Google e i Flintstones

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Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.
Google e i Flintstones

In Italia si chiamavano “Gli Antenati” anche se divennero più famosi con il loro nome proprio, i Flintstones, cartone che descriveva le avventure di una famiglia ambientata nell’età della pietra ceh si svolgevano nella cittadina di Bedrock. Chi non li ha mai visti? Credo veramente pochi, visto che è una delle serie di cartoli più programmata attraversando in modo trasversale intere generazioni. E per ricordarli oggi la casa di Mountain View gli dedica un logo nella homepage, dove se guardate bene, la G è rappresentata dall’auto della famiglia.

Ecco le origini del cartone spiegate nelle pagine di Wikipedia:

I Flintstone parodiavano in parte un famoso spettacolo televisivo dell’epoca dal titolo The Honeymooner, interpretato da Jackie Gleason e Art Carney. Il cartone animato era una allegoria della società americana degli anni ’60 ma ambientata nella immaginaria città di Bedrock, nell’età della pietra.

In una versione alternativa della preistoria de “Gli antenati”, i dinosauri, le tigri dai denti a sciabola, i mammut convivono con gli uomini delle caverne, che invece fanno largo utilizzo di tecnologie simili a quelle attuali ma basate sull’utilizzo di vari animali. Inoltre guidano automobili fatte di pietra o legno, e che si muovono grazie ai piedi dei conducenti.

Fonte di gran parte dell’umorismo dello show è proprio il modo in cui gli animali vengono impiegati per ovviare all’assenza delle moderne tecnologie. All’interno delle fotocamere vi sono uccelli che fanno un disegno dei soggetti fotografati con pietra e scalpello; piccoli mammut sono nascosti sotto i lavelli e usati come tritarifiuti; gli aeroplani consistono in giganteschi pterodattili sul cui dorso sono sistemati i sedili per i passeggeri; gli ascensori sono mossi dai brontosauri; piccoli volatili sulle automobili fungono da clacson, e la serie continua quasi all’infinito. Spesso questi animali sfruttati e stanchi si rivolgono direttamente allo spettatore lamentandosi di cosa gli tocca fare per vivere.

L’essere ambientato nell’età della pietra permise poi una serie di innumerevoli gag che si basavano sul massiccio utilizzo del termine “rock” (pietra) nei nomi di celebrità: “Gary Granite” (Cary Grant), “Stony Curtis” (Tony Curtis), “Rock Hudstone” (Rock Hudson), “Ann-Margrock” (Ann-Margret), “Alvin Brickrock” (Alfred Hitchcock) o “Perry Masonary” (Perry Mason). In un episodio compaiono persino due vicini che sono la parodia di Samantha e Darrin, i protagonisti del serial “Vita da strega”.

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