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  • Nasce RCS Nest per un nuovo modello di incubazione digitale

    Nasce RCS Nest per un nuovo modello di incubazione digitale

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    [fontpress type=”webfonts” name=”Abel” size=”25px” color=”#000000″]E’ stato presentato ieri RCS Nest, l’acceleratore di startup che porta la firma di RCS MediaGroup e di Digital Magics, che inaugura un nuovo spazio per l’innovazione digitale in Italia. All’evento che si è tenuto in via Rizzoli, sono state presentate le nuove startup NetworkMamas, Dunkest e Intertwine e le attività delle neo-imprese già incubate, Made.com, Twigis e MyBeautyBox[/fontpress]

    Di RCS Nest avevamo parlato in occasione, qualche mese fa, dell’annuncio della nascita del progetto e della nascente partnership tra il Gruppo RCS e Digital Magics, venture incubator di startup innovative. E ieri il progetto è stato presentato ufficialmente a Milano in via Rizzoli alla presenza anche dell’Amministratore Delegato di RCS MediaGroup, Peter Scott Jovane, e anche del presidente e fondatore di Digitale Magics, Enrico Gasperini. L’occasione è stata quella di presentare le startup già incubate e per presentare il progetto.

    Il principio che sta alla base di questo progetto è quello di offrire alle startup italiane un nuovo spazio dove poter meglio affinare il proprio talento e quindi partecipare attivamente al processo di innovazione digitale nel nostro paese. Lo scopo è quello di mettere insieme le competenze, le conoscenze e le idee affinchè queste startup possano poi affermarsi nel panorama dei new media, del marketing online e delle piattaforme tecnologiche.

    Le startup prescelte potranno quindi confrontarsi con manager e i professionisti, per indirizzare la progettazione e la realizzazione delle idee di business, potranno partecipare a incontri e seminari di formazione, e avranno a disposizione l’innovativo spazio ospitato in via Rizzoli, usufruendo anche dei servizi digitali del Gruppo RCS.

    La selezione delle startup avviene in base al livello di innovazione proposto dal progetto e alla coerenza e strategicità rispetto alle attività di RCS nei campi di digital media, dell’e-commerce, dei servizi di marketing b2b, e nello sviluppo di piattaforme tecnologiche. Il team di RCS NEST ha ricevuto ad oggi 55 progetti (che si aggiungono al bacino di Digital Magics), ne ha approfonditi 35, e ha scelto le tre startup che vengono presentate oggi.

    All’evento di ieri sono state presentate le startup già incubate Made.com, un modello innovativo di e-commerce di arredamento, Twigis una community dedicata ai bambini dai 6 ai 13 anni, MyBeautyBox dedicata al mondo della cosmetica. Sono state presentate anche le nuove iniziative selezionate da RCS NEST: NetworkMamas, marketplace dedicato alle mamme italiane che offrono consulenze, lezioni e microlavori, Dunkest, un’interessante community e un fantasy game dedicato al mondo del basket, e Intertwine, una piattaforma web di editing multimediale collaborativo.

    [fontpress type=”webfonts” name=”Signika Negative” size=”15px” color=”#000000″]Poter offrire occasioni per sviluppare il proprio potenziale a giovani imprenditori focalizzati su innovativi progetti di sviluppo digitale, pertinenti al nostro core business editoriale, è centrale nelle nostre strategie” ha commentato Pietro Scott Jovane, AD di RCS MediaGroup. “A pochi mesi dall’annuncio dell’accordo con Digital Magics, è una grande soddisfazione vedere questo laboratorio di creativi e innovatori già al lavoro e, in taluni casi, già portatori di risultati concreti. RCS NEST è perfettamente in linea con gli importanti accordi di partnership che stiamo stringendo per accrescere la componente multimediale di RCS”[/fontpress].

    In occasione dell’inaugurazione di RCS NEST, il country manager di WPP Massimo Costa, l’amministratore delegato di Cefriel Alfonso Fuggetta, e il presidente di Confindustria Digitale Stefano Parisi hanno parlato delle opportunità che scaturiscono dall’innovazione tecnologica e dalla crescita digitale, in una tavola rotonda moderata dal fondatore e presidente di Digital Magics Enrico Gasperini e dal chief digital officer di RCS MediaGroup Alceo Rapagna.

    L’accordo tra Digital Magics e RCS prevede che entrambi selezionino startup innovative nel settore digitale ed elaborino con i fondatori un business plan, garantendo il sostegno delle iniziative selezionate sia dal punto di vista finanziario sia dal punto di vista dei servizi media, logistici e tecnici. È inoltre previsto che, al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo intermedi, si proceda congiuntamente a una ulteriore capitalizzazione delle iniziative, prevedendo che in tali casi RCS MediaGroup possa aumentare la propria  partecipazione accordandosi sulle relative condizioni economiche. L’iniziativa nasce da un accordo di collaborazione tra la controllata RCS Digital Ventures e Digital Magics, sottoscritto l’8 ottobre 2013.

    Ecco una breve presentazione delle nuove startup presentate ieri:

    NetworkMamas

    È una piattaforma dall’utilizzo facile e intuitivo che permette di ottenere consulenze o video-lezioni online da donne esperte in diversi settori, che dopo essere diventate mamme hanno deciso di gestire in autonomia il proprio tempo e la propria carriera. NetworkMamas riunisce in un unico luogo virtuale avvocati, psicologi, architetti, traduttori, truccatori, esperti di tecnologia, marketing e comunicazione, grafica, video e fotografia, ristorazione ed eventi, sport, medicina e salute, finanza e contabilità, arredo, giardinaggio. La piattaforma permette a mamme professioniste di reinserirsi nel mondo del lavoro potendo gestire il loro tempo con maggior libertà e nello stesso tempo propone servizi utili e in tempo reale a chi ne ha bisogno. 

    Intertwine

    È una piattaforma di editing collaborativa, che offre agli utenti la possibilità di creare e pubblicare opere multimediali condivise. Più nel dettaglio si propone di usare l’esperienza dei social per far circolare e stimolare la creatività mettendo a disposizione uno strumento per scrivere utilizzando tutti i mezzi di comunicazioni disponibili, dal testo ai video, alle immagini e ai file audio. Grazie alla vocazione social i suoi utenti possono interagire e collaborare scambiandosi e condividendo parti dell’opera, commenti e suggerimenti.

    Dunkest, the American fantasy basketball

    Attraverso una grafica accattivante e una modalità di gioco semplice e intuitiva, Dunkest propone un FantaBasket Nba completamente inedito in Italia. Creare e gestire una squadra virtuale con giocatori realmente esistenti nei campionati professionistici di riferimento e competere con altri giocatori è facile e divertente, e la piattaforma garantisce la possibilità per gli utenti di creare community private in cui sfidare e invitare i propri amici.

    E queste sono le startup già incubate: 

    Twigis

    Nato grazie alla partnership tra il gruppo israeliano Tweegee e  RCS MediaGroup, Twigis.it è il punto di riferimento online per i bambini di età compresa tra i 6 e i 13 anni, mettendo loro a disposizione uno spazio sicuro e controllato per esprimere la propria creatività, per giocare e imparare, informarsi e interagire con i propri amici e compagni di scuola.

    A sei mesi dal lancio, Twigis.it mostra numeri molto significativi: gli utenti registrati sono passati da 4 mila a oltre 30 mila, con 4.800 profili aperti solo nel mese di gennaio e oltre 360 mila utenti unici.

    Ogni utente registrato su Twigis.it naviga in media 20 minuti. Interessante anche il comportamento dei twigers: uno su quattro legge ogni giorno uno degli articoli pubblicati, che spaziano dalle news italiane a quelle internazionali appositamente realizzate per i bambini.

    Particolarmente ricchi i contenuti caricati con oltre 1.000 blog esistenti, 15.000 immagini e 1.600 file audio, e molto attiva la partecipazione con oltre 50.000 commenti.

    Grande attenzione alla sicurezza: tutte le attività e i post sono costantemente moderati e controllati, e ogni discussione o messaggio viene sottoposto ad approvazione prima di poter essere pubblicato, in modo da proteggere i ragazzi da contenuti inappropriati. Ogni giorno il team di moderazione si trovare a gestire ed approvare oltre 1.000 contenuti tra immagini, audio o commenti, e Twigis ha ricevuto la partnership di Telefono Azzurro, Moige, e Polizia Postale e delle Comunicazioni.

    Made.com

    Made.com è un sito di e-commerce di arredamento lanciato in Italia dopo aver ottenuto un grandissimo successo in Inghilterra e in Francia. Propone mobili di design e accessori per la casa di oltre 40 nomi affermati ed emergenti a un prezzo accessibile grazie all’assenza di intermediari tra il produttore e l’utente finale. Lanciato in Italia nel settembre del 2013, la sua piattaforma ha ottenuto oltre 1 milione di visite dal lancio, e ha quasi 3.000 clienti con un database di oltre 20.000 contatti. Tra i prossimi progetti da realizzare anche grazie alla collaborazione di RCS Nest, parteciperà al Salone del Mobile con l’iniziativa “Your home, our showroom”, indirà un contest di giovani talenti in collaborazione con le scuole di design, e aprirà uno showroom milanese. Link?

    MyBeautyBox

    È una community online dedicata alla bellezza con oltre 70.000 utenti unici al mese. Dopo una sottoscrizione online e la creazione di un beauty profile per capire i gusti e i prodotti più adatti per ciascuno, MyBeautyBox invia una box a prezzi molto convenienti. proponendo alle clienti un’ampia scelta di prodotti selezionati tra oltre 90 brand. 

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  • Pick1 annuncia oggi una nuova partnership con SurveyMonkey

    Pick1 annuncia oggi una nuova partnership con SurveyMonkey

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    Pick1, la startup italiana con sede a San Francisco, ha annunciato oggi una nuova patnership con SurveyMonkey. La collaborazione consentirà un rafforzamento nella capacità di offrire analisi sui social media in tempo reale

    Ecco una bella notizia che riguarda una delle startup italiane più interessanti. Stiamo parlando di Pick1 che oggi ha annunciato una nuova partnership con SurveyMonkey, azienda leader per quanto riguarda i sondaggi online. Da questa collaborazione nascerà una forte integrazione tra i sondaggi e le opinioni raccolte attraverso i social media, in sostanza i sondaggi potranno in questo modo raccogliere risultati in tempo reale, grazie proprio alla possibilità di accedere a questi strumenti.

    SurveyMonkey è lieta di annunciare la nuova partnership con PICK1 , che ci consentira di aggiungere anche i dati dai social media ai dati raccolti attraverso i sondaggi . Questa integrazione offrirà ai clienti una migliore comprensione del “chi” grazie alle risposte ai sondaggi”, ha affermato oggi Kate Brennan, Director of Business Development di SurveyMonkey

    Con l’integrazione tra PICK1 e SurveyMonkey, l’operazione di abbinare le opinioni dei clienti con le informazioni contestualizzate in tempo reale, è resa molto più semplice”, ha affermato Paolo Privitera, AD di PICK1. “Grazie ai potenti strumenti per i sondaggi di SurveyMonkey, combinati con le nostre profonde analisi sociali e con la capacità di remarketing e retargeting, creare una piattaforma unica, uno strumento facile e veloce da implementare per i clienti che vogliono sapere di più su chi c’è dietro la loro indagine”.

    La partnership consentirà quindi a chiunque volesse andare ad indagare l’atteggiamento dei clienti verso un prodotto o servizio, oppure a chi volesse misurare il grado di soddisfazione dei clienti, di ottenere dei risultati che conterranno anche le opinioni raccolte attraverso i social media. E il risultato lo si ottiene grazie alla piattaforma Pick1 che attinge da oltre 200 social data points, da una dozzina di fonti, incluse Facebook, Twitter, LinkedIn e Google+, e che consente di conoscere la vostra audience nel lungo periodo, fare delle offerte, attivare azioni di retargeting e di remarketing, tutto in tempo reale.

    Ricordiamo che Pick1 nel 2012 ha ricevuto un importante round di finanziamenti del valore di 1 milione di dollari da finanziatori che comprendevano Oliver Fogel, ex amministratore delegato di Telefonica Cile; Jordi Ferrer, ex Head of Digital a TNS Global; Wilson Pais, Head of Innovation di Microsoft e Gonzalo Begazo, ex Direttore Finanziario di Google. 535 mila dollari del finanziamento provenivano da Chile Global Angels, grazie anche al fatto che nel 2012 Pick1 vinse Startup Chile.

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  • LinkedIn non è ancora uno strumento di Comunicazione. E in futuro?

    LinkedIn non è ancora uno strumento di Comunicazione. E in futuro?

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    Una recente indagine di AxiCom Italia, una delle più importanti società di consulenza e comunicazione in Europa, ci offre uno spaccato su come giornalisti, operatori della comunicazione e blogger usino i Social Media per comunicare. Ne viene fuori che tra questi canali, LinkedIn si presta meno alla comunicazione, ma per il futuro le premesse sono buone

    I Social Media sono strumenti per comunicare e questo crediamo sia un concetto ormai acquisito. Ma questi strumenti non vanno considerati tutti allo stesso modo, ognuno di essi ha delle particolarità, delle caratteristiche che lo rendono perfetto per certi scopi e meno adatto per altri. Se inquadriamo il tema che vogliamo proporvi oggi da questo punto di vista, allora diventerà più semplice il motivo che sta alla base dell’indagine che AxiCom Italia, una delle più importanti agenzie di comunicazione e consulenza in Europa, ha voluto condurre nel nostro paese. L’indagine è stata effettuata tra operatori del settore, giornalisti e blogger che usano per le loro strategie di comunicazioni online questi strumenti. LinkedIn, tra i social media è forse lo strumento che più presenta caratteristiche particolari che lo rendono il social network professionale certamente più diffuso. Ma LinkedIn è uno strumento di interazione orientato al business networking, di conseguenza presenta alcuni limiti che dall’indagine risultato essere superabili nel prossimo futuro.

    Come sappiamo, la condivisione delle informazioni attraverso i SOcial Media favorisce, in questo conteso, ma non solo, l’interazione tra gli addetti del settore e conferisce valore aggiunto alla comunicazione agevolando il dialogo tra i professionisti, che sono, anche, utenti finali e potenziali clienti. L’affidabilità e l’attendibilità di canali come LinkedIn ben si prestano a veicolare determinati tipi di contenuti, avvalorati dal network di professionisti e di esperti di settore.

    In Italia, LinkedIn mostra ancora alcuni freni e non è ancora utilizzato appieno come strumento effettivo di comunicazione. Dalla ricerca, emergono tuttavia differenti opportunità. L’82% degli intervistati possiede un account LinkedIn, che utilizza regolarmente (60%). Tra questi, il 39% usa questo canale non solo per networking e avere visibilità dei propri contatti professionali (66%), ma come fonte di contenuti e spunti per la propria attività professionale, superando chi usa questo strumento per opportunità di lavoro (28%). Inoltre, emerge che il network di relazioni su LinkedIn non è composto solo da contatti personali e altri professionisti della comunicazione, ma anche da account aziendali (39%) e opinion leader (22%). Solo una minoranza (14%) considera questo canale non ancora maturo in Italia, mentre il 38% ha fiducia che si tratti solo di una questione di tempo.

    Oltre alla possibilità di interazione con l’azienda e altri professionisti (77%) e al contatto preferenziale con le imprese (63%), le pagine LinkedIn aziendali offrono come valore aggiunto nei confronti di stampa, blogger e altri utenti professionisti la possibilità di dialogo con operatori ed esperti del settore (50%), oltre che contenuti su misura (36%). Tra i contenuti ritenuti più interessanti emergono i punti di vista di esperti aziendali (74%), documenti in anteprima (52%), articoli a tema e news (30%).

    La qualità delle pagine e dei gruppi su LinkedIn esistenti è valutata sufficiente dal 57% dei partecipanti, annoverando tra i principali difetti e carenze la scarsa interazione (39%), la mancanza di aggiornamenti e di reattività nelle risposte (35%) e l’assenza di contenuti locali (30%). C’è quindi margine di miglioramento nella gestione di queste risorse, con un focus sulla qualità dei contenuti e un occhio di riguardo alla reattività e all’aggiornamento delle pagine, in modo da offrire un reale valore aggiunto agli utenti.

    Proseguendo con i dati dell’indagine, il 42% segue pagine aziendali LinkedIn in qualità di membro o moderatore, ma quasi la metà degli intervistati (47%) afferma di utilizzare ogni tanto le pagine LinkedIn come fonte. Emerge la convinzione che le aziende, specialmente se B2B, dovrebbero utilizzare LinkedIn per comunicare secondo il 69% dei partecipanti (e il 30% ritiene che questo sia valido anche per le aziende B2C).

    [dropcap]L[/dropcap]a comunicazione si evolve e i social media diventano uno strumento di comunicazione aziendale integrato sempre più diffuso e attendibile. In particolare LinkedIn, non solo nella considerazione di professionisti ed utenti, ma anche da parte di giornalisti e addetti della comunicazione,” afferma Chiara Possenti, country manager di AxiCom Italia. “I canali social di questo tipo possono essere utilizzati anche per facilitare lo scambio di informazioni all’interno di comunità chiuse. Articoli di esperti del settore, analisi di mercato, punti di vista tagliati su misura per il proprio audience, informazioni aziendali aggiornate e contenuti esclusivi possono valorizzare l’immagine aziendale e posizionarla al meglio per offrire valore anche a chi fa comunicazione.”

    E’ evidente che LinkedIn presenta dei limiti, ma sono limiti insiti alla natura stessa della piattaforma e siamo comunque d’accordo con l’idea che siano superabili. Ma c’è da dire anche che LinkedIn per certe acquisizioni come Pulse, ad esempio, avvenuta lo scorso anno, venne criticato in quanto stava forse orientandosi a diventare una media company che non a rimanere una business networking company. LinkedIn per sua stessa natura è un social network quindi uno strumento di comunicazione a pieno titolo. Certo, va adeguato al contesto che lo caratterizza, quindi la comunicazione che si fa attraverso questo canale va differenziata rispetto a quella che si attiva attraverso altri mezzi. Ma, detto questo, non vi è dubbio che LinkedIn abbia tutto l’interesse ad estendere i propri limiti, adottando strumenti di comunicazione più aperta con l’obiettivo di raggiungere nuovi utenti, l’importante è che modifichi la sua natura.

    Allora, che ne pensate voi utenti di LinkedIn di questa indagine? Anche voi riscontrate dei limiti? Raccontateci le vostre opinioni tra i commenti.

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  • Anche Kevin Bacon sarà al prossimo Festival of Media Global 2014 di Roma

    Anche Kevin Bacon sarà al prossimo Festival of Media Global 2014 di Roma

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    Dal 6 all’8 Aprile il Festival of Media Global 2014 si terrà a Roma e sarà presente anche Kevin Bacon, attore pluripremiato e “king of connestions. Il festival è l’occasione per esplorare le tendenze globali nell’ambito del content marketing, dei dati, della tecnologia indossabile e del mobile. Tra i relatori manager di Johnson&Johnson, Net-a-Porter, Twitter e Forbes

    Il Festival of Media Global sta per arrivare, si terrà infatti da domenica 6 a martedì 8 Aprile a Roma, presso il Rome Cavalieri Hotel. Il festival quest’anno sarà focalizzato sia su tecnologia, innovazione e strategie che rendono l’industria dei media più connessa che mai, sia sulle previsioni per il futuro ed il radicale cambiamento prodotto proprio dalle nuove tecnologie. All’evento sarà presente anche Kevin Bacon, famoso attore e “king of connections”, che offrirà il suo punto di vista verso le sfide globali che ci attendono.

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    E proprio nel 2014 compie 20 anni il suo “SixDegrees of Kevin Bacon” forse il primo esempio di fenomeno sociale il cui concetto, basata su un gioco ma poi diventato una vera e propria teoria considerata anche da Google nel suo graph individuando proprio il “bacon number”, stabilisce che tra due persone sulla terra esistono almeno sei livelli di conoscenza.

    Insieme a Bacon ci saranno anche:

    • Kimberly Kadlec, worldwide VP global marketing group, Johnson&Johnson – “Empowered Consumers”
    • Craig Hepburn, global director, social media and digital of Nokia – “Media Directors Forum”
    • Lewis D’Vorkin, chief product officer, Forbes – “Content Disruptors”.

    Bacon, Kadlers e gli altri relatori condurranno dunque sessioni dedicate alle principali tendenze attuali nell’ambito dei media, dai contenuti ai little e big data, dal futuro della pubblicità in un mondo ‘multischermo’, alla tecnologia indossabile, al native advertising e al programmatic buying, solo per citare alcune tematiche.

    Inoltre Bob Pittman, fondatore di MTV e attuale CEO di Clear Channel Communication terrà una conversazione con Charlie Crowe, presidente del Festival of Media, durante la quale ci darà la sua visione del futuro dei media e del ruolo che la tecnologia sta giocando nel trasformare le comunicazioni.

    Abbiamo risposto al rapido cambiamento di passo e alla crescita dell’industria offrendo il programma più ampio e diversificato mai proposto, con un maggior numero di relatori per coprire i temi più impellenti nell’ambito dei media, dal content marketing al native advertising fino alla tecnologia indossabile. Guardiamo inoltre al futuro, esaminando tendenze, strategie ed elementi di rottura che stanno ridisegnando il settore.” – dice Crowe – “Non soltanto l’evento di quest’anno è più ampio e approfondito, ma la nuova location, il format e il programma, forniranno ai partecipanti numerose opportunità, non solo di apprendimento ma anche di business nell’ambito di un industria dei media più globale e tecnologicamente interconnessa che mai.”

    La tre giorni si preannuncia ricca di  spunti e di temi da affrontare e vi segnaliamo anche altre interessanti presentazioni come quelle:

    • “Social TV” – Steve Haskar, president, global product leadership, Nielsen
    • “Playing with Data” – David Collet, director, Perform/OPTA assieme a Riccardo Nasuti, digital content manager, AS Roma Football Club
    • “Commerce, Loyalty& the Mobile Future” – Sarah Watson, group mobile manager Net-a-Porter
    • “Stories From the Future” – Sergio Bertolucci, director for research and scientific computing, CERN

     Nel corso delle conferenze, un panel di giudici, scelti fra le personalità di punta del settore, esaminerà le 19 categorie dei Festival of Media Global Awards 2014. A guidare la giuria ci sarà Sameer Singh, VP of global media per GlaxoSmithKline. Tra gli altri giudici possiamo citare Venky Balakrishnan, global vice president for marketing innovation di Diageo e Tom Gill, global media director di Heineken International.

    Gli Awards di quest’anno prevedono inoltre quattro nuove categorie, per premiare il meglio dell’industria dei media: The Best Content Creation Award, Consumer Research Award, The Data Innovation Award, The Retail Award.

    Il Festival of Media Global è organizzato da Csquared ed è l’unico evento dedicato all’industria dei media, riconosciuto per la sua capacita di unire le figure di più alto profilo e i senior decision makers da tutto il mondo dell’advertising, dei media e del marketing.

    Potete seguire tutti gli aggiornamenti sul sito ufficiale dell’evento e anche attraverso l’account twitter @FestivalOfMedia. Hashtag da seguire è #FOMG14.

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  • Ecco i punti di forza di Bee, il nuovo editor di MailUp [Video]

    Ecco i punti di forza di Bee, il nuovo editor di MailUp [Video]

    Eccoci arrivati ad un nuovo appuntamento video con l’intervista esclusiva di InTime a Matteo Bettoni, CTO di MailUp, leader in Italia per l’email marketing, per conoscere in anteprima “Bee” il nuovo editor di prossima uscita. In questo nuovo brano dell’intervista conosceremo quelli che sono i punti di forza

    Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta di “Bee“, il nuovo editor di MailUp, leader in Italia per quanto riguarda l’email marketing, grazie all’intervista esclusiva che InTime ha avuto il piacere di fare a Matteo Bettoni, CTO di MailUp, per scoprire e conoscere in anteprima nazionale tutto ciò che riguarda il nuovo editor che verrà rilasciato prossimamente.

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    In questo nuovo brano tratto dall’intervista, conosciamo oggi quelli che sono i punti di forza e soprattutto quali sono le differenze con i vari competitor sul mercato. Come abbiamo imparato a conoscere in questa intervista che vi stiamo proponendo a brani, il nuovo editor di MailUp si caratterizza per la sua semplicità di utilizzo, senza dover conoscere per forza linguaggi di programmazione per iniziare a costruire la propria campagna di email marketing. Con Bee è tutto più semplice e sono necessari davvero pochi minuti per poter iniziare ad usarlo.

    [dropcap]V[/dropcap]a puntualizzato il fatto che il precedente editor non è scomparso: anzi, è vivo e vegeto e permette ancora a quanti hanno conoscenze di HTML di utilizzarlo per personalizzare altamente le proprie comunicazioni di marketing.”, ci dice Matteo Bettoni, CTO di MailUp. “Con Bee sarà invece possibile concentrarsi esclusivamente sui contenuti, scrivendo un perfetto html anche senza avere alcuna conoscenza di programmazione. Immagina di poter creare una newsletter davvero d’impatto senza avere conoscenze di design: con il nuovo editor di MailUp, ora è possibile.”

    Il nuovo editor “Bee” di MailUp verrà rilasciato in versione pubblica Beta prossimamente. I clienti di MailUp potranno potranno trovare maggiori informazioni su mailup.it.

    Continueremo ancora nei prossimi giorni a proporvi nuovi brani per scoprire ancora a fondo tutte le novità in anteprima del nuovo editor.

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  • Ecco i veri vantaggi Bee, il nuovo editor di MailUp [Intervista]

    Ecco i veri vantaggi Bee, il nuovo editor di MailUp [Intervista]

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    Scopriamo oggi quali sono i veri vantaggi di Bee, il nuovo editor di MailUp attraverso l’intervista di Franz russo di InTime a Matteo Bettoni, CTO di MailUp, piattaforma leader in Italia nell’Email Marketing per numero di clienti ed email inviate

    Nuovo appuntamento con l’intervista, esclusiva e lanciata in anteprima qui sul nostro blog nei giorni scorsi, rilasciata da Franz Russo di InTime a Matteo Bettoni, CTO di MailUp che ci accompagna alla scoperta del nuovo editor. Il nuovo editor affiancherà, entro il primo trimestre 2014, quello esistente e punta ad offrire la possibilità di lavorare sui contenuti, con un’interfaccia completamente rinnovata e altamente semplificata, per quanti non hanno familiarità con i diversi linguaggi di programmazione.

    Nei due frammenti dell’intervista che vediamo oggi, Matteo Bettoni ci parlerà dei vantaggi del nuovo editor:

    Un grande vantaggio per chi utilizza la piattaforma MailUp è che questo nuovo editor non andrà a sostituire il procedente, ma verrà a lui affiancato, creando un’opzione ulteriore per facilitare l’utente che ha meno familiarità con i codici (siano essi html o css). Sicuramente, specie per chi è poco avvezzo ai tecnicismi, Bee sarà un editor veloce, semplice e immediato, che permetterà di creare ottime campagne di email marketing in pochi minuti, concentrandosi solo sui contenuti.”

    Quindi maggiore usabilità che offre anche all’utente meno esperto in fatto di linguaggi e codici particolari, di poter realizzare in pochi minuti una campagna di email marketing, pensando solo ed esclusivamente ai contenuti.

    Ma abbiamo anche chiesto a Matteo Bettoni quali sono i vantaggi che offre Bee rispetto agli editor dei competitors di MailUp:

    Nel descrivere Bee non posso che partire dalla sua facilità d’utilizzo: la sua interfaccia è molto più semplice di quella di tanti altri concorrenti. Inoltre, lavorando su moduli diversi (proprio come le celle dell’alveare) è possibile modificare un solo componente alla volta senza andare a intaccare il resto dei contenuti.” dice Matteo Bettoni, “Ogni volta che modifico un modulo testuale, infatti, posso lavorare sul singolo contenuto, senza che le mie modifiche impattino il resto della struttura della mia email. Inoltre, i pulsanti di social follow e social sharing sono completamente configurabili (non è così per tutti i competitor) ed è possibile utilizzare immagini recuperandole da applicazioni social o di cloud storage, oltre che da tante altre fonti (come ad esempio FTP, webdav, eccetera). Altra differenza competitiva risiede nelle opzioni avanzate dei link: in sostanza vi è la possibilità di inserire link con comportamenti e sorgenti diverse (pensa ad esempio a un “mi piace” di facebook o a un “condividi” su facebook) tutti con la medesima semplicità. I nostri concorrenti, al momento, non mettono a disposizione gli stessi strumenti con altrettanta semplicità d’utilizzo e configurazione.

    Il nuovo editor “Bee” di MailUp verrà rilasciato in versione pubblica Beta nel corso del primo trimestre del 2014. I clienti di MailUp potranno potranno trovare maggiori informazioni su mailup.it.

    Continueremo ancora nei prossimi giorni a proporvi nuovi brani per scoprire ancora a fondo tutte le novità in anteprima del nuovo editor.

  • Plannify, nuovo investimento da 725 mila euro per la startup dedicata agli eventi

    Plannify, nuovo investimento da 725 mila euro per la startup dedicata agli eventi

    plannify

    Plannify, la startup italiana dedicata agli eventi italiani e internazionali, ha annunciato di aver ricevuto un nuovo e importante investimento di 725 mila euro grazie all’accordo raggiunto tra Digital Magics, venture incubator, e Atlante Seed, Gruppo Uvet e altri business angels

    Di Plannify, il motore di ricerca dedicato agli eventi italiani e internazionali, ve ne avevamo parlato proprio in occasione del suo lancio, avvenuto alla fine del 2012. E oggi torniamo a parlarvene perchè la startup italiano ha ricevuto un importante investimento di 725 mila euro grazie all’accordo raggiunto tra Digital Magics, venture incubator, attraverso il suo Angel Network di cui fanno parte Atlante Seed (Fondo del Gruppo Intesa Sanpaolo), Gruppo Uvet (leader italiano nel mondo dei viaggi con un giro d’affari di 2,2 miliardi di Euro), Withfounders (società italiana di investimento che ha sostenuto importanti iniziative imprenditoriali e startup di successo come Buongiorno Vitaminic, SaldiPrivati, Jobrapido e Glamoo).

    Con questa operazione, Plannify potenzierà lo sviluppo tecnologico della piattaforma, migliorando il motore di ricerca nell’efficacia e nel raccogliere il maggior numero di eventi possibile. La startup innovativa di Digital Magics, fondata da due giovani imprenditori veneti, Enrico Gennari e Carlo Scabin, svilupperà l’applicazione mobile per Smartphone e Tablet, e rilascerà nuove funzionalità social per l’agenda. Plannify punterà quindi all’internazionalizzazione, lanciando nuove versioni con gli eventi in lingua per i Paesi europei e per favorire l’incoming del turismo straniero in Italia.

    Entra a far parte della società, nel ruolo di Presidente di Plannify, anche Massimo Fregnani, imprenditore da oltre 35 anni nella produzione e organizzazione di eventi come Notre Dame de Paris, Cirque du Soleil, Sensation Italia. Fregnani con la sua esperienza supporterà la società nella fase di espansione internazionale, contribuendo alla nascita di nuove partnership a livello mondiale. Il team di Plannify si rafforzerà inoltre con l’ingresso di sviluppatori, grafici, content editor e account commerciali per svilupparne la rete vendita.

    Plannify

    Come dicevamo all’inzio, Plannify nasce alla fine del 2012 e propone ad oggi oltre 300.000 attività al mese. Su www.plannify.com i 15.000 utenti iscritti possono trovare eventi, manifestazioni, spettacoli – gratis o a pagamento – nelle città italiane e nelle principali capitali europee, organizzare le proprie agende, condividere e commentare le proprie scelte sui social network, invitare gli amici e acquistare direttamente i biglietti online. Plannify ha stretto importanti partnership italiane con le principali società di biglietteria e intrattenimento live, locali pubblici e agenzie di promozioni come Barley Arts Promotion, Elita Milano, Show Bees, e ha sviluppato soluzioni business to business per Superflash (Gruppo Intesa Sanpaolo) e BizTravel (Gruppo Uvet).

    Plannify è stata individuata dagli investitori come lo strumento ideale per raccogliere gli eventi, le attività, le location di Expo 2015 di Milano e per suggerirli agli oltre 20 milioni di visitatori italiani e stranieri previsti. La startup propone giorno per giorno le iniziative più vicine agli utenti, a seconda del luogo in cui si trovano e dei loro gusti, hobby e passioni: dalla musica live alle rassegne cinematografiche, dai festival letterari alle fiere di paese, dalle degustazioni enogastronomiche agli spettacoli dedicati ai bambini. Plannify permette anche di creare eventi privati per invitare i propri amici, e offre anche un servizio business per gli organizzatori di eventi, che possono promuovere la propria iniziativa e rivolgersi direttamente al pubblico interessato.

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  • Risparmio Super, boom di download della nuova app

    Risparmio Super, boom di download della nuova app

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    Risparmio Super, comparatore online di prezzi di generi alimentari ed elettrodomestici, ha da pochi giorni rilasciato la nuova app e subito è stato boom di download dall’App Store. La nuova app trasforma il tuo smartphone in uno scanner e ti consente di individuare il supermercato più economico e più vicino a te

    Di Risparmio Super, l’unico comparatore online di prezzi di generi alimentari ed elettrodomestici, vi abbiamo parlato già altre volte, anche se l’ultima risale a più di tre anni fa, in occasione del ricevimento di un finanziamento di 400 mila euro dal fondo Ingenium Provincia di Catania, dedicato alle imprese più innovative della provincia, e da LVenture, venture capitalist gestore dell’incubatore EnLabs. Negli anni la startup è cresciuta molto e oggi torniamo a parlarvene in occasione del lancio della nuova app e a distanza di pochi giorni dal lancio effettivo, subito sull’App Store è stato boom di download. Infatti l’app che ti consente di risparmiare sulla spesa di tutti i giorni, scovando le offerte più convenienti e vicine a te, si è piazzata in vetta alla classifica delle più scaricate dall’App Store (sez.tendenze).

    Semplice e intuitiva, l’app consente con pochi semplici passaggi di localizzarsi, cercare  prodotti e confrontarne il prezzo in diversi punti vendita, per poi inserirli, eventualmente, nella propria lista della spesa e scoprire qual è il supermercato più economico nelle vicinanze.

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    Ma non solo: la vera novità è la presenza di un lettore di codici a barre, che trasforma la fotocamera del tuo smartphone in un vero e proprio scanner! Che tu sia in negozio o davanti al frigorifero, sarà sufficiente accostare il cellulare al codice presente sulla confezione e l’app ti mostrerà il prezzo di quel prodotto nei supermercati più vicini a te, consentendoti così un confronto in tempo reale.

    Risparmiare sulla spesa di tutti i giorni è facilissimo: basta localizzarsi, compilare la lista della spesa e l’app ti dirà quale è il supermercato più economico della tua zona. Oppure, è sufficiente aprire la dispensa di casa, scegliere un prodotto, scansionarne il codice a barre e confrontare i prezzi per scoprire subito in quale supermercato conviene acquistarlo.”, dichiara Barbara Labate, founder e A.D. di Risparmio Super

    E se il prodotto non fosse presente nel database Risparmio Super, i consumatori potranno segnalarne il prezzo che, dopo essere stato vagliato dal team Risparmio Super, verrà  debitamente inserito a vantaggio di altri utenti. L’app, così come il sito www.risparmiosuper.it, offre lo stesso servizio anche per i negozi di elettronica, confrontando i prezzi dei prodotti più diversi, dai cellulari alle lavatrici, in vendita sia online sia nei negozi fisici.

    E con la nuova app si potranno sfogliare e confrontare tutti i volantini senza bisogno di scaricare pesanti pdf sul proprio smartphone.

    L’applicazione è stata sviluppata da IQUII, società con la passione per il digitale, l’innovazione e le nuove tecnologie che oltre ad attività di sviluppo si occupa di progetti di mentorship/partnership con startup.

    Credo che Risparmio Super sia uno dei progetti di startup italiani meglio riusciti degli ultimi anni e su cui puntare. L’applicazione mobile diventa un tassello importante del progetto perchè permetterà agli utenti di avere uno strumento a portata di mano per localizzarsi, verificare i prezzi ed avere una esperienza completamente diversa in fase di scelta del prodotto da acquistare”, dichiara Fabio Lalli, fondatore di Iquii

    L’app di Risparmio Super è gratuita ed al momento disponibile per Apple, ma sarà presto disponibile anche per Android e Windows Phone.

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  • Webtrends, 20 anni di successi

    Webtrends, 20 anni di successi

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    Webtrends, azienda leader nel settore delle web, social e mobile analytics, festeggia oggi 20 anni di successi. Dal 1993 sul mercato del digital marketing, Webtrends inizia il nuovo anno sperimentando un momento di particolare crescita e innovazione

    Pioniere del mercato delle analytics nel 1993, Webtrends è oggi leader nella fornitura di soluzioni e servizi di digital marketing e ottimizzazione. A distanza di vent’anni, con oltre 2.000 clienti in 60 Paesi e una rete di 130 partner e rivenditori, l’azienda analizza oltre 13 miliardi di transazioni al giorno, elabora più di 900TB di dati provenienti da 18.000 siti web e 1.500 profili Facebook e le sue soluzioni rappresentano oggi una componente chiave nei moderni programmi di marketing. Capitalizzando sulla sua pluriennale esperienza nelle analytics, Webtrends possiede un vantaggio indiscusso quando si tratta di rispondere alle necessità di ottimizzazione e personalizzazione contestualizzata in-the-moment per tutto il percorso del cliente.

    Nel report Survey Analysis: Big Data Adoption in 2013 Shows Substance Behind the Hype del settembre scorso, Gartner dichiara che: “Gli investimenti in big data nel 2013 continuano a crescere, con il 64% delle organizzazioni che investono – o pianificano di farlo – in tecnologie per i big data, rispetto al 58% del 2012. La sfida maggiore per i vari settori nel 2013 riguarda la possibilità di trarre valore dai big data, con il 56% delle organizzazioni che la indica come principale difficoltà”.

    Per vincere la sfida, i professionisti del marketing e gli intermediari hanno bisogno di sofisticate funzionalità per i big data, per poter valutare il valore potenziale di un dato specifico su un cliente in tempo reale e per prevedere e automatizzare la generazione di offerte basate su diverse condizioni che massimizzano il valore percepito dall’individuo 1 ,dichiarano Jennifer Beck, Mike McGuire, Andrew Frank, analisti di Gartner.

    Con il rilascio di nuove soluzioni che offrono agli operatori marketing capacità illimitate di esplorazione dati e re-marketing in-the-moment, un sensibile ampliamento dei partner, l’acquisizione di nuovi clienti e l’ottenimento di numerosi riconoscimenti di settore, Webtrends inizia il 2014 sperimentando un momento di grande crescita e innovazione. Le nuove soluzioni di Webtrends comprendono:

    • Webtrends Explore aggiunge a Webtrends Analytics potenti funzionalità di esplorazione dati. Ideato per essere intuitivo e semplice da utilizzare, permette di creare segmenti di dati di ogni dimensione, filtrare i risultati nel momento stesso in cui si ottengono e correlare qualsiasi dimensione di analisi in modo illimitato, sfruttando le più potenti tecnologie di raccolta dati first-party cookie presenti sul mercato.
    • Webtrends Lifetime Streams consente alle organizzazioni di offrire ai propri clienti esperienze rilevanti su tutti i canali digitali, in base alla storia del coinvolgimento dei singoli clienti (lifetime value, affinità con determinate categorie, frequenza e segmenti di mercato).
    • Action Center – una piattaforma che permette il remarketing in-the-moment attraverso l’integrazione trasparente dei dati storici e in-session del cliente che comprendono email, display ad network, messaggistica SMS, CRM, mobile marketing, search engine marketing, marketing automation.

    Queste nuove soluzioni hanno riscosso un enorme successo fra i brand del travel, retail e finanziario, determinando un aumento record dei rinnovi da parte dei clienti.

    Di seguito, alcuni brand che hanno ottenuto ottimi risultati con le soluzioni di Webtrends:

    • East Coast Trains operatore ferroviario in UK, ha registrato un aumento delle vendite online di 1,6 milioni di sterline, grazie all’utilizzo dei servizi gestiti di Webtrends Optimize.
    • Hotels4u.com , il sito web ideato per consentire la prenotazione di hotel in modo semplice e veloce, ha ottenuto un aumento del 5,52% nelle vendite online grazie a Webtrends Optimize.
    • ACHICA , lo store online di brand del lusso, ha migliorato le conversioni online grazie a Webtrends Optimize.
    • Standard Life , società di prodotti di risparmio e investimento, sta implementando Analytics 10, Segments e Heatmaps per meglio comprendere come i suoi clienti interagiscono online.

    Fra i maggiori riconoscimenti ottenuti nel 2013 da Webtrends, ricordiamo il Digital Analytics Association (DAA) New Technology of the Year Award per il prodotto Webtrends Streams, Always On’s OnMedia Top 100 Private Companies Award conferito alle aziende che creano nuove opportunità di business nel mondo media, advertising, marketing, social commerce, branding e public relations e Omega’s NorthFace ScoreBoard Award per aver superato le aspettative dei clienti per il terzo anno consecutivo.

    Il Futuro di Webtrends

    Con il continuo aumento delle aspettative da parte dei consumatori, riuscire a sfruttare il potenziale dei big data a favore del digital marketing è un’opportunità che le aziende non possono più permettersi di perdere. Nel 2014, Webtrends continuerà ad aiutare le organizzazioni ad adattare le strategie di marketing per creare esperienze sempre più rilevanti per i clienti. L’impatto delle iniziative di Webtrends sarà evidente quando Webtrends Explore e Webtrends Lifetime Streams saranno disponibili entro la prima metà dell’anno.

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