Tag: social media

  • “Il tuo video per farne parlare”, Identità digitale e Privacy online

    Una giuria, composta da Vodafone Italia, UserFarm — piattaforma internazionale di video crowdsourcing — e Omnicom Media Group, ha selezionato i video vincitori della gara creativa “Il tuo video per farne parlare”. Una gara creativa per spiegare la privacy online agli adolescenti

    UserFarm, Vodafone Italia e Omnicom Media Group annunciano i video selezionati nella gara creativa “Il tuo video per farne parlare”, a cui hanno partecipato i videomaker della community di video crowdsourcing di UserFarm Italia. I creativi sono stati invitati a realizzare un video originale, positivo e divertente, che potesse parlare ai ragazzi tra gli 11 e i 19 anni e capace di informare e sensibilizzare sui temi della sicurezza online e della navigazione consapevole. Il videomaker Rupfabrica, ha realizzato il video che è stato selezionato dalla giuria sulla base della corrispondenza agli obiettivi della gara creativa, della pertinenza alle linee guida del brief proposto, dell’originalità e creatività con le quali la tematica scelta è stata affrontata e della qualità tecnica del video, che verrà retribuito con un compenso di 10.000 euro. (altro…)

  • Come i Responsabili Marketing usano e useranno i Social Media

    Come i Responsabili Marketing usano e useranno i Social Media

    Interessante studio di IBM che evidenzia come nei prossimi due anni i Responsabili Marketing interpellati hanno in programma di aumentare investimenti sui Social Media. E buona parte di essi afferma che da questo punto di vista c’è ancora molto da migliorare

    Abbiamo più volte sottolineato il fatto che ancora oggi le aziende usino poco e male i social media come strumento di comunicazione e marketing all’interno di una strategia più completa. ne parlavamo proprio di recente a proposito di una recente ricerca italiana che metteva in evidenza proprio questo, ossia che le aziende italiane conoscono i nuovi strumenti web 2.0, ma li usano male. Si potrebbe dire che alla base di questo ci siano tanti fattori da tenere in considerazione, ma sta di fatto che è ormai un dato certo su cui c’è bisogno ancora di lavorare. Ed oggi vi sottoponiamo l’indagine condotta da IBM, il colosso dell’informatica, che ha interpellato 1,700 Responsabili Marketing provenienti da 64 paesi allo scopo di verificare come sta cambiando la figura del Responsabile Marketing oggi. (altro…)

  • Tweetervista a Mattia Lissi, il blogger delle infografiche

    Ecco che vi riporto la piacevole chiacchierata avuta con Mattia Lissi (aka @mattial) davanti a una virtuale tazza di caffè. Questa è la prima di una serie di interviste che pubblicheremo ogni sabato pomeriggio allo scopo di svagarvi un po’ dopo una settimana di duro lavoro. Domande e risposte in 140 caratteri, promesso!

    Mattia Lissi - @mattialCiao Mattia e benvenuto, presentati con un tweet…

    Ciao, beh sono un bassista in pensione, curioso per vocazione e appassionato di social media ed infographic.

    E @mattial chi è?

    E’ un utente appassionato di social web e molto interessato all’analisi delle dinamiche che avvengono all’interno dei media sociali.

    Cos’hanno in comune Mattia Lissi e @mattial?

    La curiosità! (altro…)

  • Spreaker, la tua radio 2.0 anche su iPhone

    Spreaker la piattaforma che consente di costruirsi online la propria radio rilascia oggi la nuova versione dell”applicazione per iPhone, iPod touch e iPad, scaricabile da iTunes. Ora è possibe di trasmettere live dal proprio dispositivo Apple

    App Store  Spreaker Radio E’ stata rilasciata oggi, e siamo lieti di darne nnotizia anche noi, la nuova applicazione di Spreaker che ti permette di trasmettere in onda sui social media da qualsiasi parte del mondo. L’app è stata creata per permettere a chiunque di essere in diretta in un solo touch condividendo i contenuti audio in modo semplice e diretto grazie al Facebook Connect che ti consente di pubblicare in tempo reale gli aggiornamenti audio sulla tua bacheca personale. Semplice ed elegante, la nuova interfaccia dà a tutti la possibilità di creare contenuti audio, sia in in diretta che in differita, e di ascoltare tutti i podcast presenti sulla piattaforma di Spreaker. (altro…)

  • Freerumble, il racconto della presentazione a Roma

    E’ stato presentato ufficialmente giovedì a Roma a Palazzo Marini, Camera dei Deputati, Freerumble il primo social network in audio sulla rete. Un progetto tutto italiano, concepito con due tra le più grandi associazioni di non vedenti in Italia come Uiciechi e Adv, ma con l’ambizione di diventare un nuovo social network aperto a tutti

    Freerumble social networkGiovedì sera ho partecipato a Roma alla presentazione ufficiale di Freerumble, il primo social network in audio sulla rete, strumento indispensabile per un non vedente che vuole accedere senza limiti, come quelli attuali, sulla rete. Ringrazio Sonia Topazio, ideatrice di Freerumble, di avermi dato la possibilità di partecipare  a questo progetto tanto importante quanto ambizioso, una sfida che ho accettato insieme a lei di portare avanti, sapendo che non sarebbe stata una cosa facile. Ma dopo la serata di giovedì direi che ci sono tutte le premesse per fare di Freerumble un nuovo social network, diverso dagli altri e che non pone limiti di nessun tipo. E ringrazio ancora Sonia Topazio di avermi dato la possibilità di parlare niente meno che alla Camera dei Deputati, nella sala di Palazzo Marini, non capita certo tutti i giorni un’occasione del genere. (altro…)

  • Negli acquisti online il valore è preferito al prezzo basso

    Nonostante l’economia difficile, il valore trionfa sul prezzo basso e le confezioni più grandi sono le preferite. I consumatori adottano strategie di risparmio diverse in tutto il mondo

    consumer onlineNielsen, leader mondiale nelle analisi relative agli acquisti e ai consumi, all’utilizzo e all’influenza dei media, ha reso noto oggi i risultati della Survey Global Online Shopping and Saving Strategies 2011 che evidenzia come gli oltre 25.000 consumatori online in 51 Paesi del mondo adottino per i beni di largo consumo,  strategie di acquisto e di risparmio diverse. Quando si tratta di scegliere un punto di vendita, a livello globale il 61% dei consumatori  è influenzato principalmente dal valore mentre il 58% dal  prezzo basso. A livello di regione questa tendenza si nota  in Asia Pacifico, Europa, America Latina e Nord America mentre in Medio Oriente/Africa la percentuale dei consumatori che preferiscono il prezzo basso è leggermente più alta (59%) rispetto a coloro che valutano il valore (54%). Altri attributi elencati come “altamente influenzanti”  nella scelta del punto di vendita da più della metà dei consumatori online mondiali sono stati: la posizione comoda, le promozioni, gli scaffali ben forniti e l’alta qualità dei prodotti freschi. (altro…)

  • Le qualità per essere un Social Media Manager

    Le qualità per essere un Social Media Manager

    Ma che ci vuole per fare il Social Media Manager? Chissà quante volte ve lo avranno chiesto o lo avrete sentito dire. Bene, oggi vediamo quali possono essere le qualità più importanti per fare il Social Media Manager e farlo bene, anche.

    social media managerIl Social Media Manager è una figura importante per tenere sotto controllo tutta la strategia improntata sui Social Media che si è realizzata per un brand o un personal brand. Spesso, sbagliando, viene confusa con una figura quasi improvvisata che cerca di tenere sott’occhio tutte le fasi della strategia. Invece non è così, il Social Media Manager è un professionista che ha, anzi deve avere delle caratteristiche particolari, basilari direi, affinchè il lavoro che si realizza sia efficace. E quali sono queste qualità, queste caratteristiche?Ci viene in aiuto un post su Social Times, a sua volta ispirato da Fundraising Success Magazine che dal libro “Social Media for Social Good: A How-To Guide for Nonprofits” traccia quelle caratteristiche che devono essere presenti per poter fare questo mestiere. Le ho adattate ed elaborate, quindi vediamo quali sono.

    Nel libro citato esiste un intero capitolo dedicato alle qualità per essere un bravo Social Media Manager. Concordo anch’io nel dire che questa attività è al tempo stesso un arte, ma anche una qualità, una skill. Ci sono persone portate che possono avere più successo nella gestione di una Social Media Strategy e altre meno, come in ogni lavoro. E per meglio chiarire le idee è bene dare un’occhiata a queste caratteristiche che ci aiutano anche ad avere le idee più chiare.

    Necessariamente per fare questo mestiere si deve,

    Avere Passione: lo si vede già dai tweet. Un buon Social Media Manager ha passione per gli argomenti che tratta e  vuole condividerli sui social media. Credo che la passione giochi un ruolo principale in questa attività.

    Essere Amichevoli, Pazienti e Ricettivi: a un buon Social Media Manager piace impegnarsi a seguire e a cercare di rispondere ai vari commenti sui contenuti via via proposti e postati, ama discutere di problemi, trattare nuove idee facendolo sempre con gentilezza e soprattutto, aggiungo, molta pazienza. Presidia e monitora le proprie community tutti i giorni.

    Essere Creativi e attenti ai Dettagli: la creatività è un elemento fondamentale in questo tipo di attività, soprattutto per cercare di distinguersi nella gestione di una particolare strategia. E’ un elemento che entra in gioco soprattutto quando si vuole costruire una campagna sui social media. Attenzione anche ai dettagli per evitare di farsi sfuggire qualcosa che potrebbe poi anche trasformasri un un boomerang.

    Avere esperienza in Comunicazione Online: questo non significa che basta saper usare facebook per essere in grado di gestire la comunicazione online. C’è bisogno di conoscere, di documentarsi, di sapere anche come si è evoluta fino ad ora la comunicazione nel passaggio tra web 1.0 e web 2.0. Avere delle persone che, quasi a tempo perso, si occupano di gestire una campagna o una strategia sui social media è una cosa che andava bene tre o quattro anni fa, quando ancora il social web era in fase sperimentale. Oggi non è più così e come si dice, si ottiene per quello si che paga. No?

    Leggere Blog di Social Media e tecnologia: siti come Mashable, TechCrunch, Social Media Today, Social Times, e ce ne sono ancora altri, non devono mancare mai nella rassegna quotidiana di un buon Social Media Manager. Sapere tutto di facebook, twitter, foursquare deve essere anche questo fondamentale e quindi bisogna sempre documentarsi e velocemente anche, perchè i social media vanno orami a velocità elevata e bisogna stare al passo, necessariamente!

    Sempre aggiornati e preparati: un aspetto da non sottovalutare quello della preparazione e quindi anche della formazione. Un errore da evitare è quello di credere di vivere di rendita, ossia che basta la passione e qualche lettura. Sbagliato! Le qualità, come in ogni attività, vanno allenate e per fare questo bisogna partecipare a workshop formativi, webinar, i seminari online, partecipare a conferenze dove ci sono esperti che sono sempre una preziosa fonte di formazione. Questo per imparare ad evitare quegli errori, a volte molto pericolosi, al punto d rivelarsi dannosi per la campagna stessa.

    Pensare come Giornalisti: un contenuto ben scritto e ben strutturato è quanto di meglio serve per far decollare la nostra strategia sui Social Media. Il Blog è un aspetto centrale di tutta la strategia anche perchè consente al Social Media Manager di rispondere in tempo reale ad una notizia creando un valido contenuto che viene condiviso sui vari social network. Importante la velocità, ma anche la cura proprio come farebbe un buon giornalista.

    Essere Mobili e Disponibili: il Social Media Manager interagisce sempre e in qualsiasi luogo e anche in qualsiasi momento. Se possibile, 24 ore su 24 tutti i giorni, domeniche comprese. Come si dice in certi casi, bisogna essere animati da spirito di sacrificio e abnegazione. Sapere di dover sottrarre spazio al proprio tempo libero per dedicarlo ai social media. E’ importante avere sempre a disposizione quindi dei dispositivi mobili.

    Disposti a fondere vita privata e professionale: il Web come sappiamo è Mobile, sociale, è pubblico. E’ anche un mondo nuovo. Bisogna essere disposti e condividere la vostra sfera personale su facebook così come quella professionale su LinkedIn. Si deve cioè essere pronti a fondere aspetti della propria vita personale con quella professionale. Confesso che anche per me è difficile, ma è indispensabile per una gestione al meglio. La Privacy sappiamo essere uno dei grossi problemi sui Social Media, ma al tempo stesso non può diventare un ostacolo in ogni senso. Ecco che serve passare attraverso questa fase e essere pronti, con responsabilità.

    Essere capaci di gestire le difficoltà: il Social Media Manager è tempestato quotidianamente di messaggi tanto da essere troppo in certi casi. Ecco bisogna essere capaci di gestire sempre situazioni di difficoltà con la dovuta lucidità. Sbagliare sui social media è molto facile e alle volte basta veramente poco per fare l’irreparabile. Se si va in confusione o non si è capaci di gestire il flusso di informazioni, richieste, messaggi e tutto il resto, allora diventa un bel problema.

    Queste sono quelle caratteristiche, quelle qualità che per un buon Social Media Manager non devono mai mancare.

    Voi che ne pensate, sono sufficienti o ne manca qualcuna?

    (photo credit: Frederick Wust, flickr)

  • Lo stato dei Social Media

    In occasione della Social Media Week riceviamo da Nielsen un interessante rapporto sullo stato dei Social Media, State of the Media: The Social Media Report, che illustra i cambiamenti in atto e come gli utenti si relazionano con essi

    Social Media Report_Q3 2011E’ tempo di Social Media Week che si tiene in questi giorni a Milano e in altre città del mondo ed è il momento di fare il punto della situazione sui social media, conoscere i cambiamenti n atto e sapere anche come gli utenti della rete si relazionano con essi. Ecco che ci aiuta in questo in senso un interessante rapporto di Nielsen, che riceviamo e pubblichiamo, che ci dà uno spaccato interessante anche per quel che riguarda il panorama italiano. Diciamo subito che, per quanto riguarda il nostro paese, l’84% dei navigatori visita social network e blog. Negli Usa è l’80%.

    Da questo rapporto viene fuori che c’è la forte consapevolezza da parte degli utenti della forza dei social media, capaci di veicolare informazioni ritenute autorevoli e soddisfacenti dalla maggior parte dei frequentatori. Infatti il 60% delle persone, che utilizzano tre o più strumenti digitali di ricerca per acquistare prodotti, hanno imparato a conoscere uno specifico brand grazie al social networking.

    Continua ad aumentare il tempo trascorso sui social media con 1/4 del tempo totale trascorso online in Usa, mentre è di 1/3 in Italia. Nei 10 principali mercati del mondo, i social media raggiungono oltre 3/4 degli utenti internet. In pratica negli Usa i minuti trascorsi su facebook sono oltre 53 milioni contro i 565 mila trascorsi su twitter.

    Altro dato interessante, ma anche una conferma, è che le donne e i giovani, tra i 18 e i 34 anni, sono i target più attivi sui social network. Della fascia di età ne avevamo già parlato a proposito degli iscritti su facebook in Italia. Gli uomini preferiscono LinkedIn, il popolare social business, e Wikia.

    Cresce l’utilizzo dei social network da mobile, il 40% degli utenti di social media in Usa accedono dal telefonino. Credo che anche da noi si possa stimare una percentuale simile, avendo già parlato qui della crescita dell’uso del mobile in Italia. Altro dato interessante è che l’uso del mobile cresce nella fascia di età over 55.

    La applicazioni di social networking sono la terza categoria più scaricata, dopo giochi e meteo.

    Cresce la visione di video sui social media da parte delle donne, ma gli uomini continuano a visualizzarli di più e per più tempo.

    Il 70% degli adulti attivi sui social network fa acquisti online, il 12% in più rispetto alla media degli adulti attivi online; il 53% segue un brand; il 32% segue un personaggio famoso.

    Ma un dato che sorprende, dipende poi dai punti di vista, è quello che riguarda Tumblr che negli Usa ha triplicato la sua audience nell’ultimo anno. Questa piattaforma è caratterizzata dal tumblelog, variante del blog, che favorisce una forma abbreviata arricchita da multimedialità, rispetto a quelli che sono i lunghi editoriali frequentemente associati ai blog. A differenza dei blog questo formato è frequentemente usato dall’autore per condividere creazioni, scoperte, esperienze senza la necessità di commentarle. Quindi molto più rapida e dinamica di un blog, ma molto più ricca di un semplice aggiornamento di stato su facebook. E forse proprio in questo sta il successo di Tumblr.

  • Al via a Milano e-festival con la Social Media Week

    Inizia oggi 19 settembre e durerà fino a venerdì 23 settembre a Milano una settimana dedicata al web, alle tecnologie e alle startup. Infatti da oggi inizia l’e-festival e uno degli eventi più attesi come la Social Media Week.

    e-festival Social Media WeekInizia oggi una settimana che molti attendono per via dei numerosi eventi e incontri interessanti che si terranno all’interno dell’e-festival che in poco tempo è diventato appuntamento di riferimento per tutti quelli che vogliono scoprire le novità della rete. All’interno dell’e-festival si inserisce anche la Social Media Week evento che si svolge due volte all’anno (Febbraio / Settembre), alternativamente a Roma/Milano e in contemporanea in 12 metropoli, da Beirut a San Paolo, da Los Angeles a Mosca. Per una settimana Milano sarà la capitale europea che attirerà l’attenzione di operatori del settore, di studenti, di manager ma anche di semplici visitatori. Il programma delle manifestazioni è densissimo di incontri e interventi interessanti ed è difficile sceglierne qualcuno a caso. Vi invito quindi a consultare il fitto programma sul sito. (altro…)

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