Categoria: Social Media

In questa categoria trovate articoli che riportano dati e ricerche sul mondo dei Social Media. Dal numero di utenti connessi, al tempo trascorso su ciascun social network

  • #Sanremo2015, la prima serata vista dai Social Media

    #Sanremo2015, la prima serata vista dai Social Media

    #sanremo2015

    E’ iniziato il tanto atteso Festival di Sanremo, giunto all’edizione numero 65, che si conferma uno degli eventi più seguiti in Tv e non solo. Sui Social Media l’attenzione è stata molto alta: 474 mila solo i tweet. Molto usato, rispetto al solito, anche Instagram.

    Il Festival di Sanremo è iniziato, uno degli eventi più attesi per quel che riguarda il mondo della televisione, ma non solo. Da alcuni anni il Festival della Canzone Italiana ottiene un crescente interesse anche sui Social Media, tanto da candidarsi, visti i numeri che abbiamo rilevato con la piattaforma Talkwalker, uno degli eventi più seguiti per quanto riguarda la Social Tv.

    E in relazione alla prima serata di ieri sera, abbiamo voluto indagare le conversazioni generate sui Social Media, notando da subito che, come già accaduto nelle passate edizioni, ma anche in eventi più recenti, Twitter è il canale che riesce meglio nella funzione di condivisione di opinioni, considerazioni e notizie attorno all’evento. Si nota anche un interessante uso di Instagram.

    Ma vediamo subito qualche numero. Per la nostra analisi abbiamo considerato gli hashtag più rappresentativi, ossia: #Sanremo2015, #Sanremo e #festivaldisanremo. Questi sono quelli che hanno catalizzato l’attenzione degli utenti. Altri se ne sono generati, spesso legati ai cantanti in gara e agli ospiti presenti, ma tutti avevano come comune denominatore uno dei tre hashtag che abbiamo seguito. Le conversazioni complessive, considerando tutti i media e i social media, sono state 480 mila, ma Twitter è quello che rappresenta la quasi totalità: 474 mila tweet. Un numero molto alto, pensate che lo scorso anno la finale generò 1 milione di tweet e vedendo questi numeri possiamo immaginare che la finale di sabato farà segnare un nuovo record.

    Questa è la distribuzione degli hashtag monitorati durante tutta la serata. Notate che #Sanremo2015 è quello che fa registrare l’83,5% dei tweet, gli altri sono più distaccati, #festivaldisanremo 9,7% e #sanremo 6,8%. I picchi di tweet si sono avuti alle 21:30, alle 22 e alle 23.

    #sanremo2015 tweet totali

    #Sanremo2015 si mostra quindi l’hashtag più coinvolgente rispetto agli altri monitorati con una reach di 707,5 milioni. Ricordiamo che la reach, una delle metriche più importanti per analisi di questo tipo, ci indica il numero di utenti (la quantità) che hanno interagito, e i followers degli stessi, con l’account e che possono avere interagito e visto con il tweet. La somma che vedete è la risultante di tutte le reach ottenute dalle ore 20 fino all’1:30.

    #sanremo2015 reach

    Questo invece è il sentiment analizzato sugli hashtag monitorati

    #sanremo2015 sentiment

    Questi i temi più citati all’interno delle conversazioni su Twitter legate agli hashtag che abbiamo considerato. Notate che compaiono “Siani”, “Tiziano Ferro”, “Arisa, “Albano”, “Romina”, “Emma“:

    #sanremo2015 temi cloud

    Il pubblico femminile è quello che ha seguito di più il Festival di Sanremo su Twitter con una percentuale media del 52,5%. La percentuale di donne più alta la troviamo associata all’hashtag #sanremo2015 con il 56%.

    Questa che vedete in basso invece è la mappa geografica dei tweet. Ovviamente dal nostro paese è arrivata la maggior parte di tweet, ma è comunque interessante notare che il festival su Twitter è stato seguito anche da altri paesi

    #sanremo2015-mappa-tweet

    E ora veniamo agli influencers della serata su Twitter, gli account che sono intervenuti nelle conversazioni e che sono stati bravi a essere più convolgenti. Ne abbiamo selezionato 30 per capacità di coinvolgimento e tra questi si notano Selvaggia Lucarelli, @lddio, Fran Altomare, David di Tivoli, Cetty, Spinoza, Insopportabile, Matteo Grandi, Comeprincipe e Pinuccio. L’account ufficiale, @SanremoRai, è quello che si piazza in prima posizione:

    #sanremo2015-influencers-1 #sanremo2015-influencers-2

    Questi invece gli influencers su Facebook:

    #sanremo2015-influencers-facebook

    E ora, un’occhiata ai contenuti che sono stati capaci di raggiungere i livelli più alti di interazione durante tutta la serata, dando uno sguardo a Facebook, Twitter, Instagram e indicando anche qualche link più letto.

    Partiamo da Facebook:

    Ci sarebbe un post sulla pagine ufficiale di Emma Marrone con 33.300 likes, purtroppo non embeddabile.

    E adesso vediamo i tweet con il più alto livello di interazione:

    https://twitter.com/DearJackOf/status/565259935739838464

    https://twitter.com/baciperugina/status/565225800195387392

    Questi invece i contenuti con il più alto livello di interazione su Instagram:

    "I have a dream." #tmlplanet #italia #sanremo #sanremo2015 #carloconti #festivaldisanremo

    Una foto pubblicata da Tua madre è Leggenda (@tmlplanet) in data:

    Ecco, questo il nostro resoconto della prima serata del Festival. E voi lo avete seguito? Quale piattaforma avete usato per interagire con la manifestazione?

  • Il Super Bowl 2015 su Twitter: 28,4 milioni di tweet!

    Il Super Bowl 2015 su Twitter: 28,4 milioni di tweet!

    Il Super Bowl è ormai uno degli eventi più attesi dell’anno, sia dal punto di vista sportivo che di marketing. E anche su Twitter resta uno degli eventi più seguiti. La partita vinta di Patriots ha generato su Twitter 28,4 milioni di tweet per #SB49, il terzo evento sportivo più twittato finora.

    La notte scorsa è stata la notte del Super Bowl 2015, edizione numero 49, #SB49, evento molto atteso negli Usa ma non solo. Il Super Bowl è molto atteso dai marketers per cogliere l’opportunità di raggiungere in un colpo solo, attarverso spot della durata di poco più di mezzo minuto, più di 100 milioni di telespettatori, spendendo, quest’anno per ogni spot, qualcosa come 4,5 milioni di dollari.

    Prima di vedere i dati relativi a Twitter, bisogna dire che questa edizione del Super Bowl, che vedeva di fronte i New England Patriots contro i Seattle Seahawks, match vinto dai Patriots solo a pochi munti dal termine 28 a 24.

    Questo il tweet dei Patriots a fine partita:

    Qui potete vedere la mappa interattiva dei tweet relativa al match, con la “fiammata” nel momento in cui i Patriots superano i Seahawks 28 a 24.

    #SB49-super-bowl-2015-patriots

    Bene, allora, come dicevamo all’inizio, il match ha generato su Twitter ben 28,4 milioni di tweet diventando il SUper Bowl più twittato e anche il terzo evento sportivo più twittato, si piazza infatti dietro a due partite di Calcio dei Mondiali di Brasile 2014.

    #sb49-Super-Bowl-2015-tweet

    Il picco di tweet si è ottenuto quando Malcolm Butler (Mac_BZ) intercetta un passaggio di Russell Wilson (DangeRussWilson), a pochi metri dalla linea della meta quando mancavano 20 secondi: 395 mila tweet al minuto (TPM). Il secondo momento più twittato è stato il finale della partita con 379 mila tweet al minuto (TPM) e il terzo è stato la performance di Katy Perry nell’half time del match con 284 mila tweet al minuto (TPM):

    #SB49-super-bowl-2015-momenti

    Questi gli account più citati delle due squadre durante tutta la partita:

    #SB49-super-bowl-2015-mentions

    A questo link potete vedere tutti i tweet di #SB49. Mentre qui potete vedere tutti i tweet relativi a Halftime #SB49.

    E ore volgiamo segnalarvi quelli che per noi sono stati due video spot che ci sono piaciuti molto. Il primo è quello di Loctite, tra i più apprezzati dagli addetti ai lavori:

    La bella storia di Budweiser che ha divido le opinioni degli esperti, ma resta comunque bello:

    https://www.youtube.com/watch?v=xAsjRRMMg_Q

    Mophie, sorprendete nel finale:

    https://www.youtube.com/watch?v=LuVsf_hE7gM

    NO MORE, contro ogni forma di violenza:

    Allora, che ne pensate? Avete seguito anche voi il Super Bowl su Twitter? Oppure raccontateci quali sono stati gli spot che vi sono piaciuti di più e perchè.

     

  • L’elezione di Mattarella sul web e sui social media

    L’elezione di Mattarella sul web e sui social media

    sergio-mattarella-presidente

    Sergio Mattarella è il 12° Presidente della Repubblica Italiana, eletto come previsto nella mattinata di oggi. Da giovedì sul web e sui Social Media l’argomento è stato molto discusso e con Talkwalker ne abbiamo seguito l’andamento. Da giovedì ad oggi le conversazioni su #Quirinale2015, #Mattarella, #maratonaquirinale e #mattarellaPresidente sono state in totale 301 mila.

    Come previsto, anche se molti aspettavano un replay del 2013 con i “franchi tiratori”, Sergio Mattarella è il nuovo Presidente della Repubblica Italiana, il 12° della storia. Una elezione, quella avvenuta oggi intorno alle 13:30 che ha confermato le previsioni e l’indicazione fatta dal premier Renzi giovedì scorso prima dell’inizio delle elezioni. E dopo i fatti del 2013 molti attendevano che si verificassero nuovamente gli episodi dei “franchi tiratori”. C’era molta attenzione dunque e molta attenzione c’era anche sul Web e sui Social Media in particolare. Allora, grazie alla piattaforma di Talkwalker, da giovedì abbiamo voluto seguire l’evolversi delle conversazioni fino alla giornata di oggi.

    Da giovedì abbiamo cominciato a seguire subito i due hashtag che risultavano i più citati, ossia #Quirinale2015 e #Mattarella: in totale, fino a questo momento, le conversazioni generate sono state 177.600, su Twitter  i tweet sono stati 175.700, praticamente la maggioranza. Ma nel corso delle giornate sono emersi anche altri hashtag, basti pensare a #maratonaquirinale, ossia l’hashtag collegato alla maratona televisiva di Enrico Mentana su La7 per seguire queste giornate, senza sosta (o quasi). Solo per questo hashtag, da giovedì ad oggi, i tweet sono stati 67.800. Il totale da giovedì ad oggi parla di 301 mila conversazioni per #Quirinale2015, #Mattarella, #maratonaqurinale e #mattarellaPresidente.

    Ma concentriamoci sulla giornata di oggi, quindi nelle ultime 24 ore. Agli hashtag citati, aggiungiamo anche #MattarellaPresidente, che è risultato essere poi il più usato al momento della proclamazione con oltre 14 mila tweet. Questa che vedete è la linea temporale delle ultime 24 ore che ci mostra l’evoluzione delle conversazioni con #Quirinale2015 che concentra il 32,2% delle conversazioni su un totale di 213 mila conversazioni; mentre #maratonaquirinale il 26,3%, #Mattarella il 25,6% e #MattarellaPresidente il 15,9%. Dal lato di Twitter, su un totale di 203 mila tweet notiamo che le proporzioni restano più o meno le stess, con #Quirinale2015 che risulta il più citato.

    Mattarella 2015

    Mattarella 2015 tweet

    Nell’osservare la reach, ovviamente #Quirinale2015 è quello che riesce a concentrare il numero più alto (673,4 milioni); #Mattarella nonostante qualche tweet in meno ottiene una reach di 357,1 milioni, la seconda.

    Mattarella 2015 reach

    Per la cronaca questo il sentiment di tutte le conversazioni, dove #MattarellaPresidente risulta essere leggermente più positivo:

    Mattarella 2015 sentiment

    E adesso vediamo quali sono stati gli influencers di queste giornate e, come detto, in relazione alla giornata di oggi. Se consideriamo il periodo temporale da giovedì ad oggi, gli influencers di tutte le conversazioni, per engagement sono:

    Mattarella-influencers-totali

    Questi gli influencers, su Twitter, sempre per coinvolgimento, nelle ultime 24 ore:

    Mattarella-influencers-twitter

    Mattarella-influencers-twitter_1

    E ora vediamo insieme quelli che sono stati i contenuti più condivisi e cominciamo proprio da Twitter. Da notare le performance nel nuovo account del presidente che con un solo tweet ottiene più di 3 mila RTs:

    https://twitter.com/PdRMattarella/status/561496214068543488

    Questi invece i contenuti che hanno ottenuto più interazioni su Facebook:

    Questi, invece, alcuni link delle notizie più lette e condivise in queste ultime 24 ore:

    Giorgia Meloni, quel tweet su Sergio Mattarella: "Sarebbe potuto finire al rogo..."

    Fabio Volo si imbuca come giornalista alla Camera per l'elezione del Presidente della Repubblica. Viene allontanato (FOTO)

    Quella strana coppia che inganna il web

    Quirinale, aspettando Mattarella il protagonista è Antonio Razzi

    Quirinale 2015, la diretta di rainews.it. chiusa la quarta votazione, mattarella nuovo presidente

    Ecco, qui il nostro resoconto di un evento che ha visto il web e i social media veri protagonisti partecipando in maniera attiva alle conversazioni che si generavano. Non abbiamo dati relativi al 2013, ma di certo il coinvolgimento degli utenti in questa occasione è stato davvero molto alto. Certo, sono dati suscettibili di variabili, anche perchè abbiamo considerato gli hashtag che ci sembravano più citati, di conseguenza se avessimo voluto sommare tutte le altre, minime, conversazioni, il totale sarebbe stato leggermente più alto. Cercheremo di aggiornare i dati, anche perchè martedì ci sarà il giuramento di Mattarella in Parlamento e in quell'occasione le conversazioni potrebbe riaccendersi.

  • Facebook è sempre più una Mobile company

    Facebook è sempre più una Mobile company

    facebook-mobile

    Facebook ha presentato i dati finanziari relativi all’ultimo trimestre del 2014, il Q4. Ebbene l’azienda fa registrare ricavi oltre le previsioni; la base utenti è di 1,39 miliardi e il 69% dei ricavi arriva da Mobile. Facebook è ormai una società mobile.

    Facebook ha presentato i dati finanziari relativi all’ultimo trimestre del 2014, il Q4. E i dati hanno superato le previsioni degli analisti finanziari facendo segnare 3,85 miliardi di dollari di ricavi, contro i 3,77 miliardi delle previsioni. Erano 3,2 miliardi nell’ultimo trimestre ed erano 2,59 miliardi di dollari nello stesso periodo del 2013. I ricavi per azione, EPS, sono stati di 54 centesimi di dollaro contro i 48 delle previsioni. Ma dai dati emerge che Facebook sta costruendo una macchina di adv che va oltre lo stesso sito. Facebook ormai punta molto sul mobile advertising che arriva ad essere il 69% dei ricavi totali, era il 66% nell’ultimo trimestre. L’attività sul mobile è ormai salda. L’utile netto è di 701 milioni di dollari, in crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno del 34%. Sono aumentate le spese anche per via delle acquisizioni di WhatsApp e di Oculus VR.

    La base utenti cresce del 3,18% rispetto al trimestre precedente arrivando ad essere 1,39 miliardi di utenti (+13% in un anno). Una crescita lenta, come già ricordava la ricerca di Pew Research, ma con un capacità di engagement più alta. Sono 890 milioni gli utenti attivi al giorno (217 milioni in Europa), in crescita del 18% rispetto ad un anno fa; mentre sono 1,19 miliardi gli utenti attivi ogni mese da mobile (in crescita del 6,2% nell’ultimo trimestre e del 26% in un anno) e sono 745 milioni gli utenti attivi ogni giorno sempre da mobile (in crescita del 6% rispetto allo scorso trimestre e del 34% rispetto ad un anno fa). Quindi Facebook continua a crescere da Mobile, infatti gli utenti che accedono a Facebook solo da mobile sono cresciuti del 15,3% rispetto all’ultimo trimestre e sono 526 milioni di utenti. Una crescita che spiega gli sforzi di Facebook verso i paesi “economie emergenti” che usano poco i desktop e molto i dispositivi mobili.

    facebook-utenti-mobile

    facebook-utenti-solo-mobile

    Facebook negli ultimi mesi ha investito molto soprattutto nel tentativo di migliorare la qualità dei contenuti visualizzati dagli utenti. basti pensare all’ultimo aggiornamento con cui si mira ad eliminare le “bufale” che adesso si possono segnalare o anche anche alla maggiore capacità di controllo del news feed da parte degli utenti, senza dimenticare anche l’introduzione della sezione trending.

    Ma quello che evidenziano dati che abbiamo conosciuto insieme è che Facebook comincia ad essere non più una società “mobile first”, oggi è una società mobile a tutto tondo ed è questo il vero obiettivo, quasi raggiunto, che Mark Zuckerberg si era prefissato nel 2012.

    Sarà interessante vedere come Facebook gestirà poi la crescita nei paesei ad economie emergenti soprattutto dal punto di vista dell’advertising.

  • Twitter, da oggi messaggi diretti di gruppo e video da mobile

    Twitter, da oggi messaggi diretti di gruppo e video da mobile

    Annunciate a novembre 2014, insieme ad altre novità appena rilasciate e altre che arriveranno, Twitter rilascia oggi i messaggi diretti di gruppo e anche la possibilità di poter condividere video direttamente dall’app. Funzionalità che strizzano l’occhio al mobile e puntano a coinvolgere gli utenti.

    Interessanti novità quelle che Twitter ha presentato oggi, in parte annunciate a novembre dello scorso anno, con un post sul blog ufficiale a firma di Jinen Kamdar (@jinen), product director, i messaggi diretti di gruppo e la possibilità di poter condividere video direttamente dall’app. Due novità che strizzano l’occhio al mobile e al coinvolgimento degli utenti.

    messaggi-diretti-twitter

    Messaggi diretti di gruppo

    Funzionalità molto attesa e sinceramente una di quelle che mancavano per il fatto che spesso, comunicando in DM con qualche contatto, si presentava l’esigenza di poter estendere i messaggi ad altri contatti. Ecco, da oggi tutto questo è possibile e sarà possibile condividere immagini, link ed emoji. Tutto rigorosamente in 140 caratteri.

    Twitter quindi si unisce a Facebook che con Facebook Messenger già consente le conversazioni private di gruppo; così come anche WhatsApp (altra proprietà di Facebook).

    video_blog_image-messaggi-twitter

    Condividere video dall’app

    Da  oggi si potranno presto girare, modificare e condividere video direttamente dall’app di Twitter, in maniera semplice. La videocamera mobile è stata progetta per essere semplice da usare, in modo che si registrare e condividere i momenti live. In pochi tap si possono aggiungere un video per alimentare le conversazioni, condividere un punto di vista in merito a un evento in tempo reale, e mostrare i momenti della vita di ogni giorno in maniera immediata. Questo senza mai lasciare l’app. Anche guardare i video sarà facile, infatti verrà mostrata un’anteprima e sarà sufficiente toccarla per far partire il video.

    Questo è il video tweet di Neil Patrick Harris, prossimo presentatore degli Oscar:

    La videocamera mobile e la nuova esperienza di editing inline permetteranno di registrare e condividere in un solo istante video della durata massima di 30 secondi. Gli utenti di Twitter app per iPhone avranno anche la possibilità di caricare video direttamente dal rullino foto (una funzionalità che presto sarà disponibile anche su app Android).

    Queste novità presentate oggi saranno presto disponibili per tutti gli utenti.

  • Social Media e Internet 2015, uno sguardo all’Italia

    We Are Social pubblica il report annuale “Digital, Social & Mobile in 2015” che ci offre un quadro ampio della situazione globale e in particolare del nostro paese. In Italia cresce la penetrazione di Internet, oggi al 60%, e siamo connessi in media 4,5 ore al giorno; 2,2 ore da mobile. Come nel 2014, spendiamo 2,5 ore sui Social Media.

    Come già successo lo scorso anno, proviamo a dare un’occhiata allo stato dei social media, del mobile e del digitale in generale grazie al corposo report di We Are Social, “Digital, Social & Mobile in 2015“, una panoramica di 240 paesi, con alcuni dettagli economici per le nazioni più importanti. Ovviamente, così come lo scorso anno ci concentreremo sul nostro paese per scoprire se sia cambiata la penetrazione di Internet e se abbiamo cambiato il modo i usare i social media e il mobile, ormai sempre più parte della nostra vita di tutti i giorni. Sono dati utili che ci permettono di capire lo stato attuale del digitale in Italia e nel mondo. Qualche giorno fa riportavamo una infografica che ci riassumeva lo stato dei social media nel 2014, quindi una buona base per iniziare il 2015. Con questo report completiamo ancora di più le informazioni, avendo la possibilità di conoscere come gli utenti vivono e usano il digitale.

    Allora, cominciamo col di re che al mondo ci sono oltre 7 miliardi di abitanti e che il 42% di essi, poco più di tre miliardi, ha la possibilità di accedere a Internet (con una crescita del 21%). La penetrazione mondiale dei social media è del 29%, ossia oltre 2 miliardi di persone (+12%); esistono poi 3,6 miliardi di utenti mobile, con una penetrazione mondiale del 51% (+5%), e sono 1,7 miliardi gli utenti che accedono ai social media da mobile, con una penetrazione del 23% (+23%). Questi dati a livello globale, quindi i dati che via via andremo a conoscere per quanto riguarda il nostro paese, rapportandoli anche con altri paesi. In Europa la popolazione internet è di 584 milioni, su una popolazione effettiva di 837 milioni di persone, quindi si registra una penetrazione internet del 70%. E sono 387 milioni  gli utenti europei che hanno un account sui social media.

    social-media-2015-internet

    Andando a conoscere in dettaglio qualche numero riguardo al nostro paese, notiamo che rispetto allo scorso anno la penetrazione internet è cresciuta di 2 punti percentuali. Infatti era al 58% nel 2014 ed è al 60% nel 2015, lo stesso dato che fa registrare anche la Russia. Davanti a noi tutti i grandi paesi più digitali, da notare il sorpasso del Canada oggi con una penetrazione del 93% sugli Emirati Arabi, primi lo scorso anno.

    social-media-2015-penetrazione-internet

    Sulla rete gli utenti italiani trascorrono di media 4,5 ore di media al giorno (il Censis a dicembre sosteneva fossero più di 5 ore) da laptop o da desktop, mentre sono 2,2 le ore di media giornaliere che trascorriamo su internet accedendo dal nostro dispositivo mobile. Un dato quello del nostro paese che si avvicina alla media (4,4 desktop mobile; 2,7 mobile). Ai vertici di questa classifica troviamo molti paesi definiti oggi “economie emergenti”, ma vanno segnalati i casi dell’Arabia Saudita che fa registrare lo stesso numero di ore, 4,2, da desktop e da mobile; oppure l’Argentina con 4,9 ore da desktop o laptop e 4,2 da mobile.

    social-media-2015-internet-tempo-trascorso

    Il report ci dice anche che nel nostro paese il 39% degli italiani effettua acquisti online. Il dato più alto, tra l’altro noto, lo fa registrare l’UK con il 64%, poco distanti sono poi la Germania (63%) e la Corea del Sud (62%).

    E adesso veniamo all’utilizzo dei Social Media. Intanto la penetrazione dei social media nel nostro paese è al 46% ed è cresciuta di 4 punti, era infatti al 42% nel 2014. Cresce la media mondiale oggi al 29%. Mentre la più alta percentuale la troviamo a Singapore, la città stato del sud est dell’Asia, con una penetrazione del 66%.

    social-media-2015-penetrazione

    Guardando nel dettaglio delle piattaforme, Facebook, ovviamente, è il social network che vanta il maggior numero di utenti: 1.366 miliardi, seguito da Tencent QQ con 829 milioni di utenti. Da segnalare WhatsApp che in realtà ha da poco superato i 700 milioni di utenti, quindi la posizione in questa classifica non cambia. A seguire Facebook Messenger con 500 milioni di utenti, segno che l’instant messaging è ormai un fenomeno consolidato a livello globale.

    social-media-2015-piattaforme-globali

    Sui social media gli utenti italiani trascorrono al giorno 2,5 ore, lo stesso periodo di quello registrato nel 2014. Mentre crescono i valori in generale e quindi crescer la media, lo scorso anno era di 2 ore e oggi è di 2,4 ore. Da notare che in Uk il tempo trascorso è di 2,2 (in aumento ma sotto la media) un dato che conferma comunque quello registrato lo scorso anno; in Canada la media passa da 2,3 ore dello scorso anno a 2,1 del 2015. Al vertice, come lo scorso anno, si conferma l’Argentina con 4,3 ore di media al giorno insieme alle Filippine.

    social-media-2015-tempo-trascorso

    Un dato che non conoscevamo lo scorso anno è quello relativo agli utenti che usano i social media da mobile. In Italia la percentuale è del 36%, la media è del 23%. Il dato più alto lo troviamo a Singapore con il 59%. Da notare la Germania al 30%; la Francia con il 36%, mentre Usa e Uk registrano il 50%.

    Scendendo sempre più nel dettaglio per quanto riguarda l’Italia, va detto che è di 36,6 milioni la popolazione internet e 28 milioni sono gli utenti che hanno un account sui social media (dato in crescita dell’8%), il 46% della popolazione totale. Sono 22 milioni gli utenti italiani che accedono ai social media da mobile, il 36% della popolazione totale italiana.

    social-media-2015-utilizzo-italia

    Le piattaforme che risultano essere più attive in Italia sono WhatsApp (25%), Facebook (24%) e Facebook Messenger (17%). Nelle prime tre posizioni, due piattaforme sono di messaggistica istantanea, segno, ancora una volta, che gli italiani apprezzano sempre di più questa piattaforme per inviare messaggi veloci e istantanei, appunto. Segue poi Skype (14%), Shazam (11%), Twitter e Google+ (10%), Instagram (6%), LinkedIn e Pinterest (5%).

    social-media-2015-piattaforme-italia

    Questo il nostro riassunto dei tanti e interessanti dati che interessano il nostro paese, con uno sguardo come dicevamo rivolto agli altri paese. Ma il rapporto presenta schede dettagliate per tutti i 240 paesi monitorati che val la pena di consultare.

    Comunque sia, il digitale nel nostro paese cresce, lentamente ma cresce. Certo, su scala mondiale siamo su una posizione mediana mentre sono tanti i paesi che si stanno davanti. Su questo bisognerà davvero lavorare molto, un augurio che speriamo possa trovare concretezza nel corso di questo anno. Ma dimostriamo di essere attivi sui social media, con valori sostanzialmente invariati rispetto allo scorso anno, innamorati dei servizi di messaggistica istantanea. Un innamoramento che però troviamo anche in altri paesi.

    Allora, che ne pensate di questi dati?

  • E Pinterest comincia a piacere anche agli uomini

    E Pinterest comincia a piacere anche agli uomini

    pinterest-orologi

    Pinterest modifica le opzioni di ricerca cercando di attrarre gli uomini. Da sempre il sito è preferito dalle donne, ma rispetto allo scorso anno gli utenti di sesso maschile sono cresciuti del 73%. Solo nel mese di novembre 2014, un terzo dei nuovi utenti erano uomini.

    Sin dalla sua nascita, alla fine del 2011, Pinterest è stato molto attraente per le donne che da subito lo hanno eletto come proprio social network preferito. Qualche giorno fa, a proposito della interessante ricerca di Pew Research, si notava che a preferire Pinterest sono il 42% delle donne (negli Usa) contro il 13% degli uomini (in crescita dall’8% dell’anno precedente). Ma qualcosa sta cambiando e proprio Pinterest, sulla base dei propri dati interni, sta cominciando ad inserire delle opzioni in grado di attrarre il pubblico maschile.

    Ieri sul proprio blog ufficiale veniva annunciato un aggiornamento delle opzioni di ricerca dando la possibilità di poter effettuare ricerche rivolte anche solo agli uomini. Prima effettuando una ricerca i risultati che venivano fuori evidenziavano risultati interessanti per le donne. Ma oggi se proviamo ad effettuare una ricerca per “orologi” verrà fuori l’opzione “orologi uomo”  e una volta selezionata la stessa appariranno i tab, eliminabili, “orologi” “uomo”. In pratica vengono inseriti dei filtri per fare in modo che i risultati che potrebbero interessare il pubblico maschile siano facilmente individuabili.

    Modifiche che hanno quindi lo scopo di fare crescere gli utenti maschili sulla piattaforma. E segnali in questo senso ce ne sono stati. Infatti, solo nel mese di novembre 2014 Pinterest fa notare che un terzo dei nuovi iscritti era di sesso maschile e che la base utenti maschile è cresciuta in un anno del 73%. Segnali importanti, senza dubbio.

    Anche se, come già rilevato da comScore a dicembre 2014 (sempre riferito agli Usa), Pinterest resta una piattaforma orientata al mondo femminile. Infatti, sulla base di 72,5 milioni di utenti, il 71% è di sesso femminile e il 29% è di sesso maschile. Come potete notare dal grafico (elaborato da WSJ) tutti gli altri social network sono più o meno livellati, Facebook è LinkedIn sono quelli che più si avvicinano alla parità.

    utenti-pinterest-wsj

    Ci vorrà del tempo prima che Pinterest possa raggiungere i livelli degli altri social network, ma già aiutare gli uomini a fare da subito una selezione dei pins che interessano è uno strumento importante che invoglia il pubblico maschile. Tra l’altro va notato che crescono le categorie di pins più maschili come ad esempio i pins contenenti “geek” sono cresciuti del 175% in un anno; i pins con “auto e moto” sono cresciuti del 134% e i pins con “moda maschile sono aumentati del 122%. Inoltre, gli uomini hanno trascorso sul sito nel 2014 1,59 miliardi di minuti, cioè più di 4 volte il tempo trascorso l’anno precedente; mentre le donne vi hanno trascorso 4,94 miliardi di minuti, in crescita del 42% rispetto all’anno precedente.

    Se questo trend si dovesse confermare ed estendere, allora anche i brands dovranno ripensare le proprie strategie, sapendo che Pinterest comincia ad essere sempre più frequentato anche dagli uomini. Certo, bisognerà attendere.

    Ma voi che ne pensate? State cominciando anche voi ad usare di più Pinterest? Raccontateci la vostra esperienza.

  • Twitter, ecco le migliori campagne a Dicembre 2014 – Infografica

    Ecco l’ultima indagine del 2014 relativa alle migliori campagne su Twitter nel mese di dicembre a cura dell’Osservatorio Top Social Campaigns di Blogmeter. Hashtag del mese è stato #OgniGiorno di Telethon Italia, seguito dalla campagna #VediamoPositivo di Generali Italia e da #ProgrammixNatale, l’iniziativa di @SkyOnline.

    L’Osservatorio Top Social Campaigns di Blogmeter pubblica l’ultima indagine del 2014 relativa alle migliori campagne su Twitter nel mese di dicembre. Un mese caratterizzato dalla solidarietà. E infatti in prima posizione troviamo con oltre 17.400 tweet pubblicati da 6.600 autori unici che hanno generato un potenziale di 35,2 milioni di unique impressions, la campagna #OgniGiorno di Telethon Italia. La tradizionale maratona televisiva, giunta quest’anno alla 25° edizione, andata in onda tra l’8 e il 14 dicembre, ha dato vita alla campagna su Twitter che ha fatto parte di una più ampia campagna di raccolta fondi, promossa durante la maratona tv e riproposta ovviamente sui social media. Gli italiani hanno apprezzato e hanno partecipato con entusiasmo, sia offline, donando oltre 31 milioni di euro da destinare alla ricerca, sia online, portando la campagna #OgniGiorno in cima alla classifica di dicembre.

    Elemento di successo della campagna è stata di certo l’elevata esposizione mediatica e anche il sostegno alla causa corrisposto da numerosi volti noti della musica, dello spettacolo e delle istituzioni. Il picco massimo su Twitter infatti è stato raggiunto venerdì 12 dicembre, giorno in cui è andata in onda in prima serata “Io Esisto” che ha generato oltre 4 mila tweet. Buona anche attività svolta dal profilo ufficiale @TelethonItalia che si è rivelato essere il terzo autore più attivo di tutto il mese, con circa 1.800 tweet pubblicati. L’account è stato anche il profilo più retwittato in assoluto, con oltre 5.800 retweet e quello più citato in assoluto, con 12.600 mentions, a sottolineare la consapevolezza degli utenti della paternità della campagna.

    Un punto fondamentale da sottolineare questo, perché capita alle volte che i brand lancino hashtag (#) su Twitter con la speranza che le conversazioni si alimentino da sole, cosa ovviamente sbagliata da pensare. Invece la partecipazione diretta del brand e degli eventuali sostenitori ufficiali permette di aumentare notevolmente le possibilità di riuscita della campagna stessa. E il pubblico apprezza. La campagna ha accumulato un valore economico, rilevato dalla ricerca, ossia quanto il soggetto promotore avrebbe dovuto investire per realizzare una campagna dal medesimo impatto, in termini di visibilità e di interazioni-engagement, di 35 mila euro.

    Al secondo troviamo #VediamoPositivo la campagna di Generali Italia che invitava gli italiani a rivolgere lo sguardo alle bellezze del Paese. Sono stati oltre 4.700 autori unici, generando in un giorno un picco di 1.400 messaggi, mentre la campagna ne ha totalizzati un totale di 11.900. Il valore economico della campagna è stato di 14 mila euro.

    Al terzo #ProgrammixNatale di @SkyOnline, campagna per promuovere l’applicazione Sky Online Magic App, portata avanti con un tocco di ironia dall’account ufficiale che, in base ai programmi dichiarati dagli utenti, suggeriva loro film o serie. Valore economico 7 mila euro. In quarta posizione troviamo #UnLibroèUnLibro (seconda nel mese di novembre 2014), la campagna promossa dall’Associazione Editori Italiani che ha raggiunto l’obiettivo. Infatti dal 1 gennaio l’Iva sugli e-book è al 4% come quella dei libri cartacei. Valore economico della campagna 4 mila euro.

    In quinta posizione troviamo le partite giocate e commentate con l’hashtag #TIMStadium, iniziativa di TIM_Official per promuovere il campionato di calcio di Serie A, che anche questo mese ha ottenuto un buon risultato anche grazie alla commentatissima partita #MilanNapoli del 14 dicembre. Tweet totali 4.600, con 2.400 autori unici e un valore economico di 27 mila euro, il secondo valore più alto di questa classifica.

    In classifica anche #ImpresaStraordinaria, con testimonial Samantha Cristoforetti, che fa registrare il tweet più condiviso del mese, quello di Mika che annuncia l’uscita del suo nuovo singolo i cui diritti andranno all’UNICEF.

    Tra gli autori più retwittati del mese segnaliamo @lddio con 1.400 RT per #VediamoPositivo, #PortoConMe e #TimStadium.

    campagne-twitter-dicembre-2014-infografica

  • Twitter, While You Were Away disponibile per iOS

    Twitter, While You Were Away disponibile per iOS

    while-you-were-away

    A distanza di qualche settimana dal suo rilascio non ufficiale, Twitter rende disponibile da oggi “While You Were Away” per gli utenti iOS. La versione per Android e per web sarà poi rilasciata nei prossimi giorni. In Italia potrebbe diventare “Mentre Non C’eri”.

    Come sicuramente ricorderete, ne avevamo parlato qualche settimana fa (Twitter, ecco la nuova funzione While You Were Away – Mentre Eri Via), all’inizio dell’anno, quando si seppe che Twitter aveva cominciato a rilasciare la nuova funzionalità ad un numero ristretto di utenti. Ebbene, da oggi “While You Were Away” è disponibile per tutti gli utenti iOS, mentre per la versione per Android e Web bisognerà attendere ancora qualche giorno. L’annuncio è stato dato in via ufficiale dal blog di Twitter con un post a frima di Paul Rosania (@ptr), Product Manager.

    While You Were Away in sostanza è una funzione che è una sorta di riassunto dei top tweets degli account che segui, i quali ci sono sfuggiti mentre non eravamo connessi con l’app. Una volta che accediamo all’app ecco che, in home, in alto ci appare una voce “While You Were Away” con i tweet più interessanti che ci siamo persi. La nuova funzione si attiva quanto si ritorna sull’app, quindi se siamo molto presenti su Twitter questa la si noterà meno.

    While You Were Away-ios

    E’ chiaro, e lo ricordavamo proprio nel post di qualche settimana fa, che questa è una di quelle operazioni da inserire nella strategia di Twitter per migliorare il livello di coinvolgimento degli utenti sulla piattaforma, verso anello debole. E comunque, come tutte le novità del resto, questa nuova funzione ha già diviso gli utenti tra chi pensano che sia un modo in effetti per recuperare un po’ di tweet persi mentre “si era via”, e tra coloro che pensano che questa funzione rompe il flusso di tweets che scorrono sulla nostra timeline, costringendoti a vedere tweet che forse non risulteranno poi così interessanti.

    Ma “While You Were Away” fa anche discutere per il fatto che somiglia alle “Notizie principali” di Facebook, ossia quei post che hanno ottenuto un alto livello di interazione e che magari ci siamo persi. E si torna quindi a parlare di “facebookizzazione” di Twitter. Un fenomeno che si lega proprio al problema principale che Twitter ha, quello del coinvolgimento degli utenti che, come ci ha ricordato la recente ricerca di Pew Research, in un anno è calata del 10%. Mentre su Facebook è in crescita, nonostante il numero degli utenti non cresca più in maniera notevole (Facebook sempre più coinvolgente, Twitter sempre meno).

    Vedremo se e come “While You Where Away” sarà utile per il coinvolgimento, in attesa di vederla anche su Android e sulla versione web della piattaforma. Intanto nella versione italiana diventerà “Mentre Non C’eri”, anche se era meglio “Mentre Eri Via” no?

    Ma voi utenti iOS la state visualizzando? E come la trovate? Fateci sapere tra i commenti.

  • Facebook comincia a bloccare le bufale dal News Feed

    Facebook comincia a bloccare le bufale dal News Feed

    facebook-bufale-hoax

    Facebook dichiara guerra alle bufale, cioè a tutte quelle notizie palesemente false che si vedono sul News Feed. Dopo aver ricevuto segnalazioni da parte degli utenti, Facebook comincerà a rendere meno visibili tutti quei post falsi e invita gli utenti a segnalarli con “It’s a false news story”.

    Facebook continua nella sua campagna di ottimizzazione del News Feed per fare in modo che gli utenti possano sempre visualizzare notizie che davvero interessano. E oggi tocca alle “bufale“, ossia a tutte quelle notizie palesemente false che si vedono scorrere ogni giorno. Di esempi ce ne sono davvero tanti come “Onda gigante ingoia intere città” tutto condito da un’immagine modificata a dovere; o ancora notizie che raccontano di Ufo praticamente dappertutto; o ancora di notizie che promettono cose assolutamente inesistenti. Questo un piccolo sunto di notizie false che sicuramente vi sarà capitato di vedere almeno una volta sul vostro News Feed.

    E da oggi Facebook dice basta a tutte queste notizie. In un post che porta la firma di Erich Owens, Software Engineer, e di Udi Weinsberg, Research Scientist, Facebook spiega quali saranno le conseguenze di questa decisione, invitando gli utenti a segnalare tali notizie. Ovviamente Facebook con questa azione ha dato seguito alle tante proteste che arrivano ogni giorno da parte degli utenti che si vedono inondare il proprio News Feed di notizie assolutamente false.

    L’aggiornamento del News Feed, non attivo per quel che si sa nella versione italiana del social network, comporterà una diminuzione della visibilità di tutti quei post segnalati dagli utenti e automaticamente appone una segnalazione in modo tale da avvisare gli utenti del fatto che quella notizia è stata segnala come “hoax“, bufala. Gli utenti, da quello che si evince dai test effettuati da Facebook, spesso condividono queste notizie e poi le cancellano quando si sono resi conto di essere stati ingannati.

    news-feed-bufale-hoax

    Come fare per segnalarle? Facebook ha aggiunto la possibilità per gli utenti di segnalare le notizie false nel modo con il quale si segnala di solito lo spam. Come vedete dallo screenshot in alto vedete che in fondo è stata inserita una nuova voce: “It’s a false news story“.

    L’aggiornamento farà quindi in modo che sulla base della segnalazioni ricevute, la notizia falsa riceverà sempre meno visibilità e quindi gli utenti progressivamente vedranno il proprio News Feed ripulito da tutte le bufale. Da questo aggiornamento restano fuori tutte quelle notizie che arrivano da siti satirici, nel post di Facebook si fa riferimento al sito satirico The Onion, ma in Italia possiamo fare riferimento a Lercio, sito che fa della satira il suo punto di forza, dando vita a notizie inesistenti create solo per fare satira. Tutti questi siti potranno continuare la propria attività senza essere penalizzati.

    Allora, tutti coloro che pensavano di poter pubblicare qualsiasi cosa, bufale comprese, da oggi sappiano che non sarà più possibile. E se lo scopo era solo quello di avere visibilità, questo verrà sempre meno. Sarà comunque interessante verificare come gli utenti parteciperanno nelle segnalazioni.

    E dunque, che ne pensate? Anche voi sentite il fenomeno delle bufale così pesante? Raccontateci la vostra esperienza.

     

Contatti