Tag: Innovazione

  • L’Innovazione passa dai Big Data ma è fatta dalle Persone

    L’Innovazione passa dai Big Data ma è fatta dalle Persone

    Tecnologia e Innovazione vanno sempre di pari passo e oggi più che mai la stessa Innovazione passa dai Big Data. Ma quello che resta di fondamentale importanza è che dietro tutto questo ci sono le Persone. Per questo vi presentiamo questo interessante ebook di Sas Italy, da scaricare gratuitamente, “4 passi per creare un Innovation Lab”, per comprendere come innovare davvero.

    Abbiamo più volte sottolineato come la Tecnologia e l’Innovazione siano due momenti che alla fine si influenzano a vicenda finendo per essere, delle volte, quasi confuse tra loro. Spesso e volentieri si sente dire che dove c’è Tecnologia c’è Innovazione, ed è vero, ma vale anche il contrario. L’Innovazione fa bene al Business, un dato talmente evidente in questo periodo proprio perchè la Tecnologia ha fino ad oggi fatto talmente passi in avanti e prodotto strumenti e soluzioni che oggi le aziende, per continuare a crescere, non possono più ignorare. E i Big Data sono il fatto più evidente di quanto le aziende abbiamo bisogno di Innovazione per migliorarsi.

    innovazione big data persone

    Ma va ribadito il concetto che, fatto salvo il valore della Tecnologia, indiscutibile e indissolubile, resta il fatto che l’Innovazione, quindi l’Innovare, deve essere proprio uno stato mentale. E il ruolo principale, anche in questa evoluzione, lo giocano le Persone.

    In questo processo di Innovazione per le aziende non possiamo non parlare di Internet delle Cose (Internet of Things, IoT) che di fatto ha aperto nuove aree e nuovi opportunità per le aziende, dando vita a quella che viene definito il processo di “smartification”, parliamo quindi di “Smart City”, di “Smart Home”, “Smart Car”, “Smart Buildings”. Di recente la legge 33/2015, definisce le PMI Innovative come quelle imprese che “soddisfano determinati parametri di innovazione tecnologica“. Ecco sappiamo bene quanto le Piccole e Medie Imprese siano il cuore pulsante della nostra economia, di conseguenza anche le piccole aziende devono cominciare ad innovare per migliorare il proprio business e per poter cogliere sempre nuove opportunità.

    Ma come si inizia tutto questo processo? A questo proposito vi segnaliamo questo interessante ebook realizzato da SAS Italy, leader nel settore del business analytics, dal titolo “4 passi per creare un Innovation Lab” (che potete scaricare gratuitamente) che individua proprio nella creazione di un team il motore per fare innovazione all’interno della propria organizzazione.

    innovazione-innovation-lab-sas-italy-ebook

    Sono 4 passaggi fondamentali che, tra l’altro, aiutano ad individuare le figure che servono per la creazione di questo Innovation Lab. E quali sono?

    1. Fai il salto di pensiero: l’IT Transformation – in una fase in cui le aziende ricevono impulsi ormai da diversi canali, social media inclusi, ecco che serve prendere coscienza che questi sono dati importanti, essenziali per prendere decisioni sempre più precise e adeguate agli obiettivi. Serve quindi una trasformazione;
    2. Coinvolgi le persone giuste al posto giusto – le persone sono il motore di tutto e con l’aumentare del volume di questi dati, servono persone e figure specifiche, per sfruttare al meglio tutte le opportunità;
    3. Diffondi la nuova cultura aziendale: condivisione e learning by doing – serve una nuova cultura orientata all’innovaione che sappia davvero cogliere il momento. Serve allo stesso tempo quella che Sas Italy chiama, “cultura delle Analytics”, serve anche una visione diversa, più aperta;
    4. Non rimandare. Costruisci ora il tuo Big Data Innovation Lab – è un processo che non si può più rimandare quindi. Certo servono investimenti in tecnologia, ma oggi questi sono facilmente implementabili e scalabili, quindi molto più alla portata di quanto spesso si è portati, erroneamente, a pensare.

    E’ un ebook prezioso quello che vi presentiamo oggi, utile per le aziende per iniziare questo percorso ormai non più rimandabile. Per questo vi invitiamo a scaricare e consultare questo ebook che potete trovare a questo link. Un prezioso manuale che vi accompagnerà nella fase di costruzione del vostro Innovation Lab.

  • Maker Faire 2015, la fiera dell’Innovazione in live streaming

    Maker Faire 2015, la fiera dell’Innovazione in live streaming

    La Maker Faire sta per prendere ormai il via. Il più grande evento dedicato all’innovazione in Europa, sta per prendere il via, si terrà a Roma, presso l’Università La Sapienza dal 16 a 18 ottobre. E oggi a partire dalle 18 potrete seguire qui sul nostro blog l’anteprima “Made in Rome, How to Remake the Eternal City”.

    E’ ormai prossima a prendere il via Maker Faire 2015, quello che è il più grande evento in Europa dedicato all’innovazione e alla tecnologia si terrà a Roma dal 16 al 18 ottobre presso l’Università La Sapienza. E questa sera, a partire dalle ore 18,  in live streaming, che potrete seguire anche qui sul nostro blog, l’anteprima “Made in Rome, How to Remake the Eternal City”. Di scena gli innovatori romani per raccontare un’altra storia della città eterna, quella di chi vuole accendere una scintilla per avviare il motore del cambiamento.

    maker-faire-2015

    Maker Faire 2015 è più di 600 stand, oltre 700 invenzioni selezionate da tutto il mondo, centinaia di workshop e seminari con gli speaker più importanti del settore e un’area dedicata ai kids con più di 90 laboratori per imparare a programmare, costruire il proprio robot e tanto altro.

    E oggi, dalle 18 alle 20:30, dall’Ex Dogana nel quartiere di San Lorenzo di Roma, trasmetteremo l’evento “Made in Rome, How to Remake the Eternal City”. Una conferenza dedicata agli innovatori romani, di origine e di adozione, a tutti coloro che usano la scienza, l’arte, la tecnologia, la fantasia e la passione per migliorare il mondo. Startupper, makers, inventori, scienziati e sognatori per raccontare un’altra storia di Roma, quella di chi vuole accendere una scintilla per avviare il motore del cambiamento e ricostruire la città eterna dalle sue fondamenta di bellezza, integrazione, creatività, storia e innovazione.

    A condurre la serata ci sarà Riccardo Luna. Interverranno: Carlotta Sami portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), Paco Lanciano fisico e divulgatore scientifico, Gianluca di Girolami presidente UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), Alessandro Messina direttore generale Banca Etica, Andrea Lupi segretario generale Fondazione Montessori, Diva Tommei CEO/Co-founder Solenica, Chiara Tonelli architetta, docente universitaria e conduttrice televisiva, Stefano Mosconi CTO/Founder Jolla, Roberto Macina CEO/founder Qurami, l’On. Ilaria Capua virologa, Nicola Greco PHD student MIT e Claudio Carnevale amministratore delegato Acotel Group.

    Domani, venerdì 16 ottobre, dalle 11.30 alle 13.30, invece spazio alla grande apertura della Maker Faire Rome, da seguire sempre qui sul nostro blog.

    In live streaming dall’Università Sapienza di Roma la “Opening Conference: Life with the machines”. Interverranno: WalkMan The Robot & Roberto Cingolani (IIT – Italian Institute of Technology Genova Scientific Director), Cesare Cacitti (Maker), Valeria Cagnina (blogger), Massimo Banzi (Co-founder Arduino), Caterina Caselli (talent scout, music publisher and artist), Maurizio Costabeber (DWS general manager), Carlo De Benedetti (honorary chairman at Make in Italy Foundation), Dario Pagani (information & communication technology executive vice president ENI), Carlotta Ventura (group senior vice president brand strategy & media at Telecom Italia) e Josh Walden (senior vice president Intel). A dare il benvenuto Riccardo Luna (Digital Champion Italy), Dale Dougherty (founder & executive chairman at Maker Media), Eugenio Gaudio (Rettore Università La Sapienza), Marta Leonori (assessore Roma produttiva, rapporti con le associazioni dei consumatori e città metropolitana), Lorenzo Tagliavanti (presidente della Camera di Commercio di Roma) e Nicola Zingaretti (Governatore della Regione Lazio).

    #MFR15 l’hashtag ufficiale con cui interagire sui social network.

  • MTV Digital Days, due giorni tra musica e tecnologia

    MTV Digital Days, due giorni tra musica e tecnologia

    Al via la terza edizione degli MTV Digital Days che si terrà oggi e domani alla Reggia di Monza, ad ingresso gratuito. Programma fittissimo nella due giorni che vedrà realizzarsi la fusione tra musica, digitale e tecnologia. Da segnalare la presenza della Nuova Ibiza, #NuovaIbiza4MTV, e anche la presentazione in anteprima assoluta del nuovo album di Robin Schulz, “Sugar”.

    Prende il via oggi la terza edizione degli MTV Digital Days che si terrà all’interno della preziosa cornice della Reggia di Monza e che farà da sfondo oggi, 11 settembre, e domani 12 settembre, ad una due giorni in cui si realizzerà la fusione tra musica, digitale, tecnologia e innovazione. Una caratteristica questa questa che rende unico questo evento nel panorama italiano.

    La musica sarà ovviamente la regina degli MTV Digital Days ma ci saranno anche tanti workshop da seguire in cui verranno approfonditi temi legati appunto all’innovazione, al digitale e anche alla tecnologia. L’evento si ispira a prestigiosi eventi internazionali che, oltre a divertire, ha l’obiettivo di promuovere l’innovazione sia in campo digitale che musicale. Nel corso della due giorni verrà infatti dato ampio spazio a conferenze e panel, ma anche a una serie di workshop che tratterranno di vari argomenti legati alla musica e all’innovazione. Come, ad esempio, “Come rendere il pubblico protagonista di un evento” a cura di 2night, media partner dell’evento e ancora “Realizzare una web radio – il progetto di Pre-Delay” curato da Naba e tanti altri interessanti temi che verranno discussi dalle 15.00 alle 20.00 di oggi e sabato 12 settembre presso la Sala del Trono della Reggia di Monza.

    mtv-digital-days-2015

    E una parte significativa degli MTV Digital Days è rappresentata dall’Innovation Village, aperto sia oggi, venerdì 11, che domani, sabato 12, dalle 15.00 alle 20.00  presso La Tenda nei Giardini. L’Innovation Village ospiterà anche quest’anno alcuni tra i più interessanti progetti italiani di startupper, che saranno a disposizione del pubblico per sperimentare il fascino dell’innovazione tecnologica, dell’artigianato e della creatività. In particolare segnaliamo la Mega Game Jam, attività interattiva in cui sviluppatori di videogiochi si sfideranno nella realizzazione di un boardgame con lo scopo di creare un videogioco in 48 ore.

    MTV-Digital-Days-programma

    Da segnalare anche la presenza della nuova Seat Ibiza per MTV, auto che scopriremo dal vivo e che vi racconteremo seguendo l’hashtag #NewIbiza4MTV. L’hashtag ufficiale della due giorni è invece #MTVdigitaldays.

    Come dicevamo, la musica è regina degli MTV Digital Days e all’interno del programma, che trovate qui digitaldays.mtv.it/category/programma/, sono previsti tantissimi momenti musicali. Il primo su tutti è l’attesa anteprima assoluta del nuovo album “Sugar” di Robin Schulz che si terrà oggi alle 19 al Teatrino della Reggia di Monza. Ma tra oggi e domani sono tanti i dj set live “Elettro Night” con i migliori dj italiani e internazionali come: appunto, Robin Schulz, ma anche Benny Benassi, il mito Claudio Coccoluto,  Julio Bashmore, Vitalic DJ Set e tanti altri ancora.

    Insomma MTV Digital Days è proprio un evento da non perdere e se vi va ci vediamo a Monza oggi e domani per seguire insieme questo entusiasmante evento.

  • Innogest Sgr e Digital Magics, accordo per lo sviluppo di startup digital

    Innogest SGR, il principale fondo di venture capital in Italia, e Digital Magics, incubatore certificato di startup innovative e scaleup digitali, hanno stretto un accordo di partnership strategica per realizzare coinvestimenti in startup innovative.

    Innogest SGR, principale fondo di venture capital in Italia, e Digital Magics, incubatore certificato di startup innovative e scaleup digitali quotato sul mercato AIM di Borsa Italiana (simbolo: DM), hanno stretto un accordo di partnership strategica per realizzare coinvestimenti in startup innovative. Con questo accordo Innogest SGR amplia il novero delle collaborazioni con realtà importanti del mondo dell’innovazione in Italia e all’estero.

    Innogest SGR valuterà le proposte di Digital Magics nell’ambito di startup, progetti di ricerca, brevetti e innovazioni digitali che offrano contenuti e servizi a elevati potenziale di crescita e valore tecnologico e che abbiano modelli di business scalabili. Il focus sarà sul Cloud computing e sul Made in Italy: food, fashion e design. Il fondo d’investimento deciderà se supportare i progetti selezionati co-investendo con Digital Magics e potrà a propria volta presentare nuove iniziative all’incubatore.

    Innogest SGR diventa anche membro del Digital Magics Angel Network: gli oltre 100 investitori privati, industriali e finanziari che collaborano con Digital Magics nelle attività di selezione, mentorship e co-finanziamento delle migliori idee di business, per accelerare il processo di crescita delle imprese digitali.

    Claudio Giuliano, Managing Partner di Innogest SGR, ha dichiarato:

    Costruire imprese globali partendo da startup richiede competenza e applicazione. Con questa partnership rafforziamo la capacità di supportare gli imprenditori più dinamici nel percorso di espansione”.

    Michele Novelli, Partner di Digital Magics e Partner di Innogest SGR, si sofferma sugli obiettivi dell’accordo:

    L’obiettivo di questo accordo è – concentrandosi solo esclusivamente sull’Italia – strutturare una filiera che permetta di creare campioni internazionali in settori tipicamente italiani: food, fashion e design”.

    Responsabile dell’iniziativa è Michele Novelli, già Partner di Digital Magics e ora Partner di Innogest SGR, che seguirà le relazioni fra le due società e le evoluzioni dell’operazione.

  • Quando l’Innovazione fa rima con Futuro #MMHackathon

    Quando l’Innovazione fa rima con Futuro #MMHackathon

    #mmhackathon

    Magneti Marelli ha organizzato ieri #MMHackathon presso il Motor Show di Bologna con ragazzi provenienti dal Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Università di Bologna e Università di Brescia. Obiettivo era quello di realizzare un cruscotto sviluppandolo con l’aiuto di stampanti 3D e di lasercut. Ai blogger il compito di raccontare la giornata sul digitale

    Provare a riassumere l’entusiasmante giornata di ieri è facile, ossia questa è una di quelle volte dove la parola Innovazione fa davvero rima con Futuro. Certo, se si innova lo si fa perchè si guarda avanti, ovvio. Ma vedere dei ragazzi universitari, ingegneri, mettersi alla prova per realizzare in poche ore un qualcosa che davvero potrebbe svoltare la loro vita è davvero entusiasmante. E per una volta si parla del Futuro, quello che troppo spesso in questo periodo viene visto come sfocato e lontano, col sorriso e con fiducia.

    Ecco, con queste parole posso spiegare la mia esperienza al primo #MMHackathon organizzato da Magneti Marelli, brand storico italiano, che ha voluto organizzare questa maratona tecnologica, e ideato da HUB09, presso il Motor Show di Bologna che si tiene in questi giorni, invitando studenti universitari provenienti dal Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Università di Brescia e Università di Bologna a sfidarsi per realizzare in 8 ore una dashboard. Al gruppo vincitore veniva offerta la possibilità di svolgere un periodo di stage presso l’azienda Magneti Marelli. Il loro compito era quello di creare un cruscotto partendo dalle fasi iniziali, per poi svilupparlo con l’ausilio di stampanti 3D e di lasercut.

    Alla giornata ero presente insieme a dei cari e illustri colleghi del calibro di Giuliano Ambrosio (aka Julius Design) che seguiva il team di Brescia, Claudio Gagliardini che seguiva il team di Bologna e Riccardo Esposito che seguiva il team di Torino. Il compito che avevamo era quello di raccontare il lavoro dei ragazzi durante la giornata e trasmettere la loro fatica e il loro di entusiasmo. Perchè loro ne hanno davvero tanto.

    La vittoria finale è andata al team del Politecnico di Milano che ho avuto l’onore di seguire e di raccontare.

    #mmhackathon-vincitori-milano-polimi

    Dietro tutta questa bella operazione, come già detto, c’è Magneti Marelli che ha voluto sperimentare una strada nuova mettendo insieme Innovazione, Creatività, Tecnologia e Digitale. In altre parole, Magneti Marelli ha avuto il pregio di di innovare, consapevole che il Futuro passa necessariamente da questi ragazzi. Una visione che ogni azienda dovrebbe avere. Quindi merito a Magneti Marelli di aver osato con coraggio su questa strada, coinvolgendo anche il digitale, i social media, la comunicazione, aspetti fondamentali per fare conoscere a tutti che il Futuro è limpido e ha il sorriso e l’entusiasmo di questi ragazzi.

    Su Instagram e su Twitter potete vedere tutte le immagini della giornata seguendo l’hashtag #MMHackathon, mentre a questo link potete vedere il video della giornata.

  • Nuova Ford Focus, l’auto che si parcheggia da sola

    Nuova Ford Focus, l’auto che si parcheggia da sola

    E’ arrivata la Nuova Ford Focus ed è proprio il caso di dire che è l’auto che si parcheggia da sola. Infatti, con l’innovativo sistema Active Park Assist è possibile parcheggiare l’auto anche a pettine senza alcuna difficoltà

    Quando si parla di Ford Focus si parla di un auto solida, affidabile e che si rinnova nel tempo. E proprio in tema di rinnovamento ve ne parliamo oggi perchè è infatti uscito l’ultimo modello che di fatto è come se fosse assolutamente nuova. Dopo oltre 9 milioni di auto vendute e una storia iniziata nel 1998, oggi la nuova Ford Focus si presenta in una versione totalmente nuova nello stile con un nuovo frontale stile “Aston Martin” (già visto sulla nuova Fiesta) che la rende molto elegante.

    Ma la vera novità della nuova Focus sta negli accessori e in particolare nel nuovo Active Park Assist (Parcheggio semi-automatico) che grazie alle nuove funzionalità consente di effettuare parcheggi non solo in linea, ma anche a pettine, senza alcuna difficoltà e senza dover toccare il volante. Con questo dispositivo l’auto in pratica si parcheggia da sola, realizzando quello che è un vero sogno per qualsiasi automobilista.

    nuova-ford-focus-ative-park-assist

    Infatti con Active Park Assist la Focus la si può parcheggiare non solo in parallelo, sistema che tra l’altro funziona già molto vene, ma adesso anche in presenza di parcheggio a pettine, cioè quella posizione in cui in cui l’auto è perpendicolare e non parallela al marciapiede. Un vero e proprio sollievo.

    Per attivarlo basta premere un pulsante e a quel punto l’auto attiva la modalità di parcheggio semi-automatico riducendo il rischio di danni accidentali al veicolo. Una volta premuto il pulsante si attivano i sensori ad ultrasuoni che provvedono ad identificare lo spazio del parcheggio. Una volta fatta questa operazione il sistema chiederà conferma al conducente, a quel punto l’auto comincerà a fare la manovra di parcheggio da sola.

    Insomma, è davvero il caso di dire che solo per l’Active Park Assist vale la pena di avere la nuova Ford Focus.

  • Quando la Competizione genera Innovazione

    Quando la Competizione genera Innovazione

    competizione-innovazione

    La Competizione genera Innovazione? Una riflessione che riguarda tutti gli ambiti in cui ci troviamo a lavorare. E’ Innovazione quando questa genera valore, quando stimola a condividere i risultati. E’ Innovazione quando ci spinge a superare i nostri limiti

    Anche se sono per lo più conosciuta come una persona estroversa, il mio vero carattere è molto solitario.
    Non sto dicendo che fingo, anzi. Eppure è nel silenzio di casa mia, dei miei pensieri, dei miei racconti che do il meglio di me.

    Ho sempre avuto, diciamocelo, un rapporto pessimo con la competizione in sé.

    Con la tensione delle gare, per esempio. Da piccina ero talmente brava a nuotare che sono entrata in agonistica a 8 anni e mi hanno dato la cuffia rossa. La portavano solo i migliori, come me, ma io non riuscivo a metterla. Ho vinto poche gare – considerando che ne facevo una ogni domenica – e dopo le poche gare che vincevo sono sempre fuggita via. La medaglia me l’hanno data dopo.

    Perché vincevo a stento? Perché non ho mai vissuto bene, dentro di me, la competizione.
    Torniamo a questa parola, tanto complessa e importante.
    Anziché essere una opportunità per essere più soddisfatta, quindi più felice, era per me fonte di ansia e di aspettative troppo alte. Aspettative che di certo mi ero posta io, da sola, ben prima della gara.

    Sono cresciuta, per fortuna, e di traguardi ne ho vinti tanti e con grande gioia.
    Mi è rimasto, però, qualcosa dentro: per lavorare al meglio, per dare il meglio di me, ho bisogno di non avere tensioni esterne. Aspettative, mie o altrui, ansie di prestazione.
    Non sono i tempi ristretti o la difficoltà del compito da eseguire a spaventarmi: è che ho bisogno di una concentrazione interiore che la competizione in se stessa distrugge.

    Penso alla maggior parte delle persone che sono esattamente l’opposto di me.
    La tensione della prova, l’atmosfera stessa della gara, la competizione del “ti faccio vedere cosa sono capace di fare”, costituiscono la molla vincente, quella scossa a fare di più e meglio – e a vincere – che, invece, a me tarpa le ali.

    Ottimo. Nessuno di noi è uguale e, in fin dei conti, l’importante è lavorare bene, portando a casa risultati buoni se non eccellenti. Ognuno a modo suo.

    L’altro giorno in un film ho sentito un personaggio dire: “La competizione genera innovazione”.
    Ci ho pensato a lungo.
    Cambio discorso? No.
    Se nella storia non ci fossero state le sfide, le battaglie, le gare e se nel lavoro non ci fosse la corsa al più bravo, il rischio oggi sarebbe altissimo.
    L’umanità ha un brutto difetto: tende a sedersi sugli allori.

    Se dopo aver portato a casa un risultato eccellente il tuo collega ne tira fuori uno ancora migliore del tuo questo è un danno per te? O è un bene per la Società? (Azienda, Impresa, Mercato, etc).

    Possiamo parlare di innovazione grazie alla sfida che ogni essere umano ha accolto, gareggiando con altri o rimanendo a lavorare da solo.

    Il mondo gira grazie alla competizione, perché c’è stato insegnato che possiamo e dobbiamo essere i migliori.
    La tecnologia si rinnova così, la qualità della nostra vita migliora e l’innovazione trova piccole (purtroppo ancora piccole) stradine in cui imbucarsi e saltare fuori.

    Fuori di sé gareggiando, copiando perfino, spesso ponendo più attenzione ai competitor che ai propri clienti, ma comunque vada vincendo. O puntando a farlo.
    Dentro di sé, quando la competizione estranea, pura e dura, danneggia solo la concentrazione, vince la creatività, il pensiero del singolo.

    Nel mio lavoro concentrato, solitario e silenzioso – Social Network a parte, ovviamente, dove chiacchiero moltissimo – do il massimo di me.
    Questo non è l’obiettivo di tutti? Cercare di garantire il massimo per la Società, l’Azienda, il Mercato, etc. per arrivare a pensare di poterci innovare.

    Troviamo ciascuno di noi il modo migliore per farlo.
    Scrivi poesie? Fallo al massimo.
    Sei Amministratore Delegato di una multinazionale? Rispetta tutti i compiti, delega, metti in fila le priorità, fai vincere la tua squadra.
    Sei un Social Media Manager?
    Se hai bisogno di sentire la sfida esterna e provare la tensione della gara (magari un concorso), buttati nella mischia portando con te il tuo valore. E’ quello – il tuo valore – che ti farà vincere la competizione e portare innovazione.
    Se, invece, hai bisogno di silenzio, prendi carta e matita, disegna: la tua innovazione partirà da lì, da delle freccette in uno scarabocchio.
    Ed è l’innovazione più bella che c’è, perché ha il tuo valore e perché  la competizione – stavolta – è con te stesso.

     

  • The lnnovation Week in live streaming da Roma

    The lnnovation Week in live streaming da Roma

    Inizia oggi The Innovation Week e siamo in grado di trasmettere in live streaming da Roma la giornata di oggi e quella di domani. La prossima diretta sarà poi con l’inizio della Maker Faire Rome, l’appuntamento europeo di tutti gli artigiani digitali, il secondo al mondo dopo quello Usa. Da seguire su Twitter con #MFR14

    Robot, droni, stampanti 3D, bitcoin, guru e startupper. Dal 27 settembre al 5 ottobre, Roma diventa capitale dell’innovazione. In scena al Parco della Musica il futuro possibile con i protagonisti della rivoluzione digitale. Una settimana intera dedicata all’innovazione che partirà il 27 settembre con The lnnovation Week per culminare dal 3 al 5 ottobre nella seconda edizione della Maker Faire Rome, la più grande fiera europea dedicata agli inventori, creativi e artigiani digitali. Più di 70 mila metri quadrati di esposizione, 600 invenzioni da tutto il mondo, oltre 100 speaker, 74 talk, 42 workshop da 33 nazioni e un’area Kids di 2000 mq con 120 workshop didattici, show scientifici, tour esperienziali e tantissimi laboratori e attività interattive.

    L’innovazione che nasce dalla voglia di sperimentare e di condividere sarà anche in diretta web lunedì 29 e martedì 30 settembre, giovedì 2 e venerdì 3 ottobre su Makerfairerome.eu, sui grandi network editoriali e su decine di media digitali, blog, web tv e community online. #MFR14 l’hashtag per interagire. E noi siamo davvero felici di poter trasmetter i due eventi anche qui sul nostro blog.

    Primo appuntamento in diretta lunedì 29 settembre è stato quello di stamane,dalle 9.30 alle 13, e dalle 17.30 alle 19 con il Personal Democracy Forum, conferenza organizzata ogni anno a New York da Personal Democracy Media per esplorare l’impatto della tecnologia sulla politica e la società. Per la prima volta in Italia, il Personal Democracy Forum indagherà sulla “società dei dati”. Tra gli speaker: Luciano Floridi (Università di Oxford, tra i membri del Google Advisory Council per il diritto all’oblio), Tom Steinberg (fondatore di MySociety, che ha rivoluzionato il civic tech), MEP Marietje Schaake (European Parliament, europarlamentare impegnata per i diritti digitali), Dmytro Gnap (coordinatore di Yanukovych Leaks, che ha fatto luce sulla corruzione in Ucraina), Julia Keseru (Sunlight Foundation, la principale fondazione americana a occuparsi di trasparenza), Samuel Lee (World Bank), Ernesto Belisario (Osservatorio Italiano sull’Open Government), Marko Rakar (fondatore di Windmill, “rivoluzionario della trasparenza” in Croazia). L’elenco completo è disponibile a questo link.

    The lnnovation Week

    Secondo appuntamento, domani, martedì 30 settembre dalle 9.30 alle 19 con l’Open Hardware Summit 2014, organizzato dall’Open Source Hardware Association e incentrato sul movimento e l’economia Open Source Hardware. Il Summit si terrà per la prima volta in cinque anni fuori dagli Stati Uniti e porterà in Italia speaker come: Adrian Bowyer (il papà di RepRap, la più famosa famiglia di stampanti 3d open source), Tomas Diez (Direttore del Fab Lab Barcelona), Yasmin Elayat (GOOD fellow), Becky Stern (Direttore della parte Wearable Electronics, di Adafruit Industries), Eric Pan (Fondatore di Seeed Studio, e uno dei 30 under 30 per Forbes Cina), David Lang (fondatore di OpenROV, e autore di From Zero to Maker) e Gawin Dapper (CTO, Phonebloks, il progetto che sta cercando di rivoluzionare l’elettronica di consumo in chiave sostenibile). L’elenco completo è disponibile a questo link.

    Giovedì 2 ottobre dalle ore 9 alle 17.30 spazio ai maker con la Opening Conference della Maker Faire Rome “Let’s Make! (A Better World)”. Condurrà Riccardo Luna, Digital Champion del governo italiano. Tra gli speaker di fama internazionale, oltre a Massimo Banzi, co-fondatore del progetto Arduino, e Dale Dougherty, guru e fondatore del movimento dei maker: lo scrittore e attivista Cory Doctorow, l’astronauta Samantha Cristoforetti che pochi giorni dopo partirà per una lunga missione spaziale portando con sé molti strumenti da maker, l’economista Mariana Mazzucato, che spiegherà perché anche questa “rivoluzione senza permesso” ha bisogno di uno Stato innovatore, Glenn Green, il chirurgo toracico che ha impiantato una trachea stampata in 3D ad un paziente di sole sei settimane di vita, e l’artista cyborg Neil Harbisson. A questo link l’elenco completo dei relatori.

    In una settimana che metterà in scena l’innovazione che sta costruendo il futuro, un ruolo centrale lo avranno i giovani. Venerdì 3 ottobre, in diretta web dalle 11.30 alle 12.30 con “20 under 20” tutti, sul palco e in platea, saranno rigorosamente under 20. Durante l’appuntamento, realizzato in collaborazione con l’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia, alcuni fra i più brillanti adolescenti di cinque continenti racconteranno ai loro coetanei in che modo stanno cambiando il mondo con una app o una invenzione. Sul palco: Joey Hudy, il ragazzo che ha mostrato a Barack Obama il suo “cannone spara marshmallow” e che ora, a nemmeno 18 anni, sviluppa invenzioni per il colosso della tecnologia Intel. Il quindicenne di Boston Nathan Han, che ha vinto il premio ISEF promosso da Intel grazie al suo software di apprendimento automatico per studiare le mutazioni del gene BRCA1 legato al tumore al seno: il tasso di precisione del suo strumento va oltre l’80%. E ancora dalla Germania, Lennart Kleinwort che a 15 anni ha realizzato un’app per dispositivi mobile che semplifica le operazioni di disegno a mano e traduce in equazioni il rendering del disegno per una eventuale e più facile successiva rielaborazione. Da Singapore Shannon Xinjing Lee, che a 17 anni ha inventato la batteria del futuro a partire da una melanzana carbonizzata, più efficiente ed ecosostenibile di quelle attualmente in commercio. Dall’Italia Giuseppe Dall’Agnese, che si è distinto con un progetto sul funzionamento della chinasi p38, sviluppato al quinto anno del Liceo Scientifico Biologico “Elisabetta Vendramini” di Pordenone, vincendo l’Exceptional Science Award dell’American Physiological Society. Il suo studio potrebbe aiutare a capire come regolare l’attivazione di questo particolare enzima e permettere così la messa a punto di nuove e più efficaci terapie per gravi malattie come il rabdomiosarcoma e la distrofia muscolare.

  • Nasce RCS Nest per un nuovo modello di incubazione digitale

    Nasce RCS Nest per un nuovo modello di incubazione digitale

    rcs-nest

    [fontpress type=”webfonts” name=”Abel” size=”25px” color=”#000000″]E’ stato presentato ieri RCS Nest, l’acceleratore di startup che porta la firma di RCS MediaGroup e di Digital Magics, che inaugura un nuovo spazio per l’innovazione digitale in Italia. All’evento che si è tenuto in via Rizzoli, sono state presentate le nuove startup NetworkMamas, Dunkest e Intertwine e le attività delle neo-imprese già incubate, Made.com, Twigis e MyBeautyBox[/fontpress]

    Di RCS Nest avevamo parlato in occasione, qualche mese fa, dell’annuncio della nascita del progetto e della nascente partnership tra il Gruppo RCS e Digital Magics, venture incubator di startup innovative. E ieri il progetto è stato presentato ufficialmente a Milano in via Rizzoli alla presenza anche dell’Amministratore Delegato di RCS MediaGroup, Peter Scott Jovane, e anche del presidente e fondatore di Digitale Magics, Enrico Gasperini. L’occasione è stata quella di presentare le startup già incubate e per presentare il progetto.

    Il principio che sta alla base di questo progetto è quello di offrire alle startup italiane un nuovo spazio dove poter meglio affinare il proprio talento e quindi partecipare attivamente al processo di innovazione digitale nel nostro paese. Lo scopo è quello di mettere insieme le competenze, le conoscenze e le idee affinchè queste startup possano poi affermarsi nel panorama dei new media, del marketing online e delle piattaforme tecnologiche.

    Le startup prescelte potranno quindi confrontarsi con manager e i professionisti, per indirizzare la progettazione e la realizzazione delle idee di business, potranno partecipare a incontri e seminari di formazione, e avranno a disposizione l’innovativo spazio ospitato in via Rizzoli, usufruendo anche dei servizi digitali del Gruppo RCS.

    La selezione delle startup avviene in base al livello di innovazione proposto dal progetto e alla coerenza e strategicità rispetto alle attività di RCS nei campi di digital media, dell’e-commerce, dei servizi di marketing b2b, e nello sviluppo di piattaforme tecnologiche. Il team di RCS NEST ha ricevuto ad oggi 55 progetti (che si aggiungono al bacino di Digital Magics), ne ha approfonditi 35, e ha scelto le tre startup che vengono presentate oggi.

    All’evento di ieri sono state presentate le startup già incubate Made.com, un modello innovativo di e-commerce di arredamento, Twigis una community dedicata ai bambini dai 6 ai 13 anni, MyBeautyBox dedicata al mondo della cosmetica. Sono state presentate anche le nuove iniziative selezionate da RCS NEST: NetworkMamas, marketplace dedicato alle mamme italiane che offrono consulenze, lezioni e microlavori, Dunkest, un’interessante community e un fantasy game dedicato al mondo del basket, e Intertwine, una piattaforma web di editing multimediale collaborativo.

    [fontpress type=”webfonts” name=”Signika Negative” size=”15px” color=”#000000″]Poter offrire occasioni per sviluppare il proprio potenziale a giovani imprenditori focalizzati su innovativi progetti di sviluppo digitale, pertinenti al nostro core business editoriale, è centrale nelle nostre strategie” ha commentato Pietro Scott Jovane, AD di RCS MediaGroup. “A pochi mesi dall’annuncio dell’accordo con Digital Magics, è una grande soddisfazione vedere questo laboratorio di creativi e innovatori già al lavoro e, in taluni casi, già portatori di risultati concreti. RCS NEST è perfettamente in linea con gli importanti accordi di partnership che stiamo stringendo per accrescere la componente multimediale di RCS”[/fontpress].

    In occasione dell’inaugurazione di RCS NEST, il country manager di WPP Massimo Costa, l’amministratore delegato di Cefriel Alfonso Fuggetta, e il presidente di Confindustria Digitale Stefano Parisi hanno parlato delle opportunità che scaturiscono dall’innovazione tecnologica e dalla crescita digitale, in una tavola rotonda moderata dal fondatore e presidente di Digital Magics Enrico Gasperini e dal chief digital officer di RCS MediaGroup Alceo Rapagna.

    L’accordo tra Digital Magics e RCS prevede che entrambi selezionino startup innovative nel settore digitale ed elaborino con i fondatori un business plan, garantendo il sostegno delle iniziative selezionate sia dal punto di vista finanziario sia dal punto di vista dei servizi media, logistici e tecnici. È inoltre previsto che, al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo intermedi, si proceda congiuntamente a una ulteriore capitalizzazione delle iniziative, prevedendo che in tali casi RCS MediaGroup possa aumentare la propria  partecipazione accordandosi sulle relative condizioni economiche. L’iniziativa nasce da un accordo di collaborazione tra la controllata RCS Digital Ventures e Digital Magics, sottoscritto l’8 ottobre 2013.

    Ecco una breve presentazione delle nuove startup presentate ieri:

    NetworkMamas

    È una piattaforma dall’utilizzo facile e intuitivo che permette di ottenere consulenze o video-lezioni online da donne esperte in diversi settori, che dopo essere diventate mamme hanno deciso di gestire in autonomia il proprio tempo e la propria carriera. NetworkMamas riunisce in un unico luogo virtuale avvocati, psicologi, architetti, traduttori, truccatori, esperti di tecnologia, marketing e comunicazione, grafica, video e fotografia, ristorazione ed eventi, sport, medicina e salute, finanza e contabilità, arredo, giardinaggio. La piattaforma permette a mamme professioniste di reinserirsi nel mondo del lavoro potendo gestire il loro tempo con maggior libertà e nello stesso tempo propone servizi utili e in tempo reale a chi ne ha bisogno. 

    Intertwine

    È una piattaforma di editing collaborativa, che offre agli utenti la possibilità di creare e pubblicare opere multimediali condivise. Più nel dettaglio si propone di usare l’esperienza dei social per far circolare e stimolare la creatività mettendo a disposizione uno strumento per scrivere utilizzando tutti i mezzi di comunicazioni disponibili, dal testo ai video, alle immagini e ai file audio. Grazie alla vocazione social i suoi utenti possono interagire e collaborare scambiandosi e condividendo parti dell’opera, commenti e suggerimenti.

    Dunkest, the American fantasy basketball

    Attraverso una grafica accattivante e una modalità di gioco semplice e intuitiva, Dunkest propone un FantaBasket Nba completamente inedito in Italia. Creare e gestire una squadra virtuale con giocatori realmente esistenti nei campionati professionistici di riferimento e competere con altri giocatori è facile e divertente, e la piattaforma garantisce la possibilità per gli utenti di creare community private in cui sfidare e invitare i propri amici.

    E queste sono le startup già incubate: 

    Twigis

    Nato grazie alla partnership tra il gruppo israeliano Tweegee e  RCS MediaGroup, Twigis.it è il punto di riferimento online per i bambini di età compresa tra i 6 e i 13 anni, mettendo loro a disposizione uno spazio sicuro e controllato per esprimere la propria creatività, per giocare e imparare, informarsi e interagire con i propri amici e compagni di scuola.

    A sei mesi dal lancio, Twigis.it mostra numeri molto significativi: gli utenti registrati sono passati da 4 mila a oltre 30 mila, con 4.800 profili aperti solo nel mese di gennaio e oltre 360 mila utenti unici.

    Ogni utente registrato su Twigis.it naviga in media 20 minuti. Interessante anche il comportamento dei twigers: uno su quattro legge ogni giorno uno degli articoli pubblicati, che spaziano dalle news italiane a quelle internazionali appositamente realizzate per i bambini.

    Particolarmente ricchi i contenuti caricati con oltre 1.000 blog esistenti, 15.000 immagini e 1.600 file audio, e molto attiva la partecipazione con oltre 50.000 commenti.

    Grande attenzione alla sicurezza: tutte le attività e i post sono costantemente moderati e controllati, e ogni discussione o messaggio viene sottoposto ad approvazione prima di poter essere pubblicato, in modo da proteggere i ragazzi da contenuti inappropriati. Ogni giorno il team di moderazione si trovare a gestire ed approvare oltre 1.000 contenuti tra immagini, audio o commenti, e Twigis ha ricevuto la partnership di Telefono Azzurro, Moige, e Polizia Postale e delle Comunicazioni.

    Made.com

    Made.com è un sito di e-commerce di arredamento lanciato in Italia dopo aver ottenuto un grandissimo successo in Inghilterra e in Francia. Propone mobili di design e accessori per la casa di oltre 40 nomi affermati ed emergenti a un prezzo accessibile grazie all’assenza di intermediari tra il produttore e l’utente finale. Lanciato in Italia nel settembre del 2013, la sua piattaforma ha ottenuto oltre 1 milione di visite dal lancio, e ha quasi 3.000 clienti con un database di oltre 20.000 contatti. Tra i prossimi progetti da realizzare anche grazie alla collaborazione di RCS Nest, parteciperà al Salone del Mobile con l’iniziativa “Your home, our showroom”, indirà un contest di giovani talenti in collaborazione con le scuole di design, e aprirà uno showroom milanese. Link?

    MyBeautyBox

    È una community online dedicata alla bellezza con oltre 70.000 utenti unici al mese. Dopo una sottoscrizione online e la creazione di un beauty profile per capire i gusti e i prodotti più adatti per ciascuno, MyBeautyBox invia una box a prezzi molto convenienti. proponendo alle clienti un’ampia scelta di prodotti selezionati tra oltre 90 brand. 

    [divider]

  • Edison Start premia i progetti innovativi e si presenta a Bologna il 6 Febbraio

    Edison Start premia i progetti innovativi e si presenta a Bologna il 6 Febbraio

    edison-start

    Edison Start è il bando a cura di Edison, una delle più antiche società di energia in Europa che compie quest’anno 130 anni, che premia le idee innovative. Il premio è dedicato a startup innovative e micro, Piccole Imprese, team di persone fisiche, studenti e organizzazioni non profit. E’ possibile aggiudicarsi 100 mila euro per ogni categoria a cui si partecipa. Edison Start Tour si presenta a Bologna, giovedì 6 Febbraio

    Edison Start, il bando che premia le idee innovative, si presenta a Bologna, il prossimo 6 Febbraio 2014 dalle ore alle 18.00 alla sala conferenze del Mambo in via Don Minzoni 14. Edison Start in tour è in realtà è un barcamp attraverso il quale presentare la propria idea innovativa, ma è anche l’occasione per ascoltare tre esperti di innovazione e per ascoltare qualche buon consiglio dei tutor del progetto Edison. 

    L’evento che si preannuncia molto interessante, prevede la presentazione del Bando Edison Start che ha come obiettivo quello di  premiare le startup che si attivano su energia, sostenibilità sociale e smart community. Su Edisonstart.it è possibile votare e condividere i progetti che man mano vengono pubblicati.  In palio ci sono 300.000 euro, 100 mila per ogni categoria, e il coaching a 30 finaliste per sostenerle nella realizzazione del loro progetto.

    Il barcamp Edison Start intour avrà inizio alle 15.00 e sarà moderato da Luca De Biase, giornalista ed esperto di innovazione e tecnologia. Ad parirlo sarà Andrea Prandi, direttore Relazioni Esterne di Edison, che farà il punto sul Bando Edison StartSeguiranno poi le tre sessioni tematiche che si apriranno con la relazione di un esperto in innovazione  e saranno seguite dalla presentazione di tre startup iscritte al barcamp. L’apertura della sessione “Sviluppo sociale e culturale” è affidata a Flaviano Zandonai, European Research Institute on Cooperative and Social Enterprises che farà il punto sul tema dell’innovazione sociale. Seguirà la sessione Energia  introdotta dalla relazione di Lorenzo Montelatici, Ricerca & Sviluppo e Innovazione in Edison. L’ultima sessione  sarà dedicata al tema delle smart communities e sarà introdotta da Michele Vianello, Smart communities strategist e autore del libro “Smart Cities” (ed. Maggioli 2013) che presenterà alcuni casi studio di progetti e startup che innovano e hanno effetti positivi per la qualità della vita domestica e della comunità a cui si appartiene.

    Per partecipare potete iscrivervi qui.

    Da questo link potete consultare e scaricare il programma dettagliato della giornata.

    In parallelo con il barcamp, dalle 15.30 fino alle 18.30 si svolgerà la sessione di Coaching start: tre tutor Edison saranno a disposizione di chi vuole maggiori informazioni per partecipare alle tre categorie del premio Edison Start: Energia, Smart Communities, Sviluppo Sociale e Culturale. Lo spazio coaching si prenota su Eventbrite con il biglietto “Coaching con i Tutor Edison”.

    [divider]