Tag: startup

  • Appathon 2015, prorogate le iscrizioni al 25 ottobre

    Appathon 2015, prorogate le iscrizioni al 25 ottobre

    Le iscrizioni per Appathon 2015, l’hackathon che si terrà il 7 e 8 novembre prossimo, che quest’anno avrà ancora di più una dimensione internazionale, sono state prorogate di una settimana. Infatti adesso c’è tempo per iscriversi fino al 25 ottobre. Il montepremi è di 50 mila euro.

    Dopo il grande successo riscosso lo scorso anno, Appathon 2015 saprà ripetersi sicuramente. Infatti, a grande richiesta vengono prorogate le iscrizioni, ci sarà tempo fino al 25 ottobre per iscrivere il proprio team, il termine inizialmente previsto era fino al 18 ottobre.

    appathon-2015

    La nuova edizione si annuncia ancora più interessante e di respiro internazionale. L’hackathon si terrà infatti in Italia ma anche in Austria e in Germania. In questa nuova edizione di Appathon 75 team di web developer, designer e marketing specialist si cimenteranno ad ideare applicazioni e idee. Parliamo quindi di un evento che unisce diversi ambiti e quindi diversi elementi che vanno considerati quando ci si cimenta in un progetto che non vuole essere solo ragionare sull’idea tecnologica, ma trovare anche soluzioni di marketing e comunicazione. Aspetti questi ultimi che spesso mancano.

    In Italia e Austria si ragionerà sui pagamenti digitali con una sfida sul Customer Centric Wallet, e poi ogni Paese avrà due temi specifici:

    • in Italia i team si affronteranno su social media customer services e servizi a valore aggiunto;
    • in Austria saranno impegnati su advisory e wealth planning;
    • in Germania lavoreranno su wearables & mobile banking, digital private banking e servizi premium.

    Il tempo che si avrà a disposizione è di 24 ore.

    Le APP migliori verranno premiate con un montepremi complessivo di oltre 50.000 euro e numerosi premi speciali come stage, licenze software e partecipazioni a corsi di digital innovation.

    https://youtu.be/mk-cVGiU6-k

    Ma oltre al contesto internazionale e all’ampio spettro dei temi toccati, la capacità creativa e innovativa dei concorrenti sarà chiamata a confrontarsi con due ulteriori livelli di profondità:

    • Alcune delle app dovranno poter essere utilizzate su wearable device, in particolare Apple Watch e Samsung Gear
    • In Italia e Germania, le app potranno essere sviluppate con l’utilizzo delle cosiddette API (Application Programming Interface) ovvero dei codici di programmazione che consentono di sviluppare un vero e proprio prototipo dell’app.

    A questo punto non ci resta che ricordarvi ancora una volta che le iscrizioni saranno aperte fino al 25 ottobre, quindi una settimana in più rispetto alla data prevista. E noi continueremo ad aggiornarvi sulle novità.

  • Jeffrey Kang: “IngDan è una grande opportunità per i makers”

    Jeffrey Kang: “IngDan è una grande opportunità per i makers”

    Alla Maker Faire di Roma abbiamo avuto l’occasione di incontrare Jeffrey Kang, CEO di IngDan Ltd, per il lancio in Italia della piattaforma IngDan dedicata a makers, startup e creativi che guardano al mercato cinese. “Nel primo anno di IngDan in Italia vogliamo aiutare più di 2.000 aziende nell’IoT”.

    Alla Maker Faire di Roma, che si tiene quest’anno presso l’Università la Sapienza, fino a domani, abbiamo avuto l’opportunità di incontrare Jeffrey Kang, CEO di IngDan Ltd, per il lancio in Italia della piattaforma online IngDan, focalizzata su IoT, dedicata a makers, startup e creativi italiani che vogliono sbarcare nel mercato cinese. L’occasione è stata dunque quella di capire come funziona la piattaforma e di comprendere anche come i makers italiani possono sfruttare questa opportunità. Ad oggi IngDan conta già 2 milioni di membri e conta ad oggi 2 mila progetti, senza dimenticare collaborazioni strategiche con collaborazioni strategiche con Baidu, JD, Wechat, 360, Intel, Broadcom e Freescale. Ma IngDan selezionerà proprio durante la Maker Faire i 40 progetti IoT più innovativi per esporli gratuitamente alla Maker Faire di Shenzhen nel 2016. E i migliori 4 saranno invitati ad un roadshow nella “Shenzhen Valley”: un’area che ospita la più grande produzione dell’elettronica a livello mondiale e vanta un’estensione due volte quella della Silicon Valley.

    IngDan-jeffrey-kang

    Mr. Kang, perchè avete scelto l’Italia per il lancio di IngDan?

    IngDan è una piattaforma su internet che si rivolge agli innovatori, ai makers che lavorano per sviluppare soluzioni IoT a livello globale. E le mettiamo in contatto con produttori e con le risorse che esistono oggi in Cina, al fine di sviluppare le loro idee che possano poi essere vendute direttamente ai consumatori. L’Italia rappresenta il nostro primo step verso il mercato europeo e per noi l’Italia è il paese delle idee, della creatività della moda, questo è il motivo principale per cui siamo convinti di partire dal vostro paese. E poi, ne parla anche il vostro primo ministro Renzi che guarda ai giovani convinto di creare un nuovo ambiente. E noi guardiamo proprio alle nuove generazioni, quelle che saranno in grado di cogliere le opportunità del futuro. Ed è un pò la mission che sta alla base di IngDan.”

    Che tipo di reazione e di accoglienza vi attendete dai makers?

    “Noi siamo molto focalizzati verso l’IoT e quindi verso gli ambianti dell’Internet delle Cose. Oggi lanciamo da qui, dal grande palcoscenico della Make Faire di Roma IngDan Italia che svilupperà la piattaforma. Quello che ci aspettiamo, quindi il nostro primo obiettivo legato dall’investimento in Italia è quello di aiutare entro il primo anno, quindi entro i primi 12 mesi, più di 2 mila aziende italiane dell’IoT. Questo si traduce poi nella creazione di posti di lavoro e in una maggiore collaborazione tra le aziende italiane e quelle cinesi.”

    intervista-Jeffrey-Kang-IngDan

    Quali sono in questo momento le esigenze del mercato cinese in termini di innovazione e tecnologia, e come la creatività italiana può essere d’aiuto per far crescere il marcato ancora di più?

    “Il nostro obiettivo è quello di coinvolgere l’innovatore, il geek, le startup, ma anche l’azienda tradizionale che cambia il suo modo di fare business per diventare un nuovo player sul mercato. Il nostro scopo è quindi di metterli in contatto con costruttori e produttori in Cina e di dare loro accesso alle risorse che ci sono adesso nel paese. Questo comporta un abbassamento dei prezzi ed un equilibrio del mercato. Senza dimenticare che la Cina oggi è uno dei mercati più grandi del mondo, dove ci sono molti consumatori. E quindi questa è una grande opportunità per i maker italiani per sviluppare il loro business in Cina, grazie proprio a IngDan.”

    Quali sono in Cina le aree in cui i makers possono sviluppare meglio le proprie idee?

    “Al momento simo focalizzati su IoT che abbraccia praticamente ogni area, quindi hardware e software che viaggiano insieme. Quindi i segmenti che possono essere raggiunti sono tanti come healthcare, elettronica di consumo, automotive, bike, scooter e tanti altri ancora. E quindi l’Italia, la terra delle idee, della creatività, del design, della moda, tutto questo può essere incorporato nelle idee da sviluppare in ottica IoT. E questo è il motivo per cui crediamo che l’IoT creerà condizioni economiche di sviluppo e prosperità.”

    Quali sono i prossimi step di IngDan e che tipo di risposta vi aspettate a livello globale?

    “In questo momento i nostri passi successivi alla presentazione qui a Roma è quello di entrare in contatto con il governo italiano, con le associazioni aziendali, con gruppi di investimento. Anche perchè tutti abbiamo lo stesso obiettivo e cioè aiutare le aziende, gli innovatori, i makers,  le startup a sviluppare nuove opportunità di business. Dobbiamo fare quindi questo cammino insieme offrendo piattaforme internet, strumenti di business e risorse per fare in modo che questi nuova economia possa crearci e svilupparsi con successo.”

    Quindi IngDan si propone come anello di congiunzione tra i makers italiani e il mercato cinese nell’ambito dell’IoT che vale 55 miliardi di dollari (toccherà il valore di 166 miliardi di dollari entro i prossimi 5 anni), contro 1,55 miliardi di euro del mercato italiano. IngDan si presenta quindi come una grande opportunità da cogliere per proiettarsi verso uno dei mercato che sta crescendo di più in questo momento, dove c’è voglia di idee e creatività italiana.

  • Ecco l’occasione per la tua grande idea #Appathon2015

    Ecco l’occasione per la tua grande idea #Appathon2015

    Al via la seconda edizione di Appathon, l’hackaday che amplia ancora i suoi confini. Infatti questa edizione di terrà in Italia, Germania e Austria. Due giorni, il 7 e 8 novembre prossimi, durante i quali web developer, designer e marketing specialist si cimenteranno ad ideare app e soluzioni. Montepremi da 50 mila euro.

    Parliamo spesso di startup, di idee innovative, di provare a realizzare qualcosa di concreto mettendosi in gioco. E’ uno degli argomenti che ci interessa soprattutto perchè la tecnologia, l’innovazione e il digitale offrono occasioni e opportunità a tutti per provare a realizzare il proprio progetto e la propria idea. Ma proprio perchè si tratta di progetti iniziali, in cui spesso esiste una grande idea, un grande progetto, ma poi manca anche la stessa capacità di comunicare, di raccontare, elemento essenziale affinchè altri si accorgano dell’idea e possano aiutare a fare crescere quel progetto. Ecco che a questo punto vale la pena fare proprio quel passo ulteriore per cercare di farsi valere.

    Quello di cui vi parliamo oggi è proprio un’occasione per tutti coloro che vogliono fare questo percorso. E allora è il caso di prendere nota.

    Dopo il grande successo ottenuto con la prima edizione, prende il via Appathon 2015, l’hackathon che si terrà il 7 e 8 novembre prossimo che quest’anno avrà ancora di più una dimensione internazionale. Hackathon è l’unione di due parole che sono hacker e marathon. E’ quindi un termine con cui indicare il virtuosismo dell’hacker e il fatti che questa fase ha una durata che va da un giorno ad una settimana.

    In questa nuova edizione di Appathon 75 team di web developer, designer e marketing specialist si cimenteranno ad ideare applicazioni e idee. Parliamo quindi di un evento che unisce diversi ambiti e quindi diversi elementi che vanno considerati quando ci si cimenta in un progetto che non vuole essere solo ragionare sull’idea tecnologica, ma trovare anche soluzioni di marketing e comunicazione. Aspetti questi ultimi che spesso mancano.

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    Come dicevamo, Appathon 2015 avrà una dimensione ancora più internazionale e quindi in Italia e Austria si ragionerà sui pagamenti digitali con una sfida sul Customer Centric Wallet, e poi ogni Paese avrà due temi specifici:

    • in Italia i team si affronteranno su social media customer services e servizi a valore aggiunto;
    • in Austria saranno impegnati su advisory e wealth planning;
    • in Germania lavoreranno su wearables & mobile banking, digital private banking e servizi premium.

    Il tempo a disposizione è di 24 ore.

    Le migliori APP verranno premiate con un montepremi complessivo di oltre 50.000 euro e numerosi premi speciali come stage, licenze software e partecipazioni a corsi di digital innovation.

    Ma c’è di più, perchè oltre al contesto internazionale e all’ampio spettro dei temi toccati, la capacità creativa e innovativa dei concorrenti sarà chiamata a confrontarsi con due ulteriori livelli di profondità:

    • Alcune delle app dovranno poter essere utilizzate su wearable device, in particolare Apple Watch e Samsung Gear
    • In Italia e Germania, le app potranno essere sviluppate con l’utilizzo delle cosiddette API (Application Programming Interface) ovvero dei codici di programmazione che consentono di sviluppare un vero e proprio prototipo dell’app.

    Allora, a questo unto non vi resta che recarvi sul sito appathon.eu/it/applynow e registrarvi. Noi continueremo a tenervi aggiornati sugli sviluppi e sulle novità.

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  • Uala e Immobiliare.it: accordo di investimento da 5 milioni di euro

    Uala e Immobiliare.it: accordo di investimento da 5 milioni di euro

    Immobiliare.it, leader nel settore immobiliare online, decide di investire nel beauty. E’ notizia di oggi della chiusura di un accordo di investimento da 5 milioni di euro in Uala, startup che ha realizzato il primo network online di saloni di bellezza. La giovane startup potrà quindi svilupparsi ancora grazie proprio a questo importante investimento.

    Immobiliare.it, leader in Italia per quanto riguarda l’immoboliare online, e Uala, startup che ha realizzato il Italia il primo network online di saloni di bellezza, ha chiuso un accordo che porta l’azienda immobiliare ad investire 5 milioni di euro nella giovane startup del settore beauty. L’accordo di investimento permetterà a Uala di contare sui capitali necessari per sviluppare pienamente il proprio business nei prossimi tre anni.

    Dei 5 milioni di euro finanziati con l’accordo annunciato oggi, 2 provengono da un aumento di capitale e 3 da una linea di fido. L’operazione si concentrerà sulla crescita del sito Uala.it, vero motore della startup, e permetterà alla startup un’accelerazione nei piani di sviluppo tecnologico e negli investimenti pubblicitari online e offline.

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    Uala nasce appena un anno fa e non solo consente di verificare le disponibilità delle agende dei saloni, ma anche di fissare appuntamenti per i trattamenti. In pochissimo tempo ha saputo imporsi come leader in Italia per i servizi di prenotazione dei migliori centri estetici e, negli ultimi sei mesi, ha triplicato il traffico sul proprio sito passando dai 10.000 visitatori unici di febbraio, agli oltre 50.000 previsti per settembre.

    La storia di Uala nasce infatti 12 mesi fa da un’idea di Alessandro Bruzzi, CEO di Uala:

    Vedevo che la mia ragazza impiegava molto tempo per organizzare le prenotazioni dal parrucchiere, o dall’estetista o, in generale, nei saloni di bellezza. Ho pensato sarebbe stato bello darle la possibilità di verificare online o via smartphone le agende e prenotare semplicemente con un click”.

    Grazie alla collaborazione di molte persone che si dedicavano al progetto nei fine settimana pur vivendo in luoghi diversi, poco per volta il progetto ha preso forma andando online il 1 settembre 2014 con il nome di Uala, che nasce dall’italianizzazione del termine “voilà”, a ricordare la bella sensazione che si prova dopo un trattamento di bellezza. E dopo l’accordo di oggi quel progetto potrà crescere ancora.

  • Barcamper Garage, a Bologna nasceranno le nuove startup

    Barcamper Garage è il nuovo programma di accelerazione di startup e spazio di innovazione che avrà luogo a Bologna. Il programma prenderà il via nei primi mesi del 2016 e sarà affiancato da un fondo venture capital. Verranno realizzati investimenti per 50 milioni di euro.

    Aprirà nei primi mesi del 2016 a Bologna Barcamper Garage, il programma di accelerazione di startup e spazio di innovazione che sarà affiancato da un fondo venture capital. Gli investimenti che verranno realizzati saranno per un totale di 50 milioni di euro. Bologna si appresta ad avere il suo acceleratore di startup con l’obiettivo di attirare e lanciare 50 startup provenienti da tutta Italia.

    Barcamper Garage è un progetto che nasce dalla collaborazione tra Unindustria, Comune di Bologna e Dpixel, l’azienda fondata da Gianluca Dettori, che è poi l’anima del progetto. L’acceleratore sarà realizzato alle Aldini Valeriani, all’interno degli spazi dell’ex laboratorio edile. Per chi non fosse di Bologna, gli istituti Aldini sono la prima scuola superiore pubblica e gratuita d’Italia ed è ormai attiva da oltre 160 anni sul territorio bolognese, distinguendosi come scuola d’eccellenza.

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    Il progetto Barcamper Garage nasce nel 2013 dall’idea della costituzione di un Fondo per le Startup, al quale il Comune di Bologna avrebbe contribuito anche mettendo a disposizione del patrimonio, così come avviene oggi, visto che le Aldini sono appunto comunali.

    L’area complessiva in cui verranno ospitate le startup che arriveranno da tutta Italia è di 800 metri quadri, un’area dismessa che verrà quindi riqualificata e dove si avrà l’occasione di lavorare a stretto contatto con il team di Dpixel e mettere a punto i propri progetti, prototipi, business plan e contatti con gli investitori. Una parte dello spazio e dei contenuti sarà specificatamente dedicato alla fabbricazione digitale e al making. L’apertura del Barcamper Garage si colloca all’interno di un più ampio progetto di sostegno anche finanziario allo sviluppo dell’imprenditorialità e dei talenti innovativi che avrà il proprio fulcro nelle attività del progetto Primomiglio già supportato da Fondo Italiano di Investimento, Banca Sella Holding e anche da Unindustria Bologna.

    L’idea che sta alla base di questo ambizioso progetto è quindi quella di realizzare un grande spazio aperto dove si svolgeranno le attività di sviluppo delle startup in collaborazione con i duemila studenti dell’istituto tecnico. E con l’obiettivo di far crescere le neo imprese, l’altro grande obiettivo è quello di fare di Bologna un polo nazionale della creatività e dell’innovazione tecnologica. Una sorta di capitale della Silicon Valley emiliana.

    E’ un progetto che ci piace e che continueremo a seguire, aggiornandovi sugli sviluppi.

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  • Agos4Ideas, contest per startup in collaborazione con H-FARM

    Agos4Ideas, contest per startup in collaborazione con H-FARM

    Agos4Ideas è il contest di Agos in collaborazione con H-FARM Ventures che punta alla ricerca di progetti che propongano soluzioni per migliorare la Customer e User experience dei clienti Agos. Tra i premi un programma di accelerazione in H-FARM oppure un contributo a fondo perduto in denaro di 10 mila euro. I progetti vanno presentati entro il 19 luglio.

    Agos4Ideas è il contest di Agos, istituto di credito molto conosciuto, in collaborazione con H-FARM Ventures, acceleratore di startup, leader riconosciuto in Italia e anche in Europa. Il contest punta alla ricerca di progetti che sappiano portare soluzioni innovative nell’ambito della Customer e User experience al fine di rendere ottimale la relazione dei clienti con Agos. Quindi, i progetti dovranno essere in grado di innovare l’esperienza nel settore del credito.

    A questo proposito è utile, per coloro che fossero interessati a partecipare, sapere che Agos eroga credito attraverso differenti linee di prodotto: prestiti personali, finanziamenti finalizzati, carte di credito, cessione del quinto dello stipendio e leasing. Inoltre, l’istituto offre anche servizi assicurativi.

    Agos4Ideas

    Agos4Ideas, il contest

    Il contest, in linea con la tendenza dell’azienda, pone come tema chiave l’innovazione in ambito fin-tech attraverso la proposta di soluzioni nuove, che sappiano sfruttare al meglio le potenzialità della comunicazione digitale, preferibilmente in ambito mobile o attraverso l’utilizzo di nuovi canali di relazione.

    Queste le linee guida da seguire per il contest:

    • idee nuove, originali quindi che non siano già presenti sul mercato bancario/finanziario;
    • soluzioni che consentano di migliorare la vita del cliente nella sua relazione con Agos, al fine di aumentarne la soddisfazione;
    • parole chiave: mobilità, semplicità, piacevolezza;
    • e ovviamente, spazio alla creatività.

    Il contest è aperto a team di lavoro spontanei con la propria idea di business e a startup operanti nel territorio italiano.

    Agos4Ideas, i premi

    Il team che presenterà l’idea vincente sarà premiato, a giudizio di Agos , con una delle soluzioni seguenti:

    • un Programma di accelerazione H-FARM della durata di 3 mesi: H-CAMP Fall 2015;
    • in alternativa al programma di accelerazione, un contributo a fondo perduto in denaro di € 10.000,00.

    Agos4Ideas, il programma di accelerazione

    Il programma di Accelerazione prevede:

    • spazio di co-working;
    • alloggio per i componenti del team presso la foresteria dedicata;
    • colazioni e pranzi forniti dal ristorante aziendale;
    • erogazione di attività di coaching e mentoring, attraverso workshop tematici utili allo sviluppo di un’idea imprenditoriale (Business planning, sviluppo tecnico, marketing tools, advertising management) tenuti da mentori appartenenti al network di H-FARM.

    Agos4Ideas, per candidarsi

    Per candidarsi al contest è necessario iscriversi alla piattaforma certificata, e, successivamente, accedere alla pagina del progetto per fornire tutti i dettagli della propria idea. Sulla stessa pagina sarà anche consultabile il regolamento del concorso, che i candidati dovranno accettare per presentare il proprio progetto. Per maggiori informazioni e per caricare il proprio progetto visitare il sito Agos4ideas.it.

    I progetti per #Agos4Ideas dovranno essere presentati entro il prossimo 19 luglio 2015.

    Buzzoole

  • zanox e Digital Magics insieme per supportare le startup digitali

    zanox e Digital Magics insieme per supportare le startup digitali

    zanox, leader nel performance advertising, e Digital Magics, il più importante venture incubator italiano quotato su AIM Italia, hanno stretto un accordo per favorire lo sviluppo delle startup digitali attraverso l’affiliate marketing.

    zanox, il network leader in tutta Europa nel performance marketing, e Digital Magics, venture incubator quotato su AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM), hanno stretto un accordo per supportare le startup italiane nelle attività di advertising e marketing online. I giovani imprenditori italiani, all’interno dei programmi di incubazione di Digital Magics, che scelgono di aderire al network di affiliazione zanox, beneficiano di alcune agevolazioni che favoriscono il loro ingresso nel mondo dell’affiliate marketing. zanox, quindi si porrà come un partner funzionale al supporto di una crescita sostenibile da parte delle startup che fanno parte del portfolio di Digital Magics.

    zanox-digital-magics-partnership---franzrusso.it-2015

    Un altro vantaggio concreto per gli startupper è il modello commissionale dell’affiliate marketing che applica zanox, che è basato sulle performance e garantisce loro il valore dell’investimento stabilendo delle commissioni sostenibili e dando la libertà di remunerare solo le vendite effettive.

    Una volta definito l’accordo tra zanox e le neoimprese digitali, il top management di zanox fornirà un training formativo alle startup incubate da Digital Magics, per illustrare tutti i concetti e gli strumenti dell’affiliate marketing, presentando i player di mercato più importanti, per poi entrare, infine, nello specifico del business di zanox e delle possibilità di investimento, a disposizione degli advertiser, nell’affiliate marketing.

    Sheyla-Biasini-zanoxLa partnership con l’incubatore Digital Magics rappresenta un passo importante non solo per noi, ma anche per tutto il settore digitale del Paese – commenta Sheyla Biasini, Country Manager Italia di zanox – È un’opportunità unica di crescita per le imprese emergenti ‘digital ready’ che aspirano a diventare i prossimi protagonisti all’interno del panorama dei new media e del performance marketing”.

    Layla-Pavone_Partner-Digital-MagicsL’accordo con zanox rientra nel ‘bouquet’ di servizi, agevolazioni e partnership, siglate da Digital Magics a favore delle nostre startup, e credo possa rappresentare un vantaggio competitivo molto interessante relativamente agli investimenti di marketing e advertising online – afferma Layla Pavone, Partner di Digital Magics – Il performance marketing è senz’altro un canale strategico per le aziende italiane in generale e a maggior ragione per le giovani imprese innovative. Il trend di crescita è a due cifre e le sue potenzialità, in termini di efficacia ed efficienza sono davvero considerevoli. Per questo riteniamo la partnership con zanox un asset strategico per le startup incubate da noi”.

    La prima startup innovativa di Digital Magics che ha deciso di beneficiare dell’accordo zanox – Digital Magics è QuitePeople, il portale di social shopping italiano leader nella distribuzione turistica online sviluppato dalla società Beestay.

    QuitePeople è un vero e proprio outlet dei viaggi, che seleziona, distribuisce e vende le migliori offerte sul mercato. Pacchetti, soggiorni, attività legate al territorio e iniziative di relax e benessere a prezzi scontati, accuratamente scelti per l’alta qualità dei servizi che contraddistingue QuitePeople rispetto ai competitor. QuitePeople è sviluppato, come dicevamo prima, dalla startup innovativa Beestay, una piattaforma riservata esclusivamente agli intermediari turistici (Tour Operator, Agenzie di viaggio tradizionali e OLTA), che consente attraverso un unico sistema di prenotare 160.000 hotel e servizi in tutto il mondo.

  • Zomato, il sito dei foodie, sbarca in Italia

    Zomato, il sito dei foodie, sbarca in Italia

    Zomato, ​il più grande servizio web e mobile che fornisce informazioni su oltre 1 milione di ristoranti, sbarca in Italia da oggi. Dopo l’integrazione con Cibando la piattaforma è attiva anche sul mercato italiano con più di 18 mila locali online.

    Zomato​, il più grande servizio web e mobile che fornisce informazioni dettagliate su oltre 1 milione di ristoranti in 22 paesi nel mondo, è da oggi disponibile anche in Italia nelle città di Milano e Roma. All’interno del portale sono già presenti più di 18.000 locali: oltre alle coordinate geografiche, ​ ogni singola pagina permette di visualizzare il menu digitalizzato con i relativi prezzi e le immagini degli ambienti interni e delle pietanze. A disposizione dell’utente, inoltre, numerosi filtri e categorie di ricerca (come, tra gli altri, la tipologia di cucina ela fascia di prezzo) che permettono di selezionare con pochi click il ristorante desiderato,senza dimenticare le “​collezioni ​”, selezioni tematiche costantemente aggiornate per scoprire le ultime novità in campo gastronomico.

    I ​foodie ​ possono scrivere recensioni, condividere il proprio voto e interagire tra loro, creando così un network personalizzato di amici creando un vero e proprio viaggio gastronomico. Il sito e l’applicazione mobile (disponibile gratuitamente per iOS, Android e Windows Phone) sono consultabili in italiano, inglese e in altre 7 lingue. Il lancio del portale è solo il primo passo di Zomato in Italia. Nel corso dei prossimi due anni l’azienda investirà 6 milioni di dollari per far crescere il proprio business: attualmente il team è formato da 25 persone ma il numero dei dipendenti triplicherà nei prossimi mesi.

    zomato

    Fondata nel 2008, in pochi anni Zomato è diventata un fenomeno planetario. Nell’arco degli ultimi sette mesi, la web company ha rilevato ben sette aziende in tutto il mondo: nel luglio 2014 è avvenuta l’acquisizione del portale neozelandese ​ManuMania ​ a cui sono seguite, un mese dopo, le integrazioni di ​Lunchtime.cz ​ e ​ Obedovat.sk​ , i portali di ricerca ristoranti più popolari della Repubblica Ceca e della Slovacchia. Dopo pochi mesi, sempre in Europa, è stata la volta di ​Gastronauci e ​Mekanist ​ che hanno permesso all’azienda di sbarcare, rispettivamente, in Polonia e Turchia.

    Zomato, inoltre, ha recentemente annunciato l’acquisizione dell’americana ​Urbanspoon ​ in una delle più grandi operazioni mai portate a termine da parte di una startup indiana nei confronti di una ​consumer internet company ​ statunitense. L’accordo strategico segna l’ingresso di Zomato nel mercato nordamericano e australiano, rafforzando la sua posizione come strumento primario per milioni di persone in tutto il mondo alla ricerca del loro ristorante ideale.

  • Musement, 5 milioni di euro nel suo secondo round di investimento

    Musement, 5 milioni di euro nel suo secondo round di investimento

    Musement raccoglie 5 milioni di euro nel suo secondo round di investimento. Il servizio per la prenotazione di esperienze di viaggio punta ad arricchire la sua offerta ed espandere i suoi servizi a livello globale.

    Musement, l’innovativa  piattaforma  online  che  aggrega  tour,  musei,  attrazioni,  eventi  e  visite  guidate  in tutto  il  mondo, annuncia la raccolta di 5 milioni di euro nel suo secondo round di investimento (i cosiddetti “Series A round”), fondi raccolti da P101, 360 Capital Partners, Micheli Associati e Italian Angels for Growth. Lanciata nel 2013, Musement seleziona e promuove le migliori attività disponibili per ogni tipo di viaggiatore, rendendone possibile la prenotazione e l’acquisto in maniera semplice e intuitiva.

    I nuovi finanziamenti verranno utilizzati per espandere l’offerta della startup, anche in un’ottica di crescita e acquisizione di nuovi territori, consentendole così di giocare un ruolo da protagonista all’interno di un mercato che vale 100 miliardi di dollari a livello globale e 37 miliardi di dollari soltanto in Europa (PhoCusWright, dati di Febbraio 2014).

    Oggi il viaggiatore ha già a disposizione una moltitudine di opzioni per la prenotazione di hotel, di voli o di auto a noleggio, ma ancora poca scelta, soprattutto se su guarda al di fuori degli Stati Uniti, in relazione alle attività e alle esperienze di viaggio da fare una volta arrivati a destinazione.

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    Musement è nata proprio per fornire un ulteriore servizio a chi ama viaggiare: dal sito o scaricando la app, infatti,  si ha la possibilità di prenotare ogni genere di attività – dalle visite guidate e dai biglietti per musei, monumenti, castelli, parchi divertimenti e attrazioni turistiche a esperienze più particolari, dai giri a piedi a quelli in elicottero o in mongolfiera, dai tour enogastronomici fino alla scoperta dei tesori nascosti di città e destinazioni meno note – risparmiando tempo una volta arrivati a destinazione e garantendosi bellissimi ricordi di viaggio.

    L’investimento permetterà inoltre l’ampliamento del team di Musement, rendendolo sempre più internazionale, e lo sviluppo e il miglioramento della piattaforma tecnologica e dell’offerta commerciale. Musement punta a offrire un’esperienza innovativa, utilizzando un approccio curato e selettivo nei confronti dell’enorme quantità di tour, attività e attrazioni presenti in tutto il mondo. Uno dei punti chiave sarà la segmentazione dell’offerta in diverse macro aree e specifici “verticali”: in questo modo chi viaggia avrà la possibilità di ricercare e trovare facilmente l’attività di suo interesse.

    Già oggi Musement offre migliaia di attività in 30 nazioni del mondo. Grazie a una strategia di marketing ed editoriale che tenga conto delle specificità di ciascun segmento di offerta (quali ad esempio, i tour panoramici, le esperienze enogastronomiche, il trekking e il diving), Musement punta a diventare in un primo momento il player di riferimento per i viaggiatori del Sud Europa, per poi rafforzarsi anche nel resto d’Europa e in America.

    Nel 2014, Musement è stata tra i vincitori della Red Herring Top 100 Europe e la sua app è stata selezionata tra le “Migliori Nuove App” e “Scelte dalla Redazione” negli Apple App Store europei. Musement è disponibile in inglese, italiano, francese, spagnolo, tedesco, portoghese e russo.

  • Crevity, la piattaforma per la creatività in crowdsourcing

    Crevity, la piattaforma per la creatività in crowdsourcing

    Crevity è la piattaforma di crowdsourcing creativo lanciata nel 2013 da Mosaicoon, la startup siciliana di video marketing. La piattaforma di fatto è un network di professionisti, specialisti in video advertising e appassionati di video virali, di tutto il mondo che collaborano su progetti di grandi aziende.

    Crevity è la piattaforma di crowdsourcing per il video advertising lanciata nel 2013 da Mosaicoon, la startup siciliana nata nel 2009 che sta avendo molto successo a livello internazionale.

    Crevity è un network esclusivo in cui professionisti in ambito creativo da tutto il mondo hanno la possibilità di lavorare su brief di brand internazionali e vengono pagati per le idee più brillanti. La particolarità di questa piattaforma, lanciata nel 2013, è che si differenzia dalle altre in quanto rivoluziona il tradizionale processo di co-creation. La piattaforma è stata scelta da grandi aziende per la gestione completa ed efficace della propria strategia di video advertising, dal concept alla produzione.

    Come si fa ad entrare in Crevity

    Per entrare nel network, gli aspiranti membri possono inviare il proprio portfolio, che deve essere conforme agli standard di qualità del Team Creativo, per poter essere ammessi a partecipare ai progetti. Per ogni progetto vengono messi a disposizione soltanto un numero limitato di posti, assegnati in base all’ordine di prenotazione: questo significa che le buone idee vengono effettivamente pagate, in quanto i partecipanti ai progetti sono pochi e le loro esperienze e competenze sono sempre in linea con i progetti lanciati sulla piattaforma. In questo modo la creatività viene sempre valorizzata e i brand possono contare su concept originali e ad alto potenziale virale.

    All’interno della sezione Inspiration potete vedere, e vi consigliamo di farlo (una la potete vedere qui in alto), campagne di video advertising e video unbranded ad alto potenziale virale. E’ sufficiente entrare nella sezione, aggiornata ogni giorno, e all’interno della stessa potete anche commentare lasciando una vostra opinione linkando tra i commenti al vostro video preferito.
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