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  • Ecco il doodle di Google per la Giornata Internazionale della Donna

    Ecco il doodle di Google per la Giornata Internazionale della Donna

    Come ormai da qualche anno ci ha abituati, anche in occasione della Giornata Internazionale della Donna 2014, con un po’ di anticipo, Google non fa mancare il suo doodle. In realtà lo “scarabocchio” è molto semplice e quello che risalta è il video in cui appaiono 27 donne da tutto il mondo

    Per questa Giornata Internazionale della Donna 2014 Google, rinnovando il suo contributo, gioca d’anticipo e rilascia prima ancora che sia l’8 Marzo il doodle della giornata. Un doodle che apparentemente si presenta semplice, molto diverso da quelli disegnati del passato, ma poi cliccando la freccetta sulla seconda “O” del logo di avvia un video.

    Google doodle donna woman 2014

    Nel video si avvicendano 27 donne (come i 27 volti rappresentati nel doodle dello scorso anno) provenienti da ogni parte del mondo che fanno gli auguri a tutte le donne del pianeta a suon di musica di Zap Mama, gruppo musicale belga fondato nel 1991 dall’artista Marie Daulne, di padre belga e madre congolese. Le donne del video sono per la maggior parte persone comuni ma all’interno del video sono riconoscibili anche donne famose per il loro attivismo e per le loro vicissitudini come Malala Yousafzai, Mary Kom, Asha Bhosle, Dalia Grybauskaitė e anche Dora l’esploratrice.

    Le donne sono state storicamente sotto-rappresentate in quasi tutti i settori come: scienza, istruzione, affari, politica e, purtroppo, anche nei nostri stessi doodles. Nel cercare di concentrare i nostri sforzi continui verso doodle sempre più diversificati e includenti, per la Festa Internazionale della Donna oggi abbiamo donne da tutto il mondo, tra cui il presidente della Lituania, una coraggioso attivista pakistana, una esploratrice sempre molto curiosa, e decine di altre”.

    Con queste parole Google spiega il doodle di oggi.

    giornata-internazionale-donna-2014

    Ricordiamo che la Giornata Internazionale della Donna (comunemente definita Festa della Donna) ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo. Questa celebrazione si è tenuta per la prima volta negli Stati Uniti nel 1909, in alcuni paesi europei nel 1911, come Austria, Danimarca, Germania e Svizzera, e in Italia nel 1922. Le Nazioni Unite hanno iniziato ufficialmente sostenere e sponsorizzare l’evento dal 1975, anno in cui è stato designato come Anno internazionale della donna.

     

  • Satoshi Nakamoto, da inventore della moneta virtuale a eremita moderno

    Satoshi Nakamoto, da inventore della moneta virtuale a eremita moderno

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    In questi giorni si rincorrono veloci le notizie sul BitCoin e noi veloci stiamo al passo con loro. Oggi NewsWeek ha trovato il papà della moneta virtuale per eccellenza, in California. Si chiama Satoshi Nakamoto, è un laureto in fisica di 64 anni, vive da eremita e vorrei scoprire con voi i pareri in merito.

     

    Non mi importa granché di come la scrittrice del Newsweek sia arrivata a fare una simile intervista a Satoshi Nakamoto, il padre dei BitCoin; di certo è entrata nel merito di questioni molto personali di cui io stessa questionavo nel pomeriggio. Intendo dire: tutti possiamo essere pro o contro qualcosa, è molto semplice; in questo caso per esempio io sono dubbiosa sulla concretezza del BitCoin. Scrivere tuttavia in merito al BitCoin quando ne parlano tutti però è dunque come per un gelataio vendere il suo prodotto con 40° all’ombra. Ma perché strumentalizzare la morte, come per il CEO di First Meta a Singapore, o entrare nel privato di qualcuno che potrebbe vivere sulla cresta dell’onda ma sceglie di starsene ai piedi di una collina, con la famiglia?

    Ad ogni modo la giornalista Leah McGrath Goodman ha spasmodicamente cercato ed infine trovato tal Satoshi Nakamoto, inventore della valuta BitCoin nel lontano 2008. La storia dell’uomo è la storia di un uomo qualunque, un uomo laureato in fisica, evidentemente più intelligente della media, con una passione per il modellismo. Ma la storia del primo “miner” per BitCoin (qualche notizia in più la trovate qui) è in realtà chiusa nel suo animo e, si dice, nemmeno la sua famiglia la conosce.

    E’ un uomo che siede sul 4% di tutti i BitCoin in circolazione; una fortuna che vale qualcosa come 400 milioni di dollari. Se anche il BitCoin è una valuta che risulta anonima, una transazione di quel tipo verso una valuta reale sarebbe obiettivamente controllata. Il suo braccio destro Gavin Andresen con cui ha creato una moneta che oggi, per un motivo o per l’altro, è sulla bocca di tutti ha scritto un tweet molto significativo:

     

    Ritengo valga più di mille altre parole.

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  • Ecco i migliori strumenti per gestire i Social Media [Infografica]

    Da G2 Crowd, piattaforma di recensione di software per il business, ecco una classifica che elenca quelli che sulla base di 350 recensioni sono risultati essere i migliori strumenti per gestire i Social Media. Leader di questa classifica è Hootsuite, definito anche il miglior strumento per la customer satisfaction

    Gli addetti ai lavori, ma anche semplici utenti, sanno certamente cosa significa gestire i social media, lavoro non facile di certo, ma per fortuna esistono sul mercato validi strumenti che aiutano nella gestione e nelle varie pubblicazioni da trattare. E siccome ne esistono tanti, spesso ci si chiede quale sia quello più affidabile, quello che riesce meglio a soddisfare certe esigenze. Difficile dare una risposta precisa anche perchè molti di questi strumenti hanno raggiunto un livello di qualità e affidabilità molto alto nel tempo, però riuscire ad avere qualche suggerimento, qualche consiglio, come si sa, non fa mai male. E quindi risulta più opportuno sapere che esiste una piattaforma online, in versione beta, che si chiama G2 Crowd sulla quale gli utenti possono recensire vari software orientati al business. Qualche giorno fa G2 Crowd ha rilasciato i risultati, sulla base di 350 recensione degli utenti su The Grid il motore specifico attraverso cui sono state raccolte le recensioni, di quelli che sono stati classificati come i migliori software per gestire i Social Media. I prodotti presi in considerazione erano 13.

    HootSuite, tool che non ha bisogno certo di presentazione, è risultato essere recensito come strumento Leader con una valutazione alta anche per quanto riguarda la customer satisfaction (96% di soddisfazione); poi altro tool ben recensito è TweetDesk, anch’esso menzionato come Leader. Poi ci sono strumenti come Sprout Social (9o%), GroSocial (90%), AgoraPulse (91%) e Sendible (59%) definiti “High Performers“, nel senso che hanno ricevuto alti punteggi di soddisfazione del cliente, ma hanno ricevuto punteggi inferiori su altri livelli di considerazione.

    Come certamente saprete, molti dei tools per gestire i social media offrono anche possibilità di monitoraggio e di analisi dei dati insieme alle funzionalità classiche legate alla pubblicazione di contenuti. E dunque, nel complesso, coloro che hanno recensito i vari tools hanno espresso l‘81% di soddisfazione per quanto concerne le caratteristiche di “social marketing” delle piattaforme di gestione dei social media. Gli utenti hanno poi dichiarato di essere molto soddisfatti per quanto riguarda le funzionalità di condivisione, l’88% ha espresso pareri positivi; mentre sono meno soddisfatti delle funzionalità alla social advertising, lamentando le possibilità ristrette che offrono i tools di gestione presi in esame, solo il 70% sostiene di essere soddisfatto.

    Nell’infografica in basso vedete altri punti evidenziati dalle recensioni e notate che quelli che sono “altamente raccomandabili” sono HootSuite, GroSocial e AgoraPulse.

    E voi quali strumenti utilizzate? Fateci sapere la vostra esperienza in merito e se condividete questo risultati e scriveteci tra i commenti.

    strumenti-social-media-infografica-g2-crowd

    (cliccate l’immagine per ingrandirla)

  • Il doodle di Google oggi è per Giambattista Tiepolo

    Il doodle di Google oggi è per Giambattista Tiepolo

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    Google ritorna a celebrare l’arte e la pittura italiana e questa volta lo fa dedicando il doodle, in occasione dei 318 anni dalla nascita, a uno dei pittori più importanti pittori del “settecento veneziano”, quale è Giambattista Tiepolo

    Google oggi ci sorprende ancora con il nuovo doodle artistico, dedicato a Giambattista Tiepolo, uno dei pittori più importanti dell’Arte Italiana e uno dei maggiori rappresentanti del “Settecento Veneziano”, un periodo caratterizzato da grandi crisi ma egregiamente raccontato dai pittori dell’epoca. Il doodle che Google ha realizzato si ispira alla “Caduta degli angeli ribelli“, “Il Ratto D’Europa“, ma i colori tipici del Tiepolo richiamano anche un altro celebre dipinto, come “Il Sacrificio di Isacco“.

    Giambattista Tiepolo nasce il 1696 a Venezia e la sua passione per la pittura la coltiva già da adolescente nella bottega del Lazzarini, studiando a fondo i pittori dell’epoca, ma approfondendo anche la conoscenza di pittori del ‘500, come Tintoretto, Paolo Veronese e Jacopo Bassano. E’ tra i massimi esponenti del rococò e ultimo grande protagonista della decorazione monumentale in Europa, infatti il Tiepolo lavorò molto in Italia ma anche tanto all’estero, lasciando numerose opere, nelle quali, con tecniche sempre aggiornate rispetto ultime tendenze artistiche, mostra una stupefacente capacità di assorbire con naturalezza le intonazioni stilistiche dai più differenti pittori, rielaborandole poi con la propria sensibilità e una tecnica rapida.

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    Caduta degli Angeli ribelli – Giambattista Tiepolo

    Grazie alla sua opera la tradizione decorativa veneziana si impose sulla scena artistica del suo tempo. Opere significative dell’evoluzione dell’arte vi di Giambattista Tiepolo sono gli affreschi del palazzo patriarcale di Udine (1726-30), dove realizza tra le altre opere anche “Caduta degli angeli ribelli” e anche “Apparizione dei tre angeli ad Abramo“, “Rachele nasconde gli idoli” e “Apparizione dell’angelo a Sara”; le tele per la Scuola del Carmine a Venezia (1743), uno dei suoi capolavori, che comprende “Apparizione della Madonna del Carmine al beato Simone Stock“; e gli affreschi per la residenza di Carlo Filippo di Greiffenklau a Würzburg (1751-53), come “Storie di Federico Barbarossa“, “Apollo che conduce al genio della nazione germanica Beatrice di Burgundia“.

    Ma il Tiepolo arriva anche in Spagna, chiamato da Carlo III di Spagna che lo vuole per realizzare gli affreschi del nuovo Palazzo Reale. E in questa circostanza il Tiepolo realizza “Apoteosi della Spagna“, “Apoteosi di Enea“, “Grandezza della monarchia spagnola“.

    L’artista veneziano muore poi improvvisamente, a Madrid, nel 1770 e viene sepolto nella chiesa di San Martin e nella successiva distruzione della Chiesa i resti del Tiepolo andarono perduti.

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  • Anche Flexcoin chiude. Bitcoin, moneta virtuale o danno reale?

    Anche Flexcoin chiude. Bitcoin, moneta virtuale o danno reale?

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    La brutta vicenda di Mt. Gox ha sicuramente dato un duro colpo ai BitCoin, moneta virtuale in forte ascesa fino ad oggi, che ora è seriamente messa in discussione. Cerchiamo di capire meglio cosa sono i BitCoin e cosa ha comportato questa vicenda, chiedendoci se siano una moneta virtuale o un danno reale. E intanto anche Flexcoin chiude per attacco hacker

    A call center has been established to respond to all inquiries. The call center is planned to start on March 3, 2014. All inquiries to MtGox Co., Ltd. should be made to the following telephone number:

    Telephone number: +81 3-4588-3921
    Working hours: Monday to Friday 10am to 5pm (Japan time)

    Please refrain from contacting the office of the supervisor/investigator.

    E’ iniziato tutto così, in un normale pomeriggio di trading forsennato in cui una delle più grosse piattaforme di scambio per BitCoin è caduta in disgrazia. Gli avventori di Mt.Gox si sono trovati l’avviso riportato qui sopra e oggi cercare la piattaforma del sito su Google rimanda ad una pagina ancor più inquietante, scritta in buona parte – la prima parte! – in giapponese. Ora, se mai vi è capitato di fare investimenti potreste avere idea di ciò che sto per spiegare; ma se non avete mai fatto investimenti, la chiusura dell’Mt. Gox è un po’ come se nel pomeriggio la Borsa di Milano chiudesse per bancarotta e portasse via con sé anche tutta la liquidità degli investitori. Stiamo parlando di una situazione talmente concreta e così poco virtuale, che il tribunale di Tokyo in poche ore ha ricevuto ed accettato la richiesta di bancarotta.

    La difficoltà capitata sulla piattaforma pare essere un complesso attacco hacker, che rimanda quindi ad un problema di sicurezza male gestita. Tuttavia, ci si chiede come una transazione di circa 800,000 BitCoin [473 milioni di dollari] possa avvenire senza lasciare traccia, poiché il trasferimento di BitCoin include l’aggiunta di una firma digitale a sigillo ma anche la verifica da parte di un “minatore” che la suddetta operazione sia corretta.

    [Per avere una idea più chiara di cosa siano i BitCoin, guardate il video qui in basso, molto esplicativo].

    Mark Karpeles, ex CEO di Mt. Gox, aveva infatti bloccato il 7 febbraio subito le transazioni, sperando in una falla del sistema, ma ahimè così non è andata. Una seconda alternativa, proposta da Reuters, è la solidità della società. Mt. Gox avrebbe infatti un passivo di 174 milioni di dollari a fronte di 32 milioni circa di attivo. Potrebbe anche essere una situazione dettata dalla instabilità finanziaria della Mt. Gox che ha portato i proprietari a muovere le cose in modo poco trasparente.

    Le autorità del settore iniziano quindi, e aggiungerei finalmente, a preoccuparsi di una regolamentazione a livello globale, nonostante la perdita dell’80% su di una piattaforma non abbia intaccato il valore assoluto del BitCoin. E questo è già un ottimo punto di partenza per cominciare a parlare di vero mercato.

    Mentre scrivo inoltre questo articolo, anche FlexCoin – un’altra piattaforma sulla quale era possibile scambiare BitCoin – chiude i battenti:

    Entrando nel loro sito si scopre tuttavia che, a differenza di Mt.Gox, qui abbiamo un account dal quale i BitCoin sono partiti non conosciuto ma due indirizzi ben noti sui quali i liquidi sono confluiti. Non c’è un numero di telefono da chiamare, perché i clienti saranno contattati uno ad uno per “verificare la propria identità” (e possibilmente scoprire chi siano i proprietari di suddetti contenitori di BitCoin). L’account Twitter di Flexcoin rimarrà aperto, proprio per dare maggiori informazioni in merito allo svolgersi delle ricerche.

    Tuttavia scavando – non troppo nel profondo – dell’accaduto si scopre che il motivo per cui la società chiude è che la mancanza improvvisa di 896 BitCoin, circa 440 mila €, lascia la stessa senza risorse reali.

    FlexCoin
    Comunicato dal sito flexcoin.com

     

    La domanda che mi pongo dunque è la seguente: siamo consapevoli della reale valenza di questa moneta virtuale, che mette in ginocchio trader e società reali?

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  • Ecco il Contest Instant di Fotolia, per fotografare e vincere con lo smartphone

    Ecco il Contest Instant di Fotolia, per fotografare e vincere con lo smartphone

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    Fotolia lancia oggi un nuovo contest a livello internazionale che premierà l’immagine bestseller del 2014 per la Instant Collection. In palio un premio finale di 5 mila euro. Altri premi saranno disponibili fino alla fine di Aprile 2014. Il contest è aperto a dispositivi iPhone ma anche i possessori di smartphone Android potranno partecipare ad un contest separato

    Fotolia, l’agenzia immagini Stock leader in Europa, lancia oggi un concorso internazionale, con un premio finale di 5000€ all’autore della foto scattata da iPhone che avrà ricevuto il maggior numero di vendite nel 2014. Inoltre, per ogni foto scattata da smartphone che sarà accettata nella Instant Collection gli autori riceveranno 1€ in crediti convertibili, fino allafine di Aprile 2014. L’accesso alla vendita di foto da Smartphone è aperto a tutti, indipendentemente dall’attrezzatura fotografica disponibile.

    La Instant Collection è nata per immagini più spontanee catturate al momento. Gli autori della Instant Collection posso scattare le loro immagini esclusivamente via IPhon con la app “Fotolia Instant”, scaricabile gratis dall’App Store. La versione Android della Instant App è in corso di Beta test e verrà rilasciata presto. Gli utenti Android potranno partecipare ad un concorso separato, che prevede un premio di 5000€ per la foto bestseller del 2014 scattata con cellulare Android per la Instant Collection.

    [dropcap]4[/dropcap] mesi fa abbiamo lanciato la Fotolia Instant Collection per immagini da Smartphone,” commenta Oleg Tscheltzoff, CEO e co-fondatore Fotolia. ”ad oggi la app è stata scaricata circa  20.000 volte e la nostra Instant Collection consiste di oltre 10,000 immagini selezionate. Era iniziato come un esperimento di “fotografia su iPhone”, ma i risultati hanno superato le nostre aspettative. A Fotolia sappiamo che la grande svolta sulla fotografia da Smartphone è imminente, e siamo pronti per questo. Abbiamo già un milione di acquirenti globali che pagano per immagini professionali, ma questi stessi clienti ci chiedono a gran voce foto spontanee, naturali, che catturino il mondo reale. Ecco perché le immagini da smartphone vendono su Fotolia. E’ un’opportunità concreta per fotografi da smartphone di talento.” 

    Morgan David de Lossy, Art Director di Fotolia Instant, aggiunge:

    [dropcap]L[/dropcap]e immagini della Instant Collection sono diverse dalle foto stock classiche, sono scatti estemporanei ed emozionali, ed è questo il tipo di visualità che stiamo cercando. I nostri clienti preferiscono usare questo stile iconografico per la propria comunicazione sui social media e su piattaforme mobile. “

     Morgan consiglia qualche dritta per avere successo con questi contenuti:

    [dropcap]C[/dropcap]aricate immagini da Smartphone che colgano l’unicità di momenti speciali nella vita che vi circonda, situazioni divertenti tra amici, una riunione di famiglia all’aperto, tutto ciò che rientra nei concetti di felicità, di allegria, di viaggio, di simpatia e di tempo libero. Limitate le foto di animali, fori, tramonti o food a pochi scatti davvero eccezionali ed originali. Prestate attenzione alle condizioni di luce, che sia sempre sufficiente, e alla pulizia della lente. Usate i filtri con molta parsimonia.”

    fotolia-instant-contest

    L’autore che al momento vanta le migliori vendite di immagini da smartphone su Fotolia, Robert Kneschke dalla Germania, dice:

    La Instant Collection è la prova che le immagini da smartphone sono richieste e vendono. Alcuni dei miei scatti da smartphone vendono molto di più di foto scattate con equipaggiamento fotografico da 5,000€.”

    Per ulteriori informazioni sul “Concorso Instant” e per scaricare la app visita iTunes App Store.

    Se partecipate, come ci auguriamo, al contest non dimenticate di raccontarci la vostra esperienza qui tra i commenti.

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  • Ecco la Ten Collection Season 3 di Fotolia con grandi novità

    Ecco la Ten Collection Season 3 di Fotolia con grandi novità

    Dopo le due edizioni che hanno ottenuto un grande successo, riparte la Ten Collection di Fotolia che giunge alla terza edizione, Season 3. La novità di quest’anno è che a condividere i loro lavori saranno 5 fotografi e 5 artisti grafici di fama internazionale. Si riparte il prossimo 10 Marzo per 10 mesi

    Riparte una delle iniziative più interessanti nel panorama della grafica e della fotografia in generale, una di quelle iniziative che abbiamo seguito nelle passate con molto interesse insieme a voi proprio perchè orientate a concetti che da sempre ci stanno a cuore, come la condivisione e la formazione. Valori che abbiamo ritrovato in Fotolia e vediamo trasmessi anche nella Ten Collection giunta alla terza edizione, mantenendo intatto il progetto originale, quindi innovazione, formazione insieme alla condivisione, con grandi novità. Infatti la prossima edizione che partirà il prossimo 10 Marzo, e che ci accompagnerà per i 10 mesi successivi, vedrà la partecipazione di 5 fotografi e di 5 artisti grafici, di fama internazionale, che condivideranno i loro lavori. Insieme creeranno un’opera d’arte unica che racconta la loro visione del futuro. Ogni creazione sarà disponibile gratuitamente, tutti potranno scaricare gratis un file sorgente completo della tecnica usata per studiarne i dettagli.

    ten-collection-2014-mike-erik

    Il progetto TEN Collection promuove l’arte digitale nella scena artistica internazionale, condividendo tecniche e astuzie di affermati professionisti con tutti i creativi desiderosi di migliorare le proprie capacità. Questo è l’obiettivo primario del progetto.

    Mentre la Season 1 e 2 è stata incentrata solo sulla grafica digitale, la Season 3 rende omaggio alla fotografia creativa, riconoscendo il ruolo essenziale del fotografo come base del processo di progettazione grafica.

    [dropcap]I[/dropcap]l fotografo non è solo parte essenziale del processo creativo, ma anche il punto di partenza di un progetto di successo. Questa terza edizione della TEN Collection punterà sulla condivisione delle capacità tecniche/creative professionali in ambito fotografico.” Ci Spiega Oleg Tscheltzoff CEO Fotolia. “Avendo registrato più di 1 milione di visitatori unici lo scorso anno e oltre 300 mila download dei PSD esclusivi creati da grandi artisti di fama mondiale, ora vogliamo portare il progetto TEN a un livello successivo e mettere insieme ciò che già si appartiene: fotografia e grafica digitale.”

    Nei 10 e più mesi della Season 3 verranno presentate le opere realizzate da artisti di fama internazionale ispirate alla propria visione del futuro. Questi professionisti, fotografi e artisti grafici, abbinati in coppie, sperimenteranno il potenziale di una collaborazione inedita, lavorando insieme per la prima volta in occasione della TEN Collection. Ognuno di loro ha accettato di rendere accessibili alcune delle proprie tecniche e conoscenze a beneficio della comunità globale di creativi aggregata da Fotolia intorno a questo grande progetto.

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    Nei mesi di marzo, maggio, luglio, settembre, e novembre sarà condiviso un file PSD completo di tutti i livelli, filtri, e impostazioni della fotocamera e di immagini Fotolia. Il giorno 10 di questi mesi un nuovo file sarà disponibile al download gratuito per 24 ore sul sito www.tenbyfotolia.com. In più un’immagine scattata durante lo shooting di preparazione dell’opera, sarà inclusa nel download gratuito. Questa immagine sarà poi disponibile alla vendita su Fotolia, con le altre 9 foto realizzate.

    Per comprendere al meglio ogni passo del processo creativo, ogni opera sarà accompagnata da un video making of. Il video mostrerà l’incontro tra gli artisti, il loro processo creativo, i metodi di lavoro dal concetto iniziale alla sessione fotografica, seguita dal fotomontaggio, editing e le varie fasi di progettazione.

    La Ten Collection Season 3 verrà supportata da una campagna promozionale internazionale e multi canale. Il progetto è partitolo lo scorso 24 Febbraio sul sito ufficiale, con una forte presenza sul Web e sui Social Media. Sempre dal sito avrete modo di iscrivervi alla newsletter per tenervi aggiornati, già in 40 mila lo hanno fatto.

    In più i fan della pagina Facebook avranno 24 ore extra per scaricare gratis il PSD del mese.

    Fotolia è ancora una volta partner della Gang Corporate e WTF, e di prestigiosi media partner del settore delle arti grafiche come Adobe e Wacom.

    Ecco alcuni dati relativi alle precedenti edizioni:

    Season 1: 10 artisti francesi, 10 temi, 10 mesi, 10 PSD

    > OLTRE 170 000 download
    >
    OLTRE 350 000 video visti
    >
    OLTRE 500 000 visitatori unici

    Season 2: 10 artisti internazionali, 10 mesi, 10 PSD

    > OLTRE 300 000 download
    >
    OLTRE 500 000 video visti
    >
    OLTRE 1 000 000 di visitatori unici

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  • Ecco a chi si rivolge Bee, il nuovo editor di MailUp [Video]

    Ecco a chi si rivolge Bee, il nuovo editor di MailUp [Video]

    Continuiamo a conoscere in anteprima Bee, il nuovo editor di MailUp, azienda leader in Italia per quanto riguarda l’email marketing, attraverso l’intervista esclusiva rilasciata da Matteo Bettoni, CTO di MailUp, a Franz Russo di InTime. Oggi scopriamo a chi si rivolge il nuovo editor

    Il nostro viaggio alla scoperta, in anteprima, di Bee, il nuovo editor di MailUp, azienda leader in Italia per l’email marketing, continua grazie all’intervista esclusiva rilasciata da Matteo Bettoni, CTO di MailUp, a Franz Russo, curatore e fondatore di InTime. La video intervista che stiamo conoscendo insieme a voi, ad episodi, è l’occasione per approfondire la conoscenza di questo nuovo editor che si preannuncia innovativo ma di facile ed immediato utilizzo.

    nuovo editor-bee-mailup

    E dopo aver conosciuto i punti di forza, averne apprezzato i vantaggi nell’usare il nuovo editor, oggi è la volta di scoprire a chi si rivolge effettivamente il nuovo editor Bee, in sostanza cogliamo l’occasione per capire chi potrà trovare vantaggio effettivo nell’usare questo nuovo editor. Ci verrebbe da dire a tutti, ma ascoltiamo il brano che vi proponiamo oggi che vedete in alto in copertina.

    E Matteo Bettoni risponde così alla domanda:

    [dropcap]S[/dropcap]enz’altro quelli che non hanno modo di formarsi sulla programmazione. Ma anche chi è già esperto, e mastica bene di html, potrà trovare in Bee una tale semplicità d’uso, velocità ed immediatezza che, ne siamo certi, lo conquisterà”.

    In sostanza Bee si rivolge a figure che lavorano nella comunicazione, e non solo, che vogliono concentrarsi esclusivamente sui contenuti, avendo a disposizione uno strumento facile da usare, anche senza conoscere particolari linguaggi di programmazione. Tutto è orientato verso la velocità e la praticità di utilizzo.

    Il nuovo editor “Bee” di MailUp verrà rilasciato in versione pubblica Beta prossimamente. I clienti di MailUp potranno potranno trovare maggiori informazioni su mailup.it.

    Continueremo ancora nei prossimi giorni a proporvi nuovi brani per scoprire ancora a fondo tutte le novità in anteprima del nuovo editor.

  • Riparte stasera Reputescion, ospite di Andrea Scanzi è Gianluigi Nuzzi

    Riparte stasera Reputescion, ospite di Andrea Scanzi è Gianluigi Nuzzi

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    Riparte stasera, ore 22, la nuova stagione di “Reputescion – Quanto vali sul Web?”, il programma condotto da Andrea Scanzi che in 16 puntate valuterà, su base scientifica, la reputazione sul web degli ospiti, della cultura, della politica, dello spettacolo, che via via si alterneranno, scoprendo cosa si dice di loro

    Dopo il successo di pubblico e di critica ottenuto ottenuto nella passata stagione che abbiamo seguito insieme a voi con grande interesse, Reputescion – Quanto vali sul Web?, il programma condotto da Andrea Scanzi, torna per la terza stagione con 16 nuove puntate per valutare, su base scientifica, la reputazione on line di altrettanti ospiti, personaggi di spicco del mondo della politica, della cultura, della società e dello spettacolo, offrendogli la possibilità di “origliare” cosa si dice di loro sul web e misurare la forza d’impatto di ciò che dicono o scrivono.

    Protagonista della prima puntata è Gianluigi Nuzzi, giornalista di razza, autore di inchieste di rilievo internazionale, attualmente conduttore del programma di cronaca Quarto Grado.

    La ricerca sulla reputazione on line è fatta, su base scientifica, dall’Osservatorio REDDS con la collaborazione di Ventura Research Institute e di Reputation Manager, unica società italiana che ha introdotto il concetto di “ingegneria reputazionale”, ovvero quell’analisi della reputazione on line dei brand e delle figure di rilievo pubblico.

    Reputescion offre allo spettatore la possibilità di interagire con il programma, di fruire di contenuti extra (informazioni sull’ospite e info-grafica sulla sua web reputation) grazie alla sezione “HyperSync” presente  nell’App gratuita La3.

    Per commentare la puntata su Twitter l’hashtag è #reputescion.

    Potrete seguire la trasmissione dalla piattaforma Sky, canale 153, oppure via Digitale Terrestre, canale 134.

  • La Notte degli Oscar 2014 su Twitter. Tra Grande Bellezza e selfie

    La Notte degli Oscar 2014 su Twitter. Tra Grande Bellezza e selfie

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    Su Twitter la notte degli Oscar 2014, #Oscars, rimane sempre uno degli eventi più seguiti e anche stavolta non delude. I tweets complessivi sono stati 14,7 milioni in circa tre ore e mezza. Ma quello che passerà alla storia non è solo l’Oscar a “La Grande Bellezza” di Sorrentino, ma il selfie di Ellen DeGeneres: oltre 3,5 milioni di condivisioni!

    Si potrebbe dire che su Twitter questa passerà alla storia come la Notte dei Selfie, ormai non solo più una moda ma un fenomeno incontenibile. Ma non poteva essere diversamente, se ci pensate. Ormai l’elevata tecnologia dei nostri dispositivi mobili e l’effettiva possibilità con essi di raccontare ciò che accade intorno a noi sui Social Media in qualsiasi momento, ci offre questo rislutato. E così, su Twitter, l’86esima edizione degli Academy Awards passerà alla storia per un selfie postato su Twitter, diventando il tweet più condiviso della storia. Difficile biasimare Ellen DeGeners, attrice e presentatrice ormai da qualche anno della cerimonia della consegna degli Oscar, che appena ha avuto l’occasione di fotografarsi con attori come Brad Pitt, Angelina Jolie, Bradley Cooper (quello che regge il Samsung con cui viene scattata la foto), Meryl Street e tutti gli altri che sicuramente riconoscete nel selfie, non ha perso l’attimo. Nasce così il selfie più twittao della storia:

    Oltre 2,4 milioni di RT, quasi 1,2 di preferiti. Numeri da capogiro e che difficilmente saranno superati, almeno in questo anno. Pensate che nel 2013 il tweets più condiviso era stato quello di Lea Michele, la fidanzata di Cory Monteith, che ricordava con un foto l’attore scomparso, che ottenne quasi 800 mila condivisioni (tra RTs e preferiti). Ma con il selfie della DeGeners siamo a cifre inarrivabili.

    oscar ellen followers_1

    E, anche se domani Nielsen ci darà tutti i numeri della manifestazione, la Notte degli Oscar tra le 20,30 (ora locale ovviamente) e la mezzanotte fa registrare su Twitter 14,7 milioni di tweets. E dopo lo spettacolo, i followesr della DeGeners sono aumentati di ben 47 volte, arrivando ad essere 26,7 milioni di followers.

    E comunque sia il selfie ha dominato la serata, date un’occhiata qui.

    E veniamo adesso al grande momento della serata, ossia l’Oscar a “La Grande Bellezza”, il film di Paolo Sorrentino che riporta la prestigiosa statuetta in Italia dopo 15 anni. L’ultimo a vincerla fu appunto “La Vita è Bella” di Roberto Benigni. Da notare la parola “bellezza” che lega i due film italiani, quasi un segno distintivo anche se temi differenti.

    sorrentino-oscar-grande-bellezza

    #LaGrandeBellezza ha totalizzato finora 27 mila tweets (dati Twitter), anche se sono diversi gli hashtag lanciati spontaneamente per seguire la serata. Ad esempio, #SkyCinemaOscar è quello che aggrega il maggior numero di tweets con 57.300 tweets. Ma anche su questi dati attendiamo maggiori lumi dalle società leader in Italia nella misurazione delle conversazioni.

    Gli attori in nomination più twittati sono stati:

    • Jennifer Lawrence
    • Brad Pitt
    • Alfonso Cuarón
    • Cate Blanchett
    • Sandra Bullock

    Mentre i film più twittati sono stati:

    • Gravity
    • Frozen
    • 12 Years a Slave
    • Dallas Buyers Club
    • The Wolf of Wall Street

    E voi avete seguito la Notte degli Oscar? Cosa ne pensate?