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  • L’Agente Lisa allerta gli utenti Facebook su un nuovo virus

    L’Agente Lisa allerta gli utenti Facebook su un nuovo virus

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    L’Agente Lisa, il profilo Facebook che la Polizia di Stato utilizza per informazioni e avvisi, informa e allerta gli utenti di un nuovo malware. Il virus si diffonde tramite i profili “taggando” altri utenti all’interno di un video o una foto. L’invito è di non cliccare il link associato e di fare passaparola.

    E’ un periodo in cui bisogna prestare davvero molta attenzione sul web, ma anche sui Social Media. Qualche giorno fa mi informavamo di Cryptolocker, il ransomware che una volta infettato il pc lo mette in ostaggio, e oggi vi inforniamo di un’altra minaccia che riguarda questa volta Facebook. E l’informazione arriva direttamente dalla Polizia di Stato attraverso il profilo Facebook, “Agente Lisa“, attraverso il quale la Polizia informa ed emette avvisi, come in questo caso.

    L’Agente Lisa avverte gli utenti italiani di Facebook della minaccia di un malware che si diffonde proprio attraverso gli utenti stessi. Il virus si propaga all’interno di una foto o di un video che contiene il tag di altri utenti. Quindi potrebbe capitare che un vostro contatto possa diffondere un post contenente una foto o un video (quasi sempre pornografico) taggandovi all’interno. A parte lo stupore di vedere un vostro contatto che vi tagga all’interno di un contenuto che non vi riguarda, la prima cosa da fare è quella di non cliccare il link associato. Se vi trovate di fronte ad una situazione di questo tipo, non è che il vostro contatto sia impazzito all’improvviso, ma evidentemente è vittima del virus.

    Il post ha già superato le 50 mila condivisioni e ha ottenuto quasi 9 mila like. Infatti obiettivo di questo post su Facebook è proprio quello di far girare l’informazione per avvertire gli altri utenti. Ed è quello che vogliamo fare anche noi.

    L’invito è quindi quello di prestare la massima attenzione e, possibilmente, di dotarsi un anti virus aggiornato. Anche se la regola resta quella di non cliccare su nulla. E la stessa attenzione va prestata anche via mobile.

  • Ecco i migliori brand su Facebook e Twitter nel 2014 [Infografica]

    Ecco i migliori brand su Facebook e Twitter nel 2014 [Infografica]

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    Ed eccoci all’appuntamento con cui conosciamo, grazie ai dati di Blogmeter, quali sono stati i migliori brand in Italia su Facebook e su Twitter durante tutto il 2014. Su Facebook si sono distinti, Caffeina, PaseiOnLine; Amazon.it e Fanpage.it sono quelle cresciute di più. Su Twitter Juventus FC è l’account che catalizza engagement e crescita di utenti.

    Dopo aver conosciuto le classifiche mensili, eccoci arrivati all’ultimo appuntamento con i migliori brand su Facebook e Twitter, grazie come sempre ai dati elaborati da Blogmeter che ci rivelano quali si sono distinti durante tutto il 2014. In tutti questi mesi abbiamo avuto modo di vedere quali fossero i brand che riuscivano ad usare al meglio i social media per comunicare e dialogare con il proprio pubblico di riferimento. Di sicuro abbiamo avuto modo di vedere che lo sport, in particolare il Calcio, è un tema molto seguito dagli utenti italiani, sia su Facebook che su Twitter.

    Su Facebook

    Nella classifica finale del 2014, dal punto di vista del coinvolgimento, si afferma Caffeina, tra i brand Media, questo dato viene visto in relazione al numero di fan; mentre in termini di interazioni il brand media più coinvolgente è Fanpage.it. Ma in vetta troviamo anche Radio Maria e in decima troviamo anche Famiglia Cristiana, la dimostrazione che i media cattolici stanno crescendo sui Social Media.

    Per quanto riguarda i nuovi fan, più della metà delle posizioni è occupata da programmi televisivi (Zelig, Servizio Pubblico, Uomini e Donne, GF). Ma la migliore in termini di classifica è la pagina de Le Iene, terza, con quasi un milione di nuovi fan. Lo scettro spetta a Fanpage.it e Scuolazoo che sfondano il milione di nuovi fan acquisiti nel 2014.

    E veniamo adesso ai brand. La pagina più coinvolgente è quella di PaesiOnline, ma il tema del viaggio e dei luoghi di villeggiatura ricorre anche in decima posizione con la pagina di Calabria Meravigliosa. In seconda posizione, un brand legato all’area del Food, la pagina di Famelik, la mascotte di Danone, con al terzo posto la pagina ufficiale del Comune di Milano. Non mancano poi le pagine dedicate al calcio: Serie A Tim (sesta) e Lega nazionale dilettanti (settima) – assieme a quella dedicata all’evento Coca Cola Summer Festival (nona).

    Per quello che riguarda le pagine che crescono di più, così come accadde nel 2013, troviano quelle di Amazon.it e Samsung che guadagnano entrambe oltre 850.000 fan. Crescono forte anche le pagine dedicate alla Nazionale Italiana (terza, + 802.000) e alla Juventus (quarta, + 765.000), mentre l’avvicinarsi di Expo 2015 si riflette anche sulla pagina che si colloca a metà classifica, con un trend destinato a crescere (+712.000).

    Infine per quel che riguarda i tempi di risposta notiamo che le telco e i servizi bancari online sono i più veloci nel rispondere, segno che ormai i social, almeno per alcuni settori, sono diventati strumenti di customer care consolidati. La pagina in assoluto più veloce si conferma, anche quest’anno, quella di PosteMobile, con tempi di risposta molto ridotti: 8 minuti per i quasi 2000 post inviati; mentre quella che ha risposto di più in assoluto è stata TIM, con 27.000 risposte, impiegando mediamente 1 ora e 30.

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    Su Twitter

    Guardando i brand e i media che meglio si sono distinti, dal punto di vista dell’engagement, durante tutto il 2014, allora viene da dire subito che il Calcio anche qui è molto presente, sempre molto coinvolgente. 6 posizioni su dieci sono occupati da brand che appartengono al mondo del Calcio, guidati da Juventus FC che ottiene circa 2,7 milioni di interazioni tra RTs, favorite, reply e citazioni. In seconda posizione tra i brand troviamo ancora il profilo Twitter di Team World, il portale dedicato agli eventi musicali e cinematografici che segue a debita distanza raccogliendo circa 90 mila interazioni. Da evidenziare il profilo di Expo Milano 2015, da un po’ di tempo presenza fissa tra i top 10 profili italiani, e del Miur, un profilo che si trova a raccogliere sfoghi e rimostranze, come vale anche il profilo della CGIL nazionale che troviamo in decima posizione. Sempre per quanto riguarda l‘engagement, tra i media in vetta troviamo l’account di @Repubblicait conferma la “testata più seguita su Twitter” con oltre 1 milione e 900 mila interazioni, mentre tra le tv regna Sky che si trova in classifica con due canali tematici, Sky Sport in terza posizione e Sky TG24 in decima posizione. Sempre di casa Sky anche l’unica trasmissione tv che entra nelle prime dieci posizioni, ovvero il seguitissimo X Factor.

    Per quanto riguarda la crescita di follower, anche qui in vetta alla classifica troviamo nuovamente Juventus FC con oltre 637 mila nuovi followers. Cresce anche, durante il 2014 anche per via dell’avvicinamento del grande evento globale che si terrà fra qualche mese, l’account dell’Expo Milano 2015, in maniera costante. In ottava psozione troviamo il profilo Twitter di Fanta Fun l’altra eccezione nella classifica dei brand, questa volta appartenente al mondo beverage.

    Tra i media si conferma il trend legato all’incontro tra media tradizionali e canali social: le prime due posizioni sono occupate da profili rappresentativi in questo senso, Le Iene è il profilo che acquisisce più fan nel 2014, oltre 515 mila; segue in seconda posizione a stretto giro Sky Sport, con oltre 484 mila nuovi fan, infine troviamo a metà classifica Sky TG24 e in coda Report. Tra i primi dieci troviamo anche Radio Deejay, che raccoglie oltre 300 mila nuovi followers.

    Per ciò che riguarda i tempi di risposta, tra i profili che hanno risposto ad almeno 100 messaggi, Atac risulta la più veloce, con 8 minuti di attesa di media per 1.6351 messaggi. Al terzo e quarto posto troviamo i due profili gestiti da FSItaliane, rispettivamente FSNews, che ha risposto a 5.964 richieste con un tempo d’attesa medio di 12 minuti, e LeFrecce, che ha risposto a 4.393 richieste impiegando mediamente 16 minuti. Tra le telco è Wind la più veloce con un response time medio di 11 minuti per 14.962 risposte. Da segnalare, subito dopo i “big”, il profilo di Farmacia Serra di Genova con 19 minuti di attesa per 795 richieste e al decimo posto l’unico profilo afferente all’area della promozione turistica, quello di #Triestesocial, con una media di tempi di attesa pari a 48 minuti per 236 richieste ricevute.

    Per quanto riguarda i media notiamo che la maggioranza dei profili riguarda trasmissioni e programmi TV. L’account più è quello dei Cesaroni con solo cinque minuti di attesa per 817 messaggi, al secondo posto troviamo l’unica testata giornalistica ovvero Il Post con 10 minuti di attesa per 109 richieste. Il maggior numero di richieste invece è stato evaso da uno dei due profili di casa editrice presenti tra i primi dieci, quello di Einaudi Editore, con 3.333 richieste ad ognuna delle quali ha risposto con una media di 22 minuti.

    Il tweet più coinvolgente, e non poteva essere diversamente, è quello di Juventus FC quando diede l’annuncio della conferma a maggio per la stagione 2014-2015 di Conte alla guida dei bianconeri

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    Allora, questo il resoconto complessivo del 2014 dei brand e media su Facebook e Twitter nel 2014. Che ne pensate? Credete ci sia stato qualche brand o media che non sia stato menzionato ma che valga la pena segnalare?

  • Facebook è sempre più una Mobile company

    Facebook è sempre più una Mobile company

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    Facebook ha presentato i dati finanziari relativi all’ultimo trimestre del 2014, il Q4. Ebbene l’azienda fa registrare ricavi oltre le previsioni; la base utenti è di 1,39 miliardi e il 69% dei ricavi arriva da Mobile. Facebook è ormai una società mobile.

    Facebook ha presentato i dati finanziari relativi all’ultimo trimestre del 2014, il Q4. E i dati hanno superato le previsioni degli analisti finanziari facendo segnare 3,85 miliardi di dollari di ricavi, contro i 3,77 miliardi delle previsioni. Erano 3,2 miliardi nell’ultimo trimestre ed erano 2,59 miliardi di dollari nello stesso periodo del 2013. I ricavi per azione, EPS, sono stati di 54 centesimi di dollaro contro i 48 delle previsioni. Ma dai dati emerge che Facebook sta costruendo una macchina di adv che va oltre lo stesso sito. Facebook ormai punta molto sul mobile advertising che arriva ad essere il 69% dei ricavi totali, era il 66% nell’ultimo trimestre. L’attività sul mobile è ormai salda. L’utile netto è di 701 milioni di dollari, in crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno del 34%. Sono aumentate le spese anche per via delle acquisizioni di WhatsApp e di Oculus VR.

    La base utenti cresce del 3,18% rispetto al trimestre precedente arrivando ad essere 1,39 miliardi di utenti (+13% in un anno). Una crescita lenta, come già ricordava la ricerca di Pew Research, ma con un capacità di engagement più alta. Sono 890 milioni gli utenti attivi al giorno (217 milioni in Europa), in crescita del 18% rispetto ad un anno fa; mentre sono 1,19 miliardi gli utenti attivi ogni mese da mobile (in crescita del 6,2% nell’ultimo trimestre e del 26% in un anno) e sono 745 milioni gli utenti attivi ogni giorno sempre da mobile (in crescita del 6% rispetto allo scorso trimestre e del 34% rispetto ad un anno fa). Quindi Facebook continua a crescere da Mobile, infatti gli utenti che accedono a Facebook solo da mobile sono cresciuti del 15,3% rispetto all’ultimo trimestre e sono 526 milioni di utenti. Una crescita che spiega gli sforzi di Facebook verso i paesi “economie emergenti” che usano poco i desktop e molto i dispositivi mobili.

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    Facebook negli ultimi mesi ha investito molto soprattutto nel tentativo di migliorare la qualità dei contenuti visualizzati dagli utenti. basti pensare all’ultimo aggiornamento con cui si mira ad eliminare le “bufale” che adesso si possono segnalare o anche anche alla maggiore capacità di controllo del news feed da parte degli utenti, senza dimenticare anche l’introduzione della sezione trending.

    Ma quello che evidenziano dati che abbiamo conosciuto insieme è che Facebook comincia ad essere non più una società “mobile first”, oggi è una società mobile a tutto tondo ed è questo il vero obiettivo, quasi raggiunto, che Mark Zuckerberg si era prefissato nel 2012.

    Sarà interessante vedere come Facebook gestirà poi la crescita nei paesei ad economie emergenti soprattutto dal punto di vista dell’advertising.

  • Facebook comincia a bloccare le bufale dal News Feed

    Facebook comincia a bloccare le bufale dal News Feed

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    Facebook dichiara guerra alle bufale, cioè a tutte quelle notizie palesemente false che si vedono sul News Feed. Dopo aver ricevuto segnalazioni da parte degli utenti, Facebook comincerà a rendere meno visibili tutti quei post falsi e invita gli utenti a segnalarli con “It’s a false news story”.

    Facebook continua nella sua campagna di ottimizzazione del News Feed per fare in modo che gli utenti possano sempre visualizzare notizie che davvero interessano. E oggi tocca alle “bufale“, ossia a tutte quelle notizie palesemente false che si vedono scorrere ogni giorno. Di esempi ce ne sono davvero tanti come “Onda gigante ingoia intere città” tutto condito da un’immagine modificata a dovere; o ancora notizie che raccontano di Ufo praticamente dappertutto; o ancora di notizie che promettono cose assolutamente inesistenti. Questo un piccolo sunto di notizie false che sicuramente vi sarà capitato di vedere almeno una volta sul vostro News Feed.

    E da oggi Facebook dice basta a tutte queste notizie. In un post che porta la firma di Erich Owens, Software Engineer, e di Udi Weinsberg, Research Scientist, Facebook spiega quali saranno le conseguenze di questa decisione, invitando gli utenti a segnalare tali notizie. Ovviamente Facebook con questa azione ha dato seguito alle tante proteste che arrivano ogni giorno da parte degli utenti che si vedono inondare il proprio News Feed di notizie assolutamente false.

    L’aggiornamento del News Feed, non attivo per quel che si sa nella versione italiana del social network, comporterà una diminuzione della visibilità di tutti quei post segnalati dagli utenti e automaticamente appone una segnalazione in modo tale da avvisare gli utenti del fatto che quella notizia è stata segnala come “hoax“, bufala. Gli utenti, da quello che si evince dai test effettuati da Facebook, spesso condividono queste notizie e poi le cancellano quando si sono resi conto di essere stati ingannati.

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    Come fare per segnalarle? Facebook ha aggiunto la possibilità per gli utenti di segnalare le notizie false nel modo con il quale si segnala di solito lo spam. Come vedete dallo screenshot in alto vedete che in fondo è stata inserita una nuova voce: “It’s a false news story“.

    L’aggiornamento farà quindi in modo che sulla base della segnalazioni ricevute, la notizia falsa riceverà sempre meno visibilità e quindi gli utenti progressivamente vedranno il proprio News Feed ripulito da tutte le bufale. Da questo aggiornamento restano fuori tutte quelle notizie che arrivano da siti satirici, nel post di Facebook si fa riferimento al sito satirico The Onion, ma in Italia possiamo fare riferimento a Lercio, sito che fa della satira il suo punto di forza, dando vita a notizie inesistenti create solo per fare satira. Tutti questi siti potranno continuare la propria attività senza essere penalizzati.

    Allora, tutti coloro che pensavano di poter pubblicare qualsiasi cosa, bufale comprese, da oggi sappiano che non sarà più possibile. E se lo scopo era solo quello di avere visibilità, questo verrà sempre meno. Sarà comunque interessante verificare come gli utenti parteciperanno nelle segnalazioni.

    E dunque, che ne pensate? Anche voi sentite il fenomeno delle bufale così pesante? Raccontateci la vostra esperienza.

     

  • Le app di messaggistica sono più coinvolgenti dei social network

    Le app di messaggistica sono più coinvolgenti dei social network

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    Un recente studio condotto da Frank N. Magid Associates per conto di Kik Interactive, azienda canadese proprietaria dell’app Kik, ha rivelato che per i giovani americani le app di messaggistica istantanea sono più coinvolgenti dei social network. I giovani trascorrono più tempo su Kik, Snapchat, e Facebook Messenger che su Facebook, Instagram e Twitter.

    Proprio qualche giorno fa riportavamo i dati di una interessante ricerca di Pew Research che rilevava come, negli Usa, Facebook fosse più coinvolgente, nonostante abbia quasi raggiunto la saturazione della sua base utenti, di altri social network come Twitter, ad esempio. La stessa ricerca metteva in evidenza come Facebook abbia perso appeal tra i giovani, mentre invece sono le categorie più mature che lo apprezzano sempre di più. Bene, fatta questa premessa, doverosa, oggi vogliamo presentarvi i dati di un’altra ricerca, condotta sempre negli Usa, condotta da Frank N. Magid Associates (ricorderete quando lo scorso anno abbiamo riportato l’interessante ricerca che ci rivelava quale fosse il profilo degli utenti Twitter) per conto di Kik Interactive, l’azienda canadese che è proprietaria dell’app Kik, app molto diffusa e usata negli Usa, appunto.

    La ricerca, condotta su un campione di 1.000 utenti americani di età compresa tra i 14 e i 25 anni, volendo sintetizzare, dimostra quanto detto prima, ossia che i giovani frequentano sempre meno social network come Facebook, e che in effetti questi giovani sono più coinvolti dalle applicazioni di messaggistica istantanea. Si conferma quindi l’ascesa di questo tipo di applicazioni, sempre più engaging, e viene fuori anche che gli utenti cominciano ad interagire con le marche anche attraverso queste applicazioni.

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    Mediamente la ricerca rileva che il tempo trascorso usando queste applicazioni è di mezz’ora. Come vedete dal grafico in altro Kik risulta essere la più coinvolgente con 35 minuti di media di utilizzo, per sessione; dietro troviamo Facebook Messenger con 27 minuti di media e poi Snapchat con 21 minuti. Come potete vedere, sempre ne grafico, di fianco, ci sono i dati relativi invece ai social network con Facebook che mediamente per 37 minuti, Instagram 27 minuti (come Facebook Messenger) e poi Twitter con 25 minuti. Dati, dunque, che ci confermano il calo di appeal di Facebook tra i più giovani.

    La ricerca rileva anche che Kik risulta essere più coinvolgente nelle fasce di età tra i 14 e i 20 anni, mentre Facebook risulta un po’ più engaging nella fascia di età 21-25 anni.

    La popolarità di Facebook è dunque in calo tra i giovani tra i 14 e i 17 anni. E gli utenti spiegano che il perchè negli ultimi 12 mesi lo hanno usato sempre di meno:

    • il 76% “perchè è diventato per me sempre meno importante”;
    • il 65% “mi sono stancato di usarlo”;
    • il 47% “i miei amici lo usano sempre meno“.

    Da questa ricerca potrebbe venir fuori un suggerimento per i brand e cioè che se vogliono entrare in contatto con un pubblico più giovane, quindi più vicino a quello che fanno e a quello a cui mirano, allora è il caso di cominciare ad usare anche queste applicazioni.

    A questo proposito è interessante notare che il:

    • 90% degli utenti intervistati ha dichiarato di aver interagito con un brand sui social media o su un’app di messaggistica;
    • le tre principali attività tra utenti e brand sono “following/liking un brand” (60%), “guardare un video del brand” (56%), “leggere un post del brand” (56%);
    • il 19% degli utenti ha chattato direttamente con un brand e da questo punto di vista Kik è risultata più coinvolgente (26%) di Snapchat (21%);

    Gli utenti più ricettivi sono quelli di età compresa tra i 21-25 anni ritenendo le app come fonte importante per tenersi aggiornati sui brand (57%) e anche per poter interagire direttamente col brand piuttosto che limitarsi ad un semplice follo o like (45%).

    Allora, che ne pensate di questa ricerca e di questi dati?

  • I migliori brand su Facebook e Twitter a Dicembre 2014 – Infografica

    I migliori brand su Facebook e Twitter a Dicembre 2014 – Infografica

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    Ecco la nuova indagine, l’ultima relativa allo scorso anno, a cura di Blogmeter che ci mostra quelli che sono stati i migliori brand nel mese di Dicembre 2014, su Facebook e su Twitter. Su Facebook, la fanpage di Enpa è la più coinvolgente; su Twitter, il calcio coinvolge di più con Juventus, Serie A TIM e il Napoli. Ottima performance di Farmacia Serra

    Questa che vi presentiamo oggi è l’ultima rilevazione del 2014 su quali sono stati i migliori brand, su Facebook e su Twitter, a cura di Blogmeter, nel mese di dicembre 2014. E i dati rilevati sono un po’ diversi dagli altri, infatti questo è il periodo natalizio e si nota come il Calcio su Facebook sia meno presente del solito. Anche se lo stesso non ha conosciuto sosta su Twitter dove proprio i brand legati a questo sport sono risultati ancora una volta i più coinvolgenti. Da evidenziare la performance su Facebook, tra i media, di Radio Maria, una conferma tra l’altro rispetto al mese precedente. E sempre su Facebook va sottolineata l’attenzione per i brand legati ai temi dell’ambiente e della protezione degli animali. Invece su Twitter vogliamo segnalarvi Farmacia Serra che si impone al quinto posto nella categoria “response time” insieme ai grandi brand. Un gran lavoro quello di Edoardo Schenardi e del suo team.

    Ma passiamo a vedere più i dettaglio i risultati della ricerca che per ciò che riguarda Facebook viene fuori da una rilevazione che ha coinvolto 3 mila fanpage, mentre per ciò che riguarda Twitter i dati risultano da un’analisi su oltre 2.300 profili.

    Su Facebook

    La pagina in assoluto più coinvolgente del periodo è quella dell’Enpa (Ente nazionale protezione animali) con quasi 2 milioni di interazioni nel periodo di riferimento, a seguire troviamo altre organizzazioni non profit di settore come la Lega Nazionale per la difesa del cane, Secondazampa e WWF Italia. Unica eccezione è rappresentata dalla seconda posizione ottenuta da Paesi On Line, che ha ben sfruttato il periodo delle vacanze natalizie, offrendo informazioni a quanti hanno approfittato delle vacanze per regalarsi un viaggio. Da segnalare tra le prime dieci posizioni anche la pagina Ufficiale della Polizia di Stato che attraverso l’Agente Lisa offre informazioni e suggerimenti per la sicurezza, racconta dell’azione che quotidianamente viene svolta dal Corpo, oltre a rendere conto di iniziative ed eventi (come è avvenuto nel caso delle attività legate alla presentazione del calendario 2015).

    Per quanto riguarda i media Radio Maria si conferma, come già accennato nel mese di novembre, la più attiva. Molto coinvolgenti anche altre pagine di area cattolica come Avvenire e Famiglia cristiana, anch’esse nelle prime dieci posizioni. Sempre nella “top ten” della classifica troviamo brand conosciuti come Fanpage.it, Scuolazoo, Caffeina e Libero, unica pagina di quotidiano presente tra le prime dieci insieme a Avvenire.

    Per quanto riguarda la crescita per numero di fan, Expo 2015 Milano si conferma anche in questo mese, così come era stato anche a nonvembre 2014. Mentre le prime dieci posizioni vedono una discreta varietà di settori: e-commerce (Amazon,Ticketone), automotive (Nuova Classe A e Smart), food, che non poteva mancare nel mese dedicato al Natale (Giovanni Rana, Le ricette di casa mia di Galbani), ed infine i tipici settori a cui si attinge per le idee regalo: telefonia (Samsung Mobile Italia) e make up (Pupa).

    Guardando ai media, Fanpage.it è la pagina che cresce di più nel mese di dicembre, seguita da Scuolazoo. Il cucchiaio d’argento conferma il trend positivo; da segnalare l’ingresso in top ten della pagine di una radio, R101.

    Per quello che riguarda il tempo di risposta il brand più veloce è ancora una volta PosteMobile, con soli 4 minuti, in media, per rispondere alle segnalazioni. Sempre Poste, questa volta con la pagina di Poste Italiane, si aggiudica anche la quarta posizione della classifica. Tempi di risposta decisamente superiori per i media, la palma del più “veloce” (172 minuti) spetta alla pay tv Infinitytv, seguito da Panini Comics, un’eccezione considerato che le restanti posizioni sono interamente ad appannaggio di altri canali Tv.

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    Su Twitter

    Come detto prima, a differenza di Facebook su Twitter i brand più coinvolgenti continuano ad essere quelli legati al mondo del calcio e infatti troviamo in questo mese i brand come Juventus, Serie A TIM e il Napoli. Da segnalare la seconda posizione occupata dal profilo di Teamworld.

    Per quanto riguarda i media, X Factor, mantiene la sua prima posizione, sfruttando l’attesa e la curiosità per le fasi finali della gara, che si sono svolte proprio nella prima metà del mese di dicembre.

    Per ciò che riguarda la crescita dei profili su Twitter, la Juventus risulta più accattivante di Expo 2015 Milano, che subisce una piccola flessione anche per il coinvolgimento, passando dalla quarta alla quinta posizione. Al terzo posto troviamo il profilo della Onp GreenCross che si occupa di ambiente e sostenibilità; al decimo posto troviamo il profilo della iniziativa #Vediamopositivo di Generali assicurazioni.

    Tra i media continuano a crescere i  programmi TV: Le Iene si conferma al primo posto come pure Sky TG24 (terzo); Sky piazza anche un altro sui canale tra i primi dieci grazie alla crescita del profilo di Skysport (quinto). Così come visto su Facebook, anche su Twitter tra le prime dieci posizioni troviamo il profilo di una radio che in questo caso è RadioDeejay in sesta posizione.

    Nel mese di dicembre 2014 su Twitter il più veloce a rispondere alle segnalazioni degli utenti è infoatac con solo 6 minuti di attesa tra segnalazione e risposta dal profilo. Da segnalare, come ricordavamo prima in apertura, oltre ai big delle telco (Wind al secondo posto) o dei trasporti (FS, Le Frecce), in quinta posizione troviamo il profilo di Farmacia Serra di Genova che evidenzia il grand lavoro fatto in questi anni.

    Tra i media su Twitter le posizioni si dividono equamente tra case editrici (Minimum Fax ed Einaudi) e canali tv (Mtv Italia e Sky), ma con tempi di attesa decisamente superiori.

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  • Facebook sempre più coinvolgente, Twitter sempre meno

    Facebook sempre più coinvolgente, Twitter sempre meno

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    Pew Research – Internet Project ha rilasciato il “Social Media Update 2014”, una corposa ricerca condotta negli Usa dalla quale si rileva che Facebook cresce sempre più a rilento, ma gli utenti sono sempre più coinvolti, “engaged”. Più della metà degli americano usa due o più social network. Crolla il coinvolgimento su Twitter: -10%.

    Qualche giorno fa avevamo pubblicato dei dati con infografica per fare il punto sui Social Media e per meglio comprendere quali fossero i trends da seguire in questo 2015 appena iniziato. In quei dati Facebook veniva comunque indicato come il social network numero 1, con i suoi 1,35 miliardi di utenti attivi. Un numero mai raggiunto prima. E veniamo quindi a questa nuova ricerca di Per Research – Internet Project, “Social Media Update 2014“, che ci illustra un po’ più nel dettaglio come i social media sono stato vissuti durante l’anno appena trascorso, fornendo importanti spunti per il 2015. Anche se la ricerca è rivolta solo agli Usa, i risultati sono allo stesso modo importanti per comprendere meglio l’evoluzione dei Social Media.

    La ricerca è stata condotta nel mese di settembre 2014 sulla base di oltre 2 mila interviste telefoniche.

    Se volessimo provare a forzare i dati della ricerca e dare una estrema sintesi, allora potremmo dire che Facebook cresce sempre più a rilento, dato abbastanza noto tra l’altro, ma gli utenti sono sempre più “engaged”, coinvolti. A differenza degli altri social network che dimostrano di avere ancora margini di crescita. Dati che in realtà non sorprendono del tutto, anche perchè da tempo sosteniamo, sulla base di dati, che Facebook è ormai saturo, ha raggiunto (o quasi) il livello massimo per ciò che riguarda la base utenti. E questo dato lo si evince in particolar modo proprio nei paesi occidentali, sviluppati. Infatti Facebook può contare ancora spazi di crescita nei paesi del BRIC (Brasile, Russia, India e Cina), ma ci sono anche Indonesia, Messico e anche altri. quindi è in quei paesi che Facebook può ancora provare a veder crescere la sua base utenti, negli Usa (come dimostra la ricerca che stiamo conoscendo insieme) e in Europa la crescita è ormai giunta al suo livello massimo.

    Discorso diverso per ciò che riguarda gli altri social network. Infatti la ricerca rileva che gli americani usano ormai due o più social network, permettendo di fatto agli altri canali di crescere. Ed è così quasi per tutti, cioè Twitter, Pinterest, LinkedIn e Instagram.

    Tornando a Facebook, il social network di Zuckerberg ha perso appeal tra i più giovani, mentre aumentano gli utenti più maturi. Per la prima volta infatti il 56% degli utenti ha un’età superiore ai 65 anni. Il 71% degli utenti internet Usa ha un account su Facebook e il 70% di essi lo usa, e interagisce con esso, ogni giorno. Questo è il dato più interessante, nel 2013 era il 63%, ecco l’aumento di coinvolgimento degli utenti. Il 45% degli utenti dichiara un livello di interazione e di coinvolgimento più volte al giorno. Comunque per il 79% degli utenti americani Facebook è il solo social network.

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    Ma la ricerca evidenzia anche che gli utenti americano usano due o più social network, infatti lo fa 52% di essi, erano il 42% un anno fa. E tutti fanno registrare il segno positivo alla voce “base utenti”. Ad esempio, Instagram è ormai il più popolare tra i giovani utenti e in un anno è cresciuto del 9% (passa dal 17% al 26%). Circa la metà degli utenti internet americani, di età compresa tra i 18-29 anni usa Instagram e il 49% di essi, quindi la metà, lo usa tutti i giorni. Cresce anche LinkedIn, oggi lo usa il 28% degli utenti, un anno fa erano il 22%, molto popolare tra gli utenti di età compresa tra i 30 e i 64 anni.

    Fa registrare il segno positivo anche Twitter: +5%. Passa in un anno dal 18% al 23%. La fascia di età in cui è molto popolare è quella compresa tra i 18 e i 29 anni (37%). Bene anche quella compresa tra i 30 e i 49 anni (25%). Ma il vero problema, quello che più volte abbiamo evidenziato, e che anche la ricerca rileva, è proprio il coinvolgimento. In un anno questo dato cala del 10%. Infatti erano il 46% gli utenti che lo scorso anno sostenevano di usarlo e di interagire con esso almeno una volta al giorno, sono invece nel 2014 solo il 36%. Di fronte a questi dati, un portavoce di Twitter li ha definiti “ridicoli e sbagliati”, sostenendo che invece a loro risulta un dato del 48%. Insomma, il problema esiste ed è ormai inutile negarlo, questa è la verità.

    Cresce anche Pinterest, in un anno passa dal 21% al 28% e le donne continuano a preferirlo (42% contro il 13% degli uomini). Ed è l’unico social network preferito, più o meno, da tutte le fasce di età: 18-29 anni (34%), 30-49 anni (28%), 50-64 anni (27%), oltre 65 anni (17%).

    Questo un po’ il resoconto della ricerca che potete consultare per intero sul sito Pew Research – Social Media Update 2014.

    Allora, che ne pensate?

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  • Social Media e 2015, partiamo da questi numeri [Infografica]

    Social Media e 2015, partiamo da questi numeri [Infografica]

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    Il nuovo anno è appena iniziato e per molti sarà interessante vedere come i Social Media evolveranno nel 2015. Ma prima di tutto è utile dare un’occhiata a questi numeri che caratterizzano il 2014, per capire in che modo si svilupperanno i Social Media e quali i canali da tenere d’occhio

    Il 2015 è appena iniziato ma già è forte l’esigenza di provare a capire quali saranno i trends del nuovo anno quando si parla di Social Media. Sicuramente, come abbiamo già sottolineato in altre occasioni, una delle tendenze che seguiranno i Social Media sarà quella di integrare all’interno dei propri canali la possibilità di poter effettuare acquisti. E i canali in questione sono, ovviamente, Facebook e Twitter che verso la fine dello scorso anno hanno cominciato a sperimentare soluzioni in questo senso. Ecco, questa la nostra previsione, ma per poterne formulare delle altre è necessario dare un’occhiata ai Social Media e ai numeri collezionati durante il 2014, un passaggio utile per individuare trend e anche i canali che nel 2015 saranno ancora in grado di crescere.

    Per fare questo ci serviamo dell’utile infografica realizzata da Did It che ha raccolto i punti chiave dei Social Media nel 2014. E vediamoli insieme.

    Il 40% degli utenti accede via Mobile

    Dato interessante questo che conferma quanto il Mobile sia cresciuto dal punto di vista dei Social Media. Durante il 2014 il 40% degli utenti ha utilizzato un dispositivo mobile per accedere al social network preferito. Solo Facebook, la scorsa estate, dichiarava che i suoi utenti che accedevano esclusivamente da Mobile erano il 30%. E’ facile prevedere che questo dato sarò ancora più alto nel 2015, vero?

    Tumblr e Pinterest i canali che crescono di più

    Se proviamo a vedere quali sono i canali che sono cresciuti di più nel 2014, allora la risposta non può non essere che Tumblr e Pinterest, rispettivamente con +120% e +110%. Dati di una certa rilevanza che evidenziamo come il visual sia una componente sempre più importante nell’elaborazione dei contenuti.

    Tumblr e Pinterest sono poi i due canali che vantano una audience più giovane, infatti il 70% dei loro utenti ha un’età compresa tra i 16 e i 34 anni. I più “anziani” sono quelli di Facebook, il 25% ha infatti un’età superiore ai 45 anni.

    Forse nel 2015 non riusciranno a ripetersi con questi dati, ma certamente sono le due piattaforme che vantano ancora ami margini di crescita. Staremo a vedere.

    Snapchat, il più veloce su Mobile

    Restando in tema di immagini, di visual, quello su cui poggia proprio tutto il suo successo, quello che nel 2014 è cresciuto più rapidamente di tutti via Mobile è proprio Snapchat: +56%. Altro ingrediente forte sono i giovani, infatti il 71% dei suoi utenti ha un’età inferiore ai 25 anni.

    YouTube è ancora lì

    L’85% degli utenti internet a livello globale visita ogni mese YouTube. A questo aggiungiamo che ogni mese le ore di video visualizzate sono 6 miliardi e che ogni minuto vengono caricate sui vari canali 100 ore di video. Se è vero, come è vero, che il Video sarà uno dei trend in crescita nel 2015, allora YouTube sarà anche per i prossimi 12 mesi il canale video più utilizzato.

    L’ascesa del Multi-Networking

    Uno degli aspetti più interessanti che evidenzia Did It è proprio quello del fenomeno, in crescita, del Multi-Networking. Il 19% visita abitualmente ogni mese YouTube, Facebook, Twitter e Google+. Il 91% degli utenti Social Media visita poi almeno  YouTube, Facebook, Twitter o Google+ ogni mese.

    Ma Facebook è sempre il numero 1

    Il social network fondato da Mark Zuckerberg nel 2004 resta ancora il social network più usato dagli utenti. Sono infatti 1,35 miliardi gli utenti attivi a livello globale, un numero ormai irraggiungibile per qualsiasi altro social network. Ma Did It evidenzia uno dei tempi che ha caratterizzato il social network, almeno dalla seconda metà del 2014. E parliamo quindi della reach, ancora scarsa. Vedremo cosa succederà nel 2015.

    E voi che ne pensate di questi numeri? Quali saranno, parlando di Social Media, i trend da tenere in considerazione? Raccontatecelo tra i commenti.

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  • Ecco i migliori brand su Facebook e Twitter a Novembre 2014

    Ecco i migliori brand su Facebook e Twitter a Novembre 2014

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    Ecco la nuova indagine a cura di Blogmeter che ci mostra quelli che sono stati i migliori brand nel mese di Novembre 2014, su Facebook e su Twitter. Le performance migliori in questo mese sono state realizzate da Serie A Tim e Juventus, ma cresce anche Expo 2015 Milano in vista dell’evento.

    Ecco la nuova indagine di Blogmeter che ci mostra i brand che si sono comportati meglio su Facebook e Twitter durante il mese di novembre. E rispetto alle classifiche di ottobre, per questo mese sono state prese in considerazione nuove metriche. Le nuove Top Brands infatti si basano su nove metriche differenti tra cui, i Posts/Mentions Addressed, ovvero il numero di post pubblicati dagli utenti sulla pagina o verso il profilo a cui il brand ha dato risposta, e il Total Engagement (Facebook), cioè la somma di tutte le interazioni avvenute sulle pagine durante il mese di novembre (like, condivisioni, commenti, post degli utenti in bacheca).

    E adesso conosciamo i brand su Facebook e su Twitter, cominciando proprio dal social network più grande.

    Su Facebook

    Le due pagine più coinvolgenti di novembre, per quanto riguarda Facebook, sono tutte legate al mondo del calcio: la prima tra tutte è Serie A TIM con più di 4 milioni di interazioni complessive, a cui segue la pagina della Juventus. Si posizionano bene anche i due brand di agende Tua madre è leggenda e BastardiDentro che sfruttano la stagionalità di fine anno e per la pagina della onp ENPA che spicca anche per  Page Engagement (la classifica per engagement rapportata al numero di fan della pagina) insieme a altre organizzazioni quali la Lega Nazionale per la difesa del cane, Animal Equality Italia e WWF.

    Per quanto riguarda i Media, invece, le pagine più coinvolgenti si confermano Fanpage.it, ScuolaZoo e Caffeina, oltre che La Repubblica. Buone prestazioni anche per Radio Maria, peraltro prima per Page Engagement. Per ciò che riguarda la crescita per numero di fan, il brand che batte tutti gli altri di varie lunghezze è Expo 2015 Milano. Buoni i posizionamenti di tanti brand legati al food & beverage come Birra Moretti, Le ricette di casa mia con Galbani e, in top 15, anche C’è torta per te Valle’.

    Sempre tra i media, oltre ai programmi televisivi Made in Sud e Le Iene, si posiziona bene anche Il cucchiaio d’argento, mentre in top 10 rientrano anche Real Time e DMAX. Considerando il tempo di risposta, la Top 5 per evasione di richieste è tutta alle compagnie di telecomunicazioni, tra le quali vince Tiscali che ha risposto a circa 100 post al giorno. Per quello che riguarda il tempo di risposta il brand più veloce è ancora una volta PosteMobile, che ha impiegato in media solo 4 minuti per rispondere alle segnalazioni. Tra i media la pagina che più ha risposto ai post degli utenti è quella della fiction tv Questo nostro amore 70. Interessante notare al quarto post la pagina di Hunger Games, sull’onda dell’uscita nelle sale del nuovo film della serie.

    Su Twitter

    E come visto su Facebook, anche su Twitter i brand più coinvolgenti sono per lo più legati al mondo del calcio, tra cui Juventus, Serie A TIM e il Napoli, ma in top 10 troviamo anche profili istituzionali come quelli della CGIL e del Miur. Tra i Media stravince invece X-Factor grazie alle coinvolgenti puntate live. Riguardo alla crescita dei profili, come per Facebook il brand che cresce di più su Twitter è sempre Expo 2015 Milano, che era anche quarto per engagement. A seguire i brand del calcio e, al sesto posto, anche Ikea Italia che sfrutta le prime comunicazioni legate al periodo natalizio.

    Tra i media crescono vari programmi televisivi: primo su tutti Le Iene, ma anche Sky TG24, in terza posizione, e Report, in nona. Infine, per quanto riguarda le risposte al numero di mentions ricevute, tra i brand oltre ai profili delle compagnie telefoniche (Tiscali, Fastweb e Vodafone) emergono anche le aziende legate ai trasporti locali quali Infoatac e ATM informa. Per tempo di risposta battono ancora tutti FSNews e LeFrecce, entrambi velocissimi con soli 6 minuti medi di gap tra la segnalazione e la risposta. Tra i media anche su Twitter sono presenti vari programmi televisivi come Questo nostro amore 70, Che Dio ci aiuti e I Cesaroni, mentre in top 10 è presente anche l’editore Einaudi.

    Allora che ne pensate di questi dati?

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  • Facebook, al via la sezione Trending anche su Android

    Facebook, al via la sezione Trending anche su Android

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    Facebook ha annunciato il rilascio della funzione Trending, migliorata per la versione web e anche per la versione Android. Al momento però solo limitata per gli Usa. Nelle prossime settimane sarà disponibile per iOS e per altri paesi. La sezione Trending era stata lanciata nel mese di gennaio solo per web

    Quello che un anno fa il WJS aveva lanciato come rumors, oggi comincia ad assumere una veste più ufficiale. E dopo aver lanciato lo scorso gennaio la versione per web, ecco che Facebook che annuncia il lancio della sezione Trending in una versione migliorata per il web e i lancio della versione mobile solo per Android. E comunque questa sezione resta, ancora una volta, solo limitata agli utenti degli Stati Uniti, mentre nelle prossime settimane la funzione verrà rilasciata per iOS e per altri paesi.

    Come spiegato dai Product Managers, Diana Hsu e Andrew Song, adesso accedendo alla sezione Trending le conversazioni appaiono organizzate in 5 diversi modi:

    • Articoli – da qui è possibile avere una panoramica delle notizie con due post sull’argomento mostrati in alto;
    • In the Story – qui vengono mostrati i post delle persone e delle pagine che trattano del tema in questione, evidenziando i messaggi che condividono;
    • Near the scene – qui vengono mostrati i post delle persone che stanno vivendo dal vivo l’evento, ad esempio i post di utenti che assistono ad una partita o ad un concerto molto discusso in quel momento;
    • Live Feed – qui vengono mostrati i post in tempo reale relativamente ad tema specifico. Molto simile al modo in cui vengono visualizzati i tweet relativi ad un dato trending topic su Twitter, visualizzando i tweet in senso cronologico.
    • Amici e Gruppi – qui è possibile visualizzare le reazioni dei propri contatti su un dato tema ed possibile visualizzare contenuti non pubblici.

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    Ed è proprio questo ultimo punto che differenzia Facebook da Twitter in relazione al Trending. Mentre su Twitter si ha la possibilità di verificare come si sta evolvendo un particolare argomento, per lo più in senso cronologico, Facebook, magari sempre seguendo lo stesso argomento, offre dei punti di vista diversi, in modo che l’utente abbia davvero una visione completa delle informazioni che via via si formano su quell’argomento.

    La vera novità è che Facebook rilascia questa nuova funzione anche per mobile, un passaggio importante questo che testimonia ancora una volta quanto sia importante il mobile per Facebook.

    Allora, che ne pensate?