Tag: social media

  • Come i Retailers usano i Social Media [Infografica]

    Interessante infografica realizzata da Campalyst che indaga l’uso dei Social Media da parte di 250 Top Retailers. Dai dati raccolti si nota che ben il 97% ha una fanpage su Facebook con una media di 935,758 fans. Il 96% usa Twitter con una media di followers di 57,097

    top-250-internet-retailers-on-social-mediaQuella che vi proponiamo oggi è davvero un’interessante infografica che serve un pò a chiarirsi le idee su come i Retailers usano i Social Media per estendere ed allargare le loro attività di Marketing, ma soprattutto per accrescere l’engagement con il proprio pubblico. Campalyst ha indagato l’uso dei Social Media da parte dei 250 Top Retailers negli Usa e ha raccolto i dati differenziandoli per i principali social network. Ne è venuto un quadro completo con numeri interessanti. Il 97% ha una fanpage su Facebook che è il social network più utilizzato dai Retailers, con una media di fans di 935,758. 43 di queste fanpage superano anche il milione di fans. I brand retailers più seguiti sono Victoria’s Secret, che ha superato da poco i 18 milioni e mezzo di fans, Walmart, Adidas e Nike. Anche Twitter è usato, sebbene la differenza nelle dimensioni fans/followers sia evidente, ma nonostante questo il 96% dei Retailers lo usa. (altro…)

  • Il 90% delle aziende in UK usa i Social Media, ma solo il 14% li monitora

    Il 90% delle aziende in UK usa i Social Media, ma solo il 14% li monitora

    Più del 90% delle aziende utilizza strumenti di social media marketing, ma solo il 14% monitora i risultati. Lo rivela un’indagine condotta da Webtrends, leader di mercato nelle web, social e mobile analytics, condotto su un campione di 100 marketing manager, che indaga il ruolo dei social media nelle strategie marketing

    Social Media MarketingOltre il 90% delle aziende utilizza i social media per fini di marketing: tuttavia solo il 14% impiega strumenti specifici per monitorarne i risultati. E’ questo il dato sorprendente che emerge da uno studio realizzato da Webtrends, leader di mercato nelle web, social e mobile analytics, condotto su un campione di 100 marketing manager in Gran Bretagna, volto a indagare il loro approccio al social marketing. “Si tratta di un dato piuttosto allarmante, poiché la misurazione è una parte fondamentale della strategia di marketing: perché preoccuparsi di avere una presenza online se poi non si monitora quanto si dice sul web?”, commenta Nick Sharp, VP e General Manager EMEA & Australia di Webtrends.Poter disporre di dati concreti che mostrano come i consumatori interagiscono online con i brand consente al marketing di prendere decisioni più oculate, perché basate sulla conoscenza delle persone che desiderano coinvolgere”.  (altro…)

  • Facebook aiuta i grandi brand nei paesi emergenti [Infografica]

    Facebook aiuta i grandi brand nei paesi emergenti [Infografica]

    SocialBakers ha rilasciato ieri una nuova interessante infografica che mostra come Facebook dia una grande mano ai grossi brand, come Coca Cola, RedBull, Starbucks, a presidiare meglio i mercati internazionali grazie proprio al popolare social network che si appresta venerdì a sbarcare in Borsa

    facebook paesi emergenti infograficaA pochi giorni ormai dall’ingresso in Borsa per il popolare social network, SocialBakers, leader nella social media analytics, rilascia nuovi interessanti dati circa la presenza dei brand nei mercati internazionali. E si scopre che grazie all’enorme potenziale costituito dai 901 milioni di utenti sparsi in tutto il mondo, Facebook si rivela un prezioso strumento per i grandi brand che desiderano essere più presenti a livello globale e soprattutto in quei paesi che vengono definiti “emergenti”. Con il 17% di utenti che risiede negli Usa, i grandi brand hanno a disposizione il restante 83%. L’analisi mette in luce il fatto che i grandi marchi stanno attingendo a quella che si definisce la “social economy” per disegnare nuove dinamiche(altro…)

  • Ford si affida ai Social Media Influencers con Peerindex per il lancio della nuova B-Max

    Ford si affida ai Social Media Influencers con Peerindex per il lancio della nuova B-Max

    Per il lancio ufficiale del nuovo modello B-Max, Ford si affida ai social media influencers con una iniziativa realizzata con Peerindex che rappresenta il primo esempio in Europa mai realizzato prima. 1000 influencers sono stati selezionati in Francia, Spagna, Germania, Italia, Romania e Regno Unito ai quali verrà dato un rendering 3d veramente unico.

    Nuova Ford B-MAXIl gigante dell’auto Ford punta sugli utenti più influenti sui social media in tutta Europa per il lancio in del nuovo modello B-MAX. Con inizio oggi 10 maggio, la campagna messa in atto è il più grande progetto di marketing basato sulla social influence mai essere realizzato in Europa. Utilizzando PeerPerks piattaforma di social media influence di PeerIndex, Ford offrirà ai 1000 utenti più influenti sui social media di sei paesi europei un regalo davvero unico proprio in occasione del lancio della nuova vettura. Sviluppato in collaborazione con l’agenzia Blu Hive di Ford, la campagna utilizza le funzionalità di profiling di PeerPerks per identificare gli utenti in Francia, Spagna, Germania, Italia, Romania e Regno Unito che hanno una influenza significativa sui social media su temi come le automobili, lifestyle e technology. Gli utenti individuati saranno invitati a visitare un microsito dedicato, dove possono inserire i propri dati (si usa l’account di facebook e twitter) per verificare se sono qualificati per ricevere il regalo.

    In cosa consisterà il regalo? Ai 1000 influencers sarà dato in regalo un hologram rendering in 3D della nuova B-MAX. L’ologramma è stato creato con la tecnologia che in precedenza è stata utilizzata solo dall’Esercito degli Stati Uniti, infatti il rendering è dotato di una torcia speciale che, quando illumina l’immagine, rivelerà l’ologramma.

    Due parole su PeerPerks. PeerPerks è un nuovo servizio che consente alle persone di trarre beneficio dalla loro profilo sui social media, dando loro la possibilità di ricevere i prodotti in regalo sulla base della loro attività ed influenza su Twitter, Facebook e LinkedIn. Il servizio collega gli utenti dei social media con brands che vogliono raggiungere persone le quali hanno una particolare influenza in aree tematiche specifiche.

    PeerIndex attraverso la sua metodologia valuta i profili sui vari social network di un individuo per identificare quelle persone che hanno un’influenza su argomenti specifici. In questo modo viene facilitata l’interazione tra il brand e l’individuo, offrendo così ai consumatori una grande esperienza per poi poterla condividere con i propri amici attraverso le piattaforme sociali a cui si è iscritti.

    Questo è un momento importante per social influence marketing”, dice Azeem Azhar, CEO di PeerIndex. “L’adozione di questo approccio da uno dei più grandi marchi del mondo per una campagna paneuropea mostra realmente che è questa pratica è diventata maggiorenne. Il nostro approccio permette a marchi come Ford di identificare quelle persone capaci di guidare una conversazione su temi sociali rilevanti e quindi facilita l’interazione con reciproco vantaggio. In questo modo, Ford può raggiungere quelle persone che hanno una reale influenza tra il loro pubblico sui social media, ai quali riconosce poi un regalo. Questa campagna è una grande dimostrazione di come PeerPerks piattaforma di social influence marketing può essere utilizzata anche dai grandi brand di consumo più per creare campagne internazionali sui social media dando vita ad una campagna di buzzing conveniente e semplice.”

    Anche secondo Maureen Graham, Marketing Communications Director di Ford, PeerPerks sembra essere un ottimo strumento”

    PeerPerks rende campagne di questo tipo davvero semplici. Dobbiamo solo dirgli che tipo di influencer vogliamo raggiungere e poi fa tutto il resto. Attraverso la loro tecnologia vusappiamo che stiamo di mirando a quegli utenti più influenti e abbiamo la garanzia che il nostro investimento in questa tipologia di marketing sta andando nella direzione più efficace”

    Davvero interessante come tipologia di marketing e sicuramente è garanzia di un buon successo. Sicuramente dopo questa esperienza ne seguiranno altre, sperando che anche in Italia si possano realizzare esempi come questi. Intanto siamo davvero incuriositi del nuovo modello della B-MAX e soprattutto non vediamo l’ora di vedere l’ologramma.

    Verifica qui se sei tra i 1000 selezionati e potrai avere il tuo ologramma. #BMAXhologram

    Updated

    Ford B-MAX HologramOlogramma ricevuto e possiamo dire che è davvero bello. Complimenti a Ford per aver tentato questa nuova strada e grazie a PeerIndex per averci coinvolto. Di fianco l’immagine che abbiamo scattato oggi. #BMAXhologram

  • Usare i Social Network per fare Marketing e Crescere

    Usare i Social Network per fare Marketing e Crescere

    I Social Network sono uno strumento importante per fare Marketing e Crescere. Nel nostro paese ci sono forti segnali in questo senso anche se molto resta da fare. Di questi temi si parlerà domani, 11 maggio, nel seminario organizzato dall’agenzia Directo insieme all’Associazione Industriali di Lucca

    internet_marketingUsare i Social Network come strumento per fare Marketing, Business e quindi Crescere è ormai un fatto consolidato dal quale non si può più prescindere. Sono già tanti i segnali di partecipazione e di crescita delle aziende italiane in questa direzione, anche se tanto resta ancora da fare. Lo studio SocialMediAbility” dell’Osservatorio Social Media della Iulm ce lo dimostra. La presenza delle aziende italiane nell’ultimo anno si è distinta più per quantità che per qualità, nel senso si comunica e si usano i socia network, ma lo si fa male. Allora ecco che momenti di approfondimento come il seminario di domani, 11 maggio 2012, organizzato dall’agenzia Directo in collaborazione con l’Associazione Industriali di Lucca, sono occasioni importanti per approcciare all’uso dei social network nella maniera corretta. (altro…)

  • Il Movimento 5 Stelle e Beppe grillo analizzati da Nielsen

    Il Movimento 5 Stelle e Beppe grillo analizzati da Nielsen

    Si sono appena concluse le Elezioni Amministrative 2012 che hanno visto emergere in maniera chiara il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Nielsen ha analizzato 210 mila messaggi relativi agli ultimi 12 mesi, evidenziando il ruolo dei social network come luoghi dove si concentrano la maggior parte dei post

    Beppe Grillo - Movimento 5 StelleE’ il caso di dire, quando l’online celebra il risultato. Alle 23.50 del 7 maggio scorso Beppe Grillo scriveva su twitter: “Belin, ragazzi che giornata!“. E’ evidente la soddisfazione visto i risultati raccolti dal suo movimento, il Movimento 5 Stelle, del quale si ostina a dire che non è un partito, ma solo un movimento. E proprio ieri il M5S è stato conclamato dai media tradizionali come uno dei vincitori di quest’ultima tornata elettorale, suscitando l’interesse degli analisti, incuriositi non tanto dai significati simbolici del suo successo politico, quanto dal metodo che ne ha permesso il raggiungimento. I social media sono da sempre stati per Beppe Grillo e il suo Movimento canale di comunicazione, di informazione, di scambio, nonché “sede” del movimento stesso, luogo di incontro e struttura organizzativa. Basti osservare l’ingente volume di messaggi che il Movimento 5 Stelle genera quotidianamente su internet, come emerge dall’analisi Nielsen sul passaparola digitale (fonte BuzzMetrics/NM Incite). Negli ultimi 12 mesi circa 210.000 messaggi su Beppe Grillo hanno affollato la rete, con una media di quasi 600 post al giorno e un andamento costante, che termina con l’evidente exploit di aprile e della prima settimana di maggio, ove si concentra il 27% dei messaggi totali. (altro…)

  • L’interesse per Pinterest ha raggiunto il suo massimo? [Infografica]

    L’interesse per Pinterest ha raggiunto il suo massimo? [Infografica]

    Mentre si discute se Pinterest possa avere un futuro, vi proponiamo questa interessante infografica realizzata da Tamba, social media agency inglese, che evidenzia numeri ancora altissimi, a testimoniare che l’interesse per Pinterest non è in calo. Ma ha raggiunto il suo massimo?

    Interesse per PinterestUltimamente si parla di Pinterest come se avesse esaurito il suo effetto, la sua potenza a cui ci aveva abituati negli ultimi mesi. E ci si interroga sempre più spesso quale possa essere il suo futuro in un contesto come quello che stiamo vivendo, dove startup come Instagram vengono acquisite dopo nemmeno due anni di vita. E Pinterest che fine farà? Continuerà ad imporsi in maniera autonoma, costrunedo e espandendo il servizio oppure punterà a farsi acquistare da “chi offre di più”? Sarà Google? In attesa di conoscere una risposta a queste domande, i numeri ci dicono che l’interesse per Pinterest non è in calo. Tamba, una social media agency inglese, ha realizzato un’interessante infografica dove si vede che le pagine visualizzate sono adesso 2,3 miliardi e i visitatori giornalieri sono 4 milioni. Secondo AdPlanner sono 35 milioni i visitatori per mese in tutto il mondo e 360 mila in Italia. (altro…)

  • PostRank non sarà più attivo dal 1° Maggio 2012

    PostRank non sarà più attivo dal 1° Maggio 2012

    PostRank, il servizio di ranking dei post di Google, non sarà più attivo da domani, 1° Maggio 2012. L’annuncio arriva a sorpresa anche perchè PostRank fu acquisito da Google a giugno dello scorso anno. Ora il servizio sarà integrato all’interno di Google Analytics

    PostRank-GooglePer un blogger è sempre utile conoscere quali siano i post che i lettori preferiscono. Oltre a sapere quanto un post venga diffuso e condiviso attraverso i social media, è sempre utile sapere anche quale post, nonostante non abbia una così grossa rilevanza sui social media, possa invece essere preferito dai lettori e salvato attraverso, ad esempio, Delicious. Ecco per sapere tutto questo, di fondamentale importanza, serviva PostRank che Google ha deciso di disattivare a partire da domani, 1°Maggio 2012. Una decisione che sorprende anche perchè il servizio era stato acquisito meno di un anno fa e l’operazione era stata accolta molto positivamente. Ora il tutto continuerà a funzionare ma all’interno di Google Analytics, andando ad arricchire la già ricca disponibilità di strumenti a disposizione. Ma sinceramente era più utile mantenerlo come era. (altro…)

  • The our connected world 2.0

    The our connected world 2.0

    Un’immagine ha il potere di evocare diverse sensazioni, soprattutto sul web, dove il linguaggio delle immagini assume un valore fondamentale. E guardando l’immagine che vi proponiamo oggi non si può non pensare su come e quanto siamo connessi oggi, ci avete mai pensato?

    beautiful world connected

    Comunicare per immagini si può, anzi il web diventa strumento principe attraverso il quale proporre sensazioni, emozioni attraverso un’immagine, qualunque essa sia. E se proviamo ad osservare quella che vi proponiamo oggi non si può non pensare quanto siamo connessi oggi. Domanda banale, ma ci avete mai pensato? Quasi certamente sì, ma forse non attraverso un’immagine. L’era del web 2.0 ha sicuramente aperto le porte alla possibilità di allargare gli orizzonti a tutti i livelli. Dal diventare partecipi alla creazione di contenuti, divetntare protagonisti e promotori di conversazioni e, soprattutto, entrare in contatto con la gente, le persone, in maniera diversa. Cioè più aperta e connessa. Già perchè se volessimo provare a descrivere il web 2.0 con due aggettivi, allora sarebbero proprio: aperto e connesso. (altro…)

  • Evoluzione Digitale, usare i Social Media per Comunicare meglio

    Evoluzione Digitale, usare i Social Media per Comunicare meglio

    Quella che stiamo vivendo è una vera e propria Evoluzione Digitale. E non ci poteva essere titolo migliore per il workshop che si terrà a Trento il prossimo 19 maggio che fornirà gli strumenti per meglio conoscere i social media e per comunicare sul web al meglio. Le istruzioni per iscrivervi e il programma completo

    Evoluzione_digitale

    Su questo blog da sempre ci occupiamo di analizzare e informare come la comunicazione e il marketing stiano mutando nell’era dei Social Media. E di come spesso di questo mutamento sia ancora poco avvertito dalle aziende, soprattutto dalle PMI. Ce lo dimostrano anche recenti studi come il SocialMediAbility, indagine condotta dall’Osservatorio Social Media della Iulm, il quale rivela che nonostante ci sia stato un aumento delle aziende che hanno cominciato ad utilizzare i Social Media passando dal 32,5% al 49,9%, nel periodo compreso tra il 2010 e il 2011, rimane comunque il fatto che questo va considerato in senso qualtitativo piuttosto che qualitativo. Cioè, le aziende usano i Social Media ma lo fanno male, come evidenzia ancora la stessa indagine definendo ancora scarso l’uso di tali strumenti. E allora come e soprattuto cosa fare?  (altro…)