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  • Ecco perchè Instagram Stories può essere una bella mossa

    Ecco perchè Instagram Stories può essere una bella mossa

    Il lancio di Instagram Stories ha spiazzato un po’ tutti ed è forte la somiglianza con le Stories di Snapchat che l’app lanciò nel 2013. In realtà è una bella mossa strategica per Facebook, quindi per Instagram. Ora Instagram ha molte più possibilità di estendere la propria base utenti e incrementare il coinvolgimento sulla piattaforma. Quello che vogliono i brand.

    Il lancio di Instagram Stories è la sorpresa del momento. Facebook ha deciso di lanciare una nuova funzionalità per la propria app Instagram che ricorda, o meglio, somiglia molto a Stories di Snapchat. Molti sono stati gli utenti che hanno criticato questo lancio, ritenuta una mossa al ribasso. Invece, come spesso accade (perchè non è la prima volta che succede), pur essendo quasi una copia di qualcosa di già visto, questa per Facebook e quindi per Instagram può essere una grande mossa. Prima di passare a spiegare il perchè questa può essere una mossa vincente, va ricordato che Instagram ha da poco lanciato alcuni strumenti orientati al business, entro l’anno saranno disponibili a livello globale. Il che significa che ha bisogno di agganciare nuove fasce di utenti, per meglio attrarre nuove aziende invitandole ad usare meglio la piattaforma per il proprio business. E per fare questo che fa? Semplice, prende dagli altri l’idea che manca e quella che potrebbe funzionare meglio per raggiungere l’obiettivo. Ecco Instagram Stories, appunto.

    instagram stories

    Per comprendere come usare questa nuova funzionalità che introduce questo formato che permette agli utenti di raccogliere diversi momenti della giornata in un unico folder visuale, che sparisce nell’arco delle 24 ore, l’invito è quello di dare un’occhiata a questa guida pubblicata da TechCrunch. La funzionalità è disponibile da oggi per Android e iOS e il rilascio sta avvendendo in quest ore. Quindi se dopo aver aggiornato l’app non vedete nulla sul vostro feed non vi resta che attendere ancora un po’.

    E allora perchè Instagram ha bisogno di proporre qualcosa di già visto? A che pro? La risposta è molto semplice. Snapchat è l’app che più di ogni altra registra un grande fascino tra i giovanissimi, è infatti l’app preferita dal 28% tra gli utenti di fascia 14-19, secondo un recente sondaggio di L2. Inoltre, la fascia di età più presente su Snapchat è quella compresa tra i 18-24 anni (37%); mentre la fascia di età più rilevante su Instagram è quella 25-34 anni (26%). E ancora, proprio Snapchat è quella che quest’anno ha fatto conoscere un tasso di crescita del 27%, superando di gran lunga gli altri rivali e i numeri, ad esempio negli Usa dove l’app è molto forte, gli utenti complessivi sono 58 milioni (Twitter ne ha 66 milioni). Entro il 2020 gli utenti saranno 85 milioni ed è presumibile che supererà in termini di dimensioni anche Twitter.

    instagram stories ios

    Ma non ci sono solo i giovanissimi, ci sono anche i Millennials, ormai visti come la fascia di età che tutti cercano di raggiungere. Ed effettivamente, i Millennials apprezzano molto sia Instagram che Snapchat. Proprio su Snapchat la fascia 25-34 anni è quella che nel 2016 è cresciuta di più con il 40,4% in più (era il 49%) l’anno precedente.

    Ecco questo ultimo elemento è quello che, oltre alla fascia di età dei più giovani, può maggiormente interessare Instagram, dove i Millennials sono 48,2 milioni con una crescita del 10%, su Snapachat sono oltre 49 milioni. Quindi significa che in qualche modo si doveva trovare lo stratagemma per agganciare questa fascia di età per spingerla verso Instagram.

    instagram stories android

    E’ chiaro che Instagram oggi ha una dimensione di gran lunga superiore rispetto a quella di Snapchat. Ma se mettiamo insieme questi semplici elementi e cioè che:

    • l’app di Facebook sta per lanciare a livello globale nuovi strumenti per attrarre le aziende e invitarle ad usare meglio Instagram;
    • da questo punto di vista ha necessità di estendere la propria base utenti e quindi mirare a quella fascia di utenti più interessano le aziende, giovani e Millennials su tutti;
    • ecco che tutto questo spinge Instagram a portare dentro la sua app quello che funziona meglio da altre parti come le Stories di Snapchat che hanno realizzato 10 miliardi di visualizzazioni solo qualche mese fa.

    Vista così, al di là della sorpresa, l’azione di Facebook è davvero una bella mossa. Bisognerà vedere adesso se funzionerà.

    #UPDATE

    Da qualche ora Instagram Stories è disponibile per i profili italiani, quindi vi basta aggiornare l’app per vedere apparire il vostro feed il simbolo “+” per aggiungere una storia e le storie già esistenti dei vostri contatti.

    instagram stories

     

    instagram-stories-app-android

    Allora, state già usando Instagram Stories? Che ne pensate?

  • Twitter, da oggi disponibile su Android la Modalità notturna

    Twitter, da oggi disponibile su Android la Modalità notturna

    Annunciata qualche giorno fa da oggi Twitter ha attivato sui dispositivi Android la “Modalità notturna”. Una nuova interfaccia più scura per rendere meno fastidiosa la consultazione della timeline nelle ore notturne. Per ora solo su Android ed è presumibile che presto lo sarà anche per iOS.

    Gli utenti Twitter possessori di dispositivi Android da oggi hanno una funzionalità in più ed è quella della “Modalità notturna” per poter meglio godere l’app e consultare meglio la timeline nelle ore notturne. Considerando che da qualche mese Twitter ha aggiornato il design e i colori, facendo diventare il bianco come colore predominante rispetto alla precedente versione, e considerando che di notte o al buio tutto quel bianco può risultare fastidioso, ecco che con questa modalità la consultazione e l’utilizzo dell’app diventa meno stressante.

    twitter android modalità notturna franzrusso.it 2016

     

    Come attivare la Modalità notturna su Android

    Prima di tutto è necessario effettuare l’aggiornamento dell’applicazione nella versione attuale, la 6.7.0. Fatto questo passaggio e accedendo all’app, una volta che avete cliccato sul vostro profilo in alto a sinistra vi si aprirà il menù solito. Da oggi noterete che dopo la voce “Connetti” troverete “Modalità notturna”. Per attivarla è sufficiente che voi spingiate verso destra il bottoncino che trovate sulla vostra app. Da quel momento l’applicazione avrà uno sfondo blu scuro molto più rilassante del bianco prevalente che di solito caratterizza l’app.

    twitter android modalità notturna

    Per disattivare questa modalità, è sufficiente ritornare sul vostro profilo, dopo aver visualizzato il vostro menù e individuato il bottoncino, spostate verso sinistra il tasto. Da quel momento la modalità notturna è disattivata e ritornerete alla modalità solita. Al momento non esiste un meccanismo automatico per attivare la modalità, quello sarebbe stato davvero comodo.

    twitter android modalità notturna

    La Modalità notturna è disponibile per ora solo su Android

    Il risultato è molto gradevole, l’applicazione diventa molto più piacevole da consultare e non modifica o altera in alcun modo l’applicazione. E non è esclusa che questa possa diventare per voi la modalità standard, a quelo punto è solo una questione di gusti.

    Al momento come dicevamo in apertura, la “Modalità notturna” è disponibile solo su dispositivi Android e non su iOS, è presumibile però che lo sarà molto presto.

    Allora, voi l’avete già usata? Cosa ne pensate? Raccontateci la vostra esperienza.

  • Prisma, l’app che trasforma le foto in quadri, è disponibile su Android

    Prisma, l’app che trasforma le foto in quadri, è disponibile su Android

    Dopo il grande successo ottenuto su iOS, Prisma, l’app che trasforma le foto in quadri grazie all’intelligenza artificiale, è disponibile anche su Android, dopo un breve rilascio di una versione beta. Su iOS numeri straordinari: 400 milioni di foto prismate e 10,6 milioni di download.

    Prisma è un’altra delle applicazioni mobile del momento, seconda solo a Pokémon Go che sta facendo impazzire gli utenti di tutto il mondo. Dopo il lancio avvenuto circa un mese solo su iOS, l’app realizzata dal russo Alexei Moiseenkov è ora disponibile anche sui dispositivi Android. La particolarità di Prisma è che si tratta non della solita app di editing, di quelle ne esistono centinaia infatti, ma rende le foto e le immagini come se fossero dei dipinti. L’applicazione ha ottenuto un successo enorme per il fatto che la resa molto realistica è basata su algoritmi di intelligenza artificiale, qualcosa di molto simile a quello che si vede con Google Deep Dream.

    Gli effetti a disposizione si rifanno ai grandi pittori come Kandiskij, Munch, Picasso, Chagall e altri, con delle rese davvero sensazionali. L’immagine viene praticamente ricreata di nuovo. Ecco spiegato il motivo del grande successo.

    prisma android

    In soli 10 giorni su iOS Prisma ha fatto registrare 1 milione di download. Ma ad oggi i download totali sono 10,6 milioni e 400 milioni sono state le foto “prismate”. E da oggi anche gli utenti che utilizzano dispositivi con il sistema operativo di casa Google potranno dare nuova vita alle proprie foto.

    Come utilizzare Prisma su Android

    L’uso di Prisma su Android è identico a quello su iOS. Prima di tutto è necessario scaricare l’applicazione da Google Play, l’app adesso è quella definitiva dopo che nei giorni scorsi era stata resa disponibile una versione beta che non funzionava benissimo. Una volta scaricata l’app ci sono due possibilità: o scattare una foto su cui poi applicare i filtri oppure scegleirne una dalla vostra galleria. Una volta scelta la foto non vi resta che applicare il filtro che preferite. Fatto questo siete pronti a condividere la vostra foto su Instagram, su Facebook o dove preferite.

    prisma android esempio

    La nostra prova oggi non è stata subito agevole, più volte usciva un messaggio che ci ricordava che “persone stavano usano l’app in quel momento” e bisognava attendere un po’. Ma col passare del tempo la situazione è migliorata.

    #UPDATE

    L’app in queste ore non funziona benissimo per via dei troppi utenti che la stanno utilizzando contemporaneamente. E’ troppo lenta e in alcuni casi appare un messaggio che vi conferma quanto detto, come vedete nell’immagine in basso.

    prisma app android

    A questo punto non vi resta che scaricarla, usarla e dirci cosa ne pensate.

     

  • Periscope: è possibile incorporare le trasmissioni, e altre novità

    Periscope: è possibile incorporare le trasmissioni, e altre novità

    Periscope continua ad introdurre interessanti novità, anche per non perdere terreno nella sfida diretta con Facebook Live. E ieri ne sono state annunciate altre come la possibilità di incorporare le trasmissioni, un modo per estendere il coinvolgimento. Ma anche la possibilità di visualizzare gli Highlights, dei piccoli trailer dei video, e anche l’Autoplay.

    Periscope continua il suo sforzo nel migliorare l’utilizzo dell’applicazione di live broadcasting, una delle prime in questo genere di app. E oggi deve reggere la competizione agguerrita dei Facebook Live che già godono di una grande diffusione potendo permettere di una serie di funzionalità tutte direttamente in piattaforma. Questa è una delle grandi differenze con l’app di Twitter.

    Dal blog di Periscope, rigorosamente su Medium, vengono annunciate una serie di novità che sicuramente aiuteranno a coinvolgere di più gli utenti sull’app.

    periscope incorporare autoplay highlights

    La prima, forse quella più attesa tra le altre, è quella che permetterà da oggi di poter incorporare le trasmissioni in qualsiasi parte del web, sia esso un sito web o un blog. L’operazione è molto semplice, per prelevare il tweet è sufficiente completare l’operazione di embed allo stesso modo di quando si incorpora un tweet. Se siete quindi interessati a seguire un evento in particolare, se siete dei publisher interessati a condividere eventi con i vostri lettori, ecco che questo può tornarvi molto utile. Senza dimenticare che il contenuto incorporato ha anche in duplice effetto di contribuire ad apportare contenuto fresco e aggiornato in tempo reale. Il raggio di diffusione dei contenuti Periscope in questo modo si estende e si supera (per lo meno si tenta) uno dei grandi limiti che consisteva nel mantenere i contenuti relegati solo all’applicazione.

    Esempio di contenuto da incorporare:

    Altra novità interessante è l’introduzione degli Highlights, una sezione che genera in automatico dei trailer dei video che vi siete persi. La selezione è realizzata sulla base di vari segnali che riceve la piattaforma e che saranno sempre costantemente aggiornati. Potete rintracciare i momenti salienti di contenuti particolari anche in base ad un hashtag. Ad un primo sguardo ricorda molto la sezione Highlights su Twitter.

    Terza novità annunciata ieri riguarda l’Autoplay dei contenuti, una funzionalità che permette di riprodurre i video senza audio in modo che gli utenti abbiamo un assaggio della diretta. Per continuare a seguire la trasmissione completa è sufficiente cliccarci sopra.

    La funzionalità degli Higlights sarà disponibile nei prossimi giorni sia per iOS che per Android, mentre Autoplay è in arrivo per ora solo su Android e successivamente sarà disponibile su iOS.

  • Snapchat, nuovi finanziamenti e valore a 20 mld di dollari

    Snapchat, nuovi finanziamenti e valore a 20 mld di dollari

    Snapchat, l’applicazione per lo scambio di video messaggi che si cancellano in pochi secondi, secondo quanto riporta TechCrunch, ha raccolto un nuovo finanziamento da 1,8 miliardi di dollari. Una situazione che fa crescere il valore della startup fino a 20 miliardi di dollari.

    Snapchat, è inutile dirlo, è sicuramente uno dei fenomeni del momento. Non passa giorno che non vi sia una notizia riguardo alla sua forte crescita, per lo più localizzata negli Usa. Grande crescita che si rispecchia anche nella crescita dal punto di vista aziendale. Secondo le notizie che riporta TechCrunch, la startup che ha sede a Venice (Los Angeles) ha raccolto un nuovo finanziamento per 1,8 miliardi di dollari. A dimostrarlo sono dei documenti depositati presso la SEC (la nostra Consob) i quali dimostrano questi finanziamenti e l’ultimo ricevuto, un round F. E grazie proprio a questa tipologia di riesce a comprendere meglio il valore dell’azienda che adesso dovrebbe essere intorno a 20 miliardi di dollari, prima si parlava di 17,5 miliardi di dollari.

    snapchat valore

    Sul valore in realtà ci sono delle valutazioni contrastanti, anche se si è concordi nel dire che in effetti questo ultimo finanziamento è un insieme di finanziamenti che permettono di arrivare a questa cifra. Tra i finanziatori ci sono General Atlantic, Sequoia Capital, T. Rowe Price, Lone Pine, Glade Brook Capital, IVP, Coatue Management, Fidelity e altri ancora.

    L’ultimo finanziamento dell’inizio dell’anno era stato di 175 milioni di dollari e il valore era arrivato a 16 miliardi di dollari.

    Snapchat continua a registrare molto interesse da parte degli investitori, un interesse che riflette un’attenzione particolare da parte delle aziende che stanno cominciando a utilizzare l’app per cercare di intercettare un pubblico molto giovane. Val la pena evidenziare che stiamo parlando di un app che conta 110 milioni di utenti attivi al giorno, di cui il 18% è localizzato negli Usa. I Millennials americani che usano l’app sono il 30%. Il 60% della base utenti posta di continuo contenuti e sono 9 mila gli snap al secondo sull’app.

    In Italia è ancora un fenomeno tutto da scoprire e l’invito, per saperne di più sull’uso e sui casi interessanti che emergono via via, è quello di seguire Giuliano Ambrosio e ha anche aggiunto i dati sul pubblico italiano che sarebbe composta da 673 mila utenti, di cui il 61% rientra nella fascia di età 16-24 anni e il 60% degli utenti sono uomini.

    Qualche settimana fa vi riportavamo la notizia che su Snapchat le visualizzazioni sono state più di 10 miliardi al giorno, un dato raggiunto grazie a “Stories”, una opzione che permette agli utenti di condividere immagini e video, quindi momenti della propria vita, nell’arco di 24 ore.

    Cresce l’interesse e l’attenzione verso Snapchat. E’ ancora un fenomeno da scoprire nel nostro paese, molti utenti si stanno avvicinando all’app consapevoli comunque che si tratti di un’applicazione che non si addice a tutti gli utenti.

    Intanto continueremo a seguirne gli sviluppi. E voi la usate?

  • WhatsApp introduce l’app desktop per Mac e Windows

    WhatsApp introduce l’app desktop per Mac e Windows

    A distanza di poco meno di un anno dal lancio di WhatsApp web per iOS, che seguì il lancio per Android, WhatsApp introduce oggi anche l’app per desktop, sia per Mac che per Windows. Una estensione dell’esperienza d’uso dell’applicazione di messaggistica istantanea che da mobile si estende adesso anche verso i dispositivi fissi.

    WhatsApp, l’app di messaggistica istantanea che oggi è usata da oltre 1 miliardo di utenti, dopo il lancio di WhatsApp Web per iOS, che seguì il lancio della versione web per Android, introduce da oggi anche l’app per desktop, sia per Mac che per Windows. In pratica WhatsApp estende l’esperienza d’uso dell’applicazione arrivando adesso anche sul pc. Quindi che sia il nostro smartphone o anche il nostro pc, da oggi possiamo contare su un’esperienza più estesa di messaggistica istantanea.

    whatsapp per windows mac

    La nuova app, come specificato nel post sul blog ufficiale di WhatsApp che annuncia la novità, è disponibile per Windows 8 e versioni superiori e Mac OS 10.9 e versioni superiori, e viene sincronizzata con WhatsApp presente sul dispositivo mobile. Visto che l’app è di tipo nativo, ora è possibile ricevere le notifiche direttamente sul vostro computer e utilizzare l’app con tutte le funzioni disponibili sul vostro pc.

    Pensate adesso alla possibilità di usare l’applicazione come uno strumento esteso per il vostro lavoro, visto che adesso è possibile condividere anche i documenti in pdf. Con l’applicazione desktop avrete la possibilità di condividere documenti e informazioni di lavoro in maniera immediata.

    Come avere WhastApp sul vostro computer Windows o Mac

    WhatsApp windows mac

    Come fare per avere WhatsApp disponibile per il vostro computer? E’ molto semplice, basta andare su questo link, scaricare la vostra versione, per Windows o per Mac. Una volta scaricata l’app, apritela e passate alla scansione del codice QR code, come avviene già per la versione web. Infatti, dal vostro dispositivo, cercate dalle Impostazione “WhatsApp Web” e dopo di che avrete sincronizzato anche la vostra app mobile con quella del vostro pc, quindi tutte le conversazioni, i vostri gruppi e tutte le vostre notifiche saranno a portata anche di mouse.

    Allora, che ne pensate di questa nuova possibilità?

  • Snapchat, Stories porta a 10 miliardi le visualizzazioni giornaliere

    Snapchat, Stories porta a 10 miliardi le visualizzazioni giornaliere

    Snapchat, l’applicazione per lo scambio di video messaggi che si cancellano in pochi secondi, raggiunge un traguardo importante: 10 miliardi di visualizzazioni giornaliere. Il boom di visualizzazioni avviene grazie alla funzionalità “Stories” che permette agli utenti di condividere immagini e video nell’arco di 24 ore.

    Snapchat è ormai un fenomeno in crescita, consolidato, e comincia a prendere anche piede nel nostro paese, sebbene i numeri non siano lontanamente paragonabili agli Usa. Ma Snapchat sta dimostrando che è in grado di fare grandi numeri e di ottenere grandi risultati. Dopo aver pubblicato i dati di una ricerca che metteva a confronto Instagram e Snapchat, specie in relazione all’uso che ne fanno i brand, torniamo a parlare dell’app di messaggistica in video perchè Bloomberg ha diffuso nei giorni scorsi un dato rilevante. Ad oggi Snapchat ha superato il traguardo di 10 miliardi di visualizzazioni al giorno, dato confermato proprio da Snapchat.

    Un dato rilevante che è sicuramente il risultato di una funzionalità chiamata “Stories”, una opzione che permette agli utenti di condividere immagini e video, quindi momenti della propria vita, nell’arco di 24 ore. E’ evidente che questo arco di tempo più lungo del solito permette agli utenti di poter accedere anche più volte ai video, ed ecco spiegato il risultato che resta comunque eccezionale. Solo nel febbraio scorso le visualizzazioni era 8 miliardi.

    snapchat visualizzazioni video

    Per chi non sapesse ancora come funziona Snapchat, l’app si presenta da subito con una macchina fotografica proprio per indurre l’utente a condividere quello che stanno facendo. A questo punto la modalità di creazione di video è o quella standard, quindi la possibilità di inviare video ai propri amici che si cancellano dopo pochi secondi, o, appunto “Stories” che permette la condivisione di immagini e video della durata di 24 ore.

    La caratteristica principale di Snapchat, ed è quella che lo distingue dagli altri social network, è che le conversazioni si attivano proprio con la condivisione di video, non sono parte di essa come accade ad esempio su Facebook o Twitter.

    Questo dato rilevante sulle visualizzazioni serve a Snapchat per informare gli investitori sui risultati raggiunti dall’app. Ricordiamo che di recente la startup, fondata nel 2011 da Bobby Murphy e Evan Spiegel, ha ricevuto un nuovo finanziamento da 175 milioni di dollari e il valore è di 16 miliardi di dollari.

    E questi sono dati che di fatto pongono Snapchat in competizione con Facebook che, grazie al lancio dei Live Video, sta facendo si che questa modalità di contenuti sia sempre più rilevante all’interno del social network. Il dato relativo alle visualizzazioni su Facebook a novembre scorso erano di 8 miliardi, anche se c’è da dire che la visualizzazione dei video su Facebook (in auto play di default, disattivabile) inizia dopo 3 secondi. Su Snapchat il conteggio parte nel momento in cui un utente visualizza uno “snap”, un video.

    Vedremo quali saranno gli sviluppi anche se al momento Snapchat conta circa 200 milioni di utenti e Facebok 1,7 miliardi.

  • Dropbox: da oggi è possibile la condivisione di file via Facebook Messenger

    Dropbox: da oggi è possibile la condivisione di file via Facebook Messenger

    Dropbox ha annunciato una nuova funzionalità che permette l’integrazione con Facebook Messenger. Da oggi, in maniera progressiva, sarà possibile condividere dall’app i file da e verso Dropobox. Quindi mentre si sta chiacchierando con un amico si possono condividere immagini, foto o video direttamente da Dropbox.

    Facebook Messenger sta diventando sempre più una piattaforma di utilità, lo abbiamo ricordato anche in occasione del traguardo dei 900 milioni di utenti raggiunto al mese di marzo di quest’anno. Piattaforma di utilità, e non solo esclusivamente di chat, in virtù dei tanti strumenti che ha via via aggiunto nel corso degli ultimi mesi, specie quelli annunciati la scorsa settimana che puntano molto sul social caring, quindi sull’assistenza diretta al cliente, e più in generale a creare una relazione diretta tra cliente e azienda.

    E questa trasformazione ed evoluzione l’ha compresa anche Dropobox che infatti annuncia una nuova funzionalità che è la conseguenza di questa stessa evoluzione di Facebook Messenger, ossia della previsione che l’app cresce e ci sarà bisogno anche di condividere, in maniera piuttosto veloce, dei documenti. Ed è per questo che da oggi, e in via progressiva, sarà possibile condividere da e verso Dropobox file da Facebook Messenger. La condivisione sarà possibile dall’app per iOS e Android oppure direttamente dalla piattaforma di Dropbox. E’ la prima volta che Messenger integra un’app di condivisione di file.

    L’annuncio è stato dato dal blog di Dropbox ed è stato poi dall’account Messenger su Facebook.

    facebook messenger dropbox

    Come condividere i file di Dropobox da Facebook Messenger

    L’operazione di condivisione dei file di Dropbox da Facebook Messenger è semplicissima. Prima di tutto dovete avere un account su Dropobox e di avere l’app sul vostro dipositivo, così come l’app di Messenger. Una volta che vi trovate all’interno dell’app di Facebook Messenger basta toccare il tasto “More” (quello con i puntini i sospensione) come si vede nello screenshot all’interno di una conversazione per iniziare a condividere immagini, foto e documenti direttamente dal vostro account Dropobox. Tutto questo senza mai uscire da Messenger.

    La funzionalità sarà presto attiva per tutti gli utenti. Ovviamente ricordatevi che dovete avere un account di Dropbox attivo.

  • Facebook Messenger, 900 milioni di utenti e nuovi strumenti

    Facebook Messenger, 900 milioni di utenti e nuovi strumenti

    Facebook Messenger continua a crescere e ora raggiunge il traguardo dei 900 milioni di utenti attivi al mese. Ma ci sono altre novità che spingono alla relazione diretta tra utente e aziende e sono Messenger Codes, Messenger Usernames e Messenger Links.

    A quanto pare si va profilando una sfida in casa tra WhatsApp e Facebook Messenger. La notizia è che ad oggi Messenger ha raggiunto il traguardo dei 900 milioni di utenti attivi al mese, un traguardo raggiunto in quattro mesi, infatti a dicembre 2015 gli utenti attivi mensili erano 800 milioni. Mentre sappiamo bene che l’altra app di messaggistica istantanea ha superato il traguardo di 1 miliardo di utenti attivi al mese, e da poco ha anche aggiunto la possibilità di formattare il testo. Ma come sottolineato in altra occasione, Facebook tende a sviluppare le due app in maniera differente, facendo sembrare una similitudine solo in apparenza. Messenger è ormai lanciata per diventare una piattaforma più completa in grado di offrire servizi agli utenti, dal pagamento del ristorante, alla prenotazione di un’auto Uber, al controllo della prenotazione e del proprio biglietto aereo con KLM. Tutte esperienze attivate in-app, senza dover abbandonare mai l’applicazione.

    facebook messenger

    E da questo punto di vista si spiegano le ultime novità che Facebook ha annunciato proprio per Messenger che va sviluppando sempre di più una vocazione anche verso la social care, l’assistenza diretta tra utente e azienda come supporto. Infatti, nell’annunciare le novità di Messenger, Facebook rende noti alcuni dati secondo cui ogni mese su Messenger vengono inviati oltre 1 miliardo di messaggi privati tra utenti e aziende. Facebook vuole quindi ottimizzare e sfruttare questa occasione facendo diventare Messenger l’applicazione che consente una relazione diretta tra utente e azienda in maniera veloce e soprattutto diretta.

    Le novità sono i Messenger Codes, ossia dei codici che si trovano nelle “Impostazioni” dell’app che permettono la scansione dei profili per iniziare una conversazione. Una modalità che potrebbe far passare in secondo piano anche i biglietti da visita, permettendo davvero una connessione istantanea. E in ottica di connessione istantanea si muovo le altre novità, cioè Messenger Username e Messenger Links. Per quel che riguarda i nomi utenti in realtà è una opzione che già esiste solo che adesso viene potenziata e vengono resi visibili sulle pagine. E li vedremo nell’esempio che riporta Facebook in questo moto, sotto il titolo: @JaspersMarket. Il nome utente sarà uguale alla vanity url della pagina.

    messenger username

    Messenger Links in realtà sono dei link brevi e facilmente memorizzabili, basati sul nome della pagina, che agevolano una conversazione diretta. Basta infatti cliccare il link come questo di esempio m.me/username e la conversazione si avvia subito.

    Ma ci sono anche i “saluti su Messenger“, i Messenger Greetings, essenzialmente un messaggio di un’azienda prima di una conversazione che potrebbe suonare come questo: “Ciao Marco, grazie per esserti connesso con noi, siamo qui per rispondere a tutte le tue domande”.

    Allora che ne pensate? Raccontateci la vostra opinione.

  • Fazland, l’app che rivoluziona il mondo dei preventivi da mobile

    Fazland, l’app che rivoluziona il mondo dei preventivi da mobile

    Fazland, la startup di Reggio Emilia che ha rivoluzionato il mondo dei preventivi, lancia una nuova app che permette di effettuare un video sopralluogo direttamente dal proprio smartphone o tablet. L’app è disponibile per iOS e Android e permette ai professionisti di risparmiare tempo.

    Qualcuno di voi ne avrà sicuramente già sentito parlare e oggi ne parliamo anche qui sul nostro blog perchè Fazland, la startup che ha rivoluzionato il mondo dei presentivi, lancia una nuova app che rivoluzionerà ancora questo mondo, offrendo nuove opportunità. Fazland nasce nel 2012 a Reggio Emilia e in poco tempo si sviluppa in maniera considerevole. Lo scorso anno ha chiuso un round di finanziamenti di Serie A del valore di 1 milione di euro.

    La novità che lancia Fazland è un’app che offre la possibilità di richiedere un preventivo in maniera ancora più facile, grazie alla nuova funzione che permette di effettuare un video sopralluogo direttamente dal proprio smartphone e tablet. Obbiettivo di Fazland attraverso il lancio di questa app è quello di semplificare la vita dei professionisti e anche degli utenti. L’app è disponibile per iOS e Android. Con questa app un utente può, invece di compilare un modulo online, registrare un video-sopralluogo dal proprio smartphone e allegarlo alla richiesta di preventivo. In questo modo gli artigiani e i professionisti potranno valutare i costi del servizio richiesto direttamente dalla piattaforma, senza bisogno di recarsi fisicamente presso il cliente, e inviare ancora più rapidamente preventivi precisi e maggiormente dettagliati.

    fazland videosopralluogo

    Ma come funziona? Al momento di richiedere un preventivo per un servizio per la propria abitazione, l’app permette di scegliere di registrare un video anziché compilare il classico questionario. Durante la registrazione si viene guidati tramite una serie di domande in sovrimpressione, a seconda del servizio scelto. In pochi istanti la richiesta viene inviata ai professionisti disponibili in zona per quel tipo di intervento, che visionando il video dal sito di Fazland o dall’applicazione stessa, potranno contattare il cliente per proporgli un’offerta chiara e dettagliata.

    In questo modo è possibile risparmiare tempo sfruttando la tecnologia in maniera completamente nuova per il settore dei servizi per la casa. L’innovazione però non è esclusivamente di prodotto ma anche tecnologica: il team di sviluppo di Fazland ha combinato diverse tecnologie all’avanguardia di Amazon AWS per raggiungere l’eccellenza in termini di performance.

    Cos’è Fazland

    Fazland permette ai clienti di confrontare gratuitamente preventivi da artigiani e professionisti, valutandone sia il prezzo che criteri qualitativi come il feedback degli altri utenti, stimolando un sistema meritocratico che premia la qualità delle migliori aziende. Con oltre 25.000 aziende iscritte e 12.000 richieste di preventivo al mese, Fazland è ad oggi il portale di riferimento in Italia per confrontare preventivi online.

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