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  • Martin Luther King Day 2013, le citazioni in [Infografica]

    Martin Luther King Day 2013, le citazioni in [Infografica]

    Oggi negli Usa si celebra il Martin Luther King Day che si celebra il primo lunedì di Gennaio vicino al giorno della sua nascita, il 15 Gennaio. E ironia della sorte, oggi questo evento coincide con il giuramento di Barack Obama per il suo secondo mandato da presidente Usa. Per l’occasione vi proponiamo questa infografica con le più importanti citazioni di MLK

    Negli Usa oggi si celebra il Martin Luther King Day, una giornata dedicata ai diritti civili di cui il reverendo, ucciso il 4 aprile del 1968, si fece paladino assoluto in un periodo particolare della storia degli Stati Uniti d’America. E questa ricorrenza, che cade il primo lunedì di Gennaio più vicino alla data di nascita di MLK, ossia il 15 gennaio, quest’anno, per ironia della sorte, cade nel giorno del giuramento di Barack Obama per il suo secondo mandato, essendo il 20 Gennaio domenica, il giuramento è stato posticipato di un giorno. Una bella coincidenza che carica ancora di più di significato questa giornata.

    Per celebrare questa data, è stata creata un’infografica, molto semplice, che racchiude le principali citazioni del reverendo e se la guardate bene le stesse sono disposte in modo da raffigurarne il volto.

    Vediamo meglio quelle che sono le 1o principali frasi che Martin Luther King ha detto in vari discorsi:

    1. L’Oscurità non scaccia l’oscurità: solo la Luce può farlo. L’Odio non scaccia l’odio: solo l’Amore può farlo.

    2. Alla fine, non ricorderemo le parole dei nostri nemici, ma il silenzio dei nostri amici.

    3. Solo nel buio è possibile vedere le stelle.

    4. Anche se sapessi che domani il mondo potesse andare in pezzi, Io sarei ancora qui a piantare il mio albero di mele.

    5. Dobbiamo imparare a vivere insieme come fratelli o periremo tutti come stolti.

    6. La Libertà non è mai concessa dagli oppressori, ma deve essere richiesta dagli oppressi.

    7. La Storia dovrà registrare che in questo periodo di transizione sociale non ci fu solo lo stridente clamore delle persone cattive, ma il silenzio spaventoso delle persone buone.

    8. Su alcune posizioni, Codardia pone la domanda, è opportuno? E poi Convenienza arriva e pone la domanda, è politico? La Vanità pone la domanda, è popolare? La Coscienza pone la domanda, è giusto? – Arriva il momento in cui si deve prendere una decisione che non è nè sicura, nè politica, nè popolare, ma la si deve prendere perchè è la Coscienza che ci dice che è giusto.

    9. La Scienza indaga e la religione interpreta. La Scienza dà la Conoscenza all’Uomo, ossia il Potere, la religione offre all’Uomo la Sapienza, ossia il Controllo. La Scienza si occupa principalmente di fatti, la Religione si occupa di valori. I due non sono rivali.

    10. Di fronte alle difficoltà della mia situazione, ho realizzato che ci fossero due modi per per superarla: o affrontandola con amarezza, oppure trasformando la sofferenza in forza creativa. Ho deciso di seguire quest’ultima.

     

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  • Social Minds, ricerca sull’utilizzo dei Social Media nelle aziende italiane

    Social Minds, ricerca sull’utilizzo dei Social Media nelle aziende italiane

    Vi segnaliamo questo interessante progetto di DML, Social Minds, una ricerca che si pone lo scopo di indagare sull’utilizzo dei Social Media all’interno delle aziende italiane. Si parte con un sondaggio rivolto alle Banche

    DML, società di consulenza e formazione in ambito marketing digitale, lancia questo gennaio Social Minds, un progetto di ricerca che intende analizzare il livello di adozione, utilizzo ed efficacia dei Social media per i processi di comunicazione, marketing e di business in generale da parte di alcuni specifici settori. Il primo settore oggetto della Ricerca sono le Banche, a cui seguiranno le Assicurazioni e gli istituti finanziari. Per lo svolgimento della ricerca Social Minds utilizzerà una metodologia innovativa, di tipo quali-quantitativo che coniuga le tecniche classiche di ricerca (analisi desk, panel online, sondaggio online, interviste in profondità con addetti ai lavori) con l’analisi delle conversazioni online sui temi di settore e la misurazione dell’efficacia dei canali social delle banche utilizzando strumenti di social media analytics.

    social minds

    Il 15 gennaio è stato lanciato un sondaggio online, disponibile a questo indirizzo: http://bit.ly/SocialMindsSurvey rivolto a tutti coloro che lavorano in banca, con un particolare riferimento a chi si occupa di marketing, comunicazione, customer service. A partire da febbraio verranno raccolti con una serie di interviste alcune case study significative del mondo bancario. Le banche che abbiano sviluppato qualche progetto sui Social Media, non necessariamente di marketing e comunicazione, sono quindi invitate a partecipare e a scrivere a info@socialminds.it per raccontare la loro esperienza; il loro racconto sarà inserito nel report conclusivo e la banca sarà invitata partecipare all’evento di presentazione dei risultati.

    Alle banche interessate a partecipare alla ricerca proponiamo tre possibili livelli e modalità di coinvolgimento al progetto:

    1. compilazione del sondaggio online
    2. intervista in profondità su progetti ed esperienze con i social media, nei 4 ambiti Marketing, Support, Innovation, Intelligence.
    3. sponsorizzazione dell’evento di presentazione dei risultati che si terrà a Milano nella prima metà di luglio 2013.

    In cambio della disponibilità e del tempo concesso daremo spazio e visibilità all’interno del report di ricerca con il racconto della propria esperienza social; partecipando anche alla survey online si ha la possibilità inoltre di ricevere in anteprima i risultati del sondaggio e ricevere l’invito per il Convegno di presentazione dei risultati della ricerca, previsto per luglio 2013.

    Per maggiori informazioni e per partecipare alla ricerca scrivete a: info@socialminds.it

    Riferimenti online:

    Sito web: www.socialminds.it

    FanPage: www.facebook.com/SocialMindsIT

    Twitter: @SocialMindsIT

  • Fotolia lancia la Season 2 del progetto digitale TEN Collection

    Fotolia lancia la Season 2 del progetto digitale TEN Collection

    Il progetto TEN Collection di Fotolia, leader nel mercato microstock con oltre 20 milioni di foto, nato poco più di un anno fa riparte con la Season 2. 10 artisti selezionati sono stati invitati a condividere le proprie creazioni, scaricabili in PSD, ogni mese per 24 ore

    Davvero interessante il progetto TEN Collection che riparte con la Season 2nato dalla collaborazione tra Fotolia e due community grafiche, Wisibility e Amkashop. Ogni mese, per 10 mesi gli utenti internet hanno potuto scaricare, gratis per 24 ore, la creazione digitale in formato PSD creata partendo dalle immagini Fotolia di 10 grandi artisti della scena internazionale.

    ten-season2-logo-enLa TEN Collection si è rivelata un successo assoluto, con più di 170 mila PSD scaricati dal sito dedicato www.fotolia.it/ten, che ha registrato più di 500 mila visitatori unici. La prima edizione si è conclusa con un Contest internazionale organizzato da Fotolia, che ha permesso a tutti gli appassionati di grafica di sfidare i 10 artisti originali TEN, sulle opere create per la prima edizione. Il risultato è stato eccezionale con più di 1200 creazioni postate su Facebook e una portata virale di 250 mila persone, a dimostrazione ancora una volta dell’interesse e dell’entusiasmo delle comunità creative verso questa operazione.

    Quindi, a seguito dell’entusiasmo generato dalla prima edizione, Fotolia rinnova l’esperienza e il 10 gennaio 2013 è ripartito con la prima creatività della TEN Collection Season 2. Questa volta Fotolia ha selezionato 10 famosi artisti internazionali dai rispettivi paesi dove è fisicamente presente (Argentina, Brasile, Corea, Giappone, Russia, Polonia, Spagna, Gran Bretagna, e Germania). Fotolia presenterà inoltre due lavori « special edition », provenienti da una coppia di artisti francesi e da un’artista americana. I formati di questi lavori sono ancora segreti.

     « Sulla scia del successo della prima edizione e dell’entusiasmo delle comunità creative presenti nei 5 continenti, quest’anno abbiamo pensato di invitare degli artisti internazionali che non solo condivideranno i loro segreti creativi ma saranno gli ambasciatori culturali dei loro paesi di origine, attraverso la loro testimonianza e le diverse scelte creative. Gli artisti selezionati sono inoltre totalmente liberi di raccontare la loro opera e il loro mondo. Fotolia persegue il suo obiettivo di rendere accessibile a tutti l’arte digitale, oltre qualsiasi barriera.», spiega Oleg Tscheltzoff, CEO e co-fondatore di Fotolia.

    Come per la prima edizione tutti gli utenti avranno accesso ogni mese gratis per 24 ore, al file PSD di un nuovo artista inclusi tutti i livelli e le risorse grafiche. Ogni creatività sarà rilasciata con il video making of ripreso nel paese d’origine dell’artista, e sottotitolato in 12 lingue così da permettere a tutti di imparare i diversi metodi di lavoro.

    In questa seconda edizione, Fotolia ha deciso di concentrarsi in particolar modo sui Social Media. Un mese prima del lancio del nuovo PSD verranno presentate le anteprime sulla pagina Facebook: il backstage del video making of con l’artista, le uscite con il suo team, una live chat con l’artista e molte altre sorprese. Verranno  organizzate sessioni interattive di domande e risposte  tra gli artisti e i suoi fan. Inoltre, Fotolia offrirà ai suoi fan 24 ore extra per scaricare gratis il PSD preferito.

    Ulteriore novità della TEN Season 2: direttamente dal sito TEN, si potranno acquistare le stampe dei lavori degli artisti, poster,   t-shirt, quadri… con spedizione in tutto il mondo.

    Il sito web della TEN by Fotolia Season 2 http://www.tenbyfotolia.com/ è stato ridisegnato per migliorare l’esperienza di navigazione ed  è ora compatibile con qualsiasi piattaforma hardware (PC, smartphone e tablet). Il sito e la navigazione sono stati pensati per far immergere gli utenti dentro l’universo dell’artista, con uno spazio ancora più ampio per visualizzare la creazione.

    Il primo artista è stato l’argentino Gustavo Brigante, illustratore e grafico. Ha realizzato i suoi lavoro per importanti brand come Mtv, Hugo Boss e Johnny Walker. Prossimo artista sarà il coreano Soongyu Gwon online l’8 febbraio, quindi non perdete questa occasione e tutte le altre che seguiranno mese per mese per tutto il 2013. Sul trovate il calendario con tutti gli artisti.

  • Social Tv, è Servizio Pubblico il programma della settimana 11-18 Gennaio 2013

    Social Tv, è Servizio Pubblico il programma della settimana 11-18 Gennaio 2013

    Ecco come di consueto i dati AudiSocial Tv® di Reputation Manager sulla settimana 11-18 Gennaio 2013. Protagonista assoluto è ancora una volta Servizio Pubblico di Michele Santoro. Buona performance di “Che tempo che fa” di Fabio Fazio ricordando Mariangela Melato

    Ed eccoci giunti al venerdì nel nostro appuntamento settimanale per vedere come si è svolta la settimana relativamente alla Social Tv. E senza tante sorprese, è Servizio Pubblico la trasmissione più social della settimana, secondo i dati AudiSocial Tv®,  l’osservatorio permanente di Reputation Manager  che misura le performance settimanali dei programmi su Facebook e Twitter.

    La trasmissione di Michele Santoro infatti con 7.007 fan attivi e 12.462 post e commenti e sulla fan page ufficiale domina ancora sia classifica Facebook, e si piazza anche al primo posto sulla classifica Twitter con il 20% dei tweet della settimana sul complessivo delle trasmissioni monitorate.

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    Un risultato eccellente quello di Servizio Pubblico anche alla luce del fatto che, come spiega Andrea Barchiesi, Ceo di Reputation Manager:

    considerando la media dei volumi registrati in queste settimane  – commenta Barchiesi, e la dinamica di viralizzazione dei contenuti attraverso il meccanismo di condivisioni e retweet, stimiamo che il numero di persone raggiunte nella puntata da Servizio Pubblico attraverso la comunicazione social si attesti su 1.500.000 utenti”.

    Proseguendo l’analisi, nella classifica dei fan attivi (Top 20 Active Fan) su Facebook  dopo Servizio Pubblico si posiziona al secondo posto “Uomini e Donne” di Maria De Filippi(Mediaset) con 1.547 fan attivi  e al terzo posto “MasterChef” (Sky) con 1378 fan attivi (2.535 post e commenti).

    Per quanto riguarda Twitter al secondo posto dopo la trasmissione di Michele Santoro si posiziona il “collega” di rete (La7) Riccardo Formigli con il suo “Piazza Pulita” che colleziona il 17% dei tweet complessivi). Le due trasmissioni insieme catalizzano il 37% dei tweet della settimana, contribuendo sostanzialmente a far guadagnare a La7 il primato di rete più social della settimana.

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    Se guardiamo però la classifica “Top 20 reaction” che misura gli indici di reazione dei fan, in termini di like ai post condivisi dai programmi, “Che tempo che fa” di Fabio Fazio (RAI) batte il programma di Santoro con 27.791 like ricevuti (contro i 24.177 di Servizio Pubblico), di cui il 77% in reazione ad una foto ricordo di Mariangela Melato. Lo stessa dedica è stata molto sentita anche sulla fan page di “Alle Falde del Kilimangiaro”.

    Nella tabella Top Interaction è sempre evidente la supremazia di Servizio Pubblico che accumula un vantaggio enorme rispetto a tutti gli altri. Il livello altissimo di interazione, dato dai post+commenti, dimostra l’elevato interesse per la trasmissione di Santoro che anche ieri nella prima parte ha risentito dell’effetto della puntata precedente, quella del 10 Gennaio quando ospite era Silvio Berlusconi. Gli utenti sui social media non hanno molto gradito l’atteggiamento tenuto da Santoro durante quella puntata e hanno utilizzato Facebook e Twitter per manifestare la propria delusione. MasterChef Italia segue molto dopo, ma non ottiene un risultato tanto migliore degli altri, infatti fino a Ballarò bene o male sono tutti sullo stesso livello.

    I programmi che hanno pubblicato più post sulla loro fan page, dopo Servizio Pubblico sono “Porta a Porta”, terzo su Twitter con il 12% di frequenza dell’hashtag, e “Uomini e Donne” di Canale 5.

    Nella classifica Twitter entra al 13simo posto nella top 20 la prima puntata di Zelig andata in onda su Canale 5 lunedì 14 gennaio.

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    AudiSocialTv-Twitter-Hashtag-tot-tv-11-18gen2013-Reputation-Manager

  • Social Tv, i programmi di maggior successo in rete da ottobre a dicembre 2012

    Social Tv, i programmi di maggior successo in rete da ottobre a dicembre 2012

    Dall’indagine svolta da Blogmeter vediamo quello che sono stati i programmi più seguti da ottobre a dicembre 2012. Spiccano gli eventi legati alla politica e le trasmissioni come X Factor, Servizio Pubblico, Che tempo che fa e Report. Inoltre vediamo quali sono, secondo Vincenzo Cosenza, le tre mosse per una efficace strategia social

    I faccia a faccia tra i candidati del Pd per le Primarie, ma anche il one man show di Benigni dedicato alla Costituzione italiana e ancora, il talent show X Factor e i programmi di approfondimento politico come Servizio Pubblico, Report e L’Ultima Parola, senza dimenticare contenitori come Agorà e reality di nuovo conio come Masterchef Italia. E’ lunga la lista delle trasmissioni che si sono aperte con successo a quel nuovo modo di fare televisione che si chiama Social Tv, che permette di fruire i programmi televisivi attraverso la mediazione della rete. Un fenomeno in crescita che Blogmeter ha seguito con attenzione sin dall’inizio di questa nuova stagione televisiva, un fenomeno scaturito sia per l’espandersi dell’ecosistema di soluzioni hardware e software pensate per il coinvolgimento del telespettatore, sia per le nuove abitudini delle fasce di popolazione più avvezze alla tecnologia, che hanno incominciato a commentare i programmi in tempo reale.

    A novembre, ad esempio, la tv ha incontrato la politica nelle due occasioni di confronto tra i candidati alle primarie del centro sinistra. Una miscela esplosiva che ha prodotto risultati senza precedenti. Il dibattito ospitato da Sky ha stimolato 127.426 messaggi, provenienti da 21.072 utenti, per 179 milioni di impression (visualizzazione potenziale degli stessi), mentre il duello Bersani-Renzi andato in onda sula rete ammiraglia della Rai è arrivato a 131.847 messaggi, provenienti da 25.074 utenti, per 176 milioni di impression totali. Sempre per quanto riguarda gli eventi unici, che hanno una intrinseca forza aggregante, a dicembre la trasmissione “La più bella del mondo di Roberto Benigni su RaiUno ha dato vita a 74.394 tweet, prodotti da 26.657 autori, per un totale di 52 milioni di impression.

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    Se invece guardiamo le trasmissioni continuative più social degli ultimi tre mesi del 2012 (non sono state considerate le fiction e le serie tv), spicca su tutte X Factor, che ha prodotto il maggior numero di conversazioni: ben 630.391 menzioni su Twitter (di cui 93.503 quelle specifiche all’account ufficiale), in media 70.043 a puntata, con uno show record che ha determinato 115.000 tweet grazie alla presenza dei One Direction. A questi risultati vanno aggiunte le interazioni su Facebook, circa 800.000 per una media di 301 reazioni ad ogni post. Quelli di X Factor sono anche stati i messaggi più “virali” della stagione: su Facebook quello sulla vittoria di Chiara ha sollecitato quasi 31.000 reazioni, mentre su Twitter ha funzionato quello dell’annuncio della futura partecipazione dei 1D.

    Al secondo posto tra le trasmissioni più discusse c’è Servizio Pubblico con oltre 240.000 citazioni su Twitter (di cui 33.447 dirette all’account) e 390.504 interazioni sulla pagina Facebook. Al terzo posto Report che ha generato oltre 70.000 tweet (di cui 18.485 indirizzate all’account ufficiale) e oltre 250.000 interazioni sul social network più grande del mondo, in media 513 per ogni status update, un record tra i programmi analizzati.

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    Se poi diamo un’occhiata alle performance dei vari programmi sui social media si notano alcune interessanti presenze. Su Twitter, più di Report, vengono espressamente citati gli account de L’Ultima Parola di Gianluigi Paragone e di Agorà di Andrea Vianello, due trasmissioni che sopperiscono alla collocazione oraria, attraverso un lavoro di coinvolgimento costante della community, che dà i suoi frutti. Discorso similare per i risultati di Tv Talk di Massimo Bernardini. Tra i reality Masterchef Italia ha raggiunto un ragguardevole numero di follower, ma non compare tra i primi dieci per menzioni, dove invece è presente Pechino Express. Su Facebook è la trasmissione della Gabanelli ad aver accumulato il maggiore capitale sociale nel corso degli anni, seguita da Che Tempo che Fa e Servizio Pubblico. In termini di engagement, però, le posizioni si invertono ed è la creatura di Santoro a stimolare più like, commenti, condivisioni, post spontanei. Al quarto posto spunta La prova del cuoco, in grado di generare quasi 230.000 reazioni (in media 298 a post) grazie a foto di backstage e ricette. Ottima anche la performance de Alle Falde del Kilimangiaro, con oltre 120.000 interazioni.

    Secondo Vincenzo Cosenza, social media strategist di Blogmeter,

    Vincenzo-Cosenza“I tratti comuni del successo degli show analizzati possono essere riassunti in tre punti: una strategia integrata di marketing, che parte dall’ascolto delle conversazioni in rete, una gestione costante degli ambienti socialuna decisa commistione on air/on line, ribadendo, durante la messa in onda, la propria presenza sul web, mandare in sovraimpressione l’hashtag ufficiale che aggrega le discussioni, valorizzare in diretta le opinioni espresse sui social media. Nei prossimi mesi il pubblico attivo aumenterà, condizionando sempre più il successo delle trasmissioni. Vedremo quanti autori e produttori sapranno venire incontro alle nuove abitudini di fruizione, raccogliendo la sfida del cambiamento”

    Preziosi consigli da condividere. E, diteci, qual è stato il vostro programma preferito che avete seguito sui social media?

  • Audiweb Novembre 2012, aumenta l’audience nelle ore diurne

    Audiweb Novembre 2012, aumenta l’audience nelle ore diurne

    Audiweb rende noti i dati sull’audience relativi al mese di Novembre 2012. E dato interessante, tra gli utenti attivi nel giorno media, è che aumentano gli italiani connessi nelle ore diurne. Il dato complessivo però è in leggero calo rispetto alla rilevazione precedente, a Novembre gli italiani connessi al giorno sono 14,7 milioni. E nel mese sono 28,8 milioni

    Audiweb rende noti i dati sull’audience relativi al mese di Novembre 2012 dove si nota che aumenta l’attività nelle ore diurne degli italiani. Nelle precedenti rilevazioni avevamo infatti sottolineato come l’attività maggiore si concentrasse piuttosto nelle ore serali. Questa è la caratteristica più rilevante di questi dati. Ma vediamoli meglio nel dettaglio.

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    Nel mese di novembre 2012 sono stati 28,8 milioni gli utenti online da PC, con un incremento del 6,7% rispetto a novembre 2011. L’audience online da PC nel giorno medio ha registrato un incremento del 9,8% in un anno, con 14,7 milioni di utenti che hanno fruito del mezzo per 1 ora e 28 minuti.

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    Per quanto riguarda i dati di sintesi sulla fruizione dei contenuti video online (Audiweb Objects Video), nel mese di novembre sono state rilevate 54,6 milioni di stream views, con 6 milioni di utenti che hanno visualizzato almeno un contenuto video online su uno dei siti degli editori iscritti al servizio, con una media di 28 minuti e 59 secondi di tempo speso per persona. Sono 1,8 milioni le stream views nel giorno medio, con 726 mila utenti che hanno dedicato in media 8 minuti per persona alla visione dei contenuti video sui siti degli editori iscritti.

    Dati socio-demografici

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    I dati socio-demografici relativa all’audience online di novembre ci mostrano che la popolazione online nel giorno medio è rappresentata principalmente da 35-54enni (6,9 milioni di utenti) online in media per 1 ora e 27 minuti a persona e 143 pagine viste.

    I più giovani rappresentano quote inferiori ma trascorrono più tempo online: 1,5 milioni i 18-24enni online nel giorno medio per 1 ora e 52 minuti di tempo speso per persona e 200 pagine viste, 2,7 milioni i 25-34enni con una media di 1 ora e 41 minuti online e 174 pagine viste.

    In base ai dati sull’uso del mezzo emerge un’attività rilevante per quasi tutta la giornata. Si registrano livelli elevati già tra le 9:00 e le 12:00 (6,4 milioni di utenti online) e tra le 12:00 e le 15:00 (7,6 milioni di utenti online).

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    I valori più alti si registrano nella seconda parte della giornata: 8 milioni di utenti online in media per 33 minuti a persona tra le 15:00 e le 18:00 e 8,2 milioni di utenti online in media per 32 minuti tra le 18:00 e le 21:00.

  • Facebook, da oggi negli Usa si può anche telefonare

    Facebook, da oggi negli Usa si può anche telefonare

    Da oggi con Facebook i possessori di iPhone possono anche telefonare gratis. Per il momento questa nuova funzionalità è disponibile solo negli Usa e in Canada. Un nuovo servizio che proietta Facebook come vero antagonista di Google

    Diciamo subito che la nuova funzionalità è disponibile per il momento solo per i possessori di iPhone, per Android bisognerà ancora aspettare. Ma la nuova funzionalità che Facebook ha presentato è davvero molto interessante. In pratica dall’applicazione Messenger per iPhone sarà possibile effettuare conversazioni vocali gratuite con i vostri amici. E come funziona? Da quello che si legge sui vari siti che hanno potuto sperimentare direttamente questa funzionalità, per fare una chiamata gratuita su Facebook, da Messenger si sceglie l’utente con cui si vuole chattare, poi premere la “i” sul nostro profilo e poi il tasto “free call”. La chiamata può essere effettuata sotto copertura Wi-fi oppure con la connessioni dati. L’utente con cui volete fare la chiamata riceverà una notifica.

    Apparentemente sembra un’operazione da poco, ma invece per Facebook assume una rilevanza notevole. Intanto pensate che ad oggi gli utenti registrati sono oltre un miliardo e immaginate quante conversazioni vocali potranno attivarsi contemporaneamente.  Quindi va sicuramente testata la capacità di gestire un traffico così elevato. Poi, c’è da considerare il fatto che Facebook in questo modo va ad inserirsi in un settore che vede sicuramente leader Skype, adesso di proprietà di Microsoft, il quale sta a sua volta preparandosi al grande passaggio di consegne con Messenger che lo proietterà con unico servizio di messenger di casa Microsoft. Ma certamente Facebook ha dalla sua un’elevata potenzialità dovuta all’alto numero di persone che lo frequentano ogni giorno, in Italia sono 10 milioni gli utenti ogni mese da mobile, e quindi, nell’ottica di tenere l’utente all’interno del social network il più possibile, questa sarà sicuramente una funzionalità importante. 

    Altro aspetto rilevante è proprio che al momento sia in funzione via mobile, altro settore su cui Facebook sta investendo in maniera rilevante.

    Da quello che si sa al momento, la qualità audio delle conversazioni è molto buona e questo potrebbe rivelarsi davvero utile per tutte quelle persone che volessero risparmiare sul telefono, oppure in casi un cui la stessa linea telefonica non abbia un segnale sufficiente (quante volte capita).

    Al momento non si conosce alcun dettaglio circa una previsione di predisporre questo servizio anche in altri paesi, quindi dovremmo attendere ancora un pò. E non si sa nulla riguardo alla possibilità di estendere il servizio anche per desktop. Ma voi che ne pensate?

  • Facebook Graph Search, svolta o declino?

    Facebook Graph Search, svolta o declino?

    Grande presentazione ufficiale ieri quella che si è tenuta per mostrare la nuova funzionalità di Facebook, il Graph Search. Anche se molti attendevano il Facebookfonino, comunque l’attesa non ha deluso. Che Facebook dovesse attivare il Search sul sito era cosa nota, adesso si sa qualcosa di più. Ma sarà questa la svolta o invece sarà l’inizio del declino?

    Partendo proprio dalla domanda che ci siamo posti, un pò forte e provocatoria certo, Facebook sta attraversando una fase delicata. Il 2012, come ben sappiamo, è stato l’anno dello sbarco in Borsa, un’esperienza non felicissima per la verità, ed è stato l’anno che ha visto il più grande social network della rete puntare sul mobile, terreno fino a quel momento poco battuto. Forte della nuova situazione caratterizzata dalla presenza di più soci e investitori desiderosi di fare affari, proprio perchè stiamo parlando del primo social network della storia capace di raggiungere e superare il Miliardo di utenti, per questo che nasce Facebook Graph Search.

    Lo scopo principale è quello di mantenere gli utenti all’interno della piattaforma per effettuare le proprie ricerche e da qui ricavarne una fetta consistente di introiti pubblicitari legati proprio alla ricerca. Questo il concetto, molto semplificato, che sta alla base di questa nuova funzionalità. Che di fatto, ad un primo sguardo, non sembra così tanto rivoluzionaria.

    Facebook Graph Search adesso permetterà di effettuare ricerche tipo “Persone a cui piacciono i gatti” sulla base di quello che condividono gli utenti. Niente di rivoluzionario, come dicevamo, e abbastanza logico se vogliamo. Un modo per offrire agli utenti nuove modalità per cercare “amici” con gusti affini e simili, ma c’è anche il rischio, come ha scritto Taylor Hatmaker su readwrite, che Facebook diventi il nuovo sito di appuntamenti online. Provocatorio anche questo giudizio, ma se ci pensate mica tanto lontano da quello che poi potrebbe davvero accadere.

    E poi c’è di nuovo, sempre più grande, il problema della privacy. Da adesso in poi cari utenti di Facebook dovrete seriamente fare attenzione a questo aspetto e cercare di inserire notizie che vi riguardano solo se strettamente necessarie e con la dovuta consapevolezza che quello che state condividendo sia quello che davvero volete far sapere di voi, altrimenti risparmiatevelo. E vi risparmierete anche spiacevoli sorprese. Comunque, il video qui in basso, pubblicato ieri sul canale di Facebook suYouTube, in contemporanea con la presentazione.

    [youtube id=”bSji6Y66aKo” width=”620″ height=”360″]

    Diventa importante, perchè utile, segnalare accuratamente i propri interessi al fine di poter utilizzare a pieno la funzionalità per attività ricreative, come ad esempio, andare in palestra o giocare a scacchi  Questo aumenterà il valore degli adv “per interessi” e dei dati degli utenti in possesso del nostro caro Facebook

    C’è poi il discorso, anzi il problema, che Facebook sta conoscendo soprattutto in Europa e un pò anche negli Usa, ossia il calo degli utenti. In UK, ad esempio, come riporta SocialBakers, nel solo mese di dicembre si è registrato un calo di 600 mila utenti. Potrebbe anche non significare nulla, anche negli Usa lo scorso anno si è verificato un episodio analogo. Certo è che si sta verificando una sorta di stagnazione da questo punto di vista, almeno in queste aree. E quindi Facebook Graph Search sembra essere un modo per incoraggiare gli utenti ad aggiungere altri amici. Discorso diverso nei paesi del Sud America, come il Brasile, e dell’Asia, come India e Indonesia, dove Facebook sta conoscendo una forte popolarità e aumento di utenti.

    Insomma, dobbiamo ammetterlo, molti utenti ritengono che Facebook sia internet. Su questa logica il tentativo di accentrare tutte le azioni degli utenti è facilmente comprensibile. Se pensiamo poi che in casa Facebook stiano progettando un Facebookfonino allora possiamo ipotizzare addirittura un sistema operativo che integri una serie di servizi come ad esempio un Google Reader o un Google Docs ed il gioco del monopolio totale è fatto con buona pace dei possessori delle azioni del più potente social network al mondo.

    Ma i tempi non sono ancora maturi…staremo a vedere?

  • Doodle giocabile su Google dedicato alla Rolba di Zamboni

    Doodle giocabile su Google dedicato alla Rolba di Zamboni

    E Google ritorna al doodle giocabile e lo fa in occasione dei 112 anni della nascita di Frank Zamboni inventore della macchina che ripiana il ghiaccio della pista, conosciuta col nome di Rolba

    Doodle giocabile quello che troviamo online oggi sulla homepage di Google. Occasione è il ricordo dei 112 anni della nascita di Frank Zamboni, non molto conosciuto nel nostro paese, ma famosissimo negli Usa, suo paese natale e di origini italiane, in quanto inventore della macchina che ripiana il ghiaccio della pista, la Rolba.

    Google torna a riproporre il doodle giocabile e interattivo dopo quelli che abbiamo visto durante i Giochi Olimpici di Londra 2012. E quello di oggi è abbastanza semplice. Bisogna proprio con la macchina inventata da Zamboni levigare il ghiaccio dopo il passaggio dei pattinatori. Con l’aiuto delle freccette della vostra tastiera del computer, potete guidare  la macchina. Dovrete farlo nel minor tempo possibile, ricordatevi che la macchina va a benzina, quindi non mancate il bidoncino che vi compare. Alla fine, con un modalità già vista altre volte, potete condividere il risultato sul vostro profilo Google Plus.

    Frank Zamboni nasce il 16 Gennaio del 1901 ad Eureka nello Utah (Usa), poi cresciuto in California una volta che la famiglia si trasferì da quelle parti. Dopo essersi messo col fratello a fare business proprio col ghiaccio e dopo aver costruito una pista nel 1939, gli venne poi il genio, nel 1949, di costruire quel macchinario quando pensò che a ripianare le increspature del ghiaccio, dopo le partite di hockey, anzichè farlo a mano che costava molta fatica, si potesse farlo meglio e in minor tempo appunto con questa macchina. E fu davvero l’invenzione che cambiò radicalmente la sua vita.

    Di Frank Zamboni non ci sono molte notizie in italiano e non c’è neanche una pagina dedicata a lui, in italiano, su Wikipedia. Uno dei pochi casi, sicuramente.

  • 99designs arriva in Italia, nuove opportunità per le startup

    99designs arriva in Italia, nuove opportunità per le startup

    99designs da oggi parla italiano, una nuova opportunità è quindi disponibile per le startup italiane. Quello che è il più noto servizio online per il design in crowdsourcing lancia la versione italiana e, insieme, un concorso per assicurarsi gratis il disegno della propria immagine aziendale

    99designs, il più grande portale per il design creativo in crowdsourcing del mondo, lancia oggi il dominio italiano 99designs.it. L’azienda ha nominato una Country Manager che si occuperà di gestire il nuovo sito italiano e offrirà supporto in lingua locale ai clienti e ai designer.

    Il numero delle startup in Italia è cresciuto enormemente negli ultimi mesi. Pensiamo sia il momento giusto per offrire ai giovani imprenditori italiani una versione locale della piattaforma 99designs per aiutarli a costruire il brand aziendale e supportare il loro posizionamento sul mercato”, spiega Patrick Llewellyn, Presidente e CEO di 99designs. “L’Italia, uno dei paesi più creativi al mondo, rappresenta una parte importante del successo europeo di 99designs. Abbiamo già un’ampia base di clienti e, a partire dal 201, ci aspettiamo una crescita significativa”.

    Giulia-Depentor - 99designs Italia99designs annuncia inoltre la nomina di Giulia Depentor a Country Manager. Giulia è entrata in 99designs nell’agosto 2012, a seguito dell’acquisizione della società berlinese 12designer, per la quale gestiva i servizi in lingua italiana. Nel suo nuovo ruolo, guiderà l’espansione di 99designs in Italia, gestendo il marketing e la community e sviluppando partnership strategiche con startup e altre organizzazioni.

    99designs.it è il terzo dominio locale lanciato da 99designs in meno di cinque mesi ed è prova della continua espansione dell’azienda in Europa. A settembre dello scorso anno, infatti, 99designs ha lanciato 99designs.de per i clienti e creativi tedeschi e a novembre ha presentato 99designs.fr per il mercato francese.

    La rapida crescita di 99designs in Germania e Francia, a seguito del lancio delle versioni nazionali del sito, indica chiaramente che l’offerta di piattaforme e supporto locali è di fondamentale importanza”, dichiara Eva Missling, General Manager Europe di 99designs e Fondatrice di 12designer. “La passione di Giulia, la sua esperienza e conoscenza della lingua, della cultura e del panorama delle startup in Italia, ne fa il candidato ideale per guidare la nostra crescita nel vostro Paese

    Per celebrare il lancio in Italia, 99designs e il network italiano Startupbusiness invitano le startup italiane a partecipare al concorso99designs Loves Italian Startups!. Nove startup avranno la possibilità di lanciare gratuitamente un contest (del valore di 479 euro) che sarà promosso sui siti 99designs.it e Startupbusiness.it. Per maggiori dettagli e per accedere al form di partecipazione: http://99designs.it/customer-blog/99designs-parla-italiano.

    Dalla sua fondazione, 99designs ha ospitato più di 184.000 concorsi internazionali di graphic design per startup, piccole aziende e altre organizzazioni, erogando in totale guadagni per 45 milioni di dollari alla sua community di oltre 200.000 creativi. I concorsi lanciati dai clienti europei rappresentano attualmente più del 15% del totale concorsi ospitati su 99designs.

    99designs è la più grande piattaforma per il design in crowdsourcing del mondo che mette in comunicazione imprese e privati con una community di 200.000 graphic designer provenienti da più di 190 paesi. È possibile richiedere proposte creative in modo rapido e conveniente lanciando un contest, lavorando solo con un singolo designer o acquistando direttamente i loghi già pronti dallo store.

    L’azienda è stata co-fondata dagli imprenditori Mark Harbottle e Matt Mickiewicz (SitePoint, Flippa) ed è supportata da Accel Partners e dagli angel investor Michael Dearing (eBay, Harrison Metal), Dave Goldberg (Survey Monkey), Stewart Butterfield (Flickr, Tiny Speck) e Anthony Casalena (Squarespace).

    Facebook: http://www.facebook.com/99designs.it

    Twitter: https://twitter.com/99designs_it