Siamo felici di parlarvi di una bella iniziativa, che partirà domani, realizzata dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro che sbarca sui Social Media e lo fa lanciando il #TweetSolidale, un modo nuovo di partecipare a sostenere la ricerca sul cancro e raccogliere fondi attraverso un tweet donando 2 euro
La Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro è una onlus che, grazie al fundraising, in 25 anni ha dato vita all’Istituto per la Cura e la Ricerca sul Cancro di Candiolo, una grande struttura d’eccellenza che si occupa di finanziare la ricerca sul cancro, oltre che di curare direttamente i malati. E decidendo di sbarcare sui Social Media, decisione assolutamente da sostenere, lancia una bella iniziativa in chiave fundraising 2.o. Infatti, da domani partirà la campagna #TweetSolidale, un hashtag che verrà utilizzato per twittare e partecipare alla raccolta fondi e a sostenere la ricerca sul cancro. In sostanza, viene riproposto in chiave social quello che è il classico sms solidale che tutti noi abbiamo sicuramente inviato almeno una volta. La Solidarietà stavolta viaggia sulla rete e chiama a raccolta il popolo dei Social Media, un appello a cui ci uniamo e che vi rivolgiamo. (altro…)





Il 6 giugno 2012 LinkedIn, il più noto Social Network professionale del mondo, subisce un grave attacco informatico: vengono decriptate sei milioni e mezzo di password, circa il 5% di tutti account registrati. Le password rubate vengono pubblicate su un sito russo e il giorno successivo l’azienda non può che confermare il furto di identità. Chi ne è stato vittima deve modificare la parola di accesso per poter rientrare nel Social Network. Il mese precedente, un tentativo di attacco era avvenuto su Twitter e diverse migliaia di utenti erano stati oggetto dell’azione degli hacker. Sulle pagine dei profili violati risultavano tweet mai scritti e frasi come “how to make extra money”, che rimandavano a link esterni. Anche in questo caso, il Social Network aveva chiesto agli utenti di resettare la password. 
Audiweb pubblica i dati di audience online del mese di maggio 2012 distribuendo il nastro di pianificazione, Audiweb Database, che presenta la stima dell’utilizzo effettivo di internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su che si collegano attraverso un computer da casa, ufficio o altri luoghi. Nel mese di maggio 2012 l’audience online registra 28,1 milioni di utenti che hanno effettuato almeno un accesso a internet da computer, il 51,2% della popolazione dai due anni in su, con una crescita del 5,1% in un anno. Cresce dell’8,1% l’audience online nel giorno medio, con 14,2 milioni di utenti che hanno navigato in media per 1 ora e 19 minuti, consultando 140 pagine per persona. ![Gli Italiani e l’e-commerce [Infografica]](https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2012/06/tablet-ecommerce.jpg)
Della terza edizione dell’E-commerce Consumer Behaviour, realizzato in collaborazione tra ContactLab e Netcomm, ne avevamo già parlato in occasione della 


Un’efficace strategia di marketing online che punti sulla differenziazione, sui vantaggi offerti e sull’affidabilità aiuta a migliorare non solo la customer experience ma anche la fedeltà al brand e, non da ultimo, ad aumentare le conversioni. Germano Marano, Territory Manager Southern EMEA di Webtrends elenca i cinque modi per potenziare le vendite online che i professionisti del marketing dovrebbero sempre tenere presente: ![Sondaggio Microsoft, italiani ed europei con la testa tra le nuvole [Infografica]](https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2012/06/Cloud-computing.jpg)




Un quarto degli utenti di Facebook dichiara di mentire nel suo profilo e, da una ricerca condotta su un sito di Dating Online, risulta che il 66% dei single mente sulle proprie caratteristiche fisiche. Si mente più su Facebook che su Twitter, dove circolano informazioni a carattere meno personale: è dimostrato infatti che mentiamo di più agli amici che alle persone che non conosciamo affatto. Oggi il Web 2.0 e il mondo dei Social Network ci permettono di comunicare con grande facilità e immediatezza: perché allora vengono usati come facili strumenti di menzogna? Mettete un computer e il fascino di incontrare in rete una persona che oggi è ancora in grado di stupirci, di interessarci con i suoi discorsi, magari per interessi comuni, per una foto postata che ci fa incuriosire.