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Audiweb Luglio 2013, dati stabili sugli italiani online

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Audiweb rende noti oggi i dati relativi al mese di Luglio 2013 su quella che l’audience online. Rispetto a Giugno 2013 si è registrato un calo fisiologico tutto sommato, ma sono comunque stabili. Infatti gli italiani online nel mese sono stati 27 milioni e 12,8 gli italiani connessi nel giorno medio

Con un po’ di ritardo rispetto alla solita diffusione, Audiweb rende noti oggi i dati relativi agli italiani online durante il mese di Luglio 2013. Da evidenziare il fatto che stiamo parlando del periodo estivo ed un eventuale calo dell’audience, come si è verificato nei fatti, ci sta pure. Anche se è un calo non molto marcato e quindi tenderemo a considerare questi dati come stabili se li paragoniamo al mese precedente.

Dai nuovi dati Audiweb sull’uso di internet da PC risultano 27 milioni gli italiani che si sono collegati a internet da un computer nel mese di luglio e 12,8 milioni gli utenti nel giorno medio, collegati per 1 ora e 17 minuti in media per persona.

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La popolazione online nel giorno medio a luglio è rappresentata da 7 milioni di uomini e 5,7 milioni di donne, con una predominanza di utenti tra i 35 e i 54 anni (6,2 milioni, il 48% degli utenti attivi nel giorno medio).

Le fasce più giovani risultano meno rappresentate online ma continuano a presentare dati di consumo un po’ più elevati. Infatti, i 18-24enni, pur rappresentano solo il 10% degli utenti online, navigano in media da PC per 1 ora e 32 minuti consultando 143 pagine per persona, seguiti dai 25-34enni (il 19% degli utenti attivi nel giorno medio) che navigano per 1 ora e 26 minuti con 135 pagine viste.

Dai dati sulle abitudini di fruizione di internet da PC nel giorno medio risulta più attiva la seconda parte della giornata. Infatti, dalle ore 12:00 alle 21:00 si registrano i dati più significativi sia in termini di audience che di consumo, con 6,6 milioni di utenti online tra le 12:00 e le 15:00 con dati simili fino alle 18:00 – 21:00 in cui si contano 6,4 milioni di utenti online in media per circa mezz’ora.

Sintesi dei dati Audiweb Objects Video luglio 2013

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In base ai dati di sintesi Audiweb Objects Video sulla fruizione dei contenuti video online dei siti degli editori iscritti al servizio, nel mese di luglio 2013 sono stati 5,4 milioni gli utenti che hanno visualizzato complessivamente 52 milioni di video, dedicando a questi contenuti 32 minuti e 41 secondi in media a persona.

Nel giorno medio si contano 1,7 milioni i video fruiti online sui siti rilevati, con 655 mila utenti che hanno dedicato alla visione dei contenuti video 8 minuti e 39 secondi in media per persona.

TEN Collection Season 2, artista del mese è Sergio Del Puerto

Fotolia presenta, per la TEN Collection Season 2, l’artista spagnolo Sergio del Puerto, meglio noto con il nome del suo studio Serial Cut™. Il suo lavoro inedito « Finto cassetto », sarà scaricabile gratis per 24 ore, oggi martedì 10 settembre sul sito www.tenbyfotolia.com

Dopo aver conosciuto nel mese di agosto Lydia Baillergeau, prima artista speciale della seconda edizione della TEN Collection, si riparte con un nuovo artista. Ci spostiamo in Spagna per conoscere Sergio del Puerto, meglio noto con il nome del suo studio Serial Cut™. Il suo lavoro inedito « Finto cassetto », sarà scaricabile gratis per 24 ore, martedì 10 settembre sul sito www.tenbyfotolia.com.

Una moderna “camera delle curiosità”

La sua ambizione per il progetto TEN Collection è stata quella di creare l’effetto “WOW” a chi guarda l’opera.

Un lavoro creativo deve prima di tutto sorprendere sia dal punto di vista visivo che concettuale. L’impegno creativo deve essere in grado di farsi distinguere.

Una volta catturata l’attenzione del pubblico, lo Studio Serial Cut™ vuole traghettarlo verso un secondo e diverso approccio al lavoro, più profondo e ricco di dettagli.

Mi piace quando le persone si soffermano a esaminare un’immagine, quando apprezzano i dettagli e si domandano cosa è reale e cosa digitale.” 

Questo è l’obiettivo di “Finto cassetto”. Ispirato al concetto rinascimentale della camera delle curiosità, il lavoro di Serial Cut™ è pieno di dettagli: persone mescolate con utensili di uso quotidiano, ma anche con alberi, tubi, una rete e piccole creature blu. Un enigmatico e strano miscuglio ci invita a perderci nei meandri tortuosi della mente dell’artista.

Finto cassetto ten-collection-season 2 sergio-del-puerto

Questo particolare laboratorio è creato con diverse tecniche, dal fotomontaggio di Photoshop al 3D realizzato con Cinema 4D. La sfida è stata quella di armonizzare la luce e la colorimetria delle immagini scelte su Fotolia – ognuna di esse lavorate in post produzione – insieme con immagini 3D originali create dallo studio.

Abbiamo dovuto prendere in considerazione questi vincoli e le ombre di alcune immagini e l’orientamento errato del riflesso, e creare tutto il realismo della scena.”

Un ponte tra il surrealismo, la cultura pop e il lusso…

Con ironia prima di tutto”, Sergio definisce così il suo punto di vista quando parla del suo lavoro. La sua libertà artistica è innegabilmente, una conseguenza della libertà di stile. L’artista esprime i suoi riferimenti artistici, e capisce quando rifiutare progetti che non lo ispirano. “Un bravo designer si riconosce dalla sua capacità di saper sviluppare e difendere i propri progetti. La cosa più difficile, ma anche la più necessaria, è avere una propria identità artistica, e uno stile autentico”.

Il “creatore di immagine”, così come si definisce lo studio, si è formato da solo e trova l’ispirazione in tutto ciò che lo circonda: nell’arte classica e moderna, specialmente in Magritte, nell’architettura e nel design, ma anche nei film e nelle serie come Monty Python, e soprattutto nelle reminescenze da bambino.

Quando ero piccolo, non capivo che gusto provassero i bambini a scambiarsi figurine di battaglie, quando io preferivo metterli tutte davanti a me per fare delle foto. Ancora oggi mi piace creare delle scene di vita quotidiana, e immortalarle con la fotografia.”

Due video sottotitolati in 12 lingue e filmati nel paese di origine dell’artista. Il primo racconta le sue ispirazioni, influenze, la vita quotidiana ed è stato rilasciato sulla pagina Facebook TEN il 6 settembre.

Il secondo video, dove l’artista condivide le sue tecniche raccontando step by step il suo processo creativo, è disponibile da oggi, giorno del rilascio del file PSD, sul sito www.tenbyfotolia.com. 

In copertina a questo post (lo vedete in alto) il video teaser di Sergio Del Puerto e visitate il sito dell’artista http://www.serialcut.com/

Facebook diventa sempre più Twitter con nuovi strumenti per le Tv

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Facebook va avanti nel suo processo di introdursi nelle conversazioni in tempo reale, quello che a Twitter riesce meglio. E oggi ha rilasciato nuovi strumenti di conversazione per ora disponibili solo per CNN, Nbc, Slate e BuzzFeed. Obiettivo è far affiorare le conversazioni su Facebook attraverso hashtag, embedded posts e trending topics. Facebook dunque vuole assomigliare a Twitter

Facebook ha rilasciato ieri nuove funzionalità rivolte per il momento solo a pochi broadcaster come CNN, Nbc, Slate e BuzzFeed, dando quindi la possibilità di integrare all’interno dei loro programmi televisivi la pubblicazioni di posts su argomenti selezionati. Facebook arriva a questo passaggio dopo aver introdotto una serie di funzionalità che hanno in un certo senso aperto, quello che è il più grande social network della rete, verso un nuovo modo di introdurre alle conversazioni e soprattutto di seguirle. Perchè diciamo nel titolo “Facebook diventa sempre più Twitter“, perchè tutte queste funzionalità a cui facciamo riferimento come embedded posts, hashtag e, prossimamente, trending topics sono proprio funzionalità tipica di Twitter che ne hanno fatto il canale preferenziale per coloro che erano alla ricerca di conversazioni in tempo reale. Se provate a pensarci un attimo, anche adesso mentre state leggendo questo post, vi basta dare un’occhiata su Twitter per sapere quale sia la notizia del giorno, l’argomento più twittato.

E questo caratteristica di Twitter è diventata fondamentale nel fenomeno della Social Tv, lo abbiamo visto spesso in questi mesi e ve ne abbiamo reso conto di come Twitter sia la piazza preferenziale. In tutto questo Facebook è rimasto sempre un po’ più distaccato, proprio per la sue caratteristiche diverse. Difficile pensare di seguire una conversazione su Facebook circa un programma, prima delle avvenute modifiche. Ora da Menlo Park vogliono recuperare terreno e mettono in atto una serie di modifiche che sembrano appunto avvicinare Facebook al modello Twitter. E anche le ultime vanno in questa direzione.

Facebook dice che la scorsa settimana l’inizio del campionato NFL ha collezionato oltre 20 milioni di like, commenti e condivisioni e che un numero di utenti compreso tra gli 88 e i 100 milioni di utenti accede a Facebook proprio in quella fascia che in gergo televisivo individua la “prime time”. E ancora che il programma televisivo su Facebook finora è stato il Super Bowl con 245 milioni di interazioni, tra like, condivisioni e commenti. Seguono poi le Finali Nba (125 milioni di interazioni) e la premiazione degli Oscar (66,5 milioni).

Dunque la novità è che, come dicevamo all’inizio, i network selezionati possono cominciare ad integrare, durante le trasmissioni, le conversaioni che avvengono su Facebook, con la possibilità di visualizzare i messaggi in tempo reale per un dato argomento. La CNN, ad esempio, durante il programma “New Day” potrà incorporare quello che le persone dicono sugli argomenti trattati, come breaking news e altro, su Facebook. In questo modo i network hanno la possibilità di poter indicare il numero di posts che indicano quel dato argomento in un periodo preciso e anche dare una misura demografica ossia se la notizia è più popolare tra i maschi o tra le femmine.

Per i network selezionati Facebook rilascia l’uso delle API, quindi consentendo di mostrare il feed in temo reale dei messaggi per una parola specifica. Per chi è pratico di Twitter sa che questo è quello che succede seguendo un hashtag. Al momento questo utilizzo è come dicevamo limitato, ma da Facebook fanno sapere che stanno lavorando per estenderlo il più possibile.

Allora cosa ne pensate di questo cambiamento di Facebook sempre più somigliante a Twitter? Sarà secondo voi un cambiamento utile? Raccontateci cosa ne pensate tra i commenti.

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La prima edizione di App4Mi registra un grande successo

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App4Mi, il progetto che Comune di Milano e RCS Mediagroup lanciano insieme per promuovere lo sviluppo delle app in città, con il supporto di Digital Magics, arriva alla conclusione registrando un grande successo. Sono 64 le App online sul sito www.app4mi.it per il voto del pubblico e il parere della giuria. In palio premi per 20 mila euro e la premiazione è prevista il 10 ottobre presso la sede del Corriere della Sera

Più di 1.000 iscritti ai corsi gratuiti, oltre 800 le persone che hanno seguito i corsi in streaming, 3.782 i video interventi scaricati e 64 nuove App preselezionate. Questi i numeri del successo di App4Mi, il primo progetto formativo del Comune di Milano e RCS MediaGroup, con il supporto dell’incubatore Digital Magics, che mette a disposizione di giovani, studenti, laureandi e micro imprese gli Open Data dell’Amministrazione al fine di sviluppare applicazioni utili e innovative per pc, smartphone e tablet, capaci di migliorare i servizi e la vita dei cittadini.

App4Mi

I numeri raggiunti dalla prima edizione di App4Mi dimostrano come sia crescente nei giovani cittadini, studenti o semplici appassionati l’interesse verso le potenzialità degli Open Data quali base per sviluppare applicazioni che possono trasformarsi anche in attività imprenditoriali innovative”. Così l’Assessore alle Politiche del lavoro, Ricerca e Università Cristina Tajani, che ha aggiunto: “Questo progetto avvicina Milano alle altre grandi città del mondo che con contest simili ad App4Mi hanno valorizzato le capacità progettuali presenti sul territorio su argomenti di interesse generale come la mobilità sostenibile, l’educazione, la cultura, il turismo e il tempo libero”

Sono da oggi online sul sito www.app4mi.it, visionabili e votabili, le App inviate dai partecipanti all’App4Mi Contest, aperto a tutti gli studenti, sviluppatori e imprese con meno di 10 dipendenti capaci di dar vita a nuove applicazioni per pc, tablet e smartphone partendo dai data set messi a disposizione dall’Amministrazione.

Hanno partecipato al contest 75 App, delle quali 64 sono state ammesse nella gallery. Si tratta di un risultato di notevole importanza, confrontato per esempio con l’analoga esperienza di New York, che ha selezionato 57 App concorrenti nella prima edizione del contest, nel 2010, 96 nel 2011 e 54 nel 2012.

A designare la migliore applicazione vincitrice di App4Mi il voto del pubblico e il parere di una giuria, composta da personalità di spicco del mondo dell‘innovazione digitale. Tre i vincitori premiati in varie categorie (mobilità, traffico e trasporti; green; turismo e tempo libero; sociale/sanitaria; disabilità; cultura/education) che si aggiudicheranno un montepremi di 20 mila euro, oltre a stage formativi in aziende di primo piano nazionali e multinazionali.

La premiazione avverrà giovedì 10 ottobre a Milano, nella Sala Buzzati del Corriere della Sera.

Il progetto App4Mi ha precedentemente completato la fase formativa, che ha coinvolto oltre 1.000 partecipanti. App4Mi Open Campus – 10 incontri tra conferenze formative e workshop in ambito manageriale e business, oltre a design e user experience, project management e team working – si è svolto fra maggio e luglio a Milano presso le sedi dell’Urban Center e dell’Acquario Civico, ed è stato trasmesso in streaming su CorrieredellaSera.it.

Community Manager in Italia 2013, sondaggio dell’Università di Salerno

Community Manager Italia 2013

E’ disponibile da oggi il sondaggio sul Community Manager in Italia del 2013, promosso dall’Università Degli Studi di Salerno nell’ambito del progetto ‘WEB irRADIandO’, presentato da Unis@und – webradio ufficiale dell’università. Si tratta di una nuova versione del sondaggio realizzato lo scorso anno, riveduta e corretta alla luce dei cambiamenti avvenuti nel settore della Comunicazione e dell’Advertising digitali

Nel 2012 avevamo già visto come la figura del Community Manager avesse trovato una sua dimensione professionale e fosse annoverata tra gli ingredienti di una efficace strategia di comunicazione aziendale.
Si era infatti delineato, attraverso il sondaggio realizzato nel Febbraio del 2012, il profilo di un professionista trentenne con un salario medio di 18.000 euro annui, ottimo conoscitore del brand di riferimento e che in prevalenza lavora in agenzia o come freelance, svolge un tipo di lavoro rivolto al B2C, si occupa prevalentemente di Content Creation, Analitycs e Reporting, e Customer Service e come piattaforma utilizza prevalentemente Facebook.

Nel 2013 si registra un importante trend positivo nel panorama internazionale dell’advertising:  un aumento degli investimenti nel digital advertising, in particolare del 3% nel 2013 ed in previsione del 6% per il 2014. Sir Martin Sorrell, CEO del Gruppo WPP (Wire and Plastic Products plc), sostiene addirittura, analizzando i trend in forte crescita, che il Digital Advertising nel 2018 raggiungerà ricavi tra il 40% e il 45%

A Giugno di quest’anno è stato inoltre pubblicato lo “State of Community Management”, il report annuale in cui il Community Roundtable, un network di CM ed esperti di social media, riporta la situazione del Community Manager americano in relazione con il suo rapporto con le aziende. Il report è stato infatti realizzato con l’intento di aiutare le aziende nella definizione dei budget dedicati a queste attività, nella programmazione delle proprie iniziative e nella definizione di obiettivi adeguati. Da questo studio si evincono alcuni tratti fondamentali dell’attività di community management negli USA: nella figura del community manager sono fondamentali le competenze relazionali, meno quelle tecniche; la retribuzione media è in crescita (negli USA è di 65 mila dollari l’anno); l’utilizzo di più Community Manager aumenta la proporzione dei contributori ai contenuti del brand, sfatando il mito del 90-09-01, secondo cui su Internet il 90% degli utenti si limita a fruire dei contenuti, il 9% interviene a modificarli e solo l’1% crea dei contenuti originali.

L’Università degli Studi di Salerno, che da tempo si occupa di tematiche relative alla partecipazione ed all’educazione giovanili in particolare in relazione alla Comunicazione Digitale attraverso il progetto  ‘WEB irRADIandO’, presentato da Unis@und – webradio ufficiale dell’università e finanziato dal 2011 dal Ministero della Gioventù, ha individuato l’importanza della figura del Community Manager e in particolare l’esigenza di comprendere meglio le dinamiche di questa professione, in relazione allo scenario internazionale sopra descritto ed in virtù delle prospettive future che possono nascere in un momento così delicato per il nostro Paese. Da questa esigenza è nata l’idea di rivedere il sondaggio sul Community Manager italiano e farne una versione attuale, i cui risultati saranno presentati alla Live Conference “COM:UNI:CARE” sulla Comunicazione Digitale dell’Università degli Studi Di Salerno che si terrà al Campus ed in live streaming nei primi giorni di Ottobre, i cui dettagli saranno presto disponibili su InTime.

Come si è evoluto in Italia il Community Manager e quali prospettive ha?

Lo comprenderemo attraverso i risultati del sondaggio a cui tutti i Community Manager sono chiamati a rispondere, risultati che verranno presentati durante l’evento COM:UNI:CARE Live Conference.

Caro CM, adesso sta a te raccontarci la tua esperienza, senza peli sulla lingua! (il questionario resterà in forma anonima! ;) )

Compila il sondaggio ed invia il link ai tuoi colleghi!

P.s. se sei anche un Blogger puoi partecipare anche al sondaggio sul “Stato dei Blog in italia nel 2013” promosso sempre dall’Università di Salerno ;)

Lo Stato dei Blog in Italia 2013 [Sondaggio]

Sondaggio Blog in Italia 2013

L’Università di Salerno, nell’ambito del progetto “WEB irRADIandO”, realizzato da Unis@und, la web radio ufficiale dell’Università, lancia oggi il sondaggio “Lo Stato dei Blog in Italia 2013”, allo scopo di indagare la blogosfera italiana. In particolar modo, la ricerca è orientata a capire come i blog in Italia riescono a realizzare forme di guadagno in grado di sostenere le attività

Non molto tempo fa si diceva che il Blog fosse morto e che sarebbe stato superato dall’Era dei Social Media. Ma invece il Blog è ancora qui, 16 anni compiuti, e dimostra ancora di essere un valido strumento per comunicare, condividere o anche fare attività di relazione, di informazione e, oggi, anche di business. Sono tanti i blog e i blogger che anche nel nostro paese si sono distinti per la loro originalità, per la loro capacità e che sono riusciti anche a diventare blogger di professione, ossia sono riusciti a farne un’attività lavorativa a tempo pieno. Ma ci sono poi tanti blog, la maggioranza, che trattano dei temi più disparati, aperti da semplici appassionati dello scrivere con la voglia di relazionarsi e di comunicare la loro passione.

L’Università degli Studi di Salerno nell’ambito del progetto ‘WEB irRADIandO‘, presentato da Unis@und – webradio ufficiale dell’Università, del quale progetto farà parte anche la Live Conference “COM:UNI:CARE” sulla Comunicazione Digitale che si terrà al Campus di Salerno ed in live streaming nei primi giorni di Ottobre, (i cui dettagli saranno presto disponibili qui su InTime), ha sentito l’esigenza di indagare meglio la blogosfera italiana, lanciando il sondaggio che vi stiamo presentando, allo scopo di far emergere quella che è la realtà attuale sullo Stato dei Blog in Italia nel 2013.

Il sondaggio, aperto a tutti i blogger italiani, è in forma anonima, nel senso che non saranno in alcun modo diffusi dati sensibili circa il blog nè tanto meno circa il blogger. Un aspetto che interessa molto indagare è come e quanto si guadagna facendo un’attività di questo tipo e, soprattutto, attraverso quali strumenti o attività si realizza questo guadagno.

Insomma, si vuole misurare quanto la blogosfera italiana sia in grado di avviare un’attività e sostenerla.

Il sondaggio può essere consultato a questo link e desideriamo coinvolgere il più alto numero di blogger. Quindi, se potete, vi chiediamo di condividere questo sondaggio per fare in modo che possa arrivare davvero a tutti.

I risultati di questo importante sondaggio saranno poi presentati agli inizi di Ottobre (saremo più precisi nei prossimi giorni) all’interno, come dicevamo prima, della conferenza “COM:UNI:CARE”, durante la quale sarà presentata anche la ricerca sul Community Manager in Italia 2013.

Grazie della vostra attenzione e partecipate numerosi!

P.s. se sei anche un Community Manager puoi partecipare anche al sondaggio sul “Profilo del Community Manager in Italia nel 2013” promosso sempre dall’Università di Salerno

Dacia Maraini in live streaming a #ScrittoriInWeb

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Ultimo appuntamento con #ScrittoriInWeb, iniziativa di Telecom Italia in partnership con Festivaletteratura di Mantova per trasmettere in live streaming alcuni tra i più interessanti eventi del più importante festival letterario in Italia. oggi alle 15 potete seguire qui sul nostro blog Dacia Maraini

Ultimo appuntamento con #ScrittoriInweb, l’iniziativa di Telecom Italia in partnership con il Festivaletteratura di Mantova per dare modo a chi non può essere fisicamente al festival di seguire comunque alcuni tra gli eventi più importanti del festival. La Rete oggi è sicuramente una delle principali infrastrutture a disposizione di tutti per diffondere la conoscenza. Il Web amplia le possibilità di accesso alle fonti del sapere e preserva allo stesso tempo la qualità dei contenuti proposti. Da un punto di vista condiviso da Telecom Italia e Festivaletteratura sul rapporto tra letteratura e nuove tecnologie è nato scrittoriinweb, il progetto che si è avvalso e si avvale delle potenzialità della Rete per sviluppare nuove forme di divulgazione di contenuti di qualità e di socializzazione delle esperienze letterarie.

L’appuntamento di oggi che potrete seguire anche qui sul nostro blog, prevede la partecipazione alla 15 della scrittrice Dacia Maraini. L’autrice di “L’amore rubato” rifletterà con Chiara Valerio sui problemi di una società che troppo spesso considera ancora la donna come un semplice oggetto da possedere.

Dacia-MarainiDacia Maraini è una delle scrittrici italiane più conosciute e tradotte a livello internazionale. Agli esordi con “La vacanza” e “L’età del malessere” hanno fatto seguito numerosi romanzi, tra i quali “Memorie di una ladra” (da cui è stato tratto il film “Teresa la ladra“, forte di una memorabile interpretazione di Monica Vitti), “Storia di Piera“, “Il treno per Helsinki” e “Isolina“. La consacrazione definitiva avviene nei primi anni Novanta grazie a “La lunga vita di Marianna Ucrìa“, romanzo tradotto in diciotto paesi, trasposto al cinema dal regista Roberto Faenza e vincitore, tra i tanti, del premio Supercampiello. Ottengono uno strepitoso successo anche i successivi “Bagheria” e “Voci“. Con “Buio“, una raccolta di undici racconti incentrati sul tema della violenza sui minori, l’autrice si aggiudica il Premio Strega 1999. Dal 2000 a oggi continua a pubblicare saggi, opere di narrativa e racconti per bambini. Imprescindibile anche la sua attività teatrale, concepita come un’occasione per sensibilizzare gli spettatori riguardo a specifici problemi sociali e politici. Negli anni Sessanta fonda insieme ad altri scrittori il Teatro del Porcospino; nel 1973 è co-fondatrice del teatro tutto al femminile della Maddalena. Da quegli anni inizia a scrivere lei stessa pièce teatrali che ottengono un vasto consenso nazionale e internazionale, da “Dialogo di una prostituta col suo cliente” e “Maria Stuarda” alle più attuali “Camille” e “La notte dei giocattoli“. Va infine ricordato il suo impegno giornalistico in quotidiani e riviste culturali come “Paese Sera“, “Nuovi Argomenti“, “Paragone“. Nel 2012 è stata insignita del Premio Campiello alla carriera.

 

Carlo Lucarelli a #ScrittoriInWeb in live streaming

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Nuovo appuntamento con #ScrittoriInWeb, iniziativa di Telecom Italia in partnership con Festivaletteratura di Mantova per trasmettere in live streaming alcuni tra i più interessanti eventi del più importante festival letterario in Italia. Alle 17,00 Carlo Lucarelli “Noir di rabbia”

Nuovo appuntamento, il penultimo della serie, con #ScrittoriInweb, l’iniziativa di Telecom Italia in partnership con il Festivaletteratura di Mantova per dare modo a chi non può essere fisicamente al festival di seguire comunque alcuni tra gli eventi più importanti del festival. Oggi la Rete è sicuramente una delle principali infrastrutture a disposizione di tutti per di!ondere la conoscenza. Essa amplia le possibilità di accesso alle fonti del sapere e preserva allo stesso tempo la qualità dei contenuti proposti. Da un punto di vista condiviso da Telecom Italia e Festivaletteratura sul rapporto tra letteratura e nuove tecnologie è nato scrittoriinweb, il progetto che si è avvalso e si avvale delle potenzialità della Rete per sviluppare nuove forme di divulgazione di contenuti di qualità e di socializzazione delle esperienze letterarie.

L’appuntamento di oggi alle 17,00, e lo potrete seguire anche qui sul nostro blog, prevede la partecipazione di Carlo Lucarelli in “Noir di rabbia”. La rabbia sta diventando una malattia sociale, secondo Carlo Lucarelli. In un mondo che si fa fatica a capire, dove idee e poteri sono confusi e – se ci sono – non si vedono, si sta facendo largo un disagio che non aspetta altro che una scintilla per esplodere in violenze gratuite contro i più deboli o contro chi capita. In Il sogno di volare, Lucarelli recupera il noir e il commissario Grazia Negro, per raccontare l’insorgenza di questo male ferino e lo smarrimento profondo di una città, cercando al Festival di trovare una cura insieme a Massimo Picozzi – criminologo e personaggio del romanzo – e al musicista Andrea Buffa.

Carlo LucarelliCarlo Lucarelli, nato a Parma nel 1960, vive tra Mordano, la Città di San Marino e Bologna. Esperto di storia della polizia fascista, ha discusso una tesi di laurea sulla polizia della Repubblica di Salò e ha scritto numerosi romanzi e racconti gialli con protagonista il commissario De Luca. Negli anni ’90 è stato co-fondatore del Gruppo 13, che ha riunito i principali giallisti e scrittori Noir emiliano-romagnoli, rappresentando un’ideale punto di ispirazione per molti giovani autori italiani. Dopo aver firmato pietre miliari come “Almost Blue“, “Lupo mannaro” e la trilogia del commissario De Luca, viene unanimemente considerato uno dei massimi rappresentanti del nuovo Noir, capace di reinterpretare i moduli della narrativa di genere per indagare le contraddizioni della società contemporanea. Ha vinto il Premio Alberto Tedeschi con il romanzo “Indagine non autorizzata” nel 1993 e il Premio Mistery con “Via delle Oche” nel 1996; è stato inoltre finalista al Premio Bancarella 2000 e ha vinto il Premio Franco Fedeli sempre nel 2000 con il romanzo “L’Isola dell’Angelo Caduto“. Insieme a Giampiero Rigosi, Beatrice Renzi e Michele Cogo ha fondato la Bottega Finzioni. Commediografo, cronista di nera, sceneggiatore di fumetti (“Cornelio delitti d’autore“), insegnante alla scuola Holden e nel carcere Due Palazzi di Padova, ha lavorato per anni in televisione e condotto una fortunata trasmissione sui delitti irrisolti, “Mistero in Blu“, poi diventata “Blu notte“, che gli è valsa il Premio Flaiano nel 2006. Ha anche condotto “CarloLucarelliracconta” su Rai 3 e “Almost True” su Rai 2. “Il sogno di volare“, pubblicato nel 2013, segna il suo attesissimo ritorno al romanzo.

David Grossman e Lella Costa in live streaming da #ScrittoriInWeb

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Seconda giornata di eventi di #ScrittoriInWeb, iniziativa di Telecom Italia in partnership con Festivaletteratura di Mantova per trasmettere in live streaming alcuni tra i più interessanti eventi del più importante festival letterario in Italia. Alle 18,30 David Grossman e alle 21,00 Lella Costa, due eventi da non perdere e che potrete seguire anche sul nostro blog

Seconda giornata di eventi tutti da seguire di #ScrittoriInWeb, l’iniziativa di Telecom Italia in partnership con il Festivaletteratura di Mantova per dare modo a chi non può seguire fisicamente gli eventi del festival. Quindi la rete che si fa motore di diffusione di cultura e ringraziamo Telecom Italia per averci dato questa possibilità di contribuire trasmettendo in live streaming gli eventi anche qui sul nostro blog.

E dopo aver visto gli interessanti interventi di Tomaso Montanari e Salvatore Settis, a proposito di patrimonio culturale e società moderna, e dopo il grande Alessandro Bergonzoni che ieri sera ha dimostrato ancora una volta di essere unico e geniale, il programma di oggi vede la partecipazione di due personaggi di primissimo piano.

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David Grossman con Giulio Busi (6 settembre ore 18,30)

Alle 18,30 David Grossman, sicuramente uno dei massimi scrittori dei nostri tempi, ripercorrerà con Giulio Busi la sua intera carriera letteraria in “Retrospettiva”.

David GrossmanAutore di opere di narrativa, saggi e interventi giornalistici, apprezzati e premiati a livello internazionale, David Grossman ha iniziato la sua carriera in una radio israeliana e ha esordito nel 1983 con “Il sorriso dell’agnello“. È diventato un caso letterario nel 1988 grazie al successo di “Vedi alla voce: amore“, successo replicato nel 1992 con “Il libro della grammatica interiore“, nel 1999 e nel 2001 con “Che tu sia per me il coltello” e “Qualcuno con cui correre“, fino al più recente “A un cerbiatto assomiglia il mio amore“. I suoi romanzi, contrassegnati da una scrittura densa e incisiva, sanno ritrarre le varie sfaccettature dei sentimenti umani. Nel 2012, con “Caduto fuori dal tempo“, Grossman raccoglie versi, cronache e memorie in un’opera che si presenta come una summa di tutta la sua poetica. Suoi sono anche due celebri libri-inchiesta dedicati alla questione palestinese (“Il vento giallo“, “Un popolo invisibile“) e le raccolte di articoli “La guerra che non si può vincere” e “Con gli occhi del nemico“, il romanzo “Ci sono bambini a zig-zag” e diversi libri per ragazzi, tra i quali spiccano tutti gli episodi delle appassionanti avventure di Itamar, nonché i più recenti “Ruti vuole dormire” e “Storie per una buonanotte“. Il suo impegno a favore del processo di pace in Medio Oriente lo porta tuttora a scrivere per le principali testate internazionali (“The Guardian”,”The New York Times”) e a tenere conferenze e seminari in ogni parte del pianeta.

Lella Costa con Stefania Bertola, Bianca Tarozzi e Vanna Vinci (6 settembre ore 21,00)

Alle 21,00 Lella Costa insieme a Stefania Bertola, Bianca Tarozzi, Vanna Vinci regaleranno al festival una serie di punti di vista ironici e imprevedibili con “Ragazze che sorridono”.

lella-costaLella Costa, dopo gli studi in Lettere e il diploma all’Accademia dei Filodrammatici, esordisce nel 1980 con il monologo “Repertorio, cioè l’orfana e il reggicalze“. È l’inizio di un percorso che la porterà a frequentare autori contemporanei, a lavorare in radio, ad avvicinarsi al cosiddetto teatro-cabaret e a raggiungere il successo divenendo una delle più amate attrici italiane. Nel 1987 debutta con “Adlib“, monologo che segna anche l’inizio della sua attività di autrice. Seguiranno “Coincidenze“, “Malsottile“, “Magoni” (con le musiche originali di Ivano Fossati), “La daga nel Loden“, “Stanca di guerra“, (scritto in collaborazione con Alessandro Baricco), “Un’altra storia” (con la regia di Gabriele Vacis), “Precise parole” e “Traviata”, sempre con la regia di Vacis. Gli spettacoli “Alice, Una meraviglia di paese“, “Amleto” e “Ragazze. Nelle lande scoperchiate del fuori” si avvalgono invece della regia di Giorgio Gallione e delle musiche di Stefano Bollani. Nel febbraio del 2011 debutta con la pièce “Arie“, confermando la sua predilezione per il monologo e il recital. Di molti spettacoli è anche co-autrice con Massimo Cirri e Giorgio Gallione. All’attività teatrale affianca da anni un costante impegno civile, soprattutto a favore di Emergency.

Ecco i Top Brand in Italia su Facebook tra Luglio e Agosto 2013

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Ed eccoci ritornati alla consueta classifica dei brand in Italia su Facebook elaborata da Blogmeter. L’indagine prende in esame il periodo estivo tra Luglio e Agosto 2013. Libero si conferma il brand più coinvolgente, mentre Amazon.it è la pagine che nel periodo acquisisce il maggior numero di nuovi fans, +450 mila

Dopo la pausa estiva ritorniamo con la periodica classifica che Blogmeter elabora riguardo ai Top Brands in Italia su Facebook. Per il periodo Luglio e Agosto, analizzate oltre 35 milioni di interazioni su più di 2.500 brand page in riferimento al nostro paese.

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Ma vediamo adesso tutto quello che ne è venuto  fuori tra conferme e novità.

La pagina di Libero si conferma essere la più coinvolgente ed è da un pò che questo dato si conferma saldamente. La pagina del quotidiano in effetti è sempre molto commentata e i contenuti sempre molto condivisi, sebbene con opinioni sempre molto contrastanti.  Libero fa registrare una media di 123,5 interazioni giornaliere per ogni mille fan. Segue poi Musei Italiani, una delle sorprese di questo periodo, che durante l’estate ha contato oltre 140mila interazioni totali: 94,7 al giorno per ogni mille fan, mentre al terzo posto troviamo la pagina dell’atteso film Bling Ring con un page engagement di 87,8.

Per quando riguarda la brand page che fa registrare il maggior numero di nuovi fan, il titolo per il periodo estivo va ad Amazon.it capace di acquisire 450 mila nuovi fans e superando quindi quota 2 milioni di fans totali divenendo una delle pagine più seguite su Facebook in Italia. Al secondo posto si piazza Samsung Mobile Italia che guadagna oltre 294mila fan, l’ascesa della casa coreana produttrice di device hi-tech è sottolineata anche dal quarto posto dalla pagina Samsung Italia.

Menzione speciale per Fanpage.it che occupa la terza posizione per aver acquisito oltre 215mila nuovi fan durante l’estate e non solo. Infatti con 1,96 milioni di fan italiani a fine agosto si attesta come la pagina nella categoria dei media più seguita su Facebook ed è anche quella che ha registrato, nei 2 mesi oggetto dell’analisi, il maggior numero di interazioni complessive: oltre 2,1 milioni di attività degli utenti tra post, commenti, like e condivisioni.

Per quanto riguarda il parametro del Response Time la classifica evidenzia ancora una volta che le compagnie telefoniche sono molto sensibili all’utilizzo dei social network per il customer care. La pagina che risponde più velocemente alle richieste degli utenti è quella di Wind che in media fa attendere gli utenti soltanto 15 minuti, rispondendo a 3.651 post degli utenti; al secondo posto con un tempo medio di attesa di 23 minuti e 378 risposte complessive troviamo PosteMobile, sempre ai vertici delle classifiche sulla brand page in Italia. Vodafone it si piazza in terza posizione con un tempo medio di attesa di un’ora e 3.696 richieste soddisfatte. Da segnalare tra le nuove entrate TIM che durante l’estate è la pagina che ha risposto in assoluto a più post dei fan: ben 11.781 e migliora le sue performance passando dalle quasi 9 ore di giugno alle attuali 2 ore e 50 minuti.

Per quanto riguarda il post più coivolgente nel periodo estivo è stato quello di Alitalia che con una foto ritraente Papa Francesco giunto in Brasile per la Giornata Mondiale della Gioventù, ottiene quasi 113 mila interazione tra like, commenti e condivisioni.

Allora che ne pensate? Siete anche voi tra i fans delle pagine che abbiamo visto nelle varie classifiche? Quali sono le vostre esperienze?

Facebook brands italia luglio agosto 2013

 

Email e Mobile, connubio vincente per stringere relazioni

email-marketing-mobile

E’ sempre più crescente il numero di persone che accedono alla propria casella email attraverso il proprio dispositivo mobile. E questa tendenza la conferma anche MailUp, piattaforma per l’email marketing tra le più usate in Italia, nella sua indagine sulle aperture delle email da Mobile, ben 230 milioni

Qualche tempo fa, non tantissimo per la verità, si diceva che l’email sarebbe inesorabilmente naufragata, superata dall’avvento dell’era dei Social Media che rende la comunicazione più immediata e diretta. Per quanto fosse vero quest’ultimo assunto, da quello che vediamo periodicamente riportandovi dati, indagini, l’email non solo non è stata superata, ma vive un periodo di grande attenzione per il fatto di essersi saputa adeguare ai cambiamenti. E vale lo stesso discorso quando andiamo a considerare l’email in relazione con il mondo Mobile, anzi è proprio in questa relazione che l’email sta conoscendo un nuovo terreno su cui diffondersi. Ma se vogliamo dirla proprio tutta, mentre tutto il resto è cambiato, l’email è sempre rimasta lì, adeguandosi però.

Ma tutto questo discorso lo facciamo, surrogando la tesi che l’email e il mobile vivono un periodo di stretta relazione, parlandovi della ricerca effettuata da MailUp, la piattaforma di email marketing più scelta in Italia per l’invio di Email, Newsletter e SMS. La ricerca, condotta in un periodo tra giugno 2012 e maggio 2013, ha indagato le aperture delle email dai dispositivi mobili e sono state analizzate ben 230 milioni aperture da mobile. Una bella cifra che conferma quello che è il dato fino a questo momento valido per il nostro paese, ossia che il 45% dei possessori di dispositivi mobili in Italia li usa per ricevere e inviare email.

Restando sulla ricerca di MailUp, è interessante vedere da quali dispositivi avvengono le consultazioni delle proprie caselle email, un dato assolutamente interessante anche per interpretare, in parte, l’andamento di mercato. Allora, in questa ottica

  • il sistema Android è in crescita costante, +30,7% nel periodo monitorato e i device mobili conquistano la fetta di mercato persa da iPhone;
  • iPad è in crescita costante, ma del 9,6%;
  • iPhone invece è in calo del 15%;
  • BlackBerry in calo del 34,3%.

MailUp Aperture da Mobile_per principali device

MailUp ha aggregato oltre 15 miliardi di email inviate dai clienti MailUp, che parlano chiaro – dice il Ceo di MailUp Nazzareno Gorni – negli ultimi 12 mesi le aperture da dispositivi mobili sono aumentate del 31,4%, passando dal 19,9% al 26,2% e l’email è una delle attività più popolari sugli smartphone, con un tasso di penetrazione del 67,4% e il tempo per persona più alto. Per questo diventa fondamentale ottimizzare i contenuti (un’offerta, un form da compilare) partendo prima di tutto dalla capacità di sintesi”.

Insomma, da questi numeri non pare proprio che l’email conosca la parola “fine”, anzi è uno strumento che va considerato sotto una nuova luce ed è importante anche in chiave di strategie di marketing e i numeri abbiamo visto che non mancano.

Allora, voi che ne pensate di questi numeri? Anche voi consultate spesso la vostra casella email dal vostro smartphone o tablet? Raccontateci tra i commenti le vostre esperienze.

 

 

Il doodle di Google è per le rovesciate di Leonidas da Silva

Google doodle Leonidas da Silva

Leonidas da Silva celebre calciatore brasiliano, famoso per le sue acrobazie in rovesciata, è il personaggio a cui Google oggi dedica il doodle in homepage per celebrare i 100 anni dalla sua nascita

Continua la dedica sportiva che Google vuole fare per ricordare personaggi che si sono distinte e fatti conoscere il tutto il mondo nelle loro discipline. Così dopo aver dedicato il doodle al giocatore di cricket John Wisden, fondatore del celeberrimo almanacco che porta il suo nome, visibile nei paesi anglosassoni per lo più, inclusa l’India, oggi è la volta di un altro personaggio molto conosciuto in una disciplina sportiva globale. Le rovesciate che vedete infatti sulla homepage di Google sono dedicate a Leonidas da Silva, meglio conosciuto come il “Diamante Nero“, di cui oggi si ricordano i 100 dalla nascita. Il doodle di oggi è visibile fino ad ora in Italia e Francia e presumibilmente lo sarà anche nei paesi sud-americani.

Leonidas-da-Silva

Tutti quanti siamo abituati a pensare che il più grande giocatore brasiliano sia Pelè ed è sicuramente tra i grandi. Ma se provaste a chiedere ad un brasiliano chi è il più grande giocatore brasiliano di tutti i tempi è molto probabile che prima di menzionare proprio Pelè, vi risponderà Leonidas da Silva.

Leonidas da Silva, famoso per il suo modo di giocare acrobatico, celebri erano le sue rovesciate ed era velocissimo nel dribbling. Ha militato nelle più grandi società brasiliane come Vasco da Gama, Flamengo, Botafogo, San Paolo e ha segnato 21 reti in nazionale. Ai Mondiali del 1938, quelli poi vinti per la seconda volta nella storia dall’Italia, fu protagonista di una beffarda vicenda: per eccesso di ottimismo, il tecnico Pimenta non lo fece giocare nella semifinale con l’Italia per averlo in perfette condizioni nella finale. Ma a Marsiglia vinsero (2-1) gli azzurri e a Leonidas non restò che sfogare la propria rabbia segnando due gol nella finale per il terzo posto, contro la Svezia, e consolarsi con il titolo di capocannoniere del torneo (7 gol).

Leonidas da Silva muore nel 2004 a Cotia.

#ScrittoriInWeb, live streaming dal Festivaletteratura di Mantova

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E’ iniziato ieri il Festivaletteraura di Mantova, il prestigioso festival dedicato al mondo della letteratura mondiale. E per questa edizione vogliamo proporvi di seguire insieme a noi da oggi l’evento in live streaming, grazie a Telecom Italia, con #ScrittoriInWeb e #Italiax10

Il Festivaletteratura di Mantova è ormai diventato uno di quegli appuntamenti imperdibili per tutti coloro che amano leggere ma anche incontrare e conoscere direttamente i propri autori preferiti, magari seguiti da anni e questa dunque può essere l’occasione giusta. Ma per tutti coloro che non possono essere lì fisicamente, ma allo stesso modo amanti e appassionati dei libri e della letteratura, grazie a Telecom Italia e alla sua parntnership con Festivaletteratura, vogliamo proporvi di seguire insieme a noi il live streamin con due manifestazioni davvero interessanti: #ScrittoriInWeb e #Italiax10.

Obiettivo di #ScrittoriInWeb è quello di coinvolgere in maniera interattiva anche il grande pubblico di Internet alla passione letteraria di autori noti ed emergenti. Gli incontri in programma, che trasmetteremo qui sul nostro blog in live streamingin, sono sei tra i principali di tutto il programma della manifestazione e vedono la partecipazione di:

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Tomaso Montanari e Salvatore Settis (oggi 5 settembre dalle 18,45)

nel loro “Articolo 9: arte e Costituzione” parleranno del rapporto che oggi intercorre tra cultura e una società moderna in continua trasformazione;

Alessandro Bergonzoni (oggi 5 settembre dalle ore 21,15)

condurrà il pubblico in un nuovo e surreale viaggio linguistico che avrà come punto di partenza il libro “L’amorte”

David Grossman con Giulio Busi (6 settembre ore 18,30)

uno dei massimi scrittori del nostro tempo, ripercorrerà con Giulio Busi la sua intera carriera letteraria in “Retrospettiva”;

Lella Costa con Stefania Bertola, Bianca Tarozzi e Vanna Vinci (6 settembre ore 21,00)

un poker di donne – Lella Costa, Stefania Bertola, Bianca Tarozzi, Vanna Vinci – regaleranno al festival una serie di punti di vista ironici e imprevedibili con “Ragazze che sorridono”;

Carlo Lucarelli con Andrea Buffa e Massimo Picozzi (7 settembre ore 17,00)

in “Noir di rabbia” Lucarelli cercherà insieme al criminologo Massimo Picozzi e al musicista Andrea Buffa di trovare una cura in grado di arginare la rabbia oggi concepita come una nuova malattia sociale;

Dacia Maraini con Chiara Valerio (8 settembre ore 15,00)

autrice di “L’amore rubato”, rifletterà con Chiara Valerio sui problemi di una società che troppo spesso considera ancora la donna come un semplice oggetto da possedere.

All’interno di “scrittori in web” si inserisce anche “Tracce”, un ricco programma di ventiquattro incontri moderati da Maurizio Matrone allo Spazio Telecom Italia in Piazza Sordello (#Tracce), che spazieranno dalla cultura classica alle tematiche più attuali e che saranno successivamente resi disponibili on demand sul sito dedicato.

Spazio anche alla promozione del talento con “Italiax10″. Gli autori di domani: dieci autori italiani emergenti, selezionati da Festivaletteratura Mantova, che racconteranno al pubblico in piazza e del web il proprio percorso personale e professionale cercando di rispondere alla domanda “scrivere perché?”. L’appuntamento si è tenuto oggi pomeriggio giovedì 5 settembre dalle 14:00 in Piazza Castello e è stato trasmesso in streaming live qui sul nostro blog e sul sito italiax10.telecomitalia.com. Sarà possibile interagire live con i 10 protagonisti usando l’hashtag #Italiax10.

#MTVHottest, come avere 166 milioni di tweets con un hashtag

twitter-mtv-uk-#mtvhottest

#MTVHottest l’hashtag lanciato da MTV Uk per la campagna globale “Hottest Summer Superstars” ha fatto registrare la bellezza di 166 milioni di tweets. Una campagna che ha visto coinvolti come strumenti principali Twitter e la Tv. Scopo era quello di invitare i fan a votare l’artista o il gruppo preferito. Un esempio di quello che può fare un hashtag insieme ad una campagna più strutturata

Twitter oggi ha reso noto che la campagna #MTVHottest lanciata da MTV Uk per invitare i fan e gli utenti a votare il loro artista o gruppo preferito, è stato in grado di far registrare un numero tanto grande quanto inatteso: 166 milioni di tweets. Il risultato è stato reso possibile però da una campagna ben strutturata, quello che era nato come un semplice sondaggio si è invece trasformato mettendo insieme una promozione fatta su base strategica, una azzeccata “call to action” con una domanda adeguata a quello che è poi lo scopo del sondaggio. Quindi Twitter e Tv insieme. Mixati tutti questi ingredienti è allora possibile poter arrivare ad ottenere centinaia di milioni di tweets. Ne parlavamo qualche giorno fa quando abbiamo visto i suggerimenti di Twitter Uk per la scelta del miglior hashtag. E abbiamo visto che il risultato migliore si ottiene quando la campagna che vogliamo lanciare è sostenuta ed alimentata anche da altre azioni a supporto, senza limitarsi ad un’unica e sola attività. Così facendo il risultato non sarà quello sperato. Se volevamo un esempio, forse questo è la dimostrazione di quello che cercavamo.

La campagna è stata lanciata il 20 luglio scorso durante lo show andato in diretta per cinque ore e in quelle ore @MTVUK lancia #MTVHottest dicendo ai telespettatori, ai fans e agli utenti del web che la votazione del miglior artista o gruppo dell’estate “Hottest Summer Superstars” si sarebbe tenuta solo via Twitter. Le votazioni sono andate avanti fino al 18 Agosto e poi il vincitore è stato annunciato il 31 Agosto dall’account @MTVUK, inutile dire che a vincere sono stati i “One Direction”.

La call to action era abbastanza semplice, si chiedeva di votare sulla base di una lista di 50 gruppi e artisti e ovviamente la diretta dello show ha fatto si che la stessa richiesta diventasse poi virale su Twitter.

Questo che vedete su questo link è la rappresentazione grafica delle votazioni, quindi dei tweets, tenedo conto dei cinque più votati, o meglio è la rappresentazione grafica di come l’hashtag #MTVHottest è andato via via sviluppandosi. E’ anche utile per avere un’idea più chiara di come Twitter viene usato a livello globale, considerando la musica come collante universale.

twitter-hashtag-mtv-uk-#mtvhottest

Il successo di questa campagna dicevamo è stato reso possibile da diversi fattori messi insieme. Quindi abbiamo detto al Tv, ma anche il web ha avuto un ruolo importante. Il sito web ufficiale di MTV Uk rendeva visualizzabili tutti i tweets che man man arrivavano e su una pagina dedicata veniva visualizzata la classifica che andava modificandosi sulla base dei voti che arrivavano. E l’aggiornamento avveniva ogni 30 secondi. La stessa classifica visualizzava il volume di tweets che le star ricevevano e le stesse star intervenivano sempre via Twitter invitando i propri fan a votarli, scatenando in questo modo una vera competizione.

Top50 Contenders MTV UK

Tutta la campagna è stata ovviamente guidata via Twitter, i tweets stessi hanno fatto si che si costruisse il successo della campagna. In questo modo, @MTVUK ha creato engagement con gli artisti e con gli influencers, spingendo i fans a votare. L’account ha visto crescere il numero dei followers di 80 mila in poco più di un mese.

E’ vero, farete certamente notare, che stiamo parlando di un brand molto conosciuto, ma come detto all’inizio e come hanno sostenuto anche in MTV Uk, il risultato è andato ben oltre le aspettative. Questo significa che costruire una campagna attraverso il lancio di un hashtag è bene che la stessa sia supportata anche da altri canali, tv, sito web come in questo caso, per poter ottenere un risultato certamente positivo. E altra cosa da non dimenticare, è fondamentale una gestione e una guida attiva dall’account ufficiale, senza credere, sbagliando, che una volta lanciato l’hashtag questo vada avanti con il “pilota automatico”. Anche esempi come questi, sebbene messi in atto da grandi realtà, possono essere utile per la vostra campagna.

Allora che ne pensate? Avete ottenuto dei suggerimenti da questo esempio? Che cosa aggiungereste?

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