Categoria: Social Media

In questa categoria trovate articoli che riportano dati e ricerche sul mondo dei Social Media. Dal numero di utenti connessi, al tempo trascorso su ciascun social network

  • Twitter migliora il modo di seguire le conversazioni

    Twitter migliora il modo di seguire le conversazioni

    Twitter migliora il modo di seguire le conversazioni e la modalità ricorda molto quella adottata per seguire le conversazioni sulla timeline. Da ieri la modalità è disponibile per la versione web e in breve tempo lo sarà anche per mobile.

    Twitter continua a rilasciare funzionalità che possano migliorare l’esperienza sulla piattaforma, cercando sempre di essere più attraente e coinvolgente. Allora la leva su cui attivare nuove modalità resta sempre quella relativa alle conversazioni. Più queste sono chiare e facili da seguire, più aumenta il coinvolgimento degli utenti e la presenza sulla piattaforma, e più gli investitori di Twitter sono contenti. In attesa che anche da noi venga rilasciata la nuova homepage che si presenta in maniera più attraente, specie per chi non è ancora registrato sulla piattaforma, Twitter continua il suo percorso di miglioramento dell’esperienza a 140 caratteri.

    twitter-conversazioni

    L’ultima funzionalità rilasciata riguarda il miglioramento relativo al modo di seguire le conversazioni e ricorda molto la funzionalità introdotta nell’agosto del 2013 che migliorava il modo di seguire le conversazioni sulla timeline. Chissà quante volte vi sarà capitato di rispondere ad un tweet che ritenevate interessante, notare e seguire la conversazione e vi sarete accorti, nel mentre, che più aumentava l’interazione attorno a quel tweet e più diventava difficile, se non confusionario, seguire una conversazione. Ecco, il miglioramento rilasciato ieri, solo per la versione web, e a breve lo sarà anche per la versione mobile, migliora decisamente il modo di seguire le conversazioni.

    Quindi, come spiegato nel post pubblicato sul blog ufficiale di Twitter, adesso le conversazioni vengono raggruppate e vengono evidenziate quelle che fanno riferimento al tweet originale. Alcune conversazioni saranno poi messe in evidenza come se l’account originale avesse risposto. L’immagine che vedete in questo post rende sicuramente l’idea. Anche se non è in effetti chiaro, e Twitter non lo spiega, come lavora l’algoritmo per evidenziare le conversazioni.

    https://twitter.com/twitter/status/607989490137722882

    Obiettivo di Twitter, come spiegato nel post che annuncia la funzionalità, è quello di “rendere le conversazioni più facili da seguire e da capire” e anche quello di “rendere più semplice da trovare le conversazioni migliori e i contenuti più rilevanti che offriamo“.

    Insomma, va rilevato il tentativo di rendere l’esperienza sempre più coinvolgente, sperando per Twitter che questo sia apprezzato tanto dai nuovi account quanto dai 302 milioni di utenti attivi al mese.

    E voi che ne pensate? Raccontateci la vostra esperienza al riguardo.

     

  • Facebook, siamo noi che decidiamo non l’algoritmo

    Facebook, siamo noi che decidiamo non l’algoritmo

    Interessante studio quello realizzato da alcuni ricercatori di Facebook pubblicato su Science che ci dimostra che non è tanto l’algoritmo che decide i nostri contenuti, ma siamo noi stessi. Alla fine il nostro feed è alimentato da ciò che in effetti vogliamo vedere e spesso sono notizie trasversali indipendentemente di nostri interessi.

    Spesso si è portati a pensare a Facebook, e ai Social Media in generale, come fosse una “cassa di risonanza”, la “eco-chamber“, dove sarebbe, in teoria, più semplice far girare notizie che ci interessano particolarmente per raggiungere tante persone.

    Eli Pariser nel 2011 sosteneva che i Social Media hanno il potere di distorcere la realtà. La sua teoria era la “bolla del filtro“, ossia una bolla all’interno della quale vengono immagazzinate informazioni e notizie che più ci interessano, tenendo fuori tutto il resto.

    Ecco il perchè parlava di una realtà distorta. E invece lo studio portato avanti da alcuni ricercatori di Facebook e da un docente dell’Università del Michigan, pubblicato su Science, ci dice che in realtà le cose sono un po’ diverse.

    Sappiamo bene dell’esistenza di un algoritmo che agisce all’interno di Facebook per selezionare e proporci notizie e informazioni sulla base di ciò che ci interessa. Una sorta di selezionatore che svolge un’operazione importante all’interno di un fiume in piena di notizie.

    La ricerca portata avanti da luglio 2014 a gennaio 2015 ha preso in considerazione 10,1 milioni di utenti Facebook che si definiscono, come orientamento politico, liberali, moderati o conservatori.

    Sono stati poi esaminati 7 milioni di link e considerando notizie riguardanti politica, affari internazionali e ambiente. Da questa attività è derivato un volume di 3,8 miliardi di dati notando 903 milioni di esposizioni uniche, cioè link legati ad un contenuto effettivamente apparso sul news feed dell’account e 59 milioni di click unici tra gli utenti considerati dalla ricerca.

    facebook-algoritmo

    Ebbene, la ricerca rileva che, nonostante tutto, sul nostro feed visualizziamo molte notizie che divergono dalle nostre opinioni. Ed è una quota abbastanza consistente. Infatti stiamo parlando del 25%, ossia un quarto delle notizie a cui siamo esposti ogni giorno.

    Il dato è molto interessante perchè ci dice che in effetti siamo molto più esposti ad un contenuto trasversale, “cross-cutting content“, più di quello che noi stessi crediamo. E che alla fine, nonostante l’algoritmo, siamo sempre noi a “costruire” il nostro feed. Siamo quindi più aperti a notizie e informazioni che vanno oltre i nostri stessi interessi, politici in questo caso, ma vale la stessa cosa in senso generale.

    In generale, ogni utente ha una media di “amici” che la pensano diversamente che va dal 9 al 30%. La ricerca nota anche che i liberali sono leggermente più chiusi, infatti il loro feed è costituito per il 24% da notizie che provengono da conservatori. Invece il feed del conservatore sarà popolato per il 35% da notizie “liberali”.

    facebook algoritmo

    Ora, altro punto messo in evidenza dai ricercatori è che l’algoritmo ha una incidenza molto ridotta nel selezionare il nostro news feed. Nel caso dei conservatori incide del 5%, mentre nel caso dei liberali incide dell’8%.

    facebook algoritmo

    Per arrivare alla conclusione, la ricerca ci dimostra che le “casse di risonanza” in effetti non sono così presenti sui Social Media e che la ricerca è utile anche per comprendere quanto in effetti gli utenti sono facilmente influenzabili dall’operato di un algoritmo. Da quello che si vede in effetti siamo proprio noi stessi a selezionare i nostri interessi e non abbiamo difficoltà ad esplorare informazioni che non appartengono alla nostra sfera di interessi.

    E voi che ne pensate? Mi piacerebbe davvero sapere la vostra opinione a riguardo e se anche voi avete riscontrato questo andamento.

    (cover image by @vege – #82206897)

  • Twitter, ecco la nuova home decisamente più attraente

    Twitter, ecco la nuova home decisamente più attraente

    Twitter ha da ieri messo online, solo per gli Usa (per ora) la nuova home che è decisamente più attraente. Infatti lo scopo è quello di attrarre i 125 milioni di utenti che visitano la piattaforma ma poi non si registrano. La nuova home presenta i topics in evidenza e subito consultabile presentando, per argomento, una timeline dagli account più popolari.

    Non si può certo dire che Twitter non si stia dando da fare per cercare di rendere la piattaforma sempre più attraente con l’obiettivo di superare l’annoso problema degli utenti e del relativo engagement che, dallo sbarco a Wall Street, fatica a crescere. Solo di recente abbiamo assistito al lancio di Periscope e alla possibilità di commentare i tweet, prima per web e iOS e poi per Android. Tutte azioni rivolte ad incrementare l’engagement, il coinvolgimento, degli utenti sulla piattaforma. Senza dimenticare poi del Mentre non C’eri.

    E poi, tra qualche giorno, precisamente il 28 di questo mese, Twitter presenterà i dati finanziari relativi ai primi tre mesi dell’anno, il Q1 2015, e già da lì sarà possibile se tutte queste azioni hanno sortito qualche effetto.

    Twitter-home

    E, sempre in questa ottica, Twitter ha rilasciato ieri solo negli Usa (l’obiettivo è quello di rilasciarla per gli altri paesi nelle prossime settimane) la nuova home che risulta, infatti, molto più attraente di quella attuale. L’annuncio è dato da Gabor Cselle (@gabor), Product Manager, sul blog ufficiale di Twitter. E non è un caso che si parli di attrazione. Sono 125 milioni (altri dicono 200 milioni) gli utenti che ogni mese arrivano sulla home ma poi non si registrano. Un numero effettivamente grande se consideriamo che ad oggi (dati relativi al Q4 2014) sono 288 milioni gli utenti attivi sulla piattaforma ogni mese.

    Da oggi, arrivati sulla home, gli utenti troveranno argomenti come Politica, Artisti Pop e anche una sezione dedicata agli animali, tanto per citarne alcune, cliccando le quali si aprirà una timeline, per ogni argomento, che presenta i tweets dagli account più popolari.

    Twitter in questo modo spera che una volta arrivati sulla piattaforma e dopo aver visitato qualche sezione specifica, gli utenti possano poi aprire un account. Ma sarà davvero così?

  • Twitter: addio a Scopri, i trending adesso sono più dettagliati

    Twitter: addio a Scopri, i trending adesso sono più dettagliati

    Twitter dice addio a “Scopri” su mobile e rende rintracciabili i trending topics direttamente dal motore di ricerca interno. Tutti gli argomenti più discussi compariranno adesso con una descrizione e con alcuni dettagli relativi al tweets.

    L’annuncio è dato da Twitter sul blog ufficiale con un post a forma di Gabor Cselle (@gabor), Group Product Manager, Content & Discovery, che illustra l’importante aggiornamento per mobile che di fatto dice addio alla tab “Scopri” (introdotta nel 2011), la tab che una volta cliccata ci rivelava quelli che erano i trending topics in quel momento.

    Da oggi, sia per la versione Android che per quella iOS, gli argomenti trending su Twitter saranno individuabili direttamente da motore di ricerca interno attraverso la tab “Cerca su Twitter”. Sarà sufficiente cliccare sulla “lente di ingrandimento” per vedere subito la lista degli argomenti più discussi sulla piattaforma in quel momento. Interessante è notare che ora gli argomenti vengono presentati con una descrizione e anche con un dettaglio dei tweet che quell’argomento ha collezionato fino a quel momento.

    twitter-trending_mobile

    Da quello che si legge nel post che annuncia l’aggiornamento, l’intento è quello di dare una veste nuova al modo in cui vengono presentati i trending topics, prima presentati senza alcun dettaglio specifico e senza alcuna spiegazione del contesto in cui si sono sviluppati. Ecco, con l’addio al tab “Scopri” oggi si ha la possibilità di visualizzare oltre all’argomento anche una descrizione che indica qualche informazione in più. Così ad esempio si comprenderà meglio cosa si intende per #NYFW, cioè New York Fashion Week.

    Al momento l’aggiornamento è attivo per gli Stati Uniti ed già operativo aggiornando l’app all’ultima versione per Android e iOS. L’intento è quello di rendere l’aggiornamento disponibile entro pochi giorni per tutti gli altri paesi e anche per la versione desktop.

    Per dirla tutta, si notano molte analogie con quanto fatto da Facebook qualche mese fa (solo per gli Usa fino a questo momento) proprio in occasione del lancio della funzione “Trending”, offrendo 5 diverse sezioni specifiche con cui presentare gli argomenti più discussi.

  • Instagram, ecco due nuovi filtri: Colore e Sfumare

    Instagram, ecco due nuovi filtri: Colore e Sfumare

    Instagram dal blog ufficiale annuncia l’introduzione di due nuovi filtri. Si tratta di “Colore” e di “Sfumare” con i quali aggiungere tonalità diverse alle vostre immagini. Inoltre da oggi è possibile attivare le notifiche per i post di uno specifico utente. Le novità riguardano Android e presto saranno disponibili anche su iOS.

    Instagram, direttamente dal blog ufficiale, ha annunciato ieri alcune novità interessanti per quanto riguarda l’editing delle immagini che dallo scorso anno è stato arricchito con un ventaglio di strumenti di editing e filtri che fa dell’applicazione molto completa da questo punto di vista. Ma con queste due novità il ventaglio delle possibilità di modifiche si arricchisce notevolmente.

    E’ da ieri infatti sono disponibili, solo per Android con la versione 6.19.0 (per iOS lo sarà entro pochi giorni per la versione 6.10.0), due nuovi filtri. Si stratta di “Colore” e “Sfumare”. Per visualizzarli basta accedere (dopo aver effettuato l’aggiornamento dell’app, ovviamente), una volta caricata l’immagine, alla sezione “Modifica“:

    instagram-colore-sfumare

    Colore: con questo filtro è possibile aggiungere un po’ di colore alle vostre immagini con tonalità che vanno dal rosso al giallo, dal rosa al verde, dal viola al blu.

    instagram-colore

    Sfumare: con questa modalità potete dare alle vostre immagini un tocco più “tranquillo”, quasi “lavando” i colori dando alle vostre immagini una sensazione più morbida.

    instagram-sfumare

    Ma le novità non si esauriscono qui perchè Instagram, sempre da ieri, ha rilasciato un’altra interessante novità che riguarda la possibilità di poter attivare le notifiche per quanto riguarda i post di utenti/amici o parenti. Una volta individuato l’utente che vi interessa, è sufficiente cliccare la sezione in alto a destra per visualizzare le possibilità che comprende stavolta anche “Attiva le notifiche relative al post“.

    instagram-notifiche

    Una possibilità utile che vi aiuta a tenervi informati sulle pubblicazioni di utenti specifici che solitamente non riuscite a seguire essendo la vostra timeline molto affollata. Ecco, con questa modalità riuscirete a vedere sempre i post degli utenti che vi piacciono di più.

    Allora, che ne pensate di queste novità?

  • Twitter, da oggi è possibile commentare i tweet per Web e iOS

    Twitter, da oggi è possibile commentare i tweet per Web e iOS

    Twitter rilascia da oggi la nuova funzionalità con cui commentare i tweet. Resta dunque la modalità “Cita” che diventa “Cita il tweet” permettendo da ora di commentare il tweet incorporandolo. La funzionalità è per ora disponibile via web e per iOS. Su Android sarà disponibile entro pochi giorni.

    Molti di voi se ne saranno già accorti sia da mobile che da Web. Infatti Twitter annuncia da oggi il rilascio di una nuova funzionalità che permette il commento dei tweet. In pratica prende il posto di quella funzionalità che da mobile era “Cita”, modalità che spesso creava più confusione, anche per il fatto che spesso non era possibile farlo per problemi di spazio.

    https://twitter.com/twitter/status/585225218093932544

    Da oggi è possibile fare commenti incorporando il tweet e avendo a disposizione uno spazio di 116 caratteri (così come riporta The Next Web) da sfruttare per scrivere il vostro commento e aggirare così il limite dello spazio da utilizzare. Una volta che cliccate sul simbolo per fare Retweet vi si apre il tweet con sopra uno spazio libero “Aggiungi un commento”. Una volta commentato il tweet, questo sarà visibile in questo modo. Riporto un esempio con @N4ik3 che aveva condiviso un post:

    twitter-commenti

    Come detto, questa nuova funzionalità permetterà di commentare e scrivere breve considerazioni senza per forza costringere gli utenti a troncare il contenuto come accadeva fino a ieri, con, il più delle volte, situazioni al limite dell’incomprensibile. Di conseguenza, la funzionalità permettendo l’incorporazione del tweet, consente una conversazione senza alterare minimamente il contenuto che resta ben visibile.

    Da iOS lo modalità compare con una voce “Cita il Tweet“.

    Certo, questa nuova possibilità permette di scrivere qualcosa in più anche se si evidenzia ancora una volta il vero grande limite di Twitter, ossia quello dei 140 caratteri. “Limite” che è di fatto uno degli elementi che distingue la piattaforma in maniera evidente.

    Poter scrivere con qualche carattere in più farebbe comodo, no?

    E voi che ne pensate?

  • Calcio e Social Media: ecco i club più attivi su Facebook [Infografica]

    Calcio e Social Media: ecco i club più attivi su Facebook [Infografica]

    Il Calcio non solo è uno degli argomenti che più appassiona gli italiani ma è uno degli argomenti più “chiacchierati” anche sui Social Media. Questa ricerca di Blogmeter ci permette di conoscere quali sono i club più attivi: su tutti Barcellona, Manchester United, Real Madrid e Chelsea che staccano i club italiani.

    Il Calcio è sempre un argomento tra i più discussi anche sui Social Media, basti pensare che è uno degli argomenti preferiti su Twitter. Ma con questa interessante ricerca di Blogmeter conosciamo i club, italiani e internazionali, che meglio usano questi strumenti per conversare e coinvolgere i propri tifosi e appassionati. La ricerca ha preso in esame la portata dei profili Facebook globali ufficiali di 16 dei principali team italiani ed internazionali partecipanti alle massime competizioni europee, tra dicembre 2014 e gennaio 2015. E dalla ricerca viene fuori che il Calcio italiano insegue la Spagna, l’Inghilterra e la Germania anche nell’uso dei Social Media.

    Uno dei casi di eccellenza, come certificato da Blogmeter, è rappresentato proprio dal Bracellona, il team più seguito su Facebook e quello più coinvolgente, che riesce a generare il più alto tasso di engagement (la capacità di generare interazioni – like, commenti, condivisioni – in relazione ai contenuti prodotti). Manchester United, Real Madrid e Chelsea rappresentano ulteriori casi di buon utilizzo. Mentre i club italiani inseguono a distanza.

    Questi sono i primi 3 team più amati su Facebook: Barcellona (81,9 milioni di fan), Real Madrid (81,4 mln) e Manchester United (64,6 mln). Il Milan, leader in Italia, risulta in ottava posizione con “solamente” il 30% dei fan delle regine di Spagna (24,3 mln). Ancora più staccata la Juventus (11° con poco meno di 16,3 milioni di fan al 31 gennaio) e a seguire, a distanza, tutte le altre squadre italiane (nell’ordine Inter, Roma e Napoli), che chiudono la classifica (rispettivamente 14°, 15° e 16°) e non raggiungono quota 6 milioni di fan. Il gap con i top club europei è particolarmente evidente nella capacità di attrarre seguaci al di fuori dei confini nazionali: dagli Stati Uniti ai Paesi asiatici passando per i Paesi emergenti.

    E la distanza tra l’Italia e l’estero nella capacità di consolidare la propria community su Facebook aumenta di giorno in giorno, con il Real Madrid che guadagna 50 mila fan al giorno nel periodo analizzato contro i 19 mila della Juventus, gli 11 mila del Milan ed i 10,9 mila dell’Inter. Ancora più indietro Roma e Napoli.

    La distanza tra i club italiani e quelli europei più efficaci sui social media è evidente anche nella capacità di coinvolgimento degli utenti. Come detto, Manchester Utd, Barcellona, Chelsea e Real Madrid rappresentano casi di eccellenza: i loro post ricevono un numero di like, commenti o condivisioni di gran lunga superiore a tutti.

    Il Barcellona è il club che ha coinvolto sul suo profilo globale Facebook il maggior numero di autori unici nel periodo di analisi: oltre 338 mila. A seguire il Manchester United con oltre 319 mila. Le squadre italiane, capeggiate in questa classifica dall’Inter (51,3 mila, che gli vale un 10° posto assoluto), sono distanti.

    Ma dalla ricerca emerge che ci sono alcuni club italiani si pongono ai vertici europei per l’attività svolta sui social network. L’Inter è addirittura leader, con un post prodotto su Facebook in media ogni ora del giorno, per un totale di 25,1 post pubblicati in media quotidianamente. Anche la Juventus sale sul podio di questa classifica (al 3° posto), con una media di 22,3 post prodotti al giorno.

    social-media-calcio-facebook-infografica

  • #Oscars, i Social Media premiano Selma e American Sniper

    #Oscars, i Social Media premiano Selma e American Sniper

    #oscars-2015

    Manca ormai pochissimo alla consegna del #Oscars 2015, il premio più ambito nel mondo del cinema. E anche i Social Media danno il loro responso. Su Twitter come miglior film vincerebbe “Selma”, mentre su Facebook vincerebbe “American Sniper”. Diversi i pareri sui miglior attori dell’anno.

    Si avvicina la notte degli #Oscars 2015 e anche sui Social Media fioccano previsioni che più o meno si equivalgono con quelli che sono i pareri di critica e di pubblico in generale. Abbiamo voluto così dare un’occhiata su come i Social Media stanno vivendo questo momento che anticipa uno degli eventi più attesi dell’anno. E tutti si chiedono se davvero Neil Patrick Harris, il presentatore di questa edizione, sarà in grado di fare di meglio di Ellen DeGeneres con il suo celeberrimo selfie da più di 3,3 milioni di RTs. Vedremo quale sarà il brand più veloce ad agire come fu lo scorso anno Samsung.

    Ma torniamo ai film e ai pareri che circolano sui Social Media. Twitter ha rivelato ieri come si stanno svolgendo le conversazioni alla vigilia dell’evento, analizzando i tweet e provando a fare delle previsioni. E questi sono i più retwittati per categoria. Miglior film sarebbeSelma“, uscito da poco nelle sale italiane, che racconta un momento storico quando i sostenitori di Martin Luther King scelsero Selma, cittadina dell’Alabama, per manifestare pacificamente a difesa dei loro diritti. Tra i produttori figurano anche Brad Pitt e Oprah Winfrey. Miglior Attore sarebbe Benedict Cumberbatch, protagonista di “The Imitation game“, film che narra la storia di Alan Turing, il padre del moderno computer. Miglior Attrice sarebbe Juliane Moore, protagonista del film “Still Alice”.

    #Oscars miglior film twitter #Oscars_categorie twitter

    E diciamo che se così fosse, i pareri degli utenti su Twitter non sarebbero molto lontani da quelli che si vociferano in queste ore. Sarà interessante vedere, cosa che faremo e che poi vi racconteremo, quale sarà l’andamento delle conversazioni e se l’evento degli #Oscars sarà, come prevedibile, uno degli eventi più twittati dell’anno.

    Su Facebook le cose sono un po’ diverse perchè guardando dal punto di vista della popolarità dei film e degli stessi attori protagonisti, gli esiti sarebbero differenti. Infatti, guardando l’infografica che trovate in basso, notiamo che Miglior Film per gli utenti di Facebook sarebbe “American Sniper”, il film di Clint Eastwood con protagonista Bradley Cooper. La fanpage del film conta quasi di 1,6 milioni di fan. Al secondo posto ci sarebbe “Grand Budapest Hotel” che sulla fanpage conta quasi mezzo milione di fan. Se guardiamo le categorie dei miglior attori, balza subito agli occhi che sono pochi gli attori in lizza ad avere una presenza sui Social Media. E secondo questi dati, Bradley Cooper sarebbe miglio attore la cui fanpage conta quasi 5,8 milioni di fan (è assente su Twitter), mentre la statuetta come miglio attrice andrebbe a Reese Witherspoon che vanta una fanpage con quasi 2 milioni di fan e un account su Twitter con 366 mila followers.

    secondo uno studio di Irdeto, azienda specializzata in sistemi anti-pirateria, i film nominati hanno registrato un incremento esponenziale dei download illegali: vero e proprio boom per “Selma” col +1033%, ma exploit per “American Sniper” +230%) che è il più scaricato in assoluto, con 1,389,819 download dal 15 gennaio. Miglior attrice sarebbe, secondo questi dati, Rosamund Pike, protagonista di “Gone Girl”, e miglior attore si confermerebbe Bradley Cooper.

    E adesso ci piacerebbe sapere i vostri pronostici? Quale sarà il miglio film e quali saranno i migliori attori secondo voi?

    #oscars-facebook

  • #Sanremo2015: con 1,9 milioni di tweet è l’edizione più social

    #Sanremo2015: con 1,9 milioni di tweet è l’edizione più social

    Il Festival di #Sanremo2015 si chiude battendo il record dello scorso anno. In questa edizione i tweet sono stati 1 milione e 940 mila. La finale vinta da Il Volo ha generato 411.200 tweet.

    E si chiude anche questa edizione del Festival di Sanremo 2015, l’edizione numero 65, che si conferma essere la più social di sempre. Infatti, se lo scorso anno l’intera edizione aveva raggiungo 1 milione di tweet, come previsto nella prima serata, questo record è stato battuto. Grazie a Talkwalker, con cui abbiamo seguito tutte le serate, abbiamo rilevato 1 milione e 940 mila tweet. Una enorme mole di conversazioni che va a iscriversi certamente come uno dei momenti di Social Tv più seguiti dell’anno.

    #sanremo2015-tweet_totali
    Andamento conversazione durante le 5 serate (da ore 20 a ore 2)

    La serata finale è stata vinta da Il Volo, il trio che nel corso delle serata è stato sempre molto citato e nel complesso la serata, sempre seguendo i nostri hashtag #Sanremo2015, #sanremo, #festivaldisanremo, riesce a generare 411.200 tweet (su un totale di 415.700 conversazioni sul web e sugli altri social network). Il periodo di monitoraggio è sempre compreso tra le ore 20 e le ore 2.

    La serata finale quindi ottiene un numero di tweet inferiore alla prima serata, quando erano stati 474 mila, anche se la reach risulta essere un po’ più alta. Infatti la portata è di 749.700, con picco alla proclamazione dei vincitoricon 8,3 milioni. Il picco di tweet lo si ottiene all’1:14, quando vengono dichiarati i vincitori, Il Volo, con 3.700 tweet al minuto.

    #sanremo2015-finale-hashtag

    E proprio Il Volo sono gli artisti più citati della serata con 32.500 tweet, toccando al momento della proclamazione, un picco di 735 tweet al minuto.

    #sanremo2015-finale-artisti

    Anche nella serata finale Arisa (che lo scorso anno vinceva il Festival) è la più citata tra i presentatori con 10.800 tweet.

    #sanremo2015-finale-presentatori

    Tra gli ospiti della serata, molto citato Will Smith, con 4.800 tweet, e Giorgio Panariello, con 2.450 tweet. Per Ed Sheeran nasce proprio un hashtag apposito #EdSheeraSanremo2015, con 12.800 tweet.

    Da notare come da questo grafico sul sentiment (non ci sono entrate tutte le voci) si noti l’apprezzamento più alto per Nek, vincitore virtuale di questo Festival.

    #sanremo2015 finale sentiment

    Anche nella serata finale le donne sono le più attive con 55,4% contro il 44,6% degli uomini.

    #sanremo2015 finale temi

    E questa è la mappa dei tweet della finale. Da segnalare i 12 mila tweet dagli Usa, 6.400 dal Brasile, 1.400 dall’Argentina, 1.200 dall’Australia, 1.200 dal Centro America. In Europa: 3.300 dalla Spagna, 2.100 dalla Francia, 2.900 da Uk, 1.700 dall’Olanda.

    #sanremo2015-finale-mappa

    E veniamo agli influencers della serata con l’account del Festival, @SanremoRai, che risulta essere il più coinvolgente. Ma si notano anche Dear Jack, Fran Altomare, Selvaggia Lucarelli, Rudy Zerbi, Il Volo, trashitaliano.it, Maria de Filippy.

    #sanremo2015-finale-influencers

    Questi invece sono i 10 influencers che so sono distinti durante l’arco delle 5 serate:

    #sanremo2015-finale-influencers-totali

    E ora vediamo i contenuto più coinvolgenti della serata a cominciare da Facebook che si apre con il solito album fotografico di Emma Marrone con oltre 60 mila like:

    Questi invece i tweet più coinvolgenti, dove non manca di certo l'ironia e come abbiamo visto, il tweet con più interazioni è quello de Il Volo. Ma vediamo gli altri:

    https://twitter.com/DearJackOf/status/566744250801741824

    https://twitter.com/FranAltomare/status/566744842639007744

    https://twitter.com/MissAngelicaB/status/566700125914161152

    https://twitter.com/YahooCelebIT/status/566727353741869056

    E ora, come sempre, vediamo qualche contenuto anche da Instagram:

  • #Sanremo2015, Charlize Theron incanta i social media

    #Sanremo2015, Charlize Theron incanta i social media

    Nonostante un calo fisiologico, la seconda serata del Festival di #Sanremo2015 è stata ancora molto seguita sul web e sui Social Media. Dopo il boom di tweet nella prima serata, nella serata di ieri sera sono stati 333.200. L’arrivo all’Ariston di Charlize Theron è stato il picco della serata con 2.357 tweet.

    Seconda serata del Festival di #Sanremo2015 che fa registrare un calo fisiologico delle conversazioni sul web e sui Social Media, ma è un aspetto del tutto normale quando si tratta di eventi che si sviluppano su tante serate. La prima è quella che concentra sempre il massimo delle attenzioni. Ma resta comunque alto il colume delle conversazioni che abbiamo rilevato, grazie alla piattaforma Talkwalker, che sono state complessivamente 336.600 seguendo come sempre gli hashtag #Sanremo2015, #sanremo e #festivaldisanremo (periodo di rilevazione tra le 20 e le 2 del 12 febbraio). Twitter come sempre la fa da padrone come “luogo” privilegiato dove si sviluppano la gran parte delle conversazioni e i tweet della serata sono stati infatti 333.200.

    Abbiamo provato poi a seguire le due ospiti internazionali presenti ieri sera al teatro Ariston Charlieze Theron e Conchita Wurst, molto twittate entrambe, ma la star sudafricana “illumina” Sanremo e anche Twitter. Infatti i tweet per #CharlizeTheron sono stati 6.214, mentre per #ConchitaWurst sono stati 3.883. Anche Rocco Tanica è stato molto twittato con 1.966 tweet, nonostante l’ora tarda, e tanti evidenziavano (a ragione) il fatto che quello fosse stato davvero il momento comico della serata, nonostante i tanti comici presenti.

    Questo che vediamo in basso è l’andamento complessivo dei tweet rilevati dove si nota il momento di Charlize Theron che raccoglie 2.357 tweet al minuto (TPM).

    #sanremo2015-tweet-seconda-serata

    E come possiamo notare, #Sanremo2015 risulta essere anche nella seconda serata l’hashtag più usato (78,2%) con una reach (che ci indica il numero di utenti che hanno interagito, e i followers degli stessi, con l’account e che possono avere interagito e visto con il tweet) di 551,7 milioni. Il momento in cui è stata ospite Charlize Theron ha avuto una reach di 5,8 milioni.

    #sanremo2015 reach seconda serata

    Questi i temi più citati all’interno delle conversazioni su Twitter legate agli hashtag che abbiamo considerato. Si notano “Charlize”, “Emma”, “Pintus”, “ilvolo”.

    #sanremo2015-temi-seconda-serata

    Anche nella seconda serata il pubblico femminile è più attivo e presente di quello maschile con, di media, il 52,6% delle donne contro il 47,4% degli uomini.

    #sanremo2015 genere seconda serata

    E’ questa è la mappa geografica dei tweet dove si nota che anche la seconda serata è stata twittata da altri paesi.

    #sanremo2015-mappa-tweet-seconda-serata

    E adesso veniamo ad uno degli aspetti più attesi della nostra ricerca, ossia il momento degli influencers. Anche nella seconda serata si nota che l’account più coinvolgente è quello ufficiale della manifestazione, @SanremoRai. Ma ci sono anche Fran Altomare, Spinoza, Matteo Grandi, David di Tivoli, Rudy Zerbi, Selvaggia Lucarelli e altri che riconoscerete la classifica.

    #sanremo2015-influencers-twitter-seconda-serata

    Questi invece i 10 influencers, per coinvolgimento, su Facebook.

    #sanremo2015-influencers-facebook-seconda-serata

    E ora, come già visto nella prima serata, una carrellata dei contenuti che hanno ottenuto più interazioni durante tutta la serata e partiamo con Facebook:

    E questi invece i tweet che hanno ottenuto il maggior numero di interazioni durante la seconda serata:

    https://twitter.com/Enzo_Miccio/status/565644296595206146

    E questi alcuni contenuti da Instagram:

    Buonanotte ❤️ #sanremo2015

    Una foto pubblicata da Twitter @MarroneEmma (@real_brown) in data:

    Seguitemi questa sera alle 22.00 al Festival di Sanremo #Sanremo2015 !! Una foto pubblicata da Joe Bastianich (@jbastianich) in data:

    Ciao #Sanremo2015 passa una bella serata senza noi ma ci vediamo domani con #IoCheAmoSoloTe

    Una foto pubblicata da Instagram ufficiale Dear Jack (@dearjackof) in data:

    #sanremo2015 from the cheap seats Una foto pubblicata da Joe Bastianich (@jbastianich) in data:

    Ecco, questo il nostro resoconto della seconda serata del Festival di Sanremo 2015. E voi lo state seguendo e da quale piattaforma?

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