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  • Audiweb Ottobre 2012, 16 milioni di italiani accedono al web via smartphone

    Audiweb Ottobre 2012, 16 milioni di italiani accedono al web via smartphone

    Audiweb rende noto oggi i dati sulla diffusione dell’online in Italia e sull’audience relativa al mese di Ottobre 2012. Sono 38 milioni gli italiani che accedono ad internet da qualsiasi luogo e ben 16 milioni, in aumento rispetto al mese precedente, lo fanno via smartphone. 2,4 milioni gli italiani che si connettono via tablet

    Audiweb-Ottobre-2012-device-famiglie

    Per ciò che riguarda i dati sulla diffusione dell’online in Italia, secondo i nuovi dati di Audiweb Trends, il report di sintesi della Ricerca di Base realizzata in collaborazione con Doxa, nei primi nove mesi del 2012 oltre due terzi delle famiglie italiane dichiarano di avere un computer di proprietà, il 69% delle famiglie con almeno un componente fino a 74 anni (15 milioni) e, tra queste, 14 milioni hanno la possibilità di accedere a internet da casa. Considerando oltre ai computer di proprietà anche i computer aziendali utilizzati a casa, i televisori e le console giochi, sono 14,3 milioni le famiglie italiane che dichiarano di avere accesso a internet da casa attraverso uno di questi device (il 66,4% del totale famiglie).  

    Audiweb Ottobre 2012 location-individui

    La Banda Larga risulta essere nelle case di 9,8 milioni di famiglie (il 69,8% delle famiglie che dichiara di avere un accesso a internet da casa attraverso computer di proprietà), e quasi la totalità di queste dichiara di aver sottoscritto un abbonamento flat (9,2 milioni di famiglie). L’accesso attraverso le chiavette internet è indicato dal 27,4% delle famiglie connesse, pari a 3,9 milioni.

    Analizzando i risultati della ricerca sulla diffusione dell’online tra la popolazione italiana, risultano connessi 38 milioni di individui tra gli 11 e i 74 anni, il 79% della popolazione nella fascia considerata che dichiara di accedere a internet da location fisse (da casa, ufficio o da un luogo di studio) o da mobile.

    Per quanto riguarda la disponibilità di accesso a internet dai vari device e dalle singole location esaminati, risulta un’elevata disponibilità da casa attraverso computer (35,3 milioni di individui tra gli 11 e i 74 anni) indicata nel 73,2% dei casi. L’accesso a internet da telefono cellulare/smartphone è confermato dal 33% degli individui (16 milioni di individui) e quello da tablet (a uso esclusivo) nel 4,9% degli individui (2,4 milioni di individui).

    Il profilo degli Italiani che accedono a internet da mobile, è rappresentato dal 36% degli uomini e dal 30% delle donne, in particolare giovani (il 50% degli 11-17enni e il 53,5% dei 18-34enni), con tassi di concentrazione più elevati tra i livelli più alti in termini di istruzione e condizione professionale.

    Più in dettaglio, dichiarano di accedere a internet da mobile il 49,3% dei laureati, il 43,4% dei diplomati, il 59,5% degli imprenditori e liberi professionisti e il 53,8% dei dirigenti, quadri e docenti universitari. Gli studenti, universitari e non, presentano un tasso di penetrazione dell’accesso da telefono cellulare\smartphone che supera il 50% (55,6% per gli studenti universitari e 52,6% per gli studenti di scuole medie e superiori). Analizzando le dichiarazioni sull’uso del cellulare con accesso a internet, risultano 10,6 milioni le persone che indicano almeno un’attività di navigazione effettuata. Tra le attività più citate: navigare genericamente su internet (il 58,4% dei casi), inviare/ricevere e-mail (il 33,4% dei casi), accedere ai social network (32,5%), consultare motori di ricerca (31,3%). Quote comprese tra il 10% e il 26% per altre attività che implicano la navigazione.

    Sono, inoltre, 4 milioni coloro che dichiarano di aver scaricato e utilizzato almeno una volta un’applicazione tramite il cellulare e tra quelle utilizzate negli ultimi 30 giorni, le principali sono applicazioni di giochi (53,6%), meteo (51%), quelle che permettono di accedere e chattare sui social network (47,1%), mappe, itinerari, informazioni sul traffico (41,3%) e le applicazioni per foto e immagini(39,3%).

    Audiweb Ottobre 2012 audience

    Passiamo adesso a vedere l’audience. In base ai nuovi dati di audience online da PC, nel mese di ottobre 2012 è stata registrata un’audience di 29 milioni di utenti unici, con un incremento del 6,9%. Cresce anche l’audience online nel giorno medio, con 14,8 milioni di utenti(+13,2%) che hanno fruito del mezzo per 1 ora e 26 minuti.  

    Audiweb Ottobre 2012 video

    Per quanto riguarda i dati di sintesi sulla fruizione dei contenuti video online(Audiweb Objects Video), nel mese di ottobre sono state rilevate 51,5 milioni di stream views, con 6,2 milioni di utenti che hanno visualizzato almeno un contenuto video online su uno dei siti degli editori iscritti al servizio, con una media di 25 minuti di tempo speso per persona. Sono 1,7 milioni le stream views nel giorno medio, con 707 mila utenti che hanno dedicato 7 minuti in media per persona alla visione dei contenuti video.

  • Il ritmo di crescita dei Social Network, importanti i primi 3 anni [Infografica]

    Il ritmo di crescita dei Social Network, importanti i primi 3 anni [Infografica]

    Con la diffusione dei dispositivi mobili che ci permettono di essere connessi ogni giorno, cresce anche l’uso dei social network che aumentano sempre di più in termini di users. Silverpop ne ha raccolti 20 tra i maggiori e ne ha visto la crescita negli anni, vediamo cosa ne è venuto fuori

    Ne parlavamo proprio qualche giorno fa, a proposito di una recente ricerca di comScore sul crescente uso di smartphone in Europa e in Italia, con l’aggiunta del fatto che aumenta tra questi possessori anche chi possiede un tablet, è inevitabile il riflesso che questo comporta sulla crescita dei Social Network. Il nostro paese ad esempio è tra quelli che vanta il maggior uso dei social network proprio via mobile. E quindi la ricerca di Silverpop che ha raccolto 20 tra i più popolari social network, dimostra proprio questo stretto legame. Alle persone piace essere connessi col proprio social network preferito, ma anche di essere liberi di poterlo fare ovunque.

    Facebook e Twitter sono ormai i grandi protagonisti del panorama dei Social Network con, rispettivamente, 1 miliardo e 500 milioni di users, ma l’aspetto su cui si concentra questa ricerca è un social network cresca in maniera costante nei primi sei anni ed è fondamentale crescere nei primi tre anni di vita. Questo per far si che il progetto possa poi mostrarsi solido e duraturo capace di attrarre nei primi anni dal lancio un numero in crescita costate di utenti. Se guardiamo LinkedIn, ad esempio, notiamo che è uno l’unico a non essere mai riuscito a triplicare il numero degli utenti anno per anno, come invece è successo ad altri, capace però di mantenere ritmi di crescita e di fare il salto di qualità verso il terzo-quarto anno. E oggi LinkedIn è uno dei social network più importanti e seguiti.

    L’analisi effettuata su 20 social networks rivela che 9 su 11 sono cresciuti nei primi tre anni di vita e 5 di questi ha continuato a crescere anche nei successivi tre anni. Come abbiamo imparato la crescita costante del numero degli utenti determina poi il valore reale di un social network, ecco perchè è essenziale che questo ritmo rimanga costante proprio nei primi anni. Un esempio su tutti è Twitter capace di crescere al ritmo di otto volte le sue dimensioni tra il terzo e il quarto anno di vita. Facebook nello stesso periodo di vita è cresciuto di 6 volte e Tumblr invece è cresciuto di 4 volte.

    Chi ha poi puntato molto proprio sul Mobile, come Foursquare, il social network di geolocalizzazione, ha visto raddoppiare la sua base di utenti proprio nell’ultimo anno, questo anche per il fatto che l’unico che poteva contrastarlo, Gowalla, è praticamente uscito di scena essendo stato acquisito da Facebook. Anche Instagram, una delle mobile app più usate, sempre proprietà di Facebook, ha visto raddoppiare il suo numero di utenti tra il primo e il secondo anno, proprio in virtù dell’acquisizione da parte del social network di Zuckerberg. Pinterest, vero astro nascente tra i social network, è stato capace di 25 milioni di utenti in meno di tre anni. Google Plus è cresciuto raggiungendo la cifra di 400 milioni di utenti.

    Questo il quadro complessivo di questa interessante ricerca che a quanto pare mostra un panorama tra i social network comunque in crescita. Certo sarà interessante vedere cosa succederà nei prossimi anni. Voi che ne pensate? Chi credete che saprà mantenere costante la sua crescita e chi no?

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  • Cresce il Mobile in Italia e in Europa

    Cresce il Mobile in Italia e in Europa

    Da una recente indagine condotta da comScore in EU5 (Francia, Germania, Spagna, Italia e Regno Unito) la penetrazione degli smartphones è al 53,7% con 130 milioni di persone che li posseggono. E tra questi il 15,5% possiede un tablet, dato in crescita rispetto allo scorso anno

    Cresce l’uso dei dispositivi mobili in Europa e anche nel nostro paese. Ricordiamo che il nostro paese da questo punto di vista è uno dei paesi che possiede il numero di smartphones più alto, di conseguenza sappiamo bene quanto si alta la penetrazione degli smartphones nel nostro paese. Però oggi ne abbiamo un’ulteriore conferma da questa recente ricerca ad opera, avente come periodo gli ultimi tre mesi, di comScore che riporta i dati in riferimento a EU5, ossia Francia, Germania, Spagna, Italia e Regno Unito.

    Cresce il mobile in Italia e in Europa

    In sostanza il dato generale è che il 53,7% della popolazione di questi paesi possiede uno smartphone, quasi 130 milioni di persone e tra questi, il 15,5% detiene un tablet, un dato in crescita rispetto allo scorso anno quando erano 9,3%. Una crescita in un anno del 6,2% che testimonia l’effettiva crescita dei tablet in Europa.

    Se guardiamo ai singoli paesi, in Italia la percentuale è del 15,1% al pari della Francia. La percentuale più alta è del regno Unito col 17,7%, segue poi la Spagna col 16,9%. Chiude la Germania con la percentuale più bassa del 12,8%, ben al di sotto della stessa media europea.

    Allora, al di là della conferma della forte penetrazione dei dispositivi mobile nel nostro paese, che ne pensate? Anche voi siete tra il 15,1% di persone che detiene uno smartphone e un tablet? Fateci sapere

  • Social Media, ecco le 36 Regole [Infografica]

    Social Media, ecco le 36 Regole [Infografica]

    Spesso abbiamo affrontato l’argomento dal punto di vista di quali regole possano essere utili per gestire la propria immagine sui Social Media e sappiamo che ne esistono di alcune basilari. Ma Fast Company sta invitando i propri lettori ad indicare quali siano quelle fondamentali ed ecco quelle raccolte finora in questa infografica, ben 36

    Quante volte ci si chiede quali siano i passaggi da seguire per approcciare e soprattutto gestire la propria immagine attraverso una strategia di comunicazione sui Social Media. Un pò di tempo fa avevamo provato a tracciare un percorso da ritenersi fondamentale, i primi passi da fare per muoversi all’interno dei Social Media. Un argomento che comunque abbiamo sempre seguito con interesse, soffermandoci spesso su singoli approcci che messi insieme possono essere raccolti all’interno del capitolo “Le Regole dei Social Media“. Proprio alcuni di queste si trovano raccolte in questa infografica che vi presentiamo oggi, pubblicata sul numero della versione cartacea di settembre della celebre rivista, che colleziona 36 Regole per muoversi nei Social Media, un’iniziativa di Fast Company che sta chiedendo da qualche mese ai propri lettori di indicare quali siano le regole da seguire.

    Ed ecco, senza volerle ripercorrere tutte, quelle che noi indichiamo come basilari:

    Essere persuasivi

    Assolutamente sì, é uno sforzo che va fatto . Bisogna essere persuasivi, quindi convincenti altrinti il rischio è di risultare poco credibili;

    Conversare con tutti ascoltarli

    Questa è una di quelle regole che trovano spesso difficile applicazione. Se c’è una regola per approcciare ai Social Media allora la principale è quella di parlare a tutti, allo stesso modo, e di ascoltare tutti, allo stesso modo. Impostare una conversazione, o comunque un atteggiamento strutturandolo con chi sta in alto e chi sta in basso ecco che ci si sta muovendo su una strada fallimentare;

    Essere Social sempre

    Altra regola che trova difficoltà ad essere applicata. Quando dicevamo che una strategia sui Social Media necessità di essere seguita sempre, 24 ore su 24, intendevamo dire proprio che l’essere sui Social Media non deve essere considerato una parentesi, ma un modo di pensare e di conversare che deve coinvolgere tutto e deve essere sempre valido. A volte una distrazione può provocare anche grossi problemi;

    Considerare anche gli aspetti negativi

    Assolutamente vero. Pensare di stare sui Social Media e di considerare solo ciò che piace è oltre che sbagliato anche dannoso. Parlare a tutti e con tutti, dicevamo prima, il che significa accogliere complimenti e considerazioni positive, ma anche critiche negative che se approcciate nella maniera corretta, cioè ascoltandole, sono una grossa opportunità di crescita;

    Aggiornare spesso la pagina, quindi i contenuti

    Una pagina non aggiornata, significa scarsa cura non solo dei contenuti ma anche della propria immagine, quindi anche dell’attenzione che voi riponete ai vostri interlocutori. Aggiornare spesso con contenuti coinvolgenti è il miglio modo per coltivare e far crescere le conversazioni;

    Unire il traditional con il Social

    Anche qui spesso nascono difficoltà. Considerare i Social Media come aspetto a sè stante è un errore di valutazione da non fare. L’ideale è coniugare la comunicazione definiamola “tradizionale” con un accezione social in modo da dare un senso di evoluzione al nostro modo di comunicare, rivolto più alla conversazione e al confronto coi nostri interlocutori, altrimenti più difficile da realizzare in maniera diretta con i canali come stampa, radio e tv;

    Approcciare al Mobile

    Se il desktop è da considerarsi terra conquistata ecco che il Mobile oggi è il terreno in cui si combatte una nuova battaglia. Avere un approccio al Mobile oggi diventa necessario. Come si sa, sono tantissimi che oggi conversano sui Social Media attraverso il proprio smartphone. Ma doveroso tener presente che l’Italia è in Europa il paese col maggior numero di smartphone e il paese che più di tutti usa i Social Media via Mobile. Mettere insieme questi due aspetti è quindi necessario;

    Your fans own your Brand

    Mai frase fu più appropriata! Sono i fans i veri proprietari del tuo Brand, sono loro che per buona parte decidono le sorti e soprattutto, se non ci da un preciso impegno a gestire la comunicazione, allora lo faranno loro. E non sempre è un bene.

    Queste le considerazioni su alcune delle regole raccolte in questa infografica e ci piacerebbe sapere se anche voi le ritenete tali, e perchè, invitandovi a dirci, tra quelle raccolte, quali secondo voi non si dovrebbero mai trascurare. Dai, fateci sapere.

    36-regole-sui-Social-Media

     

  • Banjo, alla conquista dell’Italia con la nuova mobile app di social discovery

    Banjo, alla conquista dell’Italia con la nuova mobile app di social discovery

    Sbarca nel nostro paese Banjo, una delle applicazioni social geolocalizzate più sofisticate e coinvolgenti nel panorama mobile. Da oggi anche da noi si potrà usare questo nuovo servizio di geolocalizzazione e social discovery

    Una delle applicazioni social geolocalizzate più sofisticate e coinvolgenti nel panorama mobile sbarca da oggi in Italia; Banjo, leader tra le piattaforme di geolocalizzazione e social discovery, è ora disponibile anche in italiano su Android e iOS (www.ban.jo). La startup più promettente sviluppata nella Silicon Valley negli ultimi mesi ha deciso di puntare sull’Italia, in virtù della crescita fenomenale registrata nei livelli di penetrazione e utilizzo di smartphone e dispositivi mobile, così come per quel desiderio insaziabile di restare connessi e seguire amici e colleghi attraverso i social network, che accomuna gli utenti della Penisola.

    Scaricando l’app Banjo gli iscritti ai più conosciuti social network possono potenziare al massimo la propria presenza online, aggregando tutti i feed di amici e follower in un solo spazio e aggiungendo nuovi “Luoghi” personalizzati in cui far nascere nuove connessioni.

    banjo_placesBanjo è l’unica app che permette di ottenere una visione globale di ciò che sta accadendo in una determinata località attraverso gli aggiornamenti di amici e contatti, sia che si trovino dietro l’angolo così come in qualsiasi parte del mondo. Il lancio dell’app in Italia porterà su questo vasto mercato di utenti social e mobile un nuovo potentissimo strumento per rintracciare persone ed eventi ovunque siano e qualunque sia la piattaforma che stanno usando.

    Banjo ha registrato una crescita entusiasmante dal suo lancio negli Stati Uniti l’anno scorso, con 1 milione di utenti registrati in soli 9 mesi. Oggi abbiamo più di 3 milioni di utenti in 190 paesi. L’applicazione è coinvolgente, facile da usare e fornisce una visione d’insieme di quello che sta succedendo ovunque e in ogni momento, trasportando l’utente in quel luogo, ovunque si trovi fisicamente.”, Spiega Damien Patton, Founder e CEO. “Oggi l’Italia è diventato un obiettivo chiave per noi, in virtù dell’elevata penetrazione degli smartphone e di un livello di empatia verso il social networking che non ha precedenti in nessun altro Paese. Con oltre 22 milioni di utenti Facebook, 3 milioni di utenti Twitter e una rapida crescita anche nella community Foursquare, Banjo è pronta a conquistare questo mercato così profondamente coinvolto sul fronte social.”

    Per poter usufruire dell’app Banjo non è necessario possedere un account su tutti i social network compatibili, come Foursquare o Twitter, dal momento che il servizio si basa sull’aggregazione dei post pubblicati dagli altri utenti e permette di scoprire cosa sta accadendo in una determinata località su tutte le piattaforme di social media supportate.

    L’applicazione include le seguenti funzionalità:

    • Integrare diversi social network: Banjo è integrata a Facebook, Twitter, Instagram, Foursquare e LinkedIn
    • Connettersi con gli amici: Banjo permette di ricevere notifiche quando gli amici si trovano nelle vicinanze, chattare con loro e scoprire in tempo reale i luoghi in cui si trovano, in tutto il mondo.
    • Scoprire Connessioni comuni: Banjo accorcia le distanze tra le persone, permettendo di scoprire le connessioni degli amici attraverso i principali social network e canali.
    • Luoghi personalizzati: Banjo crea “Luoghi” personalizzati in base a dove si trovano amici e connessioni comuni, ovunque e in tempo reale.
    • Ricerca per fattori d’interesse: una volta rintracciati luoghi ed amici, Banjo permette di filtrare i feed per parola chiave ed immergersi nelle conversazioni più interessanti

    Banjo è sostenuta da Blue Run Ventures.

    Un pò di storia su Banjo

    Banjo è la principale piattaforma di geolocalizzazione e social discovery che aggrega in un solo spazio tutti i feed di amici e follower iscritti ai più conosciuti social network. Banjo è l’unica app che permette di ottenere una visione globale di ciò che sta accadendo in una determinata località attraverso gli aggiornamenti di amici e contatti, sia che si trovino dietro l’angolo così come in qualsiasi parte del mondo. Fondata da Damien Patton durante l’estate del 2011, Banjo ha raggiunto 1 milione di utenti in soli 9 mesi e oggi conta oltre 3 milioni di utenti. L’applicazione è disponibile gratuitamente in 11 lingue su Android e iOS e viene utilizzata in più di 190 paesi.

    “…fantastico!” – CNN

    “…davvero un prodotto grandioso!” – Fox News

    “…è spettacolare.” – TechCrunch

  • VEVO sbarca in Italia, disponibile anche via Mobile

    VEVO sbarca in Italia, disponibile anche via Mobile

    VEVO, piattaforma leader mondiale per i video e l’intrattenimento musicale, sbarca anche in Italia con un ricco catalogo di oltre 50 mila video e sarà disponibile su http://vevo.com e anche via App gratuite per Mobile e Tablet

    VEVO, piattaforma leader al mondo per contenuti video e intrattenimento musicale, è disponibile da oggi anche in Italia con oltre 50.000 video musicali in alta definizione, concerti live e una programmazione musicale tutta nuova con artisti del panorama internazionale e nazionale come Cesare Cremonini,  Eros Ramazzotti, Emma Marrone e Swedish House Mafia. Disponibile in Francia, Spagna e Italia dal 2011 grazie all’accordo con YouTube, la piattaforma VEVO, che include il portale VEVO.com e le app gratuite per smartphone e iPad, è ora disponibile anche nei singoli paesi (la piattaforma sarà presto disponibile sia sul mobile web e anche per Xbox).

    VEVO-in-Italia---Rihanna

    Per offrire la miglior esperienza possibile nella programmazione di video musicali, VEVO punta a collegare fra loro fan e artisti di tutto il mondo attraverso la musica che essi stessi amano, disponibile sempre, ovunque e in modo assolutamente gratuito. L’esperienza musicale offerta da VEVO è molto personalizzata e social, grazie alla stretta integrazione con Facebook. L’utente può segnalare video musicali e playlist alla propria community, può anche creare playlist e condividere video con gli amici tramite i social network preferiti. Inoltre, VEVO offre un flusso continuo di video on-demand.

    Oltre ai video e alle serie musicali originali, la programmazione video di VEVO include anche i concerti live. Lo scorso febbraio, VEVO ha portato tutti gli appassionati di musica del mondo in Brasile per un live streaming del concerto della superstar del rap Pitbull, direttamente da Carnivale, Salvador. L’evento, sponsorizzato a livello globale da Unilever, è stato trasmesso in streaming in molti Paesi inclusa l’Italia.

    Grazie alla partnership con YouTube, VEVO ha già all’attivo numerose partnership con brand del panorama nazionale. Molti marchi, tra cui Procter&Gamble, Reckit, FIAT e Kraft, hanno sponsorizzato esclusive première musicali in Italia.

    VEVO-in-Italia---Emma

    Per noi è una grande emozione lanciare VEVO anche in Italia, e contemporaneamente in Francia e Spagna”, ha affermato Nic Jones, Senior Vice President, International di VEVO. “Siamo particolarmente orgogliosi di poter offrire al pubblico la migliore selezione di video musicali, pensata anche per i singoli Paesi, per una video-esperienza musicale totale su ogni piattaforma in connessione. Speriamo che i fan della musica scelgano numerosi la nostra piattaforma e siamo ansiosi di collaborare con un numero ancora maggiore di aziende per aiutarle a raggiungere questo enorme pubblico di appassionati in alcuni mercati europei chiave”.

    Yahoo! è concessionario esclusivo per la piattaforma VEVO e per VEVO su YouTube in Italia.

    VEVO è stato lanciato negli Stati Uniti nel 2009 con una strategia mirata a creare valore aggiunto e capitalizzare sull’ampio pubblico che in tutto il mondo segue i video e la programmazione musicale di alto livello. Ciò che rende VEVO interessante per i responsabili marketing delle grandi aziende è l’enorme audience che permette di raggiungere, sia in termini quantitativi che geografici, unita a contenuti sicuri e di alta qualità. Un altro aspetto interessante di VEVO è un contenuto pubblicitario meno invadente e confuso rispetto a quello che caratterizza la televisione tradizionale o le altre piattaforme video online.

    Nei primi due anni, la società ha investito oltre $100 milioni in contenuti video e programmazione musicale, immediatamente tornati ai proprietari dei contenuti, artisti e autori che hanno ceduto i loro programmi in licenza a VEVO.

    Nel 2011 il mercato italiano della musica digitale ha continuato la  propria crescita raggiungendo un fatturato pari a 27,5 milioni di euro tra download, streaming e abbonamenti.

    Nell’ultimo anno sono cresciuti notevolmente sia lo streaming video sia il  download di album digitali: una crescita di oltre il doppio rispetto al 2010  sul 2009. Gli album digitali infatti sono saliti addirittura del 37% (più che triplicati rispetto al 2009) contro una crescita dei singoli del 25%. (Fonte: “Digital Music Report 2012, Più scelta in un mercato globale” Gennaio 2012, IFPI – International Federation of the Phonographic Industry).

    Cos’è VEVO

    VEVO è la piattaforma leader al mondo per contenuti video e intrattenimento musicale, è disponibile negli Stati Uniti, Australia, Brasile, Canada, Francia, Irlanda, Italia, Nuova Zelanda, Spagna e Regno Unito attraverso VEVO.com, mobile web, App per Mobile e Tablet (iPhone, iPad, Android, Windows Phone 7, BlackBerry Playbook), Smart TV (Xbox, Boxee) e player video incorporabili dall’utente.

    In diversi paesi, VEVO gestisce i video musicali nei profili Facebook di molti artisti, cedendoli a numerosi portali tra cui AOL, BET, CBS Interactive Music Group (con Last.fm e MP3.com), Fuse.tv, Univision, Viacom Media Networks, Wenner Media e Yahoo! Music. Inoltre, attraverso una partnership speciale con YouTube, VEVO è disponibile in più di 200 paesi, espandendo così il proprio raggio d’azione a livello globale.

     

  • Zazie, leggere e condividere anche da Mobile

    Zazie, leggere e condividere anche da Mobile

    In tema di condivisione oggi vi segnaliamo un social network davvero interessante dedicato alla lettura. Si chiama Zazie, nato da un’idea di Marco Ghezzi e Barbara Sgarzi, che permette di condividere le proprie letture e di associarle ad un mood, quindi suggerire lo stato migliore per la lettura. Da pochi giorni è disponibile anche la versione mobile che permette anche di geolocalizzare i libri

    zazie-itLeggere non è solo sfogliare le pagine di un libro per riporlo su una libreria. Leggere è passione, emozione, condivisione di quello che si è provato. E questo è quello che consente il social network dedicato ai libri Zazie, nato poco meno di un anno fa da un’idea di Marco Ghezzi, co-fondatore di Bookrepublic, e della giornalista Barbara Sgarzi. Zazie consente di gestire una propria libreria virtuale (anche importandola da Anobii), di mettere un voto e una recensione al libro letto ma anche di associarlo ad una icona-emozione, ovvero ad un mood. Così si può dire se il libro fa ridere o piangere, se è da leggere quando si è malinconici, felici o quando si cerca qualcosa che ci fa riflettere.  (altro…)

  • Principia SGR investirà 2,5 milioni di euro in 4w MarketPlace

    Principia SGR investirà 2,5 milioni di euro in 4w MarketPlace

    Con questa operazione la startup innovativa, nata con il supporto dell’incubatore Digital Magics, potenzia lo sviluppo tecnologico e si rafforza come leader italiano nelle piattaforme di online advertising per i Premium Publisher

    logo 4w marketplace4w MarketPlace – l’advertising network premium che opera nel mercato della pubblicità online a performance su internet con i principali editori italiani e con le più importanti agenzie media – annuncia l’ingresso di Principia SGR nel proprio assetto azionario. Principia SGR, una delle maggiori realtà operanti nel settore del venture capital italiano, investirà 2,5 milioni di euro, sottoscrivendo un aumento di capitale che andrà a finanziare la startup nata nell’ambito del venture incubator Digital Magics. L’investimento di Principia SGR permetterà di rafforzare il reparto tecnologico per la ricerca e lo sviluppo nell’ambito del computational advertising e lo studio dei modelli di pubblicità di internet di ultima generazione. Tali attività verranno svolte nella sede di Fisciano, grazie anche alla collaborazione strategica con il Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Salerno. (altro…)

  • Universo in Città, il Sistema Solare visibile per le vie di Genova

    Universo in Città, il Sistema Solare visibile per le vie di Genova

    Il Sistema Solare atterra a Genova. E’ proprio il caso di dirlo. Dal 25 ottobre prossimo, e per tutta la durata del Festival della Scienza 2012, Sole, Terra, Giove e tutti gli altri pianeti verranno visualizzati in realtà aumentata, geolocalizzati in scala, nelle vie e nelle piazze di Genova, disegnando le dimensioni del Sistema Solare.

    Sole-Sistema Solare - Genova -

    Il Sistema Solare è un enorme vuoto intervallato da piccoli puntini: l’idea de Universo in città è di far comprendere l’enormità del Sistema Solare semplicemente passeggiando per le vie di Genova. Attraverso il proprio smartphone è possibile scoprire in realtà aumentata curiosità e informazioni sui pianeti che ci circondano. Il progetto realizzato da DiScienza e sviluppato su piattaforma Layar, è disponibile per tutti gli smartphone Android e iOs. Lanciando sul telefono il livello “Universo in città” sarà possibile scoprire tutti i pianeti e decine di altre curiosità legate al sistema solare.

    Partendo dal Sole in Piazza de Ferrari sarà facile vedere Mercurio appena sotto il Teatro Carlo Felice e poi Venere in via XX Settembre, e la Terra dominare Piazza Matteotti. Inoltrandoci nei vicoli Marte, Giove al Porto Antico e la fascia degli asteroidi ad aprire le porte ai corpi più remoti, che si spingono fino a Boccadasse e oltre.

    Spesso l’immagine che abbiamo delle distanze tra i pianeti del sistema solare, e più in generale dell’universo è molto confusa e imprecisa – ha spiegato Leonardo De Cosmo, presidente di DiScienza – Tutto è separato da enormi spazi di vuoto quasi completo. Tutti gli oggetti del sistema solare messi insieme occupano una porzione piccolissima dello spazio complessivo. Per capirlo basta immaginare che in una stanza quadrata di 4 metri per lato, il volume d’insieme di Sole, pianeti e asteroidi raggruppati occuperebbe all’incirca la dimensione di un granello di sabbia”.

    In una scala in cui la Terra si trova ad appena 100 metri dal Sole, l’ultimo pianeta, Nettuno, si trova a 3km e la stella più vicina, Proxima Centauri, si troverebbe ben oltre 2.500km, più della distanza tra Genova e Mosca.

    Ecco come fare per usarlo

    1- Scarica l’applicazione Layar sul tuo smartphone;

    2- Visita la pagina http://www.universoincitta.it/start.html

    3- Punta la fotocamera intorno a te scopri le meraviglie del sistema solare

    Universo in città sarà disponibile a partire dal 25 ottobre per tutta la durata del Festival della Scienza 2012. Maggiori informazioni e una guida all’utilizzo sul sito www.universoincitta.it

  • mobiREV, il trasporto pubblico a portata di smartphone

    mobiREV, il trasporto pubblico a portata di smartphone

    Continuando il nostro viaggio attraverso le startup italiane, cercando di raccontarle e soprattutto di scoprirne di nuove, oggi vi parliamo di mobiREV, che ha realizzato un’applicazione che permette di viaggiare sui trasporti pubblici gestendo tutto via smartphone. Una vera rivoluzione. Lo scorso anno è stata premiata allo “StartCup Milano Lombardia” 

    mobiREVSi chiama mobiREV ed ha vinto l’anno scorso il prestigioso premio per l’innovazione tecnologicaStartCup Milano Lombardia”. Il sistema potrebbe rivoluzionare le modalità di fruizione del trasporto pubblico, visto che consente di costruire il proprio percorso di viaggio munendosi direttamente da smartphone di tutti i biglietti necessari per arrivare a destinazione. In pratica, tramite l’unica app Movic, si dialoga con tutti i diversi sistemi di trasporto pubblico e si può avere un unico biglietto digitale pagato a mezzo smartphone ad aziende diverse. (altro…)