Categoria: News

In questa categoria si trovano articoli che parlano di comunicazione, condivisione, social media, social network. Insomma, tutto ciò che riguarda il web 2.0 e di come si sta evolvendo

  • Twitter Spaces, in arrivo per tutti gli utenti ad aprile

    Twitter Spaces, in arrivo per tutti gli utenti ad aprile

    Twitter Spaces arriverà per tutti gli utenti ad aprile. L’ultimo aggiornamento dell’app iOS anticipa la possibilità di aprire spazi, ma in realtà si può solo ascoltarli e non crearli.

    Sicuramente molti di voi che hanno aggiornato l’app iOS di Twitter, aggiornamento rilasciato ieri, si saranno accorti che nella descrizione delle novità aggiunte si fa menzione di Twitter Spaces: “ora è possibile twittare e parlare”. In realtà, non si tratta altro che della possibilità di entrare in “spazi” avviati da altri e ascoltare, ma al momento nessuno degli utenti, a parte un piccolo gruppo di tester, può ospitare spazi di discussione.

    Come certamente ricorderete, qualche settimana fa vi avevamo raccontato che Twitter aveva programmato il lancio della versione per Android per questo mese di marzo. E in effetti è così, ma solo per vedere, aggregarsi e, quindi, ascoltare gli spazi aperti da altri utenti, ossia quei pochi che al momento possono farlo.

    twitter spaces aprile 2021 franzrusso.it

    Twitter Spaces arriverà ad aprile per tutti

    Ma la vera notizia è che Twitter ha ormai in programma di lanciare Spaces, per tutti, ad aprile. Anche se è possibile che possa avvenire anche prima. In pratica, sembra ormai tutto pronto per potersi lanciare nella nuova funzionalità, in risposta a Clubhouse, la prima app che ha saputo presidiare uno spazio rimasto libero all’interno del panorama dei social media. E è quello della voce.

    twitter aggiornamento ios marzo 2021
    Descrizione aggiornamento Twitter per iOS

    Se Twitter riuscisse a rispettare questo timinig e a rendere disponibile il rilascio della funzionalità di chat vocale per tutti gli utenti, allora sì che sarebbe in grado di anticipare la concorrenza e provare a porsi come leader in un settore ancora in via di sviluppo. Le potenzialità ci sono tutte.

    Twitter lavora su Super Follows

    Le notizie e i rumors non si esauriscono qui. Jane Manchun Wong, la sviluppatrice specializzata a scovare le anticipazione delle app, ha scoperto che Twitter sta già sperimentando una opzione “tip jar” all’interno dell’applicazione.

    In pratica, si tratta della possibilità per gli utenti di poter collegare il proprio account PayPal, CashApp (di Square), Patreon e altre, per procedere al pagamento verso l’ospite o lo speaker di uno spazio. È la dimostrazione che Twitter sta lavorando anche nella direzione di Super Follows, la funzionalità che permetterà ai creatori di monetizzare e a Twitter di provare a creare una linea di business che permetta guadagni indipendentemente dall’advertising.

    Twitter Spaces, gli audio saranno scaricaribili

    Altro punto di forza di Twitter Spaces, e potrebbe rivelarsi fondamentale nel tentativo per Twitter di provare a presidiare il settore delle app di chat vocali, è la possibilità di rendere gli audio degli spazi e le trascrizioni scaricabili. Una mossa positiva per due motivi.

    Twitter, il futuro è nelle Community e nei Creator

    Primo, per i creator rilasciare audio scaricabili significa poterseli giocare anche su altre app. Secondo, per gli utenti che non riescono a prendere parte agli spazi di loro interesse, significa poterli riascoltare e non perdere l’intervento dello speaker preferito.

    In direzione opposta a Clubhouse che porta avanti la sua strategia improntata sui contenuti effimeri: chiusa la stanza, non resta traccia dell’audio.

    Dai, manca poco ormai per Twitter Spaces.

    E voi che ne pensate?

  • Cosa significa acquistare il primo tweet di Jack Dorsey

    Cosa significa acquistare il primo tweet di Jack Dorsey

    Jack Dorsey, CEO e co-fondatore di Twitter, ha messo in vendita il suo primo tweet. Le offerte sono arrivate a 2,5 milioni di dollari. Il compratore avrà un NFT, un token non fungibile.

    Come molti di voi sapranno, sabato scorso Jack Dorsey, CEO e co-fondatore di Twitter, ha messo in vendita il suo primo tweet, quello in cui scriveva, il 21 marzo del 2006, “sto settando il mio twttr“. Non è chiara la finalità che ha portato al CEO di Twitter a vendere il suo primo tweet, ma quello che certamente sappiamo è che Dorsey da un po’ di tempo a questa parte è un fan sfegatato di bitcoin, al punto che ha da poco dato vita ad un fondo di criptovalute insieme al suo amico Jay-Z, si il proprietario di Tidal acquisita da poco da Square, l’altra società di Jack Dorsey… Ok,ok. Fermiamoci un attimo e ricominciamo, altrimenti il discorso si fa troppo ingarbugliato.

    Allora, dicevamo. Jack Dorsey ha messo in vendita il suo primo tweet su una piattaforma chiamata Valuables by cent che vende tweet sotto forma di NFT, ecco perché dicevamo prima che Dorsey è un fan di bitcoin.

    jack dorsey twitter primo tweet franzrusso.it

    Che cos’è NFT

    Ma che cos’è NFT?

    NFT, “non-fungible-Token”, è un token non fungibile, quindi non intercambiabile o sostituibile, è un pezzo unico. Attraverso la blockchain, il registro elettronico usato dai bitcoin sin dal 2009, viene generato un certificato criptato che di fatto certifica (perdonate la ripetizione) l’unicità di ciò che si acquista. Nel caso del tweet di Jack Dorsey, il compratore compra un certificato che contiene la firma di Dorsey. Un po’ come se si acquistasse un autografo, anzi, è proprio così.

    Cose significa quindi, ne caso concreto, acquistare il primo tweet di Jack Dorsey? Significa entrare in possesso non del tweet, che comunque resterà online o meno a seconda di cosa deciderà il suo compratore, ma del suo certificato che ne testimonia, appunto la sua unicità.

    Sempre nel caso del primo tweet di Dorsey, le offerte sono partite subito con cifre molto alte come 88 mila dollari, per poi arrivare a 2 milioni di dollari e ora, secondo le ultime stime, si è fermato a 2,5 milioni di dollari offerti da Sina Estavi, il CEO di Bridge Oracle, il primo sistema di oracoli pubblici sul network di Tron, un sistema operativo decentralizzato basato su blockchain e la criptovaluta nativa si chiama TRX. Insomma, Sina Estavi non vuole lasciarsi sfuggire l’occasione.

    Ma direte voi, cosa se ne fa della proprietà di un tweet? Semplice, non è niente l’altro che un investimento che il compratore può rivendersi in futuro.

    Da un po’ di tempo a questa parte gli NFT vengono utilizzato per la compravendita di opere darti e anche di musica. Un mese fa, l’artista digitale Beeple ha messo in vendita ben 5 mila immagini realizzate da lui in 13 anni di carriera proprio con il sistema NFT. Si è tratta della prima opera d’arte venduta con NFT e non sarà certamente l’ultima. Questa modalità sta prendendo piede soprattutto nel mondo dell’arte, e anche nella musica.

    Gli NFT sono stati anche molto usati dall’NBA per mettere in vendita momenti salienti di giocate memorabili ad opera di Lebron James, il più forte giocatore del momento.

    Ora, se vi state chiedendo quanto ci guadagnerà Dorsey dalla vendita del suo primo tweet, la risposta è il 95% della cifra finale, il restante 5% va alla piattaforma. La cifra viene poi accreditata sul portafoglio elettronico del venditore sotto forma di criptovaluta.

    Ecco, questo è la spiegazione di cosa significa metter in vendita il proprio tweet, posto che può farlo chiunque a proposito di un tweet pubblico. Quello che non è chiaro è il perché Dorsey si sia spinto a tanto. Molto probabilmente per rinforzare le proprie finanze in forma di criptovalute con un obiettivo che magari conosceremo nei prossimi mesi.

    E voi che ne pensate?

  • Sanremo 2021, la finale è la più social di sempre

    Sanremo 2021, la finale è la più social di sempre

    Sanremo 2021 è l’evento social più seguito durante l’anno, dietro solo allo sport. L’edizione numero 71 è stata vinta dai Maneskin e la serata finale ha totalizzato 6.8 milioni di interazioni: +57% rispetto alla serata finale del 2020.

    Sanremo 2021, possiamo ormai dirlo, è l’evento social più seguito durante l’anno. Per il numero di contenuti condivisi e per le interazioni generate, è l’evento che riesce a coinvolgere ogni anno un pubblico sempre più ampio. E i dati dell’edizione numero 71, vinta dai Maneskin, non fanno che confermare questa tendenza. Dai dati ufficiali di Talkwaker, con cui abbiamo raccontato le cinque serate qui sul nostro blog, emerge chiaramente che la manifestazione canora più importante in Italia, sui social media, è la più seguita, dopo gli eventi sportivi.

    Diciamo subito che la serata finale, lunghissima, di Sanremo 2021, considerando il numero di contenuti condivisi, supera la serata finale dello scorso anno. La serata finale di sabato va oltre 830 mila contenuti condivisi, mentre lo scorso anno si era arrivati a circa 700 mila contenuti condivisi.

    sanremo 2021 social media franzrusso.it

    Ma il dato più interessante è che le interazioni sui social media generate da #Sanremo2021 sono state quasi 8.2 milioni in crescita del 51% rispetto all’ultima giornata del 2020. Le interazioni 24/7 generate da lunedì a ieri sono state 30.2 milioni con una crescita del 35% rispetto dell’edizione 2020 (da lunedì a sabato erano state 22.3 milioni), a fronte di 3,5 milioni di contenuti condivisi. E poi, le interazioni generate durante la serata finale sono state 6.8 milioni con un +57% rispetto alla serata finale del 2020.

    E con questo ultimo dato, Sanremo 2021 è il primo contenuto televisivo per numero di interazioni della stagione televisiva in corso.

    sanremo 2021 finale totale

    Se guardiamo le piattaforme, abbiamo la conferma che Twitter è lo strumento attraverso cui si racconta la manifestazione, minuto per minuto con tanta ironia; Instagram, invece, è lo strumento delle interazioni. Infatti:

    • Instagram il social che ha generato più interazioni (51%) seguito da Twitter (39%);
    • Il picco di interazioni su Twitter è stato alle 02:40 con 14.559 interazioni al momento della vittoria dei Maneskin.

    Come detto prima, nella settimana, dal lunedì al sabato, le interazioni 24/7 generate da Sanremo 2021 sono state 30.2 milioni in crescita del 35% rispetto allo stesso periodo del 2020. Instagram il social che ha generato più interazioni 24/7 (57%) seguito da Twitter (34%). In totale, le 5 serate trasmesse su Rai1 hanno generato un totale di 23.8 milioni (+50% rispetto all’edizione 2020).

    Ovviamente, altri dati in riferimento al totale delle serate arriveranno. Ma intanto, vediamo i nostri dati che spaziano verso il pubblico, dove troviamo conferma del fatto che il pubblico femminile, anche nella serata finale, è stato prevalente, anche se si è registrata una piccola crescita di pubblico maschile. Il 90,2% ha un’età compresa tra i 18 e 34 anni:

    sanremo 2021 finale demog

    Su fronte influencer, gli account che hanno saputo generare più interazioni attraverso i loro contenuti, spesso ironici, notiamo che nella serata finale in cime troviamo proprio i vincitori dell’edizione di Sanremo 2021, ossi ai Maneskin:

    sanremo 2021 finale influencer

    E questi i contenuti più condivisi durante la finale di Sanremo 2021:

     

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    Un post condiviso da M R D A N I E L (@mrdanielmakeup)

     

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    Un post condiviso da Radio105 (@radio105)

     

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    Un post condiviso da Radio DEEJAY (@radiodeejay)

     

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    Un post condiviso da RTL 102.5 (@rtl1025)

    https://twitter.com/yleniaindenial/status/1368310952056262656

    https://twitter.com/jbowerslaugh/status/1368375889008984065

    Ecco, questo era il nostro racconto della serata finale di Sanremo 2021, in collaborazione con Talkwalker.

  • Twitter lavora ad un tasto per annullare l’invio del tweet

    Twitter lavora ad un tasto per annullare l’invio del tweet

    Twitter starebbe lavorando ad un tasto che annullerebbe l’invio del tweet entro pochi secondi. Non è il “modifica tweet”, ma potrebbe andare bene.

    Twitter starebbe lavorando ad un tasto che annullerebbe l’invio del tweet entro pochi secondi dall’invio. Usiamo il condizionale perché, per ora, si tratta di una delle tante soffiate che portano la firma di Jane Manchun, la famosa “reverse engineer” che è sempre tra le prime a scovare qualche novità sulla piattaforma.

    In pratica, da quello che si vede dal tweet di @wongmjane, dopo aver scritto il tweet all’interno dello spazio, automaticamente appare una barra che ci ricorda il tempo entro cui annullare il tweet. Attenzione, si tratta di un tempo di circa 5 secondi, un lasso di tempo molto breve per accorgersi di un errore di battuta o di un errore di contenuto.

    twitter annulla invio tweet franzrusso.it

    Si tratta di una funzionalità che ricorda molto quella già presente, ad esempio, in Gmail, che permette di annullare l’invio di una mail fino a 30 secondi.

    Certo, nel caso di Twitter si tratta comunque di qualcosa di interessante che va nella direzione di provare a correggere un tweet, prima che venga pubblicato del tutto. ma non è quello che gli utenti vogliono davvero, ossia il “modifica tweet che, molto probabilmente non avremo mail.

    Pensate che questa funzionalità di poter annullare un tweet entro un lasso di tempo relativamente breve era già emersa come richiesta da parte degli utenti a Jack Dorsey, solo che la stessa era stata presa in considerazione, un po’ di tempo fa, ed inserita in un wall di funzioni a pagamento. Chissà come verrà svelata alla fine. Di certo sappiamo che, al momento, da quartier generale di Twitter, a San Francisco, non è arrivata alcuna conferma o smentita alla soffiata di Jane Manchun.

    Detto in maniera chiara, certo, un tasto per annullare l’invio potrebbe aiutare. Su Twitter la possibilità di inviare un tweet con un errore di battuta è altissimo e quindi potersi accorgere dell’errore e annullarlo è sicuramente una cosa buona. Però, il tempo di cinque secondi, circa, è davvero molto ristretto. Se parlassimo di 15-30 secondi sarebbe meglio.

    Inoltre, una funzionalità del genere esiste già, nel senso che chi usa Twitter su Windows 10 potrebbe già usarla. Parliamo di Fenice, un applicazione a pagamento (4 dollari) che permette l’annullamento dell’invio del tweet, tra le altre funzionalità. Ma parliamo sempre di un’app a pagamento.

    In ogni caso, l’ideale sarebbe sempre il modifica tweet, anche in un lasso di tempo ristretto, ma in mancanza, saremmo disposti a farci piacere anche questa dell’annullamento dell’invio del tweet.

    E voi che ne pensate?

  • WhatsApp, ecco le audio e video chiamate da desktop

    WhatsApp, ecco le audio e video chiamate da desktop

    WhatsApp, provando a mettere da parte le polemiche dei giorni scorsi, ha lanciato le audio e video chiamate da desktop.

    WhatsApp prova a tenersi buoni gli utenti, viste le polemiche delle scorse settimane per via dell’introduzione delle nuove condizioni d’uso, e lancia una funzionalità che, per la verità, era molto attesa. Stiamo parlando della possibilità di fare audio e video chiamate anche da desktop.

    La funzionalità, annunciata oggi dall’account Twitter ufficiale di WhatsApp, è attivabile solo attraverso l’app desktop dell’app, per Windows (Windows 10 64-bit versione 1903, e più recenti), e macOS 10.13 (e più recenti) e non per la versione web dell’applicazione. Quindi, se non lo avete già fatto, è meglio scaricare l’app per il vostro sistema operativo e lo potete fare da questo link: whatsapp.com/download.

    social media logo sanremo 2021 franzrusso.it

    WhatsApp ci tiene a specificare che anche per le audio e video chiamate da desktop vale la crittografia ened-to-end che già copre tutte le conversazioni che avvengono sull’app.

    Da specificare subito che per ora si tratta di chiamate, ribadiamo audio e video, solo one-to-one, l’azienda fa sapere comunque che presto sarà possibile fare anche le chiamate di gruppo. E a quel punto WhatsApp andrebbe ad inserirsi nel settore delle videochiamate che praticamente ormai tutti facciamo ogni giorno, da almeno un anno a questa parte, con intensità sempre crescente.

    WhatsApp, che ad oggi conta più di 2 miliardi di utenti, della famiglia Facebook è la seconda dopo la piattaforma madre, a capodanno di quest’anno ha fatto registrare qualcosa come 1,4 miliardi di chiamate in un solo giorno. Di conseguenza questo dato è destinato a salire, se consideriamo l’uso che si fa do WhatsApp solitamente, in aggiunta a quello che potrebbe essere con l’arrivo delle audio e video chiamate anche da desktop. L’assalto a Zoom o a Teams è praticamente dichiarato.

    WhatsApp, come fare una audio o video chiamata da desktop

    Come per tutte le app che permettono chiamate da desktop, anche per WhatsApp è necessario di accedere al microfono e alla webcam del proprio pc. Messo al sicuro questo, aprite la chat con la persona con cui volete iniziare una audio o video chiamata, cliccando sulla rispettiva icona.

    Il gioco è abbastanza semplice ed è molto probabile che WhatsApp, nonostante tutte le polemiche farà registrare un vero boom.

    E voi che ne pensate? Avete già scaricato l’app?

  • Sanremo 2021, il racconto della prima serata su Twitter

    Sanremo 2021, il racconto della prima serata su Twitter

    Ecco il racconto della prima serata su Twitter di Sanremo 2021. Rispetto allo scorso anno, aumentano i contenuti condivisi, ma diminuiscono le interazioni.

    Sanremo 2021 si presenta in tutta la sua particolarità, l’edizione senza pubblico con le poltrone rosse vuote dell’Ariston di Sanremo resteranno nella storia. L’edizione numero 71 del Festival della Canzone Italiana inizia la sua settimana più difficile con i cantanti che si misureranno con l’assenza del pubblico in sala, un elemento fondamentale che da sempre caratterizza la manifestazione canora. Ma a guardare i dati di ascolto televisivi non vi è stato il grande pubblico che ci si aspettava, o meglio, non si è riusciti a fare meglio dello scorso anno. Cosa, però, che è riuscita su Twitter.

    Anche quest’anno possiamo fare le nostre, ormai classiche (è dal 2012 che le portiano avanti qui sul nostro blog), analisi su come il pubblico ha seguito e commentato la manifestazione attraverso Twitter, grazie sempre a Talkwalker che ci permette di farlo attraverso i suoi dati.

    social media logo sanremo 2021 franzrusso.it

    Sanremo 2021, aumentano i contenuti condivisi

    E da quello che abbiamo notato subito è che la prima serata di Sanremo 2021 ha battuto la prima di Sanremo 2020. Infatti la prima serata di Sanremo 2021 ha fatto registrare, tenendo conto di #Sanremo2021 + #Sanremo21 + Sanremo71, 690.600 contenuti condivisi, contro i 580 mila dello scorso anno. Oltre 110 mila citazioni in più, il 19% in più, pur considerando solo Twitter. Lo scorso anno era stato +20%.

    sanremo 2021 social media prima serata

    Il seguito che andremo a vedere riguarderà, per ovvi motivi, Twitter che in questa prima serata diventa il canale principale in termini di citazioni, commenti e altro.

    Sanremo 2021, diminuiscono le interazioni

    Dal punto di vista del coinvolgimento invece il discorso si fa un po’ diverso. Il coinvolgimento è stato pari a 3,5 milioni di interazioni, mentre lo scorso anno erano state ben 6 milioni. Come a dire, è cresciuto il numero dei contenuti condivisi ma si è interagito di meno.

    sanremo 2021 engagement social media

    Sanremo 2021, cresce il pubblico femminile

    Interessante osservare che dal punto di vista dell’età sia il dato sia rimasto uguale, infatti il 90% ha un’età compresa tra i 18-34 anni (49,2% i 25-34 anni). Mentre invece cresce la percentuale del pubblico femminile che ha commentato il Festival su Twitter, e su Twitter in particolare.sanremo 2021 social media genere

    Sanremo 2021, evento globale

    Prima di passare a vedere gli influencer della serata, gli account più coinvolgenti, vogliamo mostrarvi la mappa di calore delle attività su Twitter relative alla prima serata di Sanremo 2021. A vedere dalle fonti calore si tratta sempre di un evento che possiamo definire, senza esagerazione, globale:

    mappa sanremo 2021 prima serata

    Sanremo 2021, gli influencer della prima serata

    Ed ecco i dati riferiti agli influencer, con Trash Italiano che si conferma ancora una volta con 184.500 interazioni totali (su 41 tweet condivisi).

    sanremo 2021 social media influencer totali

    Sanremo 2021, in contenuti più condivisi

    Ed ecco una breve carrellata dei contenuti più condivisi, quello che totalizza più coinvolgimento è il tweet di @Fedez:

    https://twitter.com/Nicloud941/status/1366916477106978816

    https://twitter.com/yleniaindenial/status/1366881810681110532

    Ecco il nostro resoconto della prima serata di Sanremo 2021, grazie ai dati di Talkwalker. E voi state seguendo il Festival sui social media?

  • Instagram raddoppia, ecco le dirette fino a quattro persone

    Instagram raddoppia, ecco le dirette fino a quattro persone

    Alla fine l’annuncio di Adam Mosseri è arrivato. Instagram presenta Stanze in Diretta, le dirette raddoppiano fino a 4 utenti simultaneamente.

    Alla fine l’annuncio di Adam Mosseri è arrivato, lo aveva anticipato domenica pomeriggio, ed è un annuncio che di fatto va nella direzione delle dirette, uno dei punti di forza di Instagram.

    L’annuncio è che le dirette Instagram, che fino ad oggi erano possibili fino a due persone, raddoppiano fino a quattro persone. In un momento in cui le persone sono online e in diretta sempre di più, questo annuncio va ad estendere le possibilità che gli utenti hanno oggi per raccontare e raccontarsi. Le dirette fino a 4 persone a questo punto aprono alle dirette tipo “talk show” o tipo “conferenze”.

    Tra l’altro, Instagram con questo annuncio va nella direzione della “creator economy”, lo scorso anno è stata estesa la possibilità per gli utenti di supportare i loro creator preferiti con l’acquisto dei badge durante le dirette.

    Con Stanze in diretta, questo il nome italianizzato di Live Rooms, è possibile acquistare i badge e sfruttare altre funzioni interattive durante la diretta, come Shopping e le Raccolte Fondi. Instagram sta esplorando anche altri strumenti interattivi come i controlli per la moderazione e le funzionalità audio, che saranno disponibili nei prossimi mesi.

    Instagram, come funzionano le Stanze in diretta

    stanze diretta instagram live rooms

    Per avviare una Stanza in diretta, basta scorrere verso sinistra e selezionare l’opzione Video in diretta. Quindi, si inserisce un titolo e si preme l’icona Stanze per aggiungere i partecipanti. Si potranno visualizzare le persone che hanno richiesto di unirsi alla tua diretta e cercare un ospite da aggiungere. Quando si avvia una Stanza in diretta e aggiungi gli ospiti, tu rimarrai nella parte superiore dello schermo.

    L’organizzatore potrà aggiungere fino a tre ospiti insieme o scaglionati (per esempio, si potrebbe iniziare con due ospiti, e aggiungerne poi un terzo a sorpresa). Trasmettere dirette con più ospiti è un modo per aumentare la propria visibilità, dato che anche i follower degli altri partecipanti possono ricevere la notifica.

    Insomma, anche Instagram apre ai creator puntando sulle dirette, facendole diventare un momento di creatività e di contenuto come mai prima.

    Allora, che ne pensate?

  • Twitter, il futuro è nelle Community e nei Creator

    Twitter, il futuro è nelle Community e nei Creator

    Twitter finalmente prova a cambiare la sua strategia e ora punta alle Community e ai Creator. Il futuro delle piattaforme social media è lì.

    A novembre dello scorso anno, qui sul nostro blog, scrivevamo che il futuro delle piattaforme social media non sarebbe stato nella ricorsa all’ultima funzionalità (magari copia-incolla), ma sarebbe stata invece nella capacità di “guardare alle proprie community”. Continuare a copiare funzionalità non solo non apporta nulla in termini di caratterizzazione della piattaforma, ma non aggiunge nulla alla costruzione della relazione.

    Ebbene, dopo anni di immobilismo, Twitter comincia a delineare la sua vera strategia per il futuro, mettendo al centro le community. Come già anticipato, la società guidata da Jack Dorsey, co-fondatore della piattaforma, in occasione del Virtual Investor Day 2021, ha delineato quello che sarà il futuro della piattaforma per i prossimi 3 anni, prevedendo un aumento della base utenti giornaliera, fino a 315 milioni di utenti giornalieri monetizzabili, e raddoppiando i ricavi al 2023. Un progetto ambizioso, ma non impossibile perché tutto questo ruoterà proprio attorno alle Community.

    twitter community creator futuro

    Come sappiamo, Twitter dalla fine dello scorso anno sta lavorando a Twitter Spaces, la risposta a Clubhouse. Si tratta di “spazi” all’interno dei quali gli utenti possono incontrarsi e conversare di argomenti specifici attraverso la voce. Per ora si tratta solo di una fase di test, allargata solo agli utenti iOS, nei giorni scorsi è stata estesa ad altri 1.000 nuovi utenti. Ma, come abbiamo ricordato qui sul nostro blog, nelle prossime settimane arriverà anche su Android.

    E Twitter su Space conta molto. A differenza delle altre volte in cui ci si è trovati ad avere tra le mani funzionalità tali da far evolvere la piattaforma, rovinate e perse per strada a causa della scarsa strategia, questa volta la società sembra aver compreso che questa potrebbe davvero innescare quel processo di innovazione della piattaforma tanto atteso.

    Il lancio di Super Follows è funzionale per la piattaforma per due motivi che adesso vedremo brevemente. Prima però spieghiamo che Super Follows è una funzionalità che permetterà ai creators di monetizzare, una svolta per la società guidata da Jack Dorsey. Una strada molto simile sta per prendere anche Clubhouse. Questa è la dimostrazione che le grandi piattaforme hanno compreso che all’interno delle stesse vi era un grande vuoto che andava colmato. Per la verità, altre piattaforme avevano cercato di farlo, ma adesso di fronte a questo scenario, verranno spazzate via e le piattaforme social media realizzeranno quello che era naturale che accadesse. E cioè dare spazio ai propri creator e creare luoghi dove la qualità è in qualche modo assicurata.

    Per troppo tempo abbiamo discusso di come le piattaforme aperte a tutti hanno finito per permettere a chiunque di infarcirle di fake news e contenuti d’odio e violenti. E per troppo tempo abbiamo constatato quanto fosse complicato per le piattaforme gestire questi fenomeni. Anche perché, il modello costruito sulla pubblicità non ha proprio l’interesse a gestirlo, perché quel contenuto, anche fake, porta visualizzazioni e porta guadagni. Spiace dirla in questo modo, ma così è.

    Twitter, futuro roseo con 315 milioni di utenti giornalieri e raddoppio dei ricavi

    Invece, il cambio di passo verso i creator e verso le community apre ad un altro modello di business, non più dipendente dalla pubblicità, ma che apre alla qualità dei contenuti. Questa è la svolta che Twitter vuole imprimere alla sua piattaforma. E non è poco.

    Di fianco a Super Follows, Twitter ha lanciato anche un’altra funzionalità dal nome eloquente, appunto Communities. Si tratta di una modalità che permette di creare spazi per argomenti, a cui gli utenti possono unirsi. Questo perché Twitter ha notato che gli utenti sono attratti più dagli argomenti che non dalle personalità che trattano di quegli argomenti di interesse. Gli argomenti sono il gancio per attrarre coinvolgimento. Infatti, le raccomandazioni di tweet su argomenti specifici guidano l’8,2% dell’engagement, rispetto al 3,2% delle raccomandazioni di tweet basati su account.

    Dicevamo prima dei due motivi che permetterebbero a Twitter di giovare da questo cambio di strategia. Il primo è quello di agganciarsi alla “creator economy“, permettendo agli utenti di crearsi uno spazio esclusivo per i propri followers e alzare il livello della qualità dei contenuti. Il secondo, è che in questo modo Twitter si assicura una fonte di entrata ulteriore e diversificata. Quella fonte di entrate che gli potrebbe permettere di raggiungere l’obiettivo dei 7,5 miliardi di dollari entro il 2023.

    Al momento le ipotesi di “abbonamento” parlano di cifre attorno ai 4,99 dollari al mese per avere contenuti extra ed esclusivi. All’interno di questo schema verrà inserito anche un paywall che includerebbe anche TweetDeck, con funzionalità ulteriori.

    Insomma, il futuro per come lo avevamo delineato qualche mese fa sta per delinearsi in maniera concreta e passa quindi dalle Community e dalle nicchie, dove giocano un ruolo fondamentale i creator.

    E voi che ne pensate? Paghereste per avere contenuti esclusivi?

  • Twitter, futuro roseo con 315 milioni di utenti giornalieri e raddoppio dei ricavi

    Twitter, futuro roseo con 315 milioni di utenti giornalieri e raddoppio dei ricavi

    Twitter vede il suo futuro più roseo di quanto si possa immaginare. In occasione del Virtual Investor Day la società guidata da Jack Dorsey ha fissato i suoi obiettivi per i prossimi tre anni.

    Twitter vede il suo futuro più roseo di quanto si possa immaginare. In occasione del Virtual Investor Day la società guidata da Jack Dorsey ha fissato i suoi obiettivi per i prossimi tre anni. Già in occasione della presentazione dei dati relativi all’ultimo trimestrale avevamo visto come l’obiettivo minimo per la crescita, dal prossimo anno, fosse del 20%. E così è stato confermato.

    Un primo obiettivo importante è quello che riguarda i ricavi. Twitter a raddoppiare il dato del 2020, quando sono stati realizzati 3,7 miliardi di dollari, al 2023, quando si prevede di realizzare bene 7,5 miliardi di dollari. Un obiettivo che è in stretta relazione con il secondo, quello relativo alla base utenti giornaliera. Infatti, Twitter punta a raggiungere 315 milioni di utenti giornalieri monetizzabili, un numero importante se consideriamo che a dicembre 2020 erano 192 milioni. Un’impresa non impossibile.

    twitter futuro

    Un dato che ripercorre proprio quello relativo alla crescita minima prevista, del 20% appunto. Erano infatti 152 milioni a dicembre 2019 e sono cresciuti poi del 27% a dicembre 2020, mantenendo sempre una media intorno all’obiettivo minimo.

    Più utenti significa più visualizzazioni e più coinvolgimento, dati rilevanti ai fini della crescita di ricavi pubblicitari. Tutti obiettivi raggiungibili evidentemente se si comincia per davvero a fare innovazione e a consolidare quindi la crescita della base utenti, versa spina nel fianco per diverso tempo. Al punto che ci si è dovuti inventare la formula degli “utenti giornalieri monetizzabili” per nascondere la crescita piatta della base utenti mensile, che l’ultima volta si aggirava attorno ai 330 milioni di utenti.

    Ora pensare di arrivare a raggiungere più di 300 milioni di utenti al giorno è un obiettivo ambizioso, anche se non impossibile. Tutto sta ad azzeccare le prossime mosse.

    https://twitter.com/TwitterIR/status/1364941819759370241

    https://twitter.com/TwitterIR/status/1364941826872856582

    Anche Twitter Spaces permetterà di monetizzare

    Vale a dire, in primis, non sbagliare nulla con Twitter Spaces, la risposta a Clubhouse, che continua a spopolare, anche se solo per iOS. Spaces, come rilevato qualche giorno fa, è ormai pronto per sbarcare su Android e significherebbe raggiungere un pubblico più alto e provare a contrastare l’avanzata dell’app del momento, anticipandola sui tempi proprio grazie ad Android. E la differenza si vedrà poi nella capacità di moderare tutte le conversazioni evitando di diffusione di hate speech o trolling all’interno degli spazi.

    E in relazione a Spaces, è notizia di oggi il lancio di una nuova funzionalità che si chiama “Super Follows” che permette agli utenti di monetizzare con contenuti esclusivi.

    Altro campo su cui vale la pena di lavorare è rappresentato da Fleets, le stories di Twitter. Sarebbe opportuno arricchirle con nuovi strumenti, in modo da renderle più appetibili e coinvolgenti.

    E poi, vedremo se, e come, Twitter sarà in grado di concretizzare il progetto di trasformare qualche servizio in abbonamento, strategia confermata di recente anche dal CEO, Jack Dorsey. La possibilità che ciò si verifiche entro i prossimi tre anni è molto concreta e questo permetterebbe a Twitter di consolidare una base di ricavi.

    Insomma, Twitter crede di poter avviare una fase di crescita consolidata e, per ora, i mercati le danno ragione. Oggi il titolo guadagna il 5% a Wall Street.

    Staremo a vedere e noi saremo qui a raccontarvi tutto.

  • Amazon Fresh da oggi disponibile anche a Roma

    Amazon Fresh da oggi disponibile anche a Roma

    Dopo il lancio a Milano, avvenuto un mese fa, Amazon Fresh da oggi è disponibile anche a Roma per tutti i clienti Amazon Prime.

    Dopo il lancio a Milano, avvenuto un mese fa, Amazon Fresh da oggi è disponibile anche a Roma per tutti i clienti Amazon Prime. Lo ha annunciato oggi Amazon.it, rendendo così disponibile nella capitale il servizio che permette di consegnare la spesa in giornata. Il servizio è disponibile su Amazon.it/fresh oppure attraverso l’app di Amazon.

    Amazon Fresh è disponibile nella capitale e nelle aree coperte dal servizio. Entro la fine dell’anno verrà esteso ad altri clienti Prime in Italia.

    Attraverso Amazon Fresh anche su Roma saranno disponibili oltre 10 mila prodotti: un’ampia scelta di carni, tra cui tagli pregiati come la Chianina oppure il Black Angus, e pesce come salmone, pesce spada, orate e molto altro di Fiorital, ma anche snack come la frutta secca Happy Belly, i biscotti Gentilini, e prodotti biologici, quali verdura, uova, prodotti in scatola, pasta, carne, e ancora prodotti regionali come Porchetta di Ariccia Igp, Guanciale per Amatriciana, Carciofi con Gambo alla Romana, Tonnarelli Freschi all’Uovo fino agli articoli per la cura della casa e molto altro, tutto il necessario per la propria spesa.

    amazon fresh roma franzrusso.it

    La selezione di Amazon Fresh include inoltre prodotti di startup italiane, come la pugliese Pralina, che propone piatti casalinghi pronti, preparati con varietà di ortaggi biologici locali, oppure il caffè artigianale a lenta lavorazione di Caffè Morettino, dalla Sicilia, fino alla famosa Bottarga MR Morris e altre specialità kosher, ma anche tanto altro, tutto disponibile per la consegna in giornata, in finestre di due ore a scelta, senza costi aggiuntivi per ordini superiori a 50€.

    La spesa in giornata è soggetta a disponibilità di finestre di consegna. I clienti Amazon Prime che si trovano nelle aree con CAP idonei, possono richiedere l’invito per iniziare il proprio shopping con Amazon Fresh su amazon.it/fresh, e riceveranno conferma via mail quando sarà possibile fare la spesa.

    “Oggi siamo felici di offrire anche ai clienti romani Amazon Fresh, la nuova e migliorata esperienza di acquisto della spesa con la comodità della consegna in finestre di due ore, annunciata a Milano un mese fa” – ha commentato Camille Bur, responsabile di Amazon Fresh per Italia, Spagna e Francia. – “I clienti Amazon Prime della Capitale potranno ricevere la propria spesa in giornata con tutto quello di cui hanno bisogno, tra cui prodotti locali, carne, pesce, prodotti biologici e di gastronomia, fino agli articoli per cura della propria casa e molto altro”.

    Amazon Fresh, consegna della spesa in giornata a Roma

    Per la prima volta, i clienti Amazon Prime a Roma, nelle aree coperte dal servizio, da Cecchignola, a Prima Porta e Centocelle, potranno fare la loro spesa settimanale su Amazon Fresh attraverso la shopping app di Amazon oppure sul sito di amazon.it al link www.amazon.it/fresh e trovare prodotti freschi, i propri marchi preferiti e tanto altro, con consegna in finestre di due ore a scelta, nella stessa giornata. I clienti possono inoltre scegliere la consegna della spesa in una finestra programmata di un’ora al costo di 4,99€, per ordini superiori ai 50€, tutto incluso nel loro abbonamento Amazon Prime.

    È utile ricordare che chiunque si trovi nelle aree coperte dal servizio Amazon Fresh può ordinare la spesa in giornata, grazie all’abbonamento Amazon Prime.

    L’abbonamento ad Amazon Prime è disponibile a €36 all’anno o €3,99 al mese e prevede un periodo di uso gratuito di 30 giorni su amazon.it/prime.

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