Tag: politica

  • Ezio Mauro “a rete unificata” dal Festival Internazionale del Giornalismo 2012

    Ezio Mauro “a rete unificata” dal Festival Internazionale del Giornalismo 2012

    Nell’intervista il direttore di Repubblica risponde alle domande della Rete e per intervenire si possono usare i due hashtag #ijf12 e #mauro. E’ un’iniziativa di IJF, Repubblica e Altratv.tv. Online “a rete unificata” anche il panel di stasera sul giornalismo di inchiesta dedicato a Giuseppe D’Avanzo

    logo IJF12Attualità, politica, informazione. Sono solo alcuni dei temi ai quali risponderà il direttore de La Repubblica Ezio Mauro durante la prima twitterview in diretta “a rete unificata” venerdì 27 aprile alle ore 18. È la prima volta in assoluto che l’intervista al direttore di un grande quotidiano va online in modo così condiviso. Gli users potranno porre domande twittando attraverso gli hashtag #ijf12 e #mauro. Arianna Ciccone, organizzatrice del Festival internazionale del Giornalismo di Perugia, condurrà l’intervista, girando ad Ezio Mauro anche i quesiti che arriveranno dalla Rete, senza tralasciare quelli più scottanti sui temi di attualità di questi giorni. L’intervista sarà trasmessa in diretta “a rete unificata” da Perugia su Festivaldelgiornalismo.com, su Repubblica.it, su Altratv.tv e su centinaia di web tv, blog, videoblog e media locali digitali del network. E siamo felici di poterla trasmettere anche noi.

    Stasera dalle ore 18, andrà online “a rete unificata” anche il panel sul giornalismo di inchiesta dedicato a Giuseppe D’Avanzo. Parteciperanno all’incontro Attilio Bolzoni (la Repubblica), Marco Imarisio (Corriere della Sera), Donatella Stasio (Il Sole 24 Ore). I due eventi sono inseriti nel calendario del Festival internazionale del Giornalismo di Perugia, durante il quale Altratv.tv promuoverà anche un panel discussion su “La nuova web tv tra log-in e check-in”, in programma giovedì 26 aprile alle 18.30 nel Centro Servizi G. Alessi. Interverranno Peter Gomez (ilFattoquotidiano.it), Piero Gaffuri (Rai Nuovi Media), Simona Panseri (Google Italy), Guido Scorza (Università di Bologna). Modererà Giampaolo Colletti (Altratv.tv).

  • Blogging Day per Rossella Urru – #FreeRossellaUrru

    Blogging Day per Rossella Urru – #FreeRossellaUrru

    Oggi è una giornata particolare, non solo per il fatto che è il 29 Febbraio 2012, anno bisestile, ma perchè la rete italiana, blogger e non, unisce le proprie voci per chiedere la liberazione di Rossella Urru, cooperante in Algeria rapita il 22 Ottobre del 2011

    Rossella UrruRossella Urru è stata rapita in Algeria insieme ad altri due cooperanti spagnoli. Il rapimento è stati rivendicato da un gruppo dissidente dell’Aqmi, milizia islamista radicale vicina ad Al-Qaeda. Da allora poche notizie sul rapimento e sullo stato delle trattative, se mai si sia riusciti a creare un dialogo diretto coi rapitori. Fatto sta che la stampa italiana ne parla poco e la politica italiana ancora meno. E’ da comprendere da una parte un’eventuale “silenzio stampa” delle autorità per meglio poter lavorare in serenità nel cercare di raggiungere l’obiettivo della liberazione prima possibile. Ma è altrettanto vero dar vita ad iniziative come queste per sensibilizzare ancora di più la società civile e spronare la politica e le autorità preposte a fare di più. La rete italiana mostra ancora una volta maturità e senso di partecipazione che fanno bene a tutta la società. #FreeRoosellaUrru e #FreeRossella sono i due hashtag per twittare i vostri messaggi via twitter. Fatelo tutti!

  • Twitter e la censura, il caso di Nicolas Sarkozy

    Twitter e la censura, il caso di Nicolas Sarkozy

    Sta facendo molto discutere in Francia, e non solo, la chiusura da parte di Twitter di due account, @_nicolassarkozy e @SarkozyCaSuffit. La chiusura pare sia stata richiesta dallo staff del presidente francese appena sbarcato sul popolare sito di microblogging. Ma perchè? Era necessario?

    twitter-censoredDi recente si parla sempre più spesso di censura in riferimento a Twitter in particolare. Proprio nei giorni scorsi ha suscitato molte polemiche ma anche molte perplessità, l’annuncio da parte di Twitter della possibilità di procedere a censura in alcuni stati. Un annuncio che ha sorpreso proprio perchè proviene da uno dei siti al momento più in forte ascesa e perchè fino ad ora su questo sito la libertà di espressione o comunque la libertà di dire ciò che si pensa era sempre stata salvaguardata. A patto di non incorrere in qualche violazione grave del regolamento. E sembra tanto evidente che la messa in pratica di quell’annuncio non si è fatta attendere. Infatti, in Francia Nicolas Sarkozy, presidente e candidato alle prossime presidenziali da poco sbarcato su Twitter, fa chiudere 2 account, di cui uno in particolare, @_nicolassarkozy, attivo già da un anno, l’altro è @SarkozyCaSuffit. (altro…)

  • Le presidenziali americane del 2012 si giocano su Google+?

    Le presidenziali americane del 2012 si giocano su Google+?

    Come sapete, da pochi giorni Google+ ha lanciato Google+ Pages, le pagine dedicate al business e ai brand che vogliono usare anche questo social network. Ebbene, dopo l’apertura della pagina ufficiale di Barack Obama, Google punta sulla politica con Google+ for Politics. Vediamo di cosa si tratta

    Solo un mesetto fa si diceva che dopo il grande balzo iniziale per Google+ sarebbe arrivato il declino. Dopo aver fatto registrare decine di milioni di iscritti in un mese, anche per via di dichiarazioni che arrivavano dalla stessa casa di Mountain View, molti pensavano che il progetto G+ stesse miseramente tramontando, lasciando spazio indiscusso a Facebook. Ma in effetti un fondo di verità c’era nelle indiscrezioni e cioè che è vero che Google ha cambiato strategia chiudendo anche dei servizi avviati da poco, ma ha deciso di puntare su Google+. E infatti da pochi giorni è stato attivato Google+ Pages, per le aziende e i brand, un pò come le pagine pubbliche su facebook, affinando confermando ancora di più la sua presenza tra i social media. Ma in vista delle prossime elezioni presidenziali americane del 2012, Google punta sulla politica. E infatti da ieri attivo Google+ for Politics, una guida per i politici e i candidati che vogliono aprire una pagina su G+ per meglio interagire coi propri elettori. (altro…)

  • Video Crowdsourcing, l’esempio di Sky.it

    Vogliamo continuare a parlarvi di crowdsourcing, ossia l’aggregazione di competenze diverse attorno ad un progetto. E vogliamo segnalarvi quindi un esempio di video crowdsourcing che Sky.it, con l’ausilio di UserFarm, ha realizzato chiedendo di raccontare in 30 secondi le elezioni appena passate. Guardate i lavori premiati.

    Abbiamo parlato spesso in questo blog di crowdsourcing, ossia la possibilità di poter sviluppare un progetto con la partecipazione di diverse competenze esterne alla realtà in cui viene concepito. Quindi il progetto stesso si sviluppa e si arricchisce delle diverse comptenze ed esperienze di chi vi prende parte, garantendo un risultato ampiamente più completo e di sicuro più vicino alle aspettative che ci si prefigge. Si superano i confini classici in cui spesso vengono confinati progetti che non riusciranno mai a vedere la luce, proprio perchè troppo circoscritti. Ecco, credo che anche questa premessa possa essere una delle tanti accezioni quando si parla di Crowdsourcing. Oggi vogliamo segnalarvi un esempio di video crowdsourcing, realizzato da Sky.it, con il prezioso ausilio di UserFarm, che ha chiesto a chi volesse cimentarsi come videomaker di raccontare le elezioni amministrative appena avvenute in soli 30 secondi. Guardate cosa ne è venuto fuori. (altro…)

  • Intervista a Virginio Merola, “Voglio una Bologna più aperta e all’avanguardia”

    Intervista a Virginio Merola, candidato alle primarie del Partito Democratico a Bologna per scegliere chi correrà per diventare sindaco della città. E mette in campo una nuova idea per una città più tecnologica e più giovane per farla ripartire.

    In occasione delle Primerie del Partito Democratico, che si terranno a Bologna domani e per tutta la giornata, ho pensato di fare alcune domande a Virginio Merola, candidato del Pd che si contenderà la possibilità di correre per la carica di Sindaco rappresentando il centrosinistra. Essendo questo un blog attento a tutto ciò che riguarda il web, i social media e quindi la comunicazione, volevo sapere quale fosse il pensiero di Merola a riguardo. Cioè come un candidato, un politico considera oggi le nuove tecnologie in un’esperienza come questa e come pensa di impiegarle in futuro. E poi, ovviamente, parlare anche di Bologna, città in cui vivo, in uno dei momenti più difficili della sua storia. (altro…)

  • Aung San Suu Kyi, finalmente è libera

    E’ notizia di queste ora e quindi possiamo dire che finalmente Aung San Suu Kyi è libera. Una donna che ha sempre lottato per i diritti umani ma anche per la verità e la giustizia.

    Aung San Suu Kyi

    E’ una bellissima notizia, la liberazione di Aung San Suu Kyi è finalmente ufficiale e riempi di felicità tutti coloro che nella verità e nella giustizia continuano a credere, al di là di qualsiasi steccato politico. Animata da sempre da principi di non violenza e dopo che la dittatura prese possesso del suo paese, nel 1988  fondò la Lega Nazionale per la Democrazia e un anno dopo venne messa agli arresti domiciliari. Ma senza perdersi d’animo nel 1990 decise di candidarsi alle elezioni politiche del suo paese e stravinse pronta a diventare primp Ministro della Birmania, ma la dittatura rifiutò di riconoscere il risultato di quelle elezioni conquistando ill potere definitivamente con la forza. Fu l’inizio del suo lungo calvario. (altro…)

  • Indagine Nielsen, italiani sempre più sfiduciati e preoccupati

    Nel terzo trimestre la fiducia degli italiani torna a scendere. Un quarto degli italiani non ha capacità di spesa discrezionale. Aumentano le preoccupazioni per il futuro dei giovani e l’instabilità politica.

    L’interessante indagine condotta da Nielsen, Nielsen Global Consumer Confidence Survey, mette in risalto come gli italiani siano in questo periodo sempre più siduciati e preoccupati per il futuro. Cambiano le abitudini di acquisto in quanto la ridotta capacità di spesa influisce soprattutto su questo comportando tra l’altro la scelta di acquisto di alimentari meno costosi e tagliodelle spese per prodotti tecnologici, ristrutturazioni domestiche e vacanze. Nel terzo trimestre dell’anno la fiducia degli italiani è tornata a scendere raggiungendo il mese scorso il minimo storico di 64 punti. Il peggioramento delle condizioni economiche ha fatto scendere i livelli di fiducia più in basso rispetto al picco della recessione globale avvenuta nel primo trimestre del 2009. I risultati dell’ultima indagine condotta da Nielsen sulla fiducia posizionano l’Italia tra le dieci nazioni più pessimiste delle 53 prese in esame.

    “L’elevata disoccupazione unita all’instabilità politica e a una debole crescita interna, quest’anno ha fatto sì che i livelli di fiducia siano tornati a scendere”, ha affermato Stefano Galli Managing Director di Nielsen Italia. “Incertezza ed insicurezza sono tornate protagoniste della vita quotidiana”. Più preoccupante, tuttavia, è il numero crescente di italiani che dichiara di non avere denaro disponibile o reddito discrezionale, dopo aver pagato le spese di prima necessità. “Questo dimostra quanto si sia ridotta la disponibilità di denaro degli italiani nell’ultimo anno: l’italiano medio lotta giorno per giorno contro l’aumento del costo della vita in uno scenario di condizioni economiche in peggioramento”.

    Se un anno fa, un italiano su dieci (11%) non aveva denaro disponibile, oggi questo numero è cresciuto: un italiano su cinque (21%) non dispone di reddito da destinare al risparmio ne tanto meno da spendere in beni e servizi se si escludono quelli strettamente necessari. Tra i consumatori che dispongono di reddito discrezionale, secondo la ricerca Nielsen del terzo trimestre, sono aumentati invece coloro che tornano a risparmiare: il 41% rispetto al 36% di un anno fa. Negli ultimi due anni, gli italiani hanno assistito alla fase più acuta della recessione globale, seguita un anno fa da un periodo di speranza ed ottimismo, ma gli ultimi sei mesi di peggioramento delle condizioni economiche ora fanno sentire il loro effetto. Il mese scorso, l’83% degli italiani ha dichiarato che il Paese è in recessione, lo stesso numero di un anno fa.

    Solo il 12% ritiene che le proprie prospettive occupazionali per i prossimi 12 mesi siano buone, rispetto al 26% di un anno fa. La grande maggioranza della popolazione, l’84%, ha descritto il panorama occupazionale come “senza grandi prospettive”. Questo vale anche per la propria situazione finanziaria (73% vs. 56% di un anno fa).

    “La maggiore preoccupazione degli italiani continua ad essere la sicurezza del lavoro (14% contro il 18% di un anno fa) ma aumentano le preoccupazioni quotidiane sulle quali le persone pensano di poter influire”, aggiunge Galli. “La preoccupazione per l’istruzione dei figli e la previdenza sociale, ad esempio, è cresciuta dal 5 al 10% nell’ultimo anno, i genitori sono sempre più preoccupati per il futuro dell’Italia per le prossime generazioni”.

    Secondo la ricerca, nei prossimi sei mesi gli italiani apporteranno i tagli più significativi alle spese tecnologiche (cellulari, computer), alle spese per la casa e alle vacanze. “Negli ultimi due anni, abbiamo assistito a una riduzione delle spese degli italiani, dall’intrattenimento alla ristorazione, fino al cambiamento delle abitudini negli acquisti: gli acquisti nella grande distribuzione sono cambiati nell’ultimo anno, a favore di prodotti più economici e in promozione. Assistiamo però anche ad un fenomeno opposto, la crescita di prodotti di alta gamma e con un alto contenuto di innovazione”.

    Le vendite di prodotti di largo consumo (FMCG), tuttavia, nel terzo trimestre sono rimaste stabili, come il resto dell’economia. “Gli italiani si sono rassegnati all’idea che la ripresa, quando arriverà, sarà una lenta risalita”, ha concluso Stefano Galli.

     
    Informazioni su The Nielsen Global Consumer Confidence Survey
    The Nielsen Global Consumer Confidence Survey è un’indagine condotta da Nielsen tra il 3 e il 21 settembre 2010 su circa 26.000 consumatori in 53 Paesi di Asia Pacifico, Europa, America Latina, Medio Oriente, Africa e Nord America. Gli obiettivi della ricerca sono la misurazione dei livelli di fiducia dei consumatori e la valutazione della loro situazione economica. Il Nielsen Consumer Confidence Index è sviluppato sulla base della fiducia dei consumatori nel mercato del lavoro, sullo stato delle loro finanze personali e sulla loro propensione di spesa. Il campionamento degli intervistati, avvenuto per età e sesso nei singoli paesi in base all’uso di Internet, è considerato rappresentativo degli utenti di Internet e ha un margine di errore massimo di ±0,6%.
     
     
    (comunicato stampa Nielsen)
     
    (credits photo: Blackmuse from Flickr)
  • I Politici e i social Network

    L’articolo di Luca Conti  su Il Sole 24 Ore di oggi riguardo la politica e i social network, ci offre l’occasione per ritornare sull’argomento. E commentare i dati raccolti.

    Politici e Facebook

    L’interessante articolo di Luca Conti, apparso stamattina su Il Sole 24 Ore, “Obama batte tutti su Facebook. Di Pietro il più social in Italia”, ci offre lo spunto per ritornare sull’argomento che riguarda l’approccio della classe politica coi social network, ma più in generale col web. I dati interessanti che ci presenta Luca Conti nell’articolo sono frutto di un’indagine di Innova Et bella, società di consulenza strategica di Milano, che ha preso in esame la presenza dei vari politici presenti su Facebook, valutando la loro pagina ufficiale secondo dei parametri come la qualità e la frequenza di aggiornamento; sviluppo interattivo della comunicazione e numero dei sostenitori iscritti alla pagina. Quali sono i risultati? (altro…)

  • Politica, le regionali sul web

    Da un’indagine condotta da Dag Communication risulta che i politici in occasione delle prossime elezioni regionali usano il web e che Vendola, Formigoni e Bonino sarebbero i più evoluti.

    Elezioni Regionali 2010

    L’indagine realizzata da DAG Communication, agenzia specializzata in Online Pr e Social media marketing, analizza a pochi giorni dalle elezioni regionali 2010 le attività sviluppate dai candidati Presidenti proposti dalle coalizioni PD e PDL in alcune delle maggiori Regioni del nostro paese. Sono stati presi in considerazione i siti e le strategie di marketing politico dei candidati alla Presidenza proposti dalle coalizioni che fanno capo a Pd e Pdl delle seguenti Regioni: Lombardia, Piemonte, Toscana, Emilia, Veneto, Lazio, Campania. (altro…)