefoni cellulari che unisce ai tradizionali servizi di messaggistica gratuita, telefonate e chat di gruppo sia locali che internazionali, anche alcune caratteristiche social come gli sticker, la Home&Timeline e diverse applicazioni LINE per la famiglia, tra cui LINE GAME e LINE Camera, rendendola di fatto una “Piattaforma Sociale per Smartphone”. LINE, grazie alle sue diverse caratteristiche, riesce ad abbracciare contemporaneamente tre diversi ambiti: interattività/socialità, divertimento/intrattenimento e facilità/comodità d’uso. In particolare, LINE basa la sua comunicazione visiva su divertenti sticker grazie ai quali gli utenti, scegliendo tra le espressioni dei vari personaggi, hanno la possibilità di esprimersi in maniera più libera e originale.

    LINE è definita “l’app deirecord” in quanto in poco più di due anni, esattamente 25 mesi, è stata in grado si raggiungere il traguardo dei 200 milioni di utenti. E il 21 Agosto scorso LINE ha raggiunto i 230 milioni di utenti.

    LINE-Sunny-KimSunny Kim, Senior Vice President, LINE Euro – America, ha illustrato le novità dell’azienda e i piani per l’Italia:

    “Line non è solo un’applicazione che permette di mandare messaggi ed effettuare chiamate gratuite, ma una vera e propria piattaforma di comunicazione che unisce la semplicità di utilizzo alla capacità di intrattenere e divertire gli utenti.”

    Prosegue Sunny Kim,

    L’aspetto dinamico e facilmente personalizzabile ha determinato l’enorme successo a livello mondiale di LINE, che conta oltre 230 milioni di utenti in tutto il mondo, tra cui Giappone, Thailandia, Taiwan, Spagna e Indonesia, con un volume di 7 miliardi di messaggi inviati ogni giorno.”

    Line sbarca in Italia con una campagna televisiva che, a partire dal 15 settembre, arriverà nelle case degli italiani. Testimonial italiana e protagonista degli spot sarà la cantante Emma Marrone.

    “Siamo molto soddisfatti dai successi ottenuti finora e non intendiamo fermarci qui”, conclude Sunny Kim. “Riteniamo il mercato italiano molto ricettivo e tecnologicamente all’avanguardia. Per questo motivo abbiamo previsto un piano di investimenti molto importante e da cui crediamo di poter raccogliere grandi soddisfazioni”.

    Tra i tratti distintivi di LINE, inoltre, vi è l’introduzione degli sticker: simpatici personaggi che rappresentano l’evoluzione delle tradizionali emoticon e permettono di esprimere in maniera facile e diretta qualsiasi stato d’animo, rendendo più ricca e divertente l’esperienza della chat.

    In occasione della presentazione di Line in Italia e del lancio della campagna televisiva, l’azienda darà la possibilità agli utenti di scaricare gratuitamente il set di sticker con le sembianze di Emma Marrone.

    Emma-Marrone_Line

    LINE, oltre ad offrire la possibilità di inviare messaggi ed effettuare chiamate gratuitamente, integra nella sua offerta diversi elementi social, come la possibilità di creare dei veri e propri avatar personali grazie all’applicazione LINE PLAY, o la funzione di LINE CAMERA che permette di personalizzare e condividere i propri scatti.

    L’applicazione, completamente gratuita, consente agli utenti di creare un account privato e di personalizzare a proprio piacimento home page e timeline, grazie ai quali è possibile condividere foto, video e status.

    LINE-in-Italia

    Con Line è anche possibile scaricare, all’interno dello shop, altre divertenti applicazioni e giochi gratuiti o a pagamento.

    LINE, disponibile sull’Apple Store, sul Google Play, sul Windows Phone Store e sull’Appworld di Blackberry, si posiziona al primo posto nella classifica delle app gratuite in 52 Paesi.

    LINE, disponibile non solo su smartphone ma anche su vari dispositivi come PC e Mac, è fin da subito disponibile per il download al seguente link: http://line.naver.jp/it.

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    Ecco alcuni numeri che testimoniano il grande successo di LINE:

    Numero di Utenti Registrati (al 21 agosto, 2013)
    •  Nel mondo: 230 milioni
    •  In Giappone: 47 milioni, In Tailandia: 18 milioni, in Taiwan: 17 milioni, in Spagna: 15 milioni, in Indonesia, 14 milioni
    Continenti e paesi in cui LINE si è classificata al 1 posto nell’App Store/Google Play (nella categoria delle applicazioni gratuite)
    •  Asia – (Giappone, Cina, Hong Kong, India, Taiwan, Singapore, Tailandia, Malesia, Cambogia, Laos, Kirgistan, Turchia, Bahrein, Kuwait, Uzbekistan, Kazakistan, Giordania, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Israele, Qatar, Arabia Saudita, Oman, Turkmenistan)
    • Europa – (Russia, Bielorussia, Spagna, Svizzera, Lettonia)
    • Nord America – (Repubblica Dominicana, El Salvador, Panama, Honduras, Costa Rica, Nicaragua, Guatemala)
    • Sud America – (Ecuador, Venezuela, Argentina, Peru, Cile, Bolivia, Paraguay, Uruguay, Messico, Suriname, Colombia)
    • Africa – (Mali, Angola, São Tomé e Príncipe, Gambia)
    • Oceania – (Papua Nuova Guinea)

    Lingue supportate

    • Giapponese, Inglese, Cinese (tradizionale e semplificato), Coreano, Turco, Indonesiano, Malese, Thai, Vietnamita, Spagnolo, Francese, Portoghese, Portoghese Brasiliano, Tedesco, Italiano, Russo

    Apparecchi supportati

    • Smartphones (iPhone, Android, Windows Phone, BlackBerry, Nokia Asha), Feature phones* (telefoni di fascia bassa), Computers (Windows, Mac)

    Statistiche di comunicazione

    • Messaggi inviati giornalmente: 7 miliardi (ad agosto 2013)
    • Adesivi inviati giornalmente: 1 miliardo (ad agosto 2013)

    Risultati aziendali LINE

    9.77 miliardi di Yen (con un incremento del 66.9% rispetto all’ultimo trimestre)

    *Trimestre aprile-giugno (Q2)

    *Acquisto di giochi (circa il 53% del reddito totale)

    Acquisto di adesivi (circa il 27% del reddito totale)

    Altro, incluso gli Account Ufficiali e gli adesivi sponsorizzati

  • TechCrunch Italy 2013, ecco gli otto finalisti

    TechCrunch Italy 2013, ecco gli otto finalisti

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    TechCrunch Italy 2013, il principale evento italiano dedicato al digitale e alle startup, che si terrà a Roma il 26 e 27 settembre al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, annuncia oggi le otto startup finaliste che si contenderanno il premio di 50 mila euro. Vediamo quali sono

    TechCrunch e Populis annunciano oggi le 8 startup finaliste ammesse alla Startup Competition di TechCrunch Italy (www.techcrunch-italy.com/startup-competition), il principale evento italiano dedicato al digitale e alle startup, che lancerà la sfida finale a Roma il 26 e 27 settembre al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo.

    Per il 2° anno consecutivo TechCrunch Italy offre all’imprenditoria digitale del nostro Paese un’opportunità unica per ottenere una vetrina internazionale e incontrare alcuni tra i maggiori luminari mondiali del web.

    Le finaliste rappresentano le migliori startup italiane, selezionate tra oltre 200 candidature da un advisory board di esperti di tecnologia, venture capitalist, giornalisti e noti imprenditori dello scenario digital.  I progetti in finale verranno esposti nel corso di diversi pitch durante i due giorni dell’evento: il vincitore del premio del valore di 50.000€ offerti da Populis verrà annunciato venerdì 27 settembre alle 18.30, durante la cerimonia di chiusura.

    I finalisti della Startup Competition di TechCrunch Italy 2013 saranno: 

    L’ advisory board che determinerà il vincitore è composto da:

    • Paolo Barberis (Fondatore di Dada e Nana Bianca)
    • Roberto Bonanzinga (Balderton)
    • Fausto Boni (360 Capital)
    • Mike Butcher (TechCrunch)
    • Max Ciociola (MusixMatch)
    • Luca De Biase (Nòva 24 – Agenzia Digitale)
    • Mauro del Rio (Buongiorno!)
    • Riccardo Donadon (H Farm)
    • Lorenzo Franchini (Italian Angels For Growth)
    • Massimiliano Magrini (United Ventures)
    • Marco Marinucci    (Mind The Bridge)
    • Salvo Mizzi (Working Capital)
    • Mauro Pretolani (TLCom)
    • Massimo Sideri (Corriere della Sera)

    Il premio finale, offerto da Populis, consisterà in un fondo di 10.000€ e un pacchetto di visibilità di 40.000€ sulle media properties del Gruppo, fondato da Luca Ascani e Salvatore Esposito, che comprende alcuni tra i siti di news online più visitati in Italia, Germania e Brasile (Blogo, Excite Europe, Blog.de, Cidade Internet, Populis – ex-mokono, etc.).

    I nomi dei finalisti sono l’esito di un’accurata selezione in più fasi, che ha individuato la top 8 fra le 34 migliori aziende innovative del Paese in semifinale, di cui vi abbiamo informato la scorsa settimana a proposito dell’ufficializzazione del programma delle due giornate.

    Il ritorno in Italia di uno dei più autorevoli eventi nell’ecosistema internazionale delle startup prevede un palinsesto grandioso: una due giorni di startup showcase, incontri, pitch, keynote e conferenze con alcune tra le voci più influenti al mondo nell’universo dell’innovazione digitale. Renaud Visage, co-founder di EventbriteJohn Underkoffler, founder di Oblong e ideatore dell’interfaccia del film Minority Report, Amelia Showalter, former Director of Digital Analytics per la campagna di rielezione del Presidente Obama, Michael Widenius, Co Founder e autore principale di MySql, Francesco CaioResponsabile Agenda Digitale e molti altri si incontreranno a Roma per parlare di (RE) Design e conoscere il meglio dell’innovazione italiana.

    I biglietti, validi per entrambe le giornate, sono limitati e disponibili su Eventbrite a 399€ (techcrunchitaly2013.eventbrite.com/fino ad esaurimento; il costo del biglietto intero in late booking sarà di 499€.

    L’evento, che verrà trasmesso in livestreaming su TechCrunch.com, sarà supportato da Media Partner d’eccezione: Rainews24, RDS, Nòva 24 – Il Sole 24 Ore, Blogo, Wired.it e, naturalmente, TechCrunch.

  • Audiweb Luglio 2013, dati stabili sugli italiani online

    Audiweb Luglio 2013, dati stabili sugli italiani online

    Audiweb rende noti oggi i dati relativi al mese di Luglio 2013 su quella che l’audience online. Rispetto a Giugno 2013 si è registrato un calo fisiologico tutto sommato, ma sono comunque stabili. Infatti gli italiani online nel mese sono stati 27 milioni e 12,8 gli italiani connessi nel giorno medio

    Con un po’ di ritardo rispetto alla solita diffusione, Audiweb rende noti oggi i dati relativi agli italiani online durante il mese di Luglio 2013. Da evidenziare il fatto che stiamo parlando del periodo estivo ed un eventuale calo dell’audience, come si è verificato nei fatti, ci sta pure. Anche se è un calo non molto marcato e quindi tenderemo a considerare questi dati come stabili se li paragoniamo al mese precedente.

    Dai nuovi dati Audiweb sull’uso di internet da PC risultano 27 milioni gli italiani che si sono collegati a internet da un computer nel mese di luglio e 12,8 milioni gli utenti nel giorno medio, collegati per 1 ora e 17 minuti in media per persona.

    audiweb audience_luglio2013

    La popolazione online nel giorno medio a luglio è rappresentata da 7 milioni di uomini e 5,7 milioni di donne, con una predominanza di utenti tra i 35 e i 54 anni (6,2 milioni, il 48% degli utenti attivi nel giorno medio).

    Le fasce più giovani risultano meno rappresentate online ma continuano a presentare dati di consumo un po’ più elevati. Infatti, i 18-24enni, pur rappresentano solo il 10% degli utenti online, navigano in media da PC per 1 ora e 32 minuti consultando 143 pagine per persona, seguiti dai 25-34enni (il 19% degli utenti attivi nel giorno medio) che navigano per 1 ora e 26 minuti con 135 pagine viste.

    Dai dati sulle abitudini di fruizione di internet da PC nel giorno medio risulta più attiva la seconda parte della giornata. Infatti, dalle ore 12:00 alle 21:00 si registrano i dati più significativi sia in termini di audience che di consumo, con 6,6 milioni di utenti online tra le 12:00 e le 15:00 con dati simili fino alle 18:00 – 21:00 in cui si contano 6,4 milioni di utenti online in media per circa mezz’ora.

    Sintesi dei dati Audiweb Objects Video luglio 2013

    audiweb audience video_luglio2013

    In base ai dati di sintesi Audiweb Objects Video sulla fruizione dei contenuti video online dei siti degli editori iscritti al servizio, nel mese di luglio 2013 sono stati 5,4 milioni gli utenti che hanno visualizzato complessivamente 52 milioni di video, dedicando a questi contenuti 32 minuti e 41 secondi in media a persona.

    Nel giorno medio si contano 1,7 milioni i video fruiti online sui siti rilevati, con 655 mila utenti che hanno dedicato alla visione dei contenuti video 8 minuti e 39 secondi in media per persona.

  • TEN Collection Season 2, artista del mese è Sergio Del Puerto

    TEN Collection Season 2, artista del mese è Sergio Del Puerto

    Fotolia presenta, per la TEN Collection Season 2, l’artista spagnolo Sergio del Puerto, meglio noto con il nome del suo studio Serial Cut™. Il suo lavoro inedito « Finto cassetto », sarà scaricabile gratis per 24 ore, oggi martedì 10 settembre sul sito www.tenbyfotolia.com

    Dopo aver conosciuto nel mese di agosto Lydia Baillergeau, prima artista speciale della seconda edizione della TEN Collection, si riparte con un nuovo artista. Ci spostiamo in Spagna per conoscere Sergio del Puerto, meglio noto con il nome del suo studio Serial Cut™. Il suo lavoro inedito « Finto cassetto », sarà scaricabile gratis per 24 ore, martedì 10 settembre sul sito www.tenbyfotolia.com.

    Una moderna “camera delle curiosità”

    La sua ambizione per il progetto TEN Collection è stata quella di creare l’effetto “WOW” a chi guarda l’opera.

    Un lavoro creativo deve prima di tutto sorprendere sia dal punto di vista visivo che concettuale. L’impegno creativo deve essere in grado di farsi distinguere.

    Una volta catturata l’attenzione del pubblico, lo Studio Serial Cut™ vuole traghettarlo verso un secondo e diverso approccio al lavoro, più profondo e ricco di dettagli.

    Mi piace quando le persone si soffermano a esaminare un’immagine, quando apprezzano i dettagli e si domandano cosa è reale e cosa digitale.” 

    Questo è l’obiettivo di “Finto cassetto”. Ispirato al concetto rinascimentale della camera delle curiosità, il lavoro di Serial Cut™ è pieno di dettagli: persone mescolate con utensili di uso quotidiano, ma anche con alberi, tubi, una rete e piccole creature blu. Un enigmatico e strano miscuglio ci invita a perderci nei meandri tortuosi della mente dell’artista.

    Finto cassetto ten-collection-season 2 sergio-del-puerto

    Questo particolare laboratorio è creato con diverse tecniche, dal fotomontaggio di Photoshop al 3D realizzato con Cinema 4D. La sfida è stata quella di armonizzare la luce e la colorimetria delle immagini scelte su Fotolia – ognuna di esse lavorate in post produzione – insieme con immagini 3D originali create dallo studio.

    Abbiamo dovuto prendere in considerazione questi vincoli e le ombre di alcune immagini e l’orientamento errato del riflesso, e creare tutto il realismo della scena.”

    Un ponte tra il surrealismo, la cultura pop e il lusso…

    Con ironia prima di tutto”, Sergio definisce così il suo punto di vista quando parla del suo lavoro. La sua libertà artistica è innegabilmente, una conseguenza della libertà di stile. L’artista esprime i suoi riferimenti artistici, e capisce quando rifiutare progetti che non lo ispirano. “Un bravo designer si riconosce dalla sua capacità di saper sviluppare e difendere i propri progetti. La cosa più difficile, ma anche la più necessaria, è avere una propria identità artistica, e uno stile autentico”.

    Il “creatore di immagine”, così come si definisce lo studio, si è formato da solo e trova l’ispirazione in tutto ciò che lo circonda: nell’arte classica e moderna, specialmente in Magritte, nell’architettura e nel design, ma anche nei film e nelle serie come Monty Python, e soprattutto nelle reminescenze da bambino.

    Quando ero piccolo, non capivo che gusto provassero i bambini a scambiarsi figurine di battaglie, quando io preferivo metterli tutte davanti a me per fare delle foto. Ancora oggi mi piace creare delle scene di vita quotidiana, e immortalarle con la fotografia.”

    Due video sottotitolati in 12 lingue e filmati nel paese di origine dell’artista. Il primo racconta le sue ispirazioni, influenze, la vita quotidiana ed è stato rilasciato sulla pagina Facebook TEN il 6 settembre.

    Il secondo video, dove l’artista condivide le sue tecniche raccontando step by step il suo processo creativo, è disponibile da oggi, giorno del rilascio del file PSD, sul sito www.tenbyfotolia.com. 

    In copertina a questo post (lo vedete in alto) il video teaser di Sergio Del Puerto e visitate il sito dell’artista http://www.serialcut.com/

  • Facebook diventa sempre più Twitter con nuovi strumenti per le Tv

    Facebook diventa sempre più Twitter con nuovi strumenti per le Tv

    Facebook va avanti nel suo processo di introdursi nelle conversazioni in tempo reale, quello che a Twitter riesce meglio. E oggi ha rilasciato nuovi strumenti di conversazione per ora disponibili solo per CNN, Nbc, Slate e BuzzFeed. Obiettivo è far affiorare le conversazioni su Facebook attraverso hashtag, embedded posts e trending topics. Facebook dunque vuole assomigliare a Twitter

    Facebook ha rilasciato ieri nuove funzionalità rivolte per il momento solo a pochi broadcaster come CNN, Nbc, Slate e BuzzFeed, dando quindi la possibilità di integrare all’interno dei loro programmi televisivi la pubblicazioni di posts su argomenti selezionati. Facebook arriva a questo passaggio dopo aver introdotto una serie di funzionalità che hanno in un certo senso aperto, quello che è il più grande social network della rete, verso un nuovo modo di introdurre alle conversazioni e soprattutto di seguirle. Perchè diciamo nel titolo “Facebook diventa sempre più Twitter“, perchè tutte queste funzionalità a cui facciamo riferimento come embedded posts, hashtag e, prossimamente, trending topics sono proprio funzionalità tipica di Twitter che ne hanno fatto il canale preferenziale per coloro che erano alla ricerca di conversazioni in tempo reale. Se provate a pensarci un attimo, anche adesso mentre state leggendo questo post, vi basta dare un’occhiata su Twitter per sapere quale sia la notizia del giorno, l’argomento più twittato.

    E questo caratteristica di Twitter è diventata fondamentale nel fenomeno della Social Tv, lo abbiamo visto spesso in questi mesi e ve ne abbiamo reso conto di come Twitter sia la piazza preferenziale. In tutto questo Facebook è rimasto sempre un po’ più distaccato, proprio per la sue caratteristiche diverse. Difficile pensare di seguire una conversazione su Facebook circa un programma, prima delle avvenute modifiche. Ora da Menlo Park vogliono recuperare terreno e mettono in atto una serie di modifiche che sembrano appunto avvicinare Facebook al modello Twitter. E anche le ultime vanno in questa direzione.

    Facebook dice che la scorsa settimana l’inizio del campionato NFL ha collezionato oltre 20 milioni di like, commenti e condivisioni e che un numero di utenti compreso tra gli 88 e i 100 milioni di utenti accede a Facebook proprio in quella fascia che in gergo televisivo individua la “prime time”. E ancora che il programma televisivo su Facebook finora è stato il Super Bowl con 245 milioni di interazioni, tra like, condivisioni e commenti. Seguono poi le Finali Nba (125 milioni di interazioni) e la premiazione degli Oscar (66,5 milioni).

    Dunque la novità è che, come dicevamo all’inizio, i network selezionati possono cominciare ad integrare, durante le trasmissioni, le conversaioni che avvengono su Facebook, con la possibilità di visualizzare i messaggi in tempo reale per un dato argomento. La CNN, ad esempio, durante il programma “New Day” potrà incorporare quello che le persone dicono sugli argomenti trattati, come breaking news e altro, su Facebook. In questo modo i network hanno la possibilità di poter indicare il numero di posts che indicano quel dato argomento in un periodo preciso e anche dare una misura demografica ossia se la notizia è più popolare tra i maschi o tra le femmine.

    Per i network selezionati Facebook rilascia l’uso delle API, quindi consentendo di mostrare il feed in temo reale dei messaggi per una parola specifica. Per chi è pratico di Twitter sa che questo è quello che succede seguendo un hashtag. Al momento questo utilizzo è come dicevamo limitato, ma da Facebook fanno sapere che stanno lavorando per estenderlo il più possibile.

    Allora cosa ne pensate di questo cambiamento di Facebook sempre più somigliante a Twitter? Sarà secondo voi un cambiamento utile? Raccontateci cosa ne pensate tra i commenti.

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  • Community Manager in Italia 2013, sondaggio dell’Università di Salerno

    Community Manager in Italia 2013, sondaggio dell’Università di Salerno

    E’ disponibile da oggi il sondaggio sul Community Manager in Italia del 2013, promosso dall’Università Degli Studi di Salerno nell’ambito del progetto ‘WEB irRADIandO’, presentato da Unis@und – webradio ufficiale dell’università. Si tratta di una nuova versione del sondaggio realizzato lo scorso anno, riveduta e corretta alla luce dei cambiamenti avvenuti nel settore della Comunicazione e dell’Advertising digitali

    Nel 2012 avevamo già visto come la figura del Community Manager avesse trovato una sua dimensione professionale e fosse annoverata tra gli ingredienti di una efficace strategia di comunicazione aziendale.
    Si era infatti delineato, attraverso il sondaggio realizzato nel Febbraio del 2012, il profilo di un professionista trentenne con un salario medio di 18.000 euro annui, ottimo conoscitore del brand di riferimento e che in prevalenza lavora in agenzia o come freelance, svolge un tipo di lavoro rivolto al B2C, si occupa prevalentemente di Content Creation, Analitycs e Reporting, e Customer Service e come piattaforma utilizza prevalentemente Facebook.

    Nel 2013 si registra un importante trend positivo nel panorama internazionale dell’advertising:  un aumento degli investimenti nel digital advertising, in particolare del 3% nel 2013 ed in previsione del 6% per il 2014. Sir Martin Sorrell, CEO del Gruppo WPP (Wire and Plastic Products plc), sostiene addirittura, analizzando i trend in forte crescita, che il Digital Advertising nel 2018 raggiungerà ricavi tra il 40% e il 45%

    A Giugno di quest’anno è stato inoltre pubblicato lo “State of Community Management”, il report annuale in cui il Community Roundtable, un network di CM ed esperti di social media, riporta la situazione del Community Manager americano in relazione con il suo rapporto con le aziende. Il report è stato infatti realizzato con l’intento di aiutare le aziende nella definizione dei budget dedicati a queste attività, nella programmazione delle proprie iniziative e nella definizione di obiettivi adeguati. Da questo studio si evincono alcuni tratti fondamentali dell’attività di community management negli USA: nella figura del community manager sono fondamentali le competenze relazionali, meno quelle tecniche; la retribuzione media è in crescita (negli USA è di 65 mila dollari l’anno); l’utilizzo di più Community Manager aumenta la proporzione dei contributori ai contenuti del brand, sfatando il mito del 90-09-01, secondo cui su Internet il 90% degli utenti si limita a fruire dei contenuti, il 9% interviene a modificarli e solo l’1% crea dei contenuti originali.

    L’Università degli Studi di Salerno, che da tempo si occupa di tematiche relative alla partecipazione ed all’educazione giovanili in particolare in relazione alla Comunicazione Digitale attraverso il progetto  ‘WEB irRADIandO’, presentato da Unis@und – webradio ufficiale dell’università e finanziato dal 2011 dal Ministero della Gioventù, ha individuato l’importanza della figura del Community Manager e in particolare l’esigenza di comprendere meglio le dinamiche di questa professione, in relazione allo scenario internazionale sopra descritto ed in virtù delle prospettive future che possono nascere in un momento così delicato per il nostro Paese. Da questa esigenza è nata l’idea di rivedere il sondaggio sul Community Manager italiano e farne una versione attuale, i cui risultati saranno presentati alla Live Conference “COM:UNI:CARE” sulla Comunicazione Digitale dell’Università degli Studi Di Salerno che si terrà al Campus ed in live streaming nei primi giorni di Ottobre, i cui dettagli saranno presto disponibili su InTime.

    Come si è evoluto in Italia il Community Manager e quali prospettive ha?

    Lo comprenderemo attraverso i risultati del sondaggio a cui tutti i Community Manager sono chiamati a rispondere, risultati che verranno presentati durante l’evento COM:UNI:CARE Live Conference.

    Caro CM, adesso sta a te raccontarci la tua esperienza, senza peli sulla lingua! (il questionario resterà in forma anonima! ;) )

    Compila il sondaggio ed invia il link ai tuoi colleghi!

    P.s. se sei anche un Blogger puoi partecipare anche al sondaggio sul “Stato dei Blog in italia nel 2013” promosso sempre dall’Università di Salerno ;)

  • Lo Stato dei Blog in Italia 2013 [Sondaggio]

    Lo Stato dei Blog in Italia 2013 [Sondaggio]

    L’Università di Salerno, nell’ambito del progetto “WEB irRADIandO”, realizzato da Unis@und, la web radio ufficiale dell’Università, lancia oggi il sondaggio “Lo Stato dei Blog in Italia 2013”, allo scopo di indagare la blogosfera italiana. In particolar modo, la ricerca è orientata a capire come i blog in Italia riescono a realizzare forme di guadagno in grado di sostenere le attività

    Non molto tempo fa si diceva che il Blog fosse morto e che sarebbe stato superato dall’Era dei Social Media. Ma invece il Blog è ancora qui, 16 anni compiuti, e dimostra ancora di essere un valido strumento per comunicare, condividere o anche fare attività di relazione, di informazione e, oggi, anche di business. Sono tanti i blog e i blogger che anche nel nostro paese si sono distinti per la loro originalità, per la loro capacità e che sono riusciti anche a diventare blogger di professione, ossia sono riusciti a farne un’attività lavorativa a tempo pieno. Ma ci sono poi tanti blog, la maggioranza, che trattano dei temi più disparati, aperti da semplici appassionati dello scrivere con la voglia di relazionarsi e di comunicare la loro passione.

    L’Università degli Studi di Salerno nell’ambito del progetto ‘WEB irRADIandO‘, presentato da Unis@und – webradio ufficiale dell’Università, del quale progetto farà parte anche la Live Conference “COM:UNI:CARE” sulla Comunicazione Digitale che si terrà al Campus di Salerno ed in live streaming nei primi giorni di Ottobre, (i cui dettagli saranno presto disponibili qui su InTime), ha sentito l’esigenza di indagare meglio la blogosfera italiana, lanciando il sondaggio che vi stiamo presentando, allo scopo di far emergere quella che è la realtà attuale sullo Stato dei Blog in Italia nel 2013.

    Il sondaggio, aperto a tutti i blogger italiani, è in forma anonima, nel senso che non saranno in alcun modo diffusi dati sensibili circa il blog nè tanto meno circa il blogger. Un aspetto che interessa molto indagare è come e quanto si guadagna facendo un’attività di questo tipo e, soprattutto, attraverso quali strumenti o attività si realizza questo guadagno.

    Insomma, si vuole misurare quanto la blogosfera italiana sia in grado di avviare un’attività e sostenerla.

    Il sondaggio può essere consultato a questo link e desideriamo coinvolgere il più alto numero di blogger. Quindi, se potete, vi chiediamo di condividere questo sondaggio per fare in modo che possa arrivare davvero a tutti.

    I risultati di questo importante sondaggio saranno poi presentati agli inizi di Ottobre (saremo più precisi nei prossimi giorni) all’interno, come dicevamo prima, della conferenza “COM:UNI:CARE”, durante la quale sarà presentata anche la ricerca sul Community Manager in Italia 2013.

    Grazie della vostra attenzione e partecipate numerosi!

    P.s. se sei anche un Community Manager puoi partecipare anche al sondaggio sul “Profilo del Community Manager in Italia nel 2013” promosso sempre dall’Università di Salerno

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