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  • PoliticAPP, la mobile app per tenersi aggiornati su sondaggi e politici

    PoliticAPP, la mobile app per tenersi aggiornati su sondaggi e politici

    Parte oggi la campagna, curata da LiveXtension, per lanciare PoliticAPP, una mobile app per iPhone, Android e tablet che permette agli utenti di restare aggiornati su sondaggi e personaggi politici anche fino al giorno del voto

    Banner-Facebook-iPhoneLiveXtension, agenzia di marketing e comunicazione di Digital Magics, cura la promozione dell’applicazione PoliticAPP con una campagna social e mobile. PoliticAPP è l’applicazione elaborata dai ricercatori di SWG, realizzata con la collaborazione di Applix Group, disponibile su App Store e Google Play al costo di 9,99€. Rende disponibili su smartphone e tablet, con sistema operativo iOS e Android, sondaggi e dati sulle intenzioni di voto, su partiti e personaggi politici.

    LiveXtension, da sempre attenta alle novità nella comunicazione e ai prodotti innovativi, gestisce la diffusione e la promozione di PoliticAPP sulle applicazioni mobile di Facebook e Twitter e sul network mobile di 4w MarketPlace.

    Il presidio dei social media risulta essenziale per la diffusione della notizia del nuovo prodotto (anche tramite Sponsored Post e Promoted Tweet) e per la diffusione dell’app stessa. Facebook e Twitter in particolare consentono di raggiungere target molto specifici e di indirizzarli direttamente all’App Store e a Google Play, massimizzando l’efficacia e i risultati della comunicazione. I primi dati sui download dell’applicazione nei primi giorni di campagna confermano già la strategia scelta, con oltre 1000 download dopo il weekend del lancio.

    PoliticAPP è da considerare un prodotto unico nel suo genere sia per la ricchezza delle informazioni sia per il fatto che per la prima volta in Italia le intenzioni di voto verranno rese note anche nei 15 giorni di blackout pre-elettorale, anche se solo per un limitato pubblico pagante. PoliticApp, in continuo aggiornamento sui risultati delle rilevazioni demoscopiche anche nei fatidici ultimi 15 giorni precedenti le elezioni, è suddivisa in 5 sezioni:

    • l’orientamento dell’opinione pubblica rispetto al “fatto del giorno”;
    • le intenzioni di voto riferite a Camera, Senato e singole regioni;
    • gli orientamenti degli italiani sull’agenda politica nazionale;
    • fiducia e appeal di candidati e partiti in base a parametri di attualità e costume;
    • una sintesi in quattro numeri-chiave dell’orientamento dell’opinione pubblica sui principali temi socio-economici del Paese.

    Insomma, per tenersi veramente aggiornati su tutto ciò che riguarda questa campagna elettorale, questa app è il modo giusto per farlo avendo tutte le informazioni che servono a portata di smartphone

  • Audiweb, nel 2012 crescono gli utenti online nel giorno medio e via mobile

    Audiweb, nel 2012 crescono gli utenti online nel giorno medio e via mobile

    Audiweb pubblica i dati complessivi che riguardano gli italiani online nel 2012. Aumentano gli utenti connessi nel giorno medio, +8,4% rispetto al 2011. Poi 16,9 milioni accedono alla rete via cellulare e 2,7 milioni dichiara di farlo dal proprio tablet

    Ed eccoci all’appuntamento che fa il punto sugli italiani connessi durante tutto il 2012 e i dati che riguardano il mese di dicembre 2012. Ad uno sguardo più generale, è un dato interessante che aumentano anche nel 2012 gli italiani online, e questo è senz’altro positivo, ma va sottolineato l’aumento significativo degli utenti che accedono alla rete via mobile. Infatti i dati Audiweb registrano nel 2012 un netto aumento di persone che si connette a Internet via cellulare, +34,8%, e via tablet, +5,6%. E più di un cittadino su tre si connette alla rete via mobile per accedere ai social network, un dato questo molto rilevante.

    E crescono anche gli italiani che sono connessi mediamente ogni giorno, +8,4% rispetto all’anno precedente, pari a 13,8 milioni di utenti. Dai incoraggianti. Ma entriamo un pò più nel dettaglio.

    In base ai nuovi dati di Audiweb Trends, il report di sintesi della Ricerca di Base realizzata in collaborazione con Doxa, nel 2012 sono 14,5 milioni le famiglie italiane che dichiarano di avere accesso a internet da casa attraverso computer, televisore o console giochi, il 67,4% delle famiglie con almeno un componente fino a 74 anni. Sono 10,2 milioni le famiglie che possono accedere a internet con connessione ADSL/Fibra ottica (il 71% delle famiglie che dichiarano di avere un accesso a internet da casa attraverso computer di proprietà) e quasi la totalità di queste dichiara di aver sottoscritto un abbonamento flat (9,6 milioni di famiglie).

    Audiweb 2012

    Per quanto riguarda i dati di diffusione sugli individui, sono 38,4 milioni gli Italiani che hanno dichiarato di accedere a internet da qualsiasi luogo e device (da casa, ufficio, da luogo di studio o altri luoghi), pari al 79,6% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni. Più in dettaglio, emerge una maggiore disponibilità di accesso da casa attraverso computer (35,8 milioni di individui tra gli 11 e i 74 anni), mentre l’accesso da luogo di lavoro è indicato dal 48,2% degli occupati (10,9 milioni di individui) e l’accesso da luogo di studio è indicato dal 7,7% dei casi (3,7 milioni). Il 34,8% degli individui ha dichiarato di avere un cellulare con accesso a internet (16,8 milioni) e il 5,6% (2,7 milioni) da tablet.

    L’accesso alla rete si conferma ampiamente diffuso su tutto il territorio e a tutti i livelli socio-demografici, con una concentrazione quasi totale tra i giovani (oltre il 92% degli individui di età compresa tra gli 11 e 34 anni) e tra i profili più qualificati in termini di istruzione e condizione professionale. Infatti, il 100% dei dirigenti, quadri, docenti e degli studenti universitari hanno dichiarato di poter accedere alla rete. In particolare: il 98% dei laureati, il 93,2% dei diplomati, il 97,7% degli imprenditori e liberi professionisti, il 97,9% degli impiegati e insegnanti e il 95,2% degli studenti di scuole medie e superiori.

    Sotto il profilo socio-demografico tra gli individui connessi a internet da cellulare/smartphone, risultato esposti soprattutto i giovani (oltre la metà degli individui di età compresa tra gli 11 e 34 anni), i residenti del Centro Italia (39,8% della popolazione di quest’area) e del Nord Ovest (37,5%) e coloro che vivono nei centri più popolosi (con più di 100.000 abitanti). I tassi di concentrazione più elevati si riscontrano tra i profili più qualificati in termini di istruzione e condizione professionale. Si segnala, in particolare, un tasso di penetrazione del 53,4% per i laureati, del 46% per i diplomati, del 61,6% per gli imprenditori e liberi professionisti, del 56,5% per i dirigenti, quadri e docenti universitari e tra gli studenti (60,9% per gli studenti universitari e 54,5% per gli studenti di scuole medie e superiori).

    Anche il profilo di coloro che accedono a internet da tablet è decisamente più elevato: a fronte di una penetrazione media del 5,6% sull’intera popolazione dagli 11 ai 74 anni (2,7 milioni di individui), si registra un tasso di concentrazione del 19% per i dirigenti, quadri e docenti universitari, del 12,6% per gli imprenditori e liberi professionisti e del 12% per i laureati.

    Entrando nel dettaglio delle attività effettuate da cellulare da chi dichiara di accedere a internet via mobile, “navigare su internet” è l’attività più citata (il 60,4% dei casi), seguita da “inviare/ricevere e-mail” (il 36% dei casi), “accedere ai social network” (33,9%), “consultare motori di ricerca” (33,3%). Sono 4,8 milioni coloro che hanno dichiarato di aver scaricato almeno una volta un’applicazione e tra quelle più utilizzate negli ultimi 30 giorni risultano i giochi (57,3%), le applicazioni sul meteo (48,1%), quelle che permettono di accedere e chattare sui social network (45%), le mappe, itinerari, informazioni sul traffico (41,2%) e le applicazioni per foto e immagini (39,2%).

    Audience online – Audiweb Dicembre 2012

    In base ai nuovi dati di audience online da PC, nel mese di dicembre 2012 sono stati 28,9 milioni utenti unici, con un incremento del 6,3% rispetto allo stesso periodo del 2011. Nel giorno medio erano online 14,1 milioni gli utenti collegati in media per 1 ora e 25 minuti con 136 pagine viste per persona.

    audience_dic2012

    audience_media

    Per quanto riguarda i dati di sintesi sulla fruizione dei contenuti video online (Audiweb Objects Video), nel mese di dicembre 2012 sono state 45,9 milioni le stream views e 5,9 milioni gli utenti che hanno visualizzato almeno un contenuto video online su uno dei siti degli editori iscritti al servizio, con una media di 28 minuti e 29 secondi di tempo speso per persona. Nel giorno medio le stream views sono state 1,5 milioni, visualizzate da 654 mila utenti che hanno dedicato in media alla visione dei contenuti video 8 minuti e 21 secondi per persona.

    video_dic2012

  • Smartphoneography, 10 consigli su come scattare immagini con gli smartphone

    Smartphoneography, 10 consigli su come scattare immagini con gli smartphone

    Con la diffusione degli smartphone sempre più tecnicamente avanzati è cresciuto sicuramente il numero di persone che scattano foto col proprio dispositivo dotato di fotocamera all’avanguardia. iStockphoto propone a questo punto un vero decalogo per realizzare immagini di qualità nel seguire il fenomeno del momento, la Smartphoneography. Vediamo quali sono

    La smartphoneography si è diffusa enormemente in pochissimo tempo. Oggi abbiamo in mano, o in tasca, potenti dispositivi pieni di strumenti e applicazioni che consentono di acquisire, modificare e distribuire immagini in modo efficiente e flessibile. Gli smartphone sono in grado di produrre immagini di qualità sufficiente per applicazioni commerciali, a patto che chi li utilizza conosca gli aspetti di base della creazione di immagini.

    Per migliorare le foto scattate con smartphone sono necessari gli stessi principi che si applicano alle foto realizzate con fotocamere SLR o di altro tipo. La fotografia è fotografia: gli strumenti possono variare, ma i fattori che determinano l’impatto di una foto sono sempre gli stessi, indipendentemente dal dispositivo che si usa.

    Detto questo, uno smartphone è diverso da una fotocamera e richiede un po’ di pratica. Ecco alcuni suggerimenti utili per migliorare la qualità delle foto scattate con i vostri telefoni.

    1. Conoscere lo smartphone

    Scopri come funziona la fotocamera del telefono cellulare e impara a conoscerne le limitazioni. Perché le limitazioni, in effetti, esistono. In genere queste fotocamere hanno una gamma limitata di velocità dell’otturatore e un’apertura fissa, pertanto le principali regolazioni interne dell’esposizione vengono effettuate adattando l’ISO. Fortunatamente esistono app che consentono di aggirare o superare queste limitazioni.

    2. Conoscere le app

    Smartphoneography_app

    Le limitazioni di uno smartphone possono essere superate utilizzando le app giuste.

    Camera+™ e Camera Awesome™ (solo per Apple® iOS) includono strumenti per la gestione di griglia e livelli, l’editing delle immagini ed eccellenti controlli per esposizione e messa a fuoco. Offrono inoltre affidabili filtri e interfacce per caricare e condividere rapidamente le immagini nei siti di social media.

    Le app di editing, come Adobe® Photoshop® Express, Photoforge e SnapSeed di NIK® Software (per iOS e Android), includono effetti e controlli eccellenti.

    L’otturatore lento può creare splendidi effetti dovuti all’esposizione prolungata, come flussi d’acqua o scie luminose nelle ore più buie, mantenendo al minimo il rumore ISO.

    Salva sempre le immagini alla massima risoluzione possibile e creane una copia prima di applicare qualsiasi filtro. Alcune app non consentono di annullare le operazioni. Non sprecare un buono scatto per una scelta troppo impulsiva del filtro.

    3. Regolare correttamente l’esposizione

    L’immagine finale risulta sempre migliore se si regola correttamente l’esposizione nella fotocamera. Questo vale sia per le fotocamere mobili che per i DSLR. Anche tenendo conto delle fantastiche app di editing e dei filtri disponibili, i principi fondamentali dell’esposizione sono sempre gli stessi. Regola l’esposizione correttamente nella fotocamera e poi divertiti a elaborare l’immagine.

    Le fotocamere con sensori piccoli hanno bisogno di luce. Sfrutta il sole, mettiti all’ombra, usa un foglio di carta per ottenere luce indiretta, aspetta la luce giusta, usa un flash o lo schermo di un altro cellulare come sorgente di luce. Insomma, usa tutte le tue conoscenze per ottenere la luce migliore. E sii paziente.

    Usa il flash della fotocamera del cellulare solo come ultima risorsa. È probabilmente peggiore di quello della vecchia Nikon Coolpix.

    4. La composizione è (ancora) fondamentale

    Anche in questo caso, utilizza tutte le competenze e le conoscenze che già possiedi. Per la buona composizione delle foto scattate con gli smartphone valgono gli stessi principi applicati a qualsiasi altra fotografia:

    • Presta attenzione al livello, tenendo sotto controllo l’orizzonte e gli elementi verticali. Molte app per fotocamera includono griglie e livelli dell’orizzonte.
    • La regola dei terzi è sempre una buona regola. Non centrare sempre il soggetto.
    • Utilizza curve e linee convergenti.
    • Utilizza spazi positivi e negativi.
    • Impara a conoscere il colore. Sfrutta i colori complementari. Utilizza schemi di colore e forme per rendere più interessante la composizione.
    • Osserva gli sfondi. I pali che spuntano dalla testa delle persone o le linee che ne tagliano una parte rovinano le foto mobili come avviene per qualsiasi altra foto.
    • Sii diretto. Non aspettare di trovare casualmente la composizione perfetta e non accontentarti di quello che hai già. Sposta oggetti e persone. Regola l’inquadratura in modo da ottenere esattamente ciò che vuoi.
    • Esci dagli schemi. Ma sappi quando e perché farlo.

    5. Incorniciare gli scatti

    Utilizza gli oggetti in primo piano per incorniciare il soggetto principale e aggiungere profondità allo scatto. Fotografa attraverso finestre, specchi o altri oggetti. La cornice fornisce un contesto e rende la foto più interessante.

    6. Cambiare prospettiva

    Cerca angolazioni e punti di vista diversi per rendere più interessante la composizione. Non aver paura di sdraiarti per terra o salire su un terrazzo per ottenere una vista a volo d’uccello. Oggi la fotocamera è molto più piccola, portala dove vuoi.

    Avvicinati e concentrati sui piccoli dettagli, oppure allontanati e aggiungi contesto e senso di profondità.

    Gioca con le app, utilizzando effetti di inclinazione e traslazione, distorsione e messa a fuoco o sfocatura selettiva, per variare le immagini in modo creativo.

    Smartphoneography_foto

    7. Bianco e nero

    Le composizioni in bianco e nero sono applicabili alla fotografia mobile così come a qualsiasi altro tipo di fotografia:

    • La rimozione del colore può aumentarne l’impatto distillando l’immagine fino alla sua vera essenza.
    • Elimina i colori contrastanti.
    • Sfrutta la retroilluminazione e la silhouette.
    • Utilizza il bianco e nero per salvare un’immagine disturbata o con problemi di esposizione.

    Salva sempre l’originale a colori e reimportane una copia per la versione in bianco e nero.

    8. Ritagliare l’immagine

    A volte le cose capitano all’improvviso, è necessario reagire istantaneamente per realizzare lo scatto e non c’è tempo per pensare alla composizione. In tal caso, effettua inquadrature più ampie del necessario e poi ritaglia l’immagine. La risoluzione delle fotocamere degli smartphone aumenta a ogni generazione. Hai moltissimi pixel, quindi realizza lo scatto con app a pieno schermo, come Camera+, e poi modifica l’immagine.

    Quando troverai il tempo per una composizione accurata, ritagliando l’immagine in modo intelligente puoi cambiarne o migliorarne il contesto.

    Prova con un taglio quadrato (come Hipstamatic o Instagram) per attirare l’attenzione sul soggetto principale.

    9. Utilizzare gli accessori

    Se sei amante delle attrezzature, sul mercato puoi trovare tutti i gadget che desideri:

    • Acquista un piccolo treppiede per dispositivi mobili dotato di clip, per ottenere immagini più stabili.
    • In commercio sono disponibili obiettivi applicabili e magnetici di ogni tipo, inclusi fisheye, macro e teleobiettivi. Se possibile, evita lo zoom digitale.
    • Aguzza l’ingegno e usa ciò che hai a portata di mano per risparmiare. Fotografa attraverso l’obiettivo o il mirino della fotocamera compatta o SLR, o addirittura attraverso le lenti di un paio di occhiali.

    10. Fare più scatti (ovvero: scatta-carica-ripeti)

    Il vantaggio della fotografia digitale è costituito dalla disponibilità di una pellicola infinita e dal riscontro istantaneo. Inoltre, la fotocamera può essere tenuta in tasca. Fai una foto. Gli incidenti fortunati e i momenti speciali capitano di continuo.

    A questo punto vi starete chiedendo: “ma nel titolo non c’era scritto 10 consigli?”. Vero, ma ce n’è un’altro che forse vale la pena citare in questa occasione. Ossia:

    11. Apertura mentale

    Molte persone si entusiasmano per le possibilità offerte dalla tecnologia mobile. Ma come avviene per qualsiasi tecnologia, esistono gli scettici. C’è chi dice:

    Sono un professionista dotato di una costosissima attrezzatura professionale e ho investito moltissimo tempo per imparare a utilizzarla, e ora venite a dirmi di utilizzare un giocattolo? Non ho intenzione di perdere tempo. Questo è un lavoro serio, non uno passatempo!

    In effetti la costosa attrezzatura professionale, che richiede un lungo periodo di formazione, costituisce una risorsa preziosa per un fotografo professionista. Nella maggior parte dei casi la 5dMKII è la soluzione ideale per lavorare.

    Ma sono i tuoi occhi, la tua mente e la tua abilità a fare di te un professionista, non certo l’attrezzatura. Di conseguenza, anche uno smartphone può essere uno strumento utile per la realizzazione di foto. Non sostituirà per forza gli altri strumenti, ma è un’alternativa possibile.

    Ti consigliamo quindi di provare, sperimentare e vedere per quali immagini sono adatti questi strumenti. Sfrutta i vantaggi dell’intimità e della spontaneità dello smartphone. E soprattutto, divertiti fotografando!

    Allora, che ne pensate di questi consigli? Siete anche voi tra quelli che ormai non possono fare a meno di scattare immagini col proprio smartphone? Raccontateci la vostra esperienza

  • Enjoy Mobile Payments, al via il nuovo progetto di UBI Banca

    Enjoy Mobile Payments, al via il nuovo progetto di UBI Banca

    UBI Banca avvia la sperimentazione di mobile payments a Varese. Parte quindi il progetto “Enjoy Mobile Payments” che utilizza la tecnologia NFC. Il terzo gruppo bancario italiano crea un ecosistema di pagamenti evoluti in partnership con la Smart City Lombarda

    Ci siamo spesso interessati di mobile payments e oggi vi presentiamo un caso concreto di sperimentazione in questo senso ad opera di UBI Banca, terzo gruppo bancario in Italia che lancia oggi il suo nuovo progetto “Enjoy Mobile Payments“. Basterà quindi avvicinare lo smartphone ai pos di numerosi negozi di Varese per concludere un acquisto: parte dunque oggi la consegna ai primi 50 rappresentanti delle istituzioni (a regime saranno circa 500), della cittadinanza e dei clienti, di altrettanti dispositivi abilitati al pagamento contact-less e dotati di una sim in cui sono memorizzati i dati della carta prepagata Enjoy di UBI Banca.

    Il progetto presentato da Victor Massiah, CEO del Gruppo UBI Banca, con Giuseppe Masnaga, Direttore Generale della Banca Popolare di Bergamo, alla presenza delle autorità cittadine e dei rappresentanti della comunità economico finanziaria locale, tra i quali l’Assessore al Turismo e al Commercio del Comune di Varese Sergio Ghiringhelli, il Presidente della Camera di Commercio di Varese Renato Scapolan e il Segretario Generale Mauro Temperelli, il Direttore del Lab#ID (LIUC – Università Cattaneo) Luca Mari, conferma l’impegno dell’’Istituto bancario nell’innovazione dei servizi alla clientela.

    Enjoy Mobile Payments utilizza la tecnologia NFC (Near Field Communication) e, attraverso la virtualizzazione della carta prepagata Enjoy di UBI Banca all’interno di una sim telefonica di uno smartphone di nuova generazione, permette di effettuare pagamenti in modalità contact-less presso gli esercizi commerciali dotati di un pos con questa tecnologia (in costante incremento sulla piazza di Varese, ad oggi oltre 300 dispositivi abilitati).

    Un’innovazione dunque, che cambia profondamente l’esperienza di acquisto e che vuole contribuire ad accelerare ulteriormente il passaggio auspicato dalla moneta tradizionale a quella elettronica o virtuale grazie anche alle previsioni di diffusione degli smartphone: 32 milioni stimati sul mercato italiano per il 2012, che cresceranno a 50 milioni nel 2015.

    Ma non solo. UBI Banca e Banca Popolare di Bergamo hanno lavorato fianco a fianco con Lab#ID, il centro di eccellenza sui sistemi RFId della LIUC, e le autorità cittadine, contribuendo ad arricchire l’importante iniziativa VareseSmartCity sulla quale da anni si sta profondendo un significativo impegno a livello locale e che riguarderà non solo il sistema dei pagamenti, ma anche altri ambiti quali i servizi al cittadino, i trasporti, l’intrattenimento.

    Il percorso del Gruppo UBI Banca nello sviluppo di questo mercato nasce dalla positiva esperienza avviata da UBI Banca Popolare di Bergamo, in collaborazione con Lab#ID, per l’implementazione in Università, di una carta multifunzione destinata agli studenti, ai docenti e al personale amministrativo per l’accesso ai servizi universitari attraverso modalità contact-Less. Un approccio, quindi, sistemico e strutturato, nel quale il Progetto di UBI Banca Enjoy Mobile Payments ricopre un ruolo fondamentale nel creare il primo “Ecosistema Mobile Payments” in Italia grazie alla collaborazione con la pubblica amministrazione, la comunità economico-finanziaria e il mondo accademico locale.

    L’obiettivo del Gruppo UBI Banca è quello di trasferire l’esperienza di Varese a disposizione del grande pubblico, anche su altre città italiane nel corso del 2013, prevedendo il pieno lancio commerciale a livello nazionale nel 2014.

    Il progetto di UBI Banca “Enjoy Mobile Payments” si avvale dell’importante contributo di aziende leader nel proprio settore, impegnate a valorizzare la tecnologia NFC nell’ambito dei sistemi di pagamento: Vodafone (uno dei maggiori gruppi di telecomunicazioni al mondo, con oltre 400 milioni di clienti in 30 paesi), CartaSi (azienda leader nel mercato dei pagamenti e da tempo attiva nello sviluppo di soluzioni di mobile payment per il comparto Monetica) e SIA (primario processor internazionale dei pagamenti specializzato nella progettazione, realizzazione e gestione di soluzioni innovative volte all’interoperabilità fra telco, banche, imprese e service provider). Inoltre, Samsung, che ha messo a disposizione gli smartphone Galaxy SIII per questa fase pilota.

  • Mobile, Smartphone in crescita in Europa

    Mobile, Smartphone in crescita in Europa

    Continua la diffusione degli Smartphone in Europa. Nel mese di ottobre 2012 la penetrazione degli smartphone in EU5, secondo comScore, è del 55%. In Italia è del 51,2%

    Secondo quanto rilevato da comScore nel mese di Ottobre 2012, aumenta la diffusione degli smartphones in Europa. Nei paesi presi in esame Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Italia, la penetrazione degli smartphone è del 55%, quindi più di una persona su due possiede uno smartphone. Apple rafforza la sua posizione nel Regno Unito, mentre Android si impone come sistema operativo. Il paese che ha fatto registrare il dato più alto, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, è stata la Spagna con tasso di penetrazione del 63,2% e un incremento del 14,8% rispetto ad Ottobre 2011.

    Smartphone in Europa - comScore ottobre 2012

    Smartphone in UK - comScore ottobre 2012 - produttori

    Smartphone in UK - comScore ottobre 2012 - sistema operativo

    Nel Regno Unito Apple rafforza la sua posizione come leader di mercato con una fetta pari al 28% del mercato totale, 8,6 milioni di utenti, seguita da Samsung che detiene il 24%, ma fa registrare il più alto tasso di crescita nei 12 mesi, +12,8%. Tutti gli altri competitor fanno segnare dati in negativo, facendo evidenziare sempre di più una lotta a due sul mercato. Dal punto di vista del sistema operativo, Android, il sistema operativo mobile di Google, si impone con un 46,6%, +12,4% rispetto ad Ottobre 2011, staccando Apple che arriva al 28% e cresce solo del 1,5%.

    Mobile in Italia

    Come abbiamo già sottolineato qualche giorno fa riportando i dati Nielsen, per quel che riguarda il mercato dei sistemi operativi Android nel nostro paese è al primo posto, con una quota di mercato pari al 36%, seguendo quindi il trend che si afferma in Europa. Per quanto riguarda invece la penetrazione degli smartphone in Italia, i dati comScore confermano che il nostro paese ne è un grande fruitore, anche se tra i cinque fa registrare un tasso di crescita più basso. Infatti il dato ad Ottobre 2012 è del 51,2%, più di 1 italiano su 2, con un tasso di crescita rispetto ad Ottobre dello scorso anno, del 9,1%.

    Dai dati comScore si conferma quindi sempre di più la lotta a due tra Google e Apple e che fa presagire che la lotta sia sempre a due. Una svolta potrebbe darla l’accoppiata Nokia e Window coi Windows Phone e per vedere se davvero avverrà dovremo aspettare i prossimi rilevamenti. Intanto cosa ne pensate di questi dati?

  • Mozilla, un 2012 Mobile [Infografica]

    Mozilla, un 2012 Mobile [Infografica]

    Mozilla, uno dei più popolari browser, ha diffuso oggi alcuni dati dal suo blog ufficiale relativi al 2012. E si può dire che l’anno che sta per finire è stato all’insegna del Mobile. Diamo un’occhiata all’infografica

    Mozilla ha diffuso alcuni dati, dal proprio blog ufficiale, relativi al 2012. Un anno che è stato per il browser della Mozilla Foundation, decisamente all’insegna del Mobile. La più grossa novità dal 2004 per il browser è stata il rilascio di Firefox OS, il browser realizzato per i dispositivi mobili, andando in questo modo a coprire una grossa lacuna  e andando incontro ai fedeli utenti del browser che vogliono continuare ad usarlo anche sul proprio smartphone o tablet.

    Mozilla-2012

    Particolare attenzione è stata rivolta per i dispositivi Android, un vero banco di prova per Mozilla e a vedere anche i risultati questo sarà sicuramente un traino verso il 2013, che si preannuncia cruciale per il settore Mobile. Ricordiamo che Firefox prima dell’arrivo di Google Chrome era l’unico browser capace di tenere a bada Internet Explorer, anzi superarlo nettamente. Poi con l’arrivo del browser da Mountain View, ha sofferto per un pò. Tanto che in poco tempo è stato superato dal nuovo arrivato. Allora Mozilla Foundation ha pensato di riorganizzarsi e di tornare nuovamente alla carica, puntando proprio sul Mobile, senza abbandonare il browser desktop che nel corso del 2012 ha subito significative migliorie rendendolo un pò più fluido e leggero.

    Caratterizzato dall’essere un sistema aperto, Firefox ha colto la sfida di mettere insieme un sistema aperto per il mobile ed è ovvio che per fare questo si deve guardare a quello che fa Google che ha sfrutta proprio un sistema aperto, adesso forte anche sul mobile. Firefox ha come obiettivo quello di mettere insieme un sistema che sia aperto, ma che sia pensato solo per Mobile, una bella sfida e vedremo nel corso del 2012 come si svilupperà. Prima di passare a dare un’occhiata ai dati più interessanti che Mozilla ha fatto registrare in questo anno, va sottolineato che il 19% degli utenti Android hanno attivato la funzionalità “Don’t Track”, l’8% degli utenti l’ha attivata attraverso il desktop, questo a significare che c’è una fetta consistente di utenti che vuole essere libero di decidere quando si tratta della propria privacy. E ricordiamo anche che la Mozilla Foundation ha sostenuto la campagna contro i SOPA, il provvedimento legislativo americano che mirava anche a bloccare l’accesso al sito che avesse violato i diritti sul copyright.

    Dal punto di vista desktop:

    3 miliardi di add-ons scaricati

    social Api e integrazione con Facebook Messenger

    50% più veloce del predecessore e un uso della memoria ridotto di 4 volte

    Da punto di vista Mobile:

    browser 2 volte più veloce

    raggiunti 15 milioni di dispositivi

    Il 2013 sarà quindi per Firefox OS l’anno della prova e anche della maturazione e per questo Mozilla Foundation chiama a raccolta tutti i mozillian per far si che “il mondo che vogliamo sia fatto e costruito sulla base di questo incredibile, aperto, trasparente, potente e umile cosa che chiamiamo Web”.

    E voi avete provato Firefox OS? Vi piace?

    Mozilla-in-2012

  • Montblanc WorldSecond, il contest per cogliere l’attimo

    Montblanc WorldSecond, il contest per cogliere l’attimo

    “The Montblanc WorldSecond” è la nuova app di Montblanc per smartphone che viene lanciata insieme ad un contest fotografico. I partecipanti sono chiamati a catturare la bellezza di un momento nello stesso istante

    The Montblanc WorldSecond è la nuova app per smartphone di Montblanc che ritorna, dopo il grande successo di “The Beauty of a Second” del 2011 con Wim Winders testimonial di un contest dedicato all’arte del cortometraggio, con un nuovo progetto interamente dedicato alla fotografia “ready to use”. La Maison con questa nuova app invita gli utenti a catturare, con una fotografia, la bellezza racchiusa in un attimo.

    Montblanc-WorldSecond

    Tramite una app per smartphone sviluppata appositamente da Montblanc e compatibile sia con iPhone che con Android, a partire dal mese di novembre e fino alla fine dell’anno, sarà possibile fermare in uno scatto il fascino di un istante: l’applicazione invierà ai partecipanti 60 alert, invitandoli a fermarsi un attimo per ritrarre la bellezza del momento che stanno vivendo. Grazie a una speciale funzione di countdown, l’App farà in modo che le fotocamere di tutti gli smartphone siano sincronizzate e scattino una foto nel medesimo istante.

    Le fotografie, frutto della creatività dei partecipanti in ogni parte del mondo, verranno poi automaticamente caricate sul sito web worldsecond.montblanc.com, all’interno del quale, scatto dopo scatto, si comporrà un incredibile mosaico di “WorldSeconds”. Montblanc inoltre permetterà a chi avrà scaricato l’App e ai visitatori del sito di liberare la propria immaginazione nel creare delle photo gallery personali da condividere attraverso i social media più diffusi.

    Al termine di Worldsecond all’inizio del 2013, saranno decretati i vincitori di ogni categoria, WorldSecond Photo e WorldSecond Gallery, che riceveranno in premio un esemplare della collezione di orologeria Montblanc TimeWalker UTC.

    L’abbiamo scaricata e provata anche noi e possiamo dire che è davvero una bella idea. Una volta scaricata l’applicazione, il sistema vi segnala quello che sarà il prossimo WorldSecond con un countdown. Quando si è vicini allo zero, tenevi pronti con la camera del vostro smartphone e fotografate quello che vi sta intorno in quel momento. Automaticamente la foto viene caricata su worldsecond.montblanc.com. Sul sito poi sarà possibile vedere anche tutte quelle che sono state scattate nello stesso momento in cui avete scattato la foto anche voi e avere così di vedere cosa gli altri utenti da altre parti del mondo hanno fotografato. Davvero una bella esperienza che vi invitiamo a fare!

    L’applicazione è disponibile per iPhone e iPad e per i dispositivi Android

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  • Mobile 2012, Android primo sistema operativo in Italia

    Mobile 2012, Android primo sistema operativo in Italia

    Mobile 2012 in Italia. Ecco i dati Nielsen riferiti al Q3, il terzo trimestre, di quest’anno. In sintesi, i sistemi operativi sono in forte evoluzione tale da determinare importanti novità nello scenario italiano

    I dati Nielsen sull’utilizzo del Mobile in Italia nel terzo trimestre 2012 rivelano conferme e importanti cambiamenti. Come spiega Andrea Valadè, Telecom Practice Manager di Nielsen Italia, “il mercato degli smartphone si conferma in forte evoluzione; l’apparente graduale crescita è in realtà il risultato di trend radicalmente opposti tra tutte le piattaforme coinvolte”. Confermata ancora una volta la crescita degli smartphone, un trend che continua ormai da più di due anni e che coinvolge oltre la metà dei possessori di cellulari, ovvero il 56% degli utenti italiani di telefonia mobile.

    La vera novità però non è la crescita dei possessori di smartphone, meno netta rispetto agli anni passati, bensì l’andamento dei principali attori all’interno del segmento. Symbian, leader indiscusso con oltre il 70% di quota nel 2010, ha registrato trimestre dopo trimestre un graduale calo, imputabile anche al passaggio di Nokia a Windows, arrivando nel terzo trimestre del 2012 a dover cedere la posizione di leadership ad Android, che, con una crescita senza precedenti, arriva al 36% di quota di mercato, superando ogni altro sistema operativo.

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    Per quanto riguarda gli altri player, rimane sostanzialmente stabile iOS, che nei dati riferiti al Q3 2012 ancora non trae benefici dall’uscita dell’iPhone 5. Degno di nota è invece Windows, per la prima volta con numeri statisticamente significativi che fanno presagire scenari futuri interessanti.

    Si tratta di un cambio di leadership storico, che porta il mercato italiano ad una struttura più simile a quella americana e inglese, dove Android è già da tempo il principale sistema operativo. A guidare questo cambiamento sono soprattutto i giovani, considerando che ben il 39% dei possessori di device Android ha meno di 34 anni. Altro driver fondamentale è l’accessibilità al grande pubblico: gli utenti Android dichiarano di spendere la metà per il proprio device rispetto a chi possiede iOS, fattore non da poco in un momento di crisi come questo, che vede in continuo calo la spesa percepita per i servizi di telefonia.

    “Android vede la sua consacrazione grazie al legame con un’ampissima gamma di device, che ne ha permesso l’adozione in tempi di crisi da parte di utenti appartenti ad ogni fascia di reddito e tale dinamica ha addirittura rinforzato la crescita dell’utilizzo, nella quotidianità, di servizi evoluti” continua Valadé.

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    La nuova composizione del mercato smartphone comporta necessariamente delle conseguenze. In particolar modo, la diffusione inarrestabile dei più evoluti sistemi operativi ha un forte impatto sull’utilizzo del cellulare, favorendo una user experience sempre migliore su tutti i servizi.

    “Se ormai non sorprendono più gli elevati tassi di utilizzo di internet ed email in mobilità, si può però constatare come il mutamento di scenario nel mondo del mobile sembra favorire la crescita di ulteriori servizi che in precedenza erano di nicchia. Nel corso del terzo trimestre le crescite maggiori sono state registrate nelle applicazioni, nella messaggistica istantanea e, particolare davvero interessante, nel mobile commerce” conclude Valadè.

    Insomma, i dati rilevati da Nielsen in un certo senso rivelano quello che da tempo si attendeva. Dall’arrivo sul mercato italiano Android ha da subito fatto presa sugli utenti italiani e quindi la risalita e il sorpasso sugli altri sistemi operativi, Symbian su tutti, era ormai certa, era solo questione di tempo. Ora Android è più maturo, capace di offrire di più agli utenti mobile italiani, tra i più attenti ed esigenti del mondo. Quindi non ci resta che attendere nelle prossime settimane i dati del Q4 che confermeranno questo trend, utili per capire quale scenario caratterizzerà il 2013.

  • Natale 2012, il traffico internet legato allo shopping aumenta del 70%

    Natale è periodo di traffico su internet e per questo motivo aumenterà del 70%, secondo quanto afferma un rapporto di Akamai, rispetto al 2011. Questo Natale il consumatore è multicanale, quindi si apre una nuova sfida per retailer web e mobile

    Natale 2012, aumenta traffico web e mobileNel periodo natalizio, solitamente, gli acquisti tendono ad aumentare gradualmente una settimana dopo l’altra, con il picco previsto nei quindici giorni immediatamente precedenti il Natale. Le stime Akamai rivelano che il traffico internet generato in occasione dello shopping di dicembre supererà del 70% il picco registrato lo scorso anno. Questo perché il consumatore 2013 è, forse per la prima volta, ormai completamente multicanale. In altre parole, per fare i propri acquisti, utilizza tutti gli strumenti a sua disposizione, contribuendo dunque ad aumentare il traffico web e mobile con attività di browsing, necessaria per concludere una transazione online o offline che sia.

    La buona notizia per i retailer è che il consumatore multicanale mostra una spiccata propensione all’acquisto.  Ricerche condotte dalla catena di supermercati inglese Marks&Spencer, ad esempio, hanno dimostrato che gli utenti che utilizzano due canali per il loro shopping spendono 4 volte di più di chi ne utilizza uno solo. Chi ne usa 3 spende addirittura 8 volte tanto.  Rispondere alle esigenze e aspettative di questo tipo di consumatore diventa dunque ancor più critico: tempi e modalità di fruizione delle pagine web sono le principali sfide a cui i retailer sono tenuti a affrontare.

    La rapidità con cui si accede a un sito spesso influenza positivamente la predisposizione all’acquisto: la velocità media dei primi 30 siti e-commerce mondiali è di 3 secondi. Non male. I primi 30 siti di m-commerce raggiungono invece un tempo di caricamento medio di 9 secondi: l’ultima volta che un sito e-commerce (da desktop) aveva registrato una media simile risale al 2001, come a dire che i siti di retail mobile sono… 11 anni indietro in quanto a performance. E ovviamente stiamo parlando di medie; non è infatti raro avere tempi di risposta anche vicini ai 20 secondi.

    Il problema della performance di un sito si va a sommare alla complessità dovuta a un crescente moltiplicarsi di dispositivi e fonti di contenuto: mentre i siti per desktop sono per lo più ospitati sui data center, sempre più siti mobile si trovano invece su provider di terze parti.  Per assicurare una performance ottimale l’approccio ‘uno per tutti, tutti per uno’ non è più possibile.

    Eppure, sebbene i retailer online debbano affrontare un ambiente di vendita molto più complesso che in passato, evitare il downtime non è un’utopia. Sono però necessari alcuni accorgimenti, quali:

    • Sviluppare una propria intelligence attraverso il monitoraggio in tempo reale dei visitatori. Per erogare una performance soddisfacente è necessario capire che tipo di esperienza si aspetta l’utente a seconda della situazione in cui si trova: sarà quindi importante capire se utilizza una connessione 3G oppure Wifi, lo Smartphone o il tablet, etc.. Un’analytics di questo tipo permetterà al retailer di erogare i propri contenuti in modo intelligente: ad esempio, un visitatore dotato di un grande schermo e buona connessione apprezzerà un’immagine in alta qualità, mentre una di qualità inferiore sarà più adatta a chi accede da uno schermo più piccolo e ha una connessione scarsa.
    • Effettuare test di carico sul sito. Comprendere e testare il comportamento dell’utente è critico per qualunque sito, compreso quello mobile e relative applicazioni: soprattutto di fronte a un consumatore multicanale, è infatti possibile che emergano problemi di scala. E’ dunque meglio essere preparati oppure…
    • Tenere pronto un piano B! Non tutte le soluzioni permettono ai server di supportare picchi di traffico garantendo la continuità delle transazioni.  Per questo, molti retailer ricorrono ad applicazioni che consentano loro di indirizzare parte dei visitatori a un sito brandizzato, capace di ’tenenerli occupati’ fino a che i server non saranno in grado di gestire le loro richieste.
    • Ottimizzare il front-end dei siti mobile: tempi di risposta più o meno lunghi dipendono soprattutto dall’erogazione sul network dell’operatore mobile e dalla resa della pagina web sul dispositivo. Alcune strategie – quali ridurre la dimensione delle immagini e dei contenuti – possono avere un impatto fortissimo sui tempi di resa.  Mentre parecchie di queste tecniche possono essere applicate dagli sviluppatori, molti retailer hanno capito che lavorare con i service provider può risultare molto più efficace.

    Insomma, degli utili consigli da tenere assolutamente in considerazione.

  • AppsBuilder, nuovo CMS per la gestione delle app

    AppsBuilder, nuovo CMS per la gestione delle app

    Da AppsBuilder un nuovo CMS, sistema cloud integrato per la gestione rapida dei contenuti di app multipiattaforma. E’ la proposta White Label di AppsBuilder per le aziende che vogliono offrire alla propria community web servizi di marketing e advertising anche su mobile

    appsbuilderLe applicazioni in mobilità fruibili su smartphone e tablet sono in crescita esponenziale, come testimoniano tutti i più recenti studi sull’argomento  che ne evidenziano il sorpasso rispetto ai desktop PC quali strumenti per la connessione al web. Com’è facile intuire, il trend del momento è a favore di chi a Internet accede via cellulare. Quindi il mondo app si eleva a opportunità di business estremamente interessante e servizio essenziale per tutte le aziende che nell’immediato futuro devono «ripensare» i propri siti o contenuti web per la rivendita su mobile. La novità che AppsBuilder lancia va in questa direzione. Per loro infatti, oggi lancia una piattaforma CMS (Content Management System) e un programma di affiliazione in modalità White Label, che prevede la certificazione come partner (sul modello di Google AdWords) nonché supporto in termini di formazione per utilizzarla al meglio.

    Il nuovo strumento self service CMS AppsBuilder è una soluzione cloud flessibile che, con pochi click guidati, consente la creazione e la gestione di app personalizzate per tutti i più diffusi ambienti mobili e sistemi operativi: iPhone/iPod e iPad, smartphone e tablet Android, dispositivi Windows Phone 7.5, Windows 8, e le web app in HTML5 (il mobile web site).

    Ma qual è l’identikit delle aziende target del CMS AppsBuilder? Sono quelle che hanno un ampio bacino di utenza e vogliono capitalizzarlo anche su dispositivi di ultima generazione. Per sottoscrivere l’abbonamento a questo servizio AppsBuilder, basta andare alla pagina www.apps-builder.com/it/affiliazione, inviare la richiesta e dare il via libera alla creatività.

    Ciò che lo rende unico, è davvero la capacità di completare la gamma dei servizi al cliente in modo facile e intuitivo – in soli 10 minuti – senza particolari competenze informatiche o di programmazione, consentendo così alle aziende di “scalare” il business senza dover creare un team interno di sviluppatori. Le ultime funzioni implementate sul CMS AppsBuilder facilitano ancora di più la gestione totale delle app da quando vengono create al momento in cui sono caricate sugli store, e per tutto il periodo in cui sono utilizzate dai clienti.

    Rispetto alla versione “standard” di Apps-Builder.com c’è di più. Dalla speciale dashboard, è possibile personalizzare il design delle app con il proprio marchio, di modificarle, filtrarle per clienti o data di creazione e visualizzare le anteprime. Tramite il pannello d’amministrazione multi-utente, si possono inserire o eliminare gli account dei clienti adattando la grafica a 360°– inserendo logo, colori aziendali, font, sfondi. Il tutto senza nessun riferimento ad AppsBuilder, trasformando il CMS in un vero e proprio sito accessibile con user e password specifici. E grazie al cloud publishing, l’aggiornamento delle applicazioni già pubblicate sugli Store è in tempo reale.

    Il sistema CMS che lanciamo oggi permette di «traghettare» su mobile con una modalità di creazione e gestione delle apps davvero veloce. Lo abbiamo studiato volutamente per tutte quelle realtà che dispongono di un proprio network di clienti e vogliono supportarli nell’evoluzione verso il mondo digitale. Un trend che rappresenta un’opportunità di business soprattutto nel nostro Paese, leader per la diffusione di smartphone e tablet”, commenta Daniele Pelleri AD e Co-fondatore di AppsBuilder. “Intendiamo posizionarci come partner autorevoli di quelle società, che grazie a noi saranno in grado di offrire ai clienti un servizio completo e all’avanguardia”.

    Ogni giorno AppsBuilder sperimenta e implementa nuove funzionalità per essere sempre al passo con le ultime novità dalla tecnologia.Vogliamo essere costantemente in linea con i trend tecnologici del momento per soddisfare le richieste dei nostri potenziali clienti. Quindi anche il CMS potrà sempre essere aggiornato in tempo reale e in modo autonomo”, spiega Luigi Giglio, Chief Technology Officer e Co-fondatore di AppsBuilder.

    Ecco in sintesi le funzionalità del CMS di AppsBuilder:

    • gestione dei contenuti dal CMS installato direttamente sul server aziendale e aggiornamento istantaneo su tutti i dispositivi;
    • creazione autonoma delle app e layout personalizzabili con il marchio aziendale
    • monetizzazione delle app e rivendita del servizio al proprio database clienti
    • statistiche e reportistica sull’andamento delle app e sul loro ciclo di vita

    AppsBuilder è una realtà tutta italiana, che ha iniziato a prendere forma nel 2010 dalla mente di due giovani allora studenti di ingegneria informatica del Politecnico di Torino: Daniele Pelleri (27 anni) e Luigi Giglio (25 anni),  che ad aprile 2011 hanno lanciato ufficialmente la Startup grazie al sostegno iniziale di Massimiliano Magrini (Annapurna Ventures), lead investor dell’operazione, e di Mario Mariani (The Net Value), che li hanno sostenuti nella fase di seeding. Sono stati loro, i due Business Angel del Web, che hanno convinto i gestori dei fondi Vertis Venture e Zernike Meta Ventures, a finanziare la Startup Internet con un’iniezione di capitale pari a 1,5 milioni di euro (23 ottobre 2012).