Il doodle di Google è per l’inventore della mascherina chirurgica N95

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Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.

Il doodle che vediamo oggi è quanto mai vicino a quello che stiamo vivendo. Infatti, è dedicato a Wu Lien-teh, il medico malese di origini cinesi che inventò la mascherina chirurgica N95.

Il doodle che vediamo oggi è uno di quelli che, per ironia della storia, sono significativi per quello che stiamo vivendo ormai da più di un anno a questa parte. Infatti, il doodle celebra i 142 anni dalla nascita di Wu Lien-teh, il medico che fu l’inventore della protezione chirurgica per il viso, quella che oggi conosciamo come mascherina chirurgica N95. Da quello che si legge, in realtà Wu Lien-teh non fu l’inventore della mascherina per uso medico in generale, ma progettò e realizzò la mascherina facciale in cotone idrofilo.

Nato il 10 marzo del 1879 a Penang, in Malesia, da una famiglia di origini cinesi, è stato il primo studente di origini cinesi a laurearsi in Medicina a Cambridge. Verso la fine del 1910, il governo cinese gli diede l’incarico di investigare sull’epidemia che aveva colpito la Cina nord occidentale, in Manciuria, presto identificata come peste pneumonica che si diffondeva velocemente attraverso la trasmissione respiratoria.

google doodle wu lien teh mascherina chirurgica n95

A quel punto, per contrastare la malattia, il dottor Wu Lien-teh progettò e produsse una speciale maschera chirurgica con cotone e garza, aggiungendo diversi strati di tessuto per filtrare le inalazioni. Da quel momento, consigliò a tutti di indossarla, stabilendo zone di quarantena e consigliando la costruzione di nuove ospedali, invitando a ridurre al minimo gli spostamenti. Quella strategia portò alla fine dell’epidemia nell’aprile del 1911, appena quattro mesi dopo la sua nomina da parte del governo cinese.

Nel 1915, Wu Lien-teh fondò la” Chinese Medical Association”, la più grande e antica organizzazione medica non governativa in Cina. E, nel 1935, fu il primo malese, di origine cinese, ad essere nominato per il premio Nobel, in fisiologia o medicina per il suo lavoro di controllo della peste pneumonica.

Possiamo certamente dire che il dottor Wu Lien-teh, grazie alla sua storia e alla sua intuizione, è una di quelle figure storiche che ricorderemo sempre.

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