Categoria: E-commerce

Qui trovate tutte le notizie, i dati e le statistiche relative all’E-commerce, un fenomeno in continua crescita in Italia

  • I prodotti Apple saranno in vendita direttamente su Amazon, anche in Italia

    I prodotti Apple saranno in vendita direttamente su Amazon, anche in Italia

    Apple venderà direttamente i suoi prodotti anche su Amazon, quindi non attraverso rivenditori terzi come in parte accade. Da venerdì sarà possibile acquistare anche iPad Pro, iPhone XR, iPhone XS e Apple Watch Series 4 dal più grande sito e-commerce. Ed entro poche settimane si potranno acquistare anche in Italia.

    In passato Apple aveva già venduto qualche suo prodotto su Amazon, attraverso rivenditori terzi, ma l’accordo raggiunto tra il colosso di Cupertino e quello di Seattle ha dello straordinario. Infatti per la prima volta Apple venderà direttamente, quindi rivenditori intermediari, i suoi prodotti sul più grande sito e-commerce della rete. Da venerdì, negli Usa, il primo mercato a partire, sarà possibile acquistare i nuovi prodotti di casa Apple come iPad Pro, iPhone XR, iPhone XS e Apple Watch Series. Ed entro poche settimane sarà possibile farlo anche dall’Italia, insieme ad altri paesi come Francia, Germania, Spagna, Giappone e India.

    A darne notizia è il sito CNET.

    Saranno messi in vendita anche i prodotti Apple Beats.

    accordo amazon apple

    Con questo accordo, i tanti clienti fedeli al marchio Apple vedranno un assortimento maggiore dei nuovi prodotti Apple a prezzi standard. Inoltre, l’accordo offre una grande occasione per Amazon ad un passo dalla stagione degli acquisti natalizi, acquisendo al suo interno un brand di assoluto appeal. Del resto, anche Apple potrà avvantaggiarsi di questo accordo, potendo puntare adesso a vendere più dispositivi in tutto il mondo.

    L’accordo, a differenza di quella che in parte già succede, ossia la vendita dei prodotti Apple da rivenditori terzi, prevede che solo Apple e rivenditori autorizzati possano vendere prodotti del colosso di Cupertino, non altri. Una garanzia per tutti. Gli annunci dei rivenditori indipendenti di prodotti Apple saranno rimossi a partire dal prossimo 4 gennaio 2019.

    Nell’accordo però non inclusa la vendita dell’Home Pod di Apple, prodotto che è in chiara concorrenza con gli Echo di Amazon, da poco disponibili anche in Italia. Se notate, non sono in vendita neanche i Google Home.

    Insomma, Apple si appresta ad estendere le vendite dei suoi prodotti anche attraverso un colosso come Amazon, ma ce la farà in tempo per il prossimo Black Friday?

  • L’e-commerce in Italia vale 27,4 miliardi di euro e cresce del 16 percento nel 2018

    L’e-commerce in Italia vale 27,4 miliardi di euro e cresce del 16 percento nel 2018

    L’e-commerce continua a crescere in Italia e nel 2018 fa registrare una crescita di 3,8 miliardi di euro mai registrata prima. Il valore degli acquisti supera i 27,4 miliardi di euro con un tasso di crescita del 16% rispetto all’anno precedente. Il turismo è il primo settore in Italia con un valore di 9,8 miliardi di euro.

    I dati diffusi dall’Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano tracciano un panorama e-commerce italiano in forte crescita, infatti i dati rilevati superano quelli che erano i dati attesi. L’e-commerce in Italia ha un tasso di penetrazione sul totale retail del 5,7%, in crescita. Un dato questo molto interessante, anche se ancora molto lontano dai dati relativi a mercati europei più evoluti, come Uk, Francia e Germania, che viaggiano ormai a due cifre. Il valore degli acquisti online supera nel 2018 i 27,4 miliardi di euro, con un incremento del 16% rispetto all’anno precedente e la crescita del mercato in valore assoluto, pari a 3,8 miliardi di euro, è la più alta mai registrata prima. I web shopper, coloro che effettuano acquisti online, sono in Italia 23,5 milioni.

    e-commerce 2018 franzrusso.it

    Prima di passare a vedere qualche dato in dettaglio, è utile sapere che lo scenario mondiale dell’e-commerce traccia uno scenario in cui il valore complessivo è ormai superiore ai 2.500 miliardi di euro e la Cina, con un tasso di crescita del 19% in un anno, una valore di mercato di mille miliardi di euro e un tasso di penetrazione del 18%, è il leader assoluto a livello globale. Gli Usa seguono a ruota con un valore di 620 miliardi di euro, una crescita del 12% in un anno e un tasso di penetrazione del 17%. E poi c’è l’Europa con un valore di poco superiore ai 600 miliardi di euro, con una crescita del 12% e un tasso di penetrazione del 10%.

    e-commerce italia 2018

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    Il mercato legato ai prodotti cresce del 25% e raggiunge il 56% dell’e-commerce totale, raggiungendo i 15 miliardi, grazie principalmente ai risultati di informatica ed elettronica (4,6 miliardi, +18%), abbigliamento (2,9 miliardi, +20%), arredamento (1,4 miliardi, +53%) e cibo (1,1 miliardi +34%).

    I servizi valgono 12 miliardi (+6%), all’interno di questi il turismo (9,8 miliardi, +6%), si conferma il primo comparto dell’e-commerce. Gli acquisti da smartphone, che crescono del  40% rispetto nell’ultimo anno, superano nel 2018 gli 8,4 miliardi di euro e costituiscono il 31% dell’e-commerce totale (era il 25% nel 2017). Un dato molto rilevante quest’ultimo, perchè significa che un terzo degli acquisti e-commerce è generato dallo smartphone. L’Export (ossia il valore delle vendite da siti italiani a consumatori stranieri) vale 3,9 miliardi di euro, il 16% del mercato complessivo.

  • Amazon Prime Day 2018, il 16 e 17 luglio tante occasioni da non perdere

    Amazon Prime Day 2018, il 16 e 17 luglio tante occasioni da non perdere

    Amazon Prime Day, l’atteso evento annuale di Amazon dedicato agli acquisti in esclusiva per i clienti Amazon Prime, sta per arrivare: dalle ore 12.00 del 16 luglio e poi per tutta la giornata del 17 luglio. Una giornata e mezza di grandi occasioni da non perdere tra televisori, soluzioni smart home, articoli da cucina, generi alimentari, giocattoli, moda, mobili, elettrodomestici, materiali per il rientro a scuola. Insomma, tutto.

    Amazon Prime Day 2018 sta per arrivare. L’atteso evento che Amazon organizza per i clienti di Amazon Prime quest’anno sarà anche più lungo rispetto a quello degli altri anni. Infatti, inizierà dalle ore 12.00 del 16 luglio per poi proseguire per tutta la giornata del 17 luglio: 36 ore di grandi occasioni da non lasciarsi scappare. In pratica ci saranno un milione di prodotti con circa il 50% di offerte in più rispetto agli anni passati. I clienti Prime negli Stati Uniti, Regno Unito, Spagna, Messico, Giappone, India, Italia, Germania, Francia, Cina, Canada, Belgio, Austria e quest’anno Australia, Singapore, Paesi Bassi e Lussemburgo, possono trovare offerte su prodotti come televisori, soluzioni smart home, articoli da cucina, generi alimentari, giocattoli, moda, mobili, elettrodomestici, materiali per il rientro a scuola e persino fare scorta di prodotti di uso quotidiano. Chi non è ancora iscritto a Prime, può visitare amazon.it/primeday e iscriversi al programma. I clienti idonei possono beneficiare di un periodo gratuito di 30 giorni per partecipare a Prime Day.

    amazon prime day 2018 italia

    Prime Day 2018 proporrà in questa edizione il 50% in più delle Offerte del Giorno e oltre un milione di promozioni a livello globale. Inoltre, Amazon offrirà ancora di più ai clienti Prime, con eventi che si svolgeranno in alcune delle principali città in tutto il mondo. Da quest’anno, i clienti possono acquistare le Novità Prime Day: nuovi prodotti, contenuti ed edizioni speciali di centinaia di marchi conosciuti ed emergenti, in esclusiva per Amazon. I clienti Prime saranno i primi ad acquistare, assaggiare, ascoltare e divertirsi con l’accesso anticipato alle Novità Prime Day, che saranno in cima alla lista dei desideri di tutti. La selezione delle Novità Prime Day in Italia includerà: vari album di artisti con Edizioni Speciali autografate tra cui Luca Carboni, Tedua, DrefGold, Sfera Ebbasta, Achille Lauro, una bilancia smart diagnostica con Bluetooth di Omron, scopa elettrica cordless e aspirapolvere portatile Ariete con tecnologia ciclonica senza sacco e con batteria al litio ricaricabile.

    I consigli per fare acquisti durante Prime Day 20018

    Ecco cosa hanno scoperto decine di milioni di clienti Prime che hanno fatto acquisti durante il Prime Day 2017, un momento unico per trovare le migliori offerte di Amazon in aggiunta ai prezzi già bassi. Quest’anno, Amazon aggiungerà altre sei ore per fare acquisti e raddoppierà le Offerte del Giorno in tutto il mondo, sulle migliori marche e prodotti. Le Offerte del Giorno includeranno gli sconti più alti e le offerte più varie sugli articoli più popolari.

    Ecco alcuni consigli per ottenere il massimo dal Prime Day:

    • Seguire una promozione – L’App di Amazon consente di visualizzare in anticipo le offerte in tutti i Paesi. Questo è il modo più semplice per visualizzare in anteprima, monitorare e acquistare le offerte lampo a tempo limitato, a casa o in viaggio, con avvisi sull’App Amazon.
    • Esplorare le offerte per interessi popolari: è possibile trovare le offerte organizzate per temi, tra oltre 40 delle categorie di interessi più ricercati. Dalla moda all’elettronica, fino alla cucina, ai viaggi e altro ancora, scoprire le proprie offerte preferite sarà ancora più veloce.

    Queste le promozioni già attive:

    • Amazon Brands – I prezzi più bassi dell’anno sui prodotti dei marchi Amazon, tra cui sconti fino al 20% su articoli AmazonBasics.
    • Amazon Music – I clienti Prime che non hanno ancora provato Amazon Music Unlimited avranno accesso a quattro mesi di utilizzo del servizio di streaming musicale on-demand, che offre un catalogo completo con decine di milioni di canzoni, migliaia di playlist e radio, al costo di soli €0,99.
    • Twitch Prime – I clienti Prime possono godere di centinaia di ore di gioco gratuito: Amazon propone un gioco per PC gratuito ogni giorno fino al 18 luglio. I clienti Prime riceveranno anche un premio in-game per giochi popolari come Warframe e PlayerUnknown’s Battlegrounds.
    • Kindle Unlimited – I clienti Prime possono godere di tre mesi di letture illimitate senza nessun costo aggiuntivo sottoscrivendo l’abbonamento a Kindle Unlimited.
    • Audible – A partire dal 16 Luglio i clienti Prime che utilizzano Audible per la prima volta, possono godere di uno sconto del 40% sull’iscrizione mensile: dodici mesi a €5,99 al mese anzichè €9,99 al mese. Solo per i Prime members, l’abbonamento a un anno di Audible sarà disponibile a €71,88 anzichè €119,88.

    Lo scorso anno il Prime Day fece registrare un volume di vendite più alto dell’anno precedente del 60%, pari a 49,3 milioni di dollari. Di seguito vi segnaliamo alcuni prodotti che potrebbero essere delle grandi occasioni di acquisto.

    Partiamo da alcune Novità Prime Day che potranno essere acquistate:

     

    Queste invece alcuni prodotti delle categorie che lo scorso anno sono andate per la maggiore e che, molto probabilmente, lo saranno anche quest’anno (alcune già in promozione):

    Iscriversi ad Amazon Prime è molto semplice. Prima di tutto ci si connette al sito amazon.it/primeday e una volta completata l’iscrizione, si hanno subito 30 giorni di servizio in prova gratis. L’abbonamento annuale avrà poi un costo di 36 euro l’anno, 4.99 euro al mese, con l’accesso a diversi e servizi come accesso alle offerte speciali, spedizione veloce. Sena parlare poi dell’accesso diretto a

    Di fronte a tutti questi servizi, se non lo avete ancora fatto, non vi resta che iscrivervi ad Amazon Prime e da subito cogliere le occasioni del Prime Day. E fate buoni acquisti.

  • Pionieri di eBay: ecco chi sono gli imprenditori che hanno portato l’e-Commerce in Italia

    Pionieri di eBay: ecco chi sono gli imprenditori che hanno portato l’e-Commerce in Italia

    Sapete che il primo negozio online italiano ancora attivo su eBay.it venne aperto nel 1996? Ad aprirlo fu Pietro Muscara di Messina e nel giro di pochi anni tanti altri pionieri lo seguirono. eBay si conferma oggi una piattaforma e-Commerce tra le più grandi al mondo con oltre 171 milioni di acquirenti attivi a livello globale, e con #PionierieBay vuole raccontare come il commercio online si sia evoluto in questi anni in Italia.

    Sentiamo spesso parlare di e-Commerce dato che, oggi più che mai, la possibilità di acquistare è sempre a portata di mano grazie ai dispositivi mobili che hanno permesso una maggiore espansione di questa modalità di acquisto che tanto piace agli italiani. Ma oggi vogliamo raccontarvi da dove è iniziato il fenomeno dell’e-Commerce in Italia, quali furono i veri pionieri che prima di altri riuscirono a comprendere che quella poteva essere davvero un’opportunità. E, soprattutto, vogliamo raccontarvi della piattaforma che diede vita a tutto questo.

    Sapete che il primo negozio online in Italia venne aperto su eBay nel 1996, ben 22 anni fa, esattamente un anno dopo la fondazione ad opera di Pierre Omidyar? E sapete che il primo ad aprirlo fu Pietro Muscara di Messina con “Piero Collectibles”, un negozio specializzato nella vendita online di articoli da collezione e oggetti come album, fumetti, videogiochi, CD e DVD?

    L’iniziativa che vogliamo raccontarvi oggi si chiama ‘Pioneri di eBay’ – #PionierieBay – un viaggio di oltre 20 anni rivisitando le tappe che hanno caratterizzato l’evoluzione del fenomeno e-Commerce in Italia, proprio grazie alla piattaforma eBay, nata nel 1995 e presente in Italia dal 2001. Nel nostro Paese i venditori professionali attivi sono oggi oltre 35 mila e la piattaforma è stato un volano per la crescita di tante PMI, tanto che il 67% delle imprese italiane che vende attraverso eBay esporta i propri prodotti.

    pionieri ebay e-commerce

    Prendendo in esame i primi 100 venditori italiani su eBay, che operano per il 33% nel settore dell’elettronica (la categoria più “ambita” dai pionieri), eBay ci presenta la storia di 10 venditori, veri pionieri dell’e-Commerce italiano che, grazie a questa piattaforma di commercio online, sono riusciti a realizzare delle vere imprese che sono cresciute col tempo. eBay è da sempre un punto di riferimento per tutte le PMI che vogliono iniziare a vendere online, fornendo strumenti e supporto per poter meglio realizzare la propria idea ed essere da subito pronti ad affrontare nuovi mercati e a crescere. I primi a muovere i primi passi verso l’e-Commerce provengono principalmente da Lombardia (24%), Lazio (14%) ed Emilia Romagna (8%).

    Dalle parole del primo venditore Pietro Muscara si comprende lo spirito che ha spinto questi imprenditori a voler sperimentare, scoprire e provare soluzioni nuove già nel 1996, quando Internet non era diffuso come lo è oggi e quando nessuno ancora pensava che da Internet potesse arrivare un’opportunità come quella:

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    Pietro Muscara – #PionieriEbay

    Tutto è iniziato nel 1995, quando ancora lavoravo per una multinazionale di informatica. Io sono sempre stato appassionato di collezionismo e siccome lavorare nell’ambito dell’informatica mi aveva dato la possibilità di conoscere meglio il mondo di internet – allora quasi sconosciuto – ho iniziato a vendere i primi oggetti tramite post su newsgroups o mailing list. Ricordo ancora il primo ordine: un cliente dall’Olanda acquistò un gadget e quella notte non ho quasi dormito dall’emozione e dall’ottimismo verso queste nuove possibilità. Nel 1996 mi imbattei in questo sito chiamato AuctionWeb, su cui aprii un account e che poco dopo sarebbe diventato eBay. Oggi sono il più primo venditore ancora attivo in Italia e uno dei primi a livello mondiale[/box]

    Una caratteristica che si coglie nell’attività di Muscara, ma questo vale per tutti i grandi pionieri, è quella di continuare a credere nell’e-Commerce come sfida per crescere e anche quella di riuscire ad interpretare sempre il fenomeno, riuscendo a cogliere i cambiamenti, avendo l’abilità di cavalcarli. Una caratteristica, questa, non comune.

    Una storia simile è poi quella di Francesco Borgognone, di Firenze, che nel 2000 lancia “Retrogame”, un negozio online specializzato in giochi e console vintage degli anni ’70 – ’80 – ’90- ’00. L’idea di Francesco fu quella di iniziare un’attività specializzata in giochi e console vintage, aprendo contemporaneamente sia il punto vendita fisico a Firenze, la sua città, che il suo primo negozio online, proprio su eBay.

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    Francesco Borgognoni – #PionieriEbay

    Quando ho deciso di aprire la mia attività, ho subito pensato che dovevo essere presente anche online. Avevo una connessione Internet già dal ‘96 e navigavo in rete per comprare videogiochi per uso personale. Da lì è scattata l’idea che anche io potevo vendere online questo tipo di prodotti. All’inizio i volumi di vendita non erano enormi, soprattutto perché la modalità di acquisto online non era molto diffusa, ma io ho sempre creduto nel potenziale di questo mezzo. Infatti, quando è poi esploso il fenomeno, io ho avuto la fortuna di essere già presente in maniera consolidata sul mercato, cosa che mi ha permesso di avere una crescita costante negli anni”, afferma Francesco.[/box]

    Sono storie di sperimentazione, fatte di coraggio e di voglia di mettersi in gioco, scommettendo sulla piattaforma che poi si è rivelata adatta per la loro idea.

    Potete trovare le altre storie dei #PionierieBay a questo link e questo è il video dove i pionieri si raccontano.

    Vedrete e sentirete storie che descrivono com’era l’e-Commerce più di 20 anni fa e che sottolineano il ruolo fondamentale di eBay in quella fase, come ancora oggi, nell’offrire una piattaforma che potesse permettere a questi pionieri di poter accedere a mercati internazionali, un’opportunità che allora era davvero unica.

    [In collaborazione con eBay]

  • L’E-commerce in Italia nel 2018 cresce del 15% e vale 27 miliardi di euro

    L’E-commerce in Italia nel 2018 cresce del 15% e vale 27 miliardi di euro

    L’E-commerce in Italia continua a crescere a doppia cifra anche nel 2018. I dati presentati al recente Netcomm Forum 2018 ci dicono che quest’anno il commercio online crescerà del 15% raggiungendo un valore di 27 miliardi di euro, 3,6 miliardi in più rispetto allo scorso anno.

    Gli italiani confermano di apprezzare sempre di più l’E-commerce, di anno in anno questo apprezzamento si manifesta a doppia cifra. I dati presentati al recente Netcomm Forum, l’evento più importante dedicato al fenomeno in Italia, ci dicono che il commercio online cresce in Italia del 15%, raggiungendo un valore di 27 miliardi di euro, 3,6 miliardi in più rispetto al 2017. Sono dati assolutamente positivi che, comunque, fanno ben sperare per una crescita ulteriore. Sì perchè, nonostante questo ritmo di crescita, il mercato e-commerce italiano deve ancora svilupparsi e maturare, e questo lo si nota se lo paragoniamo agli altri mercati europei, dove Regno Unito, Francia e Germania vantano un livello di maturazione più alto.

    Gli italiani acquistano per lo più prodotti in una modalità che è superiore di 4 volte l’acquisto online di servizi, una scelta che trova la motivazione principale sul fatto che i prezzi sono più convenienti (in Uk si predilige la comodità e in Germania e Francia l’assortimento). E poi lo smartphone diventa sempre più importante negli acquisti online degli italiani, un terzo di questi sono effettuati appunto dal dispositivo mobile che ad oggi è diventato l’estensione della nostra esistenza.

    e-commerce italia 2018

    Dato rilevante, che ci sembrava giusto sottolineare, è che nel 2018 la penetrazione dell’e-commerce raggiunge la quota del 6,5% sul totale dei consumi reali, un dato molto interessante anche se è ancora inferiore ai dati a due cifre che si riscontrano in Uk o in Francia. Anche se c’è da dire che aumenta gradualmente: lo scorso anno era del 5,6% ed era del 5% nel 2016.

    Cosa acquistano gli italiani online nel 2018?

    Le previsioni per il 2018 rivelano che la domanda e-commerce sarà trainata dai prodotti e in particolare da quei settori ormai definiti storici che crescono con un ritmo più vicino alla media: Informatica ed Elettronica (+18%) con 4,6 miliardi di euro, Abbigliamento (+21%) che passa da 2,4 miliardi nel 2017 a circa 3 miliardi nel 2018, l’Editoria (+25%) con 1 milione di euro. I settori che da qualche anno vengono connotati come emergenti segnano, invece, performance superiori: Food & Grocery (+34%) che passa da 0,83 miliardi di euro del 2017 a 1,1 miliardi, Beauty (+29%) con quasi 430 milioni, Arredamento e home living (+44%) a quota 1,26 miliardi, Auto e Ricambi (+26%) che sfiorano i 610 milioni.

    Lo sviluppo prosegue anche per quanto riguarda i Servizi, seppur a ritmi meno sostenuti: sia il settore Turismo e Trasporti (9,7 miliardi di euro) che quello delle Assicurazioni (oltre 1,3 miliardi di euro) crescono del 5%.

    paesi e-commerce 2017

    Italia, e-commerce e Mobile

    Il mobile sarà sempre più centrale anche nello sviluppo dell’omnicanalità, in una nuova fase in cui l’offerta d’acquisto supera la dicotomia fisico-virtuale a favore di un’integrazione sempre maggiore tra online e offline. Il negozio rimane essenziale nel processo d’acquisto e il personale dovrà sviluppare la capacità di fare da ponte tra il mondo digitale e quello fisico, mettendo al centro le informazioni sul prodotto e sulle sue disponibilità. Il consumatore è la figura chiave di questa evoluzione e la sua esperienza di “onlife commerce“, in cui l’acquisto rappresenta soltanto una parte di un processo conversazionale più ampio con il brand e il venditore, sarà resa ancora più personale dai big data e da algoritmi intelligenti che riconoscono i comportamenti e permettono di creare offerte coerenti a essi, soddisfacendo appieno le crescenti aspettative dell’utente.

    Secondo i dati diffusi di recente da Criteo, il fenomeno del Mobile Commerce in Italia è cresciuto del 31,5% e i dati presentati a Netcomm Forum 2018 ci dicono che ad oggi gli acquisti effettuati via smartphone hanno un peso pari a un terzo dell’intero mercato e-commerce, ossia del 31%. Anche perchè il 23% degli utenti usa lo smartphone prima per fare la sua ricerca del prodotto.

     

  • Amazon Prime ha oggi più di 100 milioni di utenti a livello globale

    Amazon Prime ha oggi più di 100 milioni di utenti a livello globale

    Avviato il 2 febbraio del 2005, quindi 13 anni fa, Amazon Prime conta oggi più di 100 milioni di utenti a livello globale. Un dato diffuso dallo stesso fondatore Jeff Bezos nella lettera annuale agli azionisti.

    Amazon Prime, il servizio a pagamento per abbonamento di Amazon, lanciato il 2 febbraio del 2005, ha oggi più di 100 milioni di utenti a livello globale. E’ la prima volta che viene diffuso, in tutti questi anni, un dato sul numero degli utenti che usufruiscono del servizio, fino a ieri ci si esercitava a dare su numeri su quanti fossero. Ad ufficializzare questo dato è stato lo stesso fondatore del colosso Amazon, Jeff Bezos, nella lettera annuale rivolta agli azionisti. L’unico dato che si conosceva era quello relativo alle consegne effettuate nel solo anno del 2017 pari a 5 miliardi di articoli spediti.

    Da quello che si sa è che i numeri del servizio Prime si sono raddoppiati negli ultimi anni e mesi. Negli Usa, quasi metà delle famiglie ha un abbonamento al servizio e negli States il costo dell’abbonamento è di 99 dollari l’anno. Ricorderete certamente, a fine marzo, l’aumento previsto da Amazon, a partire dal 4 aprile scorso, che apportò un aumento dell’abbonamento dai 19,99 euro ai 36 euro.

    amazon prime 100 milioni utenti franzrusso.it 2018

    Negli Stati Uniti il servizio è molto più caro per il fatto che i servizi a disposizione sono molti di più. Infatti Bezos sta anche pensando di inglobare anche sotto il servizio Prime l’abbonamento a Whole Foods (35 dollari), il servizio con cui gli utenti in America possono fare la spesa d prodotti freschi e sani.

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    Amazon Prime è quindi una moltitudine di servizi e nella lettera Bezos fa riferimento anche alle decine di milioni di abbonati al servizio Amazon Music Unlimited, il servizio di Amazon che, lanciato nel settembre del 2017, e presente in 30 paesi, si pone come diretto competitor di Spotify, che ha 71 milioni di utenti abbonati, e di Apple Music, che di abbonati ne ha più di 40 milioni.

    Amazon Prime, ricordiamolo, oltre alla possibilità di poter ricevere la consegna in uno o 2 giorni (a seconda dell’area) comprende:

    • Amazon Prime Music
    • Amazon Prime Video
    • Amazon Prime Pantry
    • Amazon Prime Now
    • Amazon Prime Reading (non attivo in Italia)
    • Amazon Prime Air (non attivo in Italia).

     

     

  • Shopping online di Primavera, ecco cosa comprano gli italiani su eBay

    Shopping online di Primavera, ecco cosa comprano gli italiani su eBay

    Gli acquisti online che gli italiani fanno in Primavera su eBay mostrano quanto le esigenze siano in realtà molto diverse, da Nord a Sud. Al Nord nella “stagione dei fiori” c’è voglia di stare in giardino e quindi si acquistano articoli di arredo per esterno; al Centro si acquistano articoli per il campeggio e al Sud invece l’attenzione e sugli accessori e sugli smartphone.

    L’Italia è un paese molto vario ed è sicuramente una caratteristica che al tempo stesso è la sua forza. E questa varietà la si coglie anche nei dati eBay relativi a cosa acquistano gli italiani online in Primavera. Anche in questo caso, ne viene fuori uno spaccato fatto di tante diversità e tante esigenze diverse, da Nord a Sud. E quindi, dopo aver conosciuto meglio eBay, ormai una piattaforma solida per aiutare le PMI ad esportare, con 35 mila venditori, conosciamo cosa acquistano durante la “stagione dei fiori” i 5 milioni di italiani, avendo a disposizione un catalogo di oltre 100 milioni di nuovi prodotti.

    primavere di ebay acquisti online

    Allora, partiamo dal Nord, dove cresce la “garden-mania”. Un dato su tutti per far capire quanto la voglia di verde coinvolga tutta Italia: a livello nazionale sono stati venduti 1 tosaerba ogni 12 minuti e 1 articolo fra piante, semi e bulbi ogni 3 minuti. In Primavera al nord cresce la voglia di godersi il proprio giardino, nella categoria “Giardino e arredamento esterni”, gli acquisti conclusi al Nord sono stati il 230% in più rispetto al resto d’Italia. Tanto per dare l’idea, su eBay sono stati 1 ogni 22 minuti gli acquisti nella categoria “arredamento esterno” nelle regioni del Nord, il 617% in più rispetto alla media nazionale. E spopola spopola la passione per il barbecue: +370% di vendite a tema BBQ rispetto al resto d’Italia. Peraltro, l’ultimo grido, in fatto di trend e lifestyle, è il wedding-barbecue, un’idea originale per un matrimonio diverso.

    Ma non è tutto, perchè per gli italiani primavera è sinonimo di check up all’auto. Soprattutto al Nord e, in particolare, in Piemonte, Lombardia e Veneto. Sono infatti il 196% in più gli acquisti di ricambi e accessori per auto e moto nei mesi primaverili effettuati nelle regioni settentrionali rispetto alle altre. Ma, sempre al Nord, in Primavera cresce l’attenzione per il look. Nel settore abbigliamento e accessori è il Nord in generale a guidare la classifica, con il 168% di acquisti in più rispetto alla media. Spicca, in particolare, la crescita di quello maschile con il 311% di acquisti in più rispetto al resto dello Stivale. E sempre al Nord l’abbigliamento per lo sport registra numeri importanti con 1 articolo venduto ogni 28 minuti, il 331% in più rispetto alla media.

    L’idea di rinnovare il look interessa anche il proprio smartphone, infatti su eBay ne sono state acquistate oltre 101 mila che può essere tradotto in 1 ogni 2 minuti.

    Al Centro Italia l’attenzione degli acquisti online si concentra su campeggio ed escursionismo. Tende, pentole da campo, bollitori, pale, sacchi a pelo sono andati a ruba, molto più che nel Nord e nel Sud: nel complesso, fra marzo e giugno 2017, fra Toscana, Lazio, Umbria e Marche sono stati 1 all’ora gli articoli per campeggio e escursionismo acquistati su eBay, il 179% in più rispetto al resto d’Italia. Altra passione primaverile degli italiani è poi la bicicletta e al centro in particolare. Sono stati 1 ogni 24 minuti pezzi venduti legati al ciclismo, in particolare al centro. Da marzo a giugno 2017 qui sono state acquistate più del triplo delle bici comprate al Nord e al Sud. Del resto, il Centro Italia è il luogo ideale da percorrere sulle due ruote.

    Nelle regioni del Meridione sono le borse a farla da padrone con 1 acquisto ogni 26 minuti, il 162% in più rispetto al resto dello Stivale, insieme alle sneaker, veri e propri accessori di culto interpretati da tutti i più prestigiosi brand moda. In tutta Italia su eBay ne è stato venduto un paio ogni 4 minuti: anche in questo caso è il Sud a guidare la classifica con 1 paio ogni 11 minuti, il 140% in più rispetto alle altre aree. Non solo accessori moda ma anche tanta voglia di smartphone. In primavera, al Sud se ne vendono 1 ogni 8 minuti, il 215.5% in più rispetto alle altre Regioni.

    Altra passione al Sud è quella nail art, la moda di decorare le unghie. Secondo i dati eBay da marzo a giugno sono stati oltre 20700 i prodotti venduti legati alla cura delle unghie (1 prodotto ogni 8 minuti), tra gel e semipermanenti, set per manicure e decorazioni. Il 38% degli acquisti è stato fatto nelle regioni del Sud Italia. La passione per la nail art nelle zone più calde dello Stivale emerge soprattutto dall’acquisto delle decorazioni per unghie: su più di 12 mila pezzi venduti (1 articolo venduto ogni 15), il 40% è stato comprato nelle regioni del Sud.

    Dai dati eBay si evince anche la “stagione dell’amore” si riflette anche negli acquisti online, in special modo al Sud. Nelle regioni meridionali, infatti, si sono venduti su eBay quasi il quadruplo dei contraccettivi venduti al Nord e al Centro. Ma l’indole trasgressiva del Sud si conferma anche in un altro dato molto stuzzicante: il numero di sex toys venduti, 1 all’ora. 150% in più rispetto al resto d’Italia.

    Ma c’è una tendenza, in Primavera, che accomuna davvero tutti gli italiani ed è l’attenzione per la casa. La bella stagione, infatti, rappresenta l’occasione ideale per rinnovare gli arredi e rinfrescare gli ambienti. Una cura particolarmente evidente al Nord, +180% di acquisti rispetto al resto d’Italia. Le differenze, in quest’ambito, si vedono soprattutto nelle sottocategorie di acquisto: il Sud preferisce le tende, +175% rispetto al resto d’Italia. Sempre in Meridione vanno moltissimo anche i tappeti (+128%). Per contro, oggettistica e accessori legati a “casa, arredamento e bricolage” la fanno da padroni al Nord, il 152% in più rispetto al resto della Penisola.

  • eBay oggi è una piattaforma che aiuta le PMI italiane ad esportare

    eBay oggi è una piattaforma che aiuta le PMI italiane ad esportare

    I numeri del primo Barometro Export di eBay parlano chiaro. In cinque anni, tra il 2013 e il 2017 le PMI italiane hanno fatto registrare una crescita del 48% per quanto riguarda l’export. Inoltre, i venditori italiani sono cresciuti, nello stesso periodo, del 52%.

    eBay, azienda leader dl commercio online con più di 170 milioni di acquirenti in tutto il mondo e oltre 35 mila venditori italiani, ha presentato ieri a Milano i dati del primo Barometro Export. Una panoramica, riferita a cinque anni, tra il 2013 e il 2017, che ci offre dei dati davvero interessanti rispetto alle PMI che riescono a cogliere l’opportunità del commercio online per esportare i propri prodotti oltre confini. Dai dati si evince che 7 venditori su 10 esportano all’estero, vale a dire il 70%. eBay si pone quindi una piattaforma valida per le piccole e medie aziende italiane che vogliono crescere alla conquista di nuovi mercati. L’export delle piccole e medie aziende italiane è cresciuto del 48% facendo registrare un volume d’affari pari a 13 milioni di euro. Inoltre, i venditori italiani sono cresciuti, nello stesso periodo del 52%.

    ebay logo

    C’è un dato che va messo in evidenza e che va interpretato, come ricordato da Sara Cendaroni, head of trading eBay Italia, e cioè che la penetrazione dell’e-commerce tra le PMI italiane è del 5,7%. Un dato che non è altissimo, “ma che fa comunque ben sperare per le occasioni che le piccole e medie aziende possono cogliere”, ha affermato

    Il primo Barometro Export di eBay ci dice che i venditori italiani hanno esportato di più, negli ultimi cinque anni, in paesi come Germania (+40%), Francia (+38%), Uk (+92%) e Spagna (33%), ossia i principali mercati europei. Ma le esportazioni attraverso il commercio online hanno anche raggiunto gli Usa dove le esportazioni sono cresciute in 5 anni del 77%.

    primo barometro export ebay

    Le categorie merceologiche che hanno trainato l’export in questi cinque anni sono Casa e Bricolage, Tecnologia, Abbigliamento e Accessori, Collezionismo e Ricambi Auto e Moto, una categoria, quest’ultima, che dal 2015 guida stabilmente la classifica dei prodotti più esportati su eBay.

    Questi invece i prodotti che negli ultimi cinque anni sono risultati tra i più venduti:

    • nel 2013 le sneakers,
    • nel 2014 le capsule del caffè,
    • nel 2015 le console per videogiochi,
    • nel 2016 le pistole spara vernice per auto,
    • nel 2017 gli smartphone.
    sara cendaroni ebay italia
    Sara Cendaroni, Head of trading di eBay in Italia

    Guardando a quelli che sono stati i periodi in cui si è venduto di più Sara Cedroni sottolinea come questo dato riflette il cambiamento delle abitudini d’acquisto dei consumatori. E’ sufficiente notare che per il 2017 il mese in cui si è venduto di più è stato novembre: “Questo grazie all’effetto black friday, che si è fatto sentire. Il 24 novembre è stato il giorno che ha fatto registrare volumi più alti. Nei due anni precedenti invece sono stati marzo e maggio per la parte garden e bricolage”, ha dichiarato ancora Sara Cedroni.

    Barometro Export regioni eBay

    Interessante è anche vedere, dal Barometro Export di eBay, il dato che riguarda le regioni italiane che hanno esportato di più tra il 2013 e il 2017. Le prime cinque regioni fanno registrare +54,7% in termini di esportazioni, e sono:

    1. Campania: con 2,4 milioni di articoli venduti
    2. Lombardia: con 1,7 milioni di articoli venduti
    3. Emilia Romagna: con 1,2 milioni di articoli venduti
    4. Lazio: con 1,1 milioni di articoli venduti
    5. Puglia: new entry del 2017.

    Come vedete, si tratta di regioni nel nord, del centro e del sud con una grande storia commerciale alle spalle. Ottima la performance delle regioni del sud.

    Dalla presentazione dei dati del primo Barometro Export di eBay emerge la grande crescita dell’e-commerce che è raddoppiato negli ultimi 4 anni. Tra i grandi mercati ovviamente ai vertici ci sono Cina, con un volume d’affari 682 miliardi di dollari, e Usa, con 438 miliardi di dollari. Al vertice tra i paesi europei troviamo il Regno Unito, con 196,3 miliardi di dollari, seguito dalla Francia (95,4 miliardi $) e dalla Germania (87 miliardi $). L’Italia è ancora indietro, con 28,3 miliardi di dollari, ma, come già ricordato, i numeri del primo Barometro Export di eBay fanno ben sperare che il mercato del commercio online possa crescere a livelli più alti anche da noi.

  • E-commerce e dynamic pricing, ecco i giorni migliori per gli acquisti online

    E-commerce e dynamic pricing, ecco i giorni migliori per gli acquisti online

    Un’interessante indagine di idealo ci mostra il fenomeno del “dynamic pricing” in relazione all’e-commerce in Italia. In pratica, la ricerca rileva che acquistare online tra la metà della settimana e l’inizio del fine settimana comporta un risparmio di quasi il 4%.

    Come sappiamo il fenomeno e-commerce in Italia cresce sempre di più, si tratta di un valore di oltre 23 miliardi nel nostro paese. E anche per gli acquisti online il parametro principale a cui gli utenti guardano è proprio il prezzo. idealo, il portale internazionale per la comparazione prezzi negli acquisti digitali, ha indagato il fenomeno del dynamic pricing in relazione proprio agli acquisti online in Italia, si tratta della variazione strategica dei prezzi messa in atto dagli shop on-line. La ricerca ha rilevato che acquistare online a metà della settimana e all’affacciarsi del weekend può comportare un risparmio medio generale del 3,7% rispetto ad acquisti fatti nei giorni festivi o a inizio settimana. Ecco alcuni dati interessanti che sono emersi dalla ricerca di diealo in riferimento al nostro paese, da tenere in considerazione.

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    Acquistare online a metà settimana e all’affacciarsi del weekend può comportare un risparmio medio generale per l’Italia del 3,7%. La percentuale di possibile risparmio è variabile:

    • 4,3% per i televisori;
    • 6,4% per le scarpe da uomo;
    • 8,5% per i notebook;
    • 4% per gli smartwatch;
    • 3,2% per le lavatrici;
    • 0,5% per gli smartphone.

    Le giornate migliori per acquistare online sono, in media, il mercoledì e il venerdì, mentre sono minori le possibilità di risparmio nel corso di giornate come il martedì e la domenica.

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    La ricerca rileva che in Italia sia in atto un’evoluzione che va nella stessa direzione delle dinamiche di altri canali di e-commerce europei: in Germania, ad esempio, la variazione è in media intorno al 6,2%, un dato dal quale l’Italia, oggi, non è poi così distante.

    Allora, se siete soliti fare acquisti online è meglio che consideriate queste indicazioni che, forse, avete già notato. Raccontateci la vostra esperienza.

  • Cresce l’interesse per il Black Friday e Cyber Monday in Italia, ecco qualche dato

    Cresce l’interesse per il Black Friday e Cyber Monday in Italia, ecco qualche dato

    Il Black Friday è alle porte e cresce l’interesse verso questo fenomeno americano anche nel nostro paese. Lo stesso vale anche per il Cyber Monday. idealo ha realizzato una ricerca dove si rileva che nel 2016 l’interesse per il Black Friday è cresciuto del 99,7% mentre per il Cyber Monday è cresciuto del 63,1%.

    E’ tempo di Black Friday, il fenomeno tutto americano legato allo shopping che ormai si sta diffondendo, insieme all’altro fenomeno del Cyber Monday, un po’ in tutta Europa e anche nel nostro paese. Detto così in effetti sembra un dato abbastanza scontato, è sufficiente navigare sul web e sui social media per rendersi conto di quanto interesse ci sia intorno a questo fenomeno di acquisti online anche a distanza di giorni, soprattutto dai grandi colossi dello shopping online. Quello che cercheremo di fare oggi è capire davvero quanto sia cresciuto l’interesse per il Black Friday e il Cyber Monday che quest’anno cadranno il prossimo venerdì 24 novembre e lunedì 27 novembre e quali sono i prodotti di interesse che gli italiani acquisteranno di più online. E per fare questo ci avvaliamo dell’indagine condotta da idealo sulla portata del fenomeno in Italia, sulle categorie di prodotto più interessanti per gli e-consumer e sull’entità delle possibilità di risparmio, fornendo anche consigli a chi desidera approfittare delle offerte e curiosità su un fenomeno diventato globale.

    Chi e da dove compra durante il Black Friday e Cyber Monday

    Il dato che interesserà tutti è che nel 2016 si è registrato un interesse molto alto rispetto all’anno precedente. Quasi del 100% verso il Black Friday (99,7%) e del 63,1% per il Cyber Monday. Coloro che mostrano più interesse sono per il 65,5% uomini, dai 18 ai 44 anni, che  hanno una predilezione per l’uso degli smartphone (+6% rispetto alle giornate precedenti) e un picco d’attenzione concentrato per il nostro paese nella fascia serale, intorno alle 21.00.

    [box type=”info” align=”” class=”” width=””]Il nome Black Friday negli Usa veniva associato alla crisi economica del 1869. Ricompare poi nel 1961 a Philadelphia e stava ad indicare il pesante traffico di auto e pedonale che caratterizzava il giorno dopo la festa del Giorno del Ringraziamento. Dal 1975 in poi questa definizione comincia ad essere usata al di fuori di Philadelphia. Un’altra versione dell’origine di questa definizione si riferiva al ricavato dei commercianti che da gennaio a novembre era “rosso”, nel senso che si guadagnava poco, e in quel venerdì dell’anno invece cominciavano a guadagnare, in “nero”. Molti negozi agli inzi aprivano alle sei di mattina, poi qualcuno cominciò ad aprirli anche alle 5. Fino a quando nel 2011 si arrivò ad aprirli a mezzanotte.[/box]

    Tutte le regioni mostrano un interesse in crescita nelle due giornate di sconti: si va dalla Lombardia (con il 36,3% del traffico in più rispetto al normale utilizzo del comparatore prezzi) al Friuli-Venezia Giulia (con il +34,3%), dal Lazio (con il +33,8%) alle Marche (con il +30,4%), fino ad arrivare alla Calabria (con il +10,6%). Sul versante degli shop coinvolti, i principali negozi online hanno registrato un aumento diretto delle intenzioni d’acquisto: +105,1% per il Black Friday e +28,3% per il Cyber Monday. Tra i due appuntamenti, il “venerdì nero” dello shopping online risulta essere sempre il preferito dai consumatori digitali italiani, anche se l’attenzione per il “lunedì cibernetico” è in crescita rispetto agli anni precedenti.

    Black Friday Cyber Monday Italia picco interesse

    Cosa hanno comprato gli italiani nel 2016 durante il Black Friday e Cyber Monday?

    Lo scorso anno l’attenzione degli italiani era rivolta alla ricerca delle offerte più vantaggiose concentrandosi su un insieme ben preciso di categorie di prodotto che comprende, in ordine: gli immancabili smartphone, i televisori, le asciugatrici, i tablet, i frigoriferi, i notebook, le lavatrici, gli orologi sportivi, gli aspirapolvere, le console di gioco e giochi, le lavastoviglie, le fotocamere – reflex o compatte -, i robot da cucina, i monitor, i forni, le stampanti multifunzione, gli obiettivi, i piani cottura, le cuffie e infine le telecamere. Rispetto all’anno precedente, la presenza sempre più significativa di grandi elettrodomestici per la casa denota una fiducia crescente verso la pratica dell’acquisto online anche quando si tratta di prodotti durevoli e un’attenzione particolare verso quei beni che richiederebbero una spesa significativa, per i quali, quindi, sono necessarie maggiori accortezze in termini di risparmio.

    Black Friday Cyber Monday Italia sconti categorie

    Dal punto di vista dei prezzi, idealo ha calcolato che in queste giornate è possibile ottenere un ribasso massimo intorno all’8% in media. Se si considerano alcune delle categorie più gettonate del Black Friday dello scorso anno, infatti, vediamo che per gli smartphone c’è stata una possibilità di risparmio fino al 3,4%, per i TV fino all’8,3%, per le asciugatrici fino al 7,3%, per i frigoriferi fino al 6,1% e per i notebook fino al 17,1%, ma è sempre necessario prestare attenzione all’andamento dei prezzi nel corso delle giornate di offerte.

    Tra gli articoli più gettonati in queste giornate, spicca un’attenzione massiccia per i prodotti del terzo colosso del settore smartphone: i dispositivi mobile di Huawei, quest’anno in piena ascesa, la fanno da padrone anche nelle classifiche di idealo, rispetto a quelli made by Apple o Samsung. Interesse anche per soluzioni da LG e Honor. È significativa anche la presenza, nelle prime posizioni, di altri tipi di prodotto, che denotano meno attenzione all’aspetto ludico e una maggior ricerca della praticità nella vita di tutti i giorni e del benessere, anche in vista dell’appuntamento natalizio: tra i nuovi arrivati in classifica, le lavatrici di Smeg, gli smartwatch sportivi di Garmin e gli elettrodomestici per la casa di Ariete.

    Infografica idealo Black Friday Cyber Monday in Italia