Tag: startup

  • Jobyourlife stringe un accordo anche con Greenpeace

    Jobyourlife stringe un accordo anche con Greenpeace

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    Jobyourlife, la startup di recruiting online nata nel 2012 e incubata in Polihub, ha stretto in questi giorni un accordo con l’organizzazione non governativa Greenpeace, di sicuro tra i più grandi movimenti ambientalisti a livello mondiale. Obbiettivo dell’accordo è la ricerca di dialogatori nell’ambito del programma Dialogo Diretto, con un focus sulle città di Milano, Torino, Roma e Napoli

    Jobyourlife conquista l’interesse di Greenpeace, l’organizzazione non governativa riconosciuta come uno tra i più grandi movimenti ambientalisti a livello mondiale.

    Greenpeace si è dimostrata entusiasta soprattutto per il nostro sistema di recruiting online basato sulla geolocalizzazione dei curriculum – spiega Andrea De Spirt, CEO e founder di Jobyourlife, startup con sede a Milano e a Cagliari – Essendo un’organizzazione con uffici situati in ogni parte del mondo (dall’Italia al Giappone, dagli Stati Uniti all’Australia) e avendo una forte presenza territoriale anche in Italia, la questione delle distanze e della necessità di ricercare profili professionali in una precisa area geografica diventa un elemento fondamentale. “

    Jobyourlife, infatti, si presenta agli occhi delle aziende con un punto di forza: la geolocalizzazione dei profili professionali, unita a un algoritmo che permette di effettuare ricerche sempre più precise e dettagliate. Per realtà aziendali che operano su tutto il territorio, in diverse città, l’unione di questi due aspetti è essenziale, per riuscire a trovare il candidato ideale per una posizione specifica, in un luogo ben definito. Quindi grazie a Jobyourlife, non sono più le persone a dovere “inseguire” il lavoro, cercando tra le classiche pagine di offerte che compaiono online, ma sono le aziende a raggiungere direttamente i candidati, tramite annunci geo-mirati allineati al profilo, prendendo in considreazione appunto il luogo dove l’utente desidera lavorare.

    Dunque, dopo McDonald’s, Coin, Willis, Zara, Accenture e altre grandi aziende di livello nazionale e internazionale, anche Greenpeace sceglie di stringere accordi con Jobyourlife, per utilizzare da subito la piattaforma di recruiting, al momento attiva sul territorio italiano, ma con l’obiettivo concreto di espandersi all’estero nei prossimi mesi.

    Entrare in contatto con questa realtà internazionale – continua Andrea De Spirt – e capire che la nostra piattaforma può essere davvero utile per il loro sistema di recruiting rappresenta un segnale molto positivo e ci spinge a lavorare sempre di più per migliorare Jobyourlife in tutti i suoi aspetti, avvicinandoci alle esigenze delle aziende che si rivolgono a noi giornalmente e, soprattutto, agli utenti che continuano a iscriversi e a darci fiducia, consapevoli dei vantaggi che siamo in grado di offrire a ognuno di loro. Da un lato, infatti, gli iscritti alla piattaforma continuano ad aumentare e tocchiamo cifre di 600-700 persone registrate ogni giorno, dall’altro le aziende che hanno scelto di collaborare con noi ricercano profili attraverso Jobyourlife, mandando annunci mirati e geolocalizzati ai profili selezionati e questo rappresenta un punto di forza che viene sempre di più compreso e apprezzato.”

    Greenpeace, infatti, per quanto riguarda l’Italia, in aggiunta alle posizioni lavorative che possono venire aperte periodicamente, è costantemente, e durante tutto il periodo dell’anno, alla ricerca di dialogatori nell’ambito del programma Dialogo Diretto, con un focus sulle città di Milano, Torino, Roma e Napoli.

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  • A Natale con Sportboom i regali sono all’insegna dello sport

    A Natale con Sportboom i regali sono all’insegna dello sport

    sportboom-natale-2013

    Sportboom, la piattaforma per gli appassionati dello sport e del divertimento in compagnia, lancia una pagina web in occasione del Natale che darà l’opportunità di provare a prezzi ancora più convenienti le attività sportive presenti sulla piattaforma. Un modo diverso per fare regali all’insegna del divertimento

    Il Natale si avvicina a grandi passi e comincia a porsi il dilemma sui regali. Oggi vi parliamo di una proposta originale e divertente allo stesso tempo. Allora, volete fare una sorpresa originale e personalizzata? O avete forse voglia di coccolarvi un po’, concedendovi un regalo tutto per voi? Per  gli appassionati di sport o per chi ha voglia di passare il tempo libero in compagnia dei propri amici la strenna natalizia arriva da Sportboom, il primo servizio online per cercare e acquistare le migliori offerte legate al mondo dello sport anche con il proprio gruppo di amici.

    A partire da oggi fino al giorno di Natale, Sportboom lancia, infatti, una pagina web che da la possibilità di ottenere un buono del valore di €20 da spendere per acquistare una delle attività, corsi o pacchetti sportivi da regalare o da fare anche con il proprio gruppo di amici – presenti su Sportboom. In occasione del Natale, l’iniziativa è stata pensata per coinvolgere gli utenti a provare uno dei tanti sport presenti sulla piattaforma. Ce n’è per tutti i gusti: dall’abbonamento in palestra alle lezioni di zumba, danza del ventre o pilates, dai corsi di kickboxing a quelli di karate, fino agli sport invernali per eccellenza.

    Partecipare è semplice: basta andare alla pagina https://www.sportboom.it/natale, dove saranno visualizzabili tre video divertenti realizzati dal team Sportboom e che hanno come protagonisti Pico e Gino, i due simpatici personaggi che Sportboom ha già avuto modo di presentare con il primo video realizzato al lancio della piattaforma. Basta condividere uno di questi 3 video su Facebook e registrarsi a www.sporboom.it con il proprio account Facebook. L’utente potrà riceverà subito il suo buono da €20 per una delle oltre 500 offerte presenti sulla piattaforma.

    E le sorprese di Natale su Sportboom non finiscono qui: per chi vive a Milano e a Roma, è possibile regalare attività sportive a prezzi in promozione che arrivano fino al 90% e con la possibilità di scegliere tra una varietà di sport:
    https://sportboom.it/labels/regala-lo-sport-milano
    https://sportboom.it/labels/regala-lo-sport-roma

    Su Sportboom è possibile cercare, scegliere e acquistare l’attività sportiva preferita, tra più di 500 offerte per oltre 100 sport diversi su tutto il territorio italiano. Ogni giorno migliaia di utenti visitano il sito in cerca di una palestra, una piscina o un corso nella propria zona. Sportboom dà loro la possibilità di trovare ciò che cercano e di acquistarlo online, incentivando l’acquisto da parte di un gruppo di amici. C’è solo l’imbarazzo della scelta per chiunque sia alla ricerca di un’esperienza sportiva di qualità: si possono trovare abbonamenti, pacchetti e attività in tutta Italia da fare anche in compagnia, con la possibilità di risparmiare fino al 35% per i gruppi di amici che si iscrivono insieme.

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  • Buzzoole, la startup per ottimizzare l’influenza online degli utenti

    Buzzoole, la startup per ottimizzare l’influenza online degli utenti

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    Buzzoole è la startup che 56CUBE e Digital Magics lanciano oggi. Si tratta di un progetto innovativo teso ad ottimizzare l’influenza online degli utenti. L’incubatore 56CUBE investe 180.000 euro nella startup, affiancandola con i propri servizi tecnici, finanziari, di mentorship e di marketing con il sostegno di Digital Magics

    56CUBE, venture incubator di startup innovative digitali nel Sud Italia, che nasce all’interno dell’incubatore certificato milanese Digital Magics quotato su AIM Italia, lancia e finanzia Buzzoole, la startup campana che rivoluziona la presenza online degli utenti, ottimizzandola, e identifica in maniera qualitativa, coinvolgendoli, gli influencer di un determinato settore. Per accelerarne lo sviluppo, 56CUBE ha investito in fase seed 180.000 euro nella startup, affiancandola con i propri servizi tecnici, finanziari, di mentorship e di marketing con il sostegno di Digital Magics.

    Buzzoole, buzzoole.com, è la prima piattaforma italiana di IEO (influence engine optimization), basata su un algoritmo e una tecnologia innovativi, che permette alle imprese di identificare qualitativamente gli influencer del proprio mercato e, grazie a loro, di generare passaparola su prodotti e servizi, premiandoli con offerte dedicate come sconti, test di prodotti, inviti esclusivi. Grazie alla tecnologia di Buzzoole, le aziende potranno pianificare in totale autonomia campagne di marketing online con budget liberi e flessibili.

    Buzzoole è stata premiata da SAP and PoliHub come startup più innovativa in ambito Big Data, Real Time e Predictive Analysis. Buzzoole è stata anche selezionata da Microsoft per il programma di supporto alle startup Bizspark, è arrivata alle finali di importanti contest italiani e internazionali come Next Berlin 2013, Mind the Bridge Accelerator, Web Summit a Dublino, UK-Italy Springboard 2012, 360by360 Competition (in corso).

    Diventare una startup di 56CUBE ed entrare all’interno di un network di alto livello, come quello di Digital Magics, rappresenta per noi un momento fondamentale che ci dà la motivazione e gli strumenti per continuare a metterci in gioco ancora di più e affrontare il mercato” – afferma Fabrizio Perrone, Fondatore e CEO di Buzzoole – “Stiamo già lavorando, con il supporto dei due ‘venture incubator’, per lo sviluppo tecnologico e strategico di Buzzoole: a breve rilasceremo la versione beta della nostra piattaforma e stiamo contattando importanti operatori industriali, ma anche piccole e medie imprese, per presentare gli elevati vantaggi competitivi dei nostri servizi.”

    Insieme a Digital Magics continuiamo a investire nell’innovazione del Sud Italia, ricevendo centinaia di progetti interessanti ogni mese” – ha dichiarato Gennaro Tesone, CEO di 56CUBE e Partner di Digital Magics – “Abbiamo selezionato per il nostro incubatore una delle startup più promettenti del Mezzogiorno. La scelta di affiancare questi giovani talenti e fondare con loro Buzzoole è dovuta alla business idea innovativa e originale dalla forte componente tecnologica, all’enorme scalabilità a livello internazionale e al team qualificato composto da Fabrizio Perrone, Gennaro Varriale, Luca Pignataro e Luca Camillo.”

    Il progetto ci pare davvero interessante e, facendo un grosso in bocca al lupo, continueremo a monitorarlo e a rendervene conto alla prossima occasione.

    E voi che ne pensate?

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  • Prestiamoci, 550 mila euro di finanziamento da Digital Magics

    Prestiamoci, 550 mila euro di finanziamento da Digital Magics

    prestiamoci

    Prestiamoci, l’unica startup italiana autorizzata come finanziaria da Banca d’Italia nel gestire una piattaforma di P2P lending, riceve un finanziamento da 550 mila euro da Digital Magics, venture incubator, attraverso un aumento di capitale ed entra nella società con una quota del 25,6%

    Prestiamoci, l’unica startup italiana ad avere da Banca d’Italia la licenza come finanziaria per la gestione di una piattaforma per il prestito fra persone, riceve oggi da Digital Magicsventure incubator certificato di startup innovative digitali quotato su AIM Italia, Mercato Alternativo del Capitale gestito da Borsa Italiana, partecipando alla sottoscrizione, insieme a investitori italiani e internazionali, di un aumento di capitale di 550.000 euro, entrando con una quota del 25,61% (pari a 190.000 euro) nell’assetto azionario della società.

    Come abbiamo detto, hanno aderito a questa operazione diversi investitori appartenenti all’Angel Network di Digital Magics – che collaborano con l’incubatore nella selezione, mentorship e co-investimento delle startup – e importanti operatori privati e istituzionali europei e americani, esperti nel settore del P2P lending a livello globale. Partecipano al round anche i precedenti finanziatori che continuano a sostenere la business idea di Prestiamoci.

    Fra gli investitori dell’Angel Network hanno partecipato: Marco Valerio Bellini, Johan Bode, Financial Manager e Partner di KPMG Advisory, Pietro Boroli, Presidente di De Agostini Editore, Luca Fabio Giacometti, ex AD di GE Capital Equity Italia e co-fondatore della SPAC Made In Italy 1 e consigliere di Digital Magics, Luigi Lanari, ex Partner di CVC Capital Partners, Dario Levi, ex Presidente di ABN AMRO Corporate Finance, Giordano Martinelli, ex Responsabile degli investimenti azionari di Anima SGR e oggi fondatore di AcomeA SGR, Stefano Miccinelli, fondatore di Investitori Associati, una delle più importanti società italiane di Private Equity, e Lodovico Rosnati, ex Direttore della Divisione Equity Market di Borsa Italiana.

    Oltre all’investimento, Digital Magics rafforza Prestiamoci con la fornitura di servizi di incubazione di alto profilo, quali il supporto di business management, strategico e tecnologico, inserendo all’interno del team professionisti qualificati e specializzati in gestione di business scalabili, digitale e finanza, contribuendo allo sviluppo della piattaforma per rendere i prodotti dell’azienda sempre più competitivi e innovativi per il mercato.

    Michele Novelli, nuovo Partner di Digital Magics, è stato il responsabile dell’iniziativa curando il disegno del nuovo piano industriale, le relazioni con gli investitori e le evoluzioni dell’operazione. Per la fase di startup Novelli ricopre anche il ruolo di Managing Director di Prestiamoci (brand commerciale di Agata S.p.A.) con il consenso di tutti gli azionisti. Viene confermato con la carica di Presidente Daniele Loro, ex Partner di Andersen e Managing Director della boutique finanziaria Arche’, e si aggiunge come Consigliere Stefano Miari, ex Vice President di Morgan Stanley e di Bank of America Merrill Lynch.

    La governance dell’azienda riserva a Digital Magics il diritto di designare almeno un componente del Consiglio di Amministrazione e il Managing Director, nonché un Sindaco effettivo.

    Grazie alla piattaforma web di Prestiamoci, gli investitori possono prestare capitali a privati o aziende in maniera trasparente, con le professionalità nella gestione del credito tipiche del sistema bancario. I prestatori beneficiano di ottimi rendimenti, investendo in una classe di asset unica, mentre i richiedenti hanno tassi di interesse convenienti.

    Il P2P lending è un modello di business innovativo consolidato in tutto il mondo: fino ad oggi gli operatori di questo settore dichiarano di aver erogato oltre 4 miliardi di euro, e nel 2014 si attende la prima IPO miliardaria di Lending Club, leader in America, in cui a maggio 2013 Google ha investito 125 milioni di dollari con una valutazione prossima a 1.6 miliardi di euro (fonte: Forbes ottobre 2013).

    Il prestito fra persone nasce nel 2005 e attualmente sono più di 30 le società che operano in questo settore, fra le più importanti Lending Club, Prosper, Zopa, RateSetter, Funding Circle, Auxmoney, presenti in diversi Paesi come USA, Cina, Germania, Inghilterra, Francia, Spagna e Italia.

  • A payleven il Mob App Award e il Premio PoliHub allo SMAU Milano 2013

    A payleven il Mob App Award e il Premio PoliHub allo SMAU Milano 2013

    payleven, la startup nata nel 2012 nel settore dei pagamenti via dispositivi mobili, ha ricevuto il “Mob App Award” e il “Premio PoliHub” allo SMAU Milano 2013 che si è tenuto la settimana scorsa. La giuria formata da giornalisti ed esperti del settore, ha premiato payleven per il livello di innovazione apportato al settore dei pagamenti via mobile

    Siamo felici nel darvi notizia che payleven, start up che seguiamo ormai da tempo, fondata sull’eccellenza tecnologica e sull’innovazione nel mondo dei pagamenti attraverso smartphone e tablet, in occasione dello SMAU di Milano, si è aggiudicata  il premio Mob App Award per la migliore App in ambito business nella categoria “altre app innovative”. L’iniziativa, volta a dare voce al mondo delle App, è stata organizzata dagli Osservatori della School of Management del Politecnico di Milano e da SMAU, con la media partnership di Wireless4Innovation, EconomyUp e del Corriere delle Comunicazioni.

    La giuria, formata da giornalisti, esperti nel settore mobile e membri dell’Osservatorio del Politecnico di Milano, ha premiato la capacità di payleven di portare innovazione nel mondo dei pagamenti. Come abbiamo già più volte ricordato, l’applicazione che trasforma smartphone e tablet in POS portatili grazie al dispositivo con tecnologia Chip & PIN sta rivoluzionando l’attività di piccole e medie imprese. In pratica tutti, piccole/medie imprese, titolari di partita IVA e privati, potranno accettare pagamenti con carta.

    payleven-dispositivi smau

    Inoltre payleven ha ricevuto l’ambito “Premio Polihub” che consiste nell’offerta di due postazioni completamente gratuite per 6 mesi presso PoliHub, l’incubatore del Politecnico di Milano gestito dalla Fondazione Politecnico di Milano, con il contributo del Comune di Milano. L’incubatore offre un programma personalizzato di empowerment imprenditoriale, un network a disposizione delle startup coinvolte, spazi ad hoc e altri servizi innovativi per le startup.

    Il Mob App Award di Milano si va ad aggiungere ad altri importanti riconoscimenti ottenuti da payleven negli scorsi mesi tra i quali il Mob App Award vinto durante la tappa a Torino di Smau e il premio “WWW 2012” de Il Sole 24. Alberto Adorini Amministratore Delegato e Fondatore di payleven  afferma:

    Siamo coscienti di aver raggiunto un alto grado di innovazione grazie alla nostra app e al dispositivo Chip & PIN, ma ricevere riconoscimenti così rilevanti come il premio di Mob App award e il premio speciale del Polihub, ci conferma che siamo sulla strada giusta per rivoluzionare il mondo dei pagamenti in Italia.”

    Se siete dunque una piccola o media impresa, se lavorate in macchina o se siete liberi professionisti, grazie a payleven i pagamenti con carta non sono mai stati così facili e veloci. I termini di payleven infatti sono chiari e trasparenti:  nessuna commissione nascosta e nessun canone mensile. Tutto si basa esclusivamente su una commissione sul transato.

  • RCS NEST, nuovo modello di incubazione firmato RCS e Digital Magics

    RCS NEST, nuovo modello di incubazione firmato RCS e Digital Magics

    RCS e Digital Magics, venture incubator di startup innovative, concretizzano la loro collaborazione con la nascita di RCS Nest, un progetto di accelerazione di nuove startup nel mondo dei new media e del marketing online. RCS metterà a disposizione uno spazio nella propria sede e insieme al mentorship di Digital Magics affiancheranno le startup nelle fasi di avvio e sviluppo

    Il Gruppo RCS, in linea con le linee direttrici del Piano per lo Sviluppo, e l’incubatore Digital Magics puntano sempre più sulle opportunità del business digitale e danno vita a RCS NEST: un luogo di scambio di idee e competenze, e una preziosa occasione per lo sviluppo e la crescita di iniziative nuove e dinamiche, che vogliano affermarsi nel panorama dei new media e del marketing online.

    RCS NEST si pone l’obiettivo di mettere in contatto diverse realtà digitali in un sistema di network all’avanguardia e integrato: grazie all’autorevolezza di RCS e all’esperienza di Digital Magics, i giovani talenti e creativi italiani avranno l’opportunità di trasformare le proprie idee originali e innovative in business di successo, offrendo contenuti e servizi ad alto valore tecnologico. Il nuovo modello di incubazione digitale punterà su progetti legati all’editoria declinata in diversi ambiti come lo sport, le news, i servizi e la mobilità.

    Il nuovo incubatore avrà come scopo la selezione, il supporto e la nascita di attività imprenditoriali, fra le 15 e le 20 entro il 2015 , alle quali il Gruppo RCS e Digital Magics forniranno mezzi e servizi strategici, logistici, tecnologici e di marketing, insieme a un valido supporto in campo di business management.

    L’impegno di RCS si concretizza inoltre nella fornitura di servizi alle startup, inclusa la messa a disposizione di uno spazio dedicato nell’headquarter del Gruppo in Via Rizzoli, in modo da favorire il confronto e incentivare la crescita delle neoimprese. Digital Magics metterà a disposizione delle startup incubate all’interno di RCS NEST i propri servizi di incubazione – investendo capitali propri – per supportare la fase di avvio delle nuove iniziative imprenditoriali.

    Più nel dettaglio, l’accordo prevede che Digital Magics e RCS, senza impegno di esclusiva, selezionino startup innovative nel settore digitale ed elaborino con i fondatori un business plan, obbligandosi a sostenere le iniziative selezionate sia dal punto di vista finanziario sia dal punto di vista dei servizi media, logistici e tecnici. È inoltre previsto che, al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo intermedi, si proceda congiuntamente a una ulteriore capitalizzazione delle iniziative, prevedendo che in tali casi RCS possa acquisire una partecipazione di maggioranza accordandosi sulle relative condizioni economiche, mentre in caso di mancato raggiungimento di tali obiettivi, RCS avrà un’opportunità di uscita dall’investimento. Infine, qualora le iniziative dovessero raggiungere gli obiettivi finali previsti nel business plan, RCS garantirà a Digital Magics una exit alle condizioni stabilite di volta in volta. L’iniziativa nasce da un accordo di collaborazione tra la controllata RCS Digital Ventures e Digital Magics, sottoscritto in data odierna.

    Pietro Scott JovaneAmministratore Delegato del Gruppo RCS commenta così il lancio della nuova iniziativa:

    Pietro-Scott-Jovane-RapagnaE’ il segno tangibile dell’impegno e dell’attenzione che da tempo il nostro Gruppo ha profuso per sviluppare e incrementare le proprie attività digitali, cogliendo le tante opportunità e i molteplici spunti che il progresso del settore suggerisce al comparto editoriale. RCS NEST rappresenta così una sfida e una scommessa, oltre che un passo lungo verso il futuro, ed RCS compie questo salto con la competenza e la maturità che da sempre la contraddistinguono. Il progetto – anche per la location stessa che abbiamo messo a disposizione – rappresenta inoltre un’occasione di scambio reciproco fra nuove realtà emergenti e una realtà – quale quella di RCS – consolidata da una lunga e prestigiosa tradizione editoriale”

    Enrico GasperiniFondatore e Presidente di Digital Magics ha dichiarato:

    Enrico-GasperiniRCS NEST rappresenta per noi una nuova importante sfida; una partnership con un grande Gruppo multimediale potrà infatti dare ulteriore ossigeno al nostro ecosistema delle startup innovative. Questo accordo di Corporate Venture Capital sarà inoltre di enorme supporto all’innovazione e all’incremento delle attività digitali all’interno di un Gruppo multimediale primario come RCS, sancendo la nascita di un nuovo processo virtuoso di collaborazione fra l’incubatore e le grandi realtà che vogliono innovarsi, un passo importante per lo sviluppo digitale del Paese”

    Il nome e il logo dell’iniziativa sono stati scelti attraverso un concorso internazionale affidato a Zooppa, una delle più attive community dedicate allo sviluppo di contest creativi.

  • E’ GiPStech la startup che trionfa al TechCrunch Italy 2013

    E’ GiPStech la startup che trionfa al TechCrunch Italy 2013

    Giunti alla fine della due giorni dedicati al mondo delle startup in Italia al TechCrunch Italy 2013, è GiPStech la startup che si aggiudica il premio di 50 mila € e 2 pass per il prossimo Disrupt SF di TechCrunch

    GiPStech  trionfa alla 2° edizione di TechCrunch Italy 2013:  fondata da Matteo Faggin, Gaetano D’Aquila e Giuseppe Fedele, la vincitrice si aggiudica 2 biglietti per il prossimo Disrupt SF e il premio finale offerto da Populis, consistente in un finanziamento da 10.000€ e un pacchetto di visibilità da 40.000€ sulle media properties del Gruppo, fondato da Luca Ascani e Salvatore Esposito, che comprende alcuni tra i siti di news online più visitati in Italia, Germania e Brasile (Blogo, Excite Europe, Blog.de, Cidade Internet, Populis – ex-mokono, etc.).

    GiPStech

    GiPStech, una tecnologia per la geo-localizzazione indoor, è stata premiata come l’idea imprenditoriale digitale più interessante presentata alla 2a edizione di TechCrunch Italy, dopo una selezione tra 200 candidature e la sfida decisiva con le altre 7 finaliste: Aenduo, Bauzaar, Bemyeye, Fluentify, Pathflow, Sportboom e Vivocha.

    A determinare i risultati della Startup Competition, un advisory board di innovatori, Venture Capitalist e giornalisti composto da:

    • Paolo Barberis (Fondatore di Dada e Nana Bianca)
    • Roberto Bonanzinga (Balderton)
    • Fausto Boni (360 Capital)
    • Mike Butcher (TechCrunch)
    • Max Ciociola (MusixMatch)
    • Luca De Biase (Nòva 24 – Agenzia Digitale)
    • Mauro del Rio (Buongiorno!)
    • Riccardo Donadon (H Farm)
    • Lorenzo Franchini (Italian Angels For Growth)
    • Massimiliano Magrini (United Ventures)
    • Marco Marinucci    (Mind The Bridge)
    • Salvo Mizzi (Working Capital)
    • Mauro Pretolani     (TLCom)
    • Massimo Sideri      (Corriere della Sera)

    Dopo il successo ottenuto da Atooma, vincitrice della scorsa edizione, GiPStech si prepara a lanciare il proprio progetto su scala internazionale, in vista della partecipazione al prossimo Disrupt SF.

    Con una maratona di 2 giorni che ha visto la partecipazione di oltre 1000 partecipanti, 60 luminari del web, decine di startupper e alcuni tra i più influenti Venture Capitalist da Silicon Valley, Russia, Israele, UK, Germania, Italia e altri parti del mondo, TechCrunch Italy  si riconferma il principale appuntamento nel Belpaese in grado di dare accesso all’imprenditoria digitale locale ad un network di innovatori riconosciuto a livello globale, consolidando un distretto italiano fatto di talento e capacità di innovazione, che punta ad essere sempre più competitivo fuori dai nostri confini.

  • TechCrunch Italy 2013, due giorni dedicati alle startup italiane

    TechCrunch Italy 2013, due giorni dedicati alle startup italiane

    techcrunch-italy-2013

    TechCrunch Italy 2013 prende il via domani con una due giorni dedicata al panorama della startup in Italia. Tanti i personaggi presenti al Maxxi di Roma, ma soprattutto occhi puntati sulle otto finaliste che si contendono il premio di 50 mila € nella Startup Competition. Nella seconda giornata, workshop a cura di Ninja Academy e Getty Images

    TechCrunch Italy il più grande evento italiano dedicato al digitale e alle startup, co-organizzato da Populis e TechCrunch, al via domani annuncia la partecipazione di nuovi straordinari ospiti che vanno ad aggiungersi al programma sempre più prestigioso del 26 e 27 settembre: Steffi Czerny, fondatrice delle conferenze tech DLD e DLD Women, Ramon De Leon, social media visionary e motivational speaker internazionale, Paddy Cosgrave, noto fondatore di F.ounders e Web Summit.

    Il programma (consultabile anche qui) delle due giornate si arricchisce di tre nuovi incontri imperdibili: lo stato dell’arte sull’innovazione al femminile, spiegato da una delle donne più influenti nel panorama digital internazionale, l’attesa testimonianza di RamonWOW, da addetto alle consegne per Domino’s Pizza a pioniere dei Social Media, che parlerà di strategie di engagement per trasferire il “WOW Factor” nelle campagne social e l’incontro con uno dei più giovani luminari del web Paddy Cosgrave, per parlare del futuro digitale dell’Europa.

    Ma vediamo in dettaglio tutti i momenti di queste due giornate.

    Speakers

    L’elenco completo degli speaker in agenda comprende:

    1. Francesco Caio, Responsabile Agenda Digitale

    2. Gregoire Lassalle, Presidente di AlloCine

    3. Clemens Von Wedemeyer, Artista

    4. Francesca Romano, Co Founder di Atooma

    5. Gioia Pistola, Co Founder di Atooma

    6. Andreas Wiele, Presidente di Axel Springer

    7. Rob Moffat, Investment Team Principle di Balderton

    8. Mauro Del Rio, Founder di Buongiorno

    9. Stefano Parisi, Co Founder & Ceo di Chili TV

    10. Matthew Prince, Co Founder di Cloudflare

    11. Enrico Gasperini, Founder di Digital Magics

    12. Steffy Czerny, Founder di DLDWomen & DLD

    13. Nenad Marovac, Managing Partner di DN Capital

    14. Matteo Achilli, Co Founder di Egomnia

    15. Luigi Capello, Co Founder di Enlabs

    16. Yossi Vardi, Imprenditore & Investitore

    17. Renaud Visage, Founder di Eventbrite

    18. Paddy Cosgrave, Founder di F.ounders & Web Summit

    19. Fabrice Grinda, Investitore

    20. Gil Blander, Founder di InsideTracker

    21. Giorgio Brenna, CEO di Leo Burnett

    22. Marco Montemagno, Host

    23. Martin Varsavsky, Investor e Founder di FON

    24. Giovanna Melandri, Presidente del MAXXI

    25. Efe Cakarel, Founder di MUBI

    26. Massimo Ciociola, Founder di MusiXmatch

    27. Michael Widenius, Co Founder di MySql

    28. Paolo Barberis, Co Founder di NanaBianca

    29. Amelia Showalter, Obama Re-election Campaign

    30. John Underkoffler, Founder di Oblong

    31. Lucas Carné, Co Founder di Privalia

    32. Monica Maggioni , Direttore di RAINEWS24

    33. Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio

    34. Jeff Hagins, Founder & CEO di SmartThings

    35. Ryan Rzepecki, Founder & CEO di SoBi

    36. Ramon De Leon, Social Media Visionary

    37. Nicola Mattina, Co Founder di Stamplay

    38. Mike Butcher, Direttore di TechCrunch Europe

    39. Renato Soru, Founder di Tiscali

    40. Zaryn Dentzyl, Co Founder & Ceo di Tuenti

    41. Benedetta Arese Lucini, General Manager di Uber

    42. Massimiliano Magrini, Co Founder di United Ventures

    Workshop 

    Nel corso delle due giornate si alterneranno keynote, panel, dibattiti, instant lessons e incontri one-to-one. L’agenda della seconda edizione, inoltre, offrirà una nuova opportunità ai partecipanti, con i workshop organizzati il 27 settembre da Ninja Academy e Getty Images. Gli incontri, ad accesso libero fino ad esaurimento posti, hanno l’obiettivo di condividere con la platea le best practice per far decollare una startup, sfruttando strategie di comunicazione e creatività. Il tutto con la partecipazione di esperti di marketing, social media e grafica, dalla forte esperienza maturata sul campo.

    Finalisti

    Grande attesa per le sessioni di pitch sul palco con CharityStars, WIB, Genessere, Timerepublik, 20lines ed Egomnia e soprattutto per la Startup Competition, in cui gli 8 finalisti si sfideranno di fronte ad un prestigioso advisory board che determinerà il vincitore, finanziato da Populis con un premio del valore complessivo di 50.000€, destinato al migliore tra:

    Startup Alley

    La Startup Alley ospiterà:

    1.    Aliena, Cloud Contactless Card Payment

    2.    Appfactory, mobile application creator

    3.    AppsBuilder, piattaforma universale per la creazione e distribuzione di applicazioni mobile.

    4.    AstraFit , piattaforma che aiuta gli utenti a trovare la giusta taglia d’abito online

    5.    BeMyEye, piattaforma innovativa per svolgere store check e mystery shopping tramite crowdsourcing

    6.    Bewe, piattaforma per elaborare operazioni efficaci di Digital Marketing

    7.    CharityStars, charity marketplace per vendere memorabilia delle celebrità, a favore di organizzazioni no-profit

    8.    ElasticDot , platform as a service per WordPress

    9.    Eudata , Customer Service che supporta Web, Mobile, Audio e Video

    10. Foodscape, la guida social al buon cibo e i migliori luoghi in cui mangiare

    11. GoOut, app per cercare e acquistare biglietti per eventi nelle principali città

    12. Il capitale, piattaforma di consulenza per investimenti

    13. JUSP, mobile POS per piccoli commercianti

    14. JUSTBIT, applicazioni per mobile, tablet e smart tv

    15. Payleven Italy , sistema per pagamenti in mobilità con tutte le carte di credito

    16. Paymill, sistema facile e veloce per effettuare pagamenti online

    17.  Rysto, piattaforma social per il mercato del lavoro nel settore catering e ristorazione

    18. Sportboom, servizio per acquistare eventi sportivi online

    19. The Powder Room , portale per beauty addict, per incontrarsi e testare prodotti

    20. wiMAN, sistema per condividere la rete Wi-Fi all’interno dei locali, attraverso Facebook e Google log in.

    L’esposizione sarà un’opportunità unica in termini di visibilità internazionale, grazie alla risonanza mediatica ottenuta su TechCrunch e nei video che verranno girati con Mike Butcher, direttore di TechCrunch Europe, che, insieme a Luca Ascani, co founder di Populis e co organiser dell’evento, coordinerà i lavori delle due giornate.

    L’agenda di quest’anno coinvolge speaker internazionali di altissimo livello, che consacrano TechCrunch Italy tra i principali appuntamenti del settore in Europa: sono molti i partecipanti registrati provenienti da Paesi stranieri e questo permetterà di innescare un network virtuoso di contatti, con un proficuo incontro di idee e capitali”, ha affermato Ascani. 

    Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per un evento imperdibile. Ovviamente noi saremo qui a raccontarvi gli eventi e soprattutto ad informarvi chi si aggiudicherà il premio di 50 mila €.

  • Italia Startup, nuovi ingressi nell’associazione

    Italia Startup, nuovi ingressi nell’associazione

    Italia Startup, l’associazione che rappresenta l’ecosistema italiano delle startup, raggiunge quota 380 associati, con l’ingresso di incubatori come b-ventures, M31, Teze Mechatronics, GH Group. Inoltre, entrano nel Consiglio Direttivo Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di SMAU,  e Max Ciociola, founder e CEO di musiXmatch

    Italia Startup annuncia l’ingresso tra le sue fila di nuovi associati, in particolare gli incubatori b-ventures, GH Group, M31, Teze Mechatronics e le aziende Gruppo CLN, musiXmatch e SMAU. L’Associazione aggrega a oggi un totale di 380 associati tra cui 100 startup, 15 incubatori, 21 aziende, 2 investitori e 7 studi professionali.

    Italia Startup è l’associazione indipendentee no profit che rappresenta l’ecosistema italiano delle startup e riunisce tutti coloro che credono nel rilancio della nostra economia attraverso il sostegno e la valorizzazione delle nuove imprese innovative” – commenta Federico Barilli, Segretario Generale di Italia Startup – “L’ingresso dei nuovi associati insieme alla presenza di Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di SMAU, e Max Ciociola, founder e CEO di musiXmatch, nel nostro Consiglio Direttivo, rappresentano un traguardo significativo. L’interesse rivolto all’Associazione da parte di importanti attori del settore testimonia la crescente volontà di prendere parte attiva alla realizzazione di un ecosistema startup italiano, solido e competitivo. Con l’obiettivo condiviso di fare anche del nostro Paese una startup nation.”

    A quella di Federico Barilli si aggiunge la voce dei due nuovi Consiglieri. Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di SMAU, fiera leader delle tecnologie digitali e dell’innovazione italiana che quest’anno amplierà ulteriormente lo spazio dedicato alle startup, commenta:

    Pierantonio-Macola-Italia-StartupDa sempre SMAU è promotore dei valori della tecnologia e dell’innovazione, valori che condividiamo con Italia Startup. La fiera riserva un’attenzione particolare al mondo delle nuove imprese innovative, dedicando a questo comparto un’area che ospiterà oltre 200 attori. Siamo convinti che le startup italiane debbano incontrare concretamente il consolidato mondo della piccola e media impresa italiana per diventare motore di rilancio della nostra economia.”

    Max Ciociola, founder e CEO di musiXmatch aggiunge:

    Max-Ciociola-Italia-StartupLe iniziative di promozione, formazione, conoscenza e scambio di esperienze cui Italia Startup si dedica, sono attività importanti per sostenere la creazione di un ecosistema solido. Diventano anche momenti utili per portare all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni il valore della realtà italiana che vuole e può generare nuova ricchezza attraverso l’iniziativa privata e la propria creatività.”

    Quello dell’informazione e della formazione è un impegno che Italia Startup persegue con iniziative volte a dare strumenti e aiuti concreti a quanti intendono creare una nuova impresa. Workshop e seminari tematici, in cui professionisti legali, fiscalisti, giuslavoristi, ma anche investitori, incubatori e startupper condividono esperienze e mettono a fattor comune competenze specifiche. La presenza dell’Associazione a fiere ed eventi di settore punta a promuovere la cultura dell’intraprendere e la passione del fare impresa.

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    Italia Startup

    Italia Startup è l’Associazione no profit e sopra le parti che rappresenta l’ecosistema delle startup italiane, allargato a tutti i soggetti, privati e pubblici – nuove imprese innovative, incubatori e acceleratori di startup, investitori, aziende ed enti – che ne agevolano la valorizzazione, la visibilità e la crescita, credendo nella creazione di un nuovo tessuto imprenditoriale italiano.

    Italia Startup mira a diffondere la passione del fare impresa e a promuovere la cultura dell’intraprendere. In particolare il suo obiettivo è far conoscere e valorizzare le giovani iniziative imprenditoriali, avvicinandole al consolidato mondo dell’industria italiana, oltre che agli investitori internazionali e nazionali, per rafforzare e rendere più competitivo l’intero ecosistema italiano

     

  • Sportboom tra le otto startup in finale al TechCrunch Italy 2013

    Sportboom tra le otto startup in finale al TechCrunch Italy 2013

    sportboom-logo

    Sportboom, giovane startup italiana, è il primo servizio online che offre la possibilità di cercare e acquistare le migliori offerte legate al mondo dello sport. E sarà tra le otto startup che si contenderanno il premio finale al prossimo TechCrunch Italy 2013

    Sportboom.it, il primo servizio online per cercare e acquistare le migliori offerte legate al mondo dello sport anche con il proprio gruppo di amici. Conta già 100.000 visite al mese e dispone un database di oltre 20.000 strutture sportive censite. Su un’unica piattaforma, è possibile cercare, scegliere e acquistare l’attività sportiva preferita, scegliendo tra più di 400 offerte per oltre 100 sport diversi e 200 strutture sportive su tutto il territorio italiano. Su Sportboom.it è possibile trovare proposte per avventure estreme come il parapendio, il rafting o il driving racing, corsi per adulti e bambini che vanno dalla zumba alla boxe fino al tennis e, ancora, sport e attività perfette per l’estate come il kite surf, hydrospeed o beach volley. Sono disponibili su tutto il territorio nazionale, abbonamenti, pacchetti e attività a prezzi scontati soprattutto per chi vuole praticare sport con gli amici. Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta, l’unico requisito è la passione per lo sport.

    La startup, fondata da Alessandro Braga, Leone Hassan e Michele Norsa e legati da una lunga amicizia e passione per lo sport, sarà tra le otto startup in finale al prossimo TechCrunch Italy 2013 che si terrà a Roma, presso il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, il 26 e 27 Settembre. Abbiamo chiesto ad Alessandro Braga cosa provano e cosa significherà per loro questa importante tappa:

    Per noi è una soddisfazione grandissima essere arrivati in finale a TechCrunch Italy”, ci racconta Alessandro Braga.”Il merito è di tutto lo Sportboom Dream Team che lavora da mesi in modo spettacolare, ognuno ha dato un contributo fondamentale per arrivare a dove siamo oggi. Devo dire che una della principali difficoltà per noi è stata quella di riuscire a mettere insieme un team completo e strutturato a livello di competenze. Il passaggio da una realtà molto piccola – costituita da me, Leone e Michele – a una struttura più articolata – oggi fatta di una decina di persone – non è stato semplice da gestire, ma possiamo dire di avercela fatta! Ora il nostro obiettivo è quello di fare crescere Sportboom sia in termini di strutture affiliate sia a livello di utenti registrati. C’è ancora molto da fare, ma siamo convinti che il connubio tecnologia e sport sia vincente e puntiamo a fare di Sportboom.it il primo social-commerce dello sport in Europa!”

    Quindi grandi progetti e ovviamente facciamo un grosso in bocca al lupo a Sportboom per questa importante finale e noi comunque saremo qui a tenervi informati.

    Allora, avete già provato Sportboom? Che ne pensate? Raccontateci la vostra esperienza tra i commenti.

     

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