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  • Ecco le migliori aziende del retail sui Social Media

    Ecco le migliori aziende del retail sui Social Media

    Blogmeter ha rilasciato in questi giorni una nuova classifica relativa alle aziende retail presenti sui social media nel mese di giugno 2015. Franciacorta Outlet Village e Leroy Merlin sono i brand più coinvolgenti su Facebook, mentre su Twitter si impongono Coop e Carrefour.

    Ecco un’altra interessante classifica relativa alle aziende retail presenti sui social media, realizzata da Blogmeter. Quello che emerge sempre di più, e anche questa indagine lo conferma, è che le aziende retail stanno cominciando a presidiare meglio i propri canali instaurando una relazione sempre più completa con i propri utenti e consumatori. Stiamo parlando di aziende B2C e quindi orientate (di solito dovrebbe esserlo) ad una comunicazione più aperta  verso i propri consumatori. I social media da questo punto di vista ampliano queste possibilità di relazione e sta a questi brand saper cogliere le opportunità che derivano da un rapporto più aperto e diretto verso i propri utenti. Ma vediamo adesso qualche dato in più in relazione alla ricerca.

    Su Facebook

    Le due pagine più coinvolgenti su Facebook nel mese di giugno sono state quelle di Franciacorta Outlet Village e Valdichiana Outlet Village, due centri commerciali dedicati alla moda facenti parte del Gruppo Percassi, e si trovano, rispettivamente, in provincia di Brescia e Arezzo. Sostanzialmente, i due centri realizzano una comunicazione molto simile tra loro puntando sulla condivisione di post molto colorati e ispirati al mondo della moda e del fashion, generando in questo modo un altissimo livello di interazione. Nelle posizioni successive, tra i primi 5 della classifica, troviamo tre brand che appartengono alla GDO, e sono: Carrefour Italia (terzo), che ottiene molte interazioni su Facebook grazie al testimonial Frank Matano e alla campagna #VitaTraCoinquilini (al supermercato); Eurospin (quarto) che ha coinvolto la sua fan base con la campagna #oggivadoamille con la quale i negozi Eurospin di tutta Italia hanno festeggiato l’apertura del millesimo punto vendita; infine, quinto classificato Despar Nordest che conquista i propri utenti con la condivisione di consigli e ricette e con una comunicazione ironica e divertente.

    Per la classifica relativa al maggior numero di fan acquisiti nel mese di giugno, il brand è cresciuto più di tutti è Leroy Merlin Italia con la campagna improntata sul “Fai da te”. Al secondo posto si piazza Carrefour Italia e in terza posizione Decathlon Italia, il retailer di articoli sportivi che ha acquisito un numero elevato di nuovi fan in occasione dell’evento “Fit Days” dedicato al mondo del fitness e delle arti marziali. In quarta posizione troviamo Lidl Italia che grazie ai numerosi contest e alle iniziative concorsuali ha collezionato numerosi nuovi fan e si è distinto anche in ambito di social CRM con un tasso di risposta alle richieste ricevute del 94%. Chiude la Top 5 ancora una volta un brand del gruppo Percassi, ed è Sicilia Outlet Village.

    Su Twitter

    Su Twitter il brand che fa registrare più interazioni è Coop Italia che si posiziona anche al terzo posto per numero di nuovi follower acquisiti nel mese di giugno. Il picco di maggiore coinvolgimento raggiunto dalla catena di supermercati italiana si è registrato il 22 giugno scorso in occasione della conferenza a Expo 2015: “2050: Il cibo che vogliamo”. In seconda posizione troviamo GameStop Italia, il più grande rivenditore di videogiochi nuovi e usati del mondo che è riuscito a coinvolgere fortemente i propri utenti durante l’evento #BatmanSeiTu, apertura notturna dei punti vendita di Milano e Roma per il lancio del videogioco “Batman: Arkham Knight“. Al quarto e quinto posto invece, si posizionano rispettivamente Autogrill Italia e U2Supermercato.

    Per la classifica relativa ai nuovi follower, in prima posizione troviamo Carrefour Italia, che bissa il terzo posto ottenuto in termini di engagement, seguito in seconda e quarta posizione da due grandi rivenditori di prodotti elettronici: Unieuro che ha lanciato sul proprio profilo Twitter diverse offerte già a partire da metà giugno catturando dunque l’attenzione di nuovi utenti, e Euronics Italia. A chiudere la classifica è Bimbostore  con le sue numerose promozioni.

    Insomma facendo qualche breve considerazione sui dati appena visti, Carrefour Italia si conferma uno dei brand retail più attivi e coinvolgenti, riuscendo a piazzarsi bene sia su Facebook che su Twitter, uno dei pochi a riuscire ad ottenere risultati simili. Altri invece riescono ad essere più performanti solo su uno dei due canali presi in considerazione.

    E voi che ne pensate?

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  • I top brand del turismo e dei trasporti sui Social Media ad Aprile 2015

    I top brand del turismo e dei trasporti sui Social Media ad Aprile 2015

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    L’analisi di Blogmeter che vi proponiamo oggi si concentra sui settori del turismo e dei trasporti mostrandoci quali sono stati i top brand nel mese di aprile 2015 su Facebook e su Twitter. Tra tutti, si evidenziano Paesionline, Intoscana, Infoatac, Italo Treno, Easyjet e Alitalia. Ma vediamo i dettagli con un’infografica.

    Seguiamo sempre con molto interesse le analisi di Blogmeter che ci offrono sempre dati interessanti su come i brand italiani usano Facebook e Twitter nelle loro attività. Quella che vi proponiamo oggi è l’analisi relativa al mese di aprile 2015 che prende in esame due settori molto importanti per il nostro paese: il turismo e i trasporti. E seguendo lo stesso schema visto nelle altre analisi, valutando quindi engangement, nuovi utenti e time response, vediamo quali sono i brand che si sono distinti.

    E partiamo, come sempre, con Facebook. Nel mese di aprile la pagina più coinvolgente, ossia qualle che raccoglie più condivisioni, interazioni e like, risulta quella di Paesionline, leader anche nella Top Brands generale. Nelle altre posizioni vediamo pagine che hanno finalità molto diverse tra loro. Infatti Al secondo, terzo e quinto posto troviamo rispettivamente Intoscana, Torinonightlife e Musei d’Italia. Interessante la pagina di Voyage Privè Italia che propone pacchetti viaggi a prezzi scontati.

    Su Twitter si nota una situazione differente per tipologia di profili proprio a causa del carattere più informativo e immediato del canale. Qui troviamo prevalentemente account delle principali aziende di trasporto locale o pubblico utilizzati dai viaggiatori per essere informati in tempo reale su orari, variazioni sui percorsi, e per effettuare richieste o più semplicemente, per lamentarsi in presenza di disservizi.

    Infoatac è il brand più coinvolgente su Twitter, al terzo e quarto posto troviamo gli account di Atm e FSNews. In seconda posizione invece troviamo un profilo più “tradizionale”, è l’account dei Musei Civici di Roma, esempio virtuoso di network virtuale tra istituzioni culturali pubbliche. In quinta posizione il profilo di quella che è la guida per eccellenza per i viaggiatori, ovvero la Lonely Planet, su cui vengono promossi eventi ed iniziative legati al tema del viaggio.

    Per quanto riguarda i brand dei trasporti che crescono di più in termini di fans/follower notiamo che su Facebook è Italo Treno il brand che cresce di più, con poco più di 40 mila nuovi fans in un mese, che utilizza la fanpage per informare su sconti e promozioni. In terza svetta la pagina dell’azienda che riunisce gli scali romani di Fiumicino e Ciampino che informa i viaggiatori quasi in tempo reale su variazioni e cambi, con poco più di 14 mila nuovi fans. Tra le pagine che invece si occupano di turismo e servizi troviamo al secondo posto Bed and Breakfast.it (20.170 nuovi fans) e al quinto Paesionline (7.344 nuovi fans).

    Per quanto riguarda Twitter fatta eccezione per l’account dei Musei civici di Roma (in quarta posizione), le restanti posizioni sono occupate dai profili delle aziende di trasporto locale e non. Infoatac guida anche la classifica con 4.737 nuovi followers, seguito a stretto giro da Atm Informa (4.683 nuovi followers), mentre Ibtraffic Torino si attesta in coda alla classifica con numeri di acquisizione follower modesti (908 nuovi followers), completa la classifica FsNews in terza posizione (2.571 nuovi followers).

    Per quanto riguarda i brand che utilizzano i canali Facebook e Twitter per mettersi in dialogo con i propri utenti, notiamo che questi appartengono per lo più alla categoria dei trasporti, sia locale che nazionale. Su Facebook le prime due posizioni sono occupate da due compagnie aeree Easyjet (1 ora e 29 minuti) e Alitalia (3 ore), seguite da Italo Treno con un tempo lunghissimo di 21 ore e 47 minuti. Se paragonata alla Top Brands generale possiamo notare che i tempi di reazione sono tutt’altro che immediati, per cui l’utente è costretto a tempi di attesa che possono variare tra l’ora e mezza e le due ore, e oltre talvolta.

    Su Twitter la prima posizione spetta a Infoatac, con un tempo di risposta di 5 minuti, seguito da FsNews (11 minuti), Le Frecce (12 minuti) e Atm (1 ora e 23 minuti). Lonely Planet Italia al quinto posto con il tempo di risposta di 5 ore e 33 minuti, unico profilo non legato ai trasporti.

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  • Ecco la lunghezza giusta per il tuo post [Infografica]

    Ecco la lunghezza giusta per il tuo post [Infografica]

    Per chi ha un blog o anche per chi usa i Social Media la prima cosa che ci si chiede è se il post è troppo lungo o è troppo breve. E se, in relazione a questo, i lettori o i followers/fans lo troveranno interessante. In questa infografica ci sono alcuni utili suggerimenti pratici, anche se molto sta all’abilità e alla capacità di chi scrive.

    Quello della lunghezza di un post è da sempre uno dei temi più controversi, nel senso che ci si chiede spesso se quel post sul proprio blog o su Facebook o Twitter sia della lunghezza adeguata per cercare di catturare l’attenzione del lettore, o del fan/follower. Sapendo bene che proprio questo tema ne apre tanti, uno su tutti quello che riguarda il fatto che molti non arrivano poi a leggere davvero completamente il post per tanti motivi. Superando quindi questo argomento che magari affronteremo più in avanti, vediamo oggi di comprendere meglio quale davvero sia la lunghezza adeguata con qualche suggerimento utile grazie a questa infografica non proprio recente che alcuni di voi sicuramente già conosceranno.

    L’idea di affrontare questo tema è arrivata dalla lettura di questo post “5 Secrets to Why Longer Posts Work Better” riportato anche su Social Media Today, che svela alcuni segreti riguardo alla lunghezza ideale che dovrebbe avere un post. Tra questi suggerisce che un post più lungo generalmente viene premiato dai lettori per il tempo che è stato dedicato proprio alla creazione del contenuto. E la lunghezza del post, in questo caso il contesto è circoscritto al Blog, porta dietro di sè anche il tempo di permanenza che il lettore trascorre sul blog per leggere appunto il contenuto. Un elemento questo ultimo che piace molto a Google che premia i blog che fanno registrare tempi di permanenza alti. La lunghezza ottimale per un post in termini di tempo è di 7 minuti. A questo link trovate un approfondimento.

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    Restando sul blog la lunghezza ideale, secondo Buffer, è di 1.600 parole e 74% dei post viaggia su un tempo per post al di sotto dei 3 minuti mentre il 94% è al di sotto dei 6 minuti.

    Ora, di fronte a questi dati (poi passiamo a vedere quelli riferiti anche ai social media) vi posso dire che sin da quando ho iniziato ho cercato sempre di scrivere, di creare dei contenuti che fossero interessanti a prescindere dalle regole SEO. In effetti ho sempre pensato che un tipo di scrittura troppo legato alle regole SEO finisse per reprimere quel giusto livello di creatività e di libertà che la scrittura anche via web necessita. Altrimenti il rischio è quello di scrivere solo per i motori di ricerca e meno per i lettori, che sono la risorsa più importante per un blogger. In effetti ho poi pagato in parte questa mia tendenza dalle continue evoluzioni degli algoritmi, anche se poi col tempo gli stessi motori di ricerca, Google su tutti, hanno cominciato a suggerire un modello di scrittura “più umana”.

    Le regole che seguo sempre per la stesura di un post sono quelle che ormai fanno parte del DNA di un blogger. E cioè un titolo accattivante non più lungo di 60/70 caratteri (e in questo ci siamo con i suggerimenti che trovate nell’infografica), una descrizione adeguata non più lunga di 160 caratteri. Ma soprattutto quello che conta è che il contenuto corrisponda a quello che davvero volete raccontare. Se seguite questi semplici regole, se seguite quello che è il vostro “piano editoriale”, il vero pilastro di tutto il blog, quello che vi guida nei momenti in cui avete la sensazione di essere andati “oltre”, allora il problema della lunghezza, a mio modesto parere, non è il principale.

    Se riuscite a elaborare bene tutti gli elementi e vi rendete conto che il vostro contenuto è interessante, allora sarà interessante anche per i vostri lettori che vi premieranno.

    Passando invece a dare un’occhiata all’infografica, noterete alcuni suggerimenti per i contenuti da postare sui Social Media. E allora, su Twitter restate tra i 70-110 caratteri vi avvantaggerete di un 17% in più in termini di coinvolgimento sul vostro contenuto; su Facebook un post da 40 caratteri ha l’86% in più di coinvolgimento rispetto ad un contenuto molto lungo; su Google+ restate sui 60 caratteri. E poi ci sono altri utili suggerimenti come ad esempio gli hashtag che non dovrebbero superare i 6 caratteri.

    Allora, che ne pensate voi?

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    (cover image by blossomstar #81428545, via Fotolia)

  • Perchè oggi la Collaborazione supera la Competizione

    Perchè oggi la Collaborazione supera la Competizione

    Pensare oggi di raggiungere da soli gli obiettivi che ci prefiggiamo non è la soluzione ottimale. E’ per questo che il valore della Collaborazione supera quello della Competizione. Lo vediamo anche con questa infografica realizzata da Column Five e PGI che ci mostra come le aziende, e non solo, oggi cambiano il loro modo di lavorare. L’88% dei millennials preferiscono un luogo di lavoro collaborativo.

    Rispetto solo a qualche anno fa sta cambiando il modo di ragionare da parte di alcune aziende, anche qui nel nostro paese. Stanno comprendendo che oggi la parola Collaborazione non è più fuori moda, ma che addirittura sta diventando è sarà la regola per continuare a fare business. Ne parlava qualche mese fa il mio amico Rudy in un suo articolo, Passare dalla competizione alla COLLABORAZIONE. Ecco perché conviene, riportando la sua esperienza diretta con aziende che oggi comprendono che la collaborazione è un valore. Anche se lo guardiamo nel nostro piccolo, il mio lavoro è fatto di collaborazioni ogni giorno e guai se non fosse così, lavorare con NetPropaganda, con MarketingArena, con Web In Fermento, e altre realtà, è anche un momento di crescita professionale, dove non esiste la competizione come concetto. L’ambito di lavoro legato alle nuove tecnologie, al digitale, al web e al social media marketing è votato alla collaborazione. Ma come dicevamo all’inizio, certi risultati oggi non si ottengono più lavorando da soli, ma li si ottiene collaborando e condividendo le informazioni.

    Collaborazione

    Parliamo di questi temi oggi, sempre molto interessanti, perchè parliamo di questa infografica realizzata da Column Five, ripresa anche da Inc., che, in collaborazione con PGI, indaga come le aziende oggi stanno abbracciando il concetto dal “Me al Noi”, ossia di verificare che lavorare in team significa innovazione, produttività e crescita. Il segreto, dunque, del successo non è più il singolo, ma è invece il team, il lavoro di squadra.

    Quella dei Millennials, ossia la Generazione Y ( “le persone nate tra gli anni ottanta e i primi anni duemila”, fonte: Wikipedia) è la generazione che riconosce già il valore della Collaborazione essendo nata e cresciuta in un contesto più aperto alla condivisione rispetto alle generazioni precedenti. Infatti non sorprende che l’88% di loro oggi preferisce un ambiente di lavoro orientato alla Collaborazione piuttosto che alla Competizione. Come non sorprende neanche che entro il 2020 il 50% della forza lavoro sarà costituto proprio da Millennials.

    E in contesti di lavoro di squadra, quando si collabora, ebbene la tecnologia la fa da padrona, anzi è proprio lo strumento che incentiva la collaborazione. E aumentano gli investimenti da parte delle aziende per creare situazioni di Collaboration market. Nel 2018 gli investimenti in questo senso saranno 33,8 miliardi di dollari. Se pensiamo che oggi l’85% lavora e collabora con persone che stanno dall’altra parte del mondo, ogni giorno, proprio grazie alla tecnologia. Entro tre anni tutti i servizi “collaborativi” saranno in cloud.

    L’indagine rileva che un sistema di lavoro collaborativo incrementa la produttività del 15%.

    Insomma, il concetto di Collaborazione oggi è sicuramente i valore da abbracciare per raggiungere con successo gli obiettivi che ci si prefigge. E questo vale sia tra professionisti, sia tra aziende e ovviamente all’interno della stessa azienda, come abbiamo visto con questa ricerca, creando, grazie anche alla e nuove tecnologie, sistemi di lavoro più produttivi. Questa è ormai la direzione da seguire e che seguiremo in futuro.

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  • Ecco i migliori brand su Facebook e Twitter a gennaio 2015

    E cominciamo nuovamente a vedere con quali esiti i brand useranno Facebook e Twitter durante questo 2015. E lo facciamo come al solito con i dati di Blogmeter relativi al mese di Gennaio. PaesiOnline, Radio Maria e Amazon si distinguono su Facebook, mentre la Juventus domina ancora su Twitter.

    E iniziamo nuovamente a vedere, grazie ai dati dell’Osservatorio Top Brands di Blogmeter , con quali esiti i brand useranno Facebook e Twitter in Italia durante questo 2015.

    Su Facebook

    E cominciamo coi dati di gennaio 2015 che ci dicono che nel primo mese dell’anno su Facebook PaesiOnline si conferma in termini di interazioni, condivisioni e preferenze da parte degli utenti. Si distinguono anche ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) e Secondazampa. Per quanto riguarda i media media in prima posizione regna incontrastata per engagement la pagina di Radio Maria (era così anche a dicembre 2014) potendo contare su una intenza produzione di contenuti. Seguono poi Caffeina, in risalita, e Fanpage.it che perde una posizione rispetto al mese precedente.

    Per quanto riguarda la crescita dei fan, Amazon (in salita di una posizione) acquisisce in un mese quasi 100 mila fan, seguito da Samsung Italia e, a sorpresa al terzo posto, da Bed & Breakfast, a conferma di una tendenza diffusa del viaggiare lowcost, trend confermato dalla presenza in sesta posizione del portale Skyscanner. Perde posizioni invece Expo 2015, in prima posizione a dicembre 2014, piazzandosi in ottava posizione. Tra i media troviamo Calciomercato.it, complice la ripresa del campionato di Serie A. In seconda posizione troviamo Fanpage.it (prima a dicembre 2014) con 141.042 nuovi fan e in terza la fanpage di Uomini e Donne con 86.207 nuovi fan.

    Per quel che riguarda il tempo di risposta, PosteMobile si conferma anche questo mese il brand più veloce, con soli 4 minuti di attesa medi per gli utenti. Seguono, nell’ordine, gli operatori Wind e Vodafone. Tempi di risposta più alti tra i media, dove il più veloce è Infinitytv.it, anche se la risposta della pay tv richiede in media tre ore. Unica eccezione in una classifica dominata dalla tv, sono le pagine di Radio Italia Solo Musica italiana (seconda) e  la pagina di Panini Comics (terza), entrambe con tempi di risposta ancora più dilatati (dalle 7 alle 7 ore di media per la risposta).

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    Su Twitter

    Gli account legati al Calcio sono quelli che dominano le classifiche in questo mese. Juventus FC guida la classifica per coinvolgimento con ben 7 account tra i primi dieci. Da segnalare le buone performance di Expo 2015 e Miur Social. Per quel che riguarda i media, le prime tre posizioni sono occupate da testate giornalistiche: prima La Repubblica che batte nel testa a testa il Corriere della Sera, con al terzo posto La Stampa. Tra i primi dieci spazio anche alla tv con Amici, Braccialetti Rossi e Sky Sport.

    Nella classifica relativa ai nuovi followers acquisiti dai brand, in prima troviamo sempre Juventus FC, seguita dal profilo della Seria A Tim e da quello del Napoli. Expo 2015 Milano mantiene una buona posizione, come pure Samsung Italia, Ikea Italia e Rinascente. Tra i media ancora molto bene Le Iene, seguito da Sky TG24, La Repubblica e Corriere della Sera.

    Per quanto riguarda i tempi di risposta, in prima posizione troviamo una new entry, il profilo di Amadori che lascia gli utenti in attesa di risposta per soli 3 minuti grazie anche alle attività collegate a Masterchef, di cui è sponsor. Seguono i profili legati ai trasporti, Info Atac e Le Frecce. Come per FB anche su Twitter i media hanno performance molto diverse: il più veloce è la casa editrice Einaudi che risponde dopo una media di 25 minuti. Come nei mesi precedenti, tuttavia, i Media non replicano in maniera sistematica su Twitter: in questo il migliore è Sky Online, che risponde al 24,6% delle citazioni ricevute.

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  • I migliori brand su Facebook e Twitter a Dicembre 2014 – Infografica

    I migliori brand su Facebook e Twitter a Dicembre 2014 – Infografica

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    Ecco la nuova indagine, l’ultima relativa allo scorso anno, a cura di Blogmeter che ci mostra quelli che sono stati i migliori brand nel mese di Dicembre 2014, su Facebook e su Twitter. Su Facebook, la fanpage di Enpa è la più coinvolgente; su Twitter, il calcio coinvolge di più con Juventus, Serie A TIM e il Napoli. Ottima performance di Farmacia Serra

    Questa che vi presentiamo oggi è l’ultima rilevazione del 2014 su quali sono stati i migliori brand, su Facebook e su Twitter, a cura di Blogmeter, nel mese di dicembre 2014. E i dati rilevati sono un po’ diversi dagli altri, infatti questo è il periodo natalizio e si nota come il Calcio su Facebook sia meno presente del solito. Anche se lo stesso non ha conosciuto sosta su Twitter dove proprio i brand legati a questo sport sono risultati ancora una volta i più coinvolgenti. Da evidenziare la performance su Facebook, tra i media, di Radio Maria, una conferma tra l’altro rispetto al mese precedente. E sempre su Facebook va sottolineata l’attenzione per i brand legati ai temi dell’ambiente e della protezione degli animali. Invece su Twitter vogliamo segnalarvi Farmacia Serra che si impone al quinto posto nella categoria “response time” insieme ai grandi brand. Un gran lavoro quello di Edoardo Schenardi e del suo team.

    Ma passiamo a vedere più i dettaglio i risultati della ricerca che per ciò che riguarda Facebook viene fuori da una rilevazione che ha coinvolto 3 mila fanpage, mentre per ciò che riguarda Twitter i dati risultano da un’analisi su oltre 2.300 profili.

    Su Facebook

    La pagina in assoluto più coinvolgente del periodo è quella dell’Enpa (Ente nazionale protezione animali) con quasi 2 milioni di interazioni nel periodo di riferimento, a seguire troviamo altre organizzazioni non profit di settore come la Lega Nazionale per la difesa del cane, Secondazampa e WWF Italia. Unica eccezione è rappresentata dalla seconda posizione ottenuta da Paesi On Line, che ha ben sfruttato il periodo delle vacanze natalizie, offrendo informazioni a quanti hanno approfittato delle vacanze per regalarsi un viaggio. Da segnalare tra le prime dieci posizioni anche la pagina Ufficiale della Polizia di Stato che attraverso l’Agente Lisa offre informazioni e suggerimenti per la sicurezza, racconta dell’azione che quotidianamente viene svolta dal Corpo, oltre a rendere conto di iniziative ed eventi (come è avvenuto nel caso delle attività legate alla presentazione del calendario 2015).

    Per quanto riguarda i media Radio Maria si conferma, come già accennato nel mese di novembre, la più attiva. Molto coinvolgenti anche altre pagine di area cattolica come Avvenire e Famiglia cristiana, anch’esse nelle prime dieci posizioni. Sempre nella “top ten” della classifica troviamo brand conosciuti come Fanpage.it, ScuolazooCaffeina e Libero, unica pagina di quotidiano presente tra le prime dieci insieme a Avvenire.

    Per quanto riguarda la crescita per numero di fan, Expo 2015 Milano si conferma anche in questo mese, così come era stato anche a nonvembre 2014. Mentre le prime dieci posizioni vedono una discreta varietà di settori: e-commerce (Amazon,Ticketone), automotive (Nuova Classe A e Smart), food, che non poteva mancare nel mese dedicato al Natale (Giovanni Rana, Le ricette di casa mia di Galbani), ed infine i tipici settori a cui si attinge per le idee regalo: telefonia (Samsung Mobile Italia) e make up (Pupa).

    Guardando ai media, Fanpage.it è la pagina che cresce di più nel mese di dicembre, seguita da ScuolazooIl cucchiaio d’argento conferma il trend positivo; da segnalare l’ingresso in top ten della pagine di una radio, R101.

    Per quello che riguarda il tempo di risposta il brand più veloce è ancora una volta PosteMobile, con soli 4 minuti, in media, per rispondere alle segnalazioni. Sempre Poste, questa volta con la pagina di Poste Italiane, si aggiudica anche la quarta posizione della classifica. Tempi di risposta decisamente superiori per i media, la palma del più “veloce” (172 minuti) spetta alla pay tv Infinitytv, seguito da Panini Comics, un’eccezione considerato che le restanti posizioni sono interamente ad appannaggio di altri canali Tv.

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    Su Twitter

    Come detto prima, a differenza di Facebook su Twitter i brand più coinvolgenti continuano ad essere quelli legati al mondo del calcio e infatti troviamo in questo mese i brand come Juventus, Serie A TIM e il Napoli. Da segnalare la seconda posizione occupata dal profilo di Teamworld.

    Per quanto riguarda i media, X Factor, mantiene la sua prima posizione, sfruttando l’attesa e la curiosità per le fasi finali della gara, che si sono svolte proprio nella prima metà del mese di dicembre.

    Per ciò che riguarda la crescita dei profili su Twitter, la Juventus risulta più accattivante di Expo 2015 Milano, che subisce una piccola flessione anche per il coinvolgimento, passando dalla quarta alla quinta posizione. Al terzo posto troviamo il profilo della Onp GreenCross che si occupa di ambiente e sostenibilità; al decimo posto troviamo il profilo della iniziativa #Vediamopositivo di Generali assicurazioni.

    Tra i media continuano a crescere i  programmi TV: Le Iene si conferma al primo posto come pure Sky TG24 (terzo); Sky piazza anche un altro sui canale tra i primi dieci grazie alla crescita del profilo di Skysport (quinto). Così come visto su Facebook, anche su Twitter tra le prime dieci posizioni troviamo il profilo di una radio che in questo caso è RadioDeejay in sesta posizione.

    Nel mese di dicembre 2014 su Twitter il più veloce a rispondere alle segnalazioni degli utenti è infoatac con solo 6 minuti di attesa tra segnalazione e risposta dal profilo. Da segnalare, come ricordavamo prima in apertura, oltre ai big delle telco (Wind al secondo posto) o dei trasporti (FS, Le Frecce), in quinta posizione troviamo il profilo di Farmacia Serra di Genova che evidenzia il grand lavoro fatto in questi anni.

    Tra i media su Twitter le posizioni si dividono equamente tra case editrici (Minimum Fax ed Einaudi) e canali tv (Mtv Italia e Sky), ma con tempi di attesa decisamente superiori.

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  • Ecco le migliori campagne su Twitter a novembre 2014 – Infografica

    Ecco le migliori campagne su Twitter a novembre 2014 – Infografica

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    L’Osservatorio di Blogmeter diffonde quelle che sono state le migliori campagne su Twitter nel mese di novembre 2014. Su tutte la campagna per i 40 anni di Alessandro Del Piero, #ADP10x4; seguita da quella promossa dall’Associazione Italiana Editori, #UnLibroèUnLibro; e dalla campagna firmata da Golden Lady, #RockYourLegs. Interessante l’aspetto del ritorno economico.

    Ecco un’interessante raccolta di dati dell’Osservatorio Blogmeter che ci presenta le “Top Social Campaigns” di novembre 2014, ossia le migliori campagna italiane su Twitter. Tra queste, si distinguono quelle create per un campione come Alessandro Del Piero che ha compiuto da poco 40 anni e quella di Golden Lady, con testimonial Miley Cirus. Campagna eccezionale invece è stata quella dell’Associazione Italiana Editori, #UnLibroèUnLibro, che ha riscosso davvero un grande successo.

    L’analisi è stata svolta considerando 500 campagne e la novità di questo mese è che ad ogni campagna è stato associato il “Ritorno Economico stimato di Comunicazione” (il BREC) calcolato secondo una metodologia che indica quanto il soggetto promotore avrebbe dovuto investire per realizzare una campagna dal medesimo impatto (in termini di visibilità e di interazioni-engagement). Ma vediamo le campagne in dettaglio.

    Nel mese di novembre la campagna più seguita su Twitter è stata quella dedicata ai 40 anni di Alessandro Del Piero. La campagna #ADP10x4, creata da @SkySport in collaborazione con il team social di @DelPieroAle ha registrato quasi 24mila tweet pubblicati da 11.600 autori unici. Nella giornata delle celebrazioni, il 9 novembre, si è registrato il picco più alto di messaggi, ben 15.500, molti dei quali retweet di un messaggio pubblicato dall’account di Juventus FC la sera dell’8 novembre. Questo messaggio è stato condiviso oltre 2mila volte, rendendolo il secondo tweet più retwittato del panel. Facendo un’analisi dei risultati in termini di visibilità e interazioni emerge che per ottenere gli stessi risultati (tra cui il raggiungimento di 17,8 milioni di potenziali utenti), si sarebbero dovuti investire 37 mila euro.

    In seconda posizione troviamo la campagna #UnLibroèUnLibro con 14.800 tweet, pari a 13,2 milioni di impressions uniche, grazie al coinvolgimento di oltre 5 mila autori unici. A sostegno di questa campagna si sono schierati gli autori più attivi di tutto il panel: libriditalia, con 3.500 tweet e retweet prodotti, librinregalo, con oltre 1.100 tra tweet e retweet pubblicati e @unlibroeunlibro, l’account creato appositamente per sostenere la campagna, promossa dall’Associazione Italiana Editori per abbassare l’Iva sugli ebook al 4%, equiparandola a quella attualmente in vigore per i libri cartaceiValore economico della campagna 17 mila euro.

    Al terzo posto in classifica la campagna #RockYourLegs (oppure #RYL) con oltre 13 mila tweet pubblicati da 4.300 autori unici. Lanciata la prima settimana di novembre da #GoldenLady per promuovere i nuovi collant senza cuciture (#Seamless), ha visto #MileyCyrus nei panni di testimonial del video promozionale con regia e fotografia curate da Terry Richardson. Il grande successo della cantante statunitense tra i giovani ha contribuito molto al successo della campagna, che ha visto i fan di Miley condividere il video e le foto dello shooting su Twitter. La messa in onda dello spot durante una delle ultime serate di  X Factor Italia (#XF8), sostenuto da un’attività su Twitter da parte degli account ufficiali @GoldenLady_it e @GoldenPoint_it  ha generato un picco di messaggi. Il valore economico della campagna è di 15 mila euro.

    Al quarto posto la campagna #NutellaSeiTu con oltre 7 mila tweet, pari a un potenziale di 3,4 milioni di impressions uniche grazie a 3.900 autori unici. Il 14 novembre la campagna ha registrato il secondo picco di buzz più alto del panel quando gli utenti, a seguito dell’invito di Nutella  a inviare un tweet di 14 caratteri che poi sarebbe stato stampato sull’etichetta di un vasetto, hanno pubblicato circa 4.900 tweet. Un buon risultato per il brand promotore Nutella già in cima alla classifica di maggio con l’hashtag #Nutella50BDay che aveva totalizzato quasi 13 mila tweet. Valore economico della campagna 12 mila euro.

    Tra gli hashtag più utilizzati, se ne sono visti molti legati allo sport, ad esempio quelli relativi alle partite (#juveparma, #milaninter, #romainter, #sampdoriamilan) che sono stati associati alla campagna #TIMStadium o quelli, come #Juventus, #Juve, #SkySerieA, #SerieATIM, che si sono divisi tra le due campagne sportive, ovvero #TIMStadium e #ADP10x4. La campagna #TIMStadium, promossa da @TIM_Official per aggregare i contenuti degli appassionati di calcio a novembre ha ottenuto un buon numero di tweet, 5.200. E grazie al fatto che gli utenti che hanno utilizzato l’hashtag hanno un cospicuo numero di follower, la campagna è riuscita ad avere un BREC più alto di quelle che la precedono, ovvero pari a 30mila euro: seconda solo a #ADP10x4.

    Infine l’autore più retwittato in assoluto è stato l’account di Medici Senza Frontiere, promotore della campagna #STOPEbola, che ha totalizzato 5.500 tweets, postati da 4.300 autori unici. La campagna, mirata a raccogliere fondi per sostenere le attività di soccorso in Africa è riuscita a raggiungere potenzialmente 7,9 milioni di utenti su Twitter. Valore economico della campagna 7 mila euro.

    Allora, che ne pensate di queste campagne?

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  • Social Media e 2015, partiamo da questi numeri [Infografica]

    Social Media e 2015, partiamo da questi numeri [Infografica]

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    Il nuovo anno è appena iniziato e per molti sarà interessante vedere come i Social Media evolveranno nel 2015. Ma prima di tutto è utile dare un’occhiata a questi numeri che caratterizzano il 2014, per capire in che modo si svilupperanno i Social Media e quali i canali da tenere d’occhio

    Il 2015 è appena iniziato ma già è forte l’esigenza di provare a capire quali saranno i trends del nuovo anno quando si parla di Social Media. Sicuramente, come abbiamo già sottolineato in altre occasioni, una delle tendenze che seguiranno i Social Media sarà quella di integrare all’interno dei propri canali la possibilità di poter effettuare acquisti. E i canali in questione sono, ovviamente, Facebook e Twitter che verso la fine dello scorso anno hanno cominciato a sperimentare soluzioni in questo senso. Ecco, questa la nostra previsione, ma per poterne formulare delle altre è necessario dare un’occhiata ai Social Media e ai numeri collezionati durante il 2014, un passaggio utile per individuare trend e anche i canali che nel 2015 saranno ancora in grado di crescere.

    Per fare questo ci serviamo dell’utile infografica realizzata da Did It che ha raccolto i punti chiave dei Social Media nel 2014. E vediamoli insieme.

    Il 40% degli utenti accede via Mobile

    Dato interessante questo che conferma quanto il Mobile sia cresciuto dal punto di vista dei Social Media. Durante il 2014 il 40% degli utenti ha utilizzato un dispositivo mobile per accedere al social network preferito. Solo Facebook, la scorsa estate, dichiarava che i suoi utenti che accedevano esclusivamente da Mobile erano il 30%. E’ facile prevedere che questo dato sarò ancora più alto nel 2015, vero?

    Tumblr e Pinterest i canali che crescono di più

    Se proviamo a vedere quali sono i canali che sono cresciuti di più nel 2014, allora la risposta non può non essere che Tumblr e Pinterest, rispettivamente con +120% e +110%. Dati di una certa rilevanza che evidenziamo come il visual sia una componente sempre più importante nell’elaborazione dei contenuti.

    Tumblr e Pinterest sono poi i due canali che vantano una audience più giovane, infatti il 70% dei loro utenti ha un’età compresa tra i 16 e i 34 anni. I più “anziani” sono quelli di Facebook, il 25% ha infatti un’età superiore ai 45 anni.

    Forse nel 2015 non riusciranno a ripetersi con questi dati, ma certamente sono le due piattaforme che vantano ancora ami margini di crescita. Staremo a vedere.

    Snapchat, il più veloce su Mobile

    Restando in tema di immagini, di visual, quello su cui poggia proprio tutto il suo successo, quello che nel 2014 è cresciuto più rapidamente di tutti via Mobile è proprio Snapchat: +56%. Altro ingrediente forte sono i giovani, infatti il 71% dei suoi utenti ha un’età inferiore ai 25 anni.

    YouTube è ancora lì

    L’85% degli utenti internet a livello globale visita ogni mese YouTube. A questo aggiungiamo che ogni mese le ore di video visualizzate sono 6 miliardi e che ogni minuto vengono caricate sui vari canali 100 ore di video. Se è vero, come è vero, che il Video sarà uno dei trend in crescita nel 2015, allora YouTube sarà anche per i prossimi 12 mesi il canale video più utilizzato.

    L’ascesa del Multi-Networking

    Uno degli aspetti più interessanti che evidenzia Did It è proprio quello del fenomeno, in crescita, del Multi-Networking. Il 19% visita abitualmente ogni mese YouTube, Facebook, Twitter e Google+. Il 91% degli utenti Social Media visita poi almeno  YouTube, Facebook, Twitter o Google+ ogni mese.

    Ma Facebook è sempre il numero 1

    Il social network fondato da Mark Zuckerberg nel 2004 resta ancora il social network più usato dagli utenti. Sono infatti 1,35 miliardi gli utenti attivi a livello globale, un numero ormai irraggiungibile per qualsiasi altro social network. Ma Did It evidenzia uno dei tempi che ha caratterizzato il social network, almeno dalla seconda metà del 2014. E parliamo quindi della reach, ancora scarsa. Vedremo cosa succederà nel 2015.

    E voi che ne pensate di questi numeri? Quali saranno, parlando di Social Media, i trend da tenere in considerazione? Raccontatecelo tra i commenti.

    social-media-2015 infografica

  • Natale 2014, i regali si acquistano via Mobile [Infografica]

    Natale 2014, i regali si acquistano via Mobile [Infografica]

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    Nuova e interessante indagine, con infografica e in anteprima, a cura di Osservatori.net che ci dimostra come il Mobile sia sempre di più lo strumento ideale dal quale fare acquisti online. A Natale si registrerà una crescita del 120% sulle vendite da smartphone con una spesa di 300 milioni di euro. Gli acquisti dal proprio smartphone crescono in un anno del 100%

    I risultati che stiamo per vedere insieme a molti non suoneranno nuovi, anche perchè spesso sul nostro blog siamo soliti raccontare come gli acquisti da mobile sia sempre più in crescita. Ma questa ricerca in anteprima, con infografica, a cura di Osservatori.net, “Natale 2014 Lo Shopping è Mobile“, ci offre un quadro di quelli che sono gli acquisti fatti durante il periodo natalizio, quindi abbiamo un riscontro diretto del momento. E dalla ricerca risulta che gli italiani nel periodo natalizio spenderanno circa 300 milioni di euro da smartphone, con un aumento del 120% sulle vendite rispetto a allo stesso periodo dello scorso anno. Ma vediamo insieme alcuni dati in dettaglio e cosa gli italiani acquisteranno per questo Natale 2014 dal proprio smartphone.

    Dall’infografica si evince come la tendenza da parte degli italiani ad acquistare tramite smartphone sia cresciuta esponenzialmente negli ultimi quattro anni, passando dai 74 milioni di euro del 2011 agli 1,2 miliardi del 2014. Dal 2013 al 2014, in particolare, l’aumento degli acquisti dal proprio telefono cellulare è stato del 100%. Mentre la crisi abbatte i consumi e i prezzi dei prodotti tipici delle festività continuano a salire, i dati relativi agli acquisti online per Natale 2014 sono in totale controtendenza: gli italiani spenderanno infatti il 17% in più rispetto al 2013 sui siti di E-commerce alla ricerca di doni originali, disponibili spesso a prezzi scontati, per i propri amici e familiari, per un totale di circa 2,7 miliardi di euro.

    Tra le categorie merceologiche più gettonate dagli e-shoppers italiani in questa stagione natalizia, al primo posto troviamo abbigliamento e accessori, che scavalcano informatica ed elettronica. Sul più basso gradino del podio troviamo invece viaggi e cene, a testimonianza del fatto che anche in tempi di crisi gli italiani non rinunciano alle vacanze e ai piaceri del palato.

    Conformemente all’aumento del tasso di penetrazione dei dispositivi mobili fra la popolazione italiana di tutte le età, rispetto al 2013 è cresciuta del 65% la percentuale di consumatori che effettuano acquisti da tablet e smartphone, merito anche dell’aumento di applicazioni ad hoc e siti responsive che facilitano lo shopping da mobile. Ma il computer continua a essere il device preferito per gli acquisti online con una percentuale pari all’80%, mentre lo smartphone, terzo in classifica con il 9%, accorcia le distanze rispetto al tablet, 11%.

    E per comprendere meglio la portata del fenomeno del “mobile commerce” in Italia, l’infografica riporta un confronto fra l’Italia e l’estero: con una percentuale pari al 20% e a pari merito con la Spagna, il nostro Paese è fra le nazioni con il più alto tasso d’incidenza degli acquisti da tablet e smartphone sul totale del valore del mercato e-commerce nel 2014 (13 miliardi di euro). A guidare la classifica ci sono USA e UK, con una percentuale del 25% su un totale rispettivamente di 329 e 76 miliardi di euro; la Germania è seconda con un tasso d’incidenza del 22% rispetto ai 30 miliardi del valore totale del mercato.

    Allora, cosa ne pensate di questi dati? Anche voi avete fatto i vostri acquisti di Natale via mobile? Raccontateci la vostra esperienza tra i commenti.

    Infografica e-commerce Natale 2014

  • Ecco i 10 spot di Natale più visti sul Web [Infografica]

    Ecco i 10 spot di Natale più visti sul Web [Infografica]

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    Reputation Manager ha realizzato la classifica dei 10 spot di Natale più visti sul Web dalla quale esce un verdetto ormai chiaro e cioè che gli inglesi sono i più bravi. Lo spot “Monty the Penguin” di John Lewis è lo spot che emoziona di più il Web, ma in seconda posizione c’è anche lo spot di Sainsbury.

    Gli short movies natalizi proposti dai grandi brand sono diventati un genere sempre più apprezzato in Rete. E come detto in occasione del post su “Monty the Penguin“, questa tendenza è molto sentita in Uk dove ormai è quasi una tradizione. Si può dire che il periodo natalizio è per il Regno Unito quello che in Usa è il Super Bowl. E questa indagine di Reputation Manager evidenzia bene come gli inglesi in questo siano i più bravi occupando le prime posizioni della classifica dei 10 spot di Natale più visti sul Web. E quest’anno lo spot più visto è proprio quello proposto dai magazzini John Lewis che racconta la romantica amicizia tra un bambino e il suo pinguino immaginario, che  ha totalizzato su YouTube ben 19,2 milioni di visualizzazioni, più di 89 mila like e 7 mila commenti.

    In seconda posizione troviamo un altro bellissimo ed emozionante spot: quello dei supermercati Sainsbury che, in collaborazione con la Royal British Legion, scelgono la chiave storica della prima guerra mondiale (di cui quest’anno si celebrava il centenario)per ricordare l’armistizio di Natale tra inglesi e tedeschi, e la solidarietà nata spontaneamente tra i soldati dei due eserciti contrapposti. Il video ha registrato 14,5 milioni di visualizzazioni, più di 77mila like e 9mila commenti. 

    Sul podio, in terza posizione, troviamo uno spot che stacca completamente dai primi due per il tono decisamente dissacratorio: è quello di PooPourri.com, marca di deodoranti per il bagno, che propone uno spot con Babbo Natale costretto a correre in bagno nella casa in cui sta sistemando i regali, e viene sorpreso sul water dalle bambine destinatarie dei doni, che lo minacciano di pubblicare la sua foto su Instagram se non da’ loro anche i regali destinati ad altri bambini. Lo spot ha raggiunto 8,7 milioni di visualizzazioni, più di 4mila like e 600 commenti.

    Scorrendo la lista al quarto posto troviamo Burberry e il suo short film “From London with Love” ispirato “all’età d’oro dei musical cinematografici” con protagonista Romeo Beckham, figlio di David, che diventa un ballerino in trench e sciarpa scozzese, tipici elementi del brand inglese. Il video ha registrato 8,3 milioni di visualizzazioni, 10mila like e 650 comenti.

    Questi i dati relativi alle principali posizioni della classifica. Seguono poi:

    5)  Budweiser (3,3 milioni di visualizzazioni, 336 like, 49 commenti)

    6)  Sky (3,1 milioni di visualizzazioni, 522 like, 100 commenti)

    7) Walmart (2,7 milioni di visualizzazioni, 21 like, 18 commenti)

    8) Philips (2,4 milioni di visualizzazioni,  12 like, 2 commenti)

    9) Glade (1,7 milioni di visualizzazioni, 1488 like, 115 commenti)

    10) Victoria’s Secret (1,6 milioni di visualizzazioni, 296 like, 18 commenti).

    In questa classifica a 10, come avrete nontato, non ci sono spot italiani, anche se l’unico video in italiano è quello di Ikea che si piazza però al 14° posto con 1,4 milioni di visualizzazioni, 33 like e 7 commenti.

    E voi che ne pensate di questa classifica? Qual è stato il video spot natalizio che più vi ha emozionato? Raccontatecelo tra i commenti.

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