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Ecco i risultati del sondaggio sullo Stato dei Blog in Italia nel 2013

Sondaggio Blog in Italia 2013

Sono stati presentati oggi durante l’evento “COM:UNI:CARE Live Conference” presso l’Università di Salerno, organizzato Unis@und, nell’ambito del progetto “WEB irRADIandO”, i risultati del sondaggio “Lo Stato dei Blog in Italia 2013”. Al sondaggio hanno partecipato 200 blogger italiani. Il 60% dei quali sono uomini con un’età media di 31-40 anni. E quanto guadagnano i blogger italia? Scopriamolo

Sono stati presentati oggi all’evento “COM:UNI:CARE Live Conference” presso il Campus Universitario di Fisciano , i risultati del sondaggio “Lo Stato dei Blog in Italia 2013”, sondaggio lanciato il 9 settembre e andato avanti per due settimane, a cura dell’Università di Salerno e realizzato da Unis@und, la web radio universitaria, nell’ambito del progetto “WEB irRADIandO”.

Dall’indagine condotta per indagare lo “Stato dei Blog in Italia nel 2013”, sulla base di 200 blogger che hanno risposto alle domande del sondaggio stesso, viene fuori che il blogger in Italia è per il 60% uomo e per il 40% donna. Ha un’età compresa tra: 31-40 anni (40%); 25-30 anni 23,5%); 18-24 anni (14%); 41-50 anni (11,5%); oltre 50 anni (11%). Il 40% dei blogger proviene dal Nord Italia, il 35% dal Centro e il 25 dal Sud; le città più rappresentate sono Roma, Milano, Napoli e Firenze.

Lo-Stato-dei-Blog-in-Italia-2013-demo

La piattaforma più utilizzata per svolgere l’attività di blogging è: WordPress 71%, Blogger 22%, altre (Tumblr, Drupal…) 7%.

Per quanto riguarda la “Tipologia di Attività”, l’attività che il blogger italiano svolge è per lo più Amatoriale (45%) e orientata al Personal Branding (40%), infatti nella maggior parte dei casi le due voci vengono indicate insieme a sottolineare come il blogger usi lo strumento del blog per costruire una propria professionalità. Il 15% dell’attività è di tipo Editoriale.

Mentre per quanto riguarda la Tipologia del tempo che viene dedicato all’attività di blogging conferma i dati precedenti, infatti per il 36% è un’attività di tipo freelance, per il 31% è di tipo part-time; per il 23% dei blogger che hanno risposto al sondaggio il blog è un Hobby e solo per il 10% è un’attività svolta a tempo pieno.

Lo-Stato-dei-Blog-in-Italia-2013-piattaforma-attività

Le ore dedicate all’attività di blogging sono per il 40% 11-20 ore alla settimana; per il 15% 21-30 ore alla settimana e per l’11% 31-40 ore per settimana.

Le attività che vengono svolte nella settimana per svolgere appunto l’attività di blogging sono:

  • Ricerca e Approfondimento, a cui il il 70% dei blogger dedica 5 ore alla settimana;
  • Creazione dei contenuti, 75% dedica 10 ore alla settimana;
  • Pubblicazione dei Contenuti, l’85% vi dedica 5 ore alla settimana;
  • Analisi e Monitoraggio dei dati, a cui l’80% dei blogger dedica 5 ore alla settimana;
  • Community Engagement, a cui il 60% dei blogger dedica 10 ore alla settimana;
  • Pianificazione strategica, a cui il 70% dei blogger dedica 5 ore alla settimana.

Il Guadagno Annuo indicato dai blogger è forse la voce più controversa e certamente non desta sorpresa, vista la delicatezza della domanda e visto anche il carattere anonimo del sondaggio. Dato assolutamente da considerare è che il 49% dei blogger a questa domanda preferisce non rispondere, per i motivi appena elencati, mentre il restante 51% lo fa. Solo che il dato che viene fuori è assolutamente irrilevante a fini di indicare un profilo professionale che sia realmente autosufficiente. Ed è un po’ la conferma di tutti i dati che abbiamo visto fino ad ora.

Infatti la media che viene fuori è di 5,000 € l’anno a fronte di costi pari a 300 euro l’anno di media (voce alla quale il 90% dei blogger ha risposto). Provando a fare un’operazione banale, la cifra è assolutamente al di sotto di quella che potrebbe essere vista come una professione a tutto tondo, ma per forza di cose resta ancora legata alla sfera amatoriale oppure è vista come attività collaterale. Da sottolineare che sarebbe interessante conoscere questo dato dal restante 49% che non ha risposto.

Lo-Stato-dei-Blog-in-Italia-2013-guadagno

Va però segnalato che ci sono stati casi, sporadici ai fini dell’indagine purtroppo, solo l’10%, di blogger che arrivano a guadagnare anche 20/25 mila euro l’anno. Quindi a voler fare questa attività si possono guadagnare anche cifre che permettono di svolgere l’attività in modo autosufficiente, ma forse non si è ancora pronti.

Il guadagno è costituito per il 40% da Display Ads, per il 30% da Adv Banners, per il 15% da Content Marketing e per il restante 15% da Affiliate Marketing.

Il 45% dei blogger lo è da più di 3 anni, il 22% lo è da 3 anni, il 20% lo è da 2 anni e il 13% lo è da 1 anno.

In basso l’infografica di cui abbiamo curato la realizzazione.

Allora che ne pensate di questo quadro appena delineato? Fateci sapere la vostra opinione.

 

Lo-Stato-dei-Blog-in-Italia-2013 Infografica

 

 

COMUNICARE Live Conference, in live streaming dall’Università di Salerno

COMUNICARE live conference

COM.UNI.CARE live conference

COM:UNI:CARE Live Conference prende il via oggi dall’Università di Salerno l’evento organizzato dalla stessa Università, in collaborazione con Unis@und, nell’ambito del Progetto WebIrradiando. Due giorni di confronto e di dialogo per parlare dell’evoluzione della comunicazione digitale ad oggi. Potrete seguire la diretta streaming anche sul nostro blog

Inizia oggi COMUNICARE Live Conference, la conferenza organizzata dall’Università di Salerno, in collaborazione con Unis@und, nell’ambito del progetto WebIrradiando. Siamo ben felici di essere stati coinvolti in questa bella iniziativa insieme a tanti esperti e professionisti del settore che si alterneranno in queste due giornate e che ci daranno una panoramica completa di come la Comunicazione Digitale è cambiata e sta cambiando. E siamo anche felici di poter trasmettere anche qui sul nostro blog la diretta streaming dell’evento che si concluderà domani.

Il programma prevede nella prima giornata l’apertura dei lavori con l’intervento di  Francesco Colucci e Massimo De Santo  per Unis@und – Università di Salerno, e di Michele Tesolin per RADUNI  e Gianluca Reale per UMEDIA; i quali introdurranno le tematiche relative al progetto WebIrradiando ed alle motivazioni che hanno portato alla costruzione dell’evento. La giornata proseguirà poi con interessanti approfondimenti sul tema della “Ri(e)voluzione” digitale e della informazione e divulgazione scientifica in rete con la partecipazione di note professionalità del settore.

PROGRAMMA di GIOVEDÌ 3 OTTOBRE

  • Ore 9,30 – 11,00 APERTURA
    Conferenza Stampa di presentazione di COM:UNI:CARE e del Progetto WebIrradiando. Intervengono:
    Francesco Colucci, Massimo De Santo – Unis@und – Università di Salerno
    Michele Tesolin, RADUNI ; Gianluca Reale, UMEDIA
  • Ore 11,00 – 11,15 Coffee Break
  • Ore 11,15 – 12,15 RI(E)VOLUZIONE COMUNICATIVA
    intervengono Carlo Becchi, Massimo De Santo, Franco Solerio per una discussione “visionaria” sul tema: “cosa è accaduto, cosa sta accadendo, cosa accadrà nell’interazione Rete/Comunicazione”.
  • Ore 12,15 – 13,30 MODELLI TRADIZIONALI E NUOVI: DUE ESPERIENZE CONTEMPORANEE
    Vengono presentati da Omar Serafini e da Rita Carla Francesca Monticelli
    1. Fantascientificast
    2. Il fenomeno emergente degli autoeditori digitali indipendenti
  • Ore 13,30 – 15,00 LUNCH BREAK
  • Ore 15,00 – 18,00 SCIENCE TALK
    Successi e insuccessi nell’uso innovativo delle tecnologie della rete per la comunicazione scientifica. Intervengono:
    Paolo Bianchi, Scientificast.it
    Enrica Salvatori, Università di Pisa, Historycast
    Amedeo Balbi, Università di Tor Vergata, Roma, Keplero.org
    Carlo Fonda, ICTP, Science Dissemination Unit
    Andrea Longobardo, finalista FameLab Italia 2013
    Renato Pelella, Unis@und, Alla Ricerca dei Ricercatori
    Federica Sgorbissa, direttrice OggiScienza, SISSA Medialab, Trieste

Domani tra gli interessanti panel, verranno presentati i risultati, in anteprima nazionale, dei due sondaggi che l’Università di Salerno, in occasione di questa importante manifestazione, ha voluto lanciare per indagare lo Stato dei Blog in Italia e il Profilo del Community Manager in Italia nel 2013. Quindi un’occasione in più per non perdere l’evento e seguirlo qui sul nostro blog in live streaming.

Per interagire con la conferenza, potete usare l’hashtag ufficiale #clc13unisa.

Audiweb Agosto 2013, aumentano gli italiani online over 55

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Audiweb ha diffuso i dati relativi agli italiani online durante il mese di Agosto 2013. C’è da dire subito che il periodo estivo si riflette benissimo nei numeri e nonostante questo nel mese gli italiani online sono stati 26,7 milioni  e nel giorno medio sono stati 11 milioni. Entrambi i dati sono in calo rispetto al mese precedente e rispetto allo stesso periodo del 2012. Aumentano gli over 55

Audiweb diffonde i dati relativi agli italiani online durante il mese di Agosto 2013. Gli italiani che si sono connessi in questo periodo sono stati 26,7 milioni e nel giorno medio sono stati 11 milioni con una media di tempo di connessione pari a 1 ora e 17 minuti per persona. Dato il periodo estivo, il calo è senza dubbio fisiologico rispetto al mese precedente, ma i dati sono in calo anche rispetto allo stesso periodo del 2012, come si rileva anche nel grafico in basso.

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Gli utenti che hanno navigato da PC sono stati per il 56% uomini, 6 milioni, e per il 44% donne, 5 milioni, con dati in crescita per gli over 55. Aumenta, infatti, dell’11% in un anno la quota di over 55 online nel giorno medio (2 milioni, il 18% degli utenti), con valori significativi sia per gli uomini che per le donne, la cui presenza online nel giorno medio aumenta rispettivamente del 9% e del 15,5%.

Più in dettaglio, gli utenti tra i 55 e i 74 anni navigano da PC in media 1 ora e 6 minuti al giorno, un tempo non tanto inferiore rispetto a quello delle fasce d’età più rappresentative online, come, ad esempio, i 35-54enni (il 47% degli utenti online da PC) collegati per 1 ora e 18 minuti per persona e i 25-34enni (il 18,4% degli utenti) online in media per 1 ora e 25 minuti.

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Dai dati sulla provenienza geografica emerge che il 32,3% degli utenti online nel giorno medio è dell’area Sud e Isole (3,6 milioni di utenti attivi), il 25,9% dall’area Nord Ovest (2,9 milioni), il 16,6% dal Centro (1,8 milioni) e il 14,1% dal Nord Est (1,6 milioni).

Per quanto riguarda i dati Audiweb Objects Video, nel mese di agosto sono stati 4,9 milioni gli utenti collegati da un computer che hanno visto almeno un video sui siti degli editori iscritti al servizio Audiweb Objects Video, visualizzando complessivamente 38,3 milioni di contenuti video. Ogni utente ha dedicato in media 26 ore alla fruizione di questi contenuti. Nel giorno medio sono stati visti da PC 1,2 milioni di video da 498 mila utenti, con una media di 8 ore e 12 minuti per persona.

Fotolia presente a Viscom 2013, l’evento Visual dell’anno

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Fotolia, leader in Europa nel mercato microstock, sarà presente al Viscom 2013 che si tiene dal 3 al 5 ottobre a Fiera Milano Rho. Sarà l’occasione per conoscere le ultime novità e il 4 Ottobre ci sarà l’anteprima mondiale dell’opera TEN Collection realizzata da Alberto Seveso

Leader in Europa nel mercato Microstock, Fotolia anche quest’anno partecipa all’importante appuntamento con la Visual Communication, che si presenta in un nuovo padiglione, con nuovi progetti e all’insegna della creatività.

Fotolia con una collezione online di più di 24 milioni di foto, illustrazioni vettoriali e video HD in licenza Royalty Free a prezzi micro, è nata nel 2004 da imprenditori francesi,  e offre contenuti professionali a partire da 0,74 €, per tutti i tipi di utilizzo, su tutti i supporti, senza limiti di tempo o limiti geografici, e questo indipendentemente dal numero di diffusioni.

Fotolia è specialista nella fornitura di risorse creative ad uso professionale e affianca l’offerta di immagini e video di artisti indipendenti da tutto il mondo, a portfolio di agenzie fotografiche internazionali.
I clienti sono professionisti della comunicazione e del design, agenzie grafiche e pubblicitarie, gruppi editoriali e case editrici, università ed enti locali ed internazionali, e piccole, medie e grandi imprese di tutti i settori di attività.
Fotolia conta oggi oltre 4 milioni di utenti nel mondo e i suoi servizi sono attivi in 14 lingue, e in 22 paesi dove Fotolia è fisicamente presente.

L’appuntamento è quindi al  Viscom 2013Padiglione 9 stand N19, per parlare delle nuove formule abbonamento a limite mensile,  sempre più flessibili e in linea con differenti fasce di budget e di utilizzo, dell’evoluzione dei servizi per l’utenza business, e delle promozioni dedicate ai nuovi utenti e ai clienti Fotolia.

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Per il progetto TEN Collection, in anteprima mondiale venerdì 4 ottobre presso il Viscom Forum alle ore 12,15 sarà presente l’artista italiano Alberto Seveso che introdurrà la sua nuova opera “Ritratto di una perfetta sconosciuta” realizzata per il progetto formativo TEN Collection di Fotolia e disponibile gratuitamente il 10 ottobre sul sito www.tenbyfotolia.com. Alberto Seveso, il famoso artista digitale, durante il suo speech presenterà le diverse tecniche che lo hanno reso leader della corrente basata sulle regole della «dispersione».

Gli appuntamenti continuano presso il Viscom Live, progetto curato dall’architetto Paola Silva Coronel, un nuovo evento che durante tutti i giorni di fiera, prenderà forma e si trasformerà in un vero  live set dove far vivere in diretta tutte le soluzioni del settore. Un vero e proprio cantiere realizzato in un mix di tecnologia grazie alle innumerevoli applicazioni realizzate con il contributo creativo di Fotolia.

Se la vostra azienda si occupa di comunicazione, editoria, pubblicità, grafica, digital signage, web hosting, realizzazione di template o siti web, produzioni audiovisive, gadget, poster e calendari, decorazioni per aziende, showroom, fiere, allora questa è una buona occasione per partecipare a Viscom 2013 e conoscere meglio Fotolia le sue proposte e lesue soluzioni pensate per il vostro business e per aiutarvi a migliorare la vostra comunicazione.

Festival dell’Apprendimento, la prima edizione a Padova

festival-apprendimento-padova

Prende il via a Padova, dal 3 al 6 ottobre, la prima edizione del Festival dell’Apprendimento un evento dedicato alla creatività, al pensiero, alla formazione, ma che ha come parole chiavi Valore e Innovazione. Tanti gli ospiti tra cui Beppe Severgnini, Piergiorgio Odifreddi, Vittorino Andreoli, Daniela Lucangeli

Apprendere dal futuro: questo il tema del primo Festival dell’Apprendimento evento dedicato a pensiero, creatività e formazione e a tutte le forme del sapere che animerà la città veneta dal 3 al 6 ottobre. Padova, città di forte tradizione accademica, ospiterà quindi un evento di caratura nazionale con un respiro e una prospettiva di diventare un appuntamento annuale e un punto di riferimento per l’intero sistema-Paese. Ad organizzare questo meeting di menti e anime e’ AIF, Associazione Italiana Formatori.

festival dell'apprendimento

Nel panorama nazionale mancava un’iniziativa di questo genere. Un evento che consenta di ragionare sul valore dell’apprendimento al di fuori del contesto accademico, politico e professionale. Apprendimento come grande occasione per lo sviluppo di una nuova società, una chiave di lettura del mistero dell’apprendere per parlare di persone, futuro, lavoro, tecnologia, azioni e relazioni.

Un Festival voluto da AIF, Associazione Italiana Formatori come luogo fisico e concettuale per ascoltare, confrontarsi, immaginare, interrogarsi e formulare insieme progetti e idee, spaziando nei molteplici ambiti che ogni giorno istruzione, formazione e lavoro toccano intersecandosi in maniera imprescindibile, costruendo e facilitando i rapporti umani e professionali per guardare al futuro con rinnovata fiducia e positività.

Sarà un susseguirsi di workshop, eventi, incontri letterari, dibattiti, interviste e momenti di intrattenimento che conquisterà per valore e novità, con nomi eccellenti del mondo dell’insegnamento, della psicologia, del giornalismo, della comunicazione, della cultura e dello spettacolo.

La partecipazione all’evento sara’ gratuita e gli appuntamenti saranno aperti al pubblico previa registrazione sul sito dell’evento. Per tutta la sua durata il festival sara’ accompagnato da un forte follow up sui canali social (Linkedin, Facebook, Twitter, Youtube, Foursquare), con immagini, filmati, commenti, videointerviste e news in tempo reale.

Per incentivare il coinvolgimento attivo sui temi del festival sarà predisposta una traccia comune per contribuire al dibattito con la propria opinione tramite una breve intervista. Sarà possibile inoltre mettersi alla prova sulla propria visione del futuro con dei curiosi test attitudinali.
Apprendimento come via per un domani immaginato e poi concretizzato, non utopistico ma possibile.

Tra le presenze di spicco: Enzo Spaltro, Presidente Associazione Italiana Formatori, Maurizio Ferraris Filosofo Università degli Studi di Torino, Beppe Severgnini Giornalista e Scrittore, Edoardo Boncinelli Biologo Università Vita-Salute di Milano, Vittorino Andreoli Psichiatra e Scrittore, Piergiorgio Odifreddi Matematico Università di Torino, Remo Bodei Filosofo Università di Pisa, Walter Siti Critico letterario, saggista, scrittore, Umberto Curi Filosofo Università degli Studi di Padova, Cesare De Michelis Letterato Università degli Studi di Padova, Massimo Marrelli Rettore Università Federico II di Napoli, Daniela Lucangeli Educational Scientist Università degli Studi di Padova, Cesare Cornoldi Educational Scientist Università degli Studi di Padova, Sergio Della Sala Educational Scientist Università di Edimburgo, Renato Di Nubila Pedagogista e Formatore Università degli Studi di Padova, Leonello Tronti, Economista Scuola Superiore Pubblica Amministrazione.

Attraverso i vari interventi previsti nelle quattro giornate del Festival dell’Apprendimento si potrà elaborare una visione sistemica del ciclo di vita dell’apprendimento capace di facilitare la connessione tra gli aspetti ideologici e politici e l’allocazione e l’uso delle risorse investite sulla filiera istruzione, formazione e lavoro.

Una visione sistemica che possa facilitare il riappropriarsi del tempo come senso del futuro, capace di ricollocare l’apprendimento nello spazio dell’immaginazione creativa di un possibile accadere affinché si possa abbandonare lo stato di attesa passiva di un prevedibile destino. In tal senso gli eventi del Festival dell’Apprendimento dovranno rappresentare una successione di sorprendenti occasioni di cambiamento personale e collettivo. Un susseguirsi di momenti magici che possano far intravedere la possibilità personale di incidere sulla realtà per far accadere il nuovo.

Groupon e Fondazione Veronesi, coupon solidale contro il cancro al seno

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Groupon e la Fondazione Veronesi insieme per la ricerca contro il tumore al seno e annunciano oggi, con l’inizio del mese internazionale della prevenzione al seno, il lancio del coupon solidale per raccogliere fondi a sostegno del progetto “Pink is Good”. Il deal solidale sarà online da oggi fino al 22 ottobre

Parte oggi la raccolta fondi promossa da Groupon per sostenere il progetto Pink is Good di Fondazione Umberto Veronesi, a favore della ricerca scientifica contro il tumore al seno. Nel mese di ottobre, mese internazionale della prevenzione al seno, Groupon infatti si tinge di rosa con una campagna solidale, online dal 1 al 22 ottobre 2013: con un semplice click sul deal solidale gli utenti iscritti al sito potranno donare tra i 3 e i 15€ per sostenere la causa.

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Il 100% del ricavato andrà interamente devoluto alla Fondazione Umberto Veronesi che finanzierà 10 borse di studio per giovani ricercatori specializzati che operano nei migliori centri italiani.

Siamo orgogliosi di sostenere un progetto che promuove la ricerca scientifica contro il tumore al seno” afferma Giulio Limongelli, International Vice President Groupon per il Sud Europa. “Groupon Italia ha aderito, sia recentemente che in passato, ad altre iniziative benefiche, sempre sostenute dalla nostra clientela con grande partecipazione. Ci auguriamo di poter dare, anche in questa occasione, un aiuto consistente alla Fondazione”

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Il deal solidale promosso da Groupon Italia a favore di Fondazione Umberto Veronesi prosegue infatti un progetto già avviato da tempo, che prende il nome di Groupon Community, a favore di organizzazioni no profit italiane con lo scopo di sostenere progetti sul territorio italiano legati alle comunità locali come: Save the Children, Fondazione ANT Italia Onlus, Fondazione Banco Alimentare, Associazione Dire donne in rete contro la violenza, Telethon, Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica, AiBi e Associazione Bianca Garavaglia, il cui ricavato è interamente devoluto alle associazioni. Nell’ultimo anno Groupon Italia, grazie al contributo dei suoi iscritti, ha raccolto più di 120.000€ a favore di associazioni no profit italiane.

Gli Italiani amano lo Shopping Online, mobile e integrato coi Social Media

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Gli italiani come noto amano fare shopping online e la ricerca “UPS Pulse of the Online Shopper”, commissionata da UPS a comScore per monitorare il comportamento e le scelte dei clienti online, lo conferma. Ma agli italiani piace anche che l’esperienza di shopping online sia bene integrata via Mobile e coi Social Media

Agli italiani piace fare Shopping Online e il fenomeno è in costante crescita nel nostro paese. Ce ne siamo occupati altre volte, sottolineando gli aspetti sui cui si concentra la ricerca di cui vi parliamo oggi, cioè che agli italiani l’esperienza di shopping online piace di più se questa può essere fatta via Mobile e se è integrata coi Social Media. La ricerca “UPS Pulse of the Online Shopper“, commissionata da UPS a comScore per monitorare il comportamento e le scelte dei clienti online, mettono in luce proprio queste due caratteristiche per quanto riguarda gli utenti italiani che acquistano online.

La ricerca è stata effettuata sulla base di 5.500 acquirenti online in 6 paesi europei (Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi e Regno Unito) e condotta in due periodi: a febbraio e tra aprile e giugno 2013. Ovviamente ci concentreremo sui dati che ci riguardano più da vicino, sottolineando che sulla base di una popolazione web esaminata, pari a 182,3 milioni di utenti, l’Italia è quella che vanta la popolazione web più giovane, infatti il 65% ha un’età inferiore ai 45 anni.

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I risultati, in generale, mettono in evidenza che i consumatori vogliono avere più scelta quando si tratta di shopping online, vogliono avere maggiore controllo rispetto a quando e dove saranno consegnati i loro acquisti e, se possibile, un comodo processo per quanto riguarda i resi. I consumatori utilizzano i social media per selezionare le migliori offerete e fare quindi i loro acquisti e si aspettano più opzioni di trasporto dai loro e-tailers.

Lo studio, che ha incluso più di 1.000 intervistati in Italia , ha anche chiesto ai consumatori che cosa li portasse ad abbandonare i loro carrelli e quale fosse la motivazione per cui raccomandano i loro retailers ad amici e conoscenti. Ad esempio, il 51% dei consumatori italiani ha risposto che sarebbero più propensi a fare acquisti con un rivenditore se fosse possibile acquistare on-line per poi ritirare la merce in negozio, mentre al 59% degli intervistati piacerebbe di più avere la possibilità di acquistare oggetti online e poi poterlo restituire in reso presso il negozio.

Il Mobile e i Social Media continuano a modificare l’abitudine di fare acquisti online degli utenti italiani. Infatti, grazie ad un tasso di penetrazione elevato, in questo caso, di dispositivi mobili: il 58% degli acquirenti italiani usa uno smartphone e il 75 % usa un tablet per fare acquisti online via mobile (la media di tutti gli altri paesi esaminati e del 50% e 62 %). Quasi la metà (45 %) ha risposto che sono meno propensi a fare paragoni di negozi via mobile, rispetto a quanto invece fanno via web. Allo stesso tempo, il 70 % dei consumatori italiani intervistati ha risposto di aver fatto “like” sulla marca via Facebook (rispetto al 50% in tutti i paesi esaminati), mentre l’87 % di questi consumatori usa prestare attenzione agli aggiornamenti dei rivenditori preferiti via Social Media.

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Per quanto riguarda il processo di acquisto, quello che gli utenti italiani preferiscono vedere in alto e prima di tutto sono le informazioni relative alle modalità di consegna della merce e i costi totali. E la caratteristica della flessibilità dei tempi di consegna è importante per il 54% degli utenti.

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Altro aspetto che gli utenti italiani ritengono importante, ben il 97% degli intervistati, riguarda la possibilità di poter monitorare il trasporto della merce. Il 59% vorrebbe tenere traccia del trasporto con alerts via email, mentre il 55% vorrebbe monitorare la spedizione direttamente dal sito web del retailer.

Secondo quello che viene da fuori da questa interessante ricerca, la gestione dei resi può davvero determinare il grado di affezione e di soddisfazione verso il brand. Il 73% degli utenti italiani che sono soliti fare shopping online, sostiene che la gestione dei resi richiede di essere migliorata e dovrebbe essere più chiara in fase di acquisto della merce; il 66% è più propenso a fare acquisti dal retailer  che propone una policy sui resi meno macchinosa e più snella.

 

E’ GiPStech la startup che trionfa al TechCrunch Italy 2013

GiPStech

Giunti alla fine della due giorni dedicati al mondo delle startup in Italia al TechCrunch Italy 2013, è GiPStech la startup che si aggiudica il premio di 50 mila € e 2 pass per il prossimo Disrupt SF di TechCrunch

GiPStech  trionfa alla 2° edizione di TechCrunch Italy 2013:  fondata da Matteo Faggin, Gaetano D’Aquila e Giuseppe Fedele, la vincitrice si aggiudica 2 biglietti per il prossimo Disrupt SF e il premio finale offerto da Populis, consistente in un finanziamento da 10.000€ e un pacchetto di visibilità da 40.000€ sulle media properties del Gruppo, fondato da Luca Ascani e Salvatore Esposito, che comprende alcuni tra i siti di news online più visitati in Italia, Germania e Brasile (Blogo, Excite Europe, Blog.de, Cidade Internet, Populis – ex-mokono, etc.).

GiPStech

GiPStech, una tecnologia per la geo-localizzazione indoor, è stata premiata come l’idea imprenditoriale digitale più interessante presentata alla 2a edizione di TechCrunch Italy, dopo una selezione tra 200 candidature e la sfida decisiva con le altre 7 finaliste: Aenduo, Bauzaar, Bemyeye, Fluentify, Pathflow, Sportboom e Vivocha.

A determinare i risultati della Startup Competition, un advisory board di innovatori, Venture Capitalist e giornalisti composto da:

  • Paolo Barberis (Fondatore di Dada e Nana Bianca)
  • Roberto Bonanzinga (Balderton)
  • Fausto Boni (360 Capital)
  • Mike Butcher (TechCrunch)
  • Max Ciociola (MusixMatch)
  • Luca De Biase (Nòva 24 – Agenzia Digitale)
  • Mauro del Rio (Buongiorno!)
  • Riccardo Donadon (H Farm)
  • Lorenzo Franchini (Italian Angels For Growth)
  • Massimiliano Magrini (United Ventures)
  • Marco Marinucci    (Mind The Bridge)
  • Salvo Mizzi (Working Capital)
  • Mauro Pretolani     (TLCom)
  • Massimo Sideri      (Corriere della Sera)

Dopo il successo ottenuto da Atooma, vincitrice della scorsa edizione, GiPStech si prepara a lanciare il proprio progetto su scala internazionale, in vista della partecipazione al prossimo Disrupt SF.

Con una maratona di 2 giorni che ha visto la partecipazione di oltre 1000 partecipanti, 60 luminari del web, decine di startupper e alcuni tra i più influenti Venture Capitalist da Silicon Valley, Russia, Israele, UK, Germania, Italia e altri parti del mondo, TechCrunch Italy  si riconferma il principale appuntamento nel Belpaese in grado di dare accesso all’imprenditoria digitale locale ad un network di innovatori riconosciuto a livello globale, consolidando un distretto italiano fatto di talento e capacità di innovazione, che punta ad essere sempre più competitivo fuori dai nostri confini.

Italiax10. La scienza del futuro in live streaming da Trieste Next

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Italiax10, l’evento che Telecom Italia porta in giro per l’Italia per dare l’opportunità a 10 talenti di potersi presentare e farsi conoscere, approda oggi al “Trieste Next – Salone europeo della ricerca scientifica”. Il titolo dell’evento di oggi, che potete seguire in live streaming qui sul nostro blog, è “La Scienza del Futuro”, occasione per conoscere 10 giovani e brillanti ricercatori

Come già abbiamo avuto modo e di vedere al recente Festivaletteratura di Mantova, quando si presentarono 10 giovani scrittori, Telecom Italia e VeneziePost, in occasione di Trieste Next – Salone europeo della ricerca scientifica, presentano “Italiax10. La scienza del futuro”. L’appuntamento è per oggi, venerdì 27 settembre alle ore 17:00 al teatro Verdi di Trieste, e grazie a Telecom Italia potete seguirlo in live streaming anche qui sul nostro blog.

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10 tra i più brillanti e giovani ricercatori del Paese si raccontano in 10 minuti: sono diversi per provenienza geografica, profili biografici e percorsi professionali. Ma i protagonisti di Italiax10. La scienza del futuro hanno in comune il fatto di essere italiani eccellenti, “cervelli” apprezzati anche all’estero dove molti di loro hanno trascorso lunghi periodi di formazione o lavoro. Alcuni stanno trasformando la propria idea in un’impresa, altri sviluppano progetti di ricerca in modo autonomo e sono alla ricerca di finanziamenti; tutti tengono a sottolineare che i successi sono sempre frutto di un lavoro di squadra.

Questi i protagonisti di oggi:

La-scienza-del-futuro---Italiax10

A condurre l’evento lo scrittore e giornalista Beppe Severgini, mentre le conversazioni online moderate da Stefania Chiale, giornalista e collaboratore la Repubblica-Torino: durante la diretta è possibile interagire con i 10 protagonisti di Italiax10 attraverso l’account Twitter @telecomitaliaTw utilizzando l’hashtag #Italiax10.

La seconda edizione di Trieste Next si tiene dal 27 al 29 settembre, a Trieste, ed è intitolata WaterWISE, un progetto che connette ricerca scientifica e impresa: 100 appuntamenti e 150 relatori e un tema centrale dedicato all’acqua, intesa come risorsa anche economica per la crescita del Paese.

Facebook, adesso si che è possibile modificare i post

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Facebook da ieri consente a tutti di poter modificare i propri post anche dopo la pubblicazione degli stessi. Una nuova funzione per ora possibile via web e su Android, presto anche su iOS. Una modifica non da poco che permette di modificare i tanti refusi che vengono fuori digitando la tastiera, specie via mobile

Siamo sicuri che questa nuova funzione farà la felicità di molti utenti su Facebook e di quelli che ci leggono, non è vero? Alzi la mano chi non ha mai scritto una parola con un refuso in un suo post su Facebook. Bene siamo sicuri che non l’ha alzata quasi nessuno. A parte gli scherzi, la nuova funzione che Facebook ha reso disponibile (fonte: TechCcrunch) è una di quelle funzioni che molti aspettavano proprio perchè i refusi digitando velocemente, specie poi via mobile con la tastiera più piccola, sono all’ordine di ogni pubblicazione. E magari mentre state per postare una news o uno status interessante, ecco che tutto viene rovinato da quel refuso fastidioso che è spuntato dalla tastiera e voi lì immobili nel non poter intervenire. Ma da oggi tutto questo è solo un ricordo e Facebook ci semplifica la vita anche via mobile. Per ora infatti è possibile correggere i propri post via web e via mobile solo su Android, presto sarà estesa anche ai sistemi mobili iOS.

facebook modifica post

In pratica, adesso, dopo aver pubblicato il vostro post, cliccando la freccetta che vi compare in alto a destra, vi compare la dicitura “Modifica”, cliccando la quale vi trovate una situazione simile a quella che vi riportiamo nell’immagine in alto, con il tasto “Modifica completata” che cliccherete una volta apportate le vostre modifiche al post. E poi il gioco è fatto. Ma più refusi fastidiosi e antipatici a rovinare i vostri post.

Allora che ne pensate? Siete contenti di questa modifica? Anche voi vi siete trovati nella condizione di aver pubblicato qualcosa con un errore e di poter intervenire? Raccontateci la vostra esperienza.

Google festeggia 15 anni con un doodle animato e interattivo

Google doodle 15 anni

Google festeggia oggi 15 anni e il doodle che vediamo oggi sulla homepage è dedicato proprio a questa occasione. Nonostante l’azienda sia nata il 7 settembre, Google continua a mantenere la data del 27 che coincide con il giorno in cui ottenne il record di pagine indicizzate, era il 2005. Allora Buon Compleanno Google!

Dite la verità, pur sapendo che Google nei giorni scorsi ha compiuto 15 anni, il 7 settembre, è nata infatti nel 1998, ci siete rimasti male quando vi siete accorti che a celebrare l’evento non c’era alcun doodle. Poco male, oggi Google ne ha realizzato uno animato, interattivo e appunto, festoso. Si perchè ormai da qualche anno, Google fa coincidere la data del compleanno il 27 settembre che coincide con la data dell’annuncio del record di pagine indicizzate, era il 2005.

Il doodle di oggi è quindi quello che celebra i 15 anni del più famoso e visitato motore di ricerca del Web. Quello che vediamo nel doodle è una festa di compleanno con al centro della scena una torta di compleanno con due candeline a forma di “15”, gli anni di Google, e le lettere del logo pronte a far festa giocando alle pignate. Una volta cliccato il tasto play sulla torta, questa scompare e il gioco passa a voi che con la barra spaziatrice della vostra tastiera dovete rompere la pignata e raccogliere più dolci possibili. Il contatore certifica il risultato che potrete condividere anche su Google+, una modalità vista anche durante i Giochi Olimpici di Londra 2012.

google doodle compleanno pignate

Google in questi ultimi anni è cambiato molto, l’azienda pur puntando sempre sul motore di ricerca, ha ormai centrato buona parte delle attività sul mobie, con lo sviluppo di Android, ma anche con partnership strategiche come quella con Motorola. Nel frattempo ha finalmente lanciato il suo social network, l’anello che mancava a tutto il sistema che negli ultimi mesi sta cominciando a recuperare terreno con nuove funzionalità, anche se la strada è ancora lunga.

Considerando che Google ha “solo” 15 anni, possiamo dire che di strada ne ha fatta, ma ora questo è un momento assai cruciale. Yahoo! si sta riorganizzando e anche Bing sta ristrutturandosi. Quindi le sfide non mancano e vedremo cosa Google sarà in grado di sofrmare nei prossimi anni o mesi. Noi saremo qui a raccontarvele.

E non dimentichiamoci di fare gli auguri a Google, eh!

Barilla, ecco la bufera scatenata sui Social Media

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Da stamane su Facebook e su Twitter, e non solo, non si parla d’altro che della grave uscita di Guido Barilla durante la trasmissione radiofonica “La Zanzara” dicendo che “Non farei mai uno spot con una famiglia omosessuale”. E sui social media è stata subito bufera, protestando al grido di #boicottabarilla, corredando il tutto con immagini ironiche e sarcastiche

Questo giorno per la Barilla verrà ricordato a lungo, almeno sui Social Media. Forse neanche Guido Barilla, presidente della Barilla, storica azienda italiana produttrice di pasta e famosa in tutto il mondo, si sarebbe aspettato una reazione simile. E infatti, seguendo anche quanto scritto oggi dal nostro amico Rudy Bandiera, questa non è stata una mossa premeditata per creare clamore e attenzione, ma è stata semplicemente una triste uscita, insensibile e irrazionale, quindi molto grave. Basterebbe alle volte collegare il cervello mentre si parla, o mentre si mangia, visto che di pasta si parla. Neanche è stata preso in considerazione l’effetto che quelle affermazioni hanno provocato:

Non farei mai uno spot con una famiglia omosessuale. Non per mancanza di rispetto ma perché non la penso come loro, la nostra è una famiglia classica dove la donna ha un ruolo fondamentale” (Guido Barilla alla trasmissione radiofonica – La Zanzara”)

E a nulla, a quanto ci sembra di vedere, sono valse le scuse, il fiume di tweets su Twitter e di post su Facebook è inarrestabile da stamane.

Ci siamo allora messi a monitorare, come spesso facciamo in situazione analoghe, per vedere cosa e quanto gli utenti stanno dicendo su Twitter a anche su Facebook in merito alla vicenda.

Fino a questo momento in cui stiamo scrivendo, le citazioni su Twitter e su Facebook sono 51,257, monitorando l’hashtag #Barilla e Barilla. Su Twitter i post al momento sono 46,300 con un picco toccato, alle ore 14, di 7,461 tweets. Il 40% del totale è composto da RTs.

caso Barilla

UPDATE TWITTER

I tweets alle 9,30 di stamane, 27 settembre 2013, sono 113,700 e il picco è alle 20 di ieri sera ed è di 8,541. 

Barilla - 2013-09-26 18-53-04

E il tweet più condiviso è stato proprio quello di Barilla con la nota di scuse del presidente Guido Barilla:

 

Anche il Vice Presidente della Commissione Europea e Direttore dell’Agenda Digitale EU ha twittato sull’argomento:

I tweet che hanno ottenuto il maggior numero di condivisioni finora sono quelli di @Fedez  

di @Azael:

di @lddio:

e di @VujaBoskov

Dal punto di vista demografico questa è una di quelle volte in cui i tweets arrivano da donne e uomini allo stesso, 50% da entrambi e a vedere la vicenda non sembra affatto un caso. Ovviamente l’hashtag che compare di più in questi tweets è #boicottabarilla, ai vertici dei trending topic su Twitter insieme a #Barilla da stamattina.

UPDATE FACEBOOK

Anche su Facebook le cose cambiano, ed era prevedibile, i post a stamattina sono 16,500 e i più condivisi sono anche quello di

di Virgin Radio

E di le PerleDiPinna

Su Facebook, la situazione in sostanza non cambia se non nei numeri, rispetto a quelli visti su Twitter, infatti i post sono “solo” 5,250, fino a questo momento. Quelli che hanno avuto il maggior numero di condivisioni sono stati quello di Cerchi nell’Acqua:

di Azael:

e di Fanpage.it:

Della vicenda ne hanno approfittato i competitor che hanno voluto rimarcare la differente visione che loro hanno circa il concetto di famiglia. Questo è il post della Misura, il concetto è abbastanza chiaro:

Questa è il post pubblicato oggi sulla pagina di Althea – Amore e Sughi

Questo è il post del Pastificio dei Campi:

E per chiudere, vi proponiamo un’immagine (originale) realizzata da un altro nostro amico, Massimo Gentile (@tmaxgentile) che fa un quadro della situazione tanto creativo quanto realistico, con ironia e sarcasmo allo stesso tempo.

caso barilla

Insomma, vi abbiamo dato solo un spaccato di tutta la vicenda, ma voi che idea vi siete fatti di questa storia? Raccontatecelo tra i commenti.

Blackout Internet in Sudan rilevato da Akamai

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Nuovo blackout internet rilevato da Akamai e questa volta ad essere colpito è il Sudan. Dopo quanto successe in Siria nel maggio scorso, anche nel paese africano si è registrato oggi un problema che sembra essere di responsabilità diretta del governo, lo sostiene l’Internet Intelligence Corporation Renesys

Pesante blackout internet quello che si è registrato nella giornata di oggi in Sudan. Akamai, una delle più estese piattaforme di cloud computing al mondo e gestisce quotidianamente fino al 30% del traffico web globale, lo ha rilevato e ha reso noto questo grafico che vediamo in basso. I dati sono relativi alle connessioni Internet veicolate sulla rete di server Akamai e gli orari indicati si riferiscono al fuso orario UTC (Coordinated Universal Time).

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Come potete vedere già dalle prime ore del mattino l’attività internet è stata pari a zero. Da fonti rilevato da Al Arabiya, e trovano conferma anche in quello che sostiene l’Internet Intelligence Corporation Renesys, pare che il blackout sia stato voluto proprio dal governo. E il blackout arriva in un momento in cui nel paese africano si registrano proteste in seguito alla decisione governativa di non rinnovare le sovvenzioni petrolifere, scelta che ha comportato un aumento del prezzo dei carburanti.

Doug Madory, ricercatore presso Renesys, dice che non si può ancora confermare il coinvolgimento del governo in quello che è accaduto, ma tutti gli indizi portano a questa conclusione. Al momento tutte le comunicazioni via Internet sono impossibili e questo porterebbe comunque a pensare ad un coinvolgimento del governo in questo blackout.

Ad alimentare sospetti è il fatto che molti Internet provider in questo momento sono praticamente fermi. Era già successo qualcosa di simile qualche mese fa, ma aveva coinvolto solo un provider per circa otto ore. Ora è diverso.

Di sicuro, il blackout in Sudan è più esteso di quello che avvenne in Egitto nel Gennaio del 2011.

 

TechCrunch Italy 2013, due giorni dedicati alle startup italiane

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TechCrunch Italy 2013 prende il via domani con una due giorni dedicata al panorama della startup in Italia. Tanti i personaggi presenti al Maxxi di Roma, ma soprattutto occhi puntati sulle otto finaliste che si contendono il premio di 50 mila € nella Startup Competition. Nella seconda giornata, workshop a cura di Ninja Academy e Getty Images

TechCrunch Italy il più grande evento italiano dedicato al digitale e alle startup, co-organizzato da Populis e TechCrunch, al via domani annuncia la partecipazione di nuovi straordinari ospiti che vanno ad aggiungersi al programma sempre più prestigioso del 26 e 27 settembre: Steffi Czerny, fondatrice delle conferenze tech DLD e DLD Women, Ramon De Leon, social media visionary e motivational speaker internazionale, Paddy Cosgrave, noto fondatore di F.ounders e Web Summit.

Il programma (consultabile anche qui) delle due giornate si arricchisce di tre nuovi incontri imperdibili: lo stato dell’arte sull’innovazione al femminile, spiegato da una delle donne più influenti nel panorama digital internazionale, l’attesa testimonianza di RamonWOW, da addetto alle consegne per Domino’s Pizza a pioniere dei Social Media, che parlerà di strategie di engagement per trasferire il “WOW Factor” nelle campagne social e l’incontro con uno dei più giovani luminari del web Paddy Cosgrave, per parlare del futuro digitale dell’Europa.

Ma vediamo in dettaglio tutti i momenti di queste due giornate.

Speakers

L’elenco completo degli speaker in agenda comprende:

1. Francesco Caio, Responsabile Agenda Digitale

2. Gregoire Lassalle, Presidente di AlloCine

3. Clemens Von Wedemeyer, Artista

4. Francesca Romano, Co Founder di Atooma

5. Gioia Pistola, Co Founder di Atooma

6. Andreas Wiele, Presidente di Axel Springer

7. Rob Moffat, Investment Team Principle di Balderton

8. Mauro Del Rio, Founder di Buongiorno

9. Stefano Parisi, Co Founder & Ceo di Chili TV

10. Matthew Prince, Co Founder di Cloudflare

11. Enrico Gasperini, Founder di Digital Magics

12. Steffy Czerny, Founder di DLDWomen & DLD

13. Nenad Marovac, Managing Partner di DN Capital

14. Matteo Achilli, Co Founder di Egomnia

15. Luigi Capello, Co Founder di Enlabs

16. Yossi Vardi, Imprenditore & Investitore

17. Renaud Visage, Founder di Eventbrite

18. Paddy Cosgrave, Founder di F.ounders & Web Summit

19. Fabrice Grinda, Investitore

20. Gil Blander, Founder di InsideTracker

21. Giorgio Brenna, CEO di Leo Burnett

22. Marco Montemagno, Host

23. Martin Varsavsky, Investor e Founder di FON

24. Giovanna Melandri, Presidente del MAXXI

25. Efe Cakarel, Founder di MUBI

26. Massimo Ciociola, Founder di MusiXmatch

27. Michael Widenius, Co Founder di MySql

28. Paolo Barberis, Co Founder di NanaBianca

29. Amelia Showalter, Obama Re-election Campaign

30. John Underkoffler, Founder di Oblong

31. Lucas Carné, Co Founder di Privalia

32. Monica Maggioni , Direttore di RAINEWS24

33. Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio

34. Jeff Hagins, Founder & CEO di SmartThings

35. Ryan Rzepecki, Founder & CEO di SoBi

36. Ramon De Leon, Social Media Visionary

37. Nicola Mattina, Co Founder di Stamplay

38. Mike Butcher, Direttore di TechCrunch Europe

39. Renato Soru, Founder di Tiscali

40. Zaryn Dentzyl, Co Founder & Ceo di Tuenti

41. Benedetta Arese Lucini, General Manager di Uber

42. Massimiliano Magrini, Co Founder di United Ventures

Workshop 

Nel corso delle due giornate si alterneranno keynote, panel, dibattiti, instant lessons e incontri one-to-one. L’agenda della seconda edizione, inoltre, offrirà una nuova opportunità ai partecipanti, con i workshop organizzati il 27 settembre da Ninja Academy e Getty Images. Gli incontri, ad accesso libero fino ad esaurimento posti, hanno l’obiettivo di condividere con la platea le best practice per far decollare una startup, sfruttando strategie di comunicazione e creatività. Il tutto con la partecipazione di esperti di marketing, social media e grafica, dalla forte esperienza maturata sul campo.

Finalisti

Grande attesa per le sessioni di pitch sul palco con CharityStars, WIB, Genessere, Timerepublik, 20lines ed Egomnia e soprattutto per la Startup Competition, in cui gli 8 finalisti si sfideranno di fronte ad un prestigioso advisory board che determinerà il vincitore, finanziato da Populis con un premio del valore complessivo di 50.000€, destinato al migliore tra:

Startup Alley

La Startup Alley ospiterà:

1.    Aliena, Cloud Contactless Card Payment

2.    Appfactory, mobile application creator

3.    AppsBuilder, piattaforma universale per la creazione e distribuzione di applicazioni mobile.

4.    AstraFit , piattaforma che aiuta gli utenti a trovare la giusta taglia d’abito online

5.    BeMyEye, piattaforma innovativa per svolgere store check e mystery shopping tramite crowdsourcing

6.    Bewe, piattaforma per elaborare operazioni efficaci di Digital Marketing

7.    CharityStars, charity marketplace per vendere memorabilia delle celebrità, a favore di organizzazioni no-profit

8.    ElasticDot , platform as a service per WordPress

9.    Eudata , Customer Service che supporta Web, Mobile, Audio e Video

10. Foodscape, la guida social al buon cibo e i migliori luoghi in cui mangiare

11. GoOut, app per cercare e acquistare biglietti per eventi nelle principali città

12. Il capitale, piattaforma di consulenza per investimenti

13. JUSP, mobile POS per piccoli commercianti

14. JUSTBIT, applicazioni per mobile, tablet e smart tv

15. Payleven Italy , sistema per pagamenti in mobilità con tutte le carte di credito

16. Paymill, sistema facile e veloce per effettuare pagamenti online

17.  Rysto, piattaforma social per il mercato del lavoro nel settore catering e ristorazione

18. Sportboom, servizio per acquistare eventi sportivi online

19. The Powder Room , portale per beauty addict, per incontrarsi e testare prodotti

20. wiMAN, sistema per condividere la rete Wi-Fi all’interno dei locali, attraverso Facebook e Google log in.

L’esposizione sarà un’opportunità unica in termini di visibilità internazionale, grazie alla risonanza mediatica ottenuta su TechCrunch e nei video che verranno girati con Mike Butcher, direttore di TechCrunch Europe, che, insieme a Luca Ascani, co founder di Populis e co organiser dell’evento, coordinerà i lavori delle due giornate.

L’agenda di quest’anno coinvolge speaker internazionali di altissimo livello, che consacrano TechCrunch Italy tra i principali appuntamenti del settore in Europa: sono molti i partecipanti registrati provenienti da Paesi stranieri e questo permetterà di innescare un network virtuoso di contatti, con un proficuo incontro di idee e capitali”, ha affermato Ascani. 

Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per un evento imperdibile. Ovviamente noi saremo qui a raccontarvi gli eventi e soprattutto ad informarvi chi si aggiudicherà il premio di 50 mila €.

payleven, il Chip & PIN disponibile anche online su Media Markt

payleven

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Payleven continua la sua espansione, anche dal punto di vista distributivo. Ed è di oggi la notizia di un importante accordo raggiunto con Media Markt, la sorella tedesca di Media World, per la distribuzione nel negozio online del dispositivo Chip & PIN, il sistema che trasforma Smartphone e Tablet in un POS per i pagamenti con carta

payleven, leader dei pagamenti mobili in Europa, da oggi distribuisce il suo dispositivo Chip & PIN nel negozio online di Media Markt (la sorella tedesca di Media World). Grazie alla possibilità di verifica immediata dei pagamenti attraverso l’inserimento del codice PIN, la soluzione di mobile payment Chip&PIN è la più sicura sul mercato e la prima ad essere offerta da Media Markt.

Per payleven la collaborazione distributiva con Media Markt è un grande passo verso la sempre maggiore presenza a scaffale della tecnologia Chip and PIN. La collaborazione con Media Markt aiuta ad abbassare le barriere alla possibilità di munirsi di un POS, rendendolo accessibile per chiunque.

Siamo felici di essere entrati nel negozio online di Media Markt come chiave per la distribuzione di payleven in tutta la Germania” dichiara Konstantin Wolff, fondatore e CMO di payleven “estendere la disponibilità dei lettori di carta Chip & PIN segna anche l’avanzamento verso una maggiore presenza del mobile payment sul mercato. In questo modo gli esercenti interessati avranno la possibilità di acquistare i dispositivi direttamente dal loro negozio di fiducia.”

payleven, con il suo dispositivo Chip & PIN, è particolarmente indicato per i piccoli-medi esercenti, dai ristoratori ai negozi al dettaglio, ai tassisti. A causa degli alti costi fissi e i lunghi e onerosi contratti dei tradizionali fornitori di POS, fino ad oggi è stato molto difficile per i piccoli business introdurre il pagamento con carta nelle loro attività. Sfruttando la flessibilità di un’azienda giovane e dinamica, payleven offre ai suoi clienti un dispositivo mobile, sicuro, senza costi fissi di gestione, rigidi termini contrattuali e fruibile/utilizzabile da qualsiasi realtà in assenza di un livello minimo di transato richiesto. Anche la registrazione è veloce e semplice.

Il lettore di carte Chip & PIN è ora disponibile nel negozio online Media Markt al prezzo di 129€. Al momento dell’acquisto payleven riconosce al cliente 20 euro di credito, da utilizzare per ricoprire i costi commissionali (pari al 2,75% del valore transato). Il lettore di carte payleven si collega via Bluetooth all’app, gratuita, da installare nello smartphone o nel tablet.

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