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  • Ecco Dollar Photo Club, immagini di qualità a 1 $ per sempre

    Ecco Dollar Photo Club, immagini di qualità a 1 $ per sempre

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    Arriva anche in Italia Dollar Photo Club, il primo circuito a prezzo fisso per immagini stock di qualità. E la tariffa è davvero il pezzo forte: solo 1$ per immagine e per sempre. Su Dollar Photo Club ci sono già 27 milioni di immagini ad alta risoluzione con licenza royalty free

    Questa di cui vi parliamo oggi può essere una bella notizia e una bella soluzione, anche per rapporto qualità/prezzo quasi imbattibile, per tutti coloro che ogni giorno devono lavorare con le immagini e sappiamo quanto alle volte la ricerca di immagini di qualità ad un prezzo adeguato sia davvero difficile. Quindi proviamo a proporvi questa soluzione.

    logo-dollar photo clubSi chiama Dollar Photo Club ed è il primo sito di immagini stock di qualità professionale a prezzo fisso nel mercato italiano. Su Dollar Photo Club esiste già una collezione di 27 milioni di immagini ad alta risoluzione in licenza royalty free a solo un dollaro l’una, in vendita ad un prezzo unificato, in alternativa alle offerte di altre grandi agenzie che propongono condizioni complicate e abbonamenti difficili da sfruttare appieno.

    Sempre a 1$, sempre in alta risoluzione

    Rivolto ad agenzie di comunicazione, case editrici e grafici, Dollar Photo Club dà accesso al proprio database ad un numero limitato di utenti, per assicurare un servizio impeccabile. L’adesione al club costa 10$ al mese, include il download di 10 immagini, e permette il scaricare ogni immagine supplementare a solo 1$ l’una, sempre in massima risoluzione e in licenza Royalty-Free.

    Il Club offre ai professionisti e alle aziende selezionate che vi aderiscono un accesso privilegiato a contenuti premium, alle promozioni Dollar Photo Club, ad offerte speciali dei partner.

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    Oleg Tscheltzoff, CEO di Dollar Photo Club, pensa che ci sia bisogno di maggiore semplicità nell’industria della foto stock.

    Tanti clienti restano incastrati in piani che non gli servono realmente, di difficile utilizzo e comprensione. Le strutture tariffarie sono diventate molto complesse, e la semplificazione rappresenta un passo necessario e un vantaggio reale per il cliente”.

    Tscheltzoff aggiunge,

    In gran parte dei casi gli abbonamenti vengono fruiti solo parzialmente, e spesso vengono sprecati. Abbiamo creato Dollar Photo Club per offrire un accesso diretto e semplice ad oltre 27 milioni di foto professionali ad 1$ l’una, con un canone mensile molto basso. I clienti del Dollar Photo Club pagano soltanto ciò che usano, nulla di più, e sempre al prezzo di 1$.”

    Per fare la richiesta di adesione potete anda sul sito www.dollarphotoclub.com.

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  • Il nuovo profilo di Twitter da oggi disponibile per tutti, ma sa di già visto

    Il nuovo profilo di Twitter da oggi disponibile per tutti, ma sa di già visto

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    E finalmente da oggi è disponibile il nuovo profilo di Twitter per tutti gli utenti. Quello che nelle scorse settimane era solo per pochi, da oggi gli utenti Twitter hanno la possibilità di toccare con mano il nuovo layout. Twitter punta dunque a coinvolgere di più i propri utenti, visto che da una recente ricerca il 44% non scrive neanche un tweet

    Il nuovo layout grafico dei profili di Twitter era molto atteso e da oggi, dopo una fase di test condotta su pochi utenti, è disponibile davvero per tutti gli utenti. Quindi quella che era un’idea di cui vi abbiamo parlato appena un paio di mesi fa era davvero la nuova veste grafica dei profili di Twitter. E quindi buona parte di quelle impressioni avute ad un primo sguardo, rimangono anche adesso toccandole con mano. E cioè che la prima sensazione è di avere davanti un qualcosa di già visto da qualche altra parte. Certo la somiglianza con Facebook è molto evidente, ma la vera sensazione è quella di avere davanti niente di particolarmente innovativo, sono state inglobate idee già usate, senza introdurre qualcosa di originale.

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    Adesso si ha la possibilità di personalizzare l’immagine dell’intestazione che fa da copertina al nuovo stile grafico del profilo, niente di nuovo insomma. L’immagine profilo viene spostata in basso a sinistra per metà incastonata nell’immagine di intestazione e di fianco a questa si ha il menù con tutte le informazioni: tweet complessivi, immagini e video caricati, following, followers, preferiti e liste. A sinistra del menù si trovano i suggerimenti su chi seguire. Nella parte immediatamente sotto all’immagine profilo ci sono le informazioni dell’utente, dove viene aggiunto stavolta anche il mese e anno in cui ci si è iscritti. La sezione centrale, la propria timeline dalla quale è possibile monitorare i propri tweet e le risposte, vede come novità quella di poter mettere in evidenza nella parte superiore un tweet, quello che ritenete sia per voi importante, lo potrete poi sostituire quando volete. Alta novità è che adesso i tweet che ricevono un engagement superiore risulteranno facilmente individuabili, più grandi rispetto agli altri. E infine, da oggi è possibili filtrare i tweet con queste opzioni: tweets, weets con foto/video, tweets e risposte.

    Anche lo schema grafico dei singoli menù ricorda molto qualcosa di già visto, ma al di là di queste veloci impressioni, resta il fatto che Twitter ha bisogno di coinvolgere di più i propri utenti, mantenendoli sulla piattaforma e soprattutto fare in modo che siano più attivi nella creazione di contenuti, viso che un recente studio ha rivelato che il 44% degli utenti non ha scritto neanche un tweet. Sarà interessante vedere quali effetti, se li avrà, provocherà il nuovo layout grafico.

    Intanto, voi che ne pensate? Vi piace il nuovo stile?

  • Sono Facebook e Pinterest i leader Social Referral, bene Google+

    Sono Facebook e Pinterest i leader Social Referral, bene Google+

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    Shareaholic ha diffuso i dati relativi alle principali fonti di traffico nel primo trimestre del 2014. E si evince che Facebook è saldamente la prima fonte di traffico e Pinterest si conferma al secondo posto e in gran forma. Buone notizie per Google+ che cresce e supera LinkedIn. Timida crescita quella di Twitter

    Come ben sapete, questo è un periodo in cui si tracciano i primi bilanci di questo 2014 in termini finanziari, importanti per sapere l’andamento delle compagnie quotate in borsa. Ma Shareaholic, seguendo questa stregua, ci fornisce i dati relativi alle principali fonti di traffico in questi primi tre mesi dell’anno per capire effettivamente quali e quanto incidono sul traffico di un sito web. Shareaholic aggiorna il suo studio periodicamente e si basa su dati raccolti da oltre 300 mila siti, di diverse tipologie, che raggiungono ogni mese più di 400 milioni di utenti complessivi.

    Ebbene tra gli otto esaminati, Facebook rimane leader ormai incontrastato, Pinterest si conferma seconda fonte di traffico e continua a crescere, e Google+ comincia a dare qualche segnale importante. Questo in sintesi il resoconto della studio, ma vediamo qualche dettaglio.

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    Facebook

    Il social network per eccellenza continua a confermarsi leader in fatto di social referral, quindi come principale fonte di traffico. Nel periodo Dicembre 2013 – Marzo 2014 fa registrare una crescita del 37,65%, passando dal 15,44% al 21,25%. Un risultato che nonostante i problemi legati ai recenti, e continui, cambiamenti dell’algoritmo con il conseguente calo di visibilità delle pagine su Facebook, questa è la conferma che Facebook è ancora forte.

    Pinterest

    Pinterest non è più una sorpresa, ma è una realtà solida e lo confermano questi dati che lo vedono in crescita nell’ultimo trimestre come fonte di traffico. Negli ultimi tre mesi è passato da 4,8% al 7,1% facendo registrate il secondo tasso di crescita tra tutti gli altri: +48,36%.

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    Twitter

    Twitter ormai da tempo è in calo o comunque fa registrare risultati molto timidi come quelli visti in questo ultimo trimestre. Negli ultimi 90 giorni è passato da 1,12% al 1,14, complessivamente la crescita è del 1,6%. Numeri comunque molto piccoli e che lo vedono adesso tallonato anche da StumbleUpon che invece cresce del 15%, portandosi molto vicino a Twitter.

    Google+

    Google+ fa finalmente registrare numeri positivi e riesce addirittura a superare LinkedIn in questa classifica. La sua crescita in questi ultimi tre mesi è quantificabile in +52,4%. Un numero importante ma la quota rimane ancora molto bassa, infatti G+ è passato da 0,05% di Dicembre 2013, al 0,08 di Marzo 2014. Ma è comunque un risultato positivo che potrebbe segnare un inizio di crescita costante e magari già nei prossimi mesi si potrebbero vedere numeri più consistenti.

    Male LinkedIn e YouTube

    E sono LinkedIn e YouTube quelli che fanno registrare le peggiori performance del periodo. Il social business network, che ha da poco raggiunto i 300 milioni di utenti, perde il 20,8% di traffico referral in soli tre mesi, adesso ha una quota pari allo 0,04% ed è ultimo di questa classifica. Peggio fa YouTube che in tre mesi perde il 52,4% e la sua quota adesso è dello 0,09%.

    Insomma, questi dati ci danno comunque un quadro di ciò che riguarda il traffico referral e bisogna dire che poi vale anche verificare caso per caso. Ma complessivamente questa è la situazione e ci piacerebbe sapere cosa ne pensate e se anche voi riscontrare almeno quest proporzioni. Fateci sapere il vostro parere.

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  • A lezione di Web Marketing [Master]

    A lezione di Web Marketing [Master]

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    Quando si parla di Web Marketing si intende una serie di strumenti che ci permettono di poter orientare il nostro business vero il web, traendone evidenti benefici. Ma per fare questo è opportuno conoscere quali sono questi strumenti e come si usano per meglio trarne vantaggio. Ecco un Master che si pone questo obiettivo. Scopriamo insieme i dettagli

    La Formazione è un momento importante, imprescindibile ormai per chiunque voglia avvicinarsi ai temi del Web Marketing. E’ importante conoscere i metodi e le strategie che possano permettere a chiunque di poter usare al meglio gli strumenti che il Web marketing ci mette a disposizione, per evitare che un cattivo uso possa poi provocare effetti negativi. Sotto la dicitura del Web Marketing troviamo tutti gli strumenti per far crescere e orientare al meglio il nostro business sulla rete e quanto parliamo di strumenti intendiamo i social network, la SEO (Search Engine Optimization), l’Email Marketing, tanto per citarne alcuni. E per usarli al meglio è opportuno conoscerli a fondo e imparare ad usarli bene.

    Per questo oggi vogliamo suggerirvi un Master di base dedicato proprio a questo argomento, “Master BASE, Nuove strategie di web marketing”, organizzato da Noetica, che si terrà a Bologna il 10-17-24-31 Maggio e il 7 Giugno 2014, quindi 5 incontri, un sabato a settimana, per una durata complessiva di 40 ore.

    Obiettivo del Master è quello fornire alle aziende e ai professionisti le conoscenze adeguate per costruire e sviluppare meglio il proprio business sul Web e quindi essere più competitivi, essendo in grado di affrontare la sfida del digitale. Dunque il corso si rivolge a tutti coloro che vogliono conoscere e comprendere principi, strumenti e strategie del marketing online.

    Ecco il dettagli delle lezioni:

    • GIORNATA 1: Fondamenti di web marketing Sabato 10 Maggio
    • GIORNATA 2: Tecniche SEO per il posizionamento naturale sul web Sabato 17 Maggio
    • GIORNATA 3: Web writing: tecniche e strumenti per piacere al lettore e al motore Sabato 24 Maggio
    • GIORNATA 4: Social media marketing Sabato 31 Maggio
    • GIORNATA 5: E-mail marketing Sabato 7 Giugno

    Per avere maggiori informazioni sul corso potete seguire questo link, dove troverete maggiori dettagli sul programma e sulle modalità di iscrizione.

    Il nostro suggerimento dunque è quello di non perdere questa occasione che permetterà di apprendere al meglio gli strumenti che serviranno per muoversi meglio online.

    (questo è uno sponsored post – this is a sponsored post)
     
  • Google dedica un doodle animato alla Giornata della Terra 2014

    Google dedica un doodle animato alla Giornata della Terra 2014

    google doodle giornata della terra 2014

    Oggi 22 Aprile 2014 si celebra la Giornata della Terra, giornata dedicata alla salvaguardia dell’ambiente istituita nel 1970. E come di consueto anche Google vuole celebrare l’evento e lo fa con un doodle animato dove si vedono alcune specie animali cole il Colibrì, il Macaco, lo Scarabeo, la Medusa Quadrifoglio e il Camaleonte

    Oggi si celebra in tutto il mondo la Giornata della Terra, nata nel 1970 e adottata dalle Nazioni Unite nel 1971, giornata dedicata ai temi dell’ambiente e alla salvaguardia del pianeta. E anche Google, come ormai accade da qualche anno, non ha voluto mancare l’appuntamento e dedica a questo evento un doodle animato in cui si vedono, sotto forma di “scarabocchio”, alcune specie animali che ci augurano una buona Giornata della Terra. La serie inizia con il Colibrì, la specie di uccelli più piccola del mondo, poi prosegue, non in sequenza però, con il Macaco, scimmia per lo più diffusa in Giappone, il Camaleonte, il Pesce Palla, la Medusa Quadrifoglio (Aurelia Aurita) e lo Scarabeo. Quello che certamente non si comprende, ma Google in fatto di misteri è maestra, la scelta di questi animali per l’occasione.

    Sebbene possa sembrare che i teni legati all’ambiente e alla salvaguardia del pianeta possano sembrare temi recenti, ecco che proprio la Giornata della Terra ci sta ad indicare che già nel 1970, quindi 44 anni, di parlava di inquinamento ambientale, di desertificazione crescente e di estinzione di specie animali. Temi che ancora oggi sono più che attuali, purtroppo, anzi, la situazione da allora, dal punto di vista della salute del nostro pianeta è anche peggiorata. Quel 22 Aprile del 1970 si manifestava proprio per il crescente inquinamento ad opera delle compagnie petrolifere.

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    Oggi l’evento coinvolge 175 paesi e coinvolge almeno 2 miliardi di persone. E alla diffusione dell’evento negli ultimi anni ha contribuito di certo la Rete e di recente i Social Network che hanno ampliato la portata del messaggio e hanno permesso di raggiungere una moltitudine sempre più ampia di persone. E la rete non solo diffonde ma genera nuove iniziative e da questo punto di vista non sorprende la scelta della NASA di lanciare #GlobalSelfie, invitando chiunque nella giornata di oggi a scattarsi un selfie e scrivere dome meglio si crede il luogo in cui lo scattate. Per l’occasione è stato creato un volantino che facilita l’operazione.

    In Italia tanti gli eventi dedicati alla giornata e vi segnaliamo il sito di Earth Day Italia dove potrete trovare maggiori informazioni a riguardo. La7 dedicherà uno speciale alla Giornata della Terra a partire dalle 12.30 e verrà trasmesso anche il Concerto della Terra che quest’anno ha avuto come testimonial Arisa.

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  • Il WWF lancia la campagna #LastSelfie e si affida a Snapchat

    Il WWF lancia la campagna #LastSelfie e si affida a Snapchat

    Il WWF per sensibilizzare i giovani sulle specie animali in via d’estinzione ha deciso di puntare sui Social Media, in special modo su Snapchat, app molto popolare tra i giovani. La campagna, denominata #LastSelfie, è stata realizzata da Grey, agenzia americana, e al momento è attiva solo per la Turchia e la Danimarca

    Il WWF, la più grande organizzazione al mondo per la salvaguardia della natura, ha deciso di lanciare una nuova campagna, #LastSelfie, e di puntare su Snapchat, applicazione mobile molto usata dai giovani. L’idea di puntare su Snapchat è motivata dal fatto che la campagna punta a sensibilizzare i giovani sulle specie animali che ad oggi sono considerate in via d’estinzione. Gli animali considerati in pericolo sono le tigri, i rinoceronti, gli orango, i panda e gli orsi polari. La motivazione di puntare su questa applicazione è anche legata al fatto che un post, sia essa un’immagine o un video, su Snapchat dura pochi secondi, quindi pochissimo tempo, tanto quanto basterebbe perdere per sempre questi animali. Le immagini che vengono scattate attraverso Snapchat non possono essere salvate e di conseguenza sono visualizzabili solo per pochi secondi.

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    #LastSelfie punta proprio su questo. Il WWF ha realizzato una serie di selfies che mostrano una specie in pericolo di estinzione, agli utenti viene chiesto proprio di far girare il più possibile questi selfie prima che sia davvero l’ultimo, appunto #LastSelfie. La campagna vuole sottolineare proprio il fatto che se non si interviene presto e per davvero, questi animali spariranno.

    La campagna attualmente è attiva solo in Danimarca e in Turchia. Gli utenti possono prendere parte all’iniziativa seguendo gli account wwf_dk e wwf_turkiye, per poi condividere i selfie e aiutare a sostenere il WWF su panda.org.

    Approccio innovativo quello che il WWF mette in pratica e al tempo stesso coglie l’effettiva capacità dei social media e delle nuove tecnologie in generale di penetrare a fondo e di poter essere assolutamente in grado di veicolare messaggi e iniziative così importanti. E colpisce anche la novità di voler puntare su una delle mobile app del momento, come appunto è Snapchat, molto usati dai giovani specie in età compresa tra i 16 e i 23 anni. Certo merito è dell’agenzia Grey, agenzia di comunicazione americana, una delle più grandi con 96 uffici distribuiti in tutto il mondo. Ma merito va proprio al WWF nel voler sperimentare nuovi canali di comunicazione.

    Snapchat ad oggi conta circa 60 milioni di utenti, di cui 30 milioni sono quelli attivi ogni mese. L’80% proviene dagli Usa. Ricorderete tutti quando nel novembre del 2013 Evan Spiegel, 23enne fondatore di Snapchat, rifiutò un’offerta di 3 milioni di dollari da parte di Mark Zuckerberg per diventare parte della galassia Facebook.

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  • Roma è la Capitale del settore alberghiero [Infografica]

    Un tempo si diceva “Roma, Caput Mundi” e oggi questa espressione la si potrebbe usare ancora dal punto di vista alberghiero. Tra la Pasqua, il Natale di Roma, 25 Aprile, Primo Maggio e Canonizzazione di Papa Giovanni XXIII e di Papa Giovanni Paolo II, Roma è davvero la Capitale del Mondo. Con Trivago conosciamo qualche dettaglio in più

    Roma si appresta a vivere un periodo impegnativo per tanti eventi che la vedranno assoluta protagonista, vera Caput Mundi, espressione che un tempo si usava per dire che era la capitale del mondo allora conosciuto. Oggi Roma rimane ancora una delle città più visitate al mondo e in questo periodo riesce addirittura avanti alle altre capitali del mondo. Trivago, il popolare motore di ricerca online per alberghi, ha realizzato una interessante infografica che ci dimostra come la Capitale, dal punto di vista alberghiero sia effettivamente all’avanguardia. Gli eventi che stanno per arrivare richiameranno certamente centinaia di migliaia di turisti dall’Italia e la Mondo. E si è iniziato già in questi giorni in prospettiva della Pasqua che si celebra domani, poi sarà la volta delle celebrazioni per il Natale di Roma (21 Aprile); poi Festa di Liberazione (25 Aprile) e Festa del Lavoro (1° Maggio); in mezzo alle ultime due c’è anche la Canonizzazione di Papa Giovanni XXIII e di Papa Giovanni Paolo II (27 aprile) che richiamerà certamente centinaia di migliaia di fedeli.

    E quindi, dando un’occhiata all’infografica si evince che:

    • Roma è al primo posto al mondo per numero di alberghi prenotabili on-line: 3.447 contro i 2.352 di Parigi, ad esempio;
    • il periodo più economico per visitare la Capitale è la Pasquetta che coincide quest’anno con il Natale di Roma, mentre quello meno economico è la Festa di Liberazione del 25 Aprile che stacca di poco il periodo della Canonizzazione dei Papi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II;
    • le zone più ambite per un albergo sono la Stazione Termini, il Centro Storico, Piazza di Spagna e trinità dei Monti, Trastevere e il Colosseo;
    • le ricerche di alberghi arrivano da Germania, Regno Unito, Spagna, Usa e Francia;
    • Roma è la città che ottiene il punteggio più alto in termini di reputazione alberghiera online e fa meglio di Sidney, Rio de Janeiro, Parigi e Londra.

    Insomma, fa piacere che Roma si dimostra essere Capitale del Mondo anche per quanto riguarda gli alberghi online.

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  • AppsBuilder, nuovo round da 1 milione di euro da United Ventures

    AppsBuilder, nuovo round da 1 milione di euro da United Ventures

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    AppsBuilder, la startup italiana che consente la pubblicazione e la distribuzione di mobile apps, ha annunciato un nuovo round da 1 milione di euro da United Ventures. La raccolta della società raggiunge quota 2,5 milioni di euro e il nuovo finanziamento servirà per la crescita su nuovi mercati e per investire su nuovi prodotti

    AppsBuilder, la piattaforma per la pubblicazione e distribuzione di app mobile, annuncia un nuovo round di 1 milione di euro da parte di United Ventures, primo fondo di investimento in Italia nel settore delle tecnologie digitali. L’investimento di United Ventures porta così a 2,5 milioni di euro il finanziamento totale ricevuto dalla società a partire dalla sua fondazione nel 2011.

    Obiettivo primario di questa nuova iniezione di capitale è l’accelerazione ulteriore della crescita sui mercati esteri più competitivi. L’azienda si concentrerà, inoltre, sull’acquisizione di nuovi talenti nell’ottica di un piano strategico che mira a rendere il prodotto altamente competitivo e a raggiungere gli obiettivi di business determinati da uno dei settori di maggior traino sui mercati globali.

    La startup fondata da Luigi Giglio e Daniele Pelleri, con un aumento di fatturato del 40% negli ultimi sei mesi e circa 1 milione di utenti in oltre 70 paesi del mondo, continua il suo percorso di crescita e si attesta come alleato strategico per PMI e grandi aziende che mirano a costruire una solida presenza sul mercato mobile e raggiungere nuovi clienti grazie alle app.

    Il nuovo finanziamento consentirà ad AppsBuilder di potenziare il settore della ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di ampliare il proprio portfolio di servizi e prodotti mobile entro il 2015.

    United Ventures è entusiasta di investire in una società così innovativa guidata da un team ambizioso e altamente qualificato. Siamo estremamente fiduciosi nelle capacità di crescita di AppsBuilder e ci aspettiamo risultati straordinari per il 2014 e per il futuro”, ha dichiarato Massimiliano Magrini, Co-founder e Managing Partner di United Ventures.

    Nel 2013 gli utenti dell’applicazione erano più di mezzo milione e ad un anno di distanza sono 800 mila, con una media di quasi 7.400 applicazioni create ogni mese. L’applicazione è usata in 70 paesi ed i servizi sono diffusi in sei differenti lingue.

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  • E LinkedIn raggiunge i 300 milioni di utenti registrati [Infografica]

    E LinkedIn raggiunge i 300 milioni di utenti registrati [Infografica]

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    LinkedIn, il popolare social business network, ha annunciato oggi di aver raggiunto il traguardo dei 300 milioni di utenti registrati, 100 dei quali risiedono negli Usa. Ogni giorno sono 15 milioni i profili consultati via mobile, 1,45 milioni le offerte di lavoro e 44 mila domande di impiego in oltre 200 paesi

    LinkedIn ha oggi reso ufficiale il traguardo dei 300 milioni di utenti registrati, un traguardo certamente importante per il socia business network per eccellenza. Ricordiamo che si parla di utenti registrati e non di utenti attivi, come sarebbe stato più interessante sapere, ma al momento da LinkedIn non ci sono risposte in questo senso. Comunque sia, questo rimane un risultato importante che andrà certamente vagliato coi prossimi dati del Q1 2014, quando saranno resi noti anche i dati finanziari del primo trimestre 2014. A inizio anno gli utenti registrati erano 277 milioni, quindi 23 milioni in più in soli tre mesi. Ma LinkedIn negli ultimi mesi sta puntando molto al mercato asiatico, quello cinese in particolare grazie al lancio, nel mese di Febbraio, del Simplified China 领英, operazione che dovrebbe consentire di raggiungere 140 milioni di nuovi utenti.

    Altro aspetto su cui LinkedIn punta, anche se non in modo esclusivo a differenza di altri, è certamente il Mobile. Ogni giorno dai dispositivi mobilie gli utenti consultano 15 milioni di profili, 1,45 milioni di offerte di lavoro e sono 44 mila le domande di impiego. E a quanto pare nei prossimi mesi, sicuramente nel 2015, ci sarà modo di svelare nuove applicazioni che si andranno ad affiancare a Pulse e a Slideshare che permetterà a LinkedIn di svilupparsi ancora di più sul mobile.

    Come giù dichiarato in altre occasioni, obiettivo di LinkedIn è quello di riuscire ad agganciare i 3 miliardi di individui che rappresentano la forza lavoro mondiale. Ora si è appena al 10% e di strada da fare ce n’è ancora tanta. Al solito, gli Stati Uniti sono il paese più rappresentato, ben 100 milioni gli utenti che provengono da lì. Seguono poi India, Brasile, Gran Bretagna e Canada.

    L’Information Technology è il settore professionale più rappresentato, così come lo era già 5 anni fa. Seguono poi Servizi legati alla sanità, Edilizia, Istruzione e Amministrazione.

    Nel corso degli ultimi 5 anni gli uomini sono passati dall’essere rappresentati dal 61% al 56% di oggi, mentre le donne sono passate dal 39% al 44%. Quindi crescono di più le donne e va ormai vero un 50 e 50.

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  • Ecco LINE Creators Market, dove realizzare e vendere i propri stickers

    Ecco LINE Creators Market, dove realizzare e vendere i propri stickers

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    Gli appassionati e utilizzatori di LINE saranno felici di sapere che da oggi sulla popolare app di messaggistica istantanea è disponibile Creators Market, una piattaforma che permette agli utenti di LINE di registrarsi come “Creator” per realizzare e vendere i propri stickers

    LINE Corporation, proprietaria di LINE, la popolare app di messaggistica e chiamate gratuite che conta già 400 milioni di utenti, ha annunciato l’apertura di LINE Creators Market, una piattaforma che permette agli utenti di registrarsi come “Creator” per realizzare e vendere i propri stickers. Una scelta questa che farà certamente felici i tanti utilizzatori dell’applicazione, appassionati ovviamente anche degli stickers, su cui LINE ha costruito parte del suo successo.

    Gli sticker di LINE sono stati introdotti per la prima volta il 6 ottobre 2011 e consentono agli utenti dell’app di esprimere una vasta gamma di emozioni via chat, comunicando il proprio stato d’animo grazie agli originali personaggi di LINE e a più di 500 altri personaggi famosi in tutto il mondo. Dopo aver raggiunto l’impressionante record di 1,8 miliardi di sticker inviati al giorno in tutto il mondo, gli stickers di LINE sono diventati un nuovo modo di comunicare nell’era degli smartphone.

    LINE Creators Market consentirà agli utenti di tutto il mondo dunque di creare e vendere i propri sticker su LINE. A partire da oggi, gli utenti possono accedere al sito dedicato al Creators Market, registrarsi come “Creator” e inviare i propri sticker. Anche il processo di revisione inizierà oggi e tutti i lavori inviati che lo supereranno saranno messi in vendita a partire dal mese di maggio sul LINE Web Store di Indonesia, Giappone, Taiwan e Tailandia. In futuro, il LINE Web Store verrà inoltre lanciato anche in altri Paesi. Un set di 40 sticker sarà messo in vendita al prezzo di 100 JPY (circa 0,70 €), il 50% dei quali verrà devoluto all’autore del set. Il LINE Web Store è un negozio online a cui è possibile accedere attraverso smartphone o PC, che vende contenuti da fruire sull’app LINE (sticker, temi, ecc…) e giochi tratti dai LINE GAME. Ad ogni utente registrato sarà richiesto di associare un conto PayPal, esseno lo scambio bancario consentito solo in Giappone.

    Con Creators Market LINE conta di accelerare il processo di espansione dell’app attraverso l’offerta di contenuti sempre più localizzati.

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