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  • Ecco il doodle di Google per la Giornata Internazionale della Donna

    Ecco il doodle di Google per la Giornata Internazionale della Donna

    Come ormai da qualche anno ci ha abituati, anche in occasione della Giornata Internazionale della Donna 2014, con un po’ di anticipo, Google non fa mancare il suo doodle. In realtà lo “scarabocchio” è molto semplice e quello che risalta è il video in cui appaiono 27 donne da tutto il mondo

    Per questa Giornata Internazionale della Donna 2014 Google, rinnovando il suo contributo, gioca d’anticipo e rilascia prima ancora che sia l’8 Marzo il doodle della giornata. Un doodle che apparentemente si presenta semplice, molto diverso da quelli disegnati del passato, ma poi cliccando la freccetta sulla seconda “O” del logo di avvia un video.

    Google doodle donna woman 2014

    Nel video si avvicendano 27 donne (come i 27 volti rappresentati nel doodle dello scorso anno) provenienti da ogni parte del mondo che fanno gli auguri a tutte le donne del pianeta a suon di musica di Zap Mama, gruppo musicale belga fondato nel 1991 dall’artista Marie Daulne, di padre belga e madre congolese. Le donne del video sono per la maggior parte persone comuni ma all’interno del video sono riconoscibili anche donne famose per il loro attivismo e per le loro vicissitudini come Malala Yousafzai, Mary Kom, Asha Bhosle, Dalia Grybauskaitė e anche Dora l’esploratrice.

    Le donne sono state storicamente sotto-rappresentate in quasi tutti i settori come: scienza, istruzione, affari, politica e, purtroppo, anche nei nostri stessi doodles. Nel cercare di concentrare i nostri sforzi continui verso doodle sempre più diversificati e includenti, per la Festa Internazionale della Donna oggi abbiamo donne da tutto il mondo, tra cui il presidente della Lituania, una coraggioso attivista pakistana, una esploratrice sempre molto curiosa, e decine di altre”.

    Con queste parole Google spiega il doodle di oggi.

    giornata-internazionale-donna-2014

    Ricordiamo che la Giornata Internazionale della Donna (comunemente definita Festa della Donna) ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo. Questa celebrazione si è tenuta per la prima volta negli Stati Uniti nel 1909, in alcuni paesi europei nel 1911, come Austria, Danimarca, Germania e Svizzera, e in Italia nel 1922. Le Nazioni Unite hanno iniziato ufficialmente sostenere e sponsorizzare l’evento dal 1975, anno in cui è stato designato come Anno internazionale della donna.

     

  • Il doodle di Google oggi è per Giambattista Tiepolo

    Il doodle di Google oggi è per Giambattista Tiepolo

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    Google ritorna a celebrare l’arte e la pittura italiana e questa volta lo fa dedicando il doodle, in occasione dei 318 anni dalla nascita, a uno dei pittori più importanti pittori del “settecento veneziano”, quale è Giambattista Tiepolo

    Google oggi ci sorprende ancora con il nuovo doodle artistico, dedicato a Giambattista Tiepolo, uno dei pittori più importanti dell’Arte Italiana e uno dei maggiori rappresentanti del “Settecento Veneziano”, un periodo caratterizzato da grandi crisi ma egregiamente raccontato dai pittori dell’epoca. Il doodle che Google ha realizzato si ispira alla “Caduta degli angeli ribelli“, “Il Ratto D’Europa“, ma i colori tipici del Tiepolo richiamano anche un altro celebre dipinto, come “Il Sacrificio di Isacco“.

    Giambattista Tiepolo nasce il 1696 a Venezia e la sua passione per la pittura la coltiva già da adolescente nella bottega del Lazzarini, studiando a fondo i pittori dell’epoca, ma approfondendo anche la conoscenza di pittori del ‘500, come Tintoretto, Paolo Veronese e Jacopo Bassano. E’ tra i massimi esponenti del rococò e ultimo grande protagonista della decorazione monumentale in Europa, infatti il Tiepolo lavorò molto in Italia ma anche tanto all’estero, lasciando numerose opere, nelle quali, con tecniche sempre aggiornate rispetto ultime tendenze artistiche, mostra una stupefacente capacità di assorbire con naturalezza le intonazioni stilistiche dai più differenti pittori, rielaborandole poi con la propria sensibilità e una tecnica rapida.

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    Caduta degli Angeli ribelli – Giambattista Tiepolo

    Grazie alla sua opera la tradizione decorativa veneziana si impose sulla scena artistica del suo tempo. Opere significative dell’evoluzione dell’arte vi di Giambattista Tiepolo sono gli affreschi del palazzo patriarcale di Udine (1726-30), dove realizza tra le altre opere anche “Caduta degli angeli ribelli” e anche “Apparizione dei tre angeli ad Abramo“, “Rachele nasconde gli idoli” e “Apparizione dell’angelo a Sara”; le tele per la Scuola del Carmine a Venezia (1743), uno dei suoi capolavori, che comprende “Apparizione della Madonna del Carmine al beato Simone Stock“; e gli affreschi per la residenza di Carlo Filippo di Greiffenklau a Würzburg (1751-53), come “Storie di Federico Barbarossa“, “Apollo che conduce al genio della nazione germanica Beatrice di Burgundia“.

    Ma il Tiepolo arriva anche in Spagna, chiamato da Carlo III di Spagna che lo vuole per realizzare gli affreschi del nuovo Palazzo Reale. E in questa circostanza il Tiepolo realizza “Apoteosi della Spagna“, “Apoteosi di Enea“, “Grandezza della monarchia spagnola“.

    L’artista veneziano muore poi improvvisamente, a Madrid, nel 1770 e viene sepolto nella chiesa di San Martin e nella successiva distruzione della Chiesa i resti del Tiepolo andarono perduti.

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  • I cioccolatini di San Valentino nel doodle di Google

    I cioccolatini di San Valentino nel doodle di Google

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    Nuovo doodle animato di Google per il giorno di San Valentino, festa degli Innamorati, con il quale, anche in modo virtuale, potrete preparare e regalare dei cioccolatini al vostro partner, inviandoli anche attraverso i vostri profili social. Solo che non è visibile in Italia

    Con il giorno di San Valentino, come ormai accade da qualche anno, arriva il doodle animato di Google e questa volta è una sorpresa oltre che dolce anche golosa. Infatti si ha la possibilità di creare e personalizzare dei cioccolatini. La cosa molto strana è che il doodle non è visibile nel nostro paese e lo è invece in tanti altri paesi come Francia, Germania e Spagna.

    Il doodle si apre con una coppia in cui si vede lui che offre alla sua compagna una scatola a forma di cuore, con il segno “play” e una volta cliccato la scatola si apre e vengono fuori tre pirottini dentro i quali ci saranno i cioccolatini che avrete modo di creare mixando gli ingredienti sulla vostra sinistra. Gli ingredienti disponibili sono 13 attraverso i quali potrete creare solo tre cioccolatini. Una volta create le vostre dolcezze, la scatola è pronta per essere consegnata e potrete anche condividerla attraverso i social media.

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    Google mantiene la tradizione del doodle animato, anche lo scorso anno lo fece con il doodle che celebrava George Ferris, inventore della ruota panoramica.

    La Festa di San Valentino venne istituita nel 496 da Papa Gelasio I anche se comunque rimane difficile stabilire una genesi certa. La festività religiosa venne poi rimossa dal calendario nel 1969 da Papa Paolo VI. Ma San Valentino è un santo ormai molto noto, era un martire, venne prima torturato e poi decapitato di notte evenne sepolto a Terni. Le sue reliquie sono conservate a Terni, nella basilica cittadina, altre sono conservate nella cattedrale di Maria Assunta di Savona, nella chiesa medievale di San Valentino di Sadali in Sardegna, a Belvedere Marittimo in Calabria e nella chiesa Matrice di Vico del Gargano dove viene venerato come protettore della città e degli agrumeti.

    UPDATE

    Adesso il doodle è visibile anche in Italia!

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  • Il doodle di Google celebra i principi della Carta Olimpica

    Il doodle di Google celebra i principi della Carta Olimpica

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    Oggi si apre a Sochi la 22esima edizione dei Giochi Olimpici Invernali, un’edizione densa di tensioni per via della sicurezza e per via della legge sulla omofobia che regna in Russia. E il doodle di oggi è la risposta di Google, insieme a quella di tanti attivisti nel mondo, proprio su questo, richiamando i principi della Carta Olimpica e i colori della comunità gay

    E’ la prima volta che il doodle di Google esprime una posizione chiara e netta del popolare motore di ricerca che ci ha abituato a celebrare personaggi ed eventi particolari sempre con lo spirito di sorprendere. Ma questa volta è diverso. Come sapete, oggi a Sochi, città meridionale della Russia, si apre la 22esima edizione dei Giochi Olimpici Invernali e a differenza delle altre edizioni, questa più di tutte è densa di tensioni. Prima di tutto per la sicurezza, nelle settimane passate si sono verificati violenti e sanguinosi attentati terroristici che portavano la firma dei jihadisti del Caucaso, coloro che hanno appunto rivendicato gli attentati di Volvograd e che hanno minacciato anche questa Olimpiade.

    Ma questa edizione russa dei Giochi Olimpici Invernali è particolarmente tesa anche per via della discriminazione degli omosessuali che in Russia dal gennaio dello scorso anno è legge. Una legge che viola qualsiasi tipo di riconoscimento dei diritti dell’individuo. E questa violazione appare lampante anche in occasione di questi Giochi Olimpici di Sochi. Lo sport è la disciplina per eccellenza che non ammette alcun tipo di discriminazione e sancisce la piena libertà degli individui. La risposta di Google è proprio quella di richiamarsi alla Carta Olimpica realizzando un doodle carico di significato, riportando una delle frasi più usate nell’ultimo periodo dalla comunità omosessuale e non solo, per protestare contro la legge omofoba russa.

    La pratica dello sport è un diritto dell’uomo. Ogni individuo deve avere la possibilità di praticare lo sport senza discriminazioni di alcun genere e nello spirito olimpico, che esige mutua comprensione, spirito di amicizia, solidarietà e fair-play.” – Tradotto da Google dalla Carta Olimpica

    Non c’è altro da aggiungere, sperando che questi Giochi siano all’insegna del rispetto e della sicurezza.

  • Google dedica il primo doodle del 2014 alla zoologa Dian Fossey

    Google dedica il primo doodle del 2014 alla zoologa Dian Fossey

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    Google dedica il primo doodle del 2014 alla zoologa Dian Fossey, conosciuta per aver dedicato la sua vita a osservare e studiare il comportamento dei gorilla

    E riprendiamo a raccontarvi anche in questo 2014 i doodle che Google ci proporrà anche in questo anno. Come sapete, caratteristica dei doodle è l’imprevedibilità e quasi mai sono scontati, quasi mai rispettano ricorrenze “guidate”, ma spesso tendono a sorprenderci e a ricordare personaggi ed eventi che poco si ricordano. Ed è il caso del doodle di oggi dedicato alla zoologa Dian Fossey, zoologa californiana famosa e conosciuta in tutto il mondo per aver dedicato la sua vita a studiare e ad osservare il comportamento dei gorilla. In Italia certamente la si ricorda anche per il film “Gorilla nella Nebbia” interpretato da una splendida Sigourney Weaver.

    E il doodle che ci propone Google è tutto centrato su quello a cui la Fossey dedicò la sua vita e notate sulla destra il gorilla Digit che la accarezza.

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    Dian Fossey nacque il 16 Gennaio del 1932 a San Francisco in California e, dopo un’infanzia non certo tranquilla con i genitori che si separano quando lei ha appena 6 anni e dopo aver fatto gli studi di veterinaria, un giorno lesse un libro di George Schaller, celebre zoologo, che la fa appassionare ai gorilla. E così nel 1963, autofinanziandosi con 8 mila dollari, parte alla volta dell’Africa. Ben presto le sue ricerche ricevono l’attenzione degli esperti al punto da diventare lei una delle maggiori esperte e studiose dei gorilla. La foto del gorilla Digit che la tocca dimostra al mondo quale tipo di rapporto sia riuscita ad instaurare con questi animali fino a quel momento ritenuti pericolosissimi.

    Dian Fossey si impegna poi a contrastare il bracconaggio attività che è una minaccia all’esistenza stessa di questi animali. E questo impegno lo porterà avanti fino alla morte che avvenne il 26 Dicembre del 1985, assassinata brutalmente nella sua capanna.

    Alcuni mesi prima di morire la Fossey firmò un contratto da 1 milione di dollari per realizzare proprio il film “Gorilla nella Nebbia” che uscì nel 1988.

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  • Buon 2014 con il doodle di Google!

    Buon 2014 con il doodle di Google!

    Ed ecco, come annunciato ieri a proposito dell doodle per la notte di San Silvestro, il doodle di Google per il 2014. E si vede che adesso il numero 4 ha sostituito lo stanco 3 nelle danze disco stile anni ’80. Allora buon anno a tutti voi!

    Google doodle nuovo anno 2014

    Lo avevamo annunciato ieri, a proposito del doodle dedicato alla notte di San Silvestro, e infatti eccolo arrivato allo scoccare della mezzanotte il doodle dedicato al nuovo anno, il 2014. E si vede che adesso il numero 4, quello che era impaziente ieri di arrivare, ha sostituito o stanco numero 3 nelle danze stile disco anni ’80.

    La scena è rimasta identica al doodle di ieri, infatti è rimasta la sfera specchiata, la seconda O della scritta Google, rimangono i numeri lanciati ormai in questa lunga danza ben augurale, resta la pista illuminata a quadri colorata e resta i numeri 2, 0 e 1 ormai ballerini lanciatissimi.

    Sotto al doodle, così come ieri, vediamo la scritta che ci invita a consultare Google Zeitgeist 2013 e a conoscere così quello che sono state le nostre ricerche sul più grande e consultato motore di ricerca del web durante tutto il 2013. Ne abbiamo parlato qui.

    Augurandoci che questo 2014 sia come Google ce lo augura con questo doodle, divertente e danzereccio, facciamo anche noi a tutti voi i nostri migliori auguri per un nuovo anno pieno di soddisfazioni e di grande felicità.

    Buon Anno!

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  • Ecco il doodle di Google per la notte di San Silvestro 2013

    Ecco il doodle di Google per la notte di San Silvestro 2013

    Ed eccoci arrivati come di consueto al doodle di Google per la notte di San Silvestro che ci avvia ai festeggiamenti per salutare il 2013 e dare il benvenuto al 2014. E come potete notare dal doodle l’ambientazione è molto stile disco dance anni ’80, con tanto di sfera specchiata. Sul lato della scena, il 2014 è pronto ad arrivare impaziente

    Google doodle san silvestro 2013

    Non poteva certo mancare l’ultimo doodle del 2013 di Google per la notte di San Silvestro 2013, la notte in cui si saluta il vecchio anno per dare il benvenuto al nuovo anno. E per dare un’immagine a tutto questo, Google ha scelto di ambientare il tutto in stile disco-dance anni ’80, con tanto di sfera stellata (la seconda O della scritta “Google”) e pista illuminata a quadri colorati, con colori e stile grafico tipico di trent’anni fa. In alto due casse che diffondono musica dance.

    Sul lato della scena si scorge il numero 4, pronto, ma impaziente ormai, a prendere il posto del 3 a ritmo di dance allo scoccare della mezzanotte. Di sicuro, e anche questa è ormai una consuetudine consolidata da Google, domani quel 4 che vediamo ancora ai bordi, la scena invece se la prenderà tutta con un nuovo doodle danzereccio.

    Attraverso questa scena, divertente e spensierata, Google ci vuole augurare un inizio 2014 altrettanto divertente e spensierato. Forse è chiedere troppo, ma se fosse così ne saremmo tutti molto contenti.

    E sotto il doodle oggi vediamo anche il link che ci rinvia a Google Zeitgesit 2013, di cui abbiamo già parlato in questo post, che raccoglie tutto ciò che abbiamo vissuto e ricercato sul motore di ricerca più usato del web.

    Lo scorso anno Google, per la notte di San Silvestro, scelse invece di raccogliere in un solo doodle i 35 doodles che caratterizzarono il 2012, stavolta invece ha optato per un doodle divertente. Rimane comunque la costante dell’imprevedibilità, caratteristica ormai di tutti i doodle di Google.

    Bene, cogliamo l’occasione anche noi nel fare a tutti voi i nostri migliori auguri per un 2014 davvero radioso, che possa davvero darvi le soddisfazioni che meritate. Ma vogliamo anche rivolgervi un ringraziamento speciale per averci seguito in tanti anche durante questo anno, denso e carico di avvenimenti che abbiamo cercato di raccontarvi qui sul nostro blog. Ricominciamo nel 2014, promettendovi sempre lo stesso impegno e la stessa passione. Grazie!

    Buon Anno!

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  • Ecco il doodle Google che ci augura a tutti Buone Feste 2013

    Ecco il doodle Google che ci augura a tutti Buone Feste 2013

    Come ormai siamo abituati da qualche anno, eccoci arrivati al doodle di Google che anche quest’anno ci augura Buone Feste. Il doodle rappresenta una slitta trainata da un cavallo in un semplice paesaggio innevato. Ovviamente ce ne saranno di altri. E intanto negli Usa si interrogano se sia meglio “Merry Christmas” o “Happy Holidays”

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    Quello che vedete oggi, vigilia di Natale 2013, è il doodle di Google che ci augura anche quest’anno “Buone Feste“, Happy Holidays. E’ un doodle molto semplice dove si vede una sorta di quadro che ritrae una slitta trainata da un cavallo in un paesaggio innevato, Molto probabilmente si lega al link che compare sotto lo spazio della ricerca “Segui Babbo Natale nel suo viaggio intorno al mondo su Google Maps“. Ma senza dubbio molto diverso almeno dagli ultimi due, quello del 2012 e anche quello del 2011, nel senso di essere molto più semplice rispetto ai precedenti che video poi anche un seguito nel giorno di Natale. Certamente sarà così anche quest’anno, ma nel segno della semplicità.

    Ed è un doodle, così come abbiamo visto anche nelle altre occasioni, che non fa riferimento ad alcun contenuto religioso. Sottolineiamo quest’aspetto in quanto qualche giorno fa è stato condotto un sondaggio in America su quale fosse la forma da usare, ossia Merry Christmas oppure Happy Holidays. Il sondaggio condotto da Public Religion Research Institute su un campione di 1.002 americano con un’età superiore ai 18 anni, ha evidenziato che il

    • il 67% dei residenti degli Stati Uniti preferiscono dire Buon Natale, mentre il 18% preferisce Buone Feste,  il 15% dicono di essere indifferenti o preferisce non rispondere;
    • l’82% dei repubblicani preferisce dire Buon Natale , contro il 55% dei democratici;
    •  il 30% degli americani di età inferiore a 30 anni dicono di preferire una forma di augurio più neutrale, rispetto al 15% di quelli più adulti;  il 70% delle persone oltre i 45 anni preferisce dire Buon Natale!

    Infine più del 25% degli americani si appresta a vivere questo periodo come un evento senza contenuti religiosi, si tratta di un dato in crescita, rispetto al 18% degli americani che invece vivrà questo periodo con grande partecipazione religiosa.

    Questa è solo una sintesi del sondaggio che è molto più articolato e che avvia una polemica molto sentita negli Usa sul ruolo della politica e sull’educazione scolastica.

    Ci ha incuriosito molto questo sondaggio e ci piacerebbe sentire la vostra opinione anche se siamo sicuri che da noi una polemica di questo tipo (almeno per ora) non sembra all’orizzonte.

    E Buon Natale anche da tutti noi di InTime, augurando a tutti voi e a tutte le vostre famiglie un Natale fatto di tanta e tanta serenità!

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  • Il doodle di Google è per il Solstizio d’Inverno

    Il doodle di Google è per il Solstizio d’Inverno

    Oggi 21 Dicembre 2013 inizia il Solstizio d’Inverno, precisamente dalle ore 17:11, e Google dedica a questa giornata un doodle, realizzato Christoph Niemann che rappresenta delle mani che fanno a maglia lavorando una sciarpa con cui si vede il logo di Google

    doodle primo giorno solstizio d'inverno

    Se vi ricordate avevamo già visto il doodle che vediamo oggi lo scorso giugno quando era il primo giorno d’Estate e andò online nell’emisfero australe, quindi paesi dell’Oceania, del Sud America e dell’Africa Meridionale dove appunto iniziava l’inverno. E oggi, 21 Dicembre 2013, data che sancisce il Solstizio d’Inverno, quindi il primo giorno della stagione più fredda, lo vediamo online anche da noi e in tutti i paesi dell’emisfero boreale.

    Il solstizio d’inverno 2013 ci sarà oggi, quando il Sole raggiungerà, nel suo movimento apparente lungo l’eclittica, la massima distanza angolare rispetto al piano dell’equatore terrestre. Questo significa massimo valore di declinazione negativa e corrisponde, appunto, all’inverno boreale (estate nell’Emisfero Sud). La parola Solstizio, dal latino solis statio, significa “Sole Stazionario”, e il suo significato è legato al non abbassarsi o non alzarsi del Sole rispetto all’equatore celeste. Molti notano che il tramonto avviene prima attorno a metà dicembre anziché al solstizio. Questo dipende dal fatto che, mentre la Terra ruota su se stessa con velocità costante, non fa altrettanto nella sua rivoluzione intorno al Sole, provocando così una differenza variabile fra l’ora solare vera e quella che viene segnata dai nostri orologi.

    solstizio d'inverno

    Il giorno durerà oggi più o meno 9 ore e comunque da oggi le giornate cominciano ad allungarsi, con alcuni momenti aggiuntivi di luce ogni giorno fino a raggiungere il culmine nel solstizio d’estate nel mese di giugno, il giorno più lungo dell’anno.

    E questo è il doodle online che ora si vede invece nei paesi dell’emisfero australe, quindi il contrario di quello che accadde in estate, come dicevamo prima:

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    Dicevamo prima che autore di questo doodle è Christoph Niemann, disegnatore e grafico tedesco, ma che ha vissuto tanti anni a New York. Tra le sue collaborazioni ci sono appunto il New Yorker, Atlantic Monthly, The New York Times Magazine e American Illustration.

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  • Il doodle di Google si illumina con la luce di Gae Aulenti

    Il doodle di Google si illumina con la luce di Gae Aulenti

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    Bellissimo e al tempo stesso semplice il doodle che oggi troviamo sulla homepage di Google, dedicato alla grande Gae Aulenti per gli 86 anni dalla nascita. La lampada, una delle sue creazioni, la “Pipistrello”, simboleggia anche la luce che Gae Aulenti, designer e architetto di fama internazionale, ha sempre utilizzato nelle sue creazioni

    Era da un po’ di tempo che Google non dedicava più un doodle al nostro paese e se non ricordiamo male, l’ultima volta avvenne per il doodle dedicato a Luigi Pirandello. Ma restiamo al doodle di oggi sulla homepage del più grande motore di ricerca che rende omaggio ad una grande designer italiana, Gae Aulenti, in occasione degli 86 anni dalla nascita. Il doodle riprende una delle creazione della Aulenti, la lampada da tavolo “Pipistrello”, ideata nel 1965 per lo showroom Olivetti, tra l’altro ancora in produzione.

    Gae Aulenti, scomparsa a Novembre del 2012, ha sempre orientato la sua attività di architetto e di designer alla ricerca storico-culturale di recupero dei valori architettonici del passato, opponendosi al filone che faceva riferimento al razionalismo. La luce ha sempre avuto un ruolo principale in tutte le sue opere e creazioni, a volte la usava per esaltarle mentre a volte la usava per ripararle. Era quindi rivoluzionaria.

    La sua vocazione internazionale si manifesta sin da subito, sin dalle prime opere realizzate e questo sarà un aspetto che caratterizzerà la sua vita professionale. Il viaggio era per lei importante per “sentire” il luoghi viverli.

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    E sono davvero tante le sue opere, come  la realizzazione a Parigi del Museé d’Orsay (1980-86) e del nuovo allestimento del Musée National d’Art Moderne al Centre Pompidou (1982-85), ha curato la ristrutturazione di Palazzo Grassi a Venezia (1985-86) e in seguito l’allestimento in questa sede di numerose mostre temporanee, da “Futurismo & Futurismi” (1986) a “Da Puvis de Chavannes a Matisse e Picasso. Verso l’Arte Moderna” (2002). E ancora, il nuovo accesso alla stazione S.Maria Novella a Firenze (1990); Palazzo Italia all’EXPO ‘92 di Siviglia; la nuova Galleria per Esposizioni Temporanee alla Triennale di Milano (1994); l’esposizione “The Italian Metamorphosis 1943-1968” al Guggenheim Museum di New York (1994); la ristrutturazione del Palazzo del Governo della Repubblica di San Marino (1991-1996); “Spazio Oberdan” a Milano, nuova sede della Fondazione Cineteca Italiana (1999); la ristrutturazione delle ex-Scuderie Papali presso il Quirinale a Roma, nuova sede per esposizioni temporanee inaugurata con la mostra “I Cento Capolavori dell’Ermitage. Impressionisti e Avanguardie” (1999); la riqualificazione di piazzale Cadorna a Milano (2000); l’esposizione “1951-2001 Made in Italy? Memoria” alla Triennale di Milano (2001); le stazioni “Museo” e “Dante” della Metropolitana e il ridisegno delle piazze Cavour e Dante a Napoli (1999-2002). E ancora, il nuovo “Asian Art Museum” di San Francisco (incarico su concorso internazionale vinto nel 1996 in associazione con la joint venture HOK/LDA/RWA di San Francisco) è stato aperto al pubblico nel Marzo 2003; il “Museo Nazionale d’Arte Catalana” a Barcellona, completato nel Dicembre 2004 con l’inaugurazione della parte dedicata all’arte del XX secolo. Nel 2005 poi sono state inaugurate: la sede dell’Istituto Italiano di Cultura a Tokio; il Palavela di Torino, sede delle gare di pattinaggio artistico e short-track per i Giochi Olimpici Invernali 2006; Piazza San Giovanni a Gubbio. Poi nel2009 lo Showroom Swank, Pechino e la Biblioteca Comunale di Paderno Dugnano.

    Insomma una lista infinita di opere, in Italia e nel mondo, che hanno reso Gae Aulenti il titolo di “signora dell’Architettura“.

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