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Pinterest, nuovo e interessante aggiornamento per gli Article Pins

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Pinterest di recente si accoda alla ventata di novità che sta accompagnando più o meno tutti i social network. E dopo aver annunciato i “promoted pins”, ieri dal blog ufficiale è stato annunciato un aggiornamento degli “Article Pins”, ossia la possibilità di poter salvare gli articoli e post interessanti e pinnarli per poi leggerli successivamente

Pinterest in fatto di novità ultimamente non sta certo a guardare. Lo avevamo già sottolineato a proposito dell’annuncio dei “promoted pins” con l’introduzione degli ads. E’ un periodo florido e di grandi novità per quasi tutti i social network che provano a rendere sempre più interessante l’esperienza per gli utenti che vi accedono cercando di estendere anche i propri orizzonti. Ed è quello che cerca di fare proprio Pinterest con questa nuova funzionalità. Tutti conosciamo e usiamo Pinterest per “pinnare” immagini e foto di prodotti, sappiamo anche che Pinterest funziona bene in chiave e-commerce. Ecco che gli “article pins” spingono gli utenti a pinnare anche i post e gli articoli interessanti che trovano sui blog che seguono e altro, con la possibilità di poterli raccogliere in un board apposito e poi rileggerli quando si vuole. Ogni giorno su Pinterest vengono “pinnati” ben 5 milioni di articoli. In sostanza è una vera e propria azione di social bookmarking.

La grossa novità di questo aggiornamento sta nel fatto che, rispetto all’operazione che fino ad ora tutti avete fatto pinnando un post e visualizzandolo con l’immagine e il titolo, adesso, senza richiedere alcuna nuova operazione da compiere se non quella di aggiungere l’url di riferimento, in automatico vengono aggiunti dei metadati. Questo nuovo look fa parte della famiglia dei “product pins” introdotti a maggio di quest’anno.

Sul blog ufficiale si consiglia di dare un’occhiata a chi sta già pinnando i propri articoli come fonte d’ispirazione e tra questi tra gli altri, troviamo Arianna Huffington con un board “What I’m reading”, Queen Latifah con un board “Good reads”. E tra i siti di media troviamo, tra gli altri, New York Times, Fortune, The Guardian, Le Monde, Telegraph, TIME.

Insomma, chissà che Pinterest non pensi di sfruttare questo aggiornamento puntando a diventare il nuovo Delicious, tanto per citare un esempio, staremo a vedere. L’aggiornamento senza dubbio è un modo per estendere i modi d’uso di Pinterest.

E voi che ne pensate? Vi piace questo nuovo aggiornamento?

 

 

Cosa ti dice il cervello?, #NatGeoBrain successo in tv e non solo

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“Cosa ti dice il cervello?”: successo in tv e alla Stazione di Milano per la famosa trasmissione  in onda, dal 16 Settembre con 12 nuovi appuntamenti, su National Geographic Channel, canale 403 della piattaforma Sky. In due settimane l’area interattiva #NatGeoBrain, ideata e realizzata da LOOKAROUND, è stata visitata da oltre 1.500 persone al giorno

Sicuramente conoscete già “Cosa ti dice il cervello?“, il programma di successo in onda dal 16 settembre con 12 nuovi appuntamenti su National Geographic Channel, canale 403 della piattaforma Sky. E oggi vogliamo informarvi che, per il lancio della nuova stagione, l’A-tipical agency LOOKAROUND ha ideato e curato l’allestimento dello spazio interattivo #NatGeoBrain aperto al pubblico dal 2 al 28 settembre (dalle 10 alle 20) all’interno della Stazione Centrale di Milano – Galleria delle Carrozze.

Lo scopo – spiega Davide Brunetti, direttore marketing di Fox International Channels Italy – è quello di attrarre passanti e viaggiatori e coinvolgerli con postazioni interattive e giochi visivi sulla scia di quelli proposti nel programma. Finora abbiamo registrato una presenza media giornaliera di 1.500-2.000 persone.”

LOOOKAROUND non è nuova per questo tipo di eventi. Già nel 2011, per il lancio della prima stagione del programma, LOOKAROUND realizzò un evento promozionale con uno stand in piazza Matteotti a Genova che è stato visitato da 10 mila persone. Un successo sottolineato anche dalla consegna del premio Promax come Best integrated marketing campaign.

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Mentre quest’anno l’A-tipical agency, nella Stazione Centrale di Milano, si è occupata dell’ideazione e della creazione dell’area #NatGeoBrain, dell’installazione di tutta la parte tecnica (N°2 ledwall, N°4 touch screen, N°2 led), delle applicazioni per i giochi interattivi e dell’installazione con l’anamorfosi del logo di National Geographic, dove i visitatori sono invitati a scattare delle foto ricordo da condividere sui social network (in particolare Twitter) con l’hastag #NatGeoBrain. L’agenzia sta curando anche la gestione di tutta l’attività e il coordinamento dello staff che sta collaborando all’evento.

Nello spazio #NatGeoBrain ci si diverte e si impara con 8 giochi interattivi installati su 4 schermi touchscreen, mentre su altri 2 schermi vanno in onda i contenuti dei canali NatGeo. Passanti e viaggiatori della stazione di Milano possono mettere alla prova il proprio cervello e scoprire come questo possa essere facilmente ingannato anche con altri 4 poster e 4 giochi fisici che riproducono illusioni ottiche, come La stanza di Ames. L’area #NatGeoBrain infatti, vuole rappresentare un vero e proprio viaggio dentro la mente umana attraverso riproduzioni 3D, realtà virtuali, postazioni interattive e giochi visivi sulla scia di quelli proposti nel programma di National Geographic Channel.

Il 16 settembre, come durante il giorno dell’apertura, inoltre i partecipanti hanno avuto l’occasione di farsi guidare all’interno dello spazio dai neuroscienziati della SISSA (la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste), che hanno messo le proprie conoscenze scientifiche a disposizione dei più curiosi per supportarli nell’uso dei giochi interattivi ed approfondire l’argomento.

Cosa ti dice il cervello?

E’ la serie di National Geographic che, facendo ricorso a computer grafica, giochi, quiz e interviste a studiosi, presenta un’indagine sul nostro cervello con l’obiettivo di svelarne i segreti e portarne alla luce i sofisticati meccanismi. Lo spettatore è invitato a partecipare agli esperimenti e ai giochi che vengono proposti in ogni episodio. Ad accompagnare il pubblico Jason Silva, giovane presentatore con un forte background nelle teorie della simbiosi tra uomo e macchina, affiancato da Apollo Robbins, specialista dell’inganno.

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L’agenzia

LOOKAROUND, A-typical Comunication agency, è stata fondata nel 2009 da Fabrizio Bandinelli, Natale Porcino e Matteo Foderaro, tre 30enni provenienti dal mondo degli eventi e della comunicazione. Fabrizio Bandinelli ha 32 anni e ha lavorato nell’organizzazione di eventi nel mondo del clubbing. Dal 2009 ad oggi sono numerosi i top brand che si sono rivolti a A-typical agency, da Martini a Sky, da Fox International Channels a Switch Over Media, da Vueling a Barclays.

 

Italia Startup, nuovi ingressi nell’associazione

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Italia Startup, l’associazione che rappresenta l’ecosistema italiano delle startup, raggiunge quota 380 associati, con l’ingresso di incubatori come b-ventures, M31, Teze Mechatronics, GH Group. Inoltre, entrano nel Consiglio Direttivo Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di SMAU,  e Max Ciociola, founder e CEO di musiXmatch

Italia Startup annuncia l’ingresso tra le sue fila di nuovi associati, in particolare gli incubatori b-ventures, GH Group, M31, Teze Mechatronics e le aziende Gruppo CLN, musiXmatch e SMAU. L’Associazione aggrega a oggi un totale di 380 associati tra cui 100 startup, 15 incubatori, 21 aziende, 2 investitori e 7 studi professionali.

Italia Startup è l’associazione indipendentee no profit che rappresenta l’ecosistema italiano delle startup e riunisce tutti coloro che credono nel rilancio della nostra economia attraverso il sostegno e la valorizzazione delle nuove imprese innovative” – commenta Federico Barilli, Segretario Generale di Italia Startup – “L’ingresso dei nuovi associati insieme alla presenza di Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di SMAU, e Max Ciociola, founder e CEO di musiXmatch, nel nostro Consiglio Direttivo, rappresentano un traguardo significativo. L’interesse rivolto all’Associazione da parte di importanti attori del settore testimonia la crescente volontà di prendere parte attiva alla realizzazione di un ecosistema startup italiano, solido e competitivo. Con l’obiettivo condiviso di fare anche del nostro Paese una startup nation.”

A quella di Federico Barilli si aggiunge la voce dei due nuovi Consiglieri. Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di SMAU, fiera leader delle tecnologie digitali e dell’innovazione italiana che quest’anno amplierà ulteriormente lo spazio dedicato alle startup, commenta:

Pierantonio-Macola-Italia-StartupDa sempre SMAU è promotore dei valori della tecnologia e dell’innovazione, valori che condividiamo con Italia Startup. La fiera riserva un’attenzione particolare al mondo delle nuove imprese innovative, dedicando a questo comparto un’area che ospiterà oltre 200 attori. Siamo convinti che le startup italiane debbano incontrare concretamente il consolidato mondo della piccola e media impresa italiana per diventare motore di rilancio della nostra economia.”

Max Ciociola, founder e CEO di musiXmatch aggiunge:

Max-Ciociola-Italia-StartupLe iniziative di promozione, formazione, conoscenza e scambio di esperienze cui Italia Startup si dedica, sono attività importanti per sostenere la creazione di un ecosistema solido. Diventano anche momenti utili per portare all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni il valore della realtà italiana che vuole e può generare nuova ricchezza attraverso l’iniziativa privata e la propria creatività.”

Quello dell’informazione e della formazione è un impegno che Italia Startup persegue con iniziative volte a dare strumenti e aiuti concreti a quanti intendono creare una nuova impresa. Workshop e seminari tematici, in cui professionisti legali, fiscalisti, giuslavoristi, ma anche investitori, incubatori e startupper condividono esperienze e mettono a fattor comune competenze specifiche. La presenza dell’Associazione a fiere ed eventi di settore punta a promuovere la cultura dell’intraprendere e la passione del fare impresa.

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Italia Startup

Italia Startup è l’Associazione no profit e sopra le parti che rappresenta l’ecosistema delle startup italiane, allargato a tutti i soggetti, privati e pubblici – nuove imprese innovative, incubatori e acceleratori di startup, investitori, aziende ed enti – che ne agevolano la valorizzazione, la visibilità e la crescita, credendo nella creazione di un nuovo tessuto imprenditoriale italiano.

Italia Startup mira a diffondere la passione del fare impresa e a promuovere la cultura dell’intraprendere. In particolare il suo obiettivo è far conoscere e valorizzare le giovani iniziative imprenditoriali, avvicinandole al consolidato mondo dell’industria italiana, oltre che agli investitori internazionali e nazionali, per rafforzare e rendere più competitivo l’intero ecosistema italiano

 

Firefox Flicks 2013, alla palermitana Mirabilia il People Choice Award

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Firefox Flicks 2013, il concorso video che quest’anno aveva come tema l’accesso al Web dai dispositivi mobili e come questo cambia il nostro modo di vivere il web, vede anche l’Italia tra i premiati. Infatti la web agency palermitana Mirabilia vince il People Choice Award, ossia il Premio del Pubblico

Di Firefox Flicks ci siamo già occupati riguardo all’edizione 2012, ma adesso torniamo ad occuparcene perchè tra i vincitori ci sono anche i ragazzi della web agency palermitana Mirabilia, unici italiani in gara, che si aggiudicano il People Choice Award, cioè il Premio del PubblicoFirefox Flicks 2013, il video concorso internazionale organizzato dalla Fondazione Mozilla, aveva come tema, per questa edizione, quello di osservare come la possibilità di accedere al Web attraverso i dispositivi portatili possa cambiare il modo in cui vediamo e interagiamo con il mondo.

Il gruppo creativo Mirabilia, che usualmente si occupa di comunicazione grafica e progetti web, ha prodotto un video (lo vedete in alto in copertina) incentrato sull’importanza dell’utilizzo che si fa di Internet. Il protagonista del video, realizzato con una tecnica semi-digitale racconta la storia di un naufrago che trovandosi su un isola deserta impara a caro prezzo come il web può cambiarti la vita in meglio o in peggio. Altra particolarità del video è che la narrazione avviene tramite i social network.

La realizzazione di video non è l’attività principale del nostro studio che fino ad adesso si è occupato principalmente di comunicazione grafica e sviluppo progetti web.” – dice Giuseppe Gallo, direttore creativo di Mirabilia – “A darci lo spunto per partecipare è stato il tema del concorso, il web infatti ha cambiato le nostre vite ed è un fattore che avrà sempre maggiore peso in futuro. A metà luglio, a due settimane dalla scadenza, insieme ad Angela Catalano, giovane animatrice digitale e nuovo acquisto del gruppo, abbiamo iniziato a lavorare sulla nostra animazione. Il tema su cui abbiamo concentrato la nostra attenzione non è soltanto l’importanza del web mobile, come richiesto dal concorso, ma soprattutto la consapevolezza che come per ogni strumento a nostra disposizione, anche per internet è fondamentale l’uso che ne facciamo. Una particolarità del video è la narrazione tramite i social network. Tutti li utilizziamo, raccontando la nostra “storia” giorno dopo giorno, abbiamo quindi scelto di ambientare parte del nostro racconto su questi controversi luoghi virtuali.

La giuria del concorso Firefox Flicks 2013 vedeva anche per questa edizione la presenza, tra gli altri, di Edward Norton, attore noto al grande pubblico, di Helen Estabrook, produttore cinematografico, di Shauna Robertson, produttore di successi come “Ti presento i miei“, “Elf – Un elfo di nome Buddy“, “Anchorman – La leggenda di Ron Burgundy“, “40 anni vergine“, “Molto incinta“, e di Couper Samuelson, produttore tra gli altri di film come “Paranormal Activity 4“. La premiazione si è tenuta il 15 settembre scorso al Toronto International Film Festival.

Ai ragazzi di Mirabilia facciamo i nostri più calorosi complimenti e auguriamo tanti altri successi come questi!

 

Macchianera Italian Awards 2013, ecco i vincitori #MIA13

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Macchianera Italian Awards 2013, alla fine di una giornata piena di eventi alla Blogfest 2013, dopo i Tweet Awards 2013, ecco quelli che sono stati ormai definiti gli Oscar del Web Italiano, #MIA13. Miglior Sito è quello de “Il Fatto Quotidiano”, ma il premio come Miglior Personaggio va a Papa Francesco che supera addirittura Fiorello

Giornata di premiazioni per il web italiano. Dopo la premiazione dei Tweet Awards 2013, sempre ieri sera sono stati consegnati quelli che ormai vengono definiti come gli Oscar del Web Italiano, ossia i Macchianera Italian Award 2013. E la grande sorpresa è che il Miglior Personaggio della Rete Italiano è stato eletto, votato dagli utenti web, Papa Francesco superando persino un personaggio come Fiorello. Un risultato che sorprende ma che rispecchia certamente il grande momento di notorietà del Papa che nel giro di sei mesi è già entrato nel cuore dei fedeli, ma non solo. Papa Bergoglio ha preso in eredità da Papa Benedetto XVI l’account twitter @pontifex, aperto a dicembre 2012, e attraverso questo ha saputo comunicare e trasmettere i suoi messaggi che hanno riscosso sempre grande attenzione. A lui sono andati il 32% dei voti, a Fiorello il 23%, evidentemente i più votati. 

Ma vediamo adesso tutti i premi:

Miglior Personaggio: Papa Francesco

Miglior Sito: Il Fatto Quotidiano

Miglior Sito Italiano di Informazione: Ansa.it

Miglior Sito di Satira: Spinoza

Miglior Community: Alfemminile

Miglior Articolo (5 buone ragioni per non votare Grillo): Quitthedoner

Miglior Campagna Pubblicitaria: Coca Cola

Miglior Brand: Nutella

Miss Internet: Selvaggia Lucarelli

Mister Internet: Azael

Miglior Polemica: Enrico Mentana vs. Twitter

Miglior Rivelazione: Pinuccio

Miglior App Italiana: Musixmatch

Miglior Web Agency italiana: Hagakure

Miglior sito Educational: Cicap

Miglior Battuta: Marco guernyesterday

Miglior sito Cinematografico: I 400 calci

Miglior disegnatore vignettista: Makkox

Miglior sito televisivo: ItalianSubs

Miglior sito musicale: Bastonate

Miglior sito letterario: L’apprendista libraio

Miglior sito fashion: Vogue

Miglior sito di economia: Il Sole 24 Ore

Miglior sito per genitori e bambini: Ma Che Davvero?

Miglior sito politico d’opinione: La Z di Zoro

Miglior radio podcast: Radio Deejay

Miglior pagina Facebook: Feudalesimo e libertà

Cattivo più temibile: LVIX (@americanluiz)

Peggior flop: Fare – per fermare il declino

Miglior fake: casaleggio

Premio alla carriera: Stefano Quintarelli

Miglior sito tecnico divulgativo: Il Disinformatico 

 

I votanti sono stati 68.554 e oltre un milione i singoli voti (fonte: Ansa.it).

Anche per questi premi ci interessa sapere cosa ne pensate, raccontatecelo tra i commenti.

 

Ecco i vincitori dei Tweet Awards 2013 – #TA13

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Quello che è ormai l’evento Twitter dell’anno, il più atteso, ha finalmente decretato i twitteri migliori del 2013. Da Rimini, all’interno della Blogfest 2013, sono stati assegnati i Tweet Awards 2013. Da segnalare che @lddio cede il suo premio come Miglior Twittero dell’Anno al secondo arrivato, @MatteoGrandi. Un gesto divino, appunto. Premiati anche Andrea Scanzi e Matteo Renzi

Ed eccoci arrivati anche quest’anno a conoscere i vincitori dei Tweet Awards 2013, #TA13, il premio più simpatico e originale dedicato a Twitter in Italia, senza dubbio. Per questa edizione la manifestazione si è trasferita a Rimini, ospite della Blogfest 2013 che domani assegnerà gli oscar di Internet, ossia i Macchianera Award 2013. Prima di passare a conoscere tutti i vincitori, vi diciamo subito che anche quest’anno non è mancata la presenza di @lddio, già premiato Miglior Twittero dell’Anno 2012. Infatti, l’account più divino e buono del Web si è reso protagonista di un gesto appunto “divino” cedendo il premio come Miglior Twittero 2013 al secondo arrivato @MatteoGrandi. Chi poteva fare un gesto simile se non @lddio?

Sono stati anche premiati Andrea Scanzi, Miglior Giornalista su Twitter 2013, e Matteo Renzi, premiato come Miglior Account per la Politica 2013.

Ed ecco tutti i vincitori:

Miglior Twittero dell’Anno: @MatteoGrandi

Miglior Uomo su Twitter 2013: @Luca_Preziosi

Miglior Donna su Twitter 2013: @LiaCeli

Twittero rivelazione del 2013: @cappellanomatto

Twittero più simpatico 2013: @TristeMietitore

Miglior Azienda su Twitter 2013: @deezeritalia

Miglior account Fake/Parodia dell’anno: @casalegglo

Miglior Celebrità su Twitter 2013: @fiorello

Miglior Giornalista su Twitter 2013: @AndreaScanzi

Miglior account a tema, CUCINA: @GialloZafferano

Miglior account a tema, BEAUTY / FASHION: @ClioMakeUp

Miglior account a tema, SPORT: @skysport

Miglior account a tema, POLITICA: @matteorenzi

Miglior account collettivo 2013: @spinozait

Account più innovativo dell’anno: @emergenza24

Allora che ne pensate? Siete d’accordo con l’esito delle premiazioni? Raccontateci tra i commenti le vostre impressioni.

 

Social Tv, spazio alla tv leggera. La politica può attendere

Social-Tv-Facebook-Twitter

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Nella settimana ormai conclusa, quella che va dal 13 al 19 settembre 2013, per quanto riguarda la Social Tv, i programmi più seguiti sono stati “Uomini e Donne”, su Facebook, e “Pechino Express”, su Twitter. Questo è quanto ha rilevato Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager. La politica può attendere

Scenario diverso rispetto alla scorsa settimana quello che caratterizza la Social Tv nella settimana che va dal 13 al 19 Settembre 2013. Infatti, se la scorsa settimana su Twitter avevamo visto il debutto de “La Gabbia”, il più seguito su Twitter, questa settimana, nonostante una settimana molto intensa, la politica non appassiona gli utenti della Social Tv. Le preferenze cadono su programmi più “leggeri” come appunto sono “Uomini e Donne” e “Pechino Express“. Basta guardare proprio come quest’ultimo faccia registrare un valore di tweet quattro volte superiore a Ballarò, il programma politico più seguito su Twitter. E sempre rispetto alla scorsa settimana, lo stesso “Pechino Express” aveva fatto registrare un decimo dei tweets raccolti in questa settimana. Anche “Presa Diretta”, nonostante dia spazio più a quello che succede nella vita di tutti i giorni, non va oltre il 7,6% di tweets. Su Facebook cambia qualcosa, ma non la sostanza. A quanto pare in questo periodo per quanto riguarda la Social Tv, la politica può attendere. Ma vediamo tutti i dati che ha raccolto Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager.

[overlayer effect=”bottom” image=”https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2013/09/AudiSocialTV-share-della-settimana.png” easing=”easeInSine”]Social Tv. Share della settimana[/overlayer]

Su Twitter  “Pechino Express” (Rai 2), si riconferma al primo posto con il 41% dei tweet totali sui programmi monitorati, davanti a “Ballarò” (Rai 3)  al secondo posto con il 10,4% dei tweet.

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Al terzo posto “Presa Diretta” (Rai 3) con il 7,6% dei tweet totali e al quarto “La Gabbia” (La7) con il 7,2% dei tweet totali. Seguono “Piazza Pulita” (La 7) con il 6,6%, “Otto e Mezzo” (La 7) e con il 5,5%, “Report” (Rai 3) con il 3,9% e “Porta a Porta” con il 3,2%. 

Su Facebook, “Uomini e Donne” (Canale 5) è al primo posto nella classifica Active Fan con 6.959 fan attivi che hanno prodotto 9.525 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma.  Al secondo posto troviamo “Pechino Express” (Rai 2) con 1.988 fan attivi e 3.435 post e commenti, seguito al terzo posto da “Le Iene’” (Italia 1) con 1.898 fan attivi e 2.105 post e commenti dei fan. Al quarto posto “Ballarò” (Rai 3) con 1.856 fan attivi e 3.038 post e commenti e al quinto “Presa Diretta” (Rai 3) con 1.690 fan attivi e 2.105 post e commenti.

Social Tv - Facebook Uomini e donne 13-19 settembre 2013

Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, “Le Iene” (Italia 1) domina al primo posto con 55.168 like, superando “Uomini e Donne” (Canale 5) che è al secondo posto con 35.581 like. In terza posizione “Presa Diretta” (Rai 3) con 22.988 like che precede “La prova del cuoco” (Rai 1) al quarto posto con 19.098 like e “Pechino Express” (Rai 2) con 15.597 like al quinto.

Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “Music Summer Festival” (Italia 1) è anche questa settimana il programma più attivo con 101 post della redazione, seguito da “Presa Diretta” (Rai 2) al secondo posto con 96 post, “Virus” (Rai 2) al terzo con 65 post. Al quarto “Ballarò” (Rai 3) con 57 post, davanti a “La prova del cuoco” (Rai 1) con 40 post.

Ecco i Wagg Coin di Weekend-a-gogo, gli sconti semplici e social

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Al via da oggi, i #WaggCoin sono nuovi buoni sconto semplici e sempre validi che premiano gli habitué dei weekend, dai blogger a chi organizza online cosa fare nel weekend. Domani i WAGG COIN saranno lanciati a Rimini tra i premi di #TA13, evento annuale che premia i personaggi italiani più amati su Twitter

Chi è che non ha voglia di viaggiare, anche solo per un weekend, e chi è che non vuole che quel viaggio sia unico e indimenticabile, se vi chiedessimo di alzare la mano siamo sicuri la alzereste tutti. Ecco che allora quello che stiamo per dirvi vi interesserà di sicuro. Infatti da Weekend-a-GoGo, l’innovativo sistema distributivo di pacchetti weekend unici e autentici, arriva un nuova modalità di sconto semplice e reale, i #WaggCoin, che premiano le capacità social degli utenti.

Infatti, più un utente è social, più gioca, più acquista weekend, più invita anche i suoi amici ad acquistarli su Weekend-a-GoGo, più guadagna WAGG COIN, che danno diritto fino all’80% di sconto su ciascuna prenotazione.

Ogni WAGG COIN vale 1 Euro di sconto su qualsiasi prodotto weekend prenotabile sul sito e sono utilizzabili a partire da un numero minimo di 10 WAGG COIN per volta (equivalenti a 10 Euro di sconto).

Invece di investire in pubblicità, Weekend-a-GoGo punta sui WAGG COIN, proprio per dare ai propri utenti la possibilità di fare più weekend fuori porta durante l’anno. I weekend, infatti, sono i giorni più social delle settimana e sono momenti da vivere con amici, compagni e famiglia o semplici conoscenti. Weekend-a GoGo, con i WAGG COIN, rende ancora più vivace e divertente la scelta di cosa fare nel fine settimana.

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I temi dei pacchetti weekend su Weekend-a-GoGo? Benessere, Cultura, Enogastronomia, Natura, Romantico, Shopping, Sport, Relax. Sul sito sfilano in tempo reale le proposte più accattivanti per i prossimi weekend, prenotabili online (ma con pagamento in albergo), scontate fino all’80% in WAGG COIN. Per usare i WAGG COIN, vinti o guadagnati, non c’è fretta, perché scadranno il 30 giugno 2015.

Come funziona la raccolta dei WAGG COIN

Fare scorta di WAGG COIN e partire per un weekend social super scontato è davvero facile. Basta registrarsi iniziare ad accumulare WAGG COIN; in particolare:

1. partecipando ai giochi che organizza Weekend-a-GoGo sul proprio sito.

2. invitando gli amici con cui si organizzano abitualmente i propri weekend a iscriversi. Per ogni loro prenotazione andata a buon fine, si guadagnano WAGG COIN in funzione del valore della prenotazione.

3. condividendo, tramite le WAGG LIST, le idee su cosa fare per i prossimi weekend. Per ogni prenotazione di un utente attratto dalle proposte della WAGG LIST, chi l’ha pubblicata guadagna WAGG COIN in funzione del valore della prenotazione.

4. suggerendo al team di Weekend-a-GoGo dei pacchetti, veramente unici e autentici, non ancora presenti sul sito, che, se scelti e pubblicati faranno guadagnare WAGG COIN ad ogni prenotazione andata a buon fine.

5. prenotando alcuni pacchetti weekend in promozione su Weekend-a-GoGo. Alcuni pacchetti, infatti, danno diritto a ricevere WAGG COIN in omaggio da usare per un successivo weekend.

Attenzione lo spam non fa guadagnare WAGG COIN.

Carmela Magno, Co-fondatrice e Community Manager Weekend-a-GoGo:

Lancieremo i WAGG COIN il prossimo weekend al #TA13 TweetAward 2013 che si terrà a Rimini all’interno del BlogFest) perché questo evento è una festa in cui si premiano gli account Twitter “migliori” scelti dalla Rete con lo stesso spirito con cui noi scegliamo i migliori weekend da promuovere. Chi renderà parte all’evento, potrà partecipare ad un gioco organizzato da Weekend-a-GoGo, in cui sono messi in palio migliaia di WAGG COIN”.

 

E su Pinterest arriveranno anche gli ads

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Pinterest nel panorama dei social network che ultimamente si danno battaglia in termini di novità, non resta certo a guardare. E infatti, Ben Silbermann, fondatore del social network, annuncia che presto verranno introdotti gli ads sotto forma di “promoted pins”. Ma cerchiamo di capire meglio come funzioneranno

Anche Pinterest ultimamente è fucina di novità tanto quanto gli altri Big della scena social network, dai pin “scontati” all’upgrade del “pin button“. Ma il social network che vede oramai raggiunti i 70 milioni di utenti, sebbene più della metà siano americani (in Italia si registra un utilizzo attivo da parte di circa un milione di utenti di cui i 2/3 sono donne), annuncia, nella persona del suo fondatore Ben Silbermann, di avere in programma per il futuro il lancio degli ads e specifica però che tali strumenti di advertising per le aziende, non avranno le caratteristiche invasive viste altrove:

non saranno banner o pop up;

non saranno “ingannevoli”, sarà sempre chiaro che si tratta di un pin sponsorizzato;

non saranno irrilevanti (questa è la sfida più ardua  a mio avviso);

saranno passibili di verifica: il miglioramento del servizio di feedback renderà possibile far sapere cosa ne pensano gli utenti per evitare di proporre contenuti indesiderati. In questo modo la profilazione dei pin dovrebbe essere più interessante e utile per i brand.

Nel prossimo futuro Pinterest vede quindi l’arrivo degli ads ma le premesse di trasparenza e rilevanza fanno sperare che imparino dagli errori degli altri, in particolare di Facebook che ultimamente sembra vivere un periodo di decadenza di creatività per le inserzioni.

Doteranno le aziende di strumenti idonei alla corretta profilazione?

Pinterest a differenza di Facebook è un social network ancora di “nicchia”, possiamo quindi immaginare una maggiore attenzione al contenuto delle inserzioni?

Su questo social network ritrovarsi pin che sponsorizzano diete con immagini poco qualificanti dell’essere umano sarebbe un tremendo autogol visto che, ancor di più che sugli altri social, qui si parla tramite immagini!

E ancora, il contributo chiesto agli utenti che dovrebbero individuare come indesiderati taluni pin è corretto? E’ la sola soluzione contro l’arrivo indiscriminato di inserzioni pubblicitarie?

 

 

Sportboom tra le otto startup in finale al TechCrunch Italy 2013

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Sportboom, giovane startup italiana, è il primo servizio online che offre la possibilità di cercare e acquistare le migliori offerte legate al mondo dello sport. E sarà tra le otto startup che si contenderanno il premio finale al prossimo TechCrunch Italy 2013

Sportboom.it, il primo servizio online per cercare e acquistare le migliori offerte legate al mondo dello sport anche con il proprio gruppo di amici. Conta già 100.000 visite al mese e dispone un database di oltre 20.000 strutture sportive censite. Su un’unica piattaforma, è possibile cercare, scegliere e acquistare l’attività sportiva preferita, scegliendo tra più di 400 offerte per oltre 100 sport diversi e 200 strutture sportive su tutto il territorio italiano. Su Sportboom.it è possibile trovare proposte per avventure estreme come il parapendio, il rafting o il driving racing, corsi per adulti e bambini che vanno dalla zumba alla boxe fino al tennis e, ancora, sport e attività perfette per l’estate come il kite surf, hydrospeed o beach volley. Sono disponibili su tutto il territorio nazionale, abbonamenti, pacchetti e attività a prezzi scontati soprattutto per chi vuole praticare sport con gli amici. Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta, l’unico requisito è la passione per lo sport.

La startup, fondata da Alessandro Braga, Leone Hassan e Michele Norsa e legati da una lunga amicizia e passione per lo sport, sarà tra le otto startup in finale al prossimo TechCrunch Italy 2013 che si terrà a Roma, presso il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, il 26 e 27 Settembre. Abbiamo chiesto ad Alessandro Braga cosa provano e cosa significherà per loro questa importante tappa:

Per noi è una soddisfazione grandissima essere arrivati in finale a TechCrunch Italy”, ci racconta Alessandro Braga.”Il merito è di tutto lo Sportboom Dream Team che lavora da mesi in modo spettacolare, ognuno ha dato un contributo fondamentale per arrivare a dove siamo oggi. Devo dire che una della principali difficoltà per noi è stata quella di riuscire a mettere insieme un team completo e strutturato a livello di competenze. Il passaggio da una realtà molto piccola – costituita da me, Leone e Michele – a una struttura più articolata – oggi fatta di una decina di persone – non è stato semplice da gestire, ma possiamo dire di avercela fatta! Ora il nostro obiettivo è quello di fare crescere Sportboom sia in termini di strutture affiliate sia a livello di utenti registrati. C’è ancora molto da fare, ma siamo convinti che il connubio tecnologia e sport sia vincente e puntiamo a fare di Sportboom.it il primo social-commerce dello sport in Europa!”

Quindi grandi progetti e ovviamente facciamo un grosso in bocca al lupo a Sportboom per questa importante finale e noi comunque saremo qui a tenervi informati.

Allora, avete già provato Sportboom? Che ne pensate? Raccontateci la vostra esperienza tra i commenti.

 

COMUNICARE Live Conference, uno sguardo sulla Comunicazione Digitale

COMUNICARE live conference

COMUNICARE Live Conference, l’evento organizzato dall’Università di Salerno, in collaborazione con Unis@und, nell’ambito del Progetto WebIrradiando, è l’occasione per dare uno sguardo completo sul fenomeno della rivoluzione/evoluzione portata dalla Rete alla comunicazione in generale

Ottobre è un mese ricco di eventi interessanti, uno di questi si svolgerà presso l’Università di Salerno e sulla Rete nei giorni 3 e 4 Ottobre e vedrà protagonista la Comunicazione Digitale Italiana.

L’evento COM:UNI:CARE Live Conference si pone come momento conclusivo del Progetto WebIrradiando finanziato dall’iniziativa Giovani Protagonisti del Ministero della Gioventù.

L’obiettivo dell’evento è dare uno sguardo “contemporaneo” e “a 360°” sul fenomeno della rivoluzione/evoluzione portata dalla Rete alla comunicazione in generale alla luce della profonda trasformazione “irradiata dal web”.

COM:UNI:CARE sarà una “Live Conference” trasmessa in diretta streaming su Internet nel corso della quale verranno inoltre presentate le attività svolte durante il Progetto WebIrradiando. La partecipazione è a titolo gratuito, è possibile partecipare sin da ora alla discussione sulla Comunicazione digitale in Italia attraverso l’hashtag ufficiale #clc13 che servirà anche per dare il proprio contributo alla discussione durante la diretta.

Il programma prevede nella prima giornata l’apertura dei lavori con l’intervento di  Francesco Colucci e Massimo De Santo  per Unis@und – Università di Salerno, e di Michele Tesolin per RADUNI  e Gianluca Reale per UMEDIA; i quali introdurranno le tematiche relative al progetto WebIrradiando ed alle motivazioni che hanno portato alla costruzione dell’evento. La giornata proseguirà poi con interessanti approfondimenti sul tema della “Ri(e)voluzione” digitale e della informazione e divulgazione scientifica in rete con la partecipazione di note professionalità del settore. (qui l’intero programma di COM:UNICARE Live Conference)

Durante la mattina di venerdì 4 Ottobre saranno presentati, da Franz Russo e  Beatrice Nolli, i risultati dei due importanti sondaggi nazionali (che verranno chiusi il giorno 23 Ottobre p.v.) :

Lo Stato dei Blog in italia” e “Il profilo del Community Manager in Italia“, nati dall’importanza che hanno assunto la figura del Community Manager e del Blogger nella scena delle comunicazione digitale internazionale. Lo scenario americano indica infatti, come già detto in precedenza, il Community Manager come uno dei protagonisti principali in termini di strategia di comunicazione aziendale e lo vede percepire uno stipendio medio di 65 mila dollari, lo stesso scenario indica poi la figura del Blogger come un professionista della comunicazione digitale a supporto della strategia aziendale definendo che il 14% dei Blogger americani riesce ad ottenere un guadagno annuale di circa 24 mila dollari l’anno per attività di blogging.

Il focus principale dell’intera mattina di “dialogo” sulla Comunicazione Digitale sarà relativo alle prospettive future per il nostro Paese. Dall’introduzione dedicata ai risultati dei sondaggi si passerà ad una panoramica sulla Comunicazione digitale in termini di condivisione e di fruizione dei contenuti attraverso i blog e i social network, per poi capire meglio che tipo di utilizzo si fa nel nostro Paese dei Social Media e quali sono le agevolazioni e le difficoltà di chi ha scelto di essere un professionista delle rete come accade nella realtà di Girl Geek Life e di Unis@und.

Sul sito è attualmente segnalato il programma intero, ma a breve ci saranno tutte le informazioni utili per raggiungere la location della conferenza e tutti i link utili per seguire l’evento in live streaming e sui social network. Per intervenire in diretta, seguite l’hashtag ufficiale della conferenza #clc13unisa.

Ecco Hubview, l’Osservatorio Instagram firmato Hub09

hubview

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E’ stato lanciato oggi Hubview, il primo Osservatorio Instagram in Italia che porta la firma di Hub09, storica social agency torinese. E le informazioni che vengono raccolte sono davvero tutte interessanti: da quanti sono gli utenti al profilo o brand del momento oppure l’età media dei profili e quante donne e quanti uomini e anche chi è l’Instagramer del mese

Hubview è sicuramente l’Osservatorio che tutti attendevano, noi per primi. Sapete quanto siamo interessati ad andare a fondo a conoscere i social media e chi li frequenta. Ecco che il lancio del primo Osservatorio Instagram in Italia, hubview.it/instagramci fa davvero un gran piacere anche perchè era quello forse più atteso, visto il crescente interesse verso il popolarissimo social network, ormai proprietà di Facebook.

“Instagram come non lo avete mai visto”

E’ questa la promessa di Hubview. L’Osservatorio si rivolge agli operatori del settore e ai brand che sono interessati a seguire gli ultimi trend sui social media e raccoglie le informazioni più attendibili e i migliori contenuti di persone e brand per condividerli, costantemente aggiornati, unitamente a statistiche, numeri e notizie rilevanti. Insomma c’è davvero tutto quello che interessa sapere. Ecco un assaggio.

Osservatorio-Instagram-HUBVIEW

Come già sapete, su Instagram ad oggi sono registrati 150 milioni di utenti e le foto condivise sono 16 miliardi! 1,2 miliardi sono i like giornalieri e 55 milioni sono le foto che vengono caricate quotidianamente. Il 55% degli iscritti sono donne, mentre il 45% sono uomini. La sapevate questa?

Instagram è sempre stato indicato come tra i social network preferito dai giovani e infatti la fascia d’età più rappresentata è quella 18-24 anni (34%), segue staccata di pochissimo quella 25-34 anni. Poi, dato interessante, il 20% ha un’età compresa tra i 12 e i 17 anni.

Oltre ai dati demografici, sono interessanti anche le classifiche che verranno periodicamente aggiornate. Come l'”Instagramers del mese”, dove si vede oggi sezyilmaz, ossia Sezgin Yilmaz, con delle foto a dir poco bellissime.

HUBVIEW-instagramers-del-mese

Interessante è anche la classifica “Brand Internazionale da seguire”, dove troviamo marchi come Nike, Starbucks, NBA, Adidas, Vans e altri. Un modo anche per vedere come i grandi brand fanno uso di Instagram.

Ma le informazioni sono tante come i video più creativi, gli hashtag più efficaci e i link a tutte le applicazioni commerciali più affascinanti o alle App da integrarvi.

Pietro Bonada, Presidente Hub09, ormai storica social agency torinese e da sempre osservatorio di tendenze e tecnologie, assicura che Hubview è

uno strumento perfezionabile e che evolverà presto con Tumblr, Vine, Eetzy… seguendo le tendenze e i feedback che ci arriveranno dalla rete. Abbiamo scelto di iniziare proprio con Instagram perché in meno di un anno da applicativo mobile di condivisione immagini, è diventata linguaggio del reale con un proprio codice comunicativo.

Anche Ilaria Barbotti, founder & president Instagramers Italia ha voluto esprimere un proprio commento per il neonato Hubview:

Bellissimo progetto nato in Italia che monitora e analizza i topic di Instagram. La community Insatgramers Italiana appoggia e condivide questa idea, dando anche spunti e consigli inerenti alle dinamiche interne di Instagram. Bravi ottimo lavoro!”

A Giuliano Ambrosio (@JuliusDesign) che si è occupato dello sviluppo del progetto e del concept, abbiamo chiesto come nasce un Osservatorio Instagram e qual è stata la motivazione di base:

L’osservatorio Instagram nasce grazie alla volontà di seguire le tendenze, persone e contenuti di valore sulla famosa piattaforma, che attualmente ha superato i 150 milioni di utenti attivi al mese.

Il progetto è stato realizzato condividendo idee e intuizioni su Instagram insieme ai ragazzi di Hub09 Social Agency, con i quali stiamo esplorando e approfondendo tutte le possibili attivazioni creative.

Instagram rimane un interessante canale emozionale, che anche grazie alla sua community attiva, potrà aiutare in modo qualitativo i brand in diversi settore.

Hubview oggi è partito con l’Osservatorio Instagram, ma prossimamente sono previsti anche gli osservatori per Tumblr, Vine ed Etsy. E saremo qui a darvene notizia.

Allora facciamo un grosso in bocca al lupo a Hub09 e sicuramente saremo tra coloro che useranno questo Osservatorio.

E voi che ne pensate? Vi piace come idea?

Berlusconi, il videomessaggio non sfonda sui Social Media

Videomessaggio-Berlusconi-social-media-blogmeter

Berlusconi ieri ha diffuso il suo videomessaggio, molto atteso e molto discusso, vista la situazione politica di questi giorni tutta concentrata sulla “decadenza”. Blogmeter ha pensato bene di analizzare le conversazioni in seguito al lancio del videomessaggio e, diversamente da altre occasioni, questa volta Berlusconi sui Social Media non ha sfondato

C’era molta attesa ieri per il videomessaggio che nei giorni scorsi era stato più volte annunciato e smentito. E ieri finalmente, in occasione anche della altrettanto attesa riunione della Giunta delle elezioni del Senato con il voto che ha visto bocciate le motivazioni della relazione di Augello, tutti hanno avuto modo di vederlo e ascoltarlo, per poi commentare e discuterne anche sui Social Media, in special modo Facebook e Twitter. E secondo la misurazione effettuata da Blogmeter il tanto atteso videomessaggio agli italiani diffuso ieri pomeriggio da Silvio Berlusconi non ha prodotto risultati eclatanti sui social media, come invece accaduto il atre situazioni che hanno visto il Cavaliere protagonista.

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Su Facebook il post che lo ha annunciato ha registrato poco più di 11.000 interazioni, ben lontane dalle 46.000 registrate dal post dello scorso 2 agosto che annunciava il primo video messaggio del Cavaliere trasmesso due giorni dopo la sentenza di condanna per frode fiscale.

Su Twitter sono state complessivamente 51.685 le citazioni. Blogmeter che ha monitorato questo social media dalle ore 16 di ieri alle ore 10 di questa mattina, ha rilevato anche un picco di 17.363 citazioni tra le ore 18 e le 19 e un picco di 600 tweet al minuto alle ore 18.15.

Anche in questo caso siamo ben lontani dal risultato ottenuto dal Cavaliere durante l’ultima campagna elettorale, quando ospite di Santoro a Servizio Pubblico, riuscì a stimolare una cascata di oltre 200.000 tweet in 5 ore di messa in onda con un picco di 1.885 tweet al minuto.

Tra l’altro, ieri il mood degli utenti di Twitter è stato tendenzialmente a sfavore del Leader di Forza Italia con il 74% dei tweet negativi e il 26% positivi  

E voi che ne pensate? Come spiegate questo calo di attenzione?

Payleven, da ottobre i dispositivi disponibili anche alle Poste

payleven-logo

Da ottobre i dispositivi payleven, leader dei pagamenti mobili in Europa, sono richiedibili in tutti gli uffici postali. Il sistema, innovativo e semplice da usare, trasforma lo Smartphone e il Tablet in un POS per i pagamenti con carta

payleven, leader dei pagamenti mobili in Europa, e Poste Italiane hanno stretto un accordo, in esclusiva per 12 mesi, grazie al quale dal mese prossimo il dispositivo mobile Chip & PIN, che trasforma lo smartphone in un POS, potrà essere richiesto dai clienti BancoPosta.

Professionisti, commercianti, aziende e artigiani alla ricerca del mezzo più veloce per accettare i pagamenti per il loro business, ora hanno la soluzione Chip & PIN. Basterà recarsi in un ufficio postale compilare e siglare il contratto e attenderne l’approvazione; nel giro di pochi giorni il dispositivo arriverà al domicilio pronto per accettare pagamenti con Postamat, carte di credito e debito. La soluzione è offerta a condizioni di assoluto vantaggio per i clienti BancoPosta. Per i non clienti BancoPosta è necessario aprire un conto corrente BancoPosta In Proprio Web e integrarlo con Chip & PIN.

Di Chip & PIN ve ne avevamo parlato qualche mese fa proprio in occasione del suo lancio. Questa soluzione trasforma smartphone e tablet in POS portatili. Si collega tramite Bluetooth a iPhone, iPad e a dispositivi Android e dà la possibilità di accettare pagamenti in modo veloce e semplice attraverso i principali circuiti. Inoltre può essere utilizzato in qualsiasi luogo grazie alla rete mobile o al Wi-Fi e si può tranquillamente infilare in un taschino.

Il nostro lettore di carte”, spiega Alberto Adorini, amministratore delegato di payleven Italia “è un accessorio innovativo per tutti i clienti business che vogliono accettare pagamenti con carta in modo semplice, sicuro ed economico. L’accordo con un grande player come Poste Italiane segna un grande passo avanti non solo per payleven, ma anche per tutto il mondo dei mobile POS”

payleven-dispositivi

Con questa nuova opportunità che mette insieme sicurezza, economicità e facilità d’uso” spiega Carolina Gianardi, responsabile Privati e Imprese BancoPosta “Poste Italiane aumenta il numero di servizi a valore aggiunto abbinati al conto corrente pensati per i professionisti e le piccole e medie imprese. Siamo sempre attenti a cogliere ogni tipo di innovazione”

Il dispositivo è pensato per le piccole imprese e i professionisti che vogliono dotarsi di sistemi elettronici di pagamento a basso costo e senza spese di noleggio.

Moda, sono 24 milioni i fans che seguono il Casual su Facebook

moda-casual-jeans-facebook

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E’ ormai partita la Milano Fashion Week, edizione Settembre 2013, evento attesissimo per la Moda mondiale, e Reputation Manager attraverso un’analisi ci svela che su Facebook alla fine proferiscono il Casual. Infatti, il brand Levi’s con quasi 20 milioni di fan batte Burberry, Louis Vuitton e Dior

Il jeans è il capo d’abbigliamento più forte sul web. La fan page di Levi’s con 19.427.406 fan batte i grandi brand del lusso come Burberry (16.199.840 fan), Louis Vuitton (14.936.803 fan)  e Dior (12.296.286 fan).

Questo è quanto emerge dall’analisi di Reputation Manager, leader in Italia nell’analisi della reputazione on line dei brand e delle figure di rilievo pubblico, presentata in occasione della settimana della moda di Milano.

Il web 2.0 è il regno dell’abbigliamento casual: il 64% delle conversazioni su jeans e altri capi informali avviene sui portali dove l’opinione del consumatore è protagonista. In particolare il 26% su blog, il 23% su siti di opinioni e recensioni e il 15% sui forum. 

Al primo posto la qualità. L’aspetto centrale nelle conversazioni è la qualità dei capi (quindi vestibilità, materiali, modelli) presente nel 39% dei contenuti rilevati, in seconda battuta la comunicazione con il 16% subito prima del pricing (15%), poi l’immagine del brand, la rete di vendita (12%), mentre il sito web e la sostenibilità (etica e rispetto ambientale) sono gli aspetti meno discussi, presente solo nel 2% dei contenuti, nonostante i marchi promuovano iniziative di csr per promuovere l’ecologia e una visione etica del fahsion.

Nell’opinione comune il rapporto qualità prezzo è percepito come adeguato e l’elevata qualità dei capi induce a considerare la spesa considerevole come un investimento a lungo termine. 

Tutti pazzi per l’outlet

Una trend in forte ascesa è sicuramente l’acquisto negli outlet (sia generici che monomarca), molti infatti dichiarano di averla acquisita come abitudine, e la vendita online dell’usato.

Per quanto riguarda la promozione si rileva una grande attenzione da parte dei brand a iniziative di comunicazione e immagine, attraverso collaborazioni con artisti e personaggi famosi o partnership in altri settori su particolari categorie di prodotto (es. auto, cucine, videogiochi…).

Esiste già da un po’ di anni e prende sempre più corpo una comunicazione “dal basso”, che passa attraverso le cosiddette fashion blogger: photo-gallery di jeans e vestiti passano quotidianamente attraverso i loro blog, commentate e condivise sui social network”spiega Andrea Barchiesi CEO di Reputation Manager- “Questo particolare tipo di mention, anche senza il corredo di opinioni e valutazioni, contribuisce a rinnovare costantemente l’immagine del marchio, percepito sempre come trendy e alla moda.”

Il 50% e-commerce è a rischio contraffazione

Dall’analisi effettuata sugli items in vendita su Ebay Italia, attraverso una piattaforma che incrocia diverse caratteristiche del prodotto stimando infine un indice di rischio contraffazione, risulta che nel 50% dei casi il rischio è alto. Il 60% dei prodotti è in vendita nuovo e con etichetta, l’1,1% nuovo senza etichette e 0,8% nuovo con difetti. Il 24% degli items in vendita è usato. I jeans sono in assoluto il capo più venduto (70%), seguito da t-shirt (10%) e scarpe (7%). Il 65% dei prodotti in vendita è per gli uomini, il 33% donna e il restante 2% bambino.

 

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