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  • WhatsApp, nuove funzionalità della fotocamera e emoji su foto e video

    WhatsApp, nuove funzionalità della fotocamera e emoji su foto e video

    WhatsApp ha annunciato nuove funzionalità che riguardano l’uso della fotocamera sull’app. In particolare, da oggi sarà possibile disegnare, scrivere e aggiungere emoji alle foto e ai video. Viene anche aggiunto uno zoom per la registrazione dei video.

    WhatsApp annuncia novità per quel che riguarda l’uso della fotocamera sull’app. Niente di non già visto, ma evidentemente, forte del grande potenziale che arriva dalla base utenti di oltre 1 miliardo, WhatsApp non vuole certo restare indietro rispetto a quanto già mettono a disposizione app come Snapchat, permettendo di personalizzare le foto e i video che gli utenti condividono.

    Da oggi sarà quindi possibile disegnare, scrivere e aggiungere emoji alle foto e ai video che realizzeremo attivando la fotocamera dall’app. Gli strumenti di modifica compariranno in maniera automatica ogni qual volta scatterete una nuova foto o farete un video, oppure quando condividerete uno contenuto già presente sul vostro telefono. Inoltre, la fotocamera frontale adesso supporta anche il flash, quindi c’è tutto per il selfie perfetto.

    whatsapp fotocamera emoji

    Viene anche aggiunto zoom per la registrazione dei video, sarà sufficiente far scorrere il dito verso l’alto e verso il basso per ingrandire e rimpicciolire.

    Le nuove funzionalità saranno già disponibili da oggi su Android, mentre per iPhone saranno attive a breve.

    Dopo Messenger, che supporta queste funzionalità ormai da un paio d’anni, dopo le Stories attive su Instagram, Facebook adesso spinge anche WhatsApp verso questo tipo di comunicazione che effettivamente riscuote molto successo, soprattutto tra i giovanissimi. Anche Twitter permette l’aggiunta di emoji sulle immagini e le foto che si condividono in 140 caratteri.

    whatsapp fotocamera emoji android

    Una scelte che però sorprende, soprattutto per il fatto che negli anni (e questa è stata la chiave del suo successo) WhatsApp è sempre stata vista come un’applicazione per comunicare in maniera diretta, senza fronzoli. Esattamente, come abbiamo più volte dimostrato, in sostituzione degli SMS.

    Forse con queste funzionalità ci vuole dotare l’app di più strumenti per non essere da mento rispetto alla concorrenza. Sapendo però la caratteristica di WhatsApp è diversa. Questi sono strumenti che hanno ragione di esistere su altre app, dove in effetti riscuotono più successo.

    E voi che ne pensate?

    [l’immagine di copertina è realizzata da @franzrusso. Qualora il legittimo proprietario del logo visibile la ritenesse inoppportuna, verrà immediatamente rimossa]

  • Italiani sempre più connessi grazie a smartphone, Facebook e WhatsApp

    Italiani sempre più connessi grazie a smartphone, Facebook e WhatsApp

    Il 13° Rapporto Censis sulla Comunicazione conferma che gli italiani sono sempre più digitali e connessi. Il 73,7% accede a Internet, il 65% degli italiani possiede uno smartphone e il 56,2% degli italiani usa Facebook. Boom di WhatsApp usato oggi dal 61,3% degli italiani.

    Il 13° Rapporto Censis sulla Comunicazione fotografa un’Italia sempre più digitale e connessa. Una conferma del racconto che cerchiamo di fare qui sul nostro blog e che quindi non sorprende. Come non sorprende il dato relativo agli smartphone, gli italiani sono da sempre grande estimatori ed utilizzatori di dispositivi mobili, lo sono stati con i telefoni cellulari e lo sono ancora, più di ieri, con gli smartphone. Una dato questo che è strettamente collegato al fatto che gli italiani sono sempre più connessi grazie proprio agli smartphone che, in alcuni casi, sono il modo più veloce (se non l’unico) e diretto per accedere alla rete. Tutto questo porta dietro di sè i dati che stiamo per vedere, sempre interessanti, che testimoniano come oggi gli italiani siano sempre più digitali anche nel modo di comunicare. I social network sono oggi strumenti di comunicazione alla portata di tutti e quindi molto usati, proprio grazie (anche) alla diffusione degli smartphone. Non sorprende che WhatsApp sia molto usato dagli italiani, soprattutto dai più giovani. Ma, detto questo, vediamo insieme i dati più interessanti del 13° Rapporto Censis.

    italiani facebook whatsapp

    Aumentano gli italiani connessi, oggi il 73,7%

    Uno dei dati più rilevanti è che crescono gli utenti che accedono alla Rete, oggi il dato è che il 73,7% degli italiani accede a Internet con un aumento di quasi il 3% in un anno. E sono più le donne che gli uomini: 74,1% contro il 73,2% degli uomini. La totalità degli italiani sotto i 30 anni accede a Internet, sono infatti il 95,9%. La crescita complessiva dell’utenza del web nel periodo 2007-2016 è stata pari a +28,4%: nel corso degli ultimi dieci anni gli utenti di internet sono passati da meno della metà a quasi tre quarti degli italiani, infatti erano il 45,3% nel 2007.

    Continua la crescita degli smartphone

    E a fronte di una diminuzione degli utenti di telefoni cellulari basic (-5,1% nell’ultimo anno), cioè quelli in grado solo di telefonare e inviare sms, continua la crescita impetuosa degli smartphone, utilizzati dal 64,8% degli italiani (e dall’89,4% dei giovani di 14-29 anni). Si registra dunque una crescita di utenza complessiva in un anno pari al 12%, una crescita superiore a quella di qualsiasi altro mezzo.

    Gli italiani nell’ultimo decennio, contrassegnato da una crisi economica e da una rivoluzione digitale sempre più forte, non hanno smentito il loro amore per il digitale e la tecnologia che oggi invade anche aspetti più comuni della vita di tutti i giorni. Infatti questo amore si evidenzia negli acquisti tecnologici che crescono del 190% tra il 2007 e il 2015. Un periodo in cui i consumi generali calavano del 5,7%. E’ quindi decollata la spesa per acquistare apparecchi telefonici (+191,6%, per un valore di 5,9 miliardi di euro nell’ultimo anno) e computer (+41,4%), seppure i servizi di telefonia si riassestavano verso il basso per effetto di un riequilibrio tariffario (-16,5% negli otto anni, per un valore però superiore a 16,6 miliardi di euro), e infine la spesa per libri e giornali si riduceva del 38,7%.

    Tra i social network, Facebook è il più usato; boom di WhatsApp

    Ultimo (ma certamente non ultimo) aspetto che ci riguarda da vicino è quello dei social network. La ricerca del Censis rileva che Facebook è il social network più popolare: è usato dal 56,2% degli italiani (il 44,3% nel 2013), raggiunge l’89,4% di utenza tra i giovani under 30 e il 72,8% tra le persone più istruite, diplomate e laureate. L’utenza di YouTube è passata dal 38,7% del 2013 al 46,8% del 2016 (fino al 73,9% tra i giovani). Instagram è salito dal 4,3% di utenti del 2013 al 16,8% del 2016 (e il 39,6% dei giovani). E WhatsApp, acquisito nel 2014 da Facebook, è quello che ha conosciuto un vero e proprio boom: nel 2016 è usato dal 61,3% degli italiani (l’89,4% dei giovani).

    Allora, che ne pensate di questi dati?

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    Leggi anche:

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  • WhatsApp, anche il numero di telefono verrà condiviso con Facebook

    WhatsApp, anche il numero di telefono verrà condiviso con Facebook

    A distanza di due anni da quando WhatsApp venne acquisita da Facebook l’integrazione tra le due piattaforme oggi diventa più forte. L’azienda comunica oggi che inizierà a condividere con Facebook una parte dei dati degli utenti, tra cui il numero di telefono.

    Due anni fa, quando Facebook acquisì per 20 miliardi di dollari WhatsApp, uno dei problemi che emerse da quella acquisizione era proprio relativo alla privacy. Molti sollevarono il problema su come sarebbero stati gestiti i dati degli utenti che allora pagavano 0,89 centesimi di euro l’anno. La cifra venne poi eliminata fino a rendere WhatsApp completamente gratuito. Una scelta che spiega, forse, l’annuncio viene fatto oggi. WhatsApp fa sapere infatti che da oggi condividerà con Facebook (quindi l’azienda che la controlla) una parte dei dati degli utenti. E tra questi dati figura il numero di telefono. E non viene offerta all’utente la possibilità di scegliere.

    In un post sul blog ufficiale, WhatsApp afferma di procedere alla dei termini di servizio e dell’informativa sulla privacy con l’intenzione di “condividere alcune informazioni con Facebook e il gruppo di aziende di Facebook che ci permetteranno di coordinare e migliorare le esperienze attraverso i nostri servizi e quelli di Facebook e del gruppo di Facebook“.

    facebowhatsapp numero telefono

    I dati che verranno condivisi serviranno poi a Facebook per meglio suggerire amici con cui entrare in contatto e per meglio visualizzare annunci pubblicitari in linea con gli interessi degli utenti stessi. Altri dati analitici potranno poi essere utili per combattere l’annoso fenomeno dello spam. Per esempio, si legge sul blog ufficiale “potrai vedere l’annuncio di una società con cui già lavori, piuttosto che l’inserzione di una società di cui non hai mai sentito parlare“.

    Insomma, tutto viene fatto passare per migliorare i contatti e per meglio ricevere suggerimenti in linea con gli interessi. Ma resta comunque il fatto che di fronte ad una scelta del genere WhatsApp perde una delle caratteristiche più apprezzate dagli utenti. Cioè la certezza di avere una policy relativa alla privacy più stringente e rispettosa degli utenti. Lo stesso Jan Koun all’indomani dell’acquisizione di WhatsApp garantiva gli utenti che mai avrebbe modificato la privacy sull’app. L’esatto contrario di quello che avviene oggi.

    Una scelta che segue, come dicevamo all’inizio, quella di rinunciare alla (minima) cifra per l’abbonamento che era in essere fino a poco tempo fa. Gli utenti condividono i propri dati su piattaforme che hanno come core proprio questo, WhatsApp rientra in questa categoria. La cessione dei propri dati su una piattaforma gratuita diventa “moneta di scambio”, proprio come in questo ultimo caso, e proprio grazie a Facebook sappiamo bene di cosa si parla. Di sicuro gli utenti di WhatsApp non approveranno questa scelta.

    #UPDATE – 30 giorni di tempo per scegliere 

    Diversamente da quanto scritto ieri, WhatsApp all’interno degli aggiornamenti previsti, che modificano i termini di utilizzo dell’app, prevede un periodo di 30 giorni per effettuare la scelta se condividere o meno alcuni dati (ricordiamo che tra questi figura il numero di telefono) con Facebook. Lo si legge proprio nelle “Informazioni Legali su WhatsApp“.

    E voi che ne pensate?

  • WhatsApp introduce l’app desktop per Mac e Windows

    WhatsApp introduce l’app desktop per Mac e Windows

    A distanza di poco meno di un anno dal lancio di WhatsApp web per iOS, che seguì il lancio per Android, WhatsApp introduce oggi anche l’app per desktop, sia per Mac che per Windows. Una estensione dell’esperienza d’uso dell’applicazione di messaggistica istantanea che da mobile si estende adesso anche verso i dispositivi fissi.

    WhatsApp, l’app di messaggistica istantanea che oggi è usata da oltre 1 miliardo di utenti, dopo il lancio di WhatsApp Web per iOS, che seguì il lancio della versione web per Android, introduce da oggi anche l’app per desktop, sia per Mac che per Windows. In pratica WhatsApp estende l’esperienza d’uso dell’applicazione arrivando adesso anche sul pc. Quindi che sia il nostro smartphone o anche il nostro pc, da oggi possiamo contare su un’esperienza più estesa di messaggistica istantanea.

    whatsapp per windows mac

    La nuova app, come specificato nel post sul blog ufficiale di WhatsApp che annuncia la novità, è disponibile per Windows 8 e versioni superiori e Mac OS 10.9 e versioni superiori, e viene sincronizzata con WhatsApp presente sul dispositivo mobile. Visto che l’app è di tipo nativo, ora è possibile ricevere le notifiche direttamente sul vostro computer e utilizzare l’app con tutte le funzioni disponibili sul vostro pc.

    Pensate adesso alla possibilità di usare l’applicazione come uno strumento esteso per il vostro lavoro, visto che adesso è possibile condividere anche i documenti in pdf. Con l’applicazione desktop avrete la possibilità di condividere documenti e informazioni di lavoro in maniera immediata.

    Come avere WhastApp sul vostro computer Windows o Mac

    WhatsApp windows mac

    Come fare per avere WhatsApp disponibile per il vostro computer? E’ molto semplice, basta andare su questo link, scaricare la vostra versione, per Windows o per Mac. Una volta scaricata l’app, apritela e passate alla scansione del codice QR code, come avviene già per la versione web. Infatti, dal vostro dispositivo, cercate dalle Impostazione “WhatsApp Web” e dopo di che avrete sincronizzato anche la vostra app mobile con quella del vostro pc, quindi tutte le conversazioni, i vostri gruppi e tutte le vostre notifiche saranno a portata anche di mouse.

    Allora, che ne pensate di questa nuova possibilità?

  • WhatsApp: ecco come aggiungere corsivo, grassetto e barrato

    WhatsApp: ecco come aggiungere corsivo, grassetto e barrato

    L’ultima versione di WhatsApp, sia per iOS che per Android, permette di formattare il testo aggiungendo il corsivo, il grassetto e il barrato. Dopo la funzionalità che permette di inviare file in pdf, WhatsApp aggiunge una nuova funzione che la rende sempre più una piattaforma sempre più completa.

    WhatsApp continua il percorso di aggiornamento arricchendo l’app di nuove funzionalità. Quella che vi segnaliamo oggi è stata rilasciata con il nuovo aggiornamento dell’app, sia per iOS che per Android, e permette di formattare il testo. Si, WhatsApp, dopo aver introdotto la possibilità di inviare file in pdf, introduce con l’ultimo update anche la possibilità di formattare il testo aggiungendo il corsivo, il grassetto e il barrato. L’app di messaggistica istantanea, da oltre 1 miliardo di utenti oramai, diventa una piattaforma sempre più completa e questa nuova funzione può incrementare l’utilizzo. In effetti, resta sempre una app di messaggistica istantanea, ma va sempre più nella direzione di allargare i propri orizzonti. Non solo messaggi veloci, ma anche la possibilità di evidenziare la comunicazione aggiungendo uno stile per sottolineare alcuni passaggi.

    Come aggiungere corsivo, grassetto e barrato su WhatsApp

    E come si possono aggiungere questi stili?

    whatsapp formattare corsivo testo

    Prima di tutto è necessario effettuare l’aggiornamento dell’applicazione, fatto questo passaggio è sufficiente:

    • aggiungere prima e dopo la parola o la frase * (asterisco) per ottenere il grassetto;
    • aggiungere prima e dopo la parola o la frase _ (underscore) per ottenere il corsivo;
    • aggiungere prima e dopo la parola o la frase ∼ (tilde) per ottenere il barrato;
    • è anche possibile aggiungere più stili insieme inserendo *_ prima e dopo la parola, o la frase per ottenere un grassetto in corsivo.

    In questo aggiornamento trovate anche la possibilità modificare lo sfondo avendo a disposizione più scelta. Da Impostazioni>Chat>Sfondo. E anche la possibilità di poter condividere i vostri file direttamente da Google Drive.

    Facebook punta a differenziare WhatsApp e Messenger

    Facebook quindi punta a potenziare in maniera differente, almeno così sembra, le due app di messaggistica istantanea di casa Menlo Park. WhatsApp che va nella direzione di diventare sempre più piattaforma di condivisione sempre più estesa, mente Messenger sta diventando sempre più una piattaforma di utilità, con la continua introduzione di strumenti di utilità allo scopo di offrire diverse tipologie di servizi sempre in-app: dai pagamenti, alla prenotazione di un’auto con Uber, al monitoraggio del proprio volo con KLM, per non parlare dell’assistenza clienti che apre nuovi scenari nella relazione cliente/azienda.

    Forse è questa la strategia con cui Facebook punta a differenziare le due app, solo in apparenza simili, ma che stanno via via prendendo una fisionomia sempre più chiara e distinta.

  • Su WhatsApp ora si possono inviare anche i documenti in PDF

    Su WhatsApp ora si possono inviare anche i documenti in PDF

    Con l’ultimo aggiornamento, per iOS e Android, WhatsApp permette la condivisione di documenti, per ora solo informato PDF. L’applicazione più amata dagli italiani, che da poco ha raggiunto 1 miliardo di utenti, dopo le telefonate aggiunge un’altra funzionalità che sarà molto apprezzata.

    WhatsApp, l’app di messaggistica istantanea, la più amata dagli italiani (potrebbe essere un “claim” non da poco questo!) che da poco ha raggiunto il traguardo di 1 miliardo di utenti, introduce una nuova funzionalità che sarà molto apprezzata dagli utenti. Con l’ultimo aggiornamento, per iOS e Android, da oggi è possibile condividere anche documenti, per ora solo in formato PDF. Una funzionalità attesa dagli utenti e che si rivelerà molto utile, per il fatto che l’app viene sempre più spesso utilizzata anche in ambito lavorativo. Di conseguenza, come un messaggio può essere istantaneo, allo stesso modo lo sarà anche l’invio di un documento.

    whatsapp documenti pdf

    Come inviare documenti su WhatsApp da Android e iOS

    Inviare e ricevere documenti sarà molto facile sia da Android che da iOS.

    Da Android, quando vi trovate in una chat, è sufficiente toccare l’icona a “graffetta”, tra quella del telefono e tra i tre puntini delle impostazioni, per vedere poi le funzionalità a disposizione. La prima da sinistra verso destra è “Documenti”, una volta toccata potrete allegare il vostro documento in PDF. Su iOS è altrettanto semplice, basta toccare l’icona a freccia e poi “Condividi documento” dal menù.

    Una volta inviato il documento, nella chat vi comparirà l’anteprima del documento stesso, insieme al numero di pagine, dimensione del file e tipo.

    Un suggerimento che potrà sembrare scontato ma non lo è, se dalla vostra app non visualizzate nulla di tutto questo, allora dovrete effettuare un aggiornamento dell’applicazione scaricandola dal vostro market di riferimento.

    Altro elemento interessante, così come accade per le telefonate, se un utente al quale state inviando il vostro PDF non ha una versione aggiornata dell’app, vi comparirà un pop-up che vi avviserà del mancato invio.

    WatsApp permette la condivisione di documenti anche da Dropbox, Google Drive, iCloud e altre app, oltre ai vostro documenti già visualizzabili.

    Insomma, con questa nuova funzionalità WhatsApp da seguito a quello che Jan Koum, fondatore e CEO, diceva a gennaio quando preannunciava il lancio di strumenti che avrebbero agevolato la comunicazione e la condivisione dal lato business. E la condivisione dei documenti va decisamente in questa direzione.

  • E WhatsApp ora ha 1 miliardo di utenti a livello globale

    E WhatsApp ora ha 1 miliardo di utenti a livello globale

    WhatsApp ha raggiunto un altro grande obiettivo, quello di 1 miliardo di persone che usano attivamente l’app di instant messaging che da poco è diventata gratis per tutti. Un traguardo raggiunto in poco tempo e che davvero in pochi possono vantare.  E intanto lo paghiamo con i nostri dati.

    Era nell’aria e nessuno avrebbe mai pensato che non sarebbe successo. WhatsApp, l’app di instant messaging oggi di proprietà di Facebook, annuncia attraverso il fondatore e CEO Jan Koum di aver raggiunto il traguardo di 1 miliardo di persone. A settembre 2015 erano 900 milioni e ha mantenuto in questi ultimi mesi il ritmo di crescita di 100 milioni ogni 4 mesi, lo stesso ritmo dei precedenti quattro mesi. Quindi una crescita costante, inarrestabile che proietta l’applicazioni verso traguardi che mai nessuno aveva ottenuto prima. Solo poche settimana fa arrivava l’annuncio che WhatsApp diventava totalmente gratuita per tutti confermando, tra l’altro, il suo obiettivo di non aprire l’app alla pubblicità. Cosa che viene confermata ancora oggi.

    whatsapp 1 miliardo di utenti

    Come di consueto, l’annuncio viene dato da Jan Koum su Facebook con un post dove si vede un’immagine che esplicita il traguardo:

    [fb_embed_post href=”https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10153874647095011&set=a.10150731994525011.456435.500035010&type=3&theater/” width=”600″/]

    • 1 miliardo di persone che usano l’app attivamente ogni mese;
    • 42 miliardi di messaggi inviati ogni giorno;
    • 1,6 miliardi di immagini spedite ogni giorno;
    • 1 miliardo di gruppi;
    • 53 lingue supportate dall’app;
    • 250 milioni di video condivisi ogni giorno;
    • 57 ingegneri che lavorano nel team e altri se ne cercano.

    Jan Koum fa l’annuncio anche con un tweet, prendendo in giro, anche lui, il povero Leonardo DiCaprio:

    Dopo questo risultato è molto probabile che anche Messenger, l’altra applicazione di instant messaging di Facebook, possa raggiungere questo traguardo sfruttando anche il volano degli oltre 1 miliardo e mezzo di utenti che usano il social network.

    WhatsApp è stata fondata nel 2009 da Jan Koum, giovane di origini ucraine, arrivato negli Usa nel 1992 assieme alla madre, un esperimento che arriva dopo alcune esperienze fatte in grandi aziende come Ernst & Young, Yahoo! e anche il tentativo di approdare a Facebook.

    Nel 2014, con 450 milioni di utenti, Koum vende a Zuckerberg la sua app per una cifra pari a 16 miliardi di dollari, resta CEO e l’app continua ad andare avanti con la stessa filosofia, ossia niente pubblicità.

    WhatsApp continua a crescere, introduce anche le telefonate e in poco tempo, meno di due anni, arriva a raddoppiare la base utenti. E oggi è completamente gratuita.

    Questa applicazione è forse quella che più di ogni altra ha cambiato il nostro modo di comunicare attraverso un dispositivo. È l’app più usata nel nostro paese. Basta fare un giro sui bus, nelle stazioni, in giro per le vostre città e noterete che chiunque ha la stessa abbassata verso il proprio smartphone. Sta usando proprio WhatsApp.

    È l’app che ha rivoluzionato il nostro modo di usare il telefono dove ora non serve, quasi, neanche più il numero di telefono. E l’utilizzo di tutto questo lo paghiamo, si lo paghiamo, altro che gratis.

    Lo paghiamo dando in cambio i nostri dati, dando in cambio pezzi di noi per avere indietro un’app gratuita, con l’illusione di non pagare nulla.

    Non c’è un diretto scambio di moneta, c’è un diretto scambio di dati, ogni giorno. Dove siamo, cosa facciamo, con chi siamo, tutte informazioni che comunque WhatsApp (e quindi Facebook) utilizza.

    L’importante è farlo in maniera consapevole.

    E voi usate WhatsApp? Raccontateci la vostra esperienza.

  • Agli italiani piace sempre di più la messaggistica istantanea

    Agli italiani piace sempre di più la messaggistica istantanea

    Secondo la nuova ricerca di TNS, Connected Life, gli italiani apprezzano sempre di più la messaggistica istantanea. Il 52% degli utenti italiani usa servizi di messaggistica ogni giorno. Tra questi WhatsApp è il più preferito e leader incontrastato con il 30%.

    Abbiamo già trattato questo argomento citando proprio delle recenti ricerche che evidenziavano di fatto come la messaggistica istantanea, l’Instant Meggasing (IM), sia ormai un fenomeno in forte crescita anche nel nostro paese. E oggi torniamo a parlarvene grazie a questa nuova ricerca di TNS, Connecetd Life, un vasto studio per comprendere come la connettività oggi ha cambiato il comportamento dei consumatori. Ebbene, all’interno di questa ricerca, ci concentriamo sull’aspetto che riguarda la messaggistica istantanea che offre opportunità anche ai brand.

    La ricerca evidenzia che i servizi di messaggistica istantanea cono cresciuti, rispetto allo scorso anno, del 6% dal punto di vista dell’utilizzo quotidiano e gli utenti optano sempre di più per piattaforme chiuse come WhatsApp, Facebook Messenger o Viber. E gli italiani che usano questi servizi, sempre ogni giorno, sono il 52%; il 71% invece li usa su base settimanale.

    messaggistica-istantanea

    WhatsApp è la piattaforma più usata con una percentuale di utilizzo del 30%. Se ricordate, avevamo già visto una ricerca di comScore che rilevava che gli italiani sono grandi utilizzatori di dispositivi mobili e che l’utilizzo della piattaforme di messaggistica istantanea era proprio del 52% con WhatsApp ai vertici. E prima ancora, anche l’ultimo Rapporto Assinform 2015 aveva rilevato il grande interesse degli italiani verso le piattaforme IM con WhatsApp la piattaforma più usata (24%),

    Sempre per quanto riguarda le piattaforme IM, la ricerca di TNS rileva che queste sono molto forti nei paesi ad economie emergenti, dove il mobile ha ormai una penetrazione molto alta. E parliamo di paesi come la Cina Cina (69%), il Brasile (73%), la Malesia (77%) e il Sud Africa (64%). Percentuali molto diverse di paesi più sviluppati, basti guardare al Regno Unito (39%) e agli Stati Uniti (35%).

    Insomma, la crescita di questo tipo di piattaforma potrebbe essere un dato interessante anche per i brand che potrebbero approfittarne per la creazione di contenuti sempre più coinvolgenti, sfruttando poi la modalità di condivisione che da questo punto di vista risulta essere molto più dinamica.

    E mentre crescono le piattaforme di messaggistica istantanea, la ricerca rileva che anche i social network continuano a crescere, di fatto riuscendo a mantenere l’avanzata dell’IM. La crescita su base annua è del 2%, con una percentuale di utilizzo quotidiano del 66%.

    Facebook mantiene la sua posizione come piattaforma preferita nel mondo. Un terzo degli utenti internet a livello globale dice di usare questa piattaforma giornalmente. In Italia, la utilizzano ogni giorno il 68% degli utenti. WeChat invece domina il mercato in Cina, con il 69% degli intervistati che dichiarano di usarlo ogni giorno.

    Ma c’è poi da considerare le altre piattaforme emergenti che ancora registrano una portata di utenti (la reach) ancora militata, facendo comunque registrare livelli di attività molto alti. Ed utile sapere anche che il 54% degli utenti italiani di Instagram ed il 61% di quelli di Snapchat dicono che guardano contenuti brandizzati su queste piattaforme ogni settimana, dati interessanti per i brand specie nell’ottica di scegliere piattaforme su cui intavolare delle attività.

    E allora, che ne pensate di questi nuovi dati?

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  • WhatsApp inarrestabile, gli utenti ormai sono 900 milioni

    WhatsApp inarrestabile, gli utenti ormai sono 900 milioni

    WhatsApp prosegue inesorabile la sua cavalcata e il traguardo del miliardo di utenti si avvicina sempre di più. Così come è stato in altre occasioni, il fondatore dell’app di messaggistica istantanea più usata, Jan Koum, ha reso noto su Facebook il traguardo dei 900 milioni raggiunti a fine agosto. Quattro mesi fa erano 800 milioni.

    WhatsApp vede ormai sempre più vicino il traguardo di 1 Miliardo di utenti e continua inesorabile la sua cavalcata. Sappiamo bene che WhatsApp è l’app di messaggistica istantanea più usata e sappiamo anche quanto sia amata dagli utenti italiani. L’app di proprietà di Facebook ha oggi 900 milioni di utenti attivi al mese e, così come già successo in altre occasioni simili, l’annuncio è stato dato dal fondatore, Jan Koum, proprio su Facebook.

    E pensare che solo 4 mesi fa, ad aprile 2015, gli utenti erano 800 milioni, quindi WhatsApp sta mantenendo una crescita di 100 milioni di utenti al mese. E questo significa che a dicembre si potrà toccare il traguardo di 1 Miliardo di utenti.

    E come potete notare dai commenti al post di Koum, uno dei primi a congratularsi è stato proprio Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, il quale qualche giorno fa, sempre con un post, aveva dato notizia che il social network più usato della rete aveva, in un solo giorno, raggiungo 1 Miliardo di utenti. Al commento ne segue poi un altro con allegata la foto in cui si vede Koum mentre scrive proprio il suo post.

    Una crescita di 25 milioni di utenti al mese, ossia 833 mila utenti al giorno. Numeri enormi che danno la dimensione del fenomeno.

    Il Rapporto Assinform 2015 ci aveva infatti svelato che i servizi più apprezzati da mobile sono quelli di messaggistica istantanea e che WhatsApp è l’app più usata (25%). E una conferma era arrivata anche, dopo qualche settimana, da un’indagine di comScore che rilevava che WhatsApp è l’app più usata dagli italiani, molto usata poi dagli under 35 (69%).

    Insomma, dopo il Miliardo raggiunto da Facebook, tra un po’ sarà la volta anche di WhatsApp, su base mensile però.

    E voi che ne pensate?

  • WhatsApp, da oggi la versione web è anche per utenti iOS

    WhatsApp, da oggi la versione web è anche per utenti iOS

    WhatsApp, dopo aver rilasciato all’inizio di quest’anno la versione web per Android, ha da ieri rilasciato la versione web per utenti iOS. La notizia si è diffusa, come riporta VentureBeat, dopo che alcuni utenti su Twitter si erano accorti della novità, la stessa poi confermata, sempre su Twitter, da Neeraj Arora, VP Business Development di WhatsApp.

    Dopo aver rilasciato la versione web per gli utenti Android all’inizio di quest’anno, WhatsApp ha da ieri rilasciato anche la versione web per utenti iOS, un rilascio molto atteso dagli utenti di dispositivi mobili Apple. Al momento però non tutti gli utenti iOS possono avere accesso alla piattaforma via web, come accade in questi casi il rilascio avviene per fasi e non è escluso che si possa poi risolvere in breve tempo.

    Come riporta VentureBeat, la notizia si è diffusa via Twitter quando alcuni utenti hanno cominciato a twittare il nuovo rilascio. Sul blog ufficiale non vi è alcuna conferma ufficiale, come invece avvenne per la versione web di Android, ma la notizia trova conferma in un RT ad un utente da parte di Neeraj Arora, VP Business Development di WhatsApp, un RT che vale come una conferma appunto. Altra conferma è che sulla versione web dell’app di instant messaging adesso compare anche il logo iOS.

    https://twitter.com/ofkrishna/status/634002726439878657

    WhatsAppWeb-iPhone-iOS

    Ecco come usare WhatsApp anche da desktop

    In questo caso, come forse già saprete, non si tratta di una versione web stand-alone, ma si tratta di una vera e semplice integrazione tra la piattaforma mobile e la piattaforma web. Per abilitare il vostro account non dovete fare altro che andare a questo indirizzo web.whatsapp.com, contemporaneamente dalla app sul vostro smartphone cliccare sui tre pallini che trovate sull’estrema destra in alto e poi cliccare su “WhatsApp Web”. A questo punto abilitate lo scanner dal vostro smartphone e quindi potete scannerizzare il QR code che vi compare sulla pagina web. E il gioco è fatto. Da questo momento avrete il vostro WhatsApp anche via web. E, se volete, potete anche abilitare le “notifiche desktop”, in modo da essere avvisati direttamente sul vostro pc nel momento in cui ricevete un nuovo messaggio.

    Allora, che ne pensate? La state già usando?