Tag: Italia

  • Stato di Internet Q3 2013. In Italia la connessione è ancora lenta

    Stato di Internet Q3 2013. In Italia la connessione è ancora lenta

    stato-internet-q3-2013-akamai

    Ed eccoci qui a riportarvi quello che è “Lo Stato di Internet nel terzo trimestre del 2013” di Akamai, cercando di capire come e se evolve il nostro paese da questo punto di vista. Ebbene, nel terzo trimestre dello scorso anno la velocità di connessione raggiunta è inferiore del 4.9% rispetto allo scorso anno e del 22% rispetto al trimestre precedente

    Certo non ci volevano questi dati a ricordarci che la velocità di connessione a Internet in Italia è ancora lenta e che gli altri paesi europei ci superano, ma è sempre opportuno conoscere questi dati, importanti,  che vengono dal rilascio, oggi, de “Lo Stato di Internet” nel terzo trimestre del 2013, il quarter 3 (Q3), realizzato da Akamai, azienda leader nell’offerta di servizi cloud per l’erogazione sicura e ottimizzata di contenuti online e applicazioni business e quotata a Wall Street (Nasdaq: AKAM).

    Del resto proprio la puntata di ieri di Presa Diretta ha mostrato quanto ancora il nostro paese sia davvero indietro da questo punto di vista con intere aree con velocità di connessione ferma a 10 anni fa, più o meno, e quanto questo tipo di arretramento faccia male alla nostra economia, lasciando aziende senza la possibilità di potersi giocare la carta del web per provare ad internazionalizzarsi e ad entrare in nuovi mercati. Ma vediamo allora un po’ di dati da questo interessantissimo report.

    Velocità di Connessione

    E cominciamo proprio dalla velocità di connessione che in Italia, nel terzo trimestre 2013, si conferma intorno ai 4.9 Mbps, più veloce del 24% rispetto allo stesso periodo lo scorso anno. Ma il picco medio di velocità di connessione raggiunto nel nostro Paese è pari a 18.2 Mbps, inferiore del 4.9% rispetto allo scorso anno e del 22% rispetto al trimestre precedente. L’Italia è l’unico Paese europeo ad aver registrato un picco di velocità di connessione al di sotto dei 20 Mbps.

    In Europa cresce la velocità media di connessione globale che, con un incremento del 10% rispetto al trimestre precedente, si attesta intorno ai 3.6 Mbps. In particolare, sono i Paesi Bassi ad aver registrato la crescita maggiore del trimestre (pari al 23%), con una velocità di connessione media di 12.5 Mbps.

    Il picco medio della velocità di connessione ha invece visto un leggero declino nel trimestre in esame, scendendo del 5.2% a 17.9 Mbps. Tuttavia, considerando le variazioni anno su anno, il picco medio europeo è aumentato di oltre il 20%. Qualche esempio: i Paesi Bassi (con un picco in aumento del +29% raggiungono i 39.6 Mbps), la Repubblica Ceca (+28%, 34.8 Mbps), Regno Unito (+27%, 35.7 Mbps), Svezia (+23%, 33.1 Mbps), Austria (+23%, 30.4 Mbps), Romania (+22%, 45.4 Mbps), Norvegia (+22%, 28.2 Mbps) e Irlanda (+20%, 31.8 Mbps).

    Connettività high broadband, Italia e Turchia adozione sotto il 50%

    Rispetto allo scorso trimestre, in Italia, l’adozione di high broadband è aumentata dello 0.5%: ad oggi il 3.7% degli italiani utilizza connessioni al di sopra dei 10 Mbps, una crescita del 40% rispetto allo stesso periodo lo scorso anno.

    high-broadband-stato-internet-q3-2013

    Nonostante l’adozione della banda larga sia aumentata del 93% rispetto al 2012, essa è comunque diminuita del 6.4% rispetto al trimestre precedente, stabilizzandosi al 49%. Italia e Turchia sono le uniche nazioni europee a registrare un tasso di adozione broadband inferiore al 50%.

    In Europa il trend è positivo e tra i Paesi Europei ad aver registrato il maggiore incremento rispetto al trimestre precedente vi sono i Paesi Bassi (+45%), seguiti da Danimarca (+38%), Belgio (+36%), Repubblica Ceca (+31%), Svizzera (+6.7%) e Lettonia (3.7%)

    Attacchi informatici: la minaccia cinese

    Rispetto al precedente, nel trimestre in esame, è aumentato di oltre 3 punti percentuale il numero di attacchi provenienti dall’Europa che, in totale, ha generato il 13.5% degli attacchi osservati, 0.7% dei quali originati in Italia. Ma è la Cina, con il 35% degli attacchi generati, ad essere la principale fonte di minaccia al mondo, scalzando l’Indonesia che scende in seconda posizione con il 20% degli attacchi. Permangono in terza posizione gli Stati Uniti con l’11% degli attacchi.

    Penetrazione Internet a livello globale

    A livello globale, il numero di indirizzi IPv4 unici connessi ad Akamai è salito di 123 milioni rispetto al 2012. L’Italia permane in nona posizione nella top ten globale nonostante una diminuzione del 5% rispetto allo scorso trimestre, assestandosi a poco più di 19 milioni di indirizzi connessi.

    E per la prima volta il Rapporto sullo Stato di Internet include dati relativi all’adozione di indirizzi IPv6: nella top ten globale figurano ben sette nazioni europee mentre in Asia solo una, il Giappone. Nel corso del terzo trimestre 2013, i livelli di traffico IPv6 sulla Akamai Intelligent Platform sono cresciuti da 176.000 hit al secondo a più di 277.000. Il traffico IPv6 mostra inoltre una certa ciclicità, in quanto i volumi tendono a diminuire ogni sabato, a indicare un maggior livello di adozione di indirizzi IPv6 da parte delle aziende che non a livello di singoli utenti.

    Connettività mobile

    In Italia, dal punto di vista della connettività mobile, esiste un divario di circa 1.6 Mbps tra il provider che offre la velocità di connessione mobile media maggiore (4.5 Mbps) e quello che offre la velocità media minore (2.9 Mbps). Le velocità di connessione massime offerte dagli operatori italiani vanno dai 25.6 Mbps ai 19.0 Mbps.

    Comunque sia, in questo report relativo al terzo trimestre del 2013, Akamai rileva una velocità media di connessione mobile tra i 9.5 Mbps e gli 0.6 Mbps, con picchi tra i 49.8 Mbps e i 2.4 Mbps. Circa il 38% delle richieste globali su reti cellulari connesse alla Akamai Intelligent Platform sono state originate da dispositivi che utilizzano l’Android Webkit, seguiti da Safari Mobile (24%). Se invece analizziamo tutti i network (non solo quelli cellulari), da Safari Mobile sono giunte circa il 47% delle richieste e da Android Webkit circa il 33%.

    In Europa, il provider che ha offerto la velocità di connessione maggiore si trova in Russia, con 9.1 Mbps, seguito da un operatore ucraino (8.7 Mbps) e uno austriaco (7.1 Mbps).

    Q3-2013-Stato-Internet-Akamai-infografica

  • Facebook ha un problema: non è più attraente tra i giovani

    E’ ormai da diverse settimane che se ne discute e dunque il problema, comunque, lo si affronti c’è, esiste. Facebook ha un problema coi giovani, nel senso che gli utenti che appartengono alla fascia d’età 13-17 anni stanno abbandonando il social network più popolato del web. Negli Usa si registra un calo di oltre il 25% e comunque Facebook è in calo del 3% in generale

    Da diverse settimane il dibattito su cui si concentrano gli analisti e gli esperti che si occupano di dati sul web e sui social network è il calo di Facebook tra gli utenti più giovani. I dati sono tanti, così come le argomentazioni, varie e a volte anche contraddittorie. Allora oggi vogliamo semplicemente fare un piccolo punto sulla situazione, perchè il dibattito negli Usa continua e perchè GlobalWebIndex nei dati che fanno riferimento al Q4 dei Social Media negli oltre 30 paesi monitorati, sulla base di un’ampia fascia d’età compre tra 16-64 anni, evidenzia anche un calo generale, di poco, ma comunque c’è.

    Allora partiamo subito con i dati diffusi qualche giorno fa da iStrategyLabs, digital agency di Washington, che a distanza di tre anni dalla pubblicazione del report “Facebook Demographics & Statistics“, è tornata a misurare le fasce di età degli utenti per notare quanto fossero mutate. L’agenzia ha usato la piattaforma di advertising della piattaforma per vedere come e se fossero mutati i dati raccolti nel 2011. Ebbene, nel volerli sintetizzare, diciamo che:

    • i teens, gli utenti appartenenti alla fascia d’età 13-17 anni, sono diminuiti del 25,3% in tre anni;
    • nello stesso periodo invece, si registra una forte crescita tra gli over 55: +80,4% in tre anni.

    facebook-calo-giovani-2014

    Il calo del numero degli utenti tra i più giovani è quindi quantificabile in 3 milioni, mentre l’aumento degli over 55 è di quasi 13 milioni. Dunque di gran lunga compensato il calo dei teens e si spiega tra questi dati anche la crescita su base triennale di Facebook, in generale, del 22%.

    facebook-calo-giovani-aumentano-over-55-statista

    La grafica realizzata da Statista sui dati di iStrategyLabs rende meglio l’idea e vedete che Facebook aumenta soprattutto nelle fasce superiori ai 25 anni d’età, mentre è in calo anche tra i 18-24 anni dell’8%.

    Ma dicevamo in apertura di questa piccola analisi che Facebook ha dei problemi anche nel 2013. Infatti, sempre partendo dai preziosi (e fondamentali!) dati di GlobalWebIndex, Facebook al netto dei dati del Q4, ultimo trimestre del 2013, perde il 3% tra gli utenti.

    facebook-calo-globalwebindex

    Come potete notare, e lo vedete anche dal titolo della chart, Instagram fa registrare una crescita a doppia cifra nel 2013: +23%. Ed è l’unico a crescere in doppia cifra con Reddit che cresce del 13%. Come notate anche voi, in questa chart facebook si trova nelle posizioni basse, ossia quelle posizioni che evidenziano un calo. Sempre del 3% sono in calo anche YouTube e vkontakte (Russia). Per non parlare di MySpace, anzi non ne parliamo.

    In crescita tutti gli altri. E cresce anche Google+, ad esempio, con +6% nel 2013; sempre del 6% crescono anche Pinterest e Tumblr. Crescono anche i social network cinesi, Sina Weibo (+6%) e Tencent Weibo (+9%) e di questi ultimi ne abbiamo parlato anche nella nostra breve panoramica sui Social Media e nel Mondo in questo inizio 2014.

    Cresce anche Twitter, ma solo del 2%, decisamente al di sotto delle aspettative.

    Per concludere, Facebook ha un problema, evidente, tra i giovani ormai attratti da altre piattaforme, soprattutto quelle di messaggistica istantanea e abbiamo visto in effetti come la crescita del Mobile nel 2013 sia stata proprio grazie a queste piattaforme. Ma più in generale, Facebook ha comunque dei problemi evidenziati dal calo del 3%, non tantissimo è vero, ma pur sempre un segno negativo visto nell’ottica del prossimo traguardo (a febbraio) dei 10 anni di vita.

    Allora, voi che ne pensate? Che idea vi siete fatti in proposito? Raccontateci cosa ne pensate!

  • Social Tv, questa settimana dietro Masterchef c’è Mistero

    Social Tv, questa settimana dietro Masterchef c’è Mistero

    social-tv-masterchef

    Nuovo appuntamento con la Top Social TV Programs di Blogmeter, i programmi televisivi più seguiti attraverso la Social Tv. E notiamo che dietro Masterchef che continua a guidare la classifica incontrastato, si piazza Mistero, una delle due new entry della settimana. La seconda è Le Invasioni Barbariche, in quinta posizione

    Ecco come di consueto che vi proponiamo cosa è successo nella settimana appena trascorsa sulla Social Tv, fenomeno sempre in crescita nel nostro paese. E guardiamo quali sono stati i programmi televisivi più twittati e seguiti con la Top Social TV Programs di Blogmeter. Diciamo subito, che rispetto alla settimana scorsa, la prima posizione della classifica non cambia e vede ancora Masterchef saldamente alla guida con dati superiori: 25.100 tweet, provenienti da 6.500 autori unici, per complessivi 7 milioni di unique impressions (la scorsa settimana erano 21.900 tweets, provenienti da 5.800 autori unici, per complessivi 7,2 milioni di unique impressions). La classifica però vede un po’ di movimento generato dalle new entry e dalle conseguenti uscite dalla classifica. Tra le new entry, Mistero si piazza subito in seconda posizione con 19.700 tweets, 4.400 autori, 4.1 milioni di unique impressions, superando anche il programma di Maria De Filippi, appunto secondo la settimana scorsa, terzo questa settimana.

    Altra new entry è Le Invasioni Barbariche, il programma di Daria Bignardi che venerdì scorso ha visto il debutto stagionale. Il programma è quinto con 12.700 tweets, 4.000 autori, 5.1 milioni di unique impressions.

    Servizio Pubblico perde una posizione rispetto alla scorsa settimana ed è quarto con 13.800 tweets, 5.100 autori, 5.9 milioni di unique impressions, ed è anche il primo dei talk show di politica in classifica. E questa settimana si registrano anche il rientro in classifica de La Gabbia (7.600 tweets, 2.400 autori, 1.3 milioni di u.i.) e di Piazza Pulita (7.200 tweet, 2.700 autori, 2.1 milioni di u.i.), tutti e tre, compreso il programma di Michele Santoro in onda su La7, la rete più social della settimana.

    Gli unici programmi della Rai presenti in classifica sono Ballarò, sesto con 10.900 tweets, 4.300 autori, 5.4 milioni di unique impressions, e Presa Diretta con 10.300 tweets, 2.300 autori, 2.4 milion di unique impressions, entrambi in onda su Rai 3.

    I programmi che escono dalla classifica questa settimana sono Lucignolo, Che tempo che fa, Il Boss delle cerimonie e Chi l’ha visto.

    Come abbiamo visto La7 è la rete più rappresentata in classifica con 4 programmi di cui 3 talk show di politica, genere su cui la rete punta molto e i risultati si vedono anche sulla Social Tv. la Rai è rappresentata solo da due programmi di Rai 3 e Mediaset ne piazza tre. Sky è presente in classifica con un solo programma.

    Allora, che ne pensate di questa nuova classifica? raccontateci come avete vissuto voi la vostra settimana sulla Social Tv.

    social-tv-blogmeter-masterchef

  • Facebook Top Brands, ecco i migliori brand italiani del 2013

    Facebook Top Brands, ecco i migliori brand italiani del 2013

    facebook-brand-2013

    Vediamo oggi quali sono stati i migliori brand italiani su Facebook durante il 2013, quelli più bravi a gestire la loro pagina, secondo i dati di Blogmeter. Nella categoria “Media” si impone Fanpage.it, la più coinvolgente. Amazon.it è il brand che più di tutti è stato capace di acquisire nuovi utenti durante l’anno. E poi, PosteMobile è il brand a rispondere più velocemente alle richieste, mentre Tim è il brand che ha risposto al maggior numero di richieste

    Durante tutto il 2013 abbiamo cercato di rendervi conto di quella che è la classifica dei Top Brands italiani su Facebook che Blogmeter elabora sulla base del proprio tool Social Analytics. E oggi invece vediamo quelli che sono stati i migliori durante tutto l’anno, quelli che si sono distinti per ciascuna delle categorie prese in esame. Sono state ben 580 milioni le conversazioni monitorate e oltre 5 mila le pagine monitorate. E quindi andiamo allora a vedere i dati complessivi per engagement, acquisizione di nuovi fans, tempi di risposta alla richieste degli utenti e post più coinvolgenti.

    Nel settore dei Media, è la pagina di Fanpage.it quella più coinvolgente con 25,3 milioni di interazioni e subito dietro si piazza un altro brand legato ai media come La Repubblica, con 25 milioni di interazioni. A dimostrazione del fatto che gli utenti seguono molto i brand legati al settore dei Media e amano confrontarsi e condividere le news. Ma se guardiamo meglio i dati circa l’engagement, notiamo che fanpage.it per ogni post riceve meno interazioni di quelle de La Repubblica, 36 contro 56, pubblicando comunque un numero di post più alto, 107 post al giorno contro 47. Da aggiungere, infine, che fanpage.it, a differenza de La Repubblica, permette agli utenti di pubblicare post e durante il 2013 ne hanno pubblicati 3.900.

    Ma il brand più coinvolgente del 2013 è Serie A Tim, con oltre 10 milioni di interazioni: lo sport è la passione degli italiani e questo lo si vede bene anche sui Social Media. E non è un caso che in questa classifica siano presenti altri quattro brand legati al mondo del Calcio e uno legato al mondo del ciclismo, quindi ben 6 brand su 10 sono legati al mondo dello Sport.

    Per quanto riguarda i brand che sono stati capaci di acquisire il maggior numero di fans, vediamo che il brand che riesce a farlo meglio di tutti nel 2013 è Amazon.it che guadagna 1,8 milioni di fans. Con 1,5 milioni di nuovi fans, al secondo posto si piazza Samsung Italia. Trai media, Le Iene è la pagina che riesce ad aumentare il numero di nuovi fans di 1,1 milioni durante il 2013.

    La classifica dei brand più veloci a rispondere alla richieste degli utenti conferma PosteMobile come brand che riesce a farlo meglio e comunque quasi sempre ai vertici della classifica mensile durante il 2013, con un tempo di attesa di 31 minuti per rispondere ai 2.900 post. Invece Tim è il brand che durante l’anno ha risposto di più, oltre 36 mila le risposte con un tempo medio di risposta di 3 ore e 52 minuti. E comunque i brand di telefonia mobile occupano il 40% della classifica.

    E, infine, vediamo quali sono stati i post più coinvolgenti del 2013. In questa categoria, due sono i post che sono riusciti ad ottenere il più alto livello di engagement tra gli utenti. Il primo è un video postato sulla fanpage di Baci Perugina fan club, in occasione del San Valentino dello scorso anno, e ha ottenuto oltre 167 mila interazioni nella prima settimana dalla data di pubblicazione. Il secondo post più coinvolgente del 2013 è quello de Le Iene, pubblicato esattamente l’11 Gennaio del 2013, che riguardava l’allora onorevole Luca Barbareschi e che ha ottenuto oltre 113 mila interazioni.

    Allora, questo è il riassunto di quelli che sono stati i brands più bravi su Facebook in Italia nel 2013 e nell’infografica trovate maggiori dettagli. Alla luce di questi dati, che ne pensate? Fateci sapere la vostra opinione.

    facebook-top-brands-2013

    [divider]

  • Facebook, ecco i numeri della crescita via mobile in Europa

    Facebook, ecco i numeri della crescita via mobile in Europa

    facebook-mobile-europa-italia the annual

    E’ un documento davvero interessante quello che TechCrunch ha reso pubblico a proposito di Facebook. Si tratta di un documento che Facebook invia ai propri partner, denominato “The Annual”, dove sono elencati diversi dati. Tra questi troviamo quelli relativi agli users europei paese per paese, anche Mobile

    Alla fine Josh Constine di TechCrunch è riuscito ad avere quello che cercava da diversi mesi, promesso proprio da Facebook ma poi in realtà mai arrivato. Stiamo parlando di un piccolo ma importante scoop che TechCrunch ha messo a segno in questo scorcio di fine anno, riuscendo ad ad ottenere un documento che Facebook invia periodicamente ai propri partners, denominato “The Annual“, in cui, si può, fa il punto della situazione sul 2013, dettagliando anche il numero di utenti paese per paese. Questo di cui stiamo parlando  in particolare è riferito ai partners in Europa e Medio Oriente, di conseguenza ci interessa molto da vicino.

    Questo rapporto, formattato come un vero eMagazine (e potete consultarlo proprio qui) contiene dati che testimoniano la crescita di Facebook durante il 2013, arrivando al traguardo di 1,19 miliardi di utenti. Ma quello che è davvero interessante sono i dati paese per paese, che riportiamo così come dal documento:

    • Germania:  19 milioni di utenti attivi al giorno, 25 milioni di utenti mensili attivi (43 % degli utenti Internet tedeschi sono su Facebook, il 76% degli utenti mensili ritorna quotidianamente), 13 milioni di utenti attivi al giorno via mobile, 18 milioni di utenti attivi mensili da mobile, pari al 27% dell’utenza mobile tedesca;
    • Francia: 18 milioni di utenti attivi al giorno, 26 milioni di utenti attivi al mese (il 63 % degli utenti Internet francesi sono su Facebook, il 69% degli utenti mensili ritorna quotidianamente), 11 milioni di utenti attivi al giorno via mobile, 17 milioni di utenti attivi mensili da mobile, pari al 33 % dell’utenza mobile francese;
    • Spagna: 12 milioni di utenti attivi al giorno, 18 milioni di utenti mensili attivi (il 58 % degli utenti internet spagnoli sono su Facebook, il 67 % degli utenti mensili ritorna quotidianamente), 8,1 milioni utenti attivi al giorno via mobile, 13 milioni di utenti attivi mensili da mobile, pari al 32 % dell’utenza mobile spagnola;
    • Italia: 17 milioni utenti attivi al giorno, 23 milioni di utenti mensili attivi (71 % degli utenti Internet italiani sono su Facebook, il 74 % degli utenti mensili ritorna quotidianamente), 10 milioni di utenti attivi al giorno via mobile, 16 milioni di utenti attivi mensili da mobile, pari al 32 % dell’utenza mobile italiana;
    • Svezia: 3,8 milioni utenti attivi al giorno, 4,9 milioni di utenti mensili attivi (il 57 % degli utenti Internet svedesi sono su Facebook, il 78 % degli utenti mensili ritorna quotidianamente), 3 milioni di utenti attivi al giorno via mobile, 4 milioni di utenti attivi mensili da mobile, pari al 53 % degli utenti dell’utenza mobile svedese;
    • Turchia: 19 milioni utenti attivi al giorno, 33 milioni di utenti mensili attivi, 9,5 milioni utenti attivi al giorno via mobile, 20 milioni utenti attivi mensili da mobile;
    • Israele: 2,7 milioni  utenti attivi al giorno, 3,8 milioni di utenti mensili attivi (71 % degli utenti mensili ritorna quotidianamente), 2 milioni di utenti attivi al giorno via mobile, 2,9 milioni di utenti attivi mensili da mobile.

    Insomma, un quadro per certi versi noto, ma per certi altri meno, anzi molto meno. E il dato che balza subito agli occhi, e che è oggetto di interesse di molti addetti ai lavori e non, è il dato relativo agli utenti in Germania. Nessuno se li sarebbe immaginati così bassi, specie, e soprattutto, per quanto riguarda il Mobile. Mentre l’utenza tedesca si mantiene a livelli simili ad altri paesi, 19 milioni di utenti al giorno e 25 milioni attivi al mese, è interessante notare che questi numeri impattano sulla popolazione web complessiva tedesca solo del 43%, ed è il dato europeo più basso. Segno che gli utenti web tedeschi si dedicano anche ad altro oltre che a Facebook e pare proprio che questa “altro” sia StudiVZ. Evidentemente ai tedeschi piace e lo preferiscono a Facebook anche in relazione alla gestione della privacy. Per non parlare del dato mobile, tra i più bassi in Europa.

    Da quest’ultimo punto di vista, è la Svezia quella più numerosa, infatti il 53% dell’utenza mobile svedese è presente e attiva su Facebook.

    L’Italia si conferma un paese affezionato a Facebook e questo lo sapevamo bene. E’ interessante notare che questo si rispecchia anche sul Mobile con 10 milioni di utenti al giorno e anche con il dato relativo al 32% dell’utenza mobile italiana che su Facebook da proprio dispositivo. Per dirla in gergo statistico, più di un italiano su 3. Quindi Facebook e mobile sono un connubio che agli italiani piace. E tale connubio può dunque rivelarsi vincente anche dal lato business, ovviamente.

    Sarà interessante vedere come sarà questo 2014 per Facebook, anno importante per via del compimento del decimo anno di attività. E quindi è lecito pensare che questa data si rifletterà anche sulle prossime strategie.

    Allora che ne pensate di questi dati? Quale vi ha sorpreso di più e come sarà il 2014 per Facebook?

    [divider]

  • Ecco i migliori brand su Facebook e su Twitter a Novembre 2013

    Ecco i migliori brand su Facebook e su Twitter a Novembre 2013

    Dal mese scorso Blogmeter ci propone una classifica dei migliori brand in Italia su Facebook e su Twitter in modo unitario, così da avere un quadro più completo. Nel mese di Novembre 2013 i migliori brand su Facebook BeautYdea, superando Libero, BastardiDentro, PosteMobile e Juventurs; mentre su Twitter si sono distinti Juventus, Le Iene, Atac e ancora Juventus per il top tweet del mese

    classifica-brand-novembre-2013-facebook-twitter

    Appuntamento molto atteso, dagli addetti ai lavori e non solo, e ormai periodico con la classifica dei migliori brand in Italia su Facebook e Twitter ad opera di Blogmeter che ha analizzato, durante il mese di Novembre 2013, 76 milioni di interazioni tra pagine Facebook e profili Twitter. A ben vedere, rispetto alla classifica dello scorso mese, quello che si nota subito è il fatto che Libero non guidi più la classifica di Engagement su Facebook, posizione mantenuta per diversi mesi in maniera stabile. Un dato che interessa il tema della social tv è che i brand legati ai programmi televisivi, come vedremo, sono presenti tra le primissime posizioni. E non è da meno il calcio. Insomma questa classifica rispecchia senza dubbio anche le passioni degli italiani.

    Ma vediamo tutti i dati di questa nuova classifica ricordando sempre i parametri che Blogmeter ha considerato, ossia: engagementnew fans/followers; response (tempi di risposta); post più coinvolgente su Facebook e su Twitter.

    Per quanto riguarda l’Engagement, su Facebook, come anticipato all’inizio, Libero cede la prima posizione a BeautYdea che fa registrare una media  di 237,1 interazioni (like, condivisioni, commenti e post spontanei) ogni mille fan, grazie alla pubblicazione assidua di post: una media di circa 70 post pubblicati ogni giorno) contenenti immagini. Cresce in questo periodo la fanpage di di Ballando con le stelle che si conferma lo show televisivo con più engagement rispetto ai fan. Su Twitter il brand più coinvolgente del mese è Juventus FC con più di 191 mila interazioni tra citazioni, risposte, retweet e favorite; X-Factor il talent show che più di tutti ha fatto parlare di se sui social media durante la diretta TV, si piazza secondo.

    Tra i brand che più di altri hanno guadagnato più fan su Facebook, al primo posto si piazza BastardiDentro con oltre 200 mila nuovi fan nel mese di novembre e riconferma la performance che aveva ottenuto il mese scorso. Mentre su Twitter il brand che più di tutti riesce ad acquisire più followers durante il mese di Novembre 2013 è quello Le Iene con oltre 53 mila nuovi fan.

    Il brand più rapido nel rispondere alle richieste degli utenti su Facebook, anche nel mese di Novembre, è PosteMobile con soli 6 minuti di attesa media per rispondere ad ognuno dei 236 post commentati dall’operatore; al secondo posto, anche questa una conferma, troviamo Wind con un valore di response time di 13 minuti e 1.770 richieste evase, mentre la pagina che ha risposto a più post in assoluto è stata quella di TIM (2.595) impiegando mediamente un’ora e 59 minuti. Infoatac, così come abbiamo visto nel mese di Ottobre, si conferma anche nel mese di Novembre il brand più veloce con soli 10 minuti di attesa media per rispondere a 590 richieste di informazioni. Al secondo posto Einaudi editore on un tempo medio di 11 minuti, è il primo dei tre profili del settore dell’editoria in classifica, gli altri sono Sperling & Kupfer e Adelphi Edizioni entrambi new entry del mese.

    Per quanto riguarda, infine, i post e i tweets più coinvolgenti, nel mese di Novembre è il brand della Juventus che riesce a fare il pieno con il post su Facebook riguardo alla vittoria sul Napoli, ottenendo più di 106 mila interazioni, e su Twitter con il tweet con cui fa gli auguri di compleanno ad Alessandro del Piero, ottenendo oltre 3 mila interazioni:

    Allora, cosa ne pensate di queste classifiche? C’è qualche dato che vi ha sorpreso? Raccontateci tra i commenti le vostre impressioni.

    classifica-brand-novembre-2013-facebook-twitter-infografica

    [divider]

     

  • L’uso di Internet dal tablet è meno del 5% a livello globale

    L’uso di Internet dal tablet è meno del 5% a livello globale

    web-tablet-mobile

    Sappiamo bene quanto i dispositivi mobili siano in continua diffusione, ma oggi grazie a StatCounter vediamo l’uso di internet che ne fanno gli utenti attraverso lo smartphone e il tablet. E scopriamo che a Novembre 2013 l’uso del web dai tablets è stato meno del 5% a fronte del 19,1% dagli smartphones. Dati quasi simili per quanto riguarda l’Italia

    Parliamo spesso della diffusione dei dispositivi mobili e di come questi stiano modificando radicalmente le nostre abitudini. Bene, con l’ausilio dei dati che qualche giorno fa ha diffuso StatCounter, una delle aziende più importanti per la web analytics, vediamo l’uso del web attraverso i dispositivi mobili, smartphone e tablets, da parte degli utenti a livello globale e anche a livello italiano.

    Nel mese di Novembre  2013 a livello globale l’uso di internet dai tablets è stato solo del 4,8%, decisamente inferiore al 19,1% dagli smartphones. Domina di conseguenza ancora il desktop, infatti sempre a livello globale l’utilizzo di internet è del 76%. E StatCounter Global Stats riporta anche che l’iPad di Apple è il tablet in assoluto più utilizzato. Samsung, l’altro grande brand, da questo punto di vista risulta molto più distaccato ed è secondo con un distacco davvero notevole. Infatti Apple ha una quota di mercto pari al 74,5%, comunque in calo rispetto al 2012 quando aveva 82,7%, mentre Samsung si attesta al 10,85%, in crescita rispetto al 2012 quando aveva l’8%.

    tablet-internet-globale

    brand-tablet-globale

    Quindi, nonostante la grande diffusione dei dispositivi mobili e nonostante questi stiano per sostituire in termini di utilizzo i vecchi e cari pc, il dato poi risulta sorprendente quando lo si guarda in ottica di uso della rete attraverso questi dispositivi. E se guardiamo paesi con alta concertazione e diffusione del mobile, i dati non cambiano. Negli Usa l’suo di internet da tablets è del 6,8%, invece in UK è del 9,6%. E in Italia?

    tablet-internet-italia

    brand-tablets-italia

    In Italia a Novembre 2013 l’uso di internet da tablets è del 4,95% quindi perfettamente in linea con il dato globale, mentre per quanto riguarda gli smartphone è del 10%. In Italia gli utenti navigano il web per l’85% da desktop, anche se questo dato è in calo rispetto allo stesso periodo del 2012 quando era del 91%.

    Per quanto riguarda i vendors di tablets, anche in Italia Apple è leader assoluto con una quota di mercato del 69% mentre Samsung segue con il 18,3%, in crescita rispetto al 10,8% del 2012.

    [divider]

  • Il 2013 raccontato in 140 caratteri su Twitter

    Il 2013 raccontato in 140 caratteri su Twitter

    E anche Twitter pubblica quello che è stato il 2013 in tweets con una sezione dedicata suddivisa per categorie e indicando quelli che sono stati i “Golden Tweets” del 2013. E proprio nella categoria #2013 avrete modo di vedere tutti i tweets e i relativi trending topics che hanno caratterizzato i 12 mesi. Si parla di Italia a proposito di Elezioni Politiche, del salvataggio della Concordia e di Papa Francesco

    Dopo aver visto il resoconto di Facebook a proposito di quello che è stato il 2013 con gli argomenti e gli eventi più discussi, anche Twitter non vuole mancare questo appuntamento nel fare il classico bilancio di fine anno. E pubblica oggi una sezione dedicata, 2013.twitter.com, all’interno della quale vengono suddivisi tutti i tweets e i trending topics che hanno caratterizzato il 2013. Scorrendole tutte, noterete che davvero Twitter fa un po’ da colonna sonora alle nostre giornate, in particolare per questo anno davvero ricco di avvenimenti, di celebrazioni e di personaggi che giorno dopo giorno sono stati raccontati attraverso uno spazio fatto di soli 140 caratteri. E a raccontarli questi eventi sono stati oltre 230 milioni di utenti che ogni giorno sfornano la bellezza di 500 milioni di tweets.

    2013-un-anno-su-Twitter

    Ormai Twitter, in particolar modo in quest’ultimo anno, si è affermato ancora di più come strumento attraverso cui informarsi quasi in tempo reale,  e in alcuni casi addirittura dimostrandosi più veloce degli stessi mezzi di informazione tradizionali. Ma Twitter va oltre questa stessa dimensione e lo dimostra anche il fatto che la Polizia di Boston, subito dopo lo scoppio della bomba alla “Boston Marathon”, si affidò proprio a Twitter per far girare la notizia circa la” caccia all’uomo” per individuare i responsabili. Altro episodio, più recente, che dimostra che Twitter ha acquisito una importanza sempre più riconosciuta, è quello relativo ai recenti negoziati tra Iran e il gruppo gruppo 5+1 (Usa, Russia, Cina, Gran Bretagna, Francia e Germania) sul nucleare iraniano, quando ad accordo raggiunto il leaders diffondono la notizia proprio usando Twitter.

    Dicevamo prima del fatto che Twitter abbia dedicato un intero spazio alla raccolta di tutti i tweets e trending topics che hanno caratterizzato il 2013. Nella sezione #2013 trovate tutti i tweets più condivisi con i principali argomenti per ogni mese. E quindi troviamo il Tifo Hayian delle Filippine, ma anche il #RoyalBaby, senza dubbio uno dei più discussi sui social media nel 2013, e anche l’elezione di Papa Francesco, trending topic di Marzo.

    Del nostro paese durante questo 2013 si è parlato su Twitter a proposito delle Elezioni Politiche di Febbraio e il tweets più condiviso, tra quelli selezionati, è stato quello di:

    E si è parlato di Italia anche a proposito del salvataggio della Costa Concordia avvenuto a Settembre e il tweet più condiviso, sempre tra quelli selezionati, è stato quello di:

    Picchi di traffico su Twitter in Italia

    Ecco gli eventi che hanno fatto registrare il maggior numero di tweets in Italia durante il 2013:

    • 24 luglio – Papa Francesco è in visita a Rio de Janeiro, in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù. La serata del 24 luglio, dal titolo #immaginaRIO, viene trasmessa in diretta su Rai 1 e vede la partecipazione di numerosi artisti, fra cui Chiara Galiazzo, Francesco Renga, gli Zero Assoluto, Francesca Michielin.
    • 10 novembre – L’astronauta italiano dell’Esa Luca Parmitano torna a casa dopo sei mesi in orbita nella Stazione Spaziale Internazionale. Durante quei giorni, @astro_luca ha commosso l’Italia e il mondo intero pubblicando quasi quotidianamente su Twitter foto mozzafiato del nostro pianeta visto dallo Spazio.
    • 5 agosto – Dopo la pronuncia della Cassazione, che ha confermato la condanna a quattro anni di Silvio Berlusconi, i suoi sostenitori hanno organizzato un comizio a Roma, in Piazza del Plebiscito per manifestare sostegno e solidarietà al leader politico.
    • 14 agosto – L’esercito egiziano interviene sgomberando con la forza la mobilitazione di protesta animata dai Fratelli Musulmani e dai sostenitori dell’ex presidente Mohammed Morsi.
    • 16 gennaio – Silvio Berlusconi, intervistato a Omnibus (La7), attacca il magistrato Ilda Boccassini, a cui è affidato il “Caso Ruby”. Lo stesso giorno il dibattito politico in Italia è molto intenso a causa della partenza dello “Tsunami Tour” del Movimento 5 Stelle, e delle imminenti elezioni politiche.
    • 27 ottobre– Il concorso di bellezza “Miss Italia”, dopo essere stato per anni appuntamento tradizionale della RAI, viene trasmesso per la prima volta su La7. Tra sostenitori e oppositori, il dibattito si accende su Twitter.
    • 6 ottobre – Sul campo dello Juventus Stadium di Torino si gioca l’attesissimo match di Serie A fra Juventus e AC Milan.
    • 15 giugno – Istanbul. Il Primo Ministro turco Recep Tayyp Erdogan intima lo sgombero ai manifestanti che in segno di protesta occupano Gezi Park e piazza Taksim. Gli scontri proseguono per ore, e vengono seguiti da tutto il mondo via Twitter.
    • 13 marzo – Dopo ore di attesa che hanno tenuto i fedeli di tutto il mondo con il fiato sospeso, alle ore 19:06 arriva finalmente la celebre fumata bianca. Il nuovo Papa della Chiesa cattolica è Jorge Mario Bergoglio. Il 266esimo successore di Pietro ha scelto il nome di Francesco. Ha 76 anni ed era arcivescovo di Buenos Aires.
    • 6 giugno – A Rio de Janeiro, presso lo stadio Maracanã viene disputata la prima partita della FIFA Confederation’s Cup 2013. L’Italia batte il Messico 2 a 1.

    In Italia la piattaforma è stata utilizzata anche per ricordare  Mariangela Melato, Franca Rame e Giuliano Gemma, i cantautori Enzo Jannacci e Franco Califano, Little Tony ma anche Pietro Mennea, Margherita Hack e Ottavio Missoni, solo per citarne alcuni.

    Twitter è anche stato il luogo in cui le persone hanno discusso le ultimissime notizie, dall’utilizzo delle armi chimiche in Siria alle manifestazioni in Turchia, dall’elezione del nuovo Papa allo stupore per la doppia mastectomia di Angelina Jolie. Guardando indietro, il 2013 è stato l’anno in cui l’Italia ha vissuto complesse vicende politiche, dall’emergere del Movimento Cinque Stelle fino al Governo Letta, passando per le evoluzioni giudiziarie di Silvio Berlusconi.

    Per i fan della TV, Twitter fornisce agli spettatori un enorme salotto in cui poter discutere e dibattere in merito ai programmi preferiti. Dai talk show di approfondimento politico come #piazzapulita, #serviziopubblico o #presadiretta, fino ai talent come #XF7, #italiasgottalent, #tvoi e #pechinoexpress, Twitter ha avuto il ruolo di secondo schermo sul quale il pubblico ha potuto tweettare insieme in diretta e condividere le emozioni con altri telespettatori sparsi in tutto il Paese.

    twitter-logo-2013

    Gli elenchi che seguono mostrano i trend più frequenti in Italia nel 2013, e non rappresentano né il volume delle conversazioni in merito a un argomento, né i temi più trattati. (È bene ricordare che i trend non danno alcuna indicazione sul sentiment – quando un argomento è nei trend, significa che ha catturato l’attenzione degli utenti italiani, ma non vuol dire necessariamente che sia stato un successo.)

    Questi invece i trend del 2013 in Italia:

    TV
    1
    #mtvhottest
    2
    #XF7
    3
    #italiasgottalent
    4
    #tvoi
    5
    #piazzapulita
    6
    #serviziopubblico
    7
    #leiene
    8
    #presadiretta
    9
    #pechinoexpress
    10
    #BersaglioMobile

     

    Sport
    1
    #BorussiaBayern
    2
    #Robben
    3
    #NBA
    4
    #JuveMilan
    5
    #AskADL
    6
    #MilanUdinese
    7
    #TorinoRoma
    8
    #BarcellonaMilan
    9
    #MilanNapoli
    10
    #BolognaMilan

     

    Musica/Intrattenimento
    1
    #LaRagazzaDiFuocoRoma
    2
    #schienaplatino
    3
    #thankyouonedirectionfor
    4
    #VoteBieberArtistSaga
    5
    Justin Bieber
    6
    #unanottedaleoni2
    7
    #EMABiggestFans
    8
    #PeoplesChoice
    9
    #NiallFollowSpree
    10
    #GagaWeWantToSeeYouSmileAgain

     

    Politica
    1
    #Monti
    2
    Berlusconi
    3
    #direzionePD
    4
    #guerracivile
    5
    #NapolitanoRispondi
    6
    #amnistia
    7
    #NapolitanoBis
    8
    #Marini
    9
    #crisidigoverno
    10
    #Leopolda13

     

    News Italia
    1
    #cucchi
    2
    #terremoto
    3
    #invalsi
    4
    #Lampedusa
    5
    #ForzaSardegna
    6
    #dimissionipapa
    7
    #prayforboston
    8
    Franca Rame
    9
    #PapaFrancesco
    10
    #piazzadelpopolo

     

    Nuove Conversazioni
    1
    #AlfabetoConCanzoni
    2
    #quellochemiamadrenonsa
    3
    #20cosesulmiocompagnodibanco
    4
    #ècolpaditwitter
    5
    #personecheamo
    6
    #succedenellamiascuola
    7
    #100cosesudime
    8
    #noisiamoiragazzideglianni
    9
    #sindromidalettori
    10
    #nessunoèpiùespertodimea

    Ma Twitter per ricordare questo 2013 che sta per chiudersi ha voluto ricordare anche quelli che sono stati i “Golden Tweets”, ossia i tweets più condivisi di questi 12 mesi e ne ha selezionati tre. Il primo è quello di Lea Michele che ricorda il suo fidanzato, Cory Monteith, attore della celebre serie “Glee”:

    Altro golden tweet è quello dello staff di Paul Walker, il famoso attore di “Fast & Furious”, che da conferma della morte dell’attore:

    Terzo ed ultimo golden tweet è quello di Niall Horan, membro della band del momento, i One Direction:

    A questo punto non vi resta che andare a curiosare tra le timeline scelte da Twitter, quindi oltre a #2013 troverete anche #news, #entertainment, #sports e #showcase, dove troverete alcuni dei tweets più condivisi dai partner editoriali di Twitter.

    Allora, volete raccontarci anche voi il vostro 2013 su Twitter? Quale argomento vi ha colpito di più in questi 12 mesi? Raccontateci la vostra esperienza twittera tra i commenti!

    [divider]

  • Social caring, ecco le aziende italiane più attente su Facebook e su Twitter

    Social caring, ecco le aziende italiane più attente su Facebook e su Twitter

    social-caring

    Gli utenti che frequentano i social media spesso si aspettano dai marchi che seguono anche una adeguata attenzione. E sappiamo bene quanto i social media possano essere davvero un aiuto importante in questo senso. Ma quali sono le aziende italiane più attente su Facebook e su Twitter? Lo scopriamo grazie alla ricerca di Blogmeter, “Social caring”

    Quando le aziende hanno la capacità e la forza di sapere costruire e gestire un rapporto con la loro clientela anche attraverso i Social Media, allora vuol dire che davvero quelle aziende sanno cosa significa non far venire mai meno l’attenzione verso gli utenti. Il consumatore resta al centro dell’attenzione da parte dell’azienda che sfrutta anche i social media nell’intento di costruire luoghi attraverso cui ascoltare esigenze e richieste, con la finalità di migliorare sempre l’esperienza con i propri servizi e/o prodotti. E su questo concetto si basa la ricerca “Social caring“, condotta da Blogmeter e presentata all’ultimo Iab Forum 2013, analizzando 2.519 pagine Facebook e 1.167 profili Twitter di aziende e brand che scrivono in italiano. Risultato? Guardiamolo insieme.

    Sulla base di tre metriche, ossia tempi di risposta, tassi di risposta e numero di risposte date, Blogmeter ha realizzato la ricerca durante un periodo di osservazione di 5 mesi, da giugno a ottobre. Dalla quale osservazione ne deriva che:

    • su Facebook le aziende risultate più veloci nel rispondere alle richieste degli utenti sono state PosteMobile con un response time medio di 12 minuti e Wind che ha registrato un tempo di 18 minuti;
    • su Twitter si impone InfoAtac con un response time di 12 minuti, seguita da Alice TV con 21 minuti.

    2013_12_Blogmeter_Facebook Social Caring Map

    2013_12_Blogmeter_Twitter Social Caring Map

    Se guardiamo la voce “tassi di risposta“, notiamo che, su Facebook, le pagine che superano il 95% sono quelle di Superflash, PostePay, Bonprix e Poste Italiane. Su Twitter i tassi di risposta sono molto più bassi tanto che il leader della classifica, Poste Italiane, risponde al 57,6% delle menzioni. Mentre per ciò che riguarda il numero di domande o richieste gestite, su Facebook la più impegnata da questo punti di vista è stata TIM che in cinque mesi ha gestito ben 21.633 domande originate dagli utenti. Su, invece, Twitter primeggia Vodafone che ha risposto a 11.180 tweet.

    Il Social Caring è un’attività sempre più imprescindibile che non si può improvvisare”, spiega Vincenzo Cosenza, social media strategist di Blogmeter, “al contrario, necessita una ridefinizione dei processi interni e una piattaforma tecnologica in grado di analizzare semanticamente le richieste e indirizzarle automaticamente al gruppo di lavoro più competente”.

    Ma se guardiamo il fenomeno in termini percentuali però ci si rende conto che poi non sono tante le aziende che si sono rese protagoniste di un’intensa attività di social caring.  Infatti,  su Facebook, le aziende che hanno risposto ad almeno 500 post sono state 60 ossia il 2,4%, mentre su Twitter quelle che hanno risposto ad almeno 500 tweet sono state 23 ossia il 2%.

    Allora, che ne pensate di queste classifiche? Corrispondono alle vostre esperienze dirette?

    [divider]

     

  • E’ Lampedusa l’argomento più popolare su Facebook in Italia nel 2013

    E’ Lampedusa l’argomento più popolare su Facebook in Italia nel 2013

    Facebook come ogni anno traccia un bilancio di quello che è stato l’anno vissuto dagli utenti sulla piattaforma. E quindi analizza gli argomenti, i luoghi e i momenti che gli utenti hanno condiviso di più. In Italia è Lampedusa l’argomento più popolare nel 2013, seguito dalle Elezioni Politiche. Mentre Papa Francesco è il trend dell’anno a livello globale

    E come ogni anno eccoci nel periodo in cui si è soliti cominciare a fare un bilancio di quello che è stato l’anno che sta per finire. Senza dubbio, è stato un 2013 ricco di eventi e il quadro che ne traccia Facebook nel consueto “Facebook Stories 2013″. Ogni giorno milioni di persone condividono momenti, luoghi, situazioni ed eventi particolari come l’annuncio di una relazione importante, oppure condividere e discutere le ultime notizie del momento o anche discutere della propria squadra del cuore.

    Facebook-Stories--Year-in-Review-2013-globale

    Tutto questo è ben messo in evidenza dal quadro che ne viene fuori. E, a livello globale, troviamo Papa Francesco come argomento trend del 2013, il nuovo Papa eletto nel marzo di quest’anno e subito entrato nelle simpatie di cattolici e non; seguito da Elezioni, poi dal “Royal baby“, il primogenito di Kate ed William. Al quarto posto troviamo il Tifone Haiyan, il terribile uragano che ha devastato le Filippine; al quinto Margaret Thatcher, scomparsa nell’aprile scorso. Da segnalare al decimo posto Nelson Mandela, scomparso qualche giorno fa.

    Facebook-Stories---Year-in-Review-Italia-2013

    Per quel che riguarda l’Italia, gli argomenti più discussi su Facebook cambiano in maniera evidente. Infatti al primo posto troviamo Lampedusa, rimane ancora vivo il ricordo della tragedia che ha colpito oltre 300 immigrati annegati al largo di Lampedusa e per giorni era risultato difficoltoso anche solo dare un nome a quelle vittime. Una tragedia che ha colpito gli italiani.

    Al secondo posto troviamo le Elezioni Politiche dello scorso Febbraio; al terzo troviamo il calciatore Mario Balotelli; poi troviamo anche in Italia il “Royal Baby”; al quinto posto troviamo Margherita Hack, la grande astrofisica scomparsa il 29 Giugno di quest’anno; al sesto troviamo Giulio Andreotti, scomparso il 6 Maggio del 2013; al settimo il Meteorite; all’ottavo troviamo Aumento dell’Iva; al nono Papa Benedetto, il papa che si dimise nel Gennaio del 2013, primo caso nella storia della Chiesa; infine al decimo troviamo Costa Concordia. Vi sarete di certo accorti che tra i primi dieci argomenti più popolari in Italia nel 2013, non compare Papa Francesco.

    Facebook-Stories-Year-in-Review-2013-luoghi

    Per quanto riguarda le Principali Registrazioni in Tutto il Mondo nel 2013, per ciò che riguarda il nostro paese notiamo Piazza San Marco a Venezia.

    Facebook-Stories---Year-in-Review-2013-avvenimenti

    Mentre tra i Principali Avvenimenti Importanti nel 2013, al primo posto vediamo che far conoscere agli altri le nostre relazioni è tra le cose che preferiamo fare di più.

    E secondo voi quali sono gli avvenimenti che hanno segnato questo 2013? Vi riconoscete in queste classifiche? Segnalateci i vostri avvenimenti e fateci sapere cosa ne pensate tra i commenti.

    [divider]

Benvenuto nella newsletter di InTime Blog!

Iscriviti per ricevere contenuti nella tua casella di posta. Senza essere invadenti ;)

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.