Il doodle di Google è per i 238 anni del Teatro alla Scala di Milano

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Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.

Il doodle che vediamo oggi sulla home di Google, solo per l’Italia, è dedicato al Teatro alla Scala di Milano che venne inaugurato proprio 238 anni fa: il 3 agosto del 1778.

[dropcap]I[/dropcap]l doodle che vediamo oggi sulla home di Google, solo per l’Italia, è dedicato al Teatro alla Scala di Milano che venne inaugurato proprio 238 anni fa: il 3 agosto del 1778. Google dunque torna a dedicare un doodle solo per l’Italia e lo fa ricordando il celebre teatro. Il doodle graficamente non è il massimo, ricorda molto quella sezione di doodle tutti uguali tra loro, come quelli pubblicati in occasione delle feste nazionali nei vari paesi ad esempio. Si sarebbe potuto fare molto di più. La scena che si vede al centro del doodle è infatti molto generica.

google doodle teatro alla scala

Il Teatro alla Scala di Milano, comunemente chiamato anche “La Scala”, è uno dei teatri più famosi al mondo con un lunghissima tradizione musicale ed artistica, che dura infatti da 238 anni. Il teatro prende nome dalla Chiesa di Santa Maria alla Scala, a sua volta così intitolata in onore della committente Regina della Scala, e venne inaugurato il 3 agosto 1778 con L’Europa riconosciuta, dramma per musica composto per l’occasione da Antonio Salieri. La capienza oggi è di oltre 2 mila posti a sedere.

All’inizio il teatro era anche il luogo dove gli spettatori si dedicavano al gioco d’azzardo, per questo si cercava sempre di avere in cartellone spettacoli che potessero attrarre sempre più spettatori e distoglierli dal fare altre attività.

Tantissimi gli artisti che hanno calcato il palco del celebre teatro. Giuseppe Verdi vi debuttò nel novembre 1839 con Oberto, Conte di San Bonifacio. Il maestro Arturo Toscanini debuttò a la Scala nel 1898 con I maestri cantori di Norimberga e la sua presenza durò negli anni. Vi ritornò poi l’11 maggio del 1946 inaugurando la nuova sala.

In quel teatro sono state messe in scena tutte le più belle opere come la Norma di Bellini (1831), Otello e Falstaff (1921) di Giuseppe Verdi, o anche la Turandot di Puccini (1958).

Per noi italiani è un luogo di arte di grande prestigio, un luogo che rappresenta al meglio la tradizione culturale e musicale del nostro paese, da preservare.

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