Il doodle di oggi sulla homepage di Google è dedicato a Robert Noyce, l'inventore del circuito integrato, ovvero del "microchip". Invenzione che si è rivelata rivoluzionaria in quanto ha "miniaturizzato" HAL 9000 e i circuiti che hanno fatto la storia dell'informatica.
Il fermento imprenditoriale nel mondo Mobile è emerso con forza a SMAU ai Mobile App Awards: oltre 260 applicazioni candidate da circa 200 differenti imprese italiane. E l’Italia in ambito Mobile è tra i Paesi leader nel mondo. anche se i ricavi compplessivi sono ancora pochi
Ad annunciarlo è stato proprio il numero uno di Twitter, Dick Costolo. Il popolare sito di microblogging ha raggiunto il traguardo dei 100 milioni di utenti attivi e il 40% di questi non twitta, si limita solo a leggerlo. Ma Costolo smentisce qualsiasi sbarco di Twitter in borsa.
Secondo i dati Nilesen, rilevati nei primi tre mesi del 2011, sono 20 milioni le persono dotate di smartphone in Italia e il sorpasso sul telefonino tradizionale è ormai vicino. Tra i sistemi operativi, forte crescita di Android, che in un anno triplica la quota di mercato.
Altro interessante studio che vi proponiamo oggi, l'annuario a cura di TNS riguardo la tecnologia mobile e il suo utilizzo nel mondo. Lo studio ha preso in esame il comportamento di 34.000 utenti di telefonia mobile di 43 paesi diversi. In Italia il maggior numero di apparecchi mobili.
Sono 32,9 milioni gli Italiani tra gli 11 e i 74 anni che dichiarano di avere un accesso a internet da qualsiasi luogo e attraverso qualunque device. Nell’ultimo anno cresce del 26,1% la disponibilità di accesso individuale da cellulare, raggiungendo l’11% della popolazione, 5,3 milioni di persone.
Dalla violenza online alla prevenzione clinica, la tecnologia offre strumenti concreti per proteggere le donne. La giornata contro la violenza sulle donne è l'occasione per conoscere chatbot e Intelligenza Artificiale che trasformano il digitale in alleato.
Il debutto di “Info sul tuo account” su X, pensato per rendere più trasparenti i profili, ha prodotto confusione, errori, localizzazioni imprecise. Si è quindi riacceso il dibattito sul ruolo della piattaforma nella lotta alla disinformazione. Ecco tutto quello che è successo.
Il down di Cloudflare ha bloccato gran parte del web, evidenziando ancora una volta la fragilità dell’infrastruttura digitale nell’era dell’intelligenza artificiale e della sua crescente pressione.
Dal 10 febbraio 2026 Facebook eliminerà i pulsanti “Mi piace” e “Commenti” dai siti web. Un cambiamento che segna la fine del web aperto e l’ascesa definitiva delle piattaforme chiuse.