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  • Social Media nel 2022, ecco uno sguardo globale

    Social Media nel 2022, ecco uno sguardo globale

    Puntuale come sempre, in questo periodo, viene pubblicato uno dei report più attesi sui Social Media, il Digital 2022 Global Overview Report. Dai dati emerge che i Social Media crescono del 10%.

    Dopo aver visto la mappa che ci aiuterà, in questo 2022, ad orientarci all’interno del grande mondo dei social media, è il momento di dare uno sguardo globale grazie ai dati dell’ormai celebre Digital 2022 Global Overview Report, edizione gennaio 2022.

    Il rapporto, come ormai abbiamo imparato in questi anni, è ricco di informazioni e, come sempre, noi ci concentreremo proprio sui Social Media che, in questo ultimo anno, crescono, rispetto al numeri di utenti attivi, di ben il 10,1%.

    Partiamo quindi con il nostro racconto che, come sempre, inizia con il riportare i dati internet in generale, per poi avvicinarci ai dati sull’uso dei social media, numeri di utenti, piattaforme e casi che caratterizzeranno questo 2022.

    E quindi, partiamo col dire che oggi, nel mondo le persone connesse a Internet sono quasi 5 miliardi (4,95 miliardi) su una popolazione complessiva che ormai è arrivata a toccare gli 8 miliardi. E, rispetto all’ultimo anno, si riscontra una crescita del 4%. Per la verità, un dato che equivale ad un terzo, in termini percentuali, a quello registrato tra il 2015 e il 2016 con il 12,5%.

    Social Media nel 2022, uno sguardo globale

    Rispetto a questo dato, c’è da considerare il dato del 37% di persone che ancora oggi non riesce a connettersi a Internet nel mondo.

    Social Media 2022, crescono a due cifre

    Solo i Social Media crescono a due cifre, con +10,1% e 424 milioni nuovi utenti nel mondo (58,4% rispetto al totale della popolazione mondiale connessa a Internet) e +77 milioni nell’ultimo trimestre. Dato percentuale inferiore comunque a quello registrato un anno prima, quando era 13,2%, o inferiore a quello tra 2012 e 2013 con +16%.

    Restando sui dati che riguardano i social media, il numero di piattaforme, in media, usate per utente è 7,5.

    Il tempo trascorso sui social media, in media al giorno per utente, è di 2 ore e 27 minuti, in rialzo dell’1,4% rispetto ad un anno prima. Niente di paragonabile al dato relativo al 2016, quando si registrò +15,3%. Le quasi due ore e mezza giornaliera significano il 35,2% del tempo trascorso connessi a Internet, quindi oltre un terzo sul totale.

    Social Media 2022, tempo trascorso

    Restando sul tempo trascorso, il report ci offre la possibilità di vedere anche dove gli utenti trascorrono più tempo. E al primo posto troviamo YouTube con 23,7 ore al mese per utente; segue poi Facebook con 19,6 ore al mese, lo stesso tempo registrato su TikTok; WhatsApp con 18,6 ore al mese. Su Twitter 5,1 ore al mese.

    Per quanto riguarda TikTok, vero fenomeno del 2021, anno in cui ha superato 1 miliardo di utenti, il paese dove si registrato il numero di ore trascorse per mese è Uk, con 27,3 ore; a seguire la Russia con 26,3 ore; e Usa con 25,6 ore.

    Abbiamo visto prima il numero di 7,5 piattaforme usate dagli utenti ogni mese.

    Social Media nel 2022, iniziamo da questa mappa

    Social Media 2022, le piattaforme preferite dagli utenti

    Vediamo quindi adesso quali sono, effettivamente le piattaforme preferite dagli utenti, a livello globale, dove nelle prime tre posizione troviamo 3 delle 4 app della famiglia Meta. Messenger è infatti più distaccata:

    1. WhatsApp – 15,7%
    2. Instagram – 14,8%
    3. Facebook – 14,5%
    4. Wechat – 11,4%
    5. Douyin – 5,1%
    6. TikTok – 4,3%
    7. Twitter – 3,3%

    Social Media 2022, piattaforme preferite

    Social Media 2022, le piattaforme più usate

    E queste invece le piattaforme social media più usate, sempre a livello globale, dove ritroviamo quelle che appartengono ai famosi tre blocchi, e cioè: Meta, Tencent e Alphabet.

    1. Facebook
    2. YouTube
    3. WhatsApp
    4. Instagram
    5. Wechat
    6. TikTok
    7. Messenger

    Social Media 2022, piattaforme più usate

    Social Media 2022 e il lavoro

    Un aspetto molto interessante che coglie il rapporto è quello che riguarda i Social Media come strumento di lavoro. Dai dati emerge che 1 utente su 4 usa i social media per il proprio lavoro. Una cifra che tende ad essere più alta nei paesi con economie in via di sviluppo.

    Infatti, in Kenya il 41,5% degli utenti sostiene di usare i social media come strumenti per la propria attività; seguono poi le Filippine e Sud Africa, dove si nota che più di un terzo degli utenti usano i social media per lavoro (36,7% e 36,3%). La media a livello globale degli utenti che usano le piattaforme e le app social media per il lavoro è del 22,9%.

    Per fare esempi di paesi molto sviluppati, possiamo citare gli Usa 14,8%, Uk 13,3%, Francia 10,9%.

    In Italia la percentuale rilevata è molto bassa, si attesta infatti al 9,8%, quindi meno del dieci percento degli utenti italiani tra i 16 e i 64 anni. Un dato che, forse, sorprenderà tutti coloro che stanno leggendo in questo momento.

    Peggio fa anche la Germania con l’8,9%.

    Ecco, queste le nostre considerazioni sul report tra i più attesi dell’anno che invitiamo a consultare a questo indirizzo.

  • Social Media 2021, ecco uno sguardo a livello globale

    Social Media 2021, ecco uno sguardo a livello globale

    Social Media a livello globale 2021, ecco l’atteso report di We Are Social e Hootsuite, “Digital 2021: Global Overview Report”, che ci offre uno sguardo sulle piattaforme più usate, e non solo. In attesa dei dati italiani.

    Puntuale, come sempre in questo periodo dell’anno, arriva forse uno dei report più interessanti perché denso di dati. Stiamo parlando di Digital 2021: Global Overview Report, l’indagine che We Are Social pubblica insieme a Hootsuite ci presenta l’anno che è da poco iniziato offrendoci una panoramica su Digitale, in questo caso a livello globale.

    I dati italiani arriveranno, e come sempre puntuali anche questi, un po’ più avanti. Infatti il 10 febbraio saranno presentati all’interno di un webinar e poi li racconteremo anche qui. E, intanto che arrivino i dati nostrani, diamo un’occhiata ai dati globali dove l’effetto della pandemia è evidente.

    A livello globale, gli utenti internet sono 4,66 miliardi (su una popolazione totale nel mondo di 7,83 miliardi), un numero in crescita del 7,3%, o 316 milioni; mentre sono 4,2 miliardi gli utenti sui social media, con una crescita a doppia cifra: +13%, o 490 milioni di utenti. Gli utenti Mobile nel mondo sono 5,22 miliardi, con una crescita più live rispetto agli altri dati precedenti, infatti aumenta nel 2020 sono dell’1,8%, o 93 milioni di utenti.

    social media sguardo globale 2021 franzruss.it

    Il nostro focus, per quello che è il tema più rilevante dal nostro punto di vista, è sui Social Media, strumenti di comunicazione che, proprio durante il lockdown e lungo tutto il 2020, hanno giocato un ruolo fondamentale.

    Il 2021, è tema di questi giorni, è per i Social Media l’anno della Consapevolezza, forse. Tema che in realtà potrebbe risultare “datato”, ma che, alla luce degli eventi del 2020 e, soprattutto, di questo inizio d’anno, riemerge con forza. E i dati ci aiutano a comprendere meglio anche questo fenomeno, in attesa dei dati italiani.

    Social Media 2021, utenti globali

    Abbiamo visto prima che il numero degli utenti Social Media a livello globale cresce del 13,2%, quasi mezzo milione di utenti in più, arrivando ad un totale di 4,2 miliardi. La quasi totalità degli utenti usa il mobile per accedere ai propri strumenti.

    social media utenti mondo 2021

    Social Media 2021, tempo trascorso sulle piattaforme

    Un aspetto sempre molto interessante è il tempo trascorso sui Social Media. Ebbene, il dato è cresciuto ma non quanto forse ci si aspettava. Infatti il dato delle 2 ore e 25 minuti al giorno (quasi un giorno interno alla settimana) è rimasto sostanzialmente invariato rispetto all’anno precedente, facendo registrare appena lo 0,4%. Il paese dove si trascorre il tempo maggiore è le Filippine con 4 ore e 15 minuti. Dalla parte opposta il Giappone, il paese che fa registrare il periodo trascorso sui social media più basso: soli 51 minuti.

    social media utenti tempo trascorso 2021

    Il balzo in effetti lo fa il tempo trascorso su Internet con +4%, con 6 ore e 54 minuti al giorno. E anche qui troviamo Filippine e Giappone ai due estremi con, rispettivamente, 11 ore e 4 ore e 25 minuti.

    E restando in tema social media, un aspetto interessante che emerge dal report è quello della social search, ossia usare i social media come motore di ricerca. L’aspetto interessante, appunto è che queste piattaforme vengono usate soprattutto dai più giovani come strumento per effettuare ricerche, come il 53,2% dei giovani tra 16-24 anni. Poi questa voce va calando man mano che si sale con l’età.

    Social Media 2021, le piattaforme più usate

    E, infine, queste sono le piattaforme social media più usate nel mondo, dato aggiornato al 25 gennaio 2021:

    social media piattaforme 2021

    Come vedete, Facebook resta comunque la piattaforma più usata a livello globale che nel frattempo, come abbiamo visto con i dati dell’ultima trimestrale del 2020, ha raggiunto 2,8 miliardi di utenti. Seguita da YouTube con 2,29 miliardi di utenti. Sul podio, in terza posizione WhatsApp con 2 miliardi di utenti che in realtà saranno anche di più. Un dato interessante è le piattaforme che si posizionano nelle prime 6 posizioni superano il miliardo di utenti e la metà di queste superano i 2 miliardi di utenti.

    Balzo in avanti di TikTok con 689 milioni di utenti a livello globale e la gemella cinese, Douyin, con 600 milioni di utenti. Telegram, con il balzo degli ultimi giorni arriva a 500 milioni di utenti, mentre Twitter resta ancora indietro nelle retrovie con 353 milioni di utenti. E chiude Quora con 300 milioni.

    Ecco, questi i dati più rilevanti rispetto al tema Social Media, quello che più sentiamo vicino ai nostri temi. Considerazioni finali sono che lo scenario delle piattaforme Social Media, in questo 2021, cambierà ancora. L’emergere del fenomeno Clubhouse farà sentire i suoi effetti e, aspetto da non sottovalutare, aumenterà la Consapevolezza degli utenti rispetto al modo di usare queste piattaforme. Aspetto che le aziende, chiamate anch’esse ad una nuova consapevolezza degli strumenti, dovranno tenerne conto.

  • L’Italia Digitale del 2019, con 35 milioni di utenti sui Social Media

    L’Italia Digitale del 2019, con 35 milioni di utenti sui Social Media

    Puntuale come sempre, arriva il resoconto di We Are Social che ci offre una bella panoramica, digital e social, sul nostro paese. Tanti i dati interessanti, come quello relativo alla popolazione italiana sui social media che è di 35 milioni di utenti, in crescita di circa il 3% rispetto allo scorso anno. In leggero calo il tempo speso sui social media ora di 1 ora e 51 minuti. WhatsApp scalza Facebook in termini di utilizzo.

    E arriva, puntuale come sempre, lo studio Digital 2019 di We Are Asocial, insieme a Hootsuite, una delle indagini globali più complete molto attese per la ricchezza di informazioni che offre. Come sempre facciamo, essendo un documento molto ampio, e dettagliato, qui vogliamo fornirvi quelle che per noi sono i dettagli più interessanti che riguardano l’ampio panorama dedicato all’Italia. Ci concentreremo quindi molto nell’osservare come è cambiato in un anno l’atteggiamento degli utenti italiani verso i social media, che restano comunque sempre molto amati

    Iniziamo subito col dire che, come già sottolineato in altre occasioni, è cresciuta la penetrazione internet nel nostro paese nel 2018, anche se, a guardare anche questi dati, i numeri forniti da più parti sono un po’ discordanti. In ogni caso, va sottolineata questa crescita che, se guardata da certi punti di vista, è ancora molto lontana rispetto ad altri paesi del nord Europa. Lo studio in questione riporta una popolazione italiana Internet di 54,8 milioni di italiani, con una penetrazione del 92%. Un dato che va molto oltre rispetto a quello fornito da Agcom e da Audiweb che restano intorno al 71% di penetrazione con una popolazione internet intorno a 41/42 milioni di utenti.

    utenti internet italia 2019

    Dal punto di vista della frequenza, l’88% della popolazione si connette a Internet ogni giorno, mentre l’11% lo fa solo una volta alla settimana. E cosa fanno gli utenti su Internet? Il 92% guarda contenuti video; dato interessante il 16% dichiara di connettersi a Internet per giocare e l’11% per guardare altri che giocano. Il 30% degli utenti internet italiani dichiara di servirsi della ricerca vocale, fenomeno che vedremo prendere piede sempre di più nel nostro paese. Curioso il dato relativo al “ride hailing”, ossia la ricerca di un’auto o di un’auto con conducente, ne fa uso il 3,8% della popolazione internet.

    I Social Media in Italia, nel 2019

    Ma vediamo ora la parte che sicuramente interessa di più e che tutti attendevano ed è la parte dedicata ai social media in Italia. Sono dati che ci accompagneranno lungo tutto il 2019, anche se, come sempre facciamo qui sul nostro blog, cerchiamo di integrarli nel corso dell’anno con altri dati che vengono aggiornati man mano.

    utenti social media italia 2019

    Iniziamo col dire che, rispetto allo scorso anno, la popolazione italiana sui social media cresce ed arriva ad essere di 35 milioni di utenti. Anche se, va detto, cresce ma solo in misura modesta: solo il 2,9%, vale a dire 1 milione di utenti in più (il 59% della popolazione internet). Dato interessante che volevamo segnalare è che di 1 milione cresce anche la popolazione social media italiana da mobile, nel 2018 erano 30 milioni, adesso sono 31 milioni.

    utenti social media piattaforme tempo italia 2019

    Ma media delle piattaforme social media usate dagli utenti italiani è di 7,4 per persona e solo l’11% usa questi strumenti per lavoro. Il tempo medio trascorso sui social media dagli utenti italiani è leggermente in calo rispetto allo scorso anno. Il dato aggiornato riporta un tempo media di 1 ora e 51 minuti, mentre il tempo medio registrato lo scorso anno era di 1 ora e 53 (dato a sua volta in calo rispetto all’anno precedente). Il dato si spiega, forse, per il fatto che gli utenti adesso hanno a disposizione più piattaforme su cui suddividere il loro tempo a disposizione. Ma si parla sempre di circa due ore di media al giorno.

    E adesso vediamo quali sono queste piattaforme su cui gli italiani trascorrono circa 60 ore al mese.

    utenti social media piattaforme italia 2019

    Il grafico che vediamo ci mostra subito una novità rispetto allo scorso anno, e cioè che al secondo posto WhatsApp scalza addirittura Facebook. Stiamo parlando delle piattaforme più usate, non sorprende quindi questo dato. La piattaforma più usata dagli italiani resta, anche rispetto al dato dello scorso anno, sempre YouTube e dimostra pienamente il dato di cui parlavamo prima, cioè del fatto che il 92% degli italiani su internet guarda contenuti video.

    Un balzo in avanti lo fa registrate anche Instagram, e restiamo sempre nella grande famiglia Facebook, che rispetto allo scorso anno supera Messenger, 55% contro 54% in termini di utilizzo.

    Ma il salto più interessante, conoscendo bene la storia di questa piattaforma, lo fa registrare Twitter che in un solo anno, sempre in termini di utilizzo, si porta alle spalle di Messenger. Un dato incoraggiante questo per la piattaforma da 280 caratteri che nelle ultime settimane ha avviato un ampio processo di aggiornamenti, la maggior parte dei quali sono tuttora in fase di test per un pubblico ristretto. Vedremo poi il prossimo anno se queste innovazioni sulla piattaforma otterranno l’effetto sperato, cioè quello di aumentare la base utenti e anche in coinvolgimento sulla piattaforma.

    Alle spalle di Twitter troviamo LinkedIn che recupera terreno rispetto a Skype. Interessante il balzo in avanti di Pinterest che cresce in termini di utilizzo in un anno del 9%, un dato questo che è molto in linea con quanto rilevato di recente dall’Osservatorio dell’Agcom. Dietro resiste anche Snapchat che si piazza davanti a piattaforme che non erano menzionate lo scorso anno come WeChat, Twitch, Badoo, Reddit e Viber.

    Avrete certamente notato l’assenza di Google + che è ormai prossimo alla pensione, infatti la notizia è che dal prossimo 2 aprile di quest’anno la piattaforma non sarà più attiva.

    audience utenti social media italia 2019

    Qualche parola, in chiusura di questo nostro commento allo studio di We Are Social, e Hootsuite, Digital 2019, è dedicata a questa slide che non era presente lo scorso anno e che, siamo sicuri, interesserà molto i marketer che stanno leggendo questo post. Riguarda l’audience delle singole piattaforme più usate, un dato che torna utile a chi deve programmare delle campagne e studiare strategie social. Da un primo sguardo, come ovvio sono dati interessanti, all’interno dello studio trovate poi una panoramica molto più dettagliata che vi consigliamo di consultare e conservare. Come potete notare per Facebook e Instagram i dati che altre agenzie o enti hanno fornito corrispondono all’audience rilevata anche da questo studio, notate come la presenza maschile femminile sia quasi in parità sulle due piattaforme. Ci incuriosisce, invece, il dato relativo a Twitter che viene dato qui con una audience di 2,35 milioni di utenti, molto al di sotto di quanto rilevato di recente anche da Agcom che da una audience almeno quattro volte più ampia. E qui viene registrata una presenta maschile superiore a quella femminile, 68% contro il 32%, etichettando quindi Twitter come una piattaforma preferita dagli utenti uomini. Se questo è vero, non convince l’audience e non convince nemmeno la distribuzione tra maschi e femmine. Il grosso problema è che non vi è modo di stabilire, in questo caso, quali siano dati che possano avvicinarsi al dato reale, soprattutto perchè Twitter non ha mai fornito un dato relativo agli utenti registrati più dettagliato. Anche perchè l’advertising per Twitter risulta ancora un punto debole.

    Interessante, e molto, il dato relativo a LinkedIn con una audience di 12 milioni, dato il linea anche con quelli di Agcom, con una presenza maschile del 53% e femminile del 47%.

    Ecco, queste le nostre considerazioni su Digital 2019 che vi consigliamo di scaricare e consultare. E ci piacerebbe sapere cosa ne pensate, lasciate quindi un commento qui in basso oppure partecipate alle conversazioni sui nostri canali social.

  • Ecco l’Italia Digitale del 2018 con 34 milioni di utenti sui Social Media

    Ecco l’Italia Digitale del 2018 con 34 milioni di utenti sui Social Media

    Puntuale, come ogni anno, We Are Social pubblica l’interessante report di inizio anno sullo stato del Digitale a livello globale, con una bella panoramica sui singoli stati. Guardando quindi all’Italia, gli utenti online sono 43 milioni e 34 milioni sono gli utenti sui Social Media che crescono del 10% in un anno, con un tempo medio giornaliero di 1 ora e 53 minuti.

    E’ certamente uno dei report, di inizio anno, più attesi quello di We Are Social che con Global Digital 2018 ci offre uno spaccato globale dello stato del Digitale, con interessanti focus, sempre più dettagliati, per ogni singolo paese. Nel dare uno sguardo di insieme, ci concentreremo, ovviamente, sui dati che riguardano il nostro paese, come sempre molto interessanti.

    Il report, che We Are Social ha realizzato in collaborazione con GlobalWebIndex, GSMA Intelligence, Statista, Locowise, SimilarWeb, rileva che ad oggi la popolazione mondiale su Internet è di 4 miliardi (erano 3,7 miliardi lo scorso anno) con un tasso di penetrazione del 53%. Gli utenti attivi sui social media a livello globale sono 3,2 miliardi (2,8 miliardi lo scorso anno, quindi +13%) con un tasso di penetrazione del 42%. In Europa, gli utenti online sono 674 milioni con una penetrazione dell’80%, quindi media molto alta rispetto a quella globale, con una popolazione sui social media di 448 milioni di utenti, con una penetrazione del 53%, media pari a quella globale.

    social media digital 2018

    Guardando invece i dati che riguardano il nostro paese, notiamo che cresce la popolazione online, arrivando ad oggi ad essere di 43,3 milioni (erano 39,2 milioni lo scorso anno) con un tasso di penetrazione del 73% che cresce del 7% rispetto al 2016. Gli utenti che usano i social media in Italia sono 34 milioni, con un tasso di penetrazione del 57%, un dato superiore, anche se di poco, alla media globale; era del 46% lo scorso anno.

    Il tempo medio che un utente italiano spende su Internet è 6 ore e 8 minuti al giorno, dato superiore al Regno Unito (5 ore e 51 minuti) e a quello della Germania (4 ore e 52 minuti). Se cresce la penetrazione dei social media, passando dal 52% dello scorso anno al 57% del 2018, va detto che cala leggermente il tempo medio trascorso al giorno sui social media. Se lo scorso anno il tempo medio che un utente italiano trascorreva sui social media era di 2 ore al giorno, oggi il tempo si riduce a 1 ora e 53 minuti. Pensate che nel 2015 era di 2 ore e mezza al giorno.

    panorama digital social media italia 2018

    uso digital social media italia 2018

    Nuovo dato che il report offre in questa edizione 2018 è quello relativo all’ad-blocker, ossia gli utenti che utilizzano strumenti per bloccare la visione dei annunci pubblicitari durante la navigazione. In Italia la percentuale è pari al 35%, un dato che se visto nell’insieme non è altissimo, ma è comunque un dato utile da conoscere e da valutare. Negli Usa, ad esempio, si arriva al 45%, mente in Giappone di registra la percentuale più bassa con il 16%.

    Dato interessante è ancora quello che riguarda il mobile. In Italia il tasso di penetrazione del fenomeno è dell’83% con 49,2 milioni di utenti su una popolazione di quasi 60 milioni di abitanti. E se prima abbiamo visto che la popolazione italiana sui social media è di 34 milioni, quella attiva sui social media da mobile è di ben 30 milioni con un tasso di penetrazione del 51%, con una crescita del 7% in un anno pari a 2 milioni di utenti. Erano infatti 28 milioni quelli attivi da mobile lo scorso anno. Da considerare, inoltre, che la velocità di connessione da mobile (30,69 Mbps) è ormai sempre più vicina a quella da desktop (31,96 Mbps), tenendo conto anche che il 40% degli utenti accede a Internet sempre più, e solo, da mobile. Anche il traffico da mobile aumenta, +16 in un anno contro il -6% del traffico da desktop. Dai che devono indurre tutti ad una riflessione più approfondita.

    Ma entrando nel dettaglio rispetto agli utenti italiani che usano i social media, notiamo che tra le piattaforme più usate in Italia, YouTube mantiene il suo primato, passando dal 57% dello scorso anno al 62% di quest’anno; subito dopo troviamo Facebook che passa dal 55% al 60%. Il balzo in avanti lo fa WhatsApp, passando dal 48% dello scorso anno al 59% di quest’anno. A questo punto è lecito pensare che il prossimo anno possa trovarsi in seconda o prima posizione. Del resto, durante in 2017 lo abbiamo scritto più volte che WhatsApp risulta l’app più usata in termini di utenti attivi, ultima conferma l’abbiamo avuta con i dati di App Annie, confermando l’app di messaggistica istantanea come la più scaricata del 2017 sia da iOS che da Android.

    piattaforme usate social media italia 2018

    Continuando a vedere le piattaforme più usate in termini di utenti attivi, dopo WhatsApp troviamo l’altra app di messaggistica di Facebook che è Facebook Messenger che passa dal 33% al 39%. Restando sempre nella famiglia Facebook, subito dopo troviamo Instagram che passa dal 28% dello scorso anno al 33% con 16 milioni di utenti mensili, con 51% di utenti donne e 49% di utenti uomini.

    Scende Twitter che lo scorso anno era dietro Instagram, adesso dal 25% al 23%, un dato che non sorprende per la verità, nonostante l’aumento dei caratteri e una maggiore attenzione per la sicurezza. Il 2018 deve essere per Twitter l’anno della svolta, certo affermazione già fatta qui sul nostro blog, ma ormai siamo davvero al giro di boa: o si innova o si rischia di rovinare tutto.

    Fermo Google+ al 25%, dato interessante da notare è l’arretramento dell’1% rispetto allo scorso anno di LinkedIn, che pasas dal 19% al 18%, facendosi superare dal Skype che arriva al 21%. Pinterest è fermo al 15%. Arretra anche Snapchat che passa dal 10% dello scorso anno al 9% di quest’anno. Anche l’app del fantasmino giallo deve riprendere vigore, altrimenti il destino potrebbe essere già segnato. Arretra anche Tumblr, dall’11% all’8%.

    Questi i dati che ritenevamo più interessanti, anche se resta il consiglio di scaricare il report che riguarda il nostro paese da questo link.

    Allora, che ne pensate di questo scenario. Fateci sapere cosa ne pensate tra i commenti oppure sui social.

  • Digitale e Social Media in Italia, uno sguardo di inizio 2017

    Digitale e Social Media in Italia, uno sguardo di inizio 2017

    Come ogni anno, di questo periodo, We Are Social diffonde il report “Digital in 2017 Global Overview”, una raccolta di dati che aiutano a comprendere lo stado del Digitale a livello globale. Nell’osservare i dati che riguardano l’Italia, notiamo che aumenta la penetrazione di Internet (66%); 28 milioni gli italiani sui Social Media sui quali trascorrono in media 2 ore al giorno.

    Come ogni anno, di questo periodo, We Are Social ha diffuso i dati del suo interessante report “Digital in 2017 Global Overview“, una grossa mole di dati, a livello globale, su quale sia lo stato del digitale ad oggi. Uno sguardo che ci offre molti spunti e molte possibilità di approfondimento. Sono dati che ci porteremo dietro per tutto l’anno, grosso modo, aggiornati via via nel corso del 2017 da altri report che usciranno, ma l’ossatura resta questa. E’ l’occasione, questa, per comprendere come il mondo sta cambiando e come il digitale sta penetrando sempre di più. Prima di passare a vedere i dati che riguardano il nostro paese, dal punto di vista dei social media in particolare, è opportuno anche osservare alcuni punti generali che emergono da questi dati che non riguardano più solo la penetrazione di internet, ma mettono in evidenza tutto il processo di digitalizzazione che sta avvenendo.

    E il Mobile in questo processo assume sempre di più un ruolo fondamentale. Basti pensare che, ad oggi, più della metà della popolazioen mondiale possiede uno smartphone; che quasi i due terzi della popolazione mondiale ha un telefono cellulare; che più della metà del traffico internet oggi arriva dai dispositivi mobili. Senza dimenticare un utente su cinque, a livello mondiale, negli ultimi 30 giorni ha effettuato acquisti online.

    socal media digitale italia 2017

    Intanto, per iniziare a fornire qualche dato, al mondo esiste una popolazione di 7,4 miliardi di persone e la metà, ossia 3,7 miliardi di persone ha accesso a Internet. Da considerare che gli utenti mobile a livello globale sono 4,9 miliardi, 2,8 miliardi sono gli utenti sui Social Media e 2,55 miliardi sono i cosiddetti “mobile social users”, cioè quegli utenti che accedono da mobile sui Social Media. Rispetto al 2016, il dato che cresce di più è quello riferito a questi ultimi dati, con una crescita del 30% (581 milioni di utenti in più). In Europa la popolazione che accede a Internet è di 637 milioni su una popolazione complessiva di 839 milioni. Gli utenti europei sui Social Media sono 412 milioni, la metà della popolazione complessiva, e 340 milioni sono gli utenti che accedono ai Social Media da mobile. Anche in Europa si nota la crescita più alta proprio negli utenti che usano i propri canali social da mobile, con una crescita dell’11% rispetto all’anno precedente; mentre crescono del 5% gli utenti sui social media.

    E ora guardiamo i dati più rilevanti che riguardano il nostro paese. Intanto c’è da rilevare che aumenta la penetrazione Internet in Italia, dato già riscontrato in altre occasioni, che arriva ad essere del 66% con una crescita di 6 punti percentuali in due anni.

    penetrazione internet globale social media 2017

    Un dato che comunque ci vede ancora lontani da paesi come l’Islanda che ha una penetrazione del 98% o della Norvegia (97%) o ancora della Danimarca (96%). Per non parlare degli Emirati Arabi Uniti che vanta una penetrazione del 99%.

    Gli italiani che accedono a Internet sono 39,2 milioni; 31 milioni sono gli utenti attivi sui Social Media e 28 milioni sono gli utenti che accedono sui Social Media da mobile. Nel nostro paese nell’ultimo anno si è registrato un dato che fa la differenza con gli altri paesi europei, e cioè sono cresciuti dell’11% gli utenti sui Social Media; sono cresciuti del 17%, dato in linea con gli altri paesi europei, gli utenti che usano i social media da mobile. Dati che ci confermano, ancora una volta, che gli italiani amano i Social Media.

    E lo vediamo meglio in questo grafico che ci indica la penetrazione dei Social Media a livello globale.

    penetrazione social media italia_2017

    Come vedere la penetrazione dei Social Media in Italia è al 52%, in crescita del 6% negli ultimi due anni, quindi uno dei primi paesi in Europa con la più alta percentuale di penetrazione. Niente a paragone con il 99% degli Emirati Arabi Uniti o anche del Qatar (99%), o ancora Maldive e Corea del Sud (83%). Il paese con la percentuale più bassa è la Corea del Nord, dove praticamente non esistono.

    Questo è invece il dato legato al tempo speso sui social media. In Italia si stabilizza sulle 2 ore al giorno, anche se è in calo rispetto alle 2,5 ore di due anni fa.

    social media italia tempo trascorso 2017

    L’unico paese che superano le 4 ore al giorno sono le Filippine, seguiti da Brasile 3 ore e 43 minuti, e da Argentina conn oltre 3 ore e mezza.

    Queste che vedete in basso sono le piattaforme social media e chat più usate al mondo per numero di utenti. Ovviamente Facebook, e il suo blocco, la fa da padrone.

    piattaforme social media chat globali 2017

    Facebook, Messenger e WhatsApp, visti così, insieme fanno 3,8 miliardi di utenti. Notate che Twitter è stato anche superato da Instagram che oggi ha più di 500 milioni di utenti attivi e si propone sempre di più come piattaforma con una sua identità. LinkedIn continua con la sua anomalia data dal fatto che solo il 25% degli utenti registrati la usa attivamente.

    E queste, invece, le piattaforme più attive in Italia.

    piattaforme social media chat italia 2017

    A differenza di due anni fa, in Italia compare il fenomeno Snapchat che vede una popolazione attiva in Italia pari al 10%. Da notare, anche in Italia, del sorpasso di Instagram su Twitter, 28% contro 25%. WhatsApp si conferma l’app di chat più usata in Italia, staccando Facebook Messenger di ben 15 punti percentuali. LinkedIn in Italia conta una percentuale di utenti attivi pari al 19%, quindi inferiore al 25% che si riscontra a livello globale.

    Allora, che ne pensate di questi dati? Raccontateci la vostra opinione.

  • Social Media e Internet 2015, uno sguardo all’Italia

    We Are Social pubblica il report annuale “Digital, Social & Mobile in 2015” che ci offre un quadro ampio della situazione globale e in particolare del nostro paese. In Italia cresce la penetrazione di Internet, oggi al 60%, e siamo connessi in media 4,5 ore al giorno; 2,2 ore da mobile. Come nel 2014, spendiamo 2,5 ore sui Social Media.

    Come già successo lo scorso anno, proviamo a dare un’occhiata allo stato dei social media, del mobile e del digitale in generale grazie al corposo report di We Are Social, “Digital, Social & Mobile in 2015“, una panoramica di 240 paesi, con alcuni dettagli economici per le nazioni più importanti. Ovviamente, così come lo scorso anno ci concentreremo sul nostro paese per scoprire se sia cambiata la penetrazione di Internet e se abbiamo cambiato il modo i usare i social media e il mobile, ormai sempre più parte della nostra vita di tutti i giorni. Sono dati utili che ci permettono di capire lo stato attuale del digitale in Italia e nel mondo. Qualche giorno fa riportavamo una infografica che ci riassumeva lo stato dei social media nel 2014, quindi una buona base per iniziare il 2015. Con questo report completiamo ancora di più le informazioni, avendo la possibilità di conoscere come gli utenti vivono e usano il digitale.

    Allora, cominciamo col di re che al mondo ci sono oltre 7 miliardi di abitanti e che il 42% di essi, poco più di tre miliardi, ha la possibilità di accedere a Internet (con una crescita del 21%). La penetrazione mondiale dei social media è del 29%, ossia oltre 2 miliardi di persone (+12%); esistono poi 3,6 miliardi di utenti mobile, con una penetrazione mondiale del 51% (+5%), e sono 1,7 miliardi gli utenti che accedono ai social media da mobile, con una penetrazione del 23% (+23%). Questi dati a livello globale, quindi i dati che via via andremo a conoscere per quanto riguarda il nostro paese, rapportandoli anche con altri paesi. In Europa la popolazione internet è di 584 milioni, su una popolazione effettiva di 837 milioni di persone, quindi si registra una penetrazione internet del 70%. E sono 387 milioni  gli utenti europei che hanno un account sui social media.

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    Andando a conoscere in dettaglio qualche numero riguardo al nostro paese, notiamo che rispetto allo scorso anno la penetrazione internet è cresciuta di 2 punti percentuali. Infatti era al 58% nel 2014 ed è al 60% nel 2015, lo stesso dato che fa registrare anche la Russia. Davanti a noi tutti i grandi paesi più digitali, da notare il sorpasso del Canada oggi con una penetrazione del 93% sugli Emirati Arabi, primi lo scorso anno.

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    Sulla rete gli utenti italiani trascorrono di media 4,5 ore di media al giorno (il Censis a dicembre sosteneva fossero più di 5 ore) da laptop o da desktop, mentre sono 2,2 le ore di media giornaliere che trascorriamo su internet accedendo dal nostro dispositivo mobile. Un dato quello del nostro paese che si avvicina alla media (4,4 desktop mobile; 2,7 mobile). Ai vertici di questa classifica troviamo molti paesi definiti oggi “economie emergenti”, ma vanno segnalati i casi dell’Arabia Saudita che fa registrare lo stesso numero di ore, 4,2, da desktop e da mobile; oppure l’Argentina con 4,9 ore da desktop o laptop e 4,2 da mobile.

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    Il report ci dice anche che nel nostro paese il 39% degli italiani effettua acquisti online. Il dato più alto, tra l’altro noto, lo fa registrare l’UK con il 64%, poco distanti sono poi la Germania (63%) e la Corea del Sud (62%).

    E adesso veniamo all’utilizzo dei Social Media. Intanto la penetrazione dei social media nel nostro paese è al 46% ed è cresciuta di 4 punti, era infatti al 42% nel 2014. Cresce la media mondiale oggi al 29%. Mentre la più alta percentuale la troviamo a Singapore, la città stato del sud est dell’Asia, con una penetrazione del 66%.

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    Guardando nel dettaglio delle piattaforme, Facebook, ovviamente, è il social network che vanta il maggior numero di utenti: 1.366 miliardi, seguito da Tencent QQ con 829 milioni di utenti. Da segnalare WhatsApp che in realtà ha da poco superato i 700 milioni di utenti, quindi la posizione in questa classifica non cambia. A seguire Facebook Messenger con 500 milioni di utenti, segno che l’instant messaging è ormai un fenomeno consolidato a livello globale.

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    Sui social media gli utenti italiani trascorrono al giorno 2,5 ore, lo stesso periodo di quello registrato nel 2014. Mentre crescono i valori in generale e quindi crescer la media, lo scorso anno era di 2 ore e oggi è di 2,4 ore. Da notare che in Uk il tempo trascorso è di 2,2 (in aumento ma sotto la media) un dato che conferma comunque quello registrato lo scorso anno; in Canada la media passa da 2,3 ore dello scorso anno a 2,1 del 2015. Al vertice, come lo scorso anno, si conferma l’Argentina con 4,3 ore di media al giorno insieme alle Filippine.

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    Un dato che non conoscevamo lo scorso anno è quello relativo agli utenti che usano i social media da mobile. In Italia la percentuale è del 36%, la media è del 23%. Il dato più alto lo troviamo a Singapore con il 59%. Da notare la Germania al 30%; la Francia con il 36%, mentre Usa e Uk registrano il 50%.

    Scendendo sempre più nel dettaglio per quanto riguarda l’Italia, va detto che è di 36,6 milioni la popolazione internet e 28 milioni sono gli utenti che hanno un account sui social media (dato in crescita dell’8%), il 46% della popolazione totale. Sono 22 milioni gli utenti italiani che accedono ai social media da mobile, il 36% della popolazione totale italiana.

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    Le piattaforme che risultano essere più attive in Italia sono WhatsApp (25%), Facebook (24%) e Facebook Messenger (17%). Nelle prime tre posizioni, due piattaforme sono di messaggistica istantanea, segno, ancora una volta, che gli italiani apprezzano sempre di più questa piattaforme per inviare messaggi veloci e istantanei, appunto. Segue poi Skype (14%), Shazam (11%), Twitter e Google+ (10%), Instagram (6%), LinkedIn e Pinterest (5%).

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    Questo il nostro riassunto dei tanti e interessanti dati che interessano il nostro paese, con uno sguardo come dicevamo rivolto agli altri paese. Ma il rapporto presenta schede dettagliate per tutti i 240 paesi monitorati che val la pena di consultare.

    Comunque sia, il digitale nel nostro paese cresce, lentamente ma cresce. Certo, su scala mondiale siamo su una posizione mediana mentre sono tanti i paesi che si stanno davanti. Su questo bisognerà davvero lavorare molto, un augurio che speriamo possa trovare concretezza nel corso di questo anno. Ma dimostriamo di essere attivi sui social media, con valori sostanzialmente invariati rispetto allo scorso anno, innamorati dei servizi di messaggistica istantanea. Un innamoramento che però troviamo anche in altri paesi.

    Allora, che ne pensate di questi dati?

  • Social Media in Italia e nel Mondo, breve panoramica di inizio anno

    In questi primi giorni dell’anno, come era prevedibile, sono stati resi noti molti dati sui Social Media che riguardano l’ultimo periodo del 2013 e un primo sguardo sul 2014. Da We Are Social a GloalWebIndex fino ai dati raccolti da Vincenzo Cosenza sui “Social Media nel Mondo a Gennaio 2014”. E vediamoli questi dati: dai più attivi, dai dati sulla penetrazione in Italia, al tempo trascorso

    Questo periodo dell’anno è tipico per tirare le somme di quello che è stato l’anno precedente anche perchè è il periodo in cui gli analisti del settore hanno a che fare con i dati Q4, i dati relativi all’ultimo trimestre dell’anno appena trascorso. Ma è anche il periodo in cui si riesce anche a tracciare una primissima panoramica di quello che è e sarà il 2014. Noi abbiamo voluto raccogliere quelli che sono i dati che, appunto, sono stati diffusi in questi giorni relativi ai Social Media, nello specifico, anche perchè crediamo che siano utili, sempre, da conoscere, ma anche utili a tutti coloro che sono chiamati ad operarci; quindi, tutti gli addetti ai lavori e anche tutte le persone che vogliono essere informate su questi temi per poi utilizzarli per vari approfondimenti. E per fare questo abbiamo attinto al grosso pubblicato da We Are Social, uno sguardo completo e globale su Internet, Social Media e Mobile. Abbiamo attinto ai dati quotidiani che diffonde GlobalWebIndex sui Social Media, nello specifico sugli utenti più attivi per fascia di età. E abbiamo attinto anche da Vincenzo Cosenza, per tutti @vincos, che oggi sul suo blog ha raccolto un po’ di dati, “Social Media nel Mondo, Gennaio 2014”.

    Allora cominciamo a guardare subito questi dati partendo dai dati di We Are Social. Il report è di ben 183 pagine, un dettaglio globale su Internet, Social Media e Mobile nel mondo. Noi ci siamo concentrati sui Social Media in riferimento al nostro paese, ma per iniziare è opportuno fare qualche riferimento a quella che è la penetrazione di Internet nel nostro paese. Ebbene, dato che comunque ai più era abbastanza noto, la penetrazione Internet nel nostro paese è al 58% e non basterebbe certamente un post a trattare i motivi per cui paesi come la Polonia (senza nulla togliere a quel paese ovviamente!) sia avanti a noi con il 65%. Come vedete il dato più alto appartiene al Regno Unito con l’87%, seguito da Canada e dalla Germania (84%). La media mondiale è al 35%.

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    Bene, adesso vediamo la penetrazione dei Social Media nel nostro paese. E in questo caso abbiamo due dati. Il primo, basato sul numero di utenti attivi, vede per l’Italia un dato del 42%, uguale a quello della Francia. Notate che gli Emirati Arabi hanno il dato più alto, ben l’80% di penetrazione dei Social Media. I principali paesi del Sud America ci sono davanti. Nel secondo dato, che viene fuori dal sondaggio periodico che GlobalWebIndex conduce a livello globale, la penetrazione social nel nostro paese è pari al 54%, dato più alto del precedente. Al vertice troviamo il Canada e non gli Emirati Arabi, comunque secondi. I principali paesi sudamericani sono dietro, ma Francia, Germania e Uk sono comunque avanti. E’ una classifica molto simile alla penetrazione Internet.

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    Ora vediamo i dati sul tempo trascorso sui Social Media. E anche in questa classifica l’Italia mantiene una posizione centrale con un tempo medio trascorso di 2,5 ore. Poco inferiore a noi è il Canada, 2,3 ore di media, pur avendo la penetrazione social molto più alta a livello globale. Dietro all’Italia anche gli Usa (2,3 ore), Uk (1,9 ore), Francia (1,5 ore) e anche la Germania (1,4 ore). Il dato più alto lo fa registrare l’Argentina con 4,3 ore di media.

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    Infine, sempre attingendo ai dati di We Are Social, guardiamo i Social Media che più siamo soliti usare. E vediamo che l’uso in generale dei Social Media in Italia è pari al 61%, quindi li usiamo molto, e che il 92% degli utenti in Italia possiede un account. Quindi, Facebook è il social network più usato, 83% possiede un account, 49% lo usa; segue Google + (e qui immaginiamo un’esclamazione di sorpresa da parte di molti di voi) 53% possiede un account, 16% lo usa; poi troviamo Twitter, 41% possiede un account, il 15% lo usa; poi LinkedIn, 24% ha un account, 9% lo usa; infine, Instagram, 17% possiede un account, il 9% lo usa.

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    Ora, vista questa panoramica riferita ai dati sui Social media nel nostro paese, diamo un’occhiata a chi è il più attivo sui Social Media per classi d’età. E per fare questo attingiamo dai dati di GlobalWebIndex e notiamo che su Facebook i più attivi sono quelli della fascia d’età 25-34 anni. E questa fascia d’età è la più attiva anche su Google+, Twitter, LinkedIn, Pinterest. Mentre la fascia d’età 16-24 anni è la più attiva su YouTube, Instagram, Tumblr.

    E siamo giunti al termine di questa nostra breve panoramica e lo facciamo coi dati che Vincenzo Cosenza ha raccolto raccolto e pubblicato oggi, “Social Media nel Mondo [Gennaio 2014]”. Questa è comunque una sezione del suo blog dove raccoglierà i dati sui numeri degli utenti che popolano i Social Media. E come ben sappiamo questi dati non sono sempre reperibili e c’è sempre la distinzione tra iscritti e quelli effettivamente attivi, da considerare. In questo caso Cosenza ci offre il dato degli utenti attivi nel mese (MAU), rappresentati dai quadrati colorati, e notiamo che Facebook è quello più popolato e che al secondo posto troviamo QZone, social network cinese. In terza posizione troviamo Google+, poi Tencent Weibo, di proprietà del colosso cinese che possiede QZone e anche WeChat; poi troviamo Twitter, Instagram e infine Foursquare.

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    Da questi dati restano fuori LinkedIn e Pinterest che non danno questo tipo di informazioni.

    Allora, che ne pensate di questi dati? Quali vi hanno sorpreso di più? Raccontateci tra i commenti cosa ne pensate.