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  • Buzzoole rappresenterà l’Europa all’Intel Global Challenge

    Buzzoole rappresenterà l’Europa all’Intel Global Challenge

    buzzoole

    Buzzoole, la startup italiana in grado di identificare gli influencer sul web, degli incubatori 56CUBE e Digital Magics, è stata premiata per la categoria ICT e rappresenterà l’Europa alla finale della competition, Intel Global Challenge, a Berkeley in California, dal 3 al 6 Novembre

    Buzzoole, la startup innovativa in grado di identificare gli influencer sul web, si è aggiudicata un premio importnate all’Intel Business Challenge Europe 2014 in Lituania per la categoria ICT e, in virtù di questo risultato, parteciperà alle finali dell’Intel Global Challenge 2014 a Berkeley in California. I vincitori sono stati selezionati dopo 8 mesi fra 25.000 provenienti da 12 Paesi (Israele, Norvegia, Italia, Spagna, Portogallo, Ungheria, Romania, Regno Unito, Bulgaria, Irlanda, Danimarca e Polonia). Sono 5 i team che porteranno i colori dell’Europa dal 3 al 6 novembre negli Usa e Buzzoole è una delle due startup italiane vincitrici dell’edizione europea, candidate entrambe alla finale mondiale.

    Buzzoole è la neoimpresa digitale di 56CUBE, venture incubator di startup nel Sud Italia nato all’interno di Digital Magics, incubatore certificato di startup innovative quotato su AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM). Buzzoole è la prima piattaforma italiana, basata su un algoritmo e una tecnologia proprietari, che permette alle imprese di identificare qualitativamente gli influencer del proprio mercato e, grazie a loro, di generare passaparola online. A febbraio 2014 Buzzoole ha lanciato Finder, il motore di ricerca che permette di trovare gli influencer grazie a specifiche ricerche, da un bacino di più di 2 miliardi di utenti.

    La cerimonia di premiazione si è svolta nel Teatro d’Opera Nazionale e del Balletto Lituano a Vilnius e i vincitori sono stati premiati da Evaldas Gustas, Ministro dell’Economia della Repubblica di Lituania. La giuria era composta da importati venture capitalist, accademici e imprenditori fra cui Jakub Probola Managing Director di Hub:raum, Julie Meyer CEO di Ariadne Capital, e Mindaugas Glodas General Manager di Nextury Ventures.

    Molto soddisfatto Fabrizio Perrone, Fondatore e CEO di Buzzoole, che dichiara:

    Partecipare all’‘Intel Business Challenge Europe 2014’ è stata un’opportunità importantissima per noi. Durante la selezione e i giorni dell’evento ci siamo confrontati con esperti internazionali del mondo digitale e abbiamo presentato Buzzoole a molti investitori, università e imprese interessati a sviluppare il nostro progetto e a collaborare con la nostra startup. Siamo entusiasti di essere stati scelti come rappresentati europei alla finale negli Stati Uniti, per il modello di business originale e scalabile e per lo spirito imprenditoriale. Speriamo che a Berkely andrà ancora meglio

    La competition promossa da Intel è nata per motivare i giovani imprenditori europei a sviluppare tecnologie innovative in grado di risolvere le sfide del mondo reale, sviluppare modelli di business realizzabili e trasferire la tecnologia dai talenti al mercato.

    Ad oggi, la startup registra, senza alcuna operazione di marketing, 13.000 utenti attivi e 5.000 like su Facebook. Buzzoole ha 90.000 Euro di fatturato negli ultimi 3 mesi e mezzo, quando ha iniziato la propria attività commerciale. Conta oltre 20 clienti fra cui Fastweb, Ferrero, Ford, Henkel, Iveco, MailUp, MSC Crociere, Redbull, Vernel, Wind.

  • App4Mi si aggiudica il “Premio dei Premi per l’Innovazione”

    App4Mi si aggiudica il “Premio dei Premi per l’Innovazione”

    Quolimi App4Mi

    App4Mi, il progetto in ambito smart city del Comune di Milano e RCS MediaGroup, con il supporto dell’incubatore Digital Magics, ha ricevuto ieri il “Premio dei Premi per l’Innovazione” istituito dalla Fondazione per l’Innovazione Tecnologica Cotec

    App4Mi, il progetto in ambito smart city del Comune di Milano e RCS MediaGroup, con il supporto dell’incubatore Digital Magics, che abbiamo molto seguito anche noi di InTime, ha ricevuto ieri il “Premio dei Premi per l’Innovazione” istituito dalla Fondazione per l’Innovazione Tecnologica Cotec, nella categoria Grandi Gruppi.

    Conferito dal Presidente della Repubblica italiana e consegnato dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca, On. Stefania Giannini, il premio è stato assegnato a RCS con la seguente motivazione: “Per essere stata, unitamente al Comune di Milano, promotrice e organizzatrice di App4Mi, il programma volto a valorizzare gli open data del Comune tramite un concorso per la realizzazione di app basate sui dati della municipalità e un campus formativo per giovani sviluppatori e designer, incentivando l’imprenditorialità digitale.”

    Il premio è stato ritirato da Alceo Rapagna, Chief Digital Officer di RCS MediaGroup e per il Comune di Milano dal Direttore Generale Giuseppe Tomarchio, e dall’Assessore alla Mobilità, Ambiente, Metropolitane, Acqua Pubblica, Energia Pierfrancesco Maran.

    Sono molto lieto di questo prestigioso riconoscimento. Compito di un’azienda è anche quello di promuovere in maniera concreta l’innovazione dialogando con istituzioni e cittadinanza, e di favorire la nascita e lo sviluppo di una imprenditorialità di successo. App4Mi è l’esempio di una efficace collaborazione tra RCS e il Comune di Milano che ha valorizzato le capacità progettuali presenti sul territorio su argomenti di interesse per la collettività”, ha detto il presidente di RCS MediaGroup Angelo Provasoli.

    La prima edizione di App4Mi, che ha registrato un importante coinvolgimento della cittadinanza con più di 1.000 iscritti ai corsi gratuiti di App4Mi Open Campus organizzati da Digital Magics, ha messo a disposizione di giovani, studenti, laureandi e micro imprese gli Open Data dell’Amministrazione comunale premiando le migliori 10 nuove app con riconoscimenti per un totale di 20.000 euro, e ha messo in palio per i concorrenti del concorso alcuni stage. Le app premiate hanno sviluppato soluzioni nei campi di turismo e tempo libero, cultura ed education, mobilità, traffico e trasporti, green, sociale e sanitaria, e disabilità.

    Anche il numero delle app che hanno partecipato al contest è stato significativo con 75 App, delle quali 64 ammesse nella gallery di valutazione finale. Si è trattato di un risultato di notevole importanza, confrontato per esempio con l’analoga esperienza di New York, che ha selezionato 57 App concorrenti nella prima edizione del contest, nel 2010, 96 nel 2011 e 54 nel 2012.

  • Snapchat vale 10 mld di dollari e ha 100 milioni di utenti attivi

    Snapchat vale 10 mld di dollari e ha 100 milioni di utenti attivi

    Snapchat-Logo

    Snapchat, il servizio di messaggistica istantanea che consente di inviare foto ad amici solo per pochi secondi, ha annunciato che Kleiner Perkins Caufield & Byers ha accettato di investire nella società. Di conseguenza, il valore arriva ad essere di 10 miliardi di dollari e gli utenti attivi sono già 100 milioni

    Il settore della messaggistica istantanea si conferma essere di grande interesse per gli investitori e per le grandi società di capitali di rischio e oggi ne abbiamo una nuova conferma. Tutti voi conoscete, più o meno Snapchat, il servizio di messaggistica istantanea che permette di condividere foto con amici per pochi secondi, trascorsi i quali le foto scompaiono. Un servizio mobile che negli Usa ha ottenuto subito un grande successo. Ora, secondo quanto riporta il Wall Street Journal, la startup, nata nel 2011 e fondata da Bobby Murphy ed Evan Spiegel, ha annunciato che una delle più importanti società di venture capital, Kleiner Perkins Caufield & Byers, KPCB, ha accettato di investire nell’azienda. Un passaggio importante questo che dovrebbe tradursi in un investimento di 20 milioni di dollari entro maggio. E questo basta per far lievitare il valore dell’azienda fino a 10 miliardi di dollari.

    Va tenuto presente che stiamo parlando di un’azienda che al momento non ha un chiaro modello di business e dunque non ha ricavi da presentare. Ma a quanto pare i rumors che circolano da tempo trovano conferma, infatti da circa due mesi a questa parte i due fondatori hanno colloquiato con diversi investitori per raccogliere investimenti. Appare evidente che l’ingresso di questo importante partner permetterà a Murphy e a Spiegel di affinare il loro progetto di advertising che pare possa iniziare già entro la fine di questo anno. Snapchat solo lo scorso anno era valutata poco più di 2 miliardi di dollari e quindi con questo nuova valutazione entra a far parte dell’Olimpo delle startup del settore “tech” più “preziose”. E tra queste figurano Uber (18 mliardi di dollari), Airbnb, Dropbox, Xiaomi, e adesso Snapchat, (10 miliardi di dollari), Palantir (9,3 mld di dollari), Jingdong (7,3 mld di dollari), Pinterest (5 mld di dollari), Zalando (4,9 mld di dollari), e via tutte le altre.

    Evan Spiegel e Bobby Murphy
    Evan Spiegel e Bobby Murphy

    Per dare qualche informazione su Kleiner Perkins Caufield & Byers, bisogna ricordare che l’azienda è stata fondata nel 1972, ed in passato ha avuto modo di investire in Google e anche in Amazon. KPCB ha acquisito pacchetti di azioni anche di Facebook e Twitter, ma solo dopo che le due aziende hanno superato un certo valore di diversi miliardi di dollari.

    E sempre oggi, Snapchat fa sapere che gli utenti attivi sono più di 100 milioni e i due terzi di questi effettuano accesso giornaliero. Solo un paio di giorni fa WhatsApp, acquisita da Facebook per 19 miliardi di dollari,  ha fatto sapere di aver superato i 600 milioni di utenti attivi. Twitter ne ha ad oggi 271 milioni di utenti attivi.

    Solo qualche mese fa, Evan Spiegel, uno dei co-fondatori di 24 anni, aveva rifiutato la cifra di 3 miliardi di dollari che Mark Zuckerberg aveva offerto per l’acquisizione. Adesso si parla di trattative con Microsoft, ma adesso non c’è nulla di concreto.

  • La sfida delle startup alla Battaglia delle Idee 2 – #BattleSA

    La sfida delle startup alla Battaglia delle Idee 2 – #BattleSA

    Sta ormai per partire la “Battaglia delle Idee 2”, la due giorni organizzata da Ninja Marketing e Ninja Academy che si terrà 5 e 6 Luglio al Teatro Ghirelli di Salerno. E la sfida è aperta agli aspiranti statupper che potranno far conoscere la propria idea e sperare di raggiungere il successo che fu di Buzzoole nella prima edizione

    Ormai manca davvero pochissimo alla “Battaglia delle Idee 2“, l’evento dedicato a startupper, imprenditori e professionisti organizzato da Ninja Marketing e Ninja Academy che si terrà il 5 e il 6 Luglio a Salerno presso il Teatro Ghirelli. In questi due giorni si assisterà gratuitamente a workshop e seminari tenuti da rappresentanti della scena digitale internazionale. Potete consultare il vasto e interessante programma sul sito www.labattagliadelleidee.it. Questa è dunque l’occasione per presentare la vostra idea e partecipare alla competizione e sperare di vincere premi che potranno essere poi utili per far crescere l’dea stessa. E i prodotti e servizi di consulenza in palio sono quelli dai partner tecnici Rocket Fuel, Mediainformer, 56Cube, MailUp, Snav, Ninja Academy e Viralbeat. Sempre sul sito ufficiale dell’evento trovate tutte le informazioni per iscrivere la vostra idea alla #BattleSA e prenotare i biglietti gratuiti d’ingresso.

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    Nella prima edizione la startup che risultò vincente fu Buzzoole, la quale poi entrò a far parte di 56Cube e oggi è una delle startup più innovative nel panorama italiano.

    Nella prima edizione della Battaglia delle Idee, il maestro cerimoniere fu Marco Zamperini. Questa seconda edizione è dedicata alla sua memoria e vi prenderà parte anche la figlia Rebecca che chiuderà l’evento domenica 6 Luglio con “Net Generation: crescere oltre i limiti e le opportunità della tecnologia”, alle ore 12:45.

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    Teatro Ghirelli – Salerno

    Per chi non potrà essere a Salerno, ci sarà comunque la diretta streaming su Tiscali.

    Ma la Battaglia dell Idee è anche Musica, infatti  a presentare la Battaglia sarà la speaker radiofonica di radio 105 Kris Grove e l’evento si chiuderà, domenica 6 luglio, con l’esibizione di Francesco Paura, DJ Uncino e dei Funky Pushertz, esponenti di spicco della scena rap/hip-hop campana.

    Allora facciamo un grosso in bocca al lupo a tutti gli startupper che presenteranno le loro idee, questa sarà una bella occasione per farsi conoscere. E facciamo un grosso in bocca al lupo agli amici di Ninja Marketing per l’evento che sarà di sicuro un grande successo.

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  • Prestiamoci, la startup di sharing economy rinnova il suo sito

    Prestiamoci, la startup di sharing economy rinnova il suo sito

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    Prestiamoci, la prima startup finanziaria per chi investe e per chi chiede prestiti personali, lancia la nuova versione del sito, grazie al supporto dell’incubatore Digital Magics, per rispondere all’esigenza degli italiani di avere nuovi servizi finanziari accessibili e disponibili per tutti

    Ne avevamo parlato l’ultima volta in occasione del finanziamento di 550 mila euro ricevuto lo scorso ottobre proprio da Digital Magics e oggi otrniamo a parlarvi di Prestiamoci, la prima e unica startup finanziaria italiana che gestisce una piattaforma web per il prestito fra privati, che lancia la nuova versione del sito. Su www.prestiamoci.it le persone che vogliono investire denaro vengono messe in contatto con chi vuole ottenere un prestito per esempio per ristrutturare un appartamento, comprare un’auto, organizzare un matrimonio o pagarsi gli studi. Lo sviluppo di Prestiamoci, che ha rilanciato anche il modello di business, è supportato da Digital Magics, incubatore di startup quotato su AIM Italia, che affianca i fondatori della neo impresa digitale per l’aspetto strategico e tecnologico.

    Prestiamoci è una startup innovativa che coniuga il mondo della sharing economy tipico del web con le regole del sistema bancario. Investire nel vantaggioso mercato dei prestiti fra persone non è più caratteristica esclusiva delle banche, ma diventa accessibile a tutti. Sul nuovo www.prestiamoci.it in maniera facile, veloce e trasparente gli investitori possono prestare capitali a privati, e allo stesso modo coloro che hanno bisogno di un prestito possono richiederlo. Sono più di 450 i prestatori iscritti che hanno investito su Prestiamoci: sono stati erogati 360 prestiti per un totale di oltre 1,7 milioni di Euro. Il prestito medio è di 5.000 Euro.

    Autorizzata da Banca d’Italia, Prestiamoci si avvale di professionisti esperti del settore e propone ai prestatori, che vogliono investire capitali e guadagnare, prestiti selezionati; mentre ai richiedenti offre tassi di interesse più bassi rispetto al mercato. L’obiettivo è quello di ottenere un rendimento maggiore del 6% annuo per tutti i prestatori. L’investimento attraverso la piattaforma di Prestiamoci può avvenire in due modi:

    1. maniera manuale, al prestatore verranno fornite informazioni dettagliate (durata, tasso, oggetto, merito creditizio, presenza di altri debiti), per poter scegliere in totale autonomia;
    2. processo completamente automatico, delegando alla piattaforma la scelta dei prestiti per ottenere il rendimento desiderato.

    Chi investe con Prestiamoci mette a disposizione un capitale che viene suddiviso in quote: in questo modo tutti i prestatori diversificano le proprie scelte, riducendo il rischio e ottimizzando gli investimenti. Su www.prestiamoci.it sarà molto semplice per un investitore raggiungere una diversificazione su almeno 100 prestiti, con un investimento limitato.

    Oltre che per i tassi di interesse molto favorevoli, chi investe in Prestiamoci lo fa anche per una valenza sociale che difficilmente trova in altre forme d’investimento: un prestatore di 55 anni, della provincia di Monza Brianza, si è iscritto alla piattaforma per scoprire come funziona questo modello di business innovativo e per capire se è possibile applicarlo a una comunità chiusa di finanziatori come i gruppi di acquisto e le associazioni di famiglie, che si riconoscono intorno a valori condivisi e caratterizzati da un alto grado di fiducia, per finanziare singoli progetti sociali.

    Con Prestiamoci è possibile ottenere un prestito per comperare un’auto, per ristrutturare un appartamento,  oppure per sposarsi.

    I prestiti personali sono da sempre esistiti, oggi con Prestiamoci la gestione del credito tipica delle banche si fonde con la velocità e le caratteristiche del digitale”, ha dichiarato Michele Novelli, Partner di Digital Magics e CEO di Prestiamoci, “Grazie alla nostra startup anche le persone che prima non pensavano di chiedere un prestito o di investire nei prestiti adesso possono: Prestiamoci è uno strumento per ottenere facilmente liquidità, un’alternativa alla banca con efficienze e risparmi di costo evidenti”.

    Prestiamoci è un marchio di proprietà di Agata S.p.A., società iscritta all’albo degli intermediari finanziari. Autorizzata nel 2009 da Banca d’Italia, Prestiamoci si pone l’obiettivo di sviluppare il mercato dei prestiti tra persone (P2P) che permette agli investitori di prestare denaro a privati e aziende.

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  • Buzzoole lancia il contest la #navedeigiovani per MSC Crociere

    Buzzoole lancia il contest la #navedeigiovani per MSC Crociere

    Buzzoole, startup italiana dell’incubatore 56CUBE, ha lanciato nei giorni scorsi l’iniziativa “La Nave dei Giovani”, #navedeigiovani hashtag ufficiale, per MSC Crociere, e si concluderà il prossimo 30 Maggio. Il contest coinvolgerà utenti di Facebook e Twitter invitandoli a condividere contenuti sui viaggi da crociera

    La-Nave-dei-Giovani msc crociere

    Logo-MSC-CrociereMSC Crociere, la compagnia turistica leader nei mercati crocieristici del Mediterraneo, Sud Africa e Brasile, lancia il contest online La Nave dei Giovani e si affida a Buzzoole, la startup italiana dell’incubatore 56CUBE, in grado di identificare gli influencer sul web. La tecnologia innovativa di Buzzoole sarà in grado di individuare e coinvolgere gli utenti più idonei sui social network Facebook e Twitter, per sponsorizzare, condividere e diffondere i contenuti relativi ai viaggi durante le crociere.

    Logo BuzzooleL’iniziativa, il cui hashtag ufficiale è #navedeigiovani, è partita Martedì 15 aprile 2014 e si concluderà Venerdì 30 maggio 2014. Possono partecipare solo gli utenti selezionati fra gli iscritti a www.buzzoole.com, seguendo le istruzioni riportate nel brief del contest.  Il miglior ambassador, scelto da MSC in base al passaparola generato e alla qualità dell’indagine di mercato, riceverà un pass speciale e diventerà l’ospite d’onore della crociera La Nave dei Giovani a bordo di una delle due navi della flotta: MSC Sinfonia e MSC Armonia.

    Gli utenti coinvolti posteranno i contenuti forniti da MSC e Buzzoole, condividendoli con i loro amici e follower attraverso i propri profili social e generando passaparola online sulla crociera La Nave dei Giovani. I post e i tweet così generati riporteranno le informazioni sui servizi offerti durante le crociere in programma per questa stagione, sugli eventi che si terranno a bordo e includeranno una o più domande da rivolgere ai propri amici/follower.

    La Nave dei Giovani rappresenta per Buzzoole una sfida importante che accettiamo con grande piacere ed entusiasmo.”, dichiara Fabrizio Perrone, Fondatore e CEO di Buzzoole. “Grazie alla partnership con un’azienda internazionale come MSC Crociere e a questo contest dimostreremo l’importanza del passaparola virale online per i brand: questo accordo ci da la carica e la fiducia giusta per continuare dando sempre il massimo”.

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  • AppsBuilder, nuovo round da 1 milione di euro da United Ventures

    AppsBuilder, nuovo round da 1 milione di euro da United Ventures

    appsbuilder

    AppsBuilder, la startup italiana che consente la pubblicazione e la distribuzione di mobile apps, ha annunciato un nuovo round da 1 milione di euro da United Ventures. La raccolta della società raggiunge quota 2,5 milioni di euro e il nuovo finanziamento servirà per la crescita su nuovi mercati e per investire su nuovi prodotti

    AppsBuilder, la piattaforma per la pubblicazione e distribuzione di app mobile, annuncia un nuovo round di 1 milione di euro da parte di United Ventures, primo fondo di investimento in Italia nel settore delle tecnologie digitali. L’investimento di United Ventures porta così a 2,5 milioni di euro il finanziamento totale ricevuto dalla società a partire dalla sua fondazione nel 2011.

    Obiettivo primario di questa nuova iniezione di capitale è l’accelerazione ulteriore della crescita sui mercati esteri più competitivi. L’azienda si concentrerà, inoltre, sull’acquisizione di nuovi talenti nell’ottica di un piano strategico che mira a rendere il prodotto altamente competitivo e a raggiungere gli obiettivi di business determinati da uno dei settori di maggior traino sui mercati globali.

    La startup fondata da Luigi Giglio e Daniele Pelleri, con un aumento di fatturato del 40% negli ultimi sei mesi e circa 1 milione di utenti in oltre 70 paesi del mondo, continua il suo percorso di crescita e si attesta come alleato strategico per PMI e grandi aziende che mirano a costruire una solida presenza sul mercato mobile e raggiungere nuovi clienti grazie alle app.

    Il nuovo finanziamento consentirà ad AppsBuilder di potenziare il settore della ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di ampliare il proprio portfolio di servizi e prodotti mobile entro il 2015.

    United Ventures è entusiasta di investire in una società così innovativa guidata da un team ambizioso e altamente qualificato. Siamo estremamente fiduciosi nelle capacità di crescita di AppsBuilder e ci aspettiamo risultati straordinari per il 2014 e per il futuro”, ha dichiarato Massimiliano Magrini, Co-founder e Managing Partner di United Ventures.

    Nel 2013 gli utenti dell’applicazione erano più di mezzo milione e ad un anno di distanza sono 800 mila, con una media di quasi 7.400 applicazioni create ogni mese. L’applicazione è usata in 70 paesi ed i servizi sono diffusi in sei differenti lingue.

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  • Nasce RCS Nest per un nuovo modello di incubazione digitale

    Nasce RCS Nest per un nuovo modello di incubazione digitale

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    [fontpress type=”webfonts” name=”Abel” size=”25px” color=”#000000″]E’ stato presentato ieri RCS Nest, l’acceleratore di startup che porta la firma di RCS MediaGroup e di Digital Magics, che inaugura un nuovo spazio per l’innovazione digitale in Italia. All’evento che si è tenuto in via Rizzoli, sono state presentate le nuove startup NetworkMamas, Dunkest e Intertwine e le attività delle neo-imprese già incubate, Made.com, Twigis e MyBeautyBox[/fontpress]

    Di RCS Nest avevamo parlato in occasione, qualche mese fa, dell’annuncio della nascita del progetto e della nascente partnership tra il Gruppo RCS e Digital Magics, venture incubator di startup innovative. E ieri il progetto è stato presentato ufficialmente a Milano in via Rizzoli alla presenza anche dell’Amministratore Delegato di RCS MediaGroup, Peter Scott Jovane, e anche del presidente e fondatore di Digitale Magics, Enrico Gasperini. L’occasione è stata quella di presentare le startup già incubate e per presentare il progetto.

    Il principio che sta alla base di questo progetto è quello di offrire alle startup italiane un nuovo spazio dove poter meglio affinare il proprio talento e quindi partecipare attivamente al processo di innovazione digitale nel nostro paese. Lo scopo è quello di mettere insieme le competenze, le conoscenze e le idee affinchè queste startup possano poi affermarsi nel panorama dei new media, del marketing online e delle piattaforme tecnologiche.

    Le startup prescelte potranno quindi confrontarsi con manager e i professionisti, per indirizzare la progettazione e la realizzazione delle idee di business, potranno partecipare a incontri e seminari di formazione, e avranno a disposizione l’innovativo spazio ospitato in via Rizzoli, usufruendo anche dei servizi digitali del Gruppo RCS.

    La selezione delle startup avviene in base al livello di innovazione proposto dal progetto e alla coerenza e strategicità rispetto alle attività di RCS nei campi di digital media, dell’e-commerce, dei servizi di marketing b2b, e nello sviluppo di piattaforme tecnologiche. Il team di RCS NEST ha ricevuto ad oggi 55 progetti (che si aggiungono al bacino di Digital Magics), ne ha approfonditi 35, e ha scelto le tre startup che vengono presentate oggi.

    All’evento di ieri sono state presentate le startup già incubate Made.com, un modello innovativo di e-commerce di arredamento, Twigis una community dedicata ai bambini dai 6 ai 13 anni, MyBeautyBox dedicata al mondo della cosmetica. Sono state presentate anche le nuove iniziative selezionate da RCS NEST: NetworkMamas, marketplace dedicato alle mamme italiane che offrono consulenze, lezioni e microlavori, Dunkest, un’interessante community e un fantasy game dedicato al mondo del basket, e Intertwine, una piattaforma web di editing multimediale collaborativo.

    [fontpress type=”webfonts” name=”Signika Negative” size=”15px” color=”#000000″]Poter offrire occasioni per sviluppare il proprio potenziale a giovani imprenditori focalizzati su innovativi progetti di sviluppo digitale, pertinenti al nostro core business editoriale, è centrale nelle nostre strategie” ha commentato Pietro Scott Jovane, AD di RCS MediaGroup. “A pochi mesi dall’annuncio dell’accordo con Digital Magics, è una grande soddisfazione vedere questo laboratorio di creativi e innovatori già al lavoro e, in taluni casi, già portatori di risultati concreti. RCS NEST è perfettamente in linea con gli importanti accordi di partnership che stiamo stringendo per accrescere la componente multimediale di RCS”[/fontpress].

    In occasione dell’inaugurazione di RCS NEST, il country manager di WPP Massimo Costa, l’amministratore delegato di Cefriel Alfonso Fuggetta, e il presidente di Confindustria Digitale Stefano Parisi hanno parlato delle opportunità che scaturiscono dall’innovazione tecnologica e dalla crescita digitale, in una tavola rotonda moderata dal fondatore e presidente di Digital Magics Enrico Gasperini e dal chief digital officer di RCS MediaGroup Alceo Rapagna.

    L’accordo tra Digital Magics e RCS prevede che entrambi selezionino startup innovative nel settore digitale ed elaborino con i fondatori un business plan, garantendo il sostegno delle iniziative selezionate sia dal punto di vista finanziario sia dal punto di vista dei servizi media, logistici e tecnici. È inoltre previsto che, al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo intermedi, si proceda congiuntamente a una ulteriore capitalizzazione delle iniziative, prevedendo che in tali casi RCS MediaGroup possa aumentare la propria  partecipazione accordandosi sulle relative condizioni economiche. L’iniziativa nasce da un accordo di collaborazione tra la controllata RCS Digital Ventures e Digital Magics, sottoscritto l’8 ottobre 2013.

    Ecco una breve presentazione delle nuove startup presentate ieri:

    NetworkMamas

    È una piattaforma dall’utilizzo facile e intuitivo che permette di ottenere consulenze o video-lezioni online da donne esperte in diversi settori, che dopo essere diventate mamme hanno deciso di gestire in autonomia il proprio tempo e la propria carriera. NetworkMamas riunisce in un unico luogo virtuale avvocati, psicologi, architetti, traduttori, truccatori, esperti di tecnologia, marketing e comunicazione, grafica, video e fotografia, ristorazione ed eventi, sport, medicina e salute, finanza e contabilità, arredo, giardinaggio. La piattaforma permette a mamme professioniste di reinserirsi nel mondo del lavoro potendo gestire il loro tempo con maggior libertà e nello stesso tempo propone servizi utili e in tempo reale a chi ne ha bisogno. 

    Intertwine

    È una piattaforma di editing collaborativa, che offre agli utenti la possibilità di creare e pubblicare opere multimediali condivise. Più nel dettaglio si propone di usare l’esperienza dei social per far circolare e stimolare la creatività mettendo a disposizione uno strumento per scrivere utilizzando tutti i mezzi di comunicazioni disponibili, dal testo ai video, alle immagini e ai file audio. Grazie alla vocazione social i suoi utenti possono interagire e collaborare scambiandosi e condividendo parti dell’opera, commenti e suggerimenti.

    Dunkest, the American fantasy basketball

    Attraverso una grafica accattivante e una modalità di gioco semplice e intuitiva, Dunkest propone un FantaBasket Nba completamente inedito in Italia. Creare e gestire una squadra virtuale con giocatori realmente esistenti nei campionati professionistici di riferimento e competere con altri giocatori è facile e divertente, e la piattaforma garantisce la possibilità per gli utenti di creare community private in cui sfidare e invitare i propri amici.

    E queste sono le startup già incubate: 

    Twigis

    Nato grazie alla partnership tra il gruppo israeliano Tweegee e  RCS MediaGroup, Twigis.it è il punto di riferimento online per i bambini di età compresa tra i 6 e i 13 anni, mettendo loro a disposizione uno spazio sicuro e controllato per esprimere la propria creatività, per giocare e imparare, informarsi e interagire con i propri amici e compagni di scuola.

    A sei mesi dal lancio, Twigis.it mostra numeri molto significativi: gli utenti registrati sono passati da 4 mila a oltre 30 mila, con 4.800 profili aperti solo nel mese di gennaio e oltre 360 mila utenti unici.

    Ogni utente registrato su Twigis.it naviga in media 20 minuti. Interessante anche il comportamento dei twigers: uno su quattro legge ogni giorno uno degli articoli pubblicati, che spaziano dalle news italiane a quelle internazionali appositamente realizzate per i bambini.

    Particolarmente ricchi i contenuti caricati con oltre 1.000 blog esistenti, 15.000 immagini e 1.600 file audio, e molto attiva la partecipazione con oltre 50.000 commenti.

    Grande attenzione alla sicurezza: tutte le attività e i post sono costantemente moderati e controllati, e ogni discussione o messaggio viene sottoposto ad approvazione prima di poter essere pubblicato, in modo da proteggere i ragazzi da contenuti inappropriati. Ogni giorno il team di moderazione si trovare a gestire ed approvare oltre 1.000 contenuti tra immagini, audio o commenti, e Twigis ha ricevuto la partnership di Telefono Azzurro, Moige, e Polizia Postale e delle Comunicazioni.

    Made.com

    Made.com è un sito di e-commerce di arredamento lanciato in Italia dopo aver ottenuto un grandissimo successo in Inghilterra e in Francia. Propone mobili di design e accessori per la casa di oltre 40 nomi affermati ed emergenti a un prezzo accessibile grazie all’assenza di intermediari tra il produttore e l’utente finale. Lanciato in Italia nel settembre del 2013, la sua piattaforma ha ottenuto oltre 1 milione di visite dal lancio, e ha quasi 3.000 clienti con un database di oltre 20.000 contatti. Tra i prossimi progetti da realizzare anche grazie alla collaborazione di RCS Nest, parteciperà al Salone del Mobile con l’iniziativa “Your home, our showroom”, indirà un contest di giovani talenti in collaborazione con le scuole di design, e aprirà uno showroom milanese. Link?

    MyBeautyBox

    È una community online dedicata alla bellezza con oltre 70.000 utenti unici al mese. Dopo una sottoscrizione online e la creazione di un beauty profile per capire i gusti e i prodotti più adatti per ciascuno, MyBeautyBox invia una box a prezzi molto convenienti. proponendo alle clienti un’ampia scelta di prodotti selezionati tra oltre 90 brand. 

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  • Facebook acquista Oculus per 2 mld di dollari, la realtà virtuale diventa Social

    Facebook acquista Oculus per 2 mld di dollari, la realtà virtuale diventa Social

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    Facebook porta la realtà virtuale sui Social Media. E’ stato da poco ufficializzato l’acquisto di Oculus VR, startup Usa, produttrice di Oculus Rift, lo schermo per la realtà virtuale. L’operazione si è conclusa per 2 miliardi di dollari, 400 milioni in cash e un pacchetto 23,1 milioni di azioni

    Mark Zuckerberg è in vena di acquisti e lo dimostra l’ultima, quanto sorprendete per la sua stessa tipologia, acquisizione miliardaria. E’ stato ufficializzato, per altro dallo stesso CEO di Facebook, l’acquisizione, da parte dell’azienda di Menlo Park, della startup americana Oculus VR, nota al pubblico appassionato di 3d e della realtà virtuale per aver prodotto lo schermo per la realtà virtuale “Oculus Rift“, uno schermo di 5,6 pollici che è abilitato per la stereoscopia 3d. A vederlo sembra un enorme paio di occhiali, ma è in grado di regalare emozioni in prima persona in realtà virtuale.

    L’affare si è concluso per la cifra di 2 miliardi di dollari, di cui 400 milioni pagati in cash e la restante parte con un pacchetto di 23,1 milioni di azioni Facebook che ammonterebbero a circa 1,6 miliardi di dollari (considerando il prezzo per azione di 69,35 dollari).

    In un comunicato apparso sulla Newsroom di Facebook il fondatore del più grande social network dichiara:

    Il Mobile è la piattaforma di oggi e ora siamo pronti per le piattaforme di domani. Oculus ha l’opportunità di realizzare la piattaforma social mai realizzata prima e di cambiare il nostro modo di lavorare, giocare e comunicare”.

    Anche Brendan Iribe, co-fondatore e CEO di Oculus VR, ha voluto esprimere la sua soddisfazione per l’accordo:

    Siamo entusiasti di lavorare con Mark e il team di Facebook per realizzare la migliore piattaforma di realtà virtuale nel mondo. Crediamo che la realtà virtuale sarà fortemente definita da esperienze sociali che connettono le persone in nuovi modi magici. Si tratta di una tecnologia dirompente, che permette al mondo a sperimentare l’impossibile, ed è solo l’inizio”.

    Secondo l’accordo, il team di Oculus VR rimarra nella sua sede in Irvine, California, e lavorerà in maniera indipendente continuando a sviluppare “Oculus Rift”.

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    Resta da capire quali saranno le prospettive future di questa nuova acquisizione. Certo lascia tutti molto sorpresi e lascia anche un interrogativo che speriamo sia soddisfatto a breve. E cioè per il più grande social network del web che importanza ha la realtà virtuale? Quanto conterà questa nuova tecnologia sul futuro delle relazioni che avvengono e nascono su Facebook? Ci sarà certamente una grossa componente di intrattenimento che pesa su questo accordo, ma vista la mole dell’acquisizione è lecito porsi questi quesiti.

    Oculus VR è una startup americana e per laniare il suo prodotto, appunto “Oculus Rift”, ha ricevuto un finanziamento di 16 milioni di dollari, di cui 2,4 sono stati raccolti attraverso la piattaforma di crowdfunding Kickstarter.

    (l’immagine di copertina è ripresa da TechCrunch)

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  • Pick1 annuncia oggi una nuova partnership con SurveyMonkey

    Pick1 annuncia oggi una nuova partnership con SurveyMonkey

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    Pick1, la startup italiana con sede a San Francisco, ha annunciato oggi una nuova patnership con SurveyMonkey. La collaborazione consentirà un rafforzamento nella capacità di offrire analisi sui social media in tempo reale

    Ecco una bella notizia che riguarda una delle startup italiane più interessanti. Stiamo parlando di Pick1 che oggi ha annunciato una nuova partnership con SurveyMonkey, azienda leader per quanto riguarda i sondaggi online. Da questa collaborazione nascerà una forte integrazione tra i sondaggi e le opinioni raccolte attraverso i social media, in sostanza i sondaggi potranno in questo modo raccogliere risultati in tempo reale, grazie proprio alla possibilità di accedere a questi strumenti.

    SurveyMonkey è lieta di annunciare la nuova partnership con PICK1 , che ci consentira di aggiungere anche i dati dai social media ai dati raccolti attraverso i sondaggi . Questa integrazione offrirà ai clienti una migliore comprensione del “chi” grazie alle risposte ai sondaggi”, ha affermato oggi Kate Brennan, Director of Business Development di SurveyMonkey

    Con l’integrazione tra PICK1 e SurveyMonkey, l’operazione di abbinare le opinioni dei clienti con le informazioni contestualizzate in tempo reale, è resa molto più semplice”, ha affermato Paolo Privitera, AD di PICK1. “Grazie ai potenti strumenti per i sondaggi di SurveyMonkey, combinati con le nostre profonde analisi sociali e con la capacità di remarketing e retargeting, creare una piattaforma unica, uno strumento facile e veloce da implementare per i clienti che vogliono sapere di più su chi c’è dietro la loro indagine”.

    La partnership consentirà quindi a chiunque volesse andare ad indagare l’atteggiamento dei clienti verso un prodotto o servizio, oppure a chi volesse misurare il grado di soddisfazione dei clienti, di ottenere dei risultati che conterranno anche le opinioni raccolte attraverso i social media. E il risultato lo si ottiene grazie alla piattaforma Pick1 che attinge da oltre 200 social data points, da una dozzina di fonti, incluse Facebook, Twitter, LinkedIn e Google+, e che consente di conoscere la vostra audience nel lungo periodo, fare delle offerte, attivare azioni di retargeting e di remarketing, tutto in tempo reale.

    Ricordiamo che Pick1 nel 2012 ha ricevuto un importante round di finanziamenti del valore di 1 milione di dollari da finanziatori che comprendevano Oliver Fogel, ex amministratore delegato di Telefonica Cile; Jordi Ferrer, ex Head of Digital a TNS Global; Wilson Pais, Head of Innovation di Microsoft e Gonzalo Begazo, ex Direttore Finanziario di Google. 535 mila dollari del finanziamento provenivano da Chile Global Angels, grazie anche al fatto che nel 2012 Pick1 vinse Startup Chile.

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