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  • LinkedIn supera i 200 milioni di utenti [Infografica]

    LinkedIn supera i 200 milioni di utenti [Infografica]

    LinkedIn ha oggi ufficializzato sul suo blog ufficiale di aver raggiunto e superato il traguardo dei 200 milioni di utenti. Il più grande social business network conta ora utenti provenienti da oltre 200 paesi che parlano 19 lingue. Gli Usa il paese più rappresentato ma crescono i paesi dell’Asia e del Sud America. L’italia tra i paesi che crescono di più via mobile

    LinkedIn, il più usato social business network della rete, ha annunciato oggi dal proprio blog ufficiale di aver raggiunto e superato il traguardo dei 200 milioni di utenti. Un traguardo importante anche per la società quotata a Wall Street e sarà interessante vedere, in attesa del Q4/2012, di vedere che ripercussioni avrà il titolo in questo inizio d’anno.

    Per l’occasione è stata realizzata una infografica che vedete in basso che riporta i fatti salienti che spiegano il raggiungimento dei 200 milioni di utenti. Intanto c’è da registrare la crescita nei paesi dell’Asia e del Sud America che hanno dato un apporto di rilievo nel raggiungimento di questo obiettivo. In queste aree, denominate “economie emergenti” si sta assistendo ad un vero periodo di crescita florida per quanto riguarda i social network. Lo è per Twitter e lo stesso vale anche per Facebook che nonostante abbia superato il miliardo di utenti può contare su una maggiore crescita proprio in questi paesi.

    Ma torniamo a LinkedIn e vediamo un pò di dati.

    I paesi dove è cresciuto maggiormente, nel periodo compreso tra Dicembre 2011 e Dicembre 2012 è la Turchia, segue poi la Colombia e l’Indonesia. Mentre i paesi che crescono di più via mobile sono Cina, Brasile, Portogallo, India e poi l’Italia.

    E tra i profili più seguiti al primo posto troviamo Richard Branson fondatore e capo della Virgin, poi il presidente Usa Barack ObamaDeepak Chopra, saggista indiano tra i più conosciuti, Tony Robbins, formatore americano, e Jeff Weiner, CEO di LinkedIn.

    Questi invece i settori che vedono il più alto numero di utenti:

    • IT e servizi (4 milioni)
    • Servizi finanziari (2 milioni)
    • Istruzione superiore (1,95 milioni)
    • Computer Software (1,65 milioni)
    • Telecomunicazioni (1,59 milioni)

    E’ bene precisare che si sta parlando di utenti registrati e non si conosce in effetti il numero degli utenti attivi. Ma il risultato è comunque impressionante, anche perchè non si parla di un social network generalista, e se fosse la popolazione di un paese sarebbe il 5° più grande del mondo, sarebbe più grande del Brasile e più piccolo dell’Indonesia e sarebbe poi l’equivalente della popolazione di Francia, Inghilterra, Italia messi insieme. 

    LinkedIn-200-milioni

  • Il ritmo di crescita dei Social Network, importanti i primi 3 anni [Infografica]

    Il ritmo di crescita dei Social Network, importanti i primi 3 anni [Infografica]

    Con la diffusione dei dispositivi mobili che ci permettono di essere connessi ogni giorno, cresce anche l’uso dei social network che aumentano sempre di più in termini di users. Silverpop ne ha raccolti 20 tra i maggiori e ne ha visto la crescita negli anni, vediamo cosa ne è venuto fuori

    Ne parlavamo proprio qualche giorno fa, a proposito di una recente ricerca di comScore sul crescente uso di smartphone in Europa e in Italia, con l’aggiunta del fatto che aumenta tra questi possessori anche chi possiede un tablet, è inevitabile il riflesso che questo comporta sulla crescita dei Social Network. Il nostro paese ad esempio è tra quelli che vanta il maggior uso dei social network proprio via mobile. E quindi la ricerca di Silverpop che ha raccolto 20 tra i più popolari social network, dimostra proprio questo stretto legame. Alle persone piace essere connessi col proprio social network preferito, ma anche di essere liberi di poterlo fare ovunque.

    Facebook e Twitter sono ormai i grandi protagonisti del panorama dei Social Network con, rispettivamente, 1 miliardo e 500 milioni di users, ma l’aspetto su cui si concentra questa ricerca è un social network cresca in maniera costante nei primi sei anni ed è fondamentale crescere nei primi tre anni di vita. Questo per far si che il progetto possa poi mostrarsi solido e duraturo capace di attrarre nei primi anni dal lancio un numero in crescita costate di utenti. Se guardiamo LinkedIn, ad esempio, notiamo che è uno l’unico a non essere mai riuscito a triplicare il numero degli utenti anno per anno, come invece è successo ad altri, capace però di mantenere ritmi di crescita e di fare il salto di qualità verso il terzo-quarto anno. E oggi LinkedIn è uno dei social network più importanti e seguiti.

    L’analisi effettuata su 20 social networks rivela che 9 su 11 sono cresciuti nei primi tre anni di vita e 5 di questi ha continuato a crescere anche nei successivi tre anni. Come abbiamo imparato la crescita costante del numero degli utenti determina poi il valore reale di un social network, ecco perchè è essenziale che questo ritmo rimanga costante proprio nei primi anni. Un esempio su tutti è Twitter capace di crescere al ritmo di otto volte le sue dimensioni tra il terzo e il quarto anno di vita. Facebook nello stesso periodo di vita è cresciuto di 6 volte e Tumblr invece è cresciuto di 4 volte.

    Chi ha poi puntato molto proprio sul Mobile, come Foursquare, il social network di geolocalizzazione, ha visto raddoppiare la sua base di utenti proprio nell’ultimo anno, questo anche per il fatto che l’unico che poteva contrastarlo, Gowalla, è praticamente uscito di scena essendo stato acquisito da Facebook. Anche Instagram, una delle mobile app più usate, sempre proprietà di Facebook, ha visto raddoppiare il suo numero di utenti tra il primo e il secondo anno, proprio in virtù dell’acquisizione da parte del social network di Zuckerberg. Pinterest, vero astro nascente tra i social network, è stato capace di 25 milioni di utenti in meno di tre anni. Google Plus è cresciuto raggiungendo la cifra di 400 milioni di utenti.

    Questo il quadro complessivo di questa interessante ricerca che a quanto pare mostra un panorama tra i social network comunque in crescita. Certo sarà interessante vedere cosa succederà nei prossimi anni. Voi che ne pensate? Chi credete che saprà mantenere costante la sua crescita e chi no?

    Crescita-social-network-primi-tre-anni

  • Twitter modifica le API e il traffico va verso Facebook

    Twitter modifica le API e il traffico va verso Facebook

    Il titolo un pò riassume il senso della ricerca che PageLever ha condotto sulle pagine Facebook dopo che Twitter ha cominciato a modificare le su API, faendo cessare gli aggiornamenti da LinkedIn. Il risultato della ricerca è che il traffico verso le pagine Facebook è aumentato del 1000%!

    twitter_lockNe avevamo parlato di questo cambio di politica di gestione delle API da parte di Twitter proprio in occasione della cessazione degli aggiornamenti che ormai da tre anni era possibile fare da LinkedIn. Twitter ultimamente ha intrapreso una politica diversa, volta a migliorare la propria offerta piuttosto che basarsi sugli accessi da terze parti. Forse perchè ha cominciato a prendere più consapevolezza delle proprie forze. Il primo effetto di questa nuova gestione è stato proprio il caso LinkedIn, poi la pubblicazione del nuovo regolamento e poi altri casi simili che hanno fatto molto discutere. Di fronte a tutto questo, la ricerca diffusa da PageLever, un tool che analizza le pagine Facebook, non può che esserci utile nell’intento di comprendere quali siano gli effettivi risultati di questo cambio di rotta da parte di Twitter. Il risultato è molto semplice: dalla fine di giugno il traffico sulle pagine Facebook è incrementato del 1000%! (altro…)

  • Dati Demografici sui Social Network [Studio]

    Dati Demografici sui Social Network [Studio]

    Sicuramente vi sarete chiesti quale sia l’Età Media sui Social Network o se gli utenti più assidui siano maschi o femmine. Questo interessante studio di Royal Pingdom ci dà qualche risposta e notiamo che l’età media rimane quella di 37 anni e che le donne frequentano i Social Network più degli uomini. Ma vediamo in dettaglio lo studio

    Dati-demografici-social-networkSiamo sicuri che una delle domande che ci si pone più spesso quando si parla di Social Network è sempre legata all’età perchè si pensa, sbagliando, che sia un fenomeno che riguardi esclusivamente i giovani. Invece, guardando più da vicino ci si rende conto che non è solo un fenomeno per i giovani, ma ai Social Network si sono avvicinati e si avvicinano persone che un’età più matura, mantenendo di fondo la caratteristica di essere aperti a tutte le età. Lo studio che vi proponiamo oggi sui dati demografici relativi ai Social Network, ci conferma proprio questo. E se guardiamo la distribuzione per fasce di età notiamo che la fascia 25-34 è il 26% e che la fascia 35-44 e al 25%. Inutile poi dire che le donne sono più presenti degli uomini sui social network. Lo studio è riferito agli Usa, ma siamo certi che molti di questi dati possono essere validi anche da noi, tranne in alcuni casi. Ma vediamo in dettaglio. (altro…)

  • LinkedIn Q2, 175 milioni di utenti e 228 milioni di dollari di ricavi

    LinkedIn Q2, 175 milioni di utenti e 228 milioni di dollari di ricavi

    LinkedIn rende noti i dati finanziari del secondo trimestre del 2012, il Q2, e i dati anche questa volta confermano il trend positivo del popolare social business network. Gli utenti sono ad oggi 175 milioni complessivi e i ricavi sono aumentati arrivando a 228 milioni di dollari

    linkedin-q2 2012LinkedIn continua il suo momento positivo di crescita e la conferma arriva dai dati finanziari del secondo trimestre del 2012, il Q2, resi noti ieri. Due i dati più importanti che emergono su tutti: il primo è che glu utenti complessivi continuano a crescere, sono oggi 175 milioni e solo a maggio scorso erano 161 milioni, Q1 2012; il secondo è che i ricavi complessivi sono stati 228 milioni di dollari, meglio delle previsioni degli analisti che avevano indicato ricavi per 216 milioni di dollari. Tutto questo nonostante il recente furto delle password, 6,5 milioni di password trafugate agli utenti, un vero disastro che a quanto pare non ha avuto effetto sulla crescita del numero degli utenti.  (altro…)

  • Come Selezionatori e Candidati usano i Social Media in Italia [Infografica]

    Come Selezionatori e Candidati usano i Social Media in Italia [Infografica]

    Il crescente uso dei Social Media nel nostro paese diventa anche un’opportunità per gli utenti di potersi presentare al meglio anche per cercare lavoro, ma diventa importante anche per i Selezionatori del Personale trovare candidati. Non basta più il Curriculum Vitae? Adecco ha realizzato uno studio interessante di cui vi parliamo oggi con un’infografica

    Social-Media-Candiati-e-Selezionatori-personale_Studio-AdeccoCresce l’uso dei Social Media in Italia, cresce il tempo che vi trascorriamo per condividere pensieri, immagini, musica, ma attraverso le varie piattaforme costruiamo il nostro profilo presentandoci e definendo tutte le informazioni che ci riguardano. Quindi non solo specifichiamo cosa ci piace, cosa pensiamo, ma informiamo gli altri con dati personali, lo status familiare e anche che lavoro facciamo. Ma i Social Media, proprio per il crescente uso che se ne fa, diventano per gli utenti anche un modo per cercare lavoro. E di questo ormai se ne rendono conto anche i Selezionatori del Personale. Adecco, una delle più grandi agenzie di lavoro in Europa con una presenza ultra decennale anche nel nostro paese, ha realizzato uno studio interessante sintetizzato in questa interessante infografica che oggi vi presentiamo. (altro…)

  • Ecco il primo colpo dei Social Saldi, Digg!

    Ecco il primo colpo dei Social Saldi, Digg!

    I saldi sono iniziati da pochi giorni ed ecco messo a segno il primo grande colpo dei Social Saldi. Ieri infatti Digg il popolare sito di social news è stato venduto, meglio “svenduto”, per 500 mila dollari a Betaworks, proprietaria anche di Bit.ly. E il prossimo?

    Digg venduta a BetaworksLa notizia sta facendo il giro del web ed è una di quelle notizie che fanno pensare. Si perchè sebbene Digg, spece negli ultimi due anni, non abbia avuto vita facile con diverse vicissitudini, nessuno immaginava però che sarebbe stata svenduta alla prima occasione. Svenduta perchè se pensate che solo poco tenpo fa aveva ricevuto un finanziamento di ben 45 milioni di dollari, come riporta il Wall Street Journal, da Greylock Partners, che investe anche su Facebook, da Reid Hoffman, fondatore di LinkedIn, e da Marc Andreessen, venture capitalist. E se a questo aggiungiamo che l’azienda che ha comprato Digg, Betaworks, è proprietaria tra gli altri brand anche di Bit.ly che solo tre giorni fa ha ricevuto un finanziamento di 15 milioni di dollari, allora si capisce che non è un affare, ma una pura e semplice svendita. Un saldo di fine estate. (altro…)

  • Pinterest batte Twitter anche a Giugno 2012

    Pinterest batte Twitter anche a Giugno 2012

    Secondo quanto diffuso ieri da Shareaholic, Pinterest nel mese di giugno batte ancora Twitter per il traffico referral, aumentando la percentuale di traffico fino al 1,19% contro lo 0,92% di Twitter. Google è leader indiscusso con il 46,8%, mentre Facebook arriva al 5,65%. Il fenomeno Pinterest è tutt’altro che superato

    Traffic-sources-report-1.12-6.12-ShareaholicPiù volte ci siamo occupati del fenomeno Pinterest e continueremo a farlo, in quanto crediamo che ci sia ancora tanto da scoprire. Ormai conosciamo bene come funziona, ma quello che risulta davvero interessante è anche i numeri che riesce a macinare. Già a gennaio, periodo in cui si è fatto conoscere veramente al grande pubblico della rete, Italia compresa, Pinterest si scopre un fenomeno già in forte ascesa capace di portare traffico anche più di Google Plus, ma anche di LinkedIn e di Youtube. A Febbraio succede che riesce a portare traffico anche più di Twitter ed è in quel momento che Pinterest conosce il massimo della sua ascesa, e sempre nello stesso periodo si scopre che gli utenti trascorrevano sul sito già la bella media a visita di 89 minuti, erano appena tre minuti per Google Plus. Ma ieri Shareaholic ha diffuso dei dati interessanti che confermano ancora una volta la forza di Pinterest. Sulla base di un traffico generato da 200 mila pubblishers che raggiunge 270 milioni di persone ogni mese, Pinterest genera un traffico referral pari al 1,19% e Twitter allo 0,92%. (altro…)