Autore: Franz Russo

  • Digital Magics, l’exit di Prestiamoci vale 5,3 milioni di euro

    Digital Magics, l’exit di Prestiamoci vale 5,3 milioni di euro

    homepage-prestiamoci

    Digital Magics, incubatore di startup, ha avviato il processo di exit di Prestiamoci, la startup finanziaria italiana per il prestito fra privati. La startup viene valutata 5,3 milioni di euro e si fonderà con la norvegese TrustBuddy: l’unica società al mondo di Peer-to-Peer Lending quotata in Borsa

    Digital Magics, incubatore certificato di startup innovative quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM), ha avviato il processo della settima exit (cessione di una società). È previsto che Prestiamoci, l’unica startup italiana autorizzata come finanziaria da Banca d’Italia per la gestione di una piattaforma di prestiti fra privati su internet, si fonderà con TrustBuddy International AB: l’unica società di Peer-to-Peer Lending al mondo a essere quotata in Borsa.

    Il valore dell’operazione, che prevede l’acquisto del 100% delle azioni di Agata S.p.A. (società che detiene e gestisce il marchio Prestiamoci), ammonta complessivamente a 5,3 Milioni di Euro: 1,5 Milioni saranno corrisposti per cassa e 3,8 Milioni in azioni di TrustBuddy, a una valutazione di mercato che verrà fissata in prossimità del closing. In aggiunta i soci di Prestiamoci riceveranno 10 milioni di opzioni di acquisto delle azioni di TrustBuddy, con rapporto di concambio 1 opzione 1 azione entro il 2018 e uno strike price pari al 160% del prezzo medio del titolo in prossimità del closing. L’operazione è soggetta a due diligence e ad approvazione delle autorità competenti e il closing sarà effettuato entro due settimane dall’ottenimento di dette autorizzazioni.

    TrustBuddy, fondata nel 2009 in Norvegia, è leader mondiale nel suo segmento e attiva sul mercato di 9 Paesi europei. Con oltre 300.000 utenti e sette sedi in Svezia, Finlandia, Norvegia, Danimarca, Spagna, Estonia e Polonia, TrustBuddy è la più grande piattaforma di intermediazione nella concessione di prestiti a breve termine e dal 2011 è l’unica società di social lending al mondo a essere quotata in Borsa, sul NASDAQ OMX First North, sistema multilaterale di negoziazione della Borsa di Stoccolma. Con questa acquisizione di Prestiamoci, una volta finalizzata, la società norvegese entrerà nel mercato italiano tramite una finanziaria regolamentata da Banca d’Italia e punterà ad accelerare il proprio sviluppo dei prestiti a lungo termine su internet, consolidando ulteriormente la leadership europea e internazionale.

    Digital Magics e gli altri investitori di Prestiamoci, fra cui molti appartenenti al Digital Magics Angel Network diventeranno con questa operazione importanti azionisti di TrustBuddy. Digital Magics detiene attualmente circa il 22,4% di Agata S.p.A., considerando anche la diluizione dovuta alle stock option riservate al top management, con un valore di carico di circa 300 mila Euro. Alla finalizzazione dell’operazione la plusvalenza dalla cessione sarà di circa il 300%, dopo poco più di un anno dal primo investimento.

    La storia di Prestiamoci è un esempio eccellente del valore aggiunto da Digital Magics: partendo da un modello di business disruptive e innovativo che nel resto del mondo registra tassi di crescita a due cifre, Prestiamoci ha ottenuto, in una fase di rilancio, supporto manageriale e strategico dal venture incubator Digital Magics. In meno di un anno l’incubatore e il management di Prestiamoci (Daniele Loro, Michele Novelli, Stefano Miari e Federico Provinciali) sono riusciti a rilanciare e riorganizzare la società, fino a renderla una realtà di successo tanto da attrarre l’attenzione di importanti investitori internazionali e da firmare l’accordo con TrustBuddy.

    Nell’ottobre del 2013 Prestiamoci aveva concluso un round di finanziamento di 550 mila euro, mentre a settembre di quest’anno ha concluso un nuovo round da 450 mila euro.

     

  • Glocalnews, il Festival del Giornalismo Digitale in live streaming

    Glocalnews, il Festival del Giornalismo Digitale in live streaming

    Prima giornata della terza edizione di Glocalnews, il Festival del Giornalismo Digitale che durerà fino al 16 Novembre. Sul nostro blog trasmetteremo in live streaming alcuni eventi e oggi, a partire dalle 14:45, tra gli speakers saranno presenti Pier Vittorio Buffa, Marco Bardazzi, Franco Bolelli, Giacomo Biraghi. #glocal14 l’hashtag da seguire

    Al via  Glocalnews, il Festival del Giornalismo Digitale, promosso dal quotidiano online Varesenews, che giunge quest’anno alla terza edizione che si preannuncia ricca e interessante. Dal web 3.0 alle comunità digitali, dalla glocaleconomy all’Expo 2015, dalla politica alla rappresentanza ai tempi dei social. Oltre 60 eventi e 140 speaker per indagare sui temi caldi e sulle nuove frontiere del giornalismo digitale, e non solo. Dal 13 al 16 novembre a Varese, incontri, spettacoli, laboratori formativi aperti a tutti e workshop riconosciuti dall’Ordine nazionale dei giornalisti per assolvere all’obbligo formativo previsto dalla normativa.

    Da oggi insieme a voi qui sul nostro blog seguiremo il live streaming dalla Sala Campiotti della Camera di Commercio di Varese, fino alla giornata di Sabato 15 Novembre.

    glocalnews-2014

    Il programma della diretta di oggi prevede:

    Giovedì 13 Novembre

    Ore 14.45 – Sala Campiotti – Camera di Commercio di Varese

    La Storia, le storie e il giornalismo: i diari raccontano la Prima Guerra Mondiale

    Con Pier Vittorio Buffa (Gruppo L’Espresso), Luigi Vicinanza (direttore L’Espresso), Nicola Maranesi (ricercatore Archivio Pieve Santo Stefano) coordina Andrea Camurani (Varesenews).

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    Ore 16.00 – Sala Campiotti – Camera di Commercio di Varese
    Digital first: come procede l’integrazione carta/web

    Marco Bardazzi (La stampa), Roberto Bernabò (direttore quotidiani Finegil) e Diana Letizia (Il secolo XIX). Coordina Roberto Rotondo

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    Ore 18.00 – Sala Campiotti – Camera di Commercio di Varese

    Expo2015, territori e storie: come si racconta un evento

    Marco Alfieri (Giornalista), Franco Bolelli (Filosofo), Aldo Bonomi (direttore Aaster), Giacomo Biraghi (Tavoli tematici Expo2015) coordina Mariangela Gerletti (Varesenews e 141Expo).

    Domani la diretta inizierà dalle ore 9 e si aprirà “Corso di cultura digitale: Web 3.0: la più potente rivoluzione della storia dell’uomo” Corso di cultura digitale per giornalisti – 1^ tappa. Converseranno Massimo Russo (direttore Wired) e Rudy Bandiera (Giornalista e blogger), coordinerà gli interventi Silvia Giovannini (Giornalista).

    Questi gli altri eventi di domani:

    Ore 10.30 – Sala Campiotti – Camera di Commercio di Varese

    Giornalismo, territori e festival

    Con Gianluca Neri (Festa della rete), Michele Mezza (Internet festival), Massimo Russo (Wired Next Fest), Sergio Maistrello (State of the net), Giusva e Raffaele (TabulaRasa)

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    Ore 14.00 – Sala Campiotti – Camera di Commercio di Varese

    Corso di cultura digitale: Giornalismo e metriche: statistiche, engagement, Seo come influenzano il lavoro in redazione

    Corso di cultura digitale per giornalisti – 2^ tappa. Con Andrea Iannuzzi (Finegil), Marco Giovannelli (Varesenews) e Alessandro Cappai (Giornalista e Web editor)

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    Ore 15.30 – Sala Campiotti – Camera di Commercio di Varese

    “L’ultimo click: tendenze e derive nell’informazione digitale”

    Con Antonio Rossano, Francesco Costa (Il Post), Diana Letizia (responsabile della redazione Web del Secolo XIX), Francesco Piccinini (direttore Fanpage), Federico Ferrazza (vicedirettore di Wired Italia), Daniele Chieffi (Giornalista).

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    Ore 17.00 – Sala Campiotti – Camera di Commercio, piazza Monte Grappa 5

    Appunti per una Donna moderna

    Chiacchiere con il direttore di Donna Moderna Annalisa Monfreda, tra storie di copertina e vita quotidiana 3.0. Un caso esemplare del giornalismo italiano, al femminile ma non soltanto, tra carta e web.

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    Ore 18.30 – Sala Campiotti – Camera di Commercio di Varese

    Foia4Italy: perchè l’Italia ha bisogno di una nuova legge per l’accesso all’informazione

    Incontro con Guido Romeo (Wired, Diritto di Sapere e Foia4Italy), Rosy Battaglia (Cittadini Reattivi e Foia4Italy), Philip Di Salvo (giornalista e European Journalism Observatory), Marco Renzi (Lsdi)

     

     

  • Facebook lancia Say Thanks, un tool per dire grazie a qualcuno

    Facebook lancia Say Thanks, un tool per dire grazie a qualcuno

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    Facebook ha annunciato un nuovo tool, si chiama Say Thanks e serve a creare video personalizzabili con cui dire grazie ai vostri amici. Basterà andare su facebook.com/thanks, scegliere l’amico e personalizzare il vostro video. Il tool punta sul video, il futuro del content marketing, mirando ad elevare l’engagement degli utenti

    Nell’intento di rendere la piattaforma sempre più coinvolgente, Facebook rilascia una nuova feature questa volta orientata ai video. Si chiama Say Thanks e permetterà agli utenti di realizzare video personalizzabili, utilizzando dei temi prestabiliti e usando vostre foto e immagini. E poi i video potranno essere condivisi sulla vostra timeline e con quella dei vostri amici.

    Per realizzare i video basta andare su questo link, facebook.com/thanks, selezionare l’amico a cui volete dire grazie, scegliere tema (al momento ce ne sono solo due: “Amici di vecchia data” e “Amici”) e immagini che volete utilizzare e poi, dopo aver visualizzato l’anteprima del vostro video, potete condividerlo sulla bacheca del vostro amico, inserendo un messaggio personalizzato. Noterete che di default troverete #grazie.

    Il lancio di questa nuova funzionalità arriva a due settimane dal Thanksgiving Day, il Giorno del Ringraziamento, festività diffusa negli Usa e in Canada che si celebra il quarto giovedì di Novembre. Da Facebook fanno sapere che il tool non c’entra nulla con la festività imminente, ma negli Usa in queste ore su molti siti si fa notare molto la similitudine. Infatti il tool è disponibile da oggi al livello globale in inglese, francese, tedesco, indonesiano, italiano, portoghese, spagnolo e turco.

    Say Thanks ricorda molto “Year in Review” il video generato in automatico a fine anno che passa in rassegna i momenti salienti degli utenti trascorsi su Facebook. Questo invece sembra sia un tool non temporaneo e ha certamente lo scopo di invogliare gli utenti a creare contenuti. E anche la scelta del video non è affatto casuale. Il Video è il futuro del Content Marketing e, come ha sottolineato una ricerca di Cisco, i contenuti video saranno il 69% dell’intero traffico web. Insomma, contenuti video e alto livello di engagement e il gioco è fatto.

    E voi che ne pensate?

     

     

  • Il doodle di Google dedicato al lander Philae della missione Rosetta

    Il doodle di Google dedicato al lander Philae della missione Rosetta

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    Anche Google con una operazione di real time doodle ha voluto celebrare questo evento storico. E’ infatti da poco online, a livello globale, un doodle animato dedicato al lander Philae della missione Rosetta, atterrato oggi sulla cometa 67P

    Poco fa vi abbiamo raccontato come questo evento storico sia stato visto e appunto raccontato in real time su Twitter, strumento ormai sempre più usato per condividere eventi anche di questa portata. E non c’è da meravigliarsi se Google con un’operazione di real time doodle celebra a suo modo con un doodle animato dedicato al lander Philae che è atterrato oggi, alle 17:04, sul suolo della 67P/Churyumov-Gerasimenko.

    Il doodle è visibile a livello globale.

    Cliccando sul logo, appaiono tutte le informazioni e gli articoli in rete dedicati alla sonda spaziale che ha compiuto la sua missione a 500 milioni di chilometri dalla Terra.

    I commenti e le notizie condivise su Twitter fanno balzare al top l’hashtag #CometLanding lanciato dall’Esa, l’Agenzia Spaziale Europea che risulta tra l’altro nella lista degli argomenti più citati sul microblog. “Solo nell’ultima ora, dalle 17 alle 18, i tweet si avviano al traguardo dei 150 mila in tutto il mondo”, spiega all’agenzia ANSA Vincenzo Cosenza, social media specialist di Blogmeter.

    Il lander Philae ha le dimensioni di una lavatrice e pesa circa 100 kg. Al suo interno trasporta 10 strumenti scientifici, progettati per condurre vari tipi di esperimenti, dall’analisi del campo magnetico del nucleo cometario all’analisi dettagliata della superficie e degli strati superficiali. Tra questi segnaliamo SD2, ossia il “trapano” che perforerà la superficie della cometa fino a 30 centimetri di profondità e fornirà i campioni da analizzare agli altri strumenti. Lo strumento SD2 è stato realizzato sotto la guida della prof. Amalia Ercoli-Finzi del Politecnico di Milano ed è uno dei principali contributi italiani alla missione.

    La missione di Philae, se tutto dovesse seguire come da programma, durerà fino al marzo del 2015, e fino ad allora il lander continuerà a prendere dati preziosi.

     

  • Philae sbarca sulla cometa 67P, la missione Rosetta su Twitter

    Philae sbarca sulla cometa 67P, la missione Rosetta su Twitter

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    Per la prima volta nella storia una missione spaziale riesce ad approdare su una cometa. Alle ore 17:04 il lander della missione Esa, Rosetta, ha toccato il suolo della Cometa 67p dopo un’operazione di #CometLanding durata 7 ore. E su Twitter il racconto dell’evento è stato in tempo reale attraverso @ESA_Rosetta, account ufficiale della missione, e @Philae2014, account ufficiale del lander

    Dopo aver accompagnato per mesi la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko in orbita solare, alle ore 17:04 la missione spaziale Rosetta è riuscita nella missione di far atterrare il lander Philae sulla superficie del corpo celeste. E come spesso accade, anche evento straordinario è accaduto e sta ancora accadendo su Twitter. Lo sbarco, infatti, è stato raccontato in tempo reale attraverso un live-tweeting dagli account Twitter @ESA_Rosetta, account ufficiale della missione, e @Philae2014, account ufficiale del lander, che hanno interagito fra di loro dialogando in diretta durante la manovra di atterraggio. Una missione complessa e storica, controllata dal Centro Europeo per le Operazioni Spaziali @Esa (@Esa_Italia nella versione italiana).

    Ecco un esempio di interazione tra i due account:

    Questa foto che vedete nel tweet in basso è la prima cartolina che il lander invia dalla cometa:

    L’annuncio del lander anche in italiano:

    Gli utenti da tutto il mondo stanno seguendo e commentando questo emozionante evento attraverso gli hashtag ufficiali:

    #CometLanding
    #Rosetta
    #67p

    Di seguito alcuni momenti salienti di questo evento raccontato segnalandovi alcuni momenti tra i più condivisi su Twitter:

    – il momento della separazione del lander

    – il momento che segna le operazioni di discesa sulla Cometa:

    – questa è l’immagine del lander nello spazio:

    Questa è l’intera lista degli account ufficiali coinvolti nella missione Rosetta.

    Questo è il tweet con il messaggio video del Capitano Kirk di Star Trek, William Shatner, che fa gli auguri alla missione Rosetta.

    In questi mesi abbiamo imparato a conoscere astronauti che hanno fatto grande uso di Twitter nelle loro missioni, l’italiano Luca Parmitano ci ha regalato immagini mozza fiato, così come gli altri astronauti. Ecco allora una lista di account di astronauti ESA:

    • ESA @esa – 237k followers
    • @astro_andre – 342k followers
    • @Astro_Alex – 190k followers
    • @astro_luca – 136k followers
    • @AstroSamantha – 76k followers
    • @astro_timpeake – 33k followers
    • @Astro_Andreas – 16k followers
    • @Thom_astro – 16k followers

    E questa è una lista di account, tra i più seguiti, di astronauti NASA:

    • @MarsCuriosity – 1,71 mln followers
    • @AsteroidWatch – 1,23 mln followers
    • @NASAJPL – 675k followers
    • @CassiniSaturn – 443k followers
    • @MarsRovers – 263k followers
    • @NASAVoyager – 133k followers
    • @NASA_Orion – 103k followers
    • @NASA_Hubble – 73k followers
    • @NASA_MMS – 5k followers

    Il New York Times ha pubblicato una galleria di immagini di Rosetta imperdibili, facendo anche una comparazione delle dimensioni della cometa con la superficie di Manhattan a New York:

    NYT_comet_manhattan_comparison Rosetta

    The Guardian ha dato invece una copertura dell’evento live che trovate qui.

    Quello che è accaduto oggi ha il sapore di storico e di straordinario allo stesso tempo. Oltre al grande valore scientifico della missione, quello che colpisce è come il web e le nuove tecnologie sono riuscite ad irrompere anche in un evento come questo. Non è fuori luogo paragonare questo evento allo sbarco sulla Luna del 1969, sono infatti due eventi unici nella storia. E mentre allora gli italiani restavano incollati alle tv (per chi l’aveva in casa) a sentire l’annuncio di Tito Stagno, oggi questo racconto avviene sul web e su Twitter in particolare. Anche questo è un segno dei nostri tempi.

  • Amazon, 10 mila pick up point presso gli uffici postali

    Amazon, 10 mila pick up point presso gli uffici postali

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    Amazon annuncia oggi che i clienti potranno ora scegliere se ricevere i prodotti acquistati a casa propria oppure se servirsi dei 10 mila pick up point presso gli uffici postali. Direttamente dal sito si potrà scegliere l’ufficio postale più vicino e anche l’orario più comodo

    Una decina di giorni fa avevamo parlato del tema “E-commerce e consegna” con una piccola panoramica sull’Italia e sull’estero, riguardo ad un tema in realtà poco approfondito. E la notizia di oggi sicuramente allarga lo scenario italiano visto che Amazon annuncia che i clienti potranno scegliere se ricevere i prodotti acquistati a casa propria oppure se servirsi dei 10 mila pick up points che saranno avviati presso gli uffici postali. La scelta potrà essere fatta direttamente dal sito selezionando l’ufficio postale più vicino e anche l’orario, senza costi aggiuntivi.

    Una volta fatta la scelta del pick up point più vicino, un addetto sarà sempre disponibile al momento della consegna degli ordini fatti su Amazon.it; i clienti potranno pianificare il momento migliore in cui ritirare il proprio ordine nel periodo di tempo disponibile, anche durante il weekend. Gli orari di apertura sono segnalati su Amazon.it in modo chiaro accanto al nome dell’ufficio postale.

    amazon-pick-up-point-cartina

    Al momento dell’acquisto, il sistema mostrerà gli orari di apertura e la posizione di ogni Pick-up Point e i clienti di Amazon.it potranno selezionare l’ufficio postale dove desiderano ricevere il proprio ordine. Se un prodotto risulta troppo voluminoso per poter esser consegnato presso un Pick-up Point, sulla pagina di Amazon.it apparirà la richiesta di scegliere un indirizzo di consegna alternativo. I clienti potranno ritirare i propri prodotti nel Pick-up Point mostrando la carta d’identità oppure potranno autorizzare una terza persona al ritiro. Amazon informerà il cliente non appena il prodotto sarà consegnato nel Pick-up Point selezionato. Se il prodotto non dovesse essere ritirato entro i primi quattro giorni, una seconda e-mail ricorderà al cliente di effettuare il ritiro appena possibile. Dopo altri tre giorni, il prodotto sarà reso ad Amazon e il cliente riceverà automaticamente il rimborso.

    Il servizio Pick-up Point è disponibile per la modalità di consegna 3-5 giorni; è gratuito per i clienti Prime ed è incluso nel costo della modalità di consegna standard (2,80€) per tutti gli altri clienti non abbonati al servizio Prime.

    Un’indagine dello scorso anno della Copenaghen Economics rilevava che i pick up point erano l’alternativa alla consegna a casa (home delivery), seguiti poi dai lockers che stanno cominciando a diffondersi anche nel nostro paese. Mentre in gran parte d’Europa la consegna a casa è il metodo preferito, in Scandinavia invece sono proprio i pick up point ad essere più usati come metodo di consegna.

  • Glocalnews, al via la terza edizione del Festival del Giornalismo Digitale

    Glocalnews, al via la terza edizione del Festival del Giornalismo Digitale

    glocalnews-2014

    Da Giovedì 13 a Domenica 16 Novembre a Varese torna la terza edizione di Glocalnews,  Festival del Giornalismo Digitale organizzato da Varesenews. Tanti gli appuntamenti e i personaggi che vi prenderanno parte tra i quali vi indichiamo Franco Bolelli, Giacomo Biraghi, Luca De Biase, Dario Di Vico, Claudio Giua, Marco Bardazzi, Roberto Bernabò, Michele Vianello, Anna Masera

    Torna Glocalnews, il Festival del Giornalismo Digitale, promosso dal quotidiano online Varesenews, che giunge quest’anno alla terza edizione che si preannuncia ricca e interessante. Dal web 3.0 alle comunità digitali, dalla glocaleconomy all’Expo 2015, dalla politica alla rappresentanza ai tempi dei social. Oltre 60 eventi e 140 speaker per indagare sui temi caldi e sulle nuove frontiere del giornalismo digitale, e non solo. Dal 13 al 16 novembre a Varese, incontri, spettacoli, laboratori formativi aperti a tutti e workshop riconosciuti dall’Ordine nazionale dei giornalisti per assolvere all’obbligo formativo previsto dalla normativa.

    Sarà possibile seguire, in live streaming, gli incontri in programma dalla Sala Campiotti della Camera di Commercio di Varese anche in diretta web, dalle ore 14.45 di giovedì 13 novembre alle ore 19.30 anche qui sul nostro blog e per questo vi invitiamo a seguire tutte le interessanti dirette insieme a noi

    #glocal14 l’hashtag per interagire.

    Tra gli speaker che sui alterneranno nelle giornate del Festival vi segnaliamo: il filosofo Franco Bolelli, Aldo Bonomi (direttore Aaster), Giacomo Biraghi (Tavoli tematici Expo2015), Luigi Vicinanza (direttore L’Espresso), Marco Bardazzi e Marco Castelnuovo (La Stampa), Roberto Bernabò (direttore quotidiani Finegil), Diana Letizia (Il secolo XIX), Massimo Russo (direttore Wired), Sergio Maistrello (State of the net), Andrea Iannuzzi (Finegil), Francesco Piccinini (direttore Fanpage), Annalisa Monfreda (direttore Donna Moderna), Luca De Biase (Il Sole 24 Ore), Dario Di Vico (Il Corriere della Sera), Anna Masera (responsabile Ufficio stampa della Camera dei Deputati), Claudio Giua (Gruppo L’Espresso), Philip Di Salvo (European Journalism Observatory), Daniele Chieffi (Eni) e il digital evangelist Michele Vianello. A questo link il programma completo del festival.

    Programma delle dirette che trasmetteremo sul nostro blog:

    Giovedì 13 Novembre

    Ore 14.45 – Sala Campiotti – Camera di Commercio di Varese

    La Storia, le storie e il giornalismo: i diari raccontano la Prima Guerra Mondiale

    Con Pier Vittorio Buffa (Gruppo L’Espresso), Luigi Vicinanza (direttore L’Espresso), Nicola Maranesi (ricercatore Archivio Pieve Santo Stefano) coordina Andrea Camurani (Varesenews).

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    Ore 16.00 – Sala Campiotti – Camera di Commercio di Varese

    Digital first: come procede l’integrazione carta/web

    Marco Bardazzi (La stampa), Roberto Bernabò (direttore quotidiani Finegil) e Diana Letizia (Il secolo XIX). Coordina Roberto Rotondo

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    Ore 18.00 – Sala Campiotti – Camera di Commercio di Varese

    Expo2015, territori e storie: come si racconta un evento

    Marco Alfieri (Giornalista), Franco Bolelli (Filosofo), Aldo Bonomi (direttore Aaster), Giacomo Biraghi (Tavoli tematici Expo2015) coordina Mariangela Gerletti (Varesenews e 141Expo)

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    Venerdì 14 Novembre

    Ore 09.00 – Sala Campiotti – Camera di Commercio di Varese

    Corso di cultura digitale: Web 3.0: la più potente rivoluzione della storia dell’uomo

    Corso di cultura digitale per giornalisti – 1^ tappa. Con Massimo Russo (direttore Wired) e Rudy Bandiera (Giornalista). Coordina Silvia Giovannini (Giornalista)

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    Ore 10.30 – Sala Campiotti – Camera di Commercio di Varese

    Giornalismo, territori e festival

    Con Gianluca Neri (Festa della rete), Michele Mezza (Internet festival), Massimo Russo (Wired Next Fest), Sergio Maistrello (State of the net), Giusva e Raffaele (TabulaRasa)

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    Ore 14.00 – Sala Campiotti – Camera di Commercio di Varese

    Corso di cultura digitale: Giornalismo e metriche: statistiche, engagement, Seo come influenzano il lavoro in redazione

    Corso di cultura digitale per giornalisti – 2^ tappa. Con Andrea Iannuzzi (Finegil), Marco Giovannelli (Varesenews) e Alessandro Cappai (Giornalista e Web editor)

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    Ore 15.30 – Sala Campiotti – Camera di Commercio di Varese

    “L’ultimo click: tendenze e derive nell’informazione digitale”

    Con Antonio Rossano, Francesco Costa (Il Post), Diana Letizia (responsabile della redazione Web del Secolo XIX), Francesco Piccinini (direttore Fanpage), Federico Ferrazza (vicedirettore di Wired Italia), Daniele Chieffi (Giornalista).

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    Ore 17.00 – Sala Campiotti – Camera di Commercio, piazza Monte Grappa 5

    Appunti per una Donna moderna

    Chiacchiere con il direttore di Donna Moderna Annalisa Monfreda, tra storie di copertina e vita quotidiana 3.0. Un caso esemplare del giornalismo italiano, al femminile ma non soltanto, tra carta e web.

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    Ore 18.30 – Sala Campiotti – Camera di Commercio di Varese

    Foia4Italy: perchè l’Italia ha bisogno di una nuova legge per l’accesso all’informazione

    Incontro con Guido Romeo (Wired, Diritto di Sapere e Foia4Italy), Rosy Battaglia (Cittadini Reattivi e Foia4Italy), Philip Di Salvo (giornalista e European Journalism Observatory), Marco Renzi (Lsdi)

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    Sabato 15 Novembre

    Ore 09.00 – Sala Campiotti – Camera di Commercio di Varese

    Corso di cultura digitale: Le comunità digitali: come funzionano, come dialogano, come collaborare con esse

    Corso di cultura digitale per giornalisti – 3^ tappa. Con Federico Badaloni, Michele Vianello e Carola Frediani. Coordina Roberta Bertolini

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    Ore 10.30 – Sala Campiotti – Camera di Commercio di Varese

    Glocaleconomy, dai vecchi distretti industriali alle imprese digitali

    con Luca De Biase (Il Sole 24 Ore), Dario Di Vico (Il Corriere della Sera), Paolo Orrigoni (Imprenditore), Luigi Caricato (Responsabile relazioni esterne Le grand), Luca Spada (Ceo NGI)

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    Ore 12.00 – Sala Campiotti – Camera di Commercio di Varese

    Artigiani digitali? Come cambiano le rappresentanze ai tempi dei social?

    Con Daniele Chieffi (Giornalista e scrittore), Giampaolo Colletti (Giornalista), Mauro Colombo (Confartigianato Imprese), Stefania Milo (Cna). Coordina Michele Mancino (Varesenews)

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    Ore 14.00 – Sala Campiotti – Camera di Commercio di Varese

    La deontologia professionale ai tempi dei social

    Con Carlo Bartoli (Presidente Ordine dei giornalisti Toscana) e Gabriele Dossena (Presidente Ordine dei giornalisti Lombardia).

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    Ore 15.30 – Sala Campiotti – Camera di Commercio di Varese

    Come cambia la politica ai tempi dei social?

    Con Anna Masera (responsabile Ufficio stampa della Camera dei Deputati), Stefano Menichini (direttore di Europa), Marco Castelnuovo (La Stampa), Claudia Fusani (Huffington Post), Lorenzo Pregliasco (Direttore di YouTrend). Coordina Roberto Rotondo (Varesenews)

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    Ore 17.00 – Sala Campiotti – Camera di Commercio di Varese

    Il giornalismo, le scuole e le innovazioni di Angelo Agostini

    Con Sergio Maistrello, Carlo Sorrentino (direttore di Problemi dell’informazione), Claudio Giua (Gruppo L’Espresso), Mario Tedeschini Lalli (Gruppo L’Espresso), Giovanni Cocconi e altri

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    Ore 18.30 – Sala Campiotti – Camera di Commercio di Varese

    Premiazione BlogLab

    Premiazione degli studenti delle scuole di giornalismo e di BlogLab delle scuole superiori con il Presidente dell’Ordine dei giornalisti Gabriele Dossena e rappresentanti della Regione Lombardia

     

     

  • Facebook Messenger raggiunge i 500 milioni di utenti

    Facebook Messenger raggiunge i 500 milioni di utenti

    facebook-messenger

    Facebook ufficializza che Messenger, lanciato nel 2011, ha raggiunto i 500 milioni di utenti che lo usano ogni mese. Nel mese di aprile contava 200 milioni mentre ha più che raddoppiato i suoi utenti, nonostante dall’estate scorsa sia obbligatorio scaricare l’app per poterla utilizzare

    Giovedì scorso Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Facebook, in occasione del primo Q&A, “Q&A with Mark”, rispondendo alle tante domande che gli utenti gli hanno rivolto, ha spiegato anche perchè Messenger è diventato obbligatorio dalla scorsa estate. Semplicemente “per consentire agli utenti una migliore esperienza. Ogni giorno gli utenti inviano più di 10 miliardi di messaggi, quindi Facebook ha pensato bene che di fronte a questo dato bisognasse dare uno strumento dedicato”. Ecco in virtù di queste parole i dati da poco diffusi sugli utenti che utilizzano Messenger ogni mese danno ragione al ragionamento di Zuckerberg. Infatti i dati dicono che sono 500 milioni che lo usano ogni mese. I dati sono stati diffusi direttamente da Facebook in un post.

    Quindi se la decisione, della scorsa estate, di renderlo come una “app stand-alone“, quindi non più inglobata nell’applicazione mobile del social network ma considerata come app indipendente, aveva fatto tanto clamore, nei fatti i numeri dicono il contrario. Infatti solo ad aprile Messenger contava 200 milioni di utenti, mentre nel giro di pochi mesi riesce addirittura a raddoppiare il numero degli utenti. E stiamo parlando ancora di numeri “piccoli” se paragonati agli utenti complessivi di Facebook che sono 1,35 miliardi. Ma è chiaro che i margini di crescita ci sono e sono evidenti e gli utenti, per quanto si vedano “costretti”, usano comunque Messenger per inviare e ricevere messaggi con i propri amici.

    Un dato dunque che vede Facebook, in senso generale, vincitore. Il “rivale” in casa, WhatsApp, conta ormai 600 milioni di utenti e se Messenger continua con questo ritmo di crescita rischia anche di superarlo. Anche se va specificato che in questo WhatsApp non vede alcun ritorno, vivendo bene di vita propria. E’ chiaro, anche alla luce di questi numeri, che Facebook continuerà ad investire in questa ottica introducendo nuove funzionalità, come quella di inviare pagamenti proprio attraverso Messenger. Perchè come dice Peter Martinazzi, Director of Product Management, nel post che ufficializza il dato, Messenger “è una pietra miliare”. E’ un prodotto di quella strategia, tutta orientata sul Mobile, che Zuckerberg mise in atto nel 2012 e che ha portato ad allargare Facebook acquisendo, come ben sapete, anche Instagram.

    Insomma, quella “costrizione” di cui tanto si è parlato non trova risconto nei numeri, anzi si trasforma in un dato in forte crescita per Messenger.

    E voi che ne pensate? State usando anche voi Facebook Messenger?

  • E Firefox compie 10 anni e lancia il tasto Dimentica

    E Firefox compie 10 anni e lancia il tasto Dimentica

    Dieci anni fa Mozilla lanciò Firefox rivoluzionando il settore dei web browser fino ad allora monopolizzato da Internet Explorer. Per la prima volta gli utenti della rete avevano a disposizione la possibilità di scegliere. Per l’occasione, oggi, Mozilla rilascia nuove funzionalità come il tasto “Dimentica” che permette la cancellazione dei dati in periodo di tempo che sceglie l’utente

    Sono passati 10 anni da quando Firefoz, il web browser lanciato da Mozilla, rivoluzionò il settore fino ad allora monopolizzato da Internet Explorer di Microsoft. Ma quello che fece Mozilla con tutti i suoi volontari si adoperò per creare un’alternativa indipendente e, ripeto, rivoluzionaria in quel momento.
    Oggi ancora centinaia di milioni di persone si fidano di Firefox perché comprendono che Mozilla è differente, e che Firefox, come browser indipendente, permette di mettere al primo posto gli utenti. Anche se c’è da dire che l’arrivo di Google Chrome ha un po’ sparigliato il settore finendo poi per superare lo stesso Firefox. Ma Mozilla non ha mai smesso di innovare e di rendere Firefox un browser sempre interessante.

    E infatti, in occasione del decimo anniversario del browser, Mozilla annuncia una release speciale di Firefox con nuove funzionalità che permettono agli utenti di avere il pieno controllo, e sono:

    – DuckDuckGo è aggiunto alla lista dei motori di ricerca disponibili in Firefox per Windows, Mac, Linux e Android. DuckDuck GO offre risultati di ricerca senza tracciare in alcun modo l’utente

    Duck-Duck-Go firefox

    – Il tasto “Dimentica” aggiunto in Firefox offre una modalità immediata per dire a Firefox di cancellare alcune delle attività recenti. Invece di porre una serie di domande tecniche, la nuova funzione di Firefox chiede: “quanto tempo vuoi dimenticare?”. Il mese scorso Harris Poll ha condotto una ricerca globale commissionata da Mozilla, da cui è emerso che il 74% dei 7 mila adulti intervistati credono che le internet company sappiano troppo sugli utenti, mentre il 54% ha ammesso di aver fatto online qualcosa ‘da dimenticare’. Ecco soeigato meglio il perchè di questa nuova funzionalità.

    tasto-Dimentica-firefox

    – Privacy tour: Ad ogni aggiornamento di Firefox,  un nuovo tutorial mostrerà alcune delle opzioni messe a disposizione da Firefox per tutelare la privacy, incluso il tasto Dimentica e il motore di ricerca DuckDuckGo. Su Android inoltre, il nuovo Privacy Coach offrirà informazioni sulle impostazioni e i componenti aggiuntivi per il controllo del browser mobile

    – Tiles (attualmente non disponibile in italiano): Come parte degli sforzi di Mozilla di costruire una rete di contenuti pubblicitari raccomandabili e sviluppati nel rispetto dell’utente, sono stati aggiunti a Firefox dei Tiles di Default. Ulteriori informazioni sono disponibili cliccando qui.

    Portando avanti la tradizione di fornire i migliori strumenti e tecnologie per gli sviluppatori, Mozilla Firefox ha rilasciato Firefox Developer Edition. Questa edizione speciale è personalizzata per gli sviluppatori Web e dispone di un flusso di lavoro mobile-first che consente di eseguire il debug dell’intero Web.

    Le novità di oggi riguardano anche Firefox OS: Mozilla ha annunciato che l’ultima developer preview 2.0 di Firefox OS è ora disponibile per il reference phone Flame.

    Mozilla oggi annuncia anche il lancio del Progetto Polaris, un’iniziativa che mira ad accelerare la privacy degli utenti online. Partner di Mozilla nel lancio del progetto sono il Center for Democracy and Technology (CDT) e il Tor Project, entrambi no profit, che offriranno supporto e consigli sul e aiuteranno Mozilla ad allinearsi con gli obiettivi di privacy. Ulteriori dettagli sul progetto Polaris sono disponibili qui.

  • Il panorama Video in Italia: in crescita nei prossimi tre anni

    Il panorama Video in Italia: in crescita nei prossimi tre anni

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    Una ricerca di Forrester Consulting, per conto di Videology, svela come i consumatori adotteranno nuove modalità di reperimento di contenuti video. L’indagine ha coinvolto media company, agenzie e advertiser rivelando una crescita sempre più rapida del video advertising

    Videology, una delle piattaforme di video advertising leader di mercato, ha diffuso i dati di una ricerca commissionata a Forrester Consulting sull’andamento del video in Italia nei prossimi tre anni. L’indagine ha coinvolto media company, agenzie e advertiser e nonostante le risposte abbiano evidenziato alcune aree di divergenza, le visioni di queste tre principali categorie di attori dell’ecosistema video sono risultate molto simili, preparando così il campo per una crescita e adozione più rapide del video advertising. Tutti concordano, infatti, nel ritenere che i consumatori italiani abbracceranno nuove modalità di reperimento di contenuti video nel prossimo triennio.

    L’uniformità di vedute si evidenzia nel fatto che nei prossimi tre anni aumenterà lo streaming dei programmi tv dai siti web delle varie reti televisive (73% advertiser, 79% agenzie e 66% media company), così come i servizi di streaming online on demand stile Netflix  (71% advertiser, 66% agenzie e 66% media company). La crescita della fruizione di video on demand via satellite o cavo non sembra invece convincere particolarmente media company (57%) e agenzie (60%), con le prime che sono ancora meno ottimiste (46%)  quando si parla di programmazione professionale online originale. Da notare come il 64% degli intervistati ritenga che la visione televisiva in diretta potrebbe rimanere invariata o addirittura diminuire.

    Per quanto riguarda i device maggiormente utilizzati per la fruizione dei video nel triennio a venire, i dati della ricerca evidenziano una maggiore diffusione delle Smart TV (90% advertiser, 70% media company e 69% agenzie) e dei tablet (92% advertiser, 64% media company e 87% agenzie). In terza posizione gli smartphone. Da notare come il 54% degli intervistati è convinto però che la fruizione dei contenuti video aumenterà su un dispositivo al momento non ancora identificabile.

    I prossimi tre anni, secondo gli intervistati, saranno caratterizzati dalla capacità del “second screen” di incrementare le possibilità di interagire con contenuti ulteriori relativi alla programmazione TV (la pensa così 82% advertiser, 70% agenzie e 70% media company) e ai contenuti degli advertiser (73% marketer, 78% agenzie e 70% media company). Oltre il 70% ritiene che il “second screen” offrirà nuove opportunità di engagement pubblicitario.

    Per ciò riguarda i possibili cambiamenti nel settore alla luce delle nuove abitudini dei consumatori nel prossimo triennio, tutti sono concordi nel ritenere che la tecnologia sarà un elemento differenziatore chiave (media company 76%, agenzie 75% e advertiser 74%) e che ci sarà una convergenza tra pianificazione TV e video online (advertiser 71%, media company 70%, agenzie 69%). Oltre la metà degli intervistati è fermamente convinta che ci saranno cambiamenti nel settore.

    In definitiva, la ricerca evidenzia tra gli intervistati un ottimismo generale sul futuro del video. L’ecosistema italiano è convinto che per sfruttare tutte le opportunità future sarà necessario essere in grado di operare sia a livello tradizionale che programmatico, con la flessibilità che sarà la parola d’ordine per il successo futuro della adv technology.

    La ricerca in Infografica

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